Vai al contenuto

Seguici su Discord

Unisciti al server Discord di PCM Italia per rimanere sempre in contatto con noi, parlare di ciclismo e vivere un'esperienza multiplayer ottimale
Unisciti al server

PCM Italia è su Tapatalk

Scarica Tapatalk gratuitamente sul tuo smartphone per consultare in maniera facile e veloce PCM Italia anche da mobile!
Leggi di più

Disponibile Pro Cycling Manager 2024

Pro Cycling Manager 2024 e Tour de France 2024 sono finalmente disponibili
Leggi di più

Messaggi raccomandati

Inviato

Consiglio di non pensare che questi fossero tutti quelli che andavano da lui: mancano tutti gli atleti degli altri sport di cui si è parlato (calcio, tennis, ecc...) e molti altri ciclisti precedenti. Inoltre consiglio di guardare i codici: ci sono scritti 36 nomi su questo foglio e i codici arrivano fino al 101; perciò sacche di altri sportivi erano state in quel laboratorio ma al momento del sequestro non sono state trovate. Ci sono sicuramente molti altri nomi di cui ancora non si è parlato per niente o non a dovere.

Comunque questo processo dimostra per l'ennesima volta, se ce ne fosse stato ancora bisogno, quanto sia poca la volontà della Spagna di fare pulizia nello sport

  • Risposte 6k
  • Created
  • Ultima Risposta

Top Posters In This Topic

Inviato

Un avvocato di Fuentes, contattato da Le Monde, ha detto che Fuentes è in una situazione economica critica e che è pronto a parlare di più date anche le molte offerte ricevute dai media internazionali e dagli editori.

Inviato

Un anno di carcere con la condizionale, quattro di inibizione professionale e una multa di 15 euro al giorno da pagare per i prossimi dieci mesi. Questa la condanna decisa dal Tribunale di Madrid per Eufemiano Fuentes, la figura centrale dell’Operacion Puerto, l’inchiesta sul doping partita nel 2006 sulla scia delle dichiarazioni dello spagnolo Jesus Manzano.


Per aprire il processo ci sono voluti sette anni. Sette anni di dubbi e di domande, sette anni di ricerche, di inchieste e di voci più o meno fondate. Ora che il processo è finito, e che il Tribunale di Madrid ha emesso la sentenza, dovremmo sentirci tutti più sollevati… Ma non è così. Perché c’è un particolare che proprio non riusciamo a mandare giù: e come noi anche la Wada, l’agenzia antidoping mondiale, che proprio ieri si è detta ‘delusa dalla decisione presa sull’Operacion Puerto’.


La delusione arriva non tanto dalla sentenza che vede protagonista Fuentes, quando dalla decisione del Tribunale di Madrid sulle 221 sacche conservate nel laboratorio di Barcellona: saranno distrutte, e non c’è modo di evitarlo. Nonostante la stessa Wada abbia più volte richiesto la possibilità di accedere a quelle sacche così da risalire ai nomi e ai cognomi degli atleti coinvolti nel più esteso traffico di doping del sangue mai esistito nella storia dello sport.


Durante il processo era stato Fuentes ad ammettere chiaramente che, oltre ai ciclisti, con lui avevano lavorato anche atleti di altri sport: atletica, calcio e tennis. Per ottenere i nomi sarebbe stato sufficiente accedere alle sacche di sangue, analizzarle e fare delle ricerche approfondite sui campioni prelevati dagli atleti, a cui si sarebbe potuto tranquillamente risalire con i nomi in codice che questi utilizzavano per evitare di farsi riconoscere. Con l’aiuto di Fuentes sarebbe stato un attimo. Ma non lo si è voluto fare. E così a pagare è stato solo il ciclismo, o meglio solo qualche corridore, soprattutto gli italiani (vengono in mente subito i nomi di Basso e Scarponi…).


La possibilità di fare chiarezza e uscire bene da una brutta situazione c’era: ne avevamo l’occasione, ma non la si è voluta cogliere. Al giudice Julia Patricia Santamaria sarebbe interessante chiedere il motivo che l’ha portata a respingere la richiesta della Wada e delle autorità antidoping che volevano mettere le mani su quelle 221 sacche. Il doping va combattuto andando fino in fondo, senza paura e soprattutto con convinzione. Altrimenti tutto diventa inutile: i processi, le sanzioni, i tribunali. Così facendo è dura, per le persone che vivono lo sport in maniera ‘pulita’, credere ancora in questo mondo. Che invece di combattere la piaga del doping sembra quasi volerlo favorire. Insabbiando verità scomode che, invece, dovrebbero venire alla luce per poter essere cancellate per sempre.

Inviato

Mi ricordo che lessi un articolo su repubblica sull op e la polizia questo articolo affermava che dato che la polizia spagnola non aveva fondi non ha fatto le perquisizioni a palma dove fuentes ospitava numerosi corridori

  • 3 weeks later...
Inviato

Positive anche le controanalisi di Sylvain Georges. Ora l'Ag2r dovrebbe autosospendersi per otto giorni seguendo le regole del Mouvement Pour un Cyclisme Crédible, saltando così il Delfinato e, forse, il Giro di Svizzera.

Inviato

Salteranno solo il Delfinato, è confermato :wink:

 

Anche se, da regolamento, si resta aperti all'interpretazione:

 

 

 

 

 

Auto-suspension : Dans le cas où une équipe membre « MPCC » est confrontée à plusieurs cas de positivité ou inaptitudes prononcées à l’encontre de ses coureurs, l’équipe s’engage à suspendre temporairement son activité (en vue de mettre en place toute mesure correctrice qu’elle jugera utile).

 Principes de l’auto suspension:

-   Toute l’équipe doit être à l’arrêt

-    Pas d’abandon de l’équipe durant les épreuves du World Tour.

 CAS N° 1 :

 Dans les 12 derniers mois (la date des contrôles faisant foi)

2 contrôles anti-dopage positifs et/ou contrôles sanguins anormaux (à l’exclusion des sanctions pour no show et/ou non information AMA).

AUTO-SUSPENSION de l’équipe de 8 jours dès la connaissance du 2ème contrôle.

L’auto suspension commence le 1er jour de la course du calendrier World Tour suivant, à l’exception des 3 Grands Tours.

 

 

 

 

Spiacenti, ma non mi va di tradurlo :mrgreen: 

Inviato

L'unica cosa che veramente dispiace è che, come al solito, cominciano a fare commenti anche persone che il ciclismo non sanno nemmeno dove sta di casa. Leggere le solite stronzate "di cosa vi sorprendete?" "il ciclismo è taroccato" dà veramente fastidio. Certa gente non si chiede come mai nel ciclismo vengano fuori casi di doping....forse perché ci sono controlli severi? vengono a trovarti anche a casa e devi essere sempre reperibile....Se li trovano è perché controllano!!!!

 

Per Di Luca non comment....Scinto è incazzato come una bestia per ovvie ragioni....e pensare che mi era anche piaciuto vederlo spesso all'attacco....bah

Inviato

Che schifo, a che cazzo serve?

''Danilo come fai ad andare cosi forte, con cosi pochi giorni di corsa nelle gambe?''

 

 

Comunque io mi sto segnando tutti i ciclisti che stanno insultando Di Luca, no perchè se poi vengono beccati pure loro, insulto io a loro..

Inviato

A seguito della notizia di positività di Danilo Di Luca ad un controllo antidoping fuori competizione eseguito in data 29 Aprile, il team Vini Fantini Selle Italia tramite il proprio team Manager Angelo Citracca specifica quanto segue: "Danilo Di Luca è un atleta che non faceva parte del nostro gruppo, non voluto dal team e che è stato inserito in organico per volontà del nostro Main Sponsor Valentino Sciotti, che per amicizia e vicinanza territoriale al corridore, ha insistito e creato le condizioni per l'inserimento dello stesso in organico. Danilo Di Luca, più volte coinvolto in vicende legate al Doping e già squalificato per violazioni simili, ha ricambiato la fiducia di un amico e grande imprenditore con l'ennesimo sbaglio, sbaglio le cui conseguenze colpiscono, incolpevolmente, la Vini Fantini Selle Italia.

 

 

L'atleta, già rientrato a seguito di una squalifica con altri team, non rientrava nella filosofia e nei programmi della nostra squadra, impegnata da anni nella scoperta e formazione di giovani atleti. A seguito della notizia, appresa con dispiacere in mattinata, il team ha provveduto al licenziamento in tronco dell'atleta, intimando allo stesso di allontanarsi con mezzi propri. A questo punto, la Vini Fantini Selle Italia procederà anche in sede civile per la richiesta di risarcimento danni verso l'atleta, in ossequio al regolamento interno sottoscritto da tutti i componenti del team". Appresa la notizia, il direttore sportivo Luca Scinto, amareggiato, sottolinea: "Sono distrutto, io non ho mai voluto Di Luca in squadra e non ne ho mai fatto mistero con nessuno, ricevendo anche diverse critiche. Costruiamo il nostro gruppo sui sacri valori del ciclismo e abbiamo fatto l'errore di assecondare la richiesta, più volte espressa, del nostro main sponsor, che da imprenditore di successo appassionato di questo sport ci ha chiesto di provare a dare fiducia ad un atleta a lui caro per amicizia. Purtroppo questa fiducia è stata ripagata con un errore incredibile, di cui non riesco ancora a capacitarmi". Fa eco alla delusione di Scinto, l'amarezza profonda del Main Sponsor, Valentino Sciotti, che dichiara: "Cosa dire, io ho voluto e creduto nell'uomo e nell'atleta ed è giusto che sia io a prendermi tutte le colpe perchè ho sbagliato. Forse ho sbagliato a credere che dopo un errore ci si possa redimere ed imparare a non ripetere gli errori, forse ho sbagliato a voler aiutare una persona che ho visto in difficoltà, forse ho sbagliato a seguire i valori di quell'educazione religiosa che la mia famiglia mi ha dato, forse ho sbagliato nel credere che che quando parli con una persona guardandolo negli occhi, puoi leggere anche il suo cuore. Sta di fatto che ho sbagliato e di questo debbo farne ammenda e chiedere scusa ai tifosi, al Team, agli altri sponsor, ai miei soci, a tutti gli altri ciclisti che stanno correndo il Giro in modo corretto e leale ed a tutti quei giovani atleti che verranno scossi da una simile notizia".

Inviato

Il prossimo è Santambrogio.

 

ma la finisci di sparare cazzate? e sei pure moderatore, fai schifo.

  • Amministratori
Inviato

ma la finisci di sparare cazzate? e sei pure moderatore, fai schifo.

 

Io dico quello che foglio perché siamo in un forum libero, e proprio perché lo siamo per questa tua uscita stai zitto per un po' in attesa che decidiamo la pena con il resto dello staff

Inviato

Stessa squadra ed l'improvviso aumento delle prestazioni da un anno all'altro

Peccato che Danilo faccia parte della squadra praticamente dall'inizio del Giro e la positività risale ad una data in cui forse non aveva ancora incrociato Scinto, tantomeno il resto della squadra.

 

Questo solo per evitare le analogie a cazzo, poi può darsi che Santambrogio sia il prossimo

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...