Jump to content
  • Sign Up

Disponibile Pro Cycling Manager 2021

Pro Cycling Manager 2021 e Tour de France 2021sono finalmente disponibili
Leggi di più

Hai già scoperto i nostri tutorial?

Come sottoscrivo una mod su Steam? Come modifico un database? Come posso creare una maglia personalizzata? Per queste ed altre domande visita la nostra sezione tutorial!
Tutorial

Seguici su Discord

Unisciti al server Discord di PCM Italia per rimanere sempre in contatto con noi, parlare di ciclismo e vivere un'esperienza multiplayer ottimale
Unisciti al server

PCM Italia è su Tapatalk

Scarica Tapatalk gratuitamente sul tuo smartphone per consultare in maniera facile e veloce PCM Italia anche da mobile!
Leggi di più

La nostra RECENSIONE di Pro Cycling Manager 2020

Leggi e guarda la nostra recensione di Pro Cycling Manager 2020, a cura di BubbaDJ
Leggi di più

Leaderboard

The search index is currently processing. Leaderboard results may not be complete.

Popular Content

Showing content with the highest reputation since 06/28/2021 in all areas

  1. db pronto e in installazione! compatibilmente col lavoro, a breve si inizia con la Vuelta al Táchira!
    2 points
  2. Che dire.. siamo ancora in testa alla coppa del mondo!!!
    1 point
  3. Wiggins-Molteni, tre corridori rinunciano in extremis: al loro posto Vaughan e Gahemba Cambi dell'ultim'ora nel roster con cui la Molteni-Wiggins affronterà la sua prima stagione a livello Continental: rispetto alla rosa di 19 corridori annunciata nei giorni scorsi, infatti, non faranno parte del team Greg Pardew, Alexis Quinteros ed Emanuel Mugisha. «Per Quinteros e Mugisha si è trattato di un problema burocratico, non essendo arrivati per tempo i documenti necessari a registrarli nel Regno Unito come lavoratori extracomunitari. Pardew, invece, ha preferito fare un passo indietro e completare gli studi, prima di dedicarsi anima e corpo al professionismo: le nostre porte, comunque, restano aperte per tutti e tre questi ragazzi, che continueremo nelle categorie giovanili in cui saranno impegnati», la spiegazione di Bradley Wiggins, che si è anche detto molto dispiaciuto. Per colmare il vuoto lasciato in squadra da queste tre defezioni, il team ha così annunciato due nuovi innesti: in sostituzione di Pardew, un altro giovane britannico dotato di spunto veloce, il 21enne Jacob Vaughan (foto in alto), già campione nazionale Juniores nel 2016, categoria per la quale, due anni più tardi, ha militato nella formazione giovanile della Lotto Soudal; mentre il ruandese Mugisha sarà sostituito dal connazionale Bernabe Gahemba. Nessun sostituto, invece, per il colombiano Quinteros. Ed ecco dunque la rosa definitiva del team Molteni-Wiggins, che affronterà la stagione 2021 forte di 18 corridori: p.s.: il motivo della sostituzione è in realtà un altro: quando avevo costruito la rosa l'avevo fatto spulciando un database diverso da quello su cui ho lanciato ora la carriera vera e propria, e soprattutto ad essere diverso è il savegame: in sostanza Pardew e il minore dei Mugisha erano dei regen che quindi non potevano essere replicati in una nuova partita, mentre Quinteros nel frattempo deve essere stato eliminato dal db
    1 point
  4. Peccato per quei 3 cm in più! Siamo sicuri che il fotofinish sia ben allineato?! Grande cmq Alberto!! In testa alla coppa del mondo dopo 3 tappe, alla partenza avrei messo la firma per questo risultato!!
    1 point
  5. Coppa del mondo Classifica generale 1 Alberto Bettiol EF Education - NIPPO 213 2 Mathieu Van Der Poel Alpecin-Fenix 210 3 Wout Van Aert Team Jumbo - Visma 204 4 Julian Alaphilippe Deceuninck - Quick-Step 142 5 Jasper Stuyven Trek - Segafredo 136 6 Gonzalo Serrano Movistar Team 100 7 Arnaud Démare Groupama - FDJ 100 8 Magnus Cort Nielsen EF Education - NIPPO 93 9 Marc Hirschi UAE Team Emirates 80 10 Iván García Cortina Movistar Team 80 Cobble 1 Jasper Stuyven Trek - Segafredo 100 2 Wout Van Aert Team Jumbo - Visma 80 3 Magnus Cort Nielsen EF Education - NIPPO 60 4 Iván García Cortina Movistar Team 50 5 Alberto Bettiol EF Education - NIPPO 45 6 Dylan Van Baarle INEOS Grenadiers 40 7 Greg Van Avermaet AG2R Citroën Team 36 8 Sep Vanmarcke Israel Start-Up Nation 32 9 Tiesj Benoot Team DSM 28 10 Zdenek Štybar Deceuninck - Quick-Step 26 Hill 1 Mathieu Van Der Poel Alpecin-Fenix 145 2 Julian Alaphilippe Deceuninck - Quick-Step 120 3 Wout Van Aert Team Jumbo - Visma 100 4 Gonzalo Serrano Movistar Team 100 5 Alberto Bettiol EF Education - NIPPO 88 6 Marc Hirschi UAE Team Emirates 80 7 Stefano Oldani Lotto Soudal 60 8 Thomas Pidcock INEOS Grenadiers 54 9 Sonny Colbrelli Bahrain Victorious 45 10 Matteo Trentin UAE Team Emirates 40 Flat 1 Arnaud Démare Groupama - FDJ 100 2 Alberto Bettiol EF Education - NIPPO 80 3 Giacomo Nizzolo Team Qhubeka NextHash 60 4 Sam Bennett Deceuninck - Quick-Step 50 5 Mathieu Van Der Poel Alpecin-Fenix 45 6 Mads Pedersen Trek - Segafredo 40 7 Kevin Geniets Groupama - FDJ 36 8 Tiesj Benoot Team DSM 32 9 Magnus Cort Nielsen EF Education - NIPPO 28 10 Jake Stewart Groupama - FDJ 26
    1 point
  6. woow non mi aspettavo arrivasse la fuga, meglio così hanno tolto punti ai super favoriti in una giornata sfortunata per la caduta di Alberto! Gran lavoro di Carr e Cort Nielsen
    1 point
  7. pare che il db sarà pronto entro il prossimo weekend... manca poco!
    1 point
  8. Wow, non vedo l'ora di vedere all'opera tutta sta bella gente , su su che la stagione incombe
    1 point
  9. Wiggins-Molteni, la squadra è fatta: un fratello d'arte e due cugini per chiudere il roster Per completare il roster con il quale affronterà la sua prima, storica stagione, la Molteni-Wiggins si affida agli affetti familiari, ingaggiando un fratello d'arte e due cugini: il primo è il britannico Leo Hayter (foto sopra), fratello minore di quell'Ethan in forza alla Ineos già in evidenza tra i professionisti con il successo al Giro dell'Appennino dello scorso anno. I cugini sono i ruandesi Mugisha: Samuel (foto sotto), 23 anni, ha vinto il Tour of Rwanda nel 2018 e militato due stagioni nella formazione Development del Team Qhubeka; Emanuel è il suo minutissimo cugino: appena 48 kg di peso a 161 cm di altezza, fisico da scalatore, per non dire da fantino. E così, con questi ulteriori tre innesti, la rosa definitiva a disposizione di Bradley Wiggins conta i seguenti 19 corridori in rappresentanza di 8 diverse nazionalità: Adrián Bustamante (Col), Simon Carr (Gbr), Jonathan Dibben (Gbr), Iuri Filosi (Ita), Thomas Gloag (Gbr), Wilson Haro (Ecu), Leo Hayter (Gbr), Asbjørn Hellemose (Dan), Eli Iserbyt (Bel), Adam Lewis (Gbr), Santiago Montenegro (Ecu), Emanuel Mugisha (Rua), Samuel Mugisha (Rua), Greg Pardew (Gbr), Jesús David Peña (Col), Luke Plapp (Aus), Benjamin Quinteros (Col), Ben Turner (Gbr), Ryan Watkins (Gbr). «Saremo una squadra globetrotter, con un calendario corse che, compatibilmente con le limitazioni agli spostamenti imposte dalla pandemia, si articolerà nei cinque continenti. Per questo - rivela Bradley Wiggins - abbiamo deciso di aprire anche a ragazzi sudamericani ed africani, il che permetterà a loro di maturare un'importante esperienza internazionale e, a noi, di allargare la nostra fanbase». Corsa d'esordio per la Molteni-Wiggins sarà la Vuelta al Táchira, in Venezuela, in programma dal 17 al 24 gennaio.
    1 point
  10. Ottimi piazzamenti nella Omloop, soprattutto per il nostro Alberto e....hai capito Stuyven? Ha fregato tutti! La Paris-Camembert probabilmente condizionata dal maltempo e dalle numerose cadute...ma Bettiol va a podio! Come inizio non c'è male, questa Coppa del Mondo promette bene
    1 point
  11. Wiggins-Molteni, arrivano i sudamericani! Infornata di corridori sudamericani per il team Molteni-Wiggins, sempre più vicino all'inizio della propria avventura: si tratta dei colombiani Adrián Bustamante, Benjamin Quinteros e Jesús David Peña e degli ecuadoriani Santiago Montenegro e Wilson Haro. Iniziamo la presentazione proprio da questi ultimi. Santiago Montenegro, 23 anni da compiere a maggio, si è imposto all'attenzione degli addetti ai lavori alla Vuelta a Ecuador dello scorso novembre (foto in alto), nella quale ha vinto la classifica generale per appena 4" di vantaggio su Joel Burbano ma dopo avere raccolto ben quattro secondi posti di tappa su un totale di sei frazioni. Si tratta di uno scalatore i cui margini di crescita, a dispetto di un'età già abbastanza matura, potrebbero essere però ignoti, non avendo mai corso in europa. Il suo connazionale Wilson Haro (foto sopra), invece, i 23 anni li ha appena compiuti, essendo nato il 5 gennaio, e all'ultima Vuelta a Ecuador era stato nono. Nel 2019 si era invece imposto alla Vuelta a Miranda - corsa nella quale lo stesso Montenegro era stato quinto - ed era stato sesto alla Vuelta a Venezuela, ventesimo al Tour de l'Avenir. Passiamo ora ai corridori colombiani, iniziando da quello probabilmente più interessante dell'intero lotto: Jesús David Peña (foto sopra), 21 anni da compiere e un grande potenziale in salita. Vanta già due partecipazioni al Giro d'Italia Under 23, dove è stato settimo nel 2019, e una al Tour de l'Avenir. Nel 2020 ha chiuso al 25º posto il Tour Colombia 2.1 al quale avevano partecipato tutti i grossi calibri del proprio paese. E poi è di Zipaquirá, stessa patria di un certo Egan Bernal. Anche Adrián Bustamante (foto sopra), 23 anni a giugno, ha già una discreta esperienza in Europa dove ha iniziato a correre, saltuariamente, già nel 2018. Lo scorso anno si è laureato campione nazionale a cronometro nella categoria under 23. Infine, ecco Benjamin Quinteros (foto sopra), 23 anni compiuti ad ottobre e quindi da considerarsi il "vecchietto" del gruppo, attivo internazionalmente già dal 2017, anche se senza grossi risultati da esibire: il migliore è forse il 12º posto finale alla Vuelta a Venezuela del 2019.
    1 point
  12. Ottimo inizio con un podio e due corridori in top 5
    1 point
  13. Un blocco in cima al Grammont costringe Bettiol e Cort a perdere qualche metro. Il danese da tutto e si sacrifica per l’italiano riportando sotto Alberto al gruppo dei primi. Sul Bosberg scollinano in 12. Asgreen, WVA, Benoot, GVA, Stybar, Bettiol ci sono tutti e nel tratto di discesa, parte in contropiede Jasper Stuyven L’attacco dell’uomo Trek rialza l’andatura, i Deceunicnk provano a ricucire, tutti si accodano anche all’improvviso si spegne la luce in uno degli uomini di riferimento, Mathieu Van der Poel. Il capitano Alpecin ha già una quindicina di secondi di ritardo dal gruppo Van Aert, quasi 30” invece da Stuyven. L’attacco di Stuyven in solitaria sembra poco incisivo. 10 km circa di pianura potrebbero permettere al gruppo inseguitore di rientrare, ma non è così. Le energie sembrano al lumicino, Asgreen e Van Aert sono quelli più attivi ma non sembrano così brillanti. Siamo a 3.000 mt dal traguardo di Ninove e Stuvyen ha ancora 20” da gestire Van Aert non vuole fare il lavoro per tutti gli altri che restano passivi alla sua ruota, il belga si ferma e nessuno prende il suo posto. Così Stuyven ne può approfittare conquistando la Omloop e la prima maglia di leader di coppa del Mondo. Jasper Stuyven trionfa alla Omloop Alle sue spalle parte la volata dei battuti, Van Baarle prova ad anticipare ma non ce n’è per nessuno, vince Van Aert davanti al nostro Cort Nielsen, Garcia Cortina e Bettiol che chiude la top5 1 Jasper Stuyven Trek - Segafredo 4h32'40 2 Wout Van Aert Team Jumbo - Visma + 21 3 Magnus Cort Nielsen EF Education - NIPPO s.t. 4 Iván García Cortina Movistar Team s.t. 5 Alberto Bettiol EF Education - NIPPO s.t. 6 Dylan Van Baarle INEOS Grenadiers s.t. 7 Greg Van Avermaet AG2R Citroën Team s.t. 8 Sep Vanmarcke Israel Start-Up Nation s.t. 9 Tiesj Benoot Team DSM s.t. 10 Zdenek Štybar Deceuninck - Quick-Step s.t. 11 Kasper Asgreen Deceuninck - Quick-Step s.t. 12 Christophe Laporte Cofidis + 55 13 Mathieu Van Der Poel Alpecin-Fenix s.t. 14 Peter Sagan BORA - hansgrohe + 1'16 15 Stefan Küng Groupama - FDJ s.t. 16 Dylan Teuns Bahrain Victorious + 1'33 17 Oliver Naesen AG2R Citroën Team s.t. 18 Florian Sénéchal Deceuninck - Quick-Step s.t. 19 Michael Matthews Team BikeExchange s.t. 20 Anthony Turgis TotalEnergies s.t. 21 Matteo Trentin UAE Team Emirates + 2'06 22 Jasper De Buyst Lotto Soudal s.t. 23 Loïc Vliegen Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux s.t. 24 Gianni Vermeersch Alpecin-Fenix s.t. 25 Tim Wellens Lotto Soudal s.t. 26 Nils Politt BORA - hansgrohe s.t. 27 Hugo Hofstetter Israel Start-Up Nation s.t. 28 Dimitri Claeys Team Qhubeka NextHash s.t. 29 John Degenkolb Lotto Soudal s.t. 30 Marco Haller Bahrain Victorious + 2'34
    1 point
  14. speriamo! e mica solo per PCM
    1 point
  15. Non ti preoccupare, aspettiamo senza problemi
    1 point
  16. Demare, Bennett e Nizzolo arrivano a doppia velocità, ma Bettiol seppur esausto non molla la presa, mancano pochi metri, Alberto è ancora davanti, ma sembra finita per lui. Incredibilmente, Bennett e Nizzolo si piantano, Demare perde velocità e a pochi metri dal traguardo Bettiol è ancora in testa. La tensione è massima, l’adrenalina altissima ma tutto si trasforma in una tremenda beffa in pochi secondi. Arnaud Demare vince la Milano-Sanremo per la seconda volta, per noi una delusione atroce. 1 Arnaud Démare Groupama - FDJ 6h43'04 2 Alberto Bettiol EF Education - NIPPO s.t. 3 Giacomo Nizzolo Team Qhubeka NextHash s.t. 4 Sam Bennett Deceuninck - Quick-Step s.t. 5 Mathieu Van Der Poel Alpecin-Fenix s.t. 6 Mads Pedersen Trek - Segafredo s.t. 7 Kevin Geniets Groupama - FDJ s.t. 8 Tiesj Benoot Team DSM s.t. 9 Magnus Cort Nielsen EF Education - NIPPO s.t. 10 Jake Stewart Groupama - FDJ s.t. 11 Wout Van Aert Team Jumbo - Visma s.t. 12 Julian Alaphilippe Deceuninck - Quick-Step s.t. 13 Christophe Laporte Cofidis s.t. 14 Greg Van Avermaet AG2R Citroën Team s.t. 15 Peter Sagan BORA - hansgrohe s.t. 16 Michal Kwiatkowski INEOS Grenadiers s.t. 17 Iván García Cortina Movistar Team s.t. 18 Tim Wellens Lotto Soudal s.t. 19 Sonny Colbrelli Bahrain Victorious s.t. 20 Alexander Kristoff UAE Team Emirates s.t. 21 Nils Politt BORA - hansgrohe s.t. 22 Stefan Bissegger EF Education - NIPPO s.t. 23 Dries De Bondt Alpecin-Fenix s.t. 24 Michael Matthews Team BikeExchange s.t. 25 Amund Grøndahl Jansen Team BikeExchange s.t. 26 Alex Aranburu Astana - Premier Tech s.t. 27 Søren Kragh Andersen Team DSM s.t. 28 Matteo Sobrero Astana - Premier Tech s.t. 29 Danny Van Poppel Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux s.t. 30 Owain Doull INEOS Grenadiers s.t.
    0 points
  17. La pioggia sembra non cessare e le discese tortuose con strada bagnata possono creare dei problemi e così è. In una curva a 90° gradi, Thomas Pidcock finisce a terra e con lui anche proprio Aranburu e Woods. Corsa finita per loro 3? Al comando restano 19 unità, Garcia con l’aiuto di Formolo ricuciono prima sul campione tedesco della Bora e poi su Van der Poel. Il penultimo strappo è la Cote de Lisores, una rampa di 1.2km con punte di oltre il 12%. Non appena VDP viene riacciuffato, ci si aspetta di un contropiede, magari da parte di Van Aert che è lì davanti, ma così non è! Alaphilippe, Van Aert, Van der Poel, sono tutti superiori a Bettiol che con cuore e coraggio prova a partire in contropiede. Sulla scia di Bettiol ci sono Van der Poel, Alaphilippe, Van Aert, Valverde, Schachmann, Colbrelli, Hirschi, Matthews, Cosnefroy. Scollinano in 12 e ora manca solo la Butte de Fondits, altra rampa con pendenze molto dure, in doppia cifra. Alaphilippe alza il ritmo, Van Aert con Bettiol in scia, ma è la coppia Bahrain Colbrelli-Mohoric a sorprendere tutti Mossa bizzarra per Matej che segue la ruota del compagno Colbrelli scappato via come un fulmine. In cima però Van Aert e Hirschi riportano sotto il gruppo dei favoriti che resta ancora numeroso. Bettiol prova a prendere la ruota proprio di Colbrelli, il più veloce con Wout. Mohoric prova a lanciare la volata lunga con Schachmann e Alaphilippe a ruota, in fondo al gruppo Van Aert Matej si sposta e prova Hirschi ad allungare, Sonny segue lo svizzero e così in contropiede prova ad anticipare Bettiol. Alberto non può battere in volata i rivali e così prova l’anticipo, ma è durissima visto che sono tutti lì con lui. Mossa azzardata? Forse sì, ma Alberto vuole provare a vincere Ma non c’è nulla da fare. Nonostante Colbrelli si pianta un po’ e Van Aert non sembra in grado di recuperare, sulla destra di Bettiol esce come un fulmine Van der Poel che leva tutti di ruota e vendica la non brillante prestazione alla Omloop. Mostra i muscoli sulla linea di arrivo Mathieu, la Paris-Camembert è sua e alle Strade Bianche, sarà il leader di specialità. Secondo Hirschi, terzo Bettiol, solo quarto invece Van Aert che si consola con la maglia di leader della generale. 1 Mathieu Van Der Poel Alpecin-Fenix 4h31'37 2 Marc Hirschi UAE Team Emirates s.t. 3 Alberto Bettiol EF Education - NIPPO s.t. 4 Wout Van Aert Team Jumbo - Visma s.t. 5 Sonny Colbrelli Bahrain Victorious s.t. 6 Julian Alaphilippe Deceuninck - Quick-Step s.t. 7 Alejandro Valverde Movistar Team s.t. 8 Matej Mohoric Bahrain Victorious s.t. 9 Warren Barguil Team Arkéa - Samsic s.t. 10 Maximilian Schachmann BORA - hansgrohe s.t. 11 Michael Matthews Team BikeExchange s.t. 12 Thomas Pidcock INEOS Grenadiers + 2'19 13 Michael Woods Israel Start-Up Nation s.t. 14 Quinten Hermans Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux s.t. 15 Tim Wellens Lotto Soudal + 3'00 16 Romain Bardet Team DSM s.t. 17 Iván García Cortina Movistar Team s.t. 18 Dylan Teuns Bahrain Victorious s.t. 19 Michael Gogl Team Qhubeka NextHash s.t. 20 Davide Formolo UAE Team Emirates s.t. 21 Pierre Latour TotalEnergies s.t. 22 Benoît Cosnefroy AG2R Citroën Team s.t. 23 Thomas De Gendt Lotto Soudal s.t. 24 Andrea Vendrame AG2R Citroën Team s.t. 25 Alessandro De Marchi Israel Start-Up Nation s.t. 26 Sergio Higuita EF Education - NIPPO s.t. 27 Alexey Lutsenko Astana - Premier Tech s.t. 28 Kristian Sbaragli Alpecin-Fenix s.t. 29 Alex Aranburu Astana - Premier Tech s.t. 30 Simon Clarke Team Qhubeka NextHash s.t. TUTTI MUTI!!
    0 points
This leaderboard is set to Rome/GMT+02:00
×
×
  • Create New...