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    Ammiraglie da Incubo

    VUELTA A ANDALUCÍA | 5ª TAPPA, BARBATE > BARBATE (CRONOMETRO INDIVIDUALE) BARBATE - Come previsto, la Vuelta a Andalucia 2019 si è giocata sul filo dei secondi, premiando colui che già alla vigilia di questa ultima frazione a cronometro era considerato ormai il grande favorito, a dispetto del secondo posto in graduatoria: Primoz Roglic ha infatti conquistato sia la tappa che la classifica generale, dove precede di 7" Julian Alaphilippe al quale, quindi, ha rifilato 11" in 14 km. Più che decorosa la prestazione del francese della Deceuninck, ma non sufficiente, purtroppo per lui, a salvare la maglia roja dall'assalto di quello che è uno dei più forti cronomen in circolazione. Molto interessante anche il duello per il terzo posto fra Chris Froome e Tom Dumoulin, partiti con lo stesso tempo in classifica, e alla fine separati di 5" a vantaggio del britannico. Quanto ad Ilnur Zakarin, il russo è stato autore di una cronometro piuttosto anonima, conclusa in trentesima posizione a 55" da Roglic, che lo ha fatto arretrare di un piazzamento in classifica, da ottavo a nono, salvando la top ten per appena un paio di secondi nei confronti di Tim Wellens. Ordine d'arrivo 1. Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo in 17'54" 2. Chris Froome (Gbr) Team Sky a 2" 3. Tom Dumoulin (Ola) Team Sunweb-Cervélo a 7" 4. Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-Quick Step a 11" 5. Jonathan Castroviejo (Spa) Team Sky a 14" 6. Geraint Thomas (Gbr) Team Sky a 17" 7. Victor Campenaerts (Bel) Lotto Soudal a 22" 8. Jos Van Emden (Ola) Team Jumbo a 24" 9. Michael Matthews (Aus) Team Sunweb-Cervélo s.t. 10. Jesús Herrada (Spa) Cofidis a 29" ... 30. Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin a 55" Classifica generale 65ª Vuelta a Andalucía-Ruta Ciclista del Sol 1. Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo in 17h56'31" 2. Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-Quick Step a 7" 3. Chris Froome (Gbr) Team Sky a 51" 4. Tom Dumoulin (Ola) Team Sunweb-Cervélo a 56" 5. Jon Izagirre (Spa) Astana Pro Team a 1'32" 6. Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team a 2'01" 7. Nairo Quintana (Col) Movistar Team a 2'38" 8. George Bennett (Nzl) Team Jumbo a 2'48" 9. Geraint Thomas (Gbr) Team Sky a 2'59" 10. Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin a 3'16" ... 26. Robert Kiserlovski (Cro) Katusha-Alpecin a 10'38" 38. Maurits Lammertink (Ola) Katusha-Alpecin a 22'16" 39. Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin a 22'47" 41. Nathan Haas (Aus) Katusha-Alpecin a 23'04" 61. Reto Hollenstein (Svi) Katusha-Alpecin a 31'23" Classifica a punti: Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-Quick Step. Classifica degli scalatori: Álex Aranburu (Spa) Caja Rural-Seguros RGA. Classifica dei giovani: Enric Mas (Spa) Deceuninck-Quick Step. Classifica a squadre: Movistar Team. VOLTA AO ALGARVE | 5ª TAPPA, FARO > ALTO DO MALHÃO (LOULÉ) LOULÉ - Corridori di casa sugli scudi nell'ultima e decisiva tappa della Volta ao Algarve 2019: un manipolo di fuggitivi del mattino riesce infatti a resistere, per pochi secondi, al ritorno del gruppo in cima all'Alto do Malhão, ed Edgar Pinto coglie così la più importante vittoria della propria carriera precedendo l'altro portoghese Frederico Figueiredo e lo spagnolo Oscar Hernández, a sua volta in forza ad una formazione lusitana. Davvero una settimana di gara esaltante, per Pinto, che conquista anche la classifica degli scalatori. Migliore degli uomini di classifica sul Malhão è Tiesj Benoot, che precede Pierre Roger Latour e la rivelazione João Almeida, portoghese al primo anno nel World Tour che con questa prestazione si assicura anche la nona posizione nella classifica finale. Classifica che viene vinta da Wout Poels, limitatosi oggi a controllare Latour dopo avere scavato il solco decisivo nella cronometro di due giorni fa a Lagos. In casa Katusha José Gonçalves, anche oggi in sofferenza come già sull'Alto da Fóia, perde una ventina di secondi rispetto ai big ma salva comunque l'ottavo posto assoluto, e lo stesso Enrico Battaglin, arrivato invece nel gruppetto della camisola amarela, risale fino alla decima posizione. Da segnalare, poi, la presenza nella fuga di Ian Boswell che tuttavia, al contrario di Pinto, Figueiredo ed Hernández, non è riuscito a resistere al ritorno del gruppo, chiudendo la tappa al ventesimo posto, nello stesso gruppetto di Gonçalves. Ordine d'arrivo 1. Edgar Pinto (Por) Vito Feirense-BlackJack in 4h28'29" 2. Frederico Figueiredo (Por) Sporting-Tavira s.t. 3. Oscar Hernández (Spa) Aviludo-Louletano s.t. 4. Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal a 3" 5. Pierre Roger Latour (Fra) Ag2r La Mondiale s.t. 6. João Almeida (Por) Deceuninck-Quick Step s.t. 7. Pavel Sivakov (Rus) Team Sky s.t. 8. Roman Kreuziger (Cec) Team Dimension Data s.t. 9. Dylan Teuns (Bel) Bahrain-Merida s.t. 10. Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida s.t. ... 15. Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin s.t. 18. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin a 25" Classifica generale 46ª Volta ao Algarve 1. Wout Poels (Ola) Team Sky in 19h15'27" 2. Pierre Roger Latour (Fra) Ag2r La Mondiale a 43" 3. Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal a 1'51" 4. Dylan Teuns (Bel) Bahrain-Merida a 2'02" 5. Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida a 2'33" 6. Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida a 2'39" 7. Roman Kreuziger (Cec) Team Dimension Data a 2'55" 8. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin a 3'33" 9. João Almeida (Por) Deceuninck-Quick Step a 3'37" 10. Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin a 3'38" ... 25. Ruben Guerreiro (Por) Katusha-Alpecin a 9'04" 38. Dmitry Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin a 12'33" 39. Ian Boswell (Usa) Katusha-Alpecin a 13'04" 49. Mads Würtz Schmidt (Dan) Katusha-Alpecin a 15'35"~ Classifica a punti: Wout Poels (Ola) Team Sky. Classifica degli scalatori: Edgar Pinto (Por) Vito Feirense-BlackJack. Classifica dei giovani: Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal. Classifica a squadre: Bahrain-Merida (Bah).
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    Ammiraglie da Incubo

    VUELTA A ANDALUCÍA | 4ª TAPPA, SEVILLA > ALCALÁ DE LOS GAZULES ALCALÁ DE LOS GAZULES - Uno strappo secco, breve ma molto ripido, su strada acciottolata: l'identikit di arrivo ideale per vedere Tim Wellens mettere la sua ruota davanti a tutti e, puntuale, il belga della Lotto Soudal non ha tradito le aspettative, imponendosi sul traguardo di Alcalá de los Gazules con 8" di vantaggio sul gruppo dei big, regolato da Primoz Roglic e Chris Froome che, in questo modo, rosicchiano preziosi secondi di abbuono alla maglia roja Julian Alaphilippe. Roglic, in particolare, grazie ai 6" guadagnati si porta ad appena 4" dal francese, mettendolo nel mirino alla vigilia della cronometro di Barbate che deciderà questa Vuelta a Andalucía, della quale, ora, proprio lo sloveno diventa il principale favorito. Nel gruppo dei migliori anche Ilnur Zakarin che, insieme a Nathan Haas, ha provato ad anticipare con un attacco ai 1.500 metri, ma è letteralmente rimbalzato sul muro finale. Il russo, comunque, ha confermato il nono posto in classifica e domani punterà a portare a casa la top ten. Ordine d'arrivo 1. Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal in 4h55'44" 2. Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo a 8" 3. Chris Froome (Gbr) Team Sky s.t. 4. Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-Quick Step s.t. 5. Geraint Thomas (Gbr) Team Sky s.t. ... 12. Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin s.t. Classifica generale 1. Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-Quick Step in 17h38'34" 2. Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo a 4" 3. Tom Dumoulin (Ola) Team Sunweb-Cervélo a 53" 4. Chris Froome (Gbr) Team Sky s.t. 5. Jon Izagirre (Spa) Astana Pro Team a 57" ... 9. Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin a 2'25" VOLTA AO ALGARVE | 4ª TAPPA, ALMODÔVAR > TAVIRA TAVIRA - Giornata di gloria per gli attaccanti alla Volta ao Algarve, e ad alzare le braccia al cielo sul traguardo di Tavira è proprio un portacolori della Katusha-Alpecin, il 24enne Mads Würtz Schmidt: gran cronoman - specialità nella quale si è laureato campione del mondo tra gli juniores nel 2011 e Copenhagen e tra gli under 23 nel 2015 a Richmond - da professionista, prima di oggi Würtz si era imposto solo in una tappa del Giro di Danimarca 2016, manco a dirlo, contro il tempo. Questa volta, invece, ha avuto ragione di un drappello di sette fuggitivi che hanno preceduto di 1'25" il gruppo dei migliori: ai posti d'onore l'esperto pistard belga Iljo Keisse ed il giovane portoghese César Martingil. Il gruppo, si diceva, è giunto a poco meno di un minuto e mezzo, regolato da Mark Cavendish, ma una caduta a 8,5 km dall'arrivo è costata 1'10" di ulteriore ritardo a diversi uomini di classifica, a cominciare da Domenico Pozzovivo che ha così dovuto cedere il terzo posto in classifica a Tiesj Benoot ed è stato scavalcato anche dai compagni di squadra Teuns e Mohoric. Attardati anche altri corridori in top ten, vale a dire Roman Kreuziger, il leader della Katusha José Gonçalves e Fabio Aru, con il sardo che per effetto del tempo perso esce dai primi dieci della generale. Lo stesso Gonçalves, che si era rilanciato ieri con una grande cronometro, arretra di due posizioni e ora è ottavo, a 3'11" dalla camisola amarela Wout Poels, quando al termine della corsa manca ormai solo il tradizionale arrivo in salita sull'Alto do Malhão. Ordine d'arrivo 1. Mads Würtz Schmidt (Dan) Katusha-Alpecin in 4h49'31" 2. Iljo Keisse (Bel) Deceuninck-Quick Step s.t. 3. César Martingil (Por) Liberty Seguros-Carglass s.t. 4. Fábio Silvestre (Por) Sporting-Tavira s.t. 5. César Fonte (Por) W52-FC Porto s.t. Classifica generale 1. Wout Poels (Ola) Team Sky in 14h46'53" 2. Pierre Roger Latour (Fra) Ag2r La Mondiale a 43" 3. Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal a 1'51" 4. Dylan Teuns (Bel) Bahrain-Merida a 2'02" 5. Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida a 2'33" ... 8. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin a 3'11"
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    Ammiraglie da Incubo

    VUELTA A ANDALUCÍA | 3ª TAPPA, MANCHA REAL > HERRERA HERRERA - Via libera alla fuga nella terza tappa della Vuelta a Andalucía, che sul traguardo di Herrera ha visto un drappello di nove attaccanti contendersi il successo in volata. Alla fine la vittoria va al 23enne statutinense Logan Owen, che precede Omar Fraile e Silvio Herklotz. Settimo un generosissimo Maurits Lammertink, olandese della Katusha che è stato tra i principali promotori della fuga, e non si è risparmiato nell'andare a chiudere, nel finale, sui tentativi di attacco portati da Fraile, Lietaer e Schillinger. Non pago, Lammertink ha anche provato a giocare le sue carte in prima persona ai 5 km, venendo raggiunto al triangolo rosso e gettando poi le ultime energie rimaste nella volata. Gruppo a pochi secondi e classifica invariata, sempre guidata da Julian Alaphilippe con una decina di secondi su Roglic. Ordine d'arrivo 1. Logan Owen (Usa) EF Education First-Drapac in 3h53'24" 2. Omar Fraile (Spa) Astana Pro Team s.t. 3. Silvio Herklotz (Ger) Burgos-BH s.t. 4. Eliot Lietaer (Bel) Cofidis s.t. 5. Amanuel Gebreigzabhier (Eri) Team Dimension Data s.t. ... 7. Maurits Lammertink (Ola) Katusha-Alpecin Classifica generale 1. Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-Quick Step in 14h24'40" 2. Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo a 10" 3. Tom Dumoulin (Ola) Team Sunweb-Cervélo a 53" 4. Chris Froome (Gbr) Team Sky a 57" 5. Jon Izagirre (Spa) Astana Pro Team s.t. ... 9. Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin a 2'25" VOLTA AO ALGARVE | 3ª TAPPA, LAGOA > LAGOS (CRONOMETRO INDIVIDUALE) LAGOS - Incredibile e, per certi versi, imbarazzante dominio degli uomini Sky nella cronometro di Lagos: il team britannico piazza infatti quattro suoi corridori ai primi cinque posti, aggiudincandosi la tappa con Vasil Kiryienka che precede di pochi decimi la maglia gialla Wout Poels, sempre più leader della Volta ao Algarve. Al terzo posto si piazza l'unico capace di spezzare il monologo Sky, ed è proprio il corridore di casa José Gonçalves, leader della Katusha, che in questo modo ripara alla brutta tappa di ieri sull'Alto da Fóia e risale fino al sesto posto in classifica. Filippo Ganna e Pavel Sivakov completano la top 5 di giornata, nei dieci anche il secondo della generale, Pierre Roger Latour, che tuttavia cede altri 39" a Poels e adesso si trova a 43" di ritardo. Domenico Pozzovivo sale al terzo posto scavalcando Tiesj Benoot, superato anche da Roman Kreuziger, mentre Fabio Aru rientra in top ten a scapito di un altro italiano, il Katusha Enrico Battaglin. Ordine d'arrivo 1. Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky in 25'20" 2. Wout Poels (Ola) Team Sky s.t. 3. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin a 12" 4. Filippo Ganna (Ita) Team Sky a 30" 5. Pavel Sivakov (Rus) Team Sky a 35" 6. Connor Swift (Gbr) Team Dimension Data a 36" 7. Domingos Gonçalves (Por) Caja Rural-Seguros RGA a 39" 8. Pierre Roger Latour (Fra) Ag2r La Mondiale s.t. 9. Gediminas Bagdonas (Lit) Ag2r La MOndiale a 46" 10. Mark Padun (Ucr) Bahrain-Merida a 49" Classifica generale 1. Wout Poels (Ola) Team Sky in 9h56'00" 2. Pierre Roger Latour (Fra) Team Sky a 43" 3. Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida a 1'29" 4. Roman Kreuziger (Cec) Team Dimension Data a 1'45" 5. Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal a 1'51" 6. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin a 2'01" 7. Dylan Teuns (Bel) Bahrain-Merida a 2'02" 8. Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida a 2'33" 9. Connor Swift (Gbr) Team Dimension Data a 2'37" 10. Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates a 2'41"
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    Ammiraglie da Incubo

    VUELTA A ANDALUCÍA | 2ª TAPPA, OTURA > LA GUARDIA DE JAÉN (ALTO DE AZALLANAS) ALTO DE AZALLANAS - Battaglia vera, sulle strade dell'Andalucía, con l'arrivo in salita all'Alto de Azallanas a proporre un assaggio del prossimo Tour de France, e a ribaltare le certezze di ieri. A vincere sull'arcigna ma breve salita che domina La Guardia de Jaén è Julian Alaphilippe al termine di un duello estenuante con Primoz Roglic, nettamente staccati tutti gli altri, addirittura naufragato a 2'40" il vincitore di ieri Geraint Thomas e maglia rossa che così passa proprio sulle spalle del francese della Deceuninck. A 41" di ritardo hanno tagliato il traguardo nientemeno che Tom Dumoulin e Chris Froome, in compagnia di Jon Izagirre. Sfortunato Ilnur Zakarin, caduto in discesa a 60 km dall'arrivo e costretto ad inseguire per lunghi tratti, ritrovandosi stanco e senza compagni di squadra ai piedi della salita finale, sulla quale non gli è rimasto che procedere del suo passo, rimontando comunque diversi big saltati lungo il cammino, fra cui lo stesso Thomas. Alla fine, per il russo della Katusha, un nono posto a 2'09" che si traduce nella stessa posizione anche in classifica. Ordine d'arrivo 1. Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-Quick Step in 3h38'19" 2. Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo s.t. 3. Tom Dumoulin (Ola) Team Sunweb-Cervélo a 41" 4. Jon Izagirre (Spa) Astana Pro Team s.t. 5. Chris Froome (Gbr) Team Sky s.t. 6. Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team a 1'08" 7. Nairo Quintana (Col) Movistar Team a 1'37" 8. George Bennett (Nzl) Team Jumbo a 1'49" 9. Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin a 2'09" 10. Gorka Izagirre (Spa) Astana Pro Team a 2'32" Classifica generale 1. Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-Quick Step in 8h49'21" 2. Primoz Roglic (Slo) Team Jumbo a 10" 3. Tom Dumoulin (Ola) Team Sunweb-Cervélo a 53" 4. Chris Froome (Gbr) Team Sky a 57" 5. Jon Izagirre (Spa) Astana Pro Team s.t. 6. Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team a 1'20" 7. Nairo Quintana (Col) Movistar Team a 1'53" 8. George Bennett (Nzl) Team Jumbo a 2'05" 9. Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin a 2'25" 10. Geraint Thomas (Gbr) Team Sky a 2'46" VOLTA AO ALGARVE | 2ª TAPPA, SAGRES > MONCHIQUE (ALTO DA FÓIA) MONCHIQUE - Strada in salita anche alla Volta ao Algarve, con l'ormai tradizionale arrivo all'Alto da Fóia risoltosi, esattamente come quello sull'Azallanas in Andalucía, in un duello. E ad alzare le braccia al cielo è Wout Poels, portacolori di una Sky che questa mattina era partita orfana del proprio leader Michal Kwiatkowski - non partito per evitare di peggiorare una fastidiosa tendinite al ginocchio - ma ha saputo prontamente riorganizzarsi dirottando le proprie attenzioni sull'olandese. Posto d'onore, nella scia di Poels, per Pierre Roger Latour, a chiudere il podio di giornata Tiesj Benoot che precede la coppia Bahrain composta da Domenico Pozzovivo e Dylan Teuns. Ha deluso, invece, José Gonçalves: il portoghese godeva dei gradi di capitano della Katusha, ma non è nemmeno riuscito a tenere le ruote di Enrico Battaglin, a sua volta bravo ad entrare in top ten, e ha così chiuso 12º a 1'39" nella scia di Fabio Aru. Ordine d'arrivo 1. Wout Poels (Ola) Team Sky in 4h51'49" 2. Pierre Roger Latour (Fra) Ag2r La Mondiale s.t. 3. Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal a 12" 4. Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida a 24" 5. Dylan Teuns (Bel) Bahrain-Merida a 34" 6. Roman Kreuziger (Cec) Team Dimension Data s.t. 7. Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida a 1'02" 8. Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates a 1'15" 9. Enrico Battalgin (Ita) Katusha-Alpecin a 1'21" 10. Fabio Aru (Ita) UAE Team Emirates a 1'39" ... 12. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin s.t. Classifica generale 1. Wout Poels (Ola) Team Sky in 9h30'40" 2. Pierre Roger Latour (Fra) Ag2r La Mondiale a 4" 3. Tiesj Benoot (Bel) Lotto Soudal a 18" 4. Domenico Pozzovivo (Ita) Bahrain-Merida a 34" 5. Dylan Teuns (Bel) Bahrain-Merida a 44" 6. Roman Kreuziger (Cec) Team Dimension Data s.t. 7. Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida a 1'12" 8. Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates a 1'25" 9. Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin a 1'31" 10. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin a 1'49"
  5. smec-easyjet

    Ammiraglie da Incubo

    Questa settimana saremo impegnati, in contemporanea, alla Vuelta a Andalucía e alla Volta ao Algarve: in Spagna cercheremo di far classifica con Zakarin, in Portogallo sarà capitano il padrone di casa José Gonçalves, mentre Battaglin andrà a caccia di tappe. Ed ecco il resoconto delle prime tappe di entrambe le corse, che seguiremo in parallelo. VUELTA A ANDALUCÍA | 1ª TAPPA, MIJAS > GRANADA GRANADA - Subito una tappaccia di quasi 200 km e con sei gran premi della montagna, alla Vuelta a Andalucía, e subito i big a darsi battaglia: alla fine i migliori arrivano tutti assieme ma in un gruppo di appena una trentina di corridori, e le prime posizioni dell'ordine d'arrivo sono occupate da quanti, presumibilmente, si giocheranno la vittoria finale. A spuntarla nell'arrivo in leggera salita di Granada è il vincitore del Tour de France 2018 Geraint Thomas, che con una lunga progressione precede Julian Alaphilippe e Alejandro Valverde, guadagnandosi subito i gradi di capitano di una Sky che schiera anche Chris Froome. Undicesimo Ilnur Zakarin che, lanciato da Kiserlovski, aveva provato ad anticipare su uno zampellotto agli ultimi due chilometri. Ordine d'arrivo 1. Geraint Thomas (Gbr) Team Sky in 5h11'18" 2. Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-Quick Step s.t. 3. Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team s.t. 4. Gorka Izagirre (Spa) Astana Pro Team s.t. 5. Wilco Kelderman (Ola) Team Sunweb-Cervélo s.t. ... 11. Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin s.t. VOLTA AO ALGARVE | 1ª TAPPA, ALBUFEIRA > LAGOS LAGOS - Il cambio di maglia ha fatto decisamente bene a Mark Cavendish, già a segno in una tappa del Down Under e ora anche nella prima frazione della Volta ao Algarve, nello sprint che lo ha visto regolare Sacha Modolo ed il principale pretendente alla vittoria finale, il campione polacco Michal Kwiatkowski. Pimpanti anche i Katusha, con Enrico Battaglin che si piazza al quarto posto ed il suo apripista, José Gonçalves, al sesto. Ordine d'arrivo 1. Mark Cavendish (Gbr) Bahrain-Merida in 4h39'01" 2. Sacha Modolo (Ita) EF Education First-Drapac s.t. 3. Michal Kwiaktowski (Pol) Team Sky s.t. 4. Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin s.t. 5. Jasper De Buyst (Bel) Lotto Soudal s.t. 6. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin s.t.
  6. smec-easyjet

    Ammiraglie da Incubo

    ah sì, Battaglin tiene bene e finora ha perso solo contro due avversari oggettivamente fuori dalla sua portata, come Matthews e Sagan.
  7. smec-easyjet

    Ammiraglie da Incubo

    COLOMBIA ORO Y PAZ Una seconda edizione in tono minore per la Colombia Oro y Paz, che ha visto al via soltanto due squadre World Tour - Movistar e Katusha-Alpecin - le quali hanno finito per spartirsi equamente le sei tappe in palio e monopolizzare le prime posizioni della classifica: alla fine la vittoria arride a Marc Soler, che sull'Alto de Manizales ha piegato la coppia Spilak-Gonçalves e ribaltato la situazione. Debusschere e Bennati infiammano le volate Ma andiamo con ordine, iniziando dallo sprint vincente di Jens Debusschere nel circuito inaugurale di Palmira: una vittoria che, tuttavia, non ha consentito al belga della Katusha di vestire la prima maglia rosa, dato che al secondo posto si è piazzato il venezuelano Edwin Torres che già aveva fatto incetta di abbuoni ai traguardi volanti. Una seconda beffa, Debusschere l'ha patita all'indomani, sempre a Palmira, vedendosi infilzato al colpo di reni dal vecchietto Daniele Bennati, che inaugurava così lo scontro frontale tra Movistar e Katusha. Lo stesso Debusschere, comunque, al termine di questa seconda tappa si è consolato con la maglia rosa, e all'indomani si è aggiudicato, nettamente, la frazione di Buga. 1ª tappa, Circuito de Palmira 1. Jens Debusschere (Bel) Katusha-Alpecin in 2h19'56" 2. Edwin Torres (Ven) Venezuela s.t. 3. Marco Frapporti (Ita) Androni Giocattoli-Sidermec s.t. ... 5. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin s.t. 2ª tappa, Palmira > Palmira 1. Daniele Bennati (Ita) Movistar Team in 4h27'02" 2. Jens Debusschere (Bel) Katusha-Alpecin s.t. 3. Carlos Eduardo Alzate (Col) Coldeportes Zenú Sello Rojo s.t. ... 8. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin s.t. 3ª tappa, Palmira > Buga 1. Jens Debusschere (Bel) Katusha-Alpecin in 3h44'44" 2. Daniele Bennati (Ita) Movistar Team s.t. 3. Edwin Torres (Ven) Venezuela s.t. ... 6. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin s.t. 7. Jhonatan Restrepo (Col) Katusha-Alpecin s.t. Soler vince ad El Tambo, la Katusha si rifa a Salento Congedati i velocisti, la Colombia Oro y Paz ha cambiato decisamente registro a partire dalla quarta tappa, che proponeva l'arrivo sullo strappo di El Tambo su cui lo scorso anno si era imposto Alaphilippe: un arrivo quindi adatto ad uno scattista come Gonçalves, per il quale in effetti la Katusha ha fatto la tappa, anche in considerazione dell'influenza che nei primi giorni di gara aveva debilitato l'altro capitano, Spilak. Ma il portoghese non ha avuto la freschezza per uscire dalla ruota dello sloveno quando questi gli ha lanciato lo sprint in salita, e così entrambi sono stati saltati da Marc Soler. A completare il trionfo Movistar, la conquista della maglia rosa da parte di Daniele Bennati, bravissimo a resistere nel gruppetto di quindici uomini arrivati con il tempo del vincitore. In quello che era un vero e proprio crescendo dal punto di vista altimetrico, la frazione di Salento ha visto la Katusha mettere a segno una fragorosa rivincita, con l'uno-due piazzato da Simon Spilak e José Gonçalves a precedere proprio Soler. Staccati tutti gli altri, a cominciare da Beltran e Vilela a 11", il giovane Matteo Fabbro a 20", il veterano Sevilla a 29" e Bennati a 41", costretto così a cedere le insegne del primato. 4ª tappa, Buga > El Tambo 1. Marc Soler (Spa) Movistar Team in 3h43'57" 2. Simon Spilak (Slo) Katusha-Alpecin s.t. 3. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin s.t. 5ª tappa, Pereira > Salento 1. Simon Spilak (Slo) Katusha-Alpecin in 4h24'25" 2. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin s.t. 3. Marc Soler (Spa) Movistar Team s.t. ... 6. Matteo Fabbro (Ita) Katusha-Alpecin a 20" 10. Jonathan Restrepo (Col) Katusha-Alpecin a 1'37" La resa dei conti sul Manizales Alla vigilia dell'ultimo e decisivo scontro sull'Alto de Manizales, la Katusha era dunque al comando di tutte le classifiche: in quella generale, Spilak precedeva di 2" Soler e di 6" il compagno Gonçalves, Debbuschere e Fabbro erano saldamente al comando, rispettivamente, delle graduatorie a punti e dei giovani, ed il team guidava altrettanto nettamente quella a squadre. L'unica maglia veramente in bilico era dunque proprio quella più importante, la rosa, anche alla luce della lunga ed impegnativa salita all'Alto de Manizales che sicuramente favoriva Soler rispetto alla coppia Katusha. Ed infatti è stata proprio la Movistar a tenere sotto controllo la fuga, mentre il team russo-svizzero ha preferito inserire Cras nell'azione da lontano per poi portarsi in testa al gruppo solo sull'ultima salita. Ma nonostante il gran lavoro iniziato addirittura da Biermans e Debusschere e proseguito poi da Restrepo e Fabbro, quando nel finale Spilak e Gonçalves sono rimasti con i soli Beltran e Soler, nulla hanno potuto contro l'accelerazione di questi ultimi due. Marc Soler ha così conquistato in solitaria l'Alto de Manizales, lasciando a 23" Edward Beltran e addirittura a 32" José Gonçalves e Simon Spilak, che a posizioni invertite si sono dovuti rassegnare a far da valletti al catalano della Movistar sul podio finale della corsa. A Soler va anche la classifica degli scalatori, mentre se non altro restano in Katusha le graduatorie a punti, dei giovani e a squadre. 6ª tappa, Armenia > Manizales 1. Marc Soler (Spa) Movistar Team in 4h55'04" 2. Edward Beltran (Col) EPM Cycling Team a 23" 3. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin a 34" 4. Simon Spilak (Slo) Katusha-Alpecin s.t. 5. Daniel Jaramillo (Col) EPM Cycling Team a 1'54" ... 7. Matteo Fabbro (Ita) Katusha-Alpecin s.t. Classifica generale 2ª Colombia Oro y Paz 1. Marc Soler (Spa) Movistar Team in 23h34'41" 2. Simon Spilak (Slo) Katusha-Alpecin a 42" 3. José Gonçalves (Por) Katusha-Alpecin a 44" 4. Edward Beltran (Col) EPM Cycling Team a 52" 5. Matteo Fabbro (Ita) Katusha-Alpecin a 2'35" 6. Óscar Sevilla (Spa) Medellin a 2'47" 7. Daniel Díaz (Arg) SEP San Juan a 4'31" 8. Daniel Jaramillo (Col) EPM Cycling Team s.t. 9. Winner Anacona (Col) Movistar Team a 4'42" 10. Ricardo Vilela (Por) Manzana Postobón a 4'46" ... 15. Jhonatan Restrepo (Col) Katusha-Alpecin a 7'52" 28. Steff Cras (Bel) Katusha-Alpecin a 14'50" 66. Jens Debusschere (Bel) Katusha-Alpecin a 26'40" 81. Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin a 32'31" Classifica a punti: Jens Debusschere (Bel) Katusha-Alpecin. Classifica degli scalatori: Marc Soler (Spa) Movistar Team. Classifica dei giovani: Matteo Fabbro (Ita) Katusha-Alpecin. Classifica a squadre: Katusha-Alpecin (Svi).
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    Questa settimana siamo impegnati con una squadra capitanata da Spilak, Gonçalves e Debusschere alla Colombia Oro y Paz, mentre con un altro gruppo affronteremo tre classiche tra Spagna ed Italia: Murcia, Almería e Laigueglia. Iniziamo proprio da queste ultime corse. VUELTA CICLISTA A LA REGION DE MURCIA COSTA CALIDA MURCIA - Non è bastato, alla Katusha, essersi rivelata di gran lunga la squadra più forte della Vuelta a Murcia, per portare a casa il risultato pieno. I rossoazzurri devono infatti accontentarasi del secondo posto di Enrico Battaglin alle spalle di Michael Matthews, e di piazzare nei primi cinque anche gli apripista dell'ex LottoNL, vale a dire Nathan Haas e Maurits Lammertink, rispettivamente quarto e quinto ed entrambi davanti nientemeno che ad Alejandro Valverde, campione del mondo ed assoluto padrone di casa a queste latitudini, dove naturalmente è anche il recordman con cinque successi in bacheca. Polveri decisamente bagnate questa volta, invece, per il fuoriclasse spagnolo, andato in sofferenza quando Ruben Guerreiro e Robert Kiserlovski hanno iniziato il forcing Katusha sullo strappo finale, e poi impotente nel seguire Matthews quando il campione australiano si è lanciato in un furioso inseguimento ad Haas e Battaglin nelle ultime centinaia di metri, andando così a soffocare in gola l'urlo di gioia del corridore veneto. Ordine d'arrivo 34ª Vuelta Ciclista a Murcia 1. Michael Matthews (Aus) Team Sunweb-Cervélo in 5h08'27" 2. Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin s.t. 3. Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-Quick Step a 3" 4. Nathan Haas (Aus) Katusha-Alpecin a 5" 5. Maurits Lammertink (Ola) Katusha-Alpecin s.t. 6. Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team s.t. 7. Patrick Bevin (Nzl) CCC Team a 9" 8. Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal a 11" 9. Carlos Alberto Betancur (Col) Movistar Team a 23" 10. Emanuel Buchmann (Ger) Bora-Hansgrohe s.t. CLÁSICA DE ALMERÍA ALMERÍA - Secondo successo stagionale per Marcel Kittel e ancora in Spagna: dopo la prima tappa della Volta a la Comunitat Valenciana, infatti, per il colosso tedesco arriva anche la Clásica de Almería, vinta davanti a Dion Smith e all'iridato Alejandro Valverde. Una classica da sempre amica dei velocisti, ma con qualche strappetto che, in passato, sarebbe potuto senz'altro risultare indigesto al corridore della Katusha. E invece, oggi nessun problema per Kittel, se non forse per il fatto di essere arrivato a lanciare lo sprint con gli uomini contati, viste le defezioni di Zabel e Haller che sulla carta dovevano essere i suoi apripista, e che invece non gli sono stati d'aiuto nelle concitate fasi finali, nelle quali le sorte del treno sono poggiate essenzialmente su Nils Politt. Kittel ha così dovuto anticipare le mosse e contenere il ritorno di Smith e Valverde, vincendo non senza qualche sofferenza. Ordine d'arrivo 34ª Clásica de Almería 1. Marcel Kittel (Ger) Katusha-Alpecin in 4h47'02" 2. Dion Smith (Nzl) Mitchelton-Scott s.t. 3. Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team s.t. 4. Daniel McLay (Gbr) EF Education First-Drapac s.t. 5. Hugo Hofstetter (Fra) Cofidis s.t. 6. Sondre Holst Enger (Nor) Israel Cycling Academy s.t. 7. Niccolò Bonifazio (Ita) Direct Énergie s.t. 8. Andrey Amador (Cri) Movistar Team s.t. 9. Tim Wellens (Bel) Lotto Soudal s.t. 10. Florian Vachon (Fra) Fortuneo-Samsic s.t. TROFEO LAIUGUEGLIA LAIGUEGLIA - È nientemeno che il tre volte iridato Peter Sagan ad aggiudicarsi in volata un Trofeo Laigueglia che da anni non era così ben frequentato. Lo slovacco precede Enrico Battaglin, nuovamente secondo come mercoledì a Murcia, allora battuto da Matthews. Terzo Álvaro José Hodeg, reduce da una tappa conquistata in settimana al Tour de la Provence e plurivincitore stagionale a quota sei successi, appaiato giusto oggi da Sagan. Tagliata la salita di Colla Raineri che nelle ultime stagioni aveva sempre fatto una discreta selezione, il Laigueglia è tornato a decidersi in una volata piuttosto numerosa, per quanto proprio i Katusha di Battaglin avessero messo in fila il gruppo già salendo sul Testico, e poi sugli ultimi strappi di Pinamare e Capo Mele. Un grande lavoro soprattutto da parte di Strakhov, Kochetkov e Kiserlovski, che tuttavia non è stato sufficiente ad impensierire Sagan. E così lo slovacco, materializzatosi alla ruota di Battaglin all'ultimo chilometro, ha avuto gioco abbastanza facile nel saltarlo ai cento metri e andare a conquistare, con ampio margine, il primo Laigueglia della sua carriera. Una vittoria con vista sulla Sanremo del prossimo mese. Ordine d'arrivo 56º Trofeo Laigueglia 1. Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe in 5h19'33" 2. Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin s.t. 3. Álvaro José Hodeg (Col) Deceuninck-Quick Step s.t. 4. Jay McCarthy (Aus) Bora-Hansgrohe s.t. 5. Michael Albasini (Svi) Mitchelton-Scott s.t. 6. Clément Venturini (Fra) Ag2r La Mondiale s.t. 7. Fabio Felline (Ita) Trek-Segafredo s.t. 8. Damiano Caruso (Ita) Bahrain-Merida s.t. 9. Patrick Bevin (Nzl) CCC Team s.t. 10. Serge Pauwels (Bel) CCC Team s.t.
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    è nei programmi, ma senza proclami... il capitano designato sarà Battaglin.
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    CAMPIONATI NAZIONALI COLOMBIANI BOGOTÁ - Una conferma e una novità ai campionati nazionali colombiani: la conferma è quella di Egan Bernal a cronometro, dove il fenomeno della Sky si è imposto con 22" su Urán e 44" su Sergio Henao. La novità, è quella di Aldemar Reyes nella prova in linea, che ha visto contendersi il titolo ad un manipolo di attaccanti da lontano. A 500 metri dall'arrivo pareva che la vittoria fosse ormai di Dayer Quintana, ma il fratello d'arte si è letteralmente piantato nelle ultime, ripidissime centinaia di metri del traguardo di Bogotá, venendo saltato e staccato tanto dal non ancora 24enne portacolori della Manzana Postobón, poi vincitore, quanto dal neoacquisto della Androni Giocattoli, Daniel Muñoz. Quanto a Jhonatan Restrepo, unico colombiano della Katusha in lizza, il bilancio parla di un 15º posto a cronometro con 2'02" di ritardo, e di un nono in linea, staccato di 2'50" ma quinto tra i big, avendo attaccato nel penultimo giro nel disperato tentativo di rientrare sulla fuga, ed essendo stato raggiunto nel finale dai soli Bernal, López e Nairo Quintana, arrivati a 2'34", e in extremis anche da Urán, che lo ha preceduto sulla linea del traguardo. Prova a cronometro 1. Egan Bernal (Team Sky) in 42'54" 2. Rigoberto Urán (EF Education First-Drapac) a 22" 3. Sergio Luis Henao (UAE Team Emirates) a 44" ... 15. Jhonatan Restrepo (Katusha-Alpecin) a 2'02" Prova in linea 1. Aldemar Reyes (Manzana Postobón) in 5h21'09" 2. Daniel Muñoz (Androni Giocattoli-Sidermec) a 14" 3. Dayer Quintana (Movistar Team) a 27" ... 9. Jhonatan Restrepo (Katusha-Alpecin) a 2'50" ALTRE CORSE San Juan, classifica a Porte e cinquina di Sagan! Al Sun Tour si rivede Gesink, Hodeg a valanga a Bessèges Scelta sofferta, quella di saltare l'amato Down Under, ma vincente, per Richie Porte (foto), che bagna il debutto in maglia Trek aggiudicandosi la cronometro e la classifica generale della Vuelta a San Juan. Il tasmaniano si impone per appena 3" nei confronti di Jon Izagirre e 4" sulla sorpresa Yoann Offredo, vincitore dell'arrivo in salita all'Alto Colorado a coronamento di una lunga fuga che, per poco, non ha condizionato l'intera corsa. Autentico mattatore della gara argentina è stato, però, Peter Sagan, vincitore di ben cinque tappe allo sprint. Ultima gara australiana di livello internazionale, l'Herald Sun Tour vede il successo in classifica di Robert Gesink per appena 3" nei confronti di Fabio Felline, che si consola con un successo di tappa. Due anche le vittorie per Jakub Mareczko, che dà così continuità al successo ottenuto allo Sharjah Tour. E si è iniziato a correre anche in Francia, con il Gp La Marseillaise andato a Jesús Herrada, vincitore in uno sprint a tre su Rosa e Vervaeke. Nella successiva Étoile de Bessèges, invece, show di Álvaro José Hodeg vincitore di ben quattro tappe su cinque, e secondo in classifica alle spalle del solo Maxime Daniel. Terzo il belga Vantomme.
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    VOLTA A LA COMUNITAT VALENCIANA La classifica a Gorka Izagirre, ma Kittel e Zakarin già scalpitano Il campione spagnolo si impone all'Alto de las Canteras e conquista la generale davanti al russo della Katusha e al colombiano Chaves. Kittel subito a segno nella prima volata, mentre a Valencia è ancora il più rapido ma Wallays anticipa il gruppo Nelle foto sopra, dall'alto e in senso orario: il successo di Marcel Kittel (Katusha-Alpecin) a Peñiscola e quello di Dion Smith (Mitchelton-Scott) ad Albuixech; Stef Clement in maglia amarillo dopo la vittoria del Team Jumbo nella cronosquadre; Gorka Izagirre (Astana) conquista l'Alto de las Canteras; a Valencia i fuggitivi anticipano di un soffio il ritorno del gruppo e ad imporsi è Jelle Wallays (Lotto Soudal), mentre Gorka Izagirre veste la maglia amarillo finale. VALENCIA - In assenza dei protagonisti assoluti dei grandi giri, Gorka Izagirre si aggiudica la Volta a la Comunitat Valenciana 2019 grazie all'assolo nella tappa regina con arrivo all'Alto de las Canteras, iniziando così nel migliore dei modi la sua avventura in Astana. Salgono sul podio con il campione di Spagna anche Ilnur Zakarin ed Esteban Chaves, andando così a ricalcare quello che era stato l'ordine d'arrivo sulla Canteras. Kittel subito a segno, poi prova anche a tener duro Una cinque giorni di gara decisamente positiva per la Katusha, che nella frazione inaugurale di Peñiscola ha subito ottenuto il primo successo stagionale grazie a Marcel Kittel, ottimamente lanciato da Politt e Battaglin e vincitore quasi per distacco nei confronti di Smith e Soupe. Proprio Dion Smith ha però fatto sua, all'indomani, la tappa di Albuixech, andando così a vestire anche la maglia amarillo. Il campione neozelandese della Mitchelton-Scott ha avuto ragione di Fraile e Theuns in uno sprint tra una ventina di corridori che ha visto Zakarin e Battaglin piazzarsi in sesta e settima posizione: il corridore veneto, leader designato della Katusha, è infatti rimasto chiuso alle transenne nel finale molto tortuoso, restando addirittura alle spalle del proprio compagno. Da sottolineare la prova di grande generosità di Kittel che, partito con addosso la maglia di leader, si è addirittura avvantaggiato con Politt nella fase centrale per anticipare le tante salite in programma e resistere il più possibile nel gruppo dei migliori: difendere la leadership era missione praticamente impossibile per Kittel, al quale va comunque dato il merito di avere resistito nel gruppo dei migliori fino a 35 km dall'arrivo, vale a dire ai piedi dell'impegnativa salita di El Garbí, quando ha perso contatto da un drappello di meno di quaranta unità. Cronosquadre alla Jumbo, Izagirre show in salita La tappe decisive per la classifica generale sono state però le due centrali, a cominciare dalla cronosquadre di Calpe vinta dal Team Jumbo che ha così proiettato in maglia amarillo Stef Clement, suo unico portacolori ad essere giunto nel gruppo di testa ventiquattro ore prima. Gli olandesi si sono imposti con 8" sulla Astana di Izagirre e Bilbao, 14" sulla Sky di Castroviejo e De la Cruz e 23" sulla Katusha di Zakarin e Kiserlovski. Quindi la quarta frazione, l'arrivo in salita all'Alto de las Canteras, che ha esaltato Gorka Izagirre: il campione di Spagna ha attaccato a 1,5 km dalla vetta, avvantaggiandosi sul gruppo tirato proprio dai Katusha, con Battaglin e Kiserlovski a scandire il ritmo per Zakarin che, all'ultimo chilometro, si è lanciato in caccia di Izagirre distanziando a sua volta tutti gli avversari, e giungendo ad appena 19" dal corridore della Astana. Distacchi importanti per tutti gli altri, con Cháves terzo a 44", Jesús Herrada a 1'01", l'ormai ex leader Clement a 1'16" con Sivakov, Oomen e Bilbao, Van der Sande a 1'52" e De la Cruz a chiudere la top ten a 2'02". Da sottolineare come il forcing Katusha avesse già fatto saltare, ben prima dell'ultima salita, altri uomini di classifica come Castroviejo, Verona e Chernetskiy. A Valencia Wallays mette il gruppo nel sacco, ma Kittel c'è Ultimo atto della Volta era l'arrivo nella capitale Valencia, dove tutti si attendevano il bis in volata di Marcel Kittel: a complicare i piani del tedesco e della Katusha, però, la salita di Oronet la cui vetta era piazzata a 35 km dall'arrivo, che ha impedito alla squadra di fare un ritmo troppo esasperato onde evitare di mettere in crisi il suo stesso velocista. Questo ha consentito alla fuga di presentarsi nei 30 km finali con un vantaggio ancora superiore ai tre minuti, e di anticipare di un soffio il rientro del gruppo nonostante il disperato inseguimento condotto da tutta la Katusha, compreso lo stesso Zakarin arrivato a dar manforte ai compagni negli ultimi chilometri. Ad imporsi è stato così il belga Jelle Wallays - non nuovo a numeri del genere, avendo vinto in questo modo anche una Dwars door Vlaanderen e, lo scorso anno, una tappa della Vuelta a España - davanti ai compagni d'avventura Marque e Bystrøm. Ugualmente notevole la volata di Kittel che, partito giocoforza lunghissimo, ha rimontato molti dei dodici attaccanti, piazzandosi settimo sul traguardo mentre il secondo degli sprinter, il norvegese Halvorsen, non è andato oltre la decima posizione. 1ª tappa, Oropesa del Mar > Peñiscola 1. Marcel Kittel (Ger) Katusha-Alpecin in 4h41'53" 2. Dion Smith (Nzl) Mitchelton-Scott s.t. 3. Geoffrey Soupe (Fra) Cofidis s.t. 2ª tappa, Bétera > Albuixech 1. Dion Smith (Nzl) Mitchelton-Scott in 4h00'51" 2. Omar Fraile (Spa) Astana Pro Team s.t. 3. Edward Theuns (Bel) Team Sunweb-Cervélo ... 6. Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin s.t. 7. Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin s.t. 3ª tappa, Benitaxtell > Calpe (cronosquadre) 1. Team Jumbo (Ola) in 26'27" 2. Astana Pro Team (Kaz) a 8" 3. Team Sky (Gbr) a 14" 4. Katusha-Alpecin (Svi) a 23" 4ª tappa, Orihuela > Cocentaina / Alto de las Canteras 1. Gorka Izagirre (Spa) Astana Pro Team in 4h49'37" 2. Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin a 19" 3. Esteban Cháves (Col) Mitchelton-Scott a 1'01" 4. Jesús Herrada (Spa) Cofidis a 1'16" 5. Stef Clement (Ola) Team Jumbo s.t. 5ª tappa, Paterna > Valencia 1. Jelle Wallays (Bel) Lotto Soudal in 3h15'43" 2. Alejandro Marque (Spa) Sporting-Tavira s.t. 3. Sven Erik Bystrøm (Nor) UAE Team Emirates s.t. ... 7. Marcel Kittel (Ger) Katusha-Alpecin s.t. Classifica generale 70ª Volta a la Comunitat Valenciana 1. Gorka Izagirre (Spa) Astana Pro Team in 17h14'33" 2. Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin a 34" 3. Esteban Cháves (Col) Mitchelton-Scott a 1'11" 4. Stef Clement (Ola) Team Jumbo a 1'14" 5. Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team a 1'22" 6. Pavel Sivakov (Rus) Team Sky a 1'28" 7. Sam Oomen (Ola) Team Suweb-Cervélo a 1'48" 8. Jesús Herrada (Spa) Cofidis a 1'49" 9. David De la Cruz (Spa) Team Sky a 2'17" 10. Tosh Van der Sande (Bel) Lotto Soudal a 2'49" ... 11. Robert Kiserlovski (Cro) Katusha-Alpecin a 3'15" 13. Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin a 4'29" 31. Ruben Guerreiro (Por) Katusha-Alpecin a 13'07" 57. Nils Politt (Ger) Katusha-Alpecin a 20'01" 65. Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin a 22'28" 88. Marcel Kittel (Ger) Katusha-Alpecin a 31'51" Classifica a punti: Dion Smith (Nzl) Mitchelton-Scott. Classifica degli scalatori: Antonio Jesús Soto (Spa) Burgos-BH. Classifica dei giovani: Pavel Sivakov (Rus) Team Sky. Classifica a squadre: Astana Pro Team (Kaz). ALBO D'ORO
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    vabeh ma un conto sono le volate con Haas e un conto quelle con Kittel. Che a proposito, debutterà nella prossima corsa: la Vuelta a la Comunidad Valenciana. E l'obiettivo non sarà tanto vincere (anche se la prima e l'ultima tappa sono da velocisti) quanto far fatica e sacrificarsi, perché deve capire che quest'anno si cambia: la pacchia è finita anche per lui, è arrivata l'ammiraglia del cambiamento e blablabla
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    CADEL EVANS GREAT OCEAN ROAD RACE Ci erano già andati vicini Niccolò Bonifazio, terzo nel 2016, e soprattutto Elia Viviani l'anno scorso, secondo ma dopo aver lanciato una volata lunghissima per recuperare dalle retrovie. Ma il primo italiano ad iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro della Cadel Evans Great Ocean Road Race è, da questa mattina (ora italiana), Davide Cimolai. Il friulano, solitamente apripista di Arnaud Démare, ha approfittato alla grande della giornata di libera uscita concessagli dalla Groupama-FDJ regolando in volata il belga Edward Theuns ed il vincitore della passata edizione Jay McCarthy. Per la Katusha-Alpecin c'è il sesto posto di Nathan Haas, a coronamento di una corsa interpretata in maniera aggressiva: prima inserendo Jhonatan Restrepo nell'attacco a sette che ha condizionato la prima parte di gara, e poi facendo il forcing nel circuito finale, al punto di selezionare un gruppo di appena una ventina di uomini all'inizio dell'ultimo giro. Ultima tornata nella quale hanno provato ad attaccare il campione spagnolo Gorka Izagirre, Steve Cummings e Lukas Pöstlberger, sui quali è stata proprio la Katusha a chiudere, con la solita eccezionale trenata di Nils Politt, ai 3,5 km. A quel punto i rosso-azzurri hanno organizzato un mini treno per Haas, composto da Pavel Kochetkov e Maurits Lammertink, che hanno messo l'australiano nelle condizioni di giocarsi le sue carte, e di andare a raccogliere un comunque discreto piazzamento in top ten. Certo però che, visti i tanti velocisti staccati e gli altrettanti che, pur essendo riusciti a rientrare in extremis, non hanno ugualmente potuto partecipare allo sprint, le premesse per centrare almeno un posto sul podio c'erano tutte. Ordine d'arrivo 1. Davide Cimolai (Ita) Groupama-FDJ in 4h10'09" 2. Edward Theuns (Bel) Team Sunweb-Cervélo s.t. 3. Jay McCarthy (Aus) Bora-Hansgrohe s.t. 4. Fabio Felline (Ita) Trek-Segafredo s.t. 5. Álvaro José Hodeg (Col) Deceuninck-Quick Step s.t. 6. Nathan Haas (Aus) Katusha-Alpecin s.t. 7. Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team s.t. 8. Toms Skujins (Let) Trek-Segafredo s.t. 9. Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal s.t. 10. Gorka Izagirre (Spa) Astana Pro Team s.t. ... 39. Pavel Kochetkov (Rus) Katusha-Alpecin s.t. 40. Maurits Lammertink (Ola) Katusha-Alpecin s.t. 43. Nils Politt (Ger) Katusha-Alpecin s.t. 45. Jhonatan Restrepo (Col) Katusha-Alpecin s.t. 104. Jenthe Biermans (Bel) Katusha-Alpecin a 27" 122. Harry Tanfield (Gbr) Katusha-Alpecin a 44" ALBO D'ORO
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    CHALLENGE MALLORCA Dall'alto, in senso orario: le vittorie di Daniel McLay (EF-Drapac) al Trofeo Campos, Ben O'Connor (Dimension Data) al Trofeo Serra da Tramuntana, Pello Bilbao (Astana) al Trofeo Lloseta-Andratx e Matteo Pelucchi (Bora-Hansgrohe) al Trofeo Palma PALMA DI MALLORCA - Mettiamola così: nelle gare di inizio stagione non è tanto importante vincere, quanto trovare la giusta condizione. E se le cose stanno così, il bicchiere della Katusha può dirsi mezzo pieno, essendo stato il team russo-tedesco assoluto protagonista della Challenge Mallorca, a dispetto però dei tre secondi posti raccolti in quattro giorni. Una collezione di piazzamenti iniziata e conclusa da Jens Debusschere, secondo al Trofeo Campos alle spalle di Daniel McLay e poi al Trofeo Palma, battuto da Matteo Pelucchi, in quella che è stata una beffa particolarmente amara per i rosso-azzurri, saliti sul podio anche con l'apripista dello stesso Debusschere, Enrico Battaglin. Ottimo il lavoro dell'italiano ex LottoNL; fatale, invece, a Debusschere, un secondo di troppo nell'uscire dalla ruota del compagno e lanciare la propria volata: un'esitazione che ha permesso a Pelucchi di guadagnare quei venti metri al belga che gli sono poi stati sufficienti a contenerne il comunque prepotente ritorno. Spilak, corsa ad handicap al Trofeo Lloseta-Andratx L'altro secondo posto, la Katusha lo ha raccolto con Simon Spilak al Trofeo Lloseta-Andratx, vinto in solitaria da Pello Bilbao. E anche in questo caso l'amarezza è grande, se si pensa alla poderosa rimonta messa in campo dallo sloveno nel finale: Spilak, insieme a tutti i compagni di squadra, era infatti rimasto staccato in un secondo troncone quando il gruppo si è spezzato sulla salita di Capdellá a 30 km dall'arrivo, e solo una grande reazione collettiva dei compagni gli ha permesso di tornare sui migliori sull'ultimo strappo di S'Arracó, a circa 3 km dalla conclusione. A questo punto Spilak ha tirato dritto, saltando i vari Lutsenko, Fraile, Lambrecht ed Herrada che occupavano in quel momento le posizioni di testa, e lanciandosi da solo all'inseguimento di Bilbao. Il basco della Astana, infatti, si era avvantaggiato sul resto del gruppo all'inizio dell'ultima salita, ed è riuscito a conservare fin sul traguardo una manciata di secondi nei confronti di Spilak che, a sua volta, ha preceduto l'arrivo del primo drappello inseguitore, regolato da Lutsenko, mangiandosi le mani per la rincorsa ad handicap che ne ha sicuramente pregiudicato le possibilità di vittoria. Zakarin e Navarro ci provano sulla Serra de Tramuntana Delle quattro giornate di gara, resta da rendere conto della più dura, il Trofeo Serra de Tramuntana. Come da tradizione, la corsa ha iniziato a delinearsi sul Coll de Sa Batalla la cui cima era posta a circa 50 km dall'arrivo, dove hanno preso il largo una trentina di corridori. Tra questi anche tre Katusha: Daniel Navarro, mossosi fin dalla mattina e raggiunto dai contrattaccanti, Simon Spilak e Ilnur Zakarin. Proprio il russo è poi riuscito ad entrare anche nel drappello di sette che si è scremato sul successivo Coll de Puig Major, del quale facevano parte anche Buchmann, Moinard, Cummings, Jesús Herrada e Ben O'Connor. Ed è stato appunto l'australiano della Dimension Data a salutare tutti a metà del Puig e ad involarsi fin sul traguardo, ancora in leggera salita di Deia, mentre Cummings dietro fungeva da stopper. Zakarin, tra gli inseguitori, è stato il più battagliero: tanto nella lunga discesa - terreno a lui sicuramente indigesto - quanto, soprattutto, negli ultimi 2,5 km nuovamente a salire. Una generosità che ha poi pagato rimanendo staccato nelle ultime centinaia di metri, andando così a chiudere al settimo posto, mentre a due minuti di distanza arrivava Daniel Navarro, da solo, con il resto del gruppo ulteriormente staccato. Navarro, l'indomani, è poi caduto nelle prime fasi del Trofeo Lloseta-Andratx. Trasportato all'ospedale, la prognosi è stata delle peggiori: frattura della rotula e stop forzato almeno fino alla fine di marzo, per una prima parte di stagione che, quindi, appare già compromessa per l'esperto 35enne ex Cofidis. Trofeo Campos 1. Daniel McLay (Gbr) EF Education First-Drapac in 4h04'06" 2. Jens Debusschere (Bel) Katusha-Alpecin s.t. 3. Matteo Pelucchi (Ita) Bora-Hansgrohe s.t. 4. Maxime Daniel (Fra) Team Fortuneo-Samsic s.t. 5. Davide Cimolai (Ita) Groupama-FDJ s.t. Trofeo Serra de Tramuntana 1. Ben O'Connor (Aus) Team Dimension Data in 3h39'19" 2. Alex Aranburu (Spa) Caja Rural-Seguros RGA a 21" 3. Emanuel Buchmann (Ger) Bora-Hansgrohe s.t. 4. Jesús Herrada (Spa) Cofidis s.t. 5. Amael Moinard (Fra) Team Fortuneo-Samsic s.t. ... 7. Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin a 37" 8. Daniel Navarro (Spa) Katusha-Alpecin a 2'00" Trofeo Lloseta-Andratx 1. Pello Bilbao (Spa) Astana Pro Team in 4h21'17" 2. Simon Spilak (Slo) Katusha-Alpecin a 5" 3. Alexey Lutsenko (Kaz) Astana Pro Team a 7" 4. Bjorg Lambrecht (Bel) Lotto Soudal s.t. 5. Stef Clement (Ola) Team Jumbo s.t. Trofeo Palma 1. Matteo Pelucchi (Ita) Bora-Hansgrohe a in 4h07'20" 2. Jens Debusschere (Bel) Katusha-Alpecin s.t. 3. Enrico Battaglin (Ita) Katusha-Alpecin s.t. 4. Luka Mezgec (Slo) Lotto Soudal s.t. 5. Francisco Ventoso (Spa) CCC Team s.t.
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    Ammiraglie da Incubo

    SHARJAH TOUR Nella foto sopra Tony Martin (Jumbo), vincitore della cronometro e della classifica generale; sotto, da sinistra a destra le vittorie di Jakub Mareczko (CCC) ad Al Malahia, Francisco Ventoso (CCC) a Wadid Al Hilo e Nacer Bouhanni (Cofidis) a Sharjah SHARJAH (Emirati Arabi) - Inizia con il piede giusto la nuova avventura di Tony Martin in maglia Jumbo: il quattro volte campione del mondo delle cronometro fa infatti sua la classifica generale dello Sharjah Tour. Un successo ottenuto proprio in virtù del dominio sfoderato nella prova contro il tempo di 10 km che ha aperto le danze, e che ha visto Martin lasciare a 20" il primo degli umani, il britannico Alex Dowsett, suo ex compagno di squadra alla Katusha. La formazione russa ha subito piazzato anche il danese Mads Würtz Schmidt al settimo posto e Reto Hollenstein a ridosso della top ten: proprio lo svizzero è però poi risultato il migliore dei biancoazzurri in classifica, essendo stato l'unico a chiudere nel gruppo dei migliori la terza frazione, da Dibba a Wadi Al Hilo, che ha visto Francisco Ventoso anticipare di 1" un drappello di 28 unità tra le quali si è scremata la generale finale. Epilogo allo sprint, infatti, nelle due restanti frazioni: ad Al Malahia successo di Jakub Mareckzo, compagno di squadra di Ventoso alla CCC e già vincitore su questo stesso traguardo l'anno scorso; mentre nella quarta ed ultima frazione, a Sharjah, ad imporsi è stato Nacer Bouhanni. 1ª tappa, Sharjah > Sharjah (cronometro individuale) 1. Tony Martin (Ger) Team Jumbo in 12'20" 2. Alex Dowsett (Gbr) Katusha-Alpecin a 20" 3. Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky a 21" ... 7. Mads Würtz Schmidt (Dan) Katusha-Alpecin a 33" 2ª tappa, Al Batayet > Al Malahia 1. Jakub Mareczko (Ita) CCC Team in 3h26'28" 2. Nacer Bouhanni (Fra) Cofidis s.t. 3. Timo Roosen (Ola) Team Jumbo s.t. ... 7. Rick Zabel (Ger) Katusha-Alpecin s.t. 3ª tappa, Dibba > Wadi Al Hilo 1. Francisco Ventoso (Spa) CCC Team in 2h53'25" 2. Michael Schär (Svi) CCC Team a 1" 3. Timo Roosen (Ola) Team Jumbo s.t. ... 13. Reto Hollenstein (Svi) Katusha-Alpecin s.t. 4ª tappa, Sharjah > Sharjah 1. Nacer Bouhanni (Fra) Cofidis in 3h20'32" 2. Jay McCarthy (Aus) Bora-Hansgrohe s.t. 3. Timo Roosen (Ola) Team Jumbo s.t. ... 7. Rick Zabel (Ger) Katusha-Alpecin s.t. 8. Reto Hollenstein (Svi) Katusha-Alpecin s.t. Classifica generale 6º Sharjah Tour 1. Tony Martin (Ger) Team Jumbo in 9h52'45" 2. Vasil Kiryienka (Blr) Team Sky a 21" 3. Pavel Sivakov (Rus) Team Sky a 22" 4. Thomas De Gendt (Bel) Lotto Soudal a 25" 5. Michael Schär (Svi) CCC Team a 26" 6. Jay McCarthy (Aus) Bora-Hansgrohe a 35" 7. Simon Geschke (Ger) CCC Team s.t. 8. Jan Tratnik (Slo) Bahrain-Merida s.t. 9. Serghei Tvetcov (Rom) UnitedHealthcare a 37" 10. Reto Hollenstein (Svi) Katusha-Alpecin s.t.´ ... 29. Mads Würtz Schmidt (Dan) Katusha-Alpecin a 1'33" 42. Alex Dowsett (Gbr) Katusha-Alpecin a 2'38" 61. Matteo Fabbro (Ita) Katusha-Alpecin a 3'38" 97. Rick Zabel (Ger) Katusha-Alpecin a 7'30" 109. Dmitry Strakhov (Rus) Katusha-Alpecin a 8'19" 137. Kenny Nijssen (Ola) Katusha-Alpecin a 17'29"
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