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maurottino

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  1. La situazione ai meno 20 con Massignan solo al comando Al Gpm di 3 cat. Cote des Cinq Chateaux sempre Massignan primo, il francese Henri Pelissier, vincitore del Tour 1923 regola il gruppetto dei migliori a 41 secondi. Il veneto Imerio "gamba secca" Massignan classe 1937, professionista dal 1959 al 1970, uno degli grimpeur più forti del suo periodo seppur si aggiudicò ben poche gare, vincitore due la volte della classifica degli scalatori al Tour (1960,1961), secondo dietro Balmamion al Giro 1962. La foto si riferisce al Lombardia 1961, Massignan in maglia Legnano è in prima posizione sul Muro di Sormano seguito da Vito Taccone che lo batterà in una volata -senza storia-a due al traguardo di Como. E' la stessa maglia gialla Moreno Argentin il primo a riprendere il fuggitivo a 1,5 dal traguardo, poco dietro Girardengo e il campione portoghese Agostinho. Ai meno 300, come nella terza tappa, testa testa Girardengo-Argentin, Coppi in maglia iridata sta rinvenendo. E' il Gira che bissa il successo della terza frazione e batte Moreno sfilandogli nel contempo e grazie agli abbuoni la maglia gialla, terzo Coppi e quarto un ottimo Chioccioli, quinto Bugno. L'ordine d'arrivo La classifica con il cambio al vertice Maglia verde sempre Van Steenbergen ora con diciotto punti di vantaggio su Girardengo La maglia a pois passa da Gilbert a Boogerd La maglia bianca - riservata ai corridori in attività-è sempre Nibali Prima il Team Dimension Data nella classifica a squadre
  2. Quinta tappa Saint Diè des Vosges-Colmar di 168 km, nella realtà vinse Peter Sagan https://it.eurosport.com/ciclismo/tour-de-france/2019/live-saint-die-des-vosges-colmar_mtc1081890/live.shtml Sono i dieci gli attaccanti di questa frazione: Jean Stablinski e Imerio Massignan della Groupama - FDJ, la maglia a pois Philippe Gilbert (Lotto Soudal), Italo Zilioli (Androni Giocattoli - Sidermec), Michel Boogerd (Mitchelton - SCOTT), Rigoberto Uran (Team INEOS), Thibaut Pinot (Trek - Segafredo), Jakob Fuglsang (Astana), Joaquim Agostinho (Euskadi Basque Country - Murias) e Franco Ballerini (EF Education First). Sulla Cote de Grendelbruch di 3 cat. passa per primo la maglia a pois di Gilbert su Boogerd Al T.V. è primo il francese Stablinski su Gilbert Alla Cote du Haut-Koenigsbourg di 2 cat. primo l'olandese Boogerd su Italo Zilioli Italo Zilioli, torinese classe 1941, professionista dal 1962 al 1976, un discesista fortissimo, corridore spesso piazzato, tre volte secondo e una volta terzo al Giro d'Italia ove ha vinto cinque tappe in undici partecipazioni. Sei volte maglia gialla al Tour con una tappa vinta nel 1970, vincitore di numerose classiche italiane (Emilia, Tre valli, Veneto, Sabatini, Agostoni, Campania etc...) Nella foto la sua vittoria al Giro dell'Appennino 1963, a 21 anni, la sua prima da professionista, Alfredo Marchesini, sulla Gazzetta del Lunedì scriverà: ”il ciclismo ha finalmente trovato il campione che da anni va cercando…" purtroppo non fu così, Italo bravo corridore ma non un campionissimo Gilbert perde contatto, arriverà poi al traguardo 140° a 15,46 dal vincitore. Alla Cote des Trois-Epis di 2° cat. è Imerio Massignan a passare per primo su Pinot, ma il gruppo dei migliori si sta avvicinando...
  3. A poco più di 1,5 dal traguardo è il torinese Nino Defilippis della Bahrain - Merida a fare da apripista alla maglia verde Van Steenbergen, segue Freddy Maertens (Euskadi) Ai 400 metri questa la situazione: Poblet in maglia di campione di spagna con a ruota Zabel e Cipollini, a fianco Maertens e la maglia verde Van Steenbergen con a ruota Marino Basso. Saranno loro a giocarsi la vittoria di tappa E' Eric Zabel il tedesco della Movistar Team a mettere davanti a tutti la sua ruota veloce, al secondo posto si piazza Miguel Poblet Orriols (Team Katusha- Alpecin), completa il podio Freddy Maertens ( Euskadi Basque Country - Murias), solo quarto Van Steenbergen, quinto Marino Basso e sesto Mario Cipollini, la maglia gialla Argentin al 42° posto. Il berlinese (parte Est) Erik Zabel classe 1970, professionista dal 1993 al 2008, numero 1 del ranking mondiale nel 2002, conquistò 4 Milano-Sanremo e 3 Parigi-Tours, due volte vice campione del mondo su strada, ha conquistato oltre 200 vittorie in carriera. In foto la sua quarta Sanremo (2001) che conquistò battendo in volata Jo Planckaert (che fu poi retrocesso per scorrettezza) e Mario Cipollini in maglia Saeco La classifica generale immutata La classifica a punti con Zabel che si avvicina a Rik Van Steenbergen In foto Van Steenbergen che conquista la sua seconda Roubaix nel 1952 su Fausto Coppi, in questo database sono compagni di squadra alla Bahrain Merida
  4. Quarta tappa da Reims a Nancy di 215 km, nella realtà vinse in volata Elia Viviani https://it.eurosport.com/ciclismo/tour-de-france/2019/live-reims-nancy_mtc1081889/live.shtml Solo un corridore ardimentoso tenta la fuga, è il campione polacco Michal Kwiatkowski (Team Ineos) che avrà un vantaggio massimo di 6,30 Sulla Cote de Rosieres di 4 cat, passa Kwiatkowski, il gruppo è a 3,31 ed è guidato da Gastone Nencini (Bahrain - Merida) che precede il campione portoghese Joaquim Agostinho (Euskadi Basque Country - Murias) All'unico T.V. di giornata il polacco ha 2,14 sul gruppo che sarà regolato dal campione slovacco Peter Sagan (Trek - Segafredo) Dopo quasi 200 km di fuga solitaria, onore al polacco!!!, Michal Kwiatkowski viene ripreso, arriverà staccato al traguardo in ultima posizione a 5,32 dal vincitore di tappa. Sul GPM di 4 cat Cote de Maron passa per primo il campione svedese Gosta Pettersson (Euskadi) che precede quello portoghese-compagno di squadra in questo database- Agostinho, segue la corazzata Bahrain Merida che si sta organizzando per lanciare la volata a Rik Van Steenbergen già vincitore della prima tappa. Gosta Pettersson , svedese classe 1940, passò professionista nel 1970 quando aveva già 30 anni, riuscendo a primeggiare nel Giro 1971 (scondo Van Springel a 2,04) e fu terzo al Tour del 70. Da dilettante vinse assieme ai fratelli (Sture, Erik e Tomas,) per tre volte il mondiale a cronometro a squadre, conquistò in tutto 3 medaglie olimpiche (un argento e due bronzi). Gosta e i suoi tre fratelli pluridecorati crono men dilettanti
  5. La situazione a 10 km dal traguardo, tra i grandi è attardato Anquetil Attacco, ai meno 2, del campione del mondo 1986 Moreno Argentin (Sunweb) a cui rispondono il campione del mondo 1948 e 1950 Alberic Schotte (UAE Team Emirates), il campione del mondo 1991 e 1992 Gianni Bugno (Bora) e il sei volte vincitore della Sanremo Costante Girardengo (Team Dimension Data) che non vinse mai un campionato del mondo anche perchè quando lo introdussero nel 1927 aveva già 34 anni, fu comunque secondo dietro a Binda nella prima edizione, vedi https://www.flickr.com/photos/67394469@N06/43170474600 E' proprio Girardengo che vince la tappa su Argentin e Bugno, quarto a 16 " Schotte Il gruppo dei migliori è regolato dal campione del Belgio, Eddy Merckx a 47", sesto il campione statunitense Lemond, settimo Jalabert, ottavo Henri Pelissier. La classifica generale con Argentin che conquista la maglia gialla con un solo secondo di vantaggio sul Gira. La maglia a pois verrà indossata da Gilbert La maglia verde rimane sulle spalle di Van Steenbergen La maglia bianca (riservata ai corridori in attività) è di Vincenzo Nibali che ha 1,44 sulla coppia Ineos: Thomas e Froome. Nella classifica a squadre prima la Uae Emirates di Schotte e Magne con soli 2 secondi sulla Dimension Data, il team di Binda e Girardengo
  6. Terza tappa, la Binche_Eparnay di 215 km che vide trionfare, nella realtà, Julian Alaphilippe https://it.eurosport.com/ciclismo/tour-de-france/2019/live-binche-epernay_mtc1081888/live.shtml Sono otto gli attaccanti: Philippe Gilbert, Greg Van Avermaet e Peter Van Petegem (Lotto Soudal), Andrei Tchmill (Movistar Team), Michel Boogerd (Mitchelton - SCOTT), la maglia a pois Andrea Tafi ( EF Education First), Michal Kwiatkowski e Rigoberto Uran (Team INEOS). Ecco il profilo sintetico di uno dei fuggitivi: Peter Van Petegem , fiammingo classe 1970, professionista dal 1992 al 2007, corridore forte nelle classiche del Nord ( due Fiandre e una Roubaix), vice campione del Mondo nel 1998 dietro a Camenzind. Nella foto la sua vittoria alla Roubaix del 2003 quando regolò -facilmente-in volata l'italiano Pieri (non inquadrato) e il russo Ekimov (l'uomo con le mani sui fianchi) Sia il primo T.V. (vedi immagine), sia il primo GPM di 4 cat. sono ad appannaggio di Andrei Tchmill (Movistar Team) La situazione ai meno 30, un terzetto al comando: Tchmill, Gilbert e Boogerd ma il gruppo sta recuperando Philippe Gilbert conquista la prima posizione sia sulla Cote d'Hautvillers, sia sulla cote de Champillon di 3 cat (vedi immagine) conquistando così la maglia a pois Gruppo compatto ai piedi della Cote de Mutigny (3° cat), l'immagine ci mostra nelle prime due posizioni Paolo Bettini della BORA - hansgrohe e Giovanni Valetti della Bardiani CSF Il piemontese Giovanni Valetti (1913-1998), professionista dal 1935 al 1948. Nel suo palmares -monco a causa della seconda guerra mondiale- risultano due Giri d'Italia (1938 e 1939, nel 1937 fu secondo dietro a Bartali ) con sette tappe in cinque partecipazioni e il Giro di Svizzera nel 1938 (fu il primo italiano a vincerlo). La foto si riferisce al Giro 1939 con il vincitore Valetti complimentato da Girardengo Il GPM viene vinto da Beppe Saronni (Sunweb) su Gianni Bugno (Bora )
  7. Seconda tappa, la cronosquadre di Bruxelles di 27 km, nella realtà trionfo la Jumbo Visma con Teunissen sempre maglia gialla. https://it.eurosport.com/ciclismo/tour-de-france/2019/live-bruxelles-bruxelles_mtc1081887/live.shtml Frazione contro il tempo combattuta, la spunta per un solo secondo la Cofidis sulla AG2R La Mondiale di Gerbi e Ganna. Eccovi i corridori della squadra vincente nell'ordine di passaggio sul traguardo Charly Mottet (classe 1962) Marc Madiot (classe 1959) Eric Vanderaerden (classe 1962) Bernard Hinault (classe 1954) Toni Rominger (classe 1961) Sono arrivati leggermente staccati: Greg Lemond a 2", Laurent Fignon a 4" e Jean Francois Bernard a 5" Ecco l'ordine d'arrivo La maglia rosa rimane sulle spalle di Rik Van Steenbergen, la sua squadra la Bahrain Merida è arrivata staccata di dieci secondi ma il belga in virtù degli abbuoni della tappa precedente conserva il primato in classifica. La classifica generale
  8. Ai meno 8, gruppo compatto E' il campione di Germania Rudi Altig (CCC Team) che cerca di lanciare il compagno di squadra Rik Van Looy La volata, con Cipollini che si è rialzato ai 500, se la giocheranno Rik Van (CCC Team), Freddy Maertens (Euskadi Basque Country - Murias) con dietro il campione inglese Cavendish (Team Ineos) e Rik Van Steenbergen (Bahrain - Merida) E' Van Steenbergen che prevale su Cavendish, Van Looy e Maertens, gli altri molto indietro-accreditati comunque con lo stesso tempo- sono regolati da Altig, sesto Ganna poi Poblet, Freire e Sagan. Lo "sparpaglio" dovuto ai tratti di pavè ha causato pesanti ritardi ad alcuni corridori come Bernal, Roche e Chiappucci a 9,08, Fuente a 12,32 e ultimo dei corridori in tempo utile Paolo Savoldelli (Astana) arrivato con Carapaz a 30, 37. Sono 4 i corridori fuori tempo massimo Bernard Thevenet, classe 1948, professionista dal 1970 al 1981 ha vinto due Tour de France (1975 battendo il cannibale Merckx e nel 1977) con nove tappe in dieci partecipazioni e un secondo posto nel 1973 a 15,51 dal trionfatore Ocana. Questa foto si riferisce al Tour 1975 con Thevenet in maglia gialla seguito dal campione del mondo Merckx e da Joop Zoetemelk (alla fine quarto con 6,41). L'ordine d'arrivo La classifica a punti La maglia a pois l'indosserà Tafi La maglia Bianca riservata ai corridori in attività
  9. Ed eccoci al Tour de France!, prima tappa in territorio belga con la Bruxelles-Bruxelles di 194 km. che nella realtà fu vinta da Mike Teunissen su Peter Sagan, corridore presente in questo database https://it.eurosport.com/ciclismo/tour-de-france/2019/live-bruxelles-bruxelles_mtc1081886/live.shtml Partenza velocissima con andatura esagerata e attacchi multipli. Si avvantaggiano in sei: Tommy Simpson (Groupama - FDJ), Italo Zilioli (Androni Giocattoli - Sidermec), Claude Criquielion (Team Sunweb), Andrea Tafi (EF Education First9 e la coppia della Mitchelton - SCOTT ossia Michel Boogerd e il vincitore del Giro 1988 lo statunitense Andrew Hampsten. Al Kapelmuur, gpm di terza cat passa primo Tafi su Criquielion (vedi immagine), stesso ordine per il secondo gpm in programma. Andrea Tafi, toscano di Fucecchio, classe 1966, professionista dal 1988 al 2005 con un tentativo di rientro nel 2019, corridore adatto per le corse di un giorno con predilezione per le classiche del Nord, vincitore di una Roubaix (tre volte sul podio), di un Fiandre e di un Lombardia, campione italiano nel 1998. la foto si riferisce alla Roubaix 1999 allorquando con la maglia tricolore vinse la corsa con 2,14 di distacco dal compagno di squadra Mapei, il belga Wilfried Peeters La situazione ai meno 90 Al T.V. è Simpson ad accaparrarsi i 20 pt, secondo Criquielion Al GPM di 4° cat. Cote de Bois d'Hez è primo Boogerd Il primo ritirato del Tour storico è Franco Bitossi, caduto quando era comodamente nel plotone principale, che peccato per lui!! Franco "cuore matto" Bitossi classe 1940, corridore dalla lunga carriera, professionista dal 1961 al 1978 con 171 vittorie complessive tra cui spiccano due Lombardia, ventun tappe al Giro e quattro al Tour, ma è ricordato per la beffa al mondiale di Gap 1972 allorquando Marino Basso lo superò a pochi centimetri dal traguardo, per approfondimenti: http://archiviostorico.gazzetta.it/2004/febbraio/04/Basso_Bitossi_verita_ga_10_040204621.shtml La foto si riferisce al Lombardia 1970, quando Bitossi in maglia tricolore battè in volata Felice Gimondi, terzo Gianni Motta a 2,17.
  10. Al temine del Giro d'Italia questa la classifica per le prime dieci posizioni della Challenge storica "Grandi Giri": Fausto Coppi 102 pt. Bernard Hinault 67 pt. Eddy Merckx 27 pt. Alfredo Binda 23 pt. Alberto Contador 21 pt. Louison Bobet 18 pt. Ottavio Bottecchia 17 pt. Greg Lemond 16 pt. Miguel Indurain , Chris Froome 15 pt. E ora il Tour de France.... con le stesse modalità e i medesimi 176 partenti del Giro che riassumo qua sotto,
  11. Il Vincitore del Giro Fausto Coppi La classifica finale fino al 48° classificato Ultimo dei 146 corridori che hanno terminato la corsa, con oltre 5 ore di distacco, il valoroso Franco Ballerini ( EF Education First). Qua nella virtuale crono conclusivaFranco Ballerini (1964-2010), professionista dal 1986 al 2001, specialista delle classiche del Nord, fu capace di vincere 2 Parigi-Roubaix. Commissario tecnico della nazionale italiana dal 2001 al giorno della sua morte avvenuta per un incidente (lui navigatore) durante il rally ronde di Larciano il 7 Febbraio 2010. In foto la beffa al fotofinish della Roubaix 1993 quando si classificò secondo dietro a Gilbert Duclos Lassalle Coppi trionfa anche nella classifica a punti Alberto Contador si aggiudica la classifica degli scalatori Alejandro Valverde si aggiudica la maglia bianca , classifica riservata ai corridori in attività Mentre la classifica a squadre è appannaggio della Cofidis di Hinault, Lemond, Fignon e Rominger
  12. Tappa finale per questo giro storico virtuale, la crono di 17 km di Verona che nella realtà vide vincere l'americano Chad Haga della Lotto con il trionfo finale di Carapaz nella classifica generale http://www.giroditalia.it/it/tappa/tappa-21-2019/ Al quinto posto a 21 secondi dal vincitore, il campione mondiale crono di questo database ossia Jacques Anquetil (Groupama - FDJ) qua in foto nella sua vittoria al Gran Premio delle Nazioni nel 1956 (ne vinse nove edizioni in tutto) Al quarto posto a 18 sec. Miguel Indurain della Movistar, nella foto in azione durante il Giro 1993, il suo secondo consecutivo Al terzo posto con un distacco di 15 sec. il cannibale Eddy Merckx (Deceuninck - Quick-Step), in foto durante uno delle sue cinque vittorie al Giro su otto partecipazioni A 11 sec. Bernard Hinault della Cofidis, qua in maglia rosa nel 1985 nell'ultimo dei tre Giri vinti su tre partecipazioni Vince anche la crono finale e trionfa nel Giro storico il campionissimo Fausto Coppi (Bahrain - Merida) , In foto fausto a Siena durante il Giro 1952 che alla vinse con 9,18 su Fiorenzo Magni, in questo database suo prezioso scudiero e giunto 18° a 21,46 Ecco l'ordine d'arrivo della crono finale
  13. La situazione ai meno 10 con Thys e Contador al comando, il gruppo a 4,36 e lo sfortunato Bartali a 11 minuti Sul Croce d'Aune (2 cat) vince Contador su Thys, l'iberico indosserà la maglia azzurra alla fine della tappa, di fatto vincendo la speciale classifica degli scalatori, il plotone sta rinvenendo. Mancano poco più di 2 km ed è il cannibale Merckx (maglia campione belga) che forza, seguito da Binda con la maglia di campione italiano Niente da fare , Coppi li riprende e assieme a Hinault (maglia ciclamino) s'invola verso il traguardo, grandissima condizione quella del campionissimo in maglia rosa Anche Hinault molla, un uomo solo al comando e la sua maglia è rosa, il suo nome FAUSTO che suggella-di fatto- la vittoria al Giro con la quarta vittoria di tappa a 14 " Hinault precede Merckx e Binda per i posti d'onore L'ordine d'arrivo Ben 15 corridori (tra cui Mario Cipollini) fuori tempo massimo!!! La classifica vede il crollo dello sfortunato Bartali che dal quarto passa al 19° posto con oltre 21 minuti di ritardo Rivoluzione per la classifica dei GPM, Contador conquista la maglia e anche Froome supera Bottecchia Maglia bianca sempre a Valverde e nella classifica a squadre Prima la Cofidis di Hinault, Fignon e Lemond , seconda la Dimension Data di Binda, Bottecchi e Girardengo e terza la Bahrain Merida di Coppi, Magni e Nencini.
  14. Ventesima e penultima tappa: Feltre-Croce d'Aune-Monte Avena di 197 km, nella realtà vinse Pello Bilbao dell'Astana http://www.giroditalia.it/it/tappa/tappa-20-2019/ Si avvantaggiano in quattro: Philippe Thys (AG2R La Mondiale), Stephen Roche (Mitchelton - SCOTT), Franco Chioccioli (Team Sunweb) e Vittorio Adorni (CCC Team) Al primo GPM di 2 cat. passa per primo Thys su Roche Dal gruppo si sono avvantaggiati altri quattro corridori Alberto Contador (Astana), Luis Ocana (Euskadi), Chris Froome (Team INEOS) e Pedro Delgado Robledo (Mitchelton - SCOTT) che raggiungeranno il quartetto in fuga nei pressi del primo T.V. vinto da Roche su Thys Stephen Roche classe 1959, irlandese di Dublino e padre dell'attuale professionista Nicolas, professionista dal 1981 al 1993 ebbe una stagione magica nel 1987 allorquando, secondo ciclista della storia dopo Eddy Merckx, conquistò Giro, Tour e Campionato Mondiale (vedi foto), il Romandia e fu secondo dietro ad Argentin nella Liegi, suo miglior risultato nelle classiche monumento. Il resto della carriera non è di grande rilievo Sul passo Menghen (1 cat.) è Froome a passare per primo su Contador, la maglia azzurra indossata da Bottecchia traballa pesantemente Che disdetta!!!!,in discesa cade Gino Bartali, quarto in classifica generale, eccolo aiutato dal compagno Olmo, sarà molto dura rientrare Al secondo T.V. passa per primo Ocana su Chioccioli. Sul passo Rolle (2 cat.) sparpaglio del gruppetto dei fuggitivi, perdono contatto dapprima Roche e Chioccioli poi Adorni e Froome. Vittorio Adorni (classe 1937), professionista dal 1961 al 1970. Vincitore del Giro 1965 (due volte secondo, con undici tappe complessive in dieci partecipazioni), tre volte sul podio della Liegi e soprattutto trionfatore nel Campionato Mondiale a Imola 1968 (vedi foto) allorquando con uno splendido assolo e "coperto" dai compagni di nazionale s'involò a 90 km dall'arrivo e staccò il secondo Van Springel di 9,50!!! terzo Dancelli quarto Bitossi, quinto Taccone e sesto Gimondi....cinque italiani nei primi sei! In cima passa primo Contador su Thys a 16", terzo Ocana a 50"
  15. Al GPM di 4 cat. (Lamon) passa per primo Chioccioli su Contador La situazione ai meno 5, saranno i sette fuggitivi a giocarsi la vittoria Dal gruppo allunga Pantani Attacco di Delgado, riuscirà a resistere? Niente da fare, proprio sul traguardo è Petit Breton che lo supera di un niente, beffandolo! terzo Thys, quarto Nibali poi Contador, Chioccioli e settimo Tonkov a 28 secondi. Il pirata Pantani arriva ottavo a 3,16. Il gruppo dei migliori con un distacco di 3,31 è regolato dalla maglia rosa Coppi su Binda, Merckx e Bartali L'ordine d'arrivo con la AG2R La Mondiale che vince la quinta tappa (terza consecutiva!!) di questo giro virtuale con cinque corridori diversi. Lucien Petit-Breton pseudonimo di Lucien Georges Mazan (1882-1917) corridore francese, primo vincitore della Sanremo nel 1907, conquistò due Tour consecutivi (1907 e 1908) con sette tappe complessive, record man dell'ora nel 1905, fu vincitore al Giro 1911 (che non portò a termine) della quinta tappa la Mondovì-Torino di 302 km in cui si scalò per la prima volta assoluta il Sestriere, per saperne di più, cliccate sul link sottostante https://www.ilfoglio.it/sport/2017/01/27/news/giro100-il-giro-del-1911-prima-scalata-sestriere-117238/ In foto Petit-Breton al termine del Tour 1908 Nessun cambiamento significativo nelle classifiche, qua sotto quella generale.
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