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Pro Cycling Manager 2022 e Tour de France 2022 sono finalmente disponibili
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Fiesta, siesta ... Pedro, vamos a la playa


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Ciao a tutti, spero che qualcuno si ricordi di me, spinto dalle buone sensazioni datemi dall'edizione di quest'anno di Pro Cycling Manager, ho deciso di tornare sul forum con una story. Questa volta non sarà qualcosa di confusionario, o comunque mal gestito, come le story precedenti, o almeno spero. Inizialmente volevo fare qualcosa di più complesso, solo che essendo negato con l'editor ho accantonato l'idea, poi ho pensato a un ''ritorno'' dell'Adria Mobil, ma alla fine ho deciso di optare per la più classica delle story, ovvero prenderò un team esistente e ne narrerò le gesta. La cosa più difficile però non sarà che corsa far fare ai vari Leader o se puntare o meno sulla classifica generale piuttosto che alla maglia di scalatore o alla vittoria di qualche tappa. La cosa più difficile per me sarà la scelta narrativa. Infatti in tutte le story che ho fatto ho sempre usato modi di raccontare diversi, ho già una mezza idea ma immagino che verrà più volte modificata in corso d'opera. Dopo questa breve introduzione passiamo alla squadra. Ho scelto di usare fin da subito una squadra World Tour così da correre corse importanti, non è che non mi piaccia partire dal basso, è che mi conosco e alle prime difficoltà potrei demoralizzarmi e smettere di giocare. La squadra scelta è la Movistar di Valverde, senza dimenticare i vari QuintanaViscontiIntxaustiRojas ... La scelta è ricaduta sulla squadra spagnola principalmente perché mi è sempre stata particolarmente simpatica, fin da quando era ancora la Caisse D'Epargne, squadra colma di scalatori e uomini da classiche. Ciò che manca veramente è l'uomo da classiche del nord, nelle quali dovremo fare solo da spettatori, almeno il primo anno. Anche per le volate siamo messi abbastanza male, infatti il solo Rojas potrà dire qualcosa nelle corse di livello internazionale. Ma per la presentazione della squadra ci sarà un post a parte. Spero di avervi incuriosito e che mi seguiate.  :smile:

 

Ps. Inizialmente volevo inserire il doping nel database ma poi ho pensato che con Valverde in squadra non sarebbe stato il massimo.  :tongue:

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Top Posters In This Topic

 
 

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Siamo finalmente arrivati alla presentazione del team Movistar per la stagione 2013. L'uomo più blasonato e leader indiscusso della formazione è Alejandro Valverde. Il Murciano può combattere su più fronti, grazie alle sue doti di scalatore può puntare a grandi corse come il Tour o la Vuelta, senza però tralasciare classiche come la Liegi, la Freccia o l'Amstel. Quindi in molti si chiedono: quale sarà il programma di Valverde quest'anno ? Nella prima parte di stagione si concentrerà per far bene nelle classiche in Olanda e Belgio, con un occhio di riguardo per la Liegi, poi si riposerà un attimo per pensare al Tour e alla Vuelta. Alla Grand Boucle probabilmente cercherà qualche tappa oppure una maglia minore, per poi essere uomo di classifica nella corsa di casa. Chi farà una preparazione totalmente diversa dal Murciano è Nairo Quintana. Il colombiano di Combita, infatti, punterà forte sul Giro d'Italia, corsa dura dove anche gli scalatori puri possono dire la loro. Quintana tornerà poi in azione nel finale di stagione per assistere Visconti al Lombardia. Passiamo proprio al Siciliano che prima affiancherà Valverde nelle classiche e poi cercherà gloria personale al Giro, per poi tornare a spingere nel finale di stagione per Mondiale e, come detto in precedenza, Lombardia. Su Rojas e Ventoso sono poste tutte le speranze per ciò che concerne le volate. Entrambi faranno San Remo e Tour per poi staccarsi nel finale di stagione quando Rojas andrà alla Vuelta mentre Ventoso si concentrerà su classiche minori. Passiamo ora a Benat Intxausti che anche quest'anno tornerà al Giro dopo la brutta performance dell'anno passato quando concluse solo 38°. Benat punta a una top 10 ma dovrà fare i conti con il compagno Quintana. Poi come Valverde e Rojas si concentrerà sulla Vuelta. Un altro outsider per le piccole corse a tappe è il portoghese Rui Costa, già vincitore in carriera di due Tour de Suisse e una tappa al Tour del 2011. Gli obbiettivi del corridore di Povoa de Varzim sono la Parigi - Nizza e i Mondiali di Firenze dove guiderà la nazionale Lusitana. Un altro corridore che potrebbe togliersi delle soddisfazioni è il Cantabrico Josè Ivàn Gutierrez, ottimo cronoman e con buona tenuta in salita sarà il primo gregario di Valverde nelle tappe pianeggianti. Punta forte sulla Vuelta Ciclista al Paìs Vasco e ai Mondiali a cronometro. Gregari come Rubèn Plaza, Eros Capecchi Sylvester Szmyd saranno di vitale importanza quando la strada comincerà a salire, e, perchè no, potrebbero togliersi qualche soddisfazione personale in corse minori. Capecchi ci tiene a far bene al Campionato Italiano mentre Sylvester Szmyd vuole ben figurare nella corsa di casa, il Tour de Pologne. Per tappe un po' più mosse e pericolose l'esperienza di Pablo Lastras e Juan Josè Cobo sarà al servizio dei capitani un più giovani e inesperti come Nairo Quintana. Poi non sorprendiamoci di vedere in avanscoperta gente come lo stesso Lastras, il giovane Amador o l'altrettanto giovane Angel MadrazoCastroviejo Karpets sono un po' delle incognite mentre Dowsett cercherà di far sua qualche frazione contro il tempo. Javier MorenoJosè HerradaEloy TeruelImanol ErvitiJesus HerradaArgiro Alonso Ospina ed Enrique Sanz saranno i primi dei sacrificabili, coloro che dovranno tirare fin da inizio tappa, coloro dovranno sempre sacrificarsi per i compagni, i gregari puri e semplici. Ma anche loro sono importanti, tutti sono importanti in una squadra altrimenti essa non può definirsi tale. 

 

Spero che vi sia piaciuta questa presentazione della squadra prima di cominciare con le corse, ci ho messo davvero parecchio a farla ma penso che alla fine sia venuto fuori un bel lavoro. Domani o massimo dopodomani dovrei cominciare con le calde corse Australiane. Andiamo fra i canguri a dimostrare chi siamo !

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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scusa avevo capito che tu intendessi il CN australiano non il Tour Down Under

 

Tranquillo  :wink2:

 

Nel frattempo ci arriva notizia di un drappello di 8 corridori della Movistar partiti per Sidney. Chi sono ? Lo scopriremo fra poco.

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Rieccoti! :shock2:

 

Seguo :wink: .

 

E aspetto ancora il Giro di Basilicata :mrgreen:

 

 

 

PS: Al TDU non sono 7 i corridori? :mrgreen:

 

Giro di Basilicata ?  :huh:  No entiendo  :huh:

 

Ops. Abbiamo un problema, qualcuno deve tornare a casa.

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Santos Tour Down Under

 

Analisi e Favoriti

 

Come tutti gli anni la corsa Australiana apre le danze e dà il via a una nuova stagione di grande ciclismo. Quest'anno però spicca l'assenza di grandi nomi. I grandi velocisti non sono presenti e il beniamino di casa Andrè Greipel (Lotto Belisol), è costretto a dare forfait causa mononucleosi che lo terrà ai box fino a metà Giugno. Vengono quindi rivalutate le speranze del nostro Ventoso che dovrà vedersela con Bozic (Astana), Koldo Fernandez (Garmin), Geoffrey Soupe (Fdj), Kris Boeckmans Barry Markus (Vacansoleil), Sutton (Team Sky) e Vaitkus (Orica-GreenEdge), un parco partenti sicuramente non di prima fascia. Anche quest'anno la tappa regina è la 5°, con la doppia scalata verso Old Willunga Hill. E anche in questo caso le assenze la fanno da padrona, mancano infatti i primi 3 della graduatoria dell'anno scorso che vedeva vincente Simon Gerrans (Orica-GreenEdge) davanti ad Alejandro ValverdeTiago Machado (Radioshack Leopard). A giocarsi la generale saranno probabilmente Pablo Lastras Juan Josè CoboAleksandr Kolobnev (Team Katusha), Johnny Hoogerland (Vacansoleil), Luis Leòn Sànchez (Team Blanco) e Nicki Sorensen (Team Saxo-Tinkoff). Oltre ai già citati Ventoso, Lastras e Cobo, ci presentiamo al via da Prospect con Eloy Teruel, Vladimir Karpets, Jesus Herrada e Alex Dowsett.

 

Prima Tappa : Prospect - Lobethal

 

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Prima tappa con partenza da Prospect e arrivo a Lobethal. Dopo 41 chilometri c'è il primo ed unico Gpm di questa tappa che assegnerà la prima maglia azzurra di leader della classifica scalatori. A seguire tre sprint tutti nella cittadina di Charleston. Certamente una tappa per velocisti, siamo pronti a fare la tappa per Ventoso. Pronti via e parte subito la fuga buona. E' bravo a inserirsi anche il nostro Teruel. Insieme a lui ci sono Bobridge (Team Blanco), Rasch (Team Sky), Grabsch (Omega Pharma-Quickstep), Marangoni (Cannondale), Le Bon (Fdj), Burghardt, (Bmc) e De Kort (Argos-Shimano). 

 

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Siamo ai piedi della salita e il ritmo aumenta, in molti sono interessati a questa maglia e il primo a scattare è Jack Bobridge. Il passistone della Blanco, però, non rende in salita e dopo 300 metri si pianta. In contropiede parte Le Bon. Il corridore della Fdj mette qualche metro fra se e i compagni di fuga Teruel è costretto a mollare gli altri per non perdere il treno giusto, una volta riportatosi sul Francese il nostro Murciano riparte ma questa volta Le Bon non riesce a tenere. Gpm e maglia degli scalatori per Eloy Teruel

 

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La fuga procede di buon passo con il nostro corridore che da pochi cambi dato che abbiamo Ventoso fra i più forti in volata. Il primo passaggio da Charleston è vinto da De Kort mentre i successivi due se li aggiudica il norvegese della Sky Gabriel Rasch. A 20Km dal traguardo il vantaggio della fuga è ancora sui 2'. Il gruppo allora inizia a fare sul serio ma davanti ci sono corridori che sanno come spingere quando la strada spiana. Uno di questi è Marcus Burghardt che quando va davanti mette in difficoltà gli altri ed è costretto a rallentare per non rischiare di andare da solo. I due tedeschi Burghardt Grabsch insieme all'australiano Bobridge si prendono il grosso del lavoro. E quando siamo ormai ai -8 il vantaggio sfiora il minuto. Il tedesco della Bmc decide però di andare da solo essendo sorretto da una condizione migliore degli altri. E' lesto però a tuffarsi alla sua ruota il connazionale Grabsch, insieme a loro, approfittando del tratto in discesa, rientra un abbastanza fresco Teruel.

 

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I 3 procedono di buona lena fino ai -3 quando iniziano a studiarsi. Tutto ciò favorisce ovviamente i 5 fuggitivi e il gruppo. Ai -2 parte Burghardt che sapendo di essere sfavorito in volata cerca di sorprendere gli altri 2. Lo spagnolo della Movistar, che lo francobolla da 5Km, riesce ancora a tenerlo, mentre Grabsch viene sorpreso ed è costretto ad inseguire. E' un duello a due ormai con Burghardt che tira come un forsennato e Teruel che non da cambi. Il tedesco in pratica tira la volata al nostro uomo che va a vincere a sorpresa questa prima tappa del Tour Down Under. 

 

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ELOY TERUEL !!! Sicuramente non uno dei nomi pronosticati alla vigilia. Per il 31enne Spagnolo si tratta della prima vittoria in carriera. Dietro di lui arriva il bravissimo Burghardt davanti all'Italiano Alan Marangoni. Il gruppo dei velocisti rientra nel finale sul resto dei fuggitivi e Teruel viene accreditato dello stesso tempo. Non che conti molto comunque, Eloy sa già che perderà la maglia, ma lotterà per tenerla il più possibile. La maglia degli scalatori verrà indossata da Le Bon mentre Rasch, in virtù dei punti ottenuti ai traguardi volanti, indosserà la maglia verde della classifica a punti. 

 

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Santos Tour Down Under

 

Seconda Tappa: Mount Barker - Rostrevor

 

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Seconda tappa del Tour Down Under che presenta più difficoltà della precedente, sull'ultima salita di Corkscrew dovrebbe esserci bagarre fra i big. La tappa è corta e fin da subito parte la fuga che sembra destinata a prendere il largo. Fra i quattro corridori che la compongono c'è anche il nostro Herrada

 

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La Katusha però vuole fare corsa dura e mette tre uomini davanti per tenere gli attaccanti a pochi minuti. Il primo Sprint posto nella cittadina di Echunga è vinto dal danese della Saxo Michael Morkov. A 60Km dal traguardo la fuga viene ripresa e in gruppo si nota una certa indecisione. Su un breve strappetto ne approfitta quindi Chainel (Ag2r), che si avvantaggia di qualche metro. L'ideale per il francese sarebbe portar via un gruppetto. Ma nessuno lo segue e il gruppo non si preoccupa del vantaggio che continua a salire.

 

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Il gruppo si è letteralmente fermato e nessuno si prende la responsabilità di tirare. Dopo 20Km il vantaggio di Chainel è intorno ai 6'. Decidiamo quindi di metterci a tirare in quanto possessori della maglia di leader. Ciò nonostante il distacco non accenna a calare. Dowsett è ormai sfinito e quando siamo a ridosso dell'asperità finale il bilancio è più che negativo. Le altre squadre non ci aiutano e noi rischiamo di perdere la maglia dopo una sola tappa. 

 

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A sacrificarsi per il bene della squadra è quindi Ventoso che in 10Km riesce a recuperare un minuto. Ne rimangono cinque. Ormai la tappa è di Chainel, dobbiamo cercare di contenere i danni. Arriviamo ai piedi della salita. Appena la strada si innalza sotto le ruote del gruppo inizia il forcing di Juan Josè Cobo. Sulla ruota si è piazzato Lastras. 

 

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Il ritmo del Cantabrico fa male a molti ma la salita è breve e si vogliono imprimere dei distacchi c'è da scattare. Sicuramente buttarci in attacchi, anche avventati, non ci spaventa, e nel punto più duro della salita scatta Pablo Lastras !!!

 

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Il madrileno guadagna sul gruppo e si butta in discesa transitando sul Gpm con 30'' di vantaggio. Lastras oltre ad essere un attaccante nato è anche un ottimo discesista e fa valere le sue doti nei difficili tornanti che portano all'arrivo. Chi all'arrivo c'è già è STEVE CHAINEL !!!

 

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Tappa e maglia per il corridore dell'Ag2r che ha la possibilità di portarla fino ad Adelaide. Arriva ora Pablo Lastras che accusa un ritardo di 4'15'' dal vincitore. Si lotta per il secondo posto ormai. Il gruppo deve ancora arrivare, ritardo superiore ai 4'45''.

 

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Arriva ora il grosso del plotone che perde 5'06'' da Chainel e 51'' da Lastras. La volata degli sconfitti è vinta da Rory Sutherland (Saxo-Tinkoff). Chainel piglia tutto, tutte le maglie, tranne quella bianca della classifica giovani, sono in suo possesso. Per Lastras e compagni una sconfitta che brucia. Complimenti comunque al vincitore autore di una grandissima azione. 

 

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Terza Tappa: Unley - Stirling [Parte 1]

 

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Parte subito in salita questa terza tappa del Tour Down Under. Infatti i corridori non faranno in tempo a scaldarsi che saranno già sulla salita di Mount Barker Road. Oggi vedremo se Chainel sarà in grado di rimanere con i migliori o se soffrirà i postumi della lunga fuga di ieri. Dopo la scalata verso Mount Barker Road, unico Gpm di giornata, i corridori dovranno ripetere il circuito di Stirling per 6 volte. Il finale movimentato potrebbe favorire qualche azione da lontano. Dopo la debacle di ieri è la Movistar a prendere in mano l'iniziativa, infatti troviamo la maglia bianca Dowsett in testa fin dai primi metri. Il ritmo dell'inglese non è irresistibile ma sufficiente per mettere in difficoltà le ruote veloci, in coda iniziano già a perdere contatto.

 

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Rast (Radioshack), Izagirre (Euskaltel) e Moser (Liquigas) si avvantaggiano a 1.5Km dal gran premio della montagna. Il primo a scollinare è l'italiano della Liquigas. I tre però vengono tenuti sotto controllo dalla Movistar memori dell'errore di ieri. A Longwood Road transita per primo Rast. I 3 fuggitivi vengono ripresi a 3 Km dal secondo sprint intermedio, vinto poi da Voigt. Il traguardo però è ancora distante e alcuni corridori cercano di evadere. Si formano quindi due gruppi, Gallopin (Radioshack), Geslin (Fdj)Ponzi (Astana) e Devenyns (Omega) davanti a tutti. Al loro inseguimento un altro quartetto formato da Bole (Vacansoleil), Lloyd (Lampre), Bak (Lotto) e Geschke (Argos). Ancora più indietro il gruppo tirato dalla Katusha. 

 

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Quando mancano 30Km al traguardo davanti si ricompattano i due gruppetti e dietro la Katusha aumenta l'andatura. Il vantaggio degli attaccanti sfiora il minuto. Anche la Movistar ora ha messo qualche uomo davanti. Quando si transita sotto lo striscione dei -20 il vantaggio dei fuggitivi è di 30'' e il gruppo rallenta un attimo per tenerli vicini e andarli a riprendere nel finale. Chi approfitta del rallentamento è Stephen Cummings (Bmc) che prova da solo a riportarsi su i corridori in testa alla corsa.

 

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L'attacco del britannico però fa paura alla Katusha che non vuole veder sfumare il lavoro fatto in tutti questi chilometri. I gregari più fidati di Kolobnev danno un'ulteriore accellerata e il gruppo si divide in due tronconi. Davanti sono rimasti tutti i corridori di classifica. Risalgono il plotone anche CoboLastras, sempre davanti anche Chainel tallonato da Kroon (Saxo-Tinkoff). Ai fuggitivi rimangono solo 18'', prova ad andare da solo Gallopin che viene seguito unicamente da Geslin. Non appena arriva notizia di questo attacco Cobo si mette in testa con Lastras a ruota, scena già vista in questo Down Under. Infatti dopo poco parte Pablo Lastras !!! Provano a tenerlo KolobnevKroon e il leader Chainel

 

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E' il momento decisivo, qui si decide la tappa di oggi. Il ritmo del Madrileno è altro ma i 3 rivali non danno segno di cedimento. Sta per terminare la discesa e per iniziare la salita che porta al traguardo, divisa in due parti, e con un falsopiano per rifiatare. Appena questa comincia c'è un altro attacco di Lastras, niente da fare però, non riesce a staccarli, si ferma un attimo per rifiatare ... guarda in faccia gli avversari ... e riparte !!! Questo è un attacco buono !!! Kroon è lesto a piazzarsi alla sua ruota. Kolobnev è in difficoltà ... ma attenzione ! Si pianta Chainel !!

 

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Santos Tour Down Under


 


Terza Tappa: Unley - Stirling [Parte 2]


 


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Ci eravamo lasciati con l'attacco di Pablo e con uno Chainel in difficoltà. Il traguardo però era vicino ed era impossibile far saltare il banco per la generale. Ma il nostro Pablo è un generoso e nel falsopiano che precede l'ultima rampa tira a tutta.  Kroon Kolobnev si limitano a guardare mentre il nostro Madrileno di fiducia va a riprendere anche GallopinGeslin, unici reduci dalla fuga. Dietro però l'Ag2r non è ferma, anzi, ha organizzato un inseguimento con i 3/4 corridori rimasti con Chainel


 


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Il buon Pablo rinuncia alla tappa e in pratica tira la volata a tutto il gruppetto. Analizziamo i 4 e le loro possibilità di vittoria. Partiamo dai reduci della fuga, GeslinGallopin, il corridore della Radioshack sarebbe il favorito assoluto fra i 4 in un arrivo piatto. Ma non dimentichiamoci che ha circa 60 chilometri sul groppone, idem per Geslin, che è quello messo peggio sulla carta. Fra Kolobnev e Kroon il favorito dovrebbe essere l'Olandese della Saxo, il russo ha anche fatto fatica a rimanere a ruota sull'attacco precedente di Lastras. Parte la volata. Kolobnev è primo ma da dietro è in rimonta Kroon. E' sfida fra loro due, dietro intanto Gallopin è davanti a Lastras per la terza posizione. Sul traguardo di Stirling la vittoria va a ... KARSTEN KROON !!! 


 


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In seconda posizione Aleksander Kolobnev. Terzo un meraviglioso Lastras che con un colpo di reni va a prendersi anche gli 8'' di abbuono. Il gruppo chiude a 36'', 44 considerando gli abbuoni. La volata dei battuti è vinta da un deludente Lui Leòn Sànchez. Nei 10 anche Ventoso che chiude 9°. Il vantaggio di Chainel è di poco superiore ai 3'30''. Ormai la corsa dovrebbe essere chiusa comunque, servirebbe un miracolo. Il vantaggio di Lastras sul terzo, Kroon, è di 50''. Nella tappa di Old Willunga Hill dovrà soltanto difendersi. 


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Santos Tour Down Under

 

Quarta tappa: Modbury - Tanunda

 

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La quarta frazione della corsa a tappe Australiana presenta un percorso per velocisti. Oggi potremmo assistere alla prima vera volata, dato che nella prima tappa è arrivata la fuga. Considerando l'altimetria del percorso decidiamo di mandare in fuga il campione Brittanico a cronometro Alex Dowsett, insieme a lui ci sono anche Izagirre (Euskaltel), Ladagnous (Fdj), Morkov (Saxo), Kaisen (Lotto) e Bodnar (Liquigas). 

 

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Sul Gpm di Humburg passa primo lo spagnolo Izagirre, Dowsett in cima accusa qualche secondo di ritardo e devo fare un grosso sforzo per riportarsi sotto in discesa.

 

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Morkov transita per primo allo sprint di Mount Pleasant, mentre Izagirre lo precede a Springton. Quando mancano 17 chilometri all'arrivo Bodnar capisce che se non si danno una mossa non hanno possibilità di arrivare. Il polacco prende in mano la situazione e si lancia in un attacco solitario. 

 

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Inizialmente il ragazzo della Liquigas guadagna qualche metro, poi però gli inseguitori si organizzano e lo vanno a riprendere quando al traguardo mancano 8 chilometri. Dietro il gruppo rinviene tirato dagli Orica-GreenEdge. A ruota del treno Australiano si è piazzato il nostro Ventoso.

 

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Non appena parte Vaitkus però si capisce che il nostro ne ha di più, Ventoso esce dalla suo ruota e si lancia verso il traguardo. Quando ecco che accade l'inaspettato, da dietro rinviene veloce come un missile una maglia Blanco, è Graeme Brown !!! Il corridore di casa ci sorpassa e sembra essere ormai cosa fatta per la vittoria. Ma quando siamo ad un passo dalla linea di arrivo, Brown accusa lo sforzo e rallenta drasticamente. Ventoso lo passa e va a vincere la quarta tappa del Tour Down Under. FRANCISCO VENTOSO !!!

 

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Seconda vittoria portata a casa per il nostro team. Brown viene superato all'ultimo anche da Barry Markus (Vacansoleil). L'ex campione spagnolo sarà il favorito anche per la passerella finale di Adelaide. Chi ben comincia è già a metà dell'opera. 

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Quinta tappa: McLaren Vale - Old Willunga Hill

 

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Siamo arrivati finalmente alla tappa numero 5, la più attesa e difficile, sotto il punto di vista altimetrico. Infatti oggi i corridori affronteranno per due volte l'ascesa che porta ad Old Willunga Hill. La classifica generale sembra ormai blindata e oggi vedremo un duello solamente per il secondo gradino del podio. Se la giocano LastrasKroonKolobnev. Lo spagnolo ha più di 40'' di vantaggio quindi dovrebbe limitarsi a difendersi. All'attacco fin dai primi chilometri ci sono il russo Karpets, l'ucraino Grivko (Astana), il belga Wynants (Blanco), l'australiano Hansen (Lotto) e l'altro belga Devenyns (Omega). 

 

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Nessuno dei fuggitivi sprinta a Snapper Point, il primo a transitare è Karpets. Intanto in testa al gruppo si sono portate Saxo e Ag2r che hanno aumentato notevolmente il ritmo. La volata c'è invece al secondo passaggio da Snapper Point dove Grivko si prende i punti. Quando mancano ancora 50km al traguardo prova l'allungo il tedesco dell'Argos Simon Geschke.

 

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La speranza è quella di portare via un gruppetto, ma la Katusha chiude prontamente. Quando sta per iniziare la prima salita verso Old Willunga Hill il gruppo ha quasi ripreso i fuggitivi. Non appena questa incomincia Wynants stacca i compagni di fuga e cerca di arrivare da solo al traguardo. 

 

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Il belga transita per primo sul Gpm. A 15'' la coppia formata da GrivkoHansen. Poi a 25'' il gruppo. Nella discesa successiva c'è l'attacco a sorpresa di Pablo Lastras !!!

 

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Lo spagnolo della Movistar doveva limitarsi a difendere il secondo posto ma ancora una volta è lui ad animare la corsa. Al madrileno riescono ad accodarsi KolobnevGrivko. Si forma quindi un terzetto all'inseguimento di Wynants. I due compagni d'attacco però non danno cambi a Lastras che deve fare tutto da solo. Quando inizia la salita finale i tre si riportano su Wynants, ed è qui che parte deciso Aleksander Kolobnev !!!

 

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Lastras in un primo momento cerca di seguirlo ma poi deve arrendersi accusando lo sforzo fatto poco prima. A questo punto il secondo posto è a rischio. L'attacco fatto si è rivelato avventato e il quarto della generale si sta involando tutto solo verso il traguardo. Nel finale la squadra rimane intorno al capitano cercando di tenerlo davanti il più possibile. Come se non bastasse ci pensa la Blanco ad alzare il ritmo con l'attacco di Luis Leòn Sànchez ai -2 ! L'attacco del Murciano però non è sufficente per riprendere il russo che va a vincere la tappa regina del Tour Down Under. ALEKSANDER KOLOBNEV !!!

 

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Secondo a 15'' Luis Leòn Sànchez. La volata del  gruppo, che chiude a 25'' dal vincitore, è vinta dal nostro Francisco Ventoso che da seguito alla vittoria di ieri con un'altra grande prestazione. Lastras resta secondo per soli 20'' e Kolobnev scavalca Kroon per il terzo gradino del podio. Chainel può festeggiare la maglia Arancio quasi ufficialmente sua, solo una caduta può portargliela via nell'ultima tappa di Adelaide.

 

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Santos Tour Down Under

 

Sesta tappa: Adelaide - Adelaide

 

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Ultima tappa di questa sei giorni Australiana, la passerella finale di Adelaide. I velocisti dovrebbero farla da padroni anche perchè difficoltà non ce ne sono, nonostante siano presenti due Gpm che a definirli tali è un'offesa per Zoncolan e soci. Sempre all'attacco il mai domo Dowsett, insieme a lui Marangoni (Cannondale), anche lui spesso all'attacco in questo Tour, Clarke (Orica) e Ladagnous (Fdj). 

 

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C'è poco da dire quest'oggi anche perchè quest'ultima frazione ci regala ben poche emozioni, come previsto. Primo passaggio ad Adelaide: niente volata e passa per primo Marangoni, a Montefiore Hill Clarke davanti a tutti. Marangoni primo anche al secondo passaggio da Adelaide. Ladagnous anticipa Clarke nel secondo Gpm di Montefiore Hill. Gli attaccanti, in avanscoperta fin dal chilometro 10, hanno poche speranze. Quando transitano sotto l'arco dei -10 Clarke cerca di anticipare tutti. 

 

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Clarke tira fuori dal cilindro un bel numero e viene ripreso solo a due chilometri dal traguardo. Ventoso nel frattempo si accoda alla ruota sbagliata ed è costretto a partire presto. Lo spagnolo però si accorge di essere avanti troppo presto e deve rallentare. Allora parte Graeme Brown che svernicia il nostro Francisco che appena si accorge dell'australiano cerca di seguirlo. Come nella 4° tappa Brown si pianta nel finale e conferma di avere qualche problema con la gestione delle energie. Seconda vittoria di tappa per FRANCISCO VENTOSO !!!

 

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Chainel può festeggiare la sua maglia arancio mentre Lastras deve accontentarsi del secondo posto nonostante abbia dimostrato quasi sempre di essere il più forte. Ci consoliamo con la maglia verde della classifica a punti conquistata dal nostro Ventoso. Il bilancio della trasferta Australiana è tutto sommato positivo, abbiamo conquistato tre tappe su sei e la vittoria generale ci è sfuggita solo per un errore di valutazione. 

 

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