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Inviato

Si ma con così tanta cronometro che classifica vuoi fare, manco fossero (con tutto il rispetto) Andy Schleck, non avrebbe senso fare il tour per puntare all'ottava-nona posizione, a questo punto si concentrassero sul giro o sulla vuelta

Non ho capito se intendi che Cunego dovrebbe fare Giro e/o Vuelta o se dovrebbe farlo Schleck. Nel primo caso sarei anche d'accordo, nel secondo no. Nel caso di Cunego, penso che lui voglia puntare forte sulle Ardenne, perciò probabilmente ritiene che essendo al top ad aprile possa fare fatica a tenere la condizione per tutto maggio. Mi rendo conto che in realtà ha già fatto tante volte Ardenne - Giro, però è l'unica spiegazione che riesco a darmi, oltre al fatto che Cunego è in genere propenso a sopravvalutarsi.

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Inviato

Non ho capito se intendi che Cunego dovrebbe fare Giro e/o Vuelta o se dovrebbe farlo Schleck. Nel primo caso sarei anche d'accordo, nel secondo no. Nel caso di Cunego, penso che lui voglia puntare forte sulle Ardenne, perciò probabilmente ritiene che essendo al top ad aprile possa fare fatica a tenere la condizione per tutto maggio. Mi rendo conto che in realtà ha già fatto tante volte Ardenne - Giro, però è l'unica spiegazione che riesco a darmi, oltre al fatto che Cunego è in genere propenso a sopravvalutarsi.

Dicevo solo che siccome loro non valgono certo Andy Schleck in salita è meglio che non facciano classifica vista la tanta crono, perchè rischiano di non entrare nemmeno nella top 10

Inviato

Dicevo solo che siccome loro non valgono certo Andy Schleck in salita è meglio che non facciano classifica vista la tanta crono, perchè rischiano di non entrare nemmeno nella top 10

Sono d'accordo, ma io sono sicuro che Cunego sia fermamente convinto di aver fatto un Tour 2011 eclatante, e che il suo valore sia quello.

Inviato

Sono d'accordo, ma io sono sicuro che Cunego sia fermamente convinto di aver fatto un Tour 2011 eclatante, e che il suo valore sia quello.

A questo punto preferirei che Cunego si concentrasse sulle corse di un giorno e poi fare solo la vuelta e il mondiale, facendo fare il giro a scarponi e mandare una squadra di passisti per aiutare petacchi nelle volate con Ulissi a lottare per le tappe

Inviato

A questo punto preferirei che Cunego si concentrasse sulle corse di un giorno e poi fare solo la vuelta e il mondiale, facendo fare il giro a scarponi e mandare una squadra di passisti per aiutare petacchi nelle volate con Ulissi a lottare per le tappe

La squadra di passisti per petacchi intendo al tour naturalmente

Inviato

secondo me è tutto relativo ...

i ritiri del Tour ... Vinokourov ha i suoi anni e non è prettamente un uomo da corse a tappe ... magari poteva puntare ai 10 o poco più ... quanto agli altri ... Wiggins e Van den Broeck in primis ... si sono presentati alla Vuelta con tutta la rabbia e la voglia di riscatto del mondo ... ed hanno perso da Cobo, che con tutto il rispetto, a parte un expoit ad un giro dei Paesi Baschi, aveva fatto il gregario alla Saunier Duval di Riccò e Piepoli ... e da Froome, giovane ancora tutto da valutare, che non so se sia un fulmine a cronometro e che alla fine ha lottato con Cobo ...

Leipheimer anche lui ha i suoi anni e non l'ho visto strapazzare Cunego al Giro della Svizzera ... Kloden anche lui va verso i 40 ... quanto a Brajkovich non sono così sicuro che non ci sia storia con Cunego ...

infine, sul fatto che dite che Cunego si sopravvaluta ... io credo sia molto meglio essere consapevoli e convinti della propria forza, anche sovrastimandosi, che partire con la mentalità dei perdenti ... quella che gli aveva inculcato Saronni che per anni lo aveva martellato col concetto che doveva lasciar stare i grandi giri e pensare solo alle classiche ...

Inviato

ah, volevo aggiungere una cosa, forse due ... :mrgreen: ... ho letto post addietro che Basso sarebbe in fase calante avendo vinto solo 3 corse nel 2011 e che quindi non potrebbe più lottare per vincere un altro Giro o un Tour ... però non dite questo di Nibali ... che alla fine... lo scorso anno, di corse ne ha vinte ZERO ...

ma per me il numero di vittorie significa poco ... soprattutto se rapportato a corridori lenti in volata ... sia Basso che Nibali se arrivano in un gruppetto sono battuti, quindi, o arrivano da soli, o vincere è una chimera ...

e a volte i non risultati dipendono più dai direttori sportivi che dai ciclisti ... sto pensando al Lombardia ... se dopo il forcing di Basso sull'ultimo strappo fosse partito Nibali, forse non avrebbe chiuso con 0 vittorie e non continueremmo a dire che è dal 2008 che non vinciamo una classica ... invece Nibali non era a ruota di Basso essendosi consumato sul Ghisallo e sulla pianura seguente ... era già staccato e fuori dai giochi ... perché l'ammiraglia non lo ha fermato? ... avrebbe dovuto farlo nel momento in cui il gruppo alle sue spalle si è ricompattato ... finché sei fuori e ci sono in 4-5 ad inseguirti ... 4-5 che puntano a vincere e quindi non spingeranno a fondo per non favorire gli avversari, hai una chance, ma quando dietro sono in 30 con alcuni che possono consumarsi perché tanto la loro corsa finisce ai piedi dell'ultimo strappo, che senso ha insistere? ...

scusate la divagazione ... il discorso era sulle corse a tappe e sull'incidenza dei ritiri sui risultati finali a proposito del piazzamento di Cunego al Tour 2011...

... il 2010 era stato incensato come l'anno del ritorno alla grande dell'Italia nei grandi giri, ne avevamo vinti 2 su 3 ...

ma alla fine, capita sempre che quando si vince è anche perché qualche protagonista viene a mancare, per una crisi dovuta a qualche virus intestinale o alimentazione con cibi avariati ... o qualche caduta che fa perdere tempo, lascia problemi fisici o addirittura costringe al ritiro ... chi dice che Evans non fosse in forma al Giro 2010? ha fatto un fuorigiri per tenere Basso sullo Zoncolan e l'ha pagato ... come tutti pagano quando vogliono andare più forte di quel che possono ... vedi Scarponi con Contador sull'Etna ...

a me Nibali sta molto simpatico ... ma sono abbastanza convinto che nel 2010 se Anton non fosse caduto ritirandosi, il successo finale sarebbe andato a lui ... aveva vinto 2 arrivi in salita staccando nettamente Nibali ... e anche Mosquera ...

Cunego ha vinto il Giro nel 2004 perché è andato forte ... ma anche perché i suoi avversari non erano un granché ... Simoni fuori forma, Garzelli, Popovych, Figueras ...

idem Nibali alla Vuelta 2010 ... Mosquera non si può definire certo un eccezionale termine di paragone ... mettete il Basso del 2010 alla Vuelta e l'avrebbe vinta lui facendo doppietta col Giro ...

io non ne faccio un colpa né al principino né allo squalo ... hanno saputo cogliere l'occasione ed entrare nella storia delle corse vinte, dato che il palmarès è eterno ...e se è andata così ... son cavoli degli assenti ...

lo stesso Armstrong, ha vinto 7 Tour anche grazie al fatto che i suoi avversari erano tutti con caratteristiche simili alle sue ma meno forti ...

avrebbe vinto le stesse corse se Ullrich fosse stato più atleta d'inverno e si fosse presentato al 100% e non al 70% come ha fatto spesso?

... e se non ci fosse stato il fattaccio di Madonna di Campiglio e Pantani, il Pantani del Giro 1999, si fosse presentato anche al Tour, avrebbe vinto lo stesso, Armstrong?

e quanti Giri e Tour avrebbe potuto vincere Pantani senza la miriade d'incidenti che ha avuto?

una stupida caduta nella tappa di Val Thorens al Tour 1994 ... dove poi arrivò terzo, ma per tanti chilometri si temette il ritiro ... senza quell'inprevisto avrebbe potuto fare più distacco e magari guadagnare un gradino sul podio di Parigi ... poi un tamponamento durante l'allenamento gli ha fatto saltare il Giro 2005, quello di Rominger ... al Tour due fantastiche tappe ma anche una grande crisi ed alla fine dietro a Chiappucci in classifica generale ... poi ad ottobre il terribile schianto nella Milano - Torino ... e nel 2007 il gatto che gli taglia la strada nella prima settimana di Giro che lo costringe al ritiro e gli compromette anche il Tour ...

ogni vittoria, di ogni ciclista, è fatta dalle sue qualità dalla sua caparbietà, dalla bravura di presentarsi nella forma ottimale, da una squadra in grado di sostenerlo e dalla fortuna ... fortuna che vuol dire nessun guaio per te, ma anche qualche guaio per gli altri ... il mix di queste cose ... influenza il risultato, e a volte basta una virgola fuori posto che si compromette tutto

... vedi la caduta di Basso durante gli allenamenti sull'Etna ... ma anche quella dello stesso Armstrong 15 giorni prima del Giro ... se si fosse presentato integro avrebbe sicuramente fatto molto di più ... al Giro e al Tour ...

in conclusione, penso che nessuno possa dire dove sarebbe arrivato Cunego se non si fossero ritirati i vari Wiggins, Van Den Broeck, Vinokourov, Leipheimer, Kloden, Brajkovich ... così come, sfido chiunque di voi a dirmi che prima del Tour avrebbe scommesso un euro su Voeckler nei primi 5 a Parigi ... non ci credeva nessuno nemmeno quando era in maglia gialla ...

Inviato

ah, volevo aggiungere una cosa, forse due ... :mrgreen: ... ho letto post addietro che Basso sarebbe in fase calante avendo vinto solo 3 corse nel 2011 e che quindi non potrebbe più lottare per vincere un altro Giro o un Tour ... però non dite questo di Nibali ... che alla fine... lo scorso anno, di corse ne ha vinte ZERO ...

ma per me il numero di vittorie significa poco ... soprattutto se rapportato a corridori lenti in volata ... sia Basso che Nibali se arrivano in un gruppetto sono battuti, quindi, o arrivano da soli, o vincere è una chimera ...

e a volte i non risultati dipendono più dai direttori sportivi che dai ciclisti ... sto pensando al Lombardia ... se dopo il forcing di Basso sull'ultimo strappo fosse partito Nibali, forse non avrebbe chiuso con 0 vittorie e non continueremmo a dire che è dal 2008 che non vinciamo una classica ... invece Nibali non era a ruota di Basso essendosi consumato sul Ghisallo e sulla pianura seguente ... era già staccato e fuori dai giochi ... perché l'ammiraglia non lo ha fermato? ... avrebbe dovuto farlo nel momento in cui il gruppo alle sue spalle si è ricompattato ... finché sei fuori e ci sono in 4-5 ad inseguirti ... 4-5 che puntano a vincere e quindi non spingeranno a fondo per non favorire gli avversari, hai una chance, ma quando dietro sono in 30 con alcuni che possono consumarsi perché tanto la loro corsa finisce ai piedi dell'ultimo strappo, che senso ha insistere? ...

scusate la divagazione ... il discorso era sulle corse a tappe e sull'incidenza dei ritiri sui risultati finali a proposito del piazzamento di Cunego al Tour 2011...

... il 2010 era stato incensato come l'anno del ritorno alla grande dell'Italia nei grandi giri, ne avevamo vinti 2 su 3 ...

ma alla fine, capita sempre che quando si vince è anche perché qualche protagonista viene a mancare, per una crisi dovuta a qualche virus intestinale o alimentazione con cibi avariati ... o qualche caduta che fa perdere tempo, lascia problemi fisici o addirittura costringe al ritiro ...

a me Nibali sta molto simpatico ... ma sono abbastanza convinto che nel 2010 se Anton non fosse caduto ritirandosi, il successo finale sarebbe andato a lui ... aveva vinto 2 arrivi in salita staccando nettamente Nibali ... e anche Mosquera ...

Cunego ha vinto il Giro nel 2004 perché è andato forte ... ma anche perché i suoi avversari non erano un granché ... Simoni fuori forma, Garzelli, Popovych, Figueras ...

idem Nibali alla Vuelta 2010 ... Mosquera non si può definire certo un eccezionale termine di paragone ... mettete il Basso del 2010 alla Vuelta e l'avrebbe vinta lui facendo doppietta col Giro ...

io non ne faccio un colpa né al principino né allo squalo ... hanno saputo cogliere l'occasione ed entrare nella storia delle corse vinte, dato che il palmarès è eterno ...e se è andata così ... son cavoli degli assenti ...

lo stesso Armstrong, ha vinto 7 Tour anche grazie al fatto che i suoi avversari erano tutti con caratteristiche simili alle sue ma meno forti ...

avrebbe vinto le stesse corse se Ullrich fosse stato più atleta d'inverno e si fosse presentato al 100% e non al 70% come ha fatto spesso?

... e se non ci fosse stato il fattaccio di Madonna di Campiglio e Pantani, il Pantani del Giro 1999, si fosse presentato anche al Tour, avrebbe vinto lo stesso, Armstrong?

e quanti Giri e Tour avrebbe potuto vincere Pantani senza la miriade d'incidenti che ha avuto?

una stupida caduta nella tappa di Val Thorens al Tour 1994 ... dove poi arrivò terzo, ma per tanti chilometri si temette il ritiro ... senza quell'inprevisto avrebbe potuto fare più distacco e magari guadagnare un gradino sul podio di Parigi ... poi un tamponamento durante l'allenamento gli ha fatto saltare il Giro 2005, quello di Rominger ... al Tour due fantastiche tappe ma anche una grande crisi ed alla fine dietro a Chiappucci in classifica generale ... poi ad ottobre il terribile schianto nella Milano - Torino ... e nel 2007 il gatto che gli taglia la strada nella prima settimana di Giro che lo costringe al ritiro e gli compromette anche il Tour ...

ogni vittoria, di ogni ciclista, è fatta dalle sue qualità dalla sua caparbietà, dalla bravura di presentarsi nella forma ottimale, da una squadra in grado di sostenerlo e dalla fortuna ... fortuna che vuol dire nessun guaio per te, ma anche qualche guaio per gli altri ... il mix di queste cose ... influenza il risultato, e a volte basta una virgola fuori posto che si compromette tutto

... vedi la caduta di Basso durante gli allenamenti sull'Etna ... ma anche quella dello stesso Armstrong 15 giorni prima del Giro ... se si fosse presentato integro avrebbe sicuramente fatto molto di più ... al Giro e al Tour ...

in conclusione, penso che nessuno possa dire dove sarebbe arrivato Cunego se non si fossero ritirati i vari Wiggins, Van Den Broeck, Vinokourov, Leipheimer, Kloden, Brajkovich ... così come, sfido chiunque di voi a dirmi che prima del Tour avrebbe scommesso un euro su Voeckler nei primi 5 a Parigi ... non ci credeva nessuno nemmeno quando era in maglia gialla ...

Inviato

volevo lanciare l'anteprima ed invece è partito il messaggio ... 2 volte ... rileggendolo devo ovviamente correggere ... il Giro di Rominger che saltò Pantani, ovviamente era quello del 1995 e non del 2005 ...

Inviato

volevo lanciare l'anteprima ed invece è partito il messaggio ... 2 volte ... rileggendolo devo ovviamente correggere ... il Giro di Rominger che saltò Pantani, ovviamente era quello del 1995 e non del 2005 ...

e il gatto nel 1997 e non nel 2007 ...

mi scuso per i molti post consecutivi :banghead:

ora ritorno in esilio nella sezione Multicronaca :tongue:

Inviato

Cunego ha fatto un buon Tour perché ha preso solo 6' ed è entrato nei 10, cosa che non succedeva dal 2007, quindi è tornato ai suoi livelli.

P.S. sulle Alpi è stato con i migliori, anche se non sono andati a tutta era li :wink:

Inviato

Tornando a parlare di Giro: la Liquigas ha dichiarato che non sono sicuri del programma che faranno i due capitani. Basso ha detto di voler fare il giro da capitano, quindi probabilmente con Nibali gregario di lusso e vedere poi se fare Vuelta o Tour. Dato che al Tour il capitano sarà sicuramente Nibali e la vuelta è su misura per Basso, si potrebbe tentare una bella (e possibile) doppietta dato il livello della vuelta negli ultimi 2 anni...

Penso che questa sia la scelta giusta, perchè Ivan non è eterno e perdere uno degli ultimi anni ad altri livelli per vincere il Tour non mi sembra il caso...

Nibali poi potrebbe finalmente confrontarsi al Tour dove la cronometro lo sfavorirà rispetto a pochi (solamente Contador, Evans e Wiggins) mentre sugli altri dovrebbe teoricamente guadagnare e considerando che IMHO Nibali in salita è superiore a Wiggins potrebbe benissimo giocarsi il terzo gradino del podio.

Inviato

Nibali 3° al Tour mi sembra un'utopia, visto che Schleck gli darà minuti in montagna, che non recupererà a cronometro. Poi dire che Nibali in salita se la gioca coi migliori è un'altra cavolata visto che al Giro, al meglio della forma, si staccava da una decina di corridori (tra cui Menchov che non era al top ed a cronometro gli è superiore)...

Inviato

sul Gardeccia attaccava in discesa, guadagnando 20'' e perdeva 1' in montagna da Arrojo e Kruiscoso, Nibali non rientra nemmeno fra i 10 scalatori più forti al mondo (forse neanche fra i 15..) ed è anche più forte Scarponi...

P.S. rispetto a Wiggins qualcosa in più forse ce l'ha, ma a cronometro gli prende 2' al Tour

e poi dite che è Cunego a sopravvalutarsi...

Inviato

Nibali deve imparare a gestirsi meglio...va sempre fuori giri e poi si butta a tutta in discesa per recuperare...comunque in una top10 al Tour può entrarci...

Inviato

Ma già pensare che Nibali sia superiore a Basso mi fa venire i miei dubbi...

Non penso che Nibali sia superiore a Basso ma in un tracciato come quello di quest'anno al Tour, Nibali ha qualche chance in più di Basso di salire sul podio, chiaro che per me ce ne sono almeno 9-10 che sono superiori a Nibali in salita, ma tra questi ci sono Basso e Scarponi che faranno il giro e quasi tutti gli altri gli sono inferiori a crono, e su 100km di minuti se ne possono prendere una valanga.

Chiaro che se parliamo di Giro sono d'accordo con emmea, tutta la vita Basso capitano, nella tappe da fondista Nibali non ha mai dato prova di grande resistenza (vedi gardeccia) mentre Basso (versione 2010) in una tappa come quella dello stelvio lo battono in 2 forse.

Inviato

Nibali deve imparare a gestirsi meglio...va sempre fuori giri e poi si butta a tutta in discesa per recuperare...comunque in una top10 al Tour può entrarci...

Ma se ha dimostrato più volte di sapersi gestire benissimo e di conoscere benissimo le sue possibilità. Del Lombardia se ne già parlato abbastanza. Io al Tour lo vedo in top 5 dietro a Contador, Evans e gli Schleck, staremo a vedere.

Inviato

ah, volevo aggiungere una cosa, forse due ... :mrgreen: ... ho letto post addietro che Basso sarebbe in fase calante avendo vinto solo 3 corse nel 2011 e che quindi non potrebbe più lottare per vincere un altro Giro o un Tour ... però non dite questo di Nibali ... che alla fine... lo scorso anno, di corse ne ha vinte ZERO ...

ma per me il numero di vittorie significa poco ... soprattutto se rapportato a corridori lenti in volata ... sia Basso che Nibali se arrivano in un gruppetto sono battuti, quindi, o arrivano da soli, o vincere è una chimera ...

e a volte i non risultati dipendono più dai direttori sportivi che dai ciclisti ... sto pensando al Lombardia ... se dopo il forcing di Basso sull'ultimo strappo fosse partito Nibali, forse non avrebbe chiuso con 0 vittorie e non continueremmo a dire che è dal 2008 che non vinciamo una classica ... invece Nibali non era a ruota di Basso essendosi consumato sul Ghisallo e sulla pianura seguente ... era già staccato e fuori dai giochi ... perché l'ammiraglia non lo ha fermato? ... avrebbe dovuto farlo nel momento in cui il gruppo alle sue spalle si è ricompattato ... finché sei fuori e ci sono in 4-5 ad inseguirti ... 4-5 che puntano a vincere e quindi non spingeranno a fondo per non favorire gli avversari, hai una chance, ma quando dietro sono in 30 con alcuni che possono consumarsi perché tanto la loro corsa finisce ai piedi dell'ultimo strappo, che senso ha insistere? ...

scusate la divagazione ... il discorso era sulle corse a tappe e sull'incidenza dei ritiri sui risultati finali a proposito del piazzamento di Cunego al Tour 2011...

... il 2010 era stato incensato come l'anno del ritorno alla grande dell'Italia nei grandi giri, ne avevamo vinti 2 su 3 ...

ma alla fine, capita sempre che quando si vince è anche perché qualche protagonista viene a mancare, per una crisi dovuta a qualche virus intestinale o alimentazione con cibi avariati ... o qualche caduta che fa perdere tempo, lascia problemi fisici o addirittura costringe al ritiro ... chi dice che Evans non fosse in forma al Giro 2010? ha fatto un fuorigiri per tenere Basso sullo Zoncolan e l'ha pagato ... come tutti pagano quando vogliono andare più forte di quel che possono ... vedi Scarponi con Contador sull'Etna ...

a me Nibali sta molto simpatico ... ma sono abbastanza convinto che nel 2010 se Anton non fosse caduto ritirandosi, il successo finale sarebbe andato a lui ... aveva vinto 2 arrivi in salita staccando nettamente Nibali ... e anche Mosquera ...

Cunego ha vinto il Giro nel 2004 perché è andato forte ... ma anche perché i suoi avversari non erano un granché ... Simoni fuori forma, Garzelli, Popovych, Figueras ...

idem Nibali alla Vuelta 2010 ... Mosquera non si può definire certo un eccezionale termine di paragone ... mettete il Basso del 2010 alla Vuelta e l'avrebbe vinta lui facendo doppietta col Giro ...

io non ne faccio un colpa né al principino né allo squalo ... hanno saputo cogliere l'occasione ed entrare nella storia delle corse vinte, dato che il palmarès è eterno ...e se è andata così ... son cavoli degli assenti ...

lo stesso Armstrong, ha vinto 7 Tour anche grazie al fatto che i suoi avversari erano tutti con caratteristiche simili alle sue ma meno forti ...

avrebbe vinto le stesse corse se Ullrich fosse stato più atleta d'inverno e si fosse presentato al 100% e non al 70% come ha fatto spesso?

... e se non ci fosse stato il fattaccio di Madonna di Campiglio e Pantani, il Pantani del Giro 1999, si fosse presentato anche al Tour, avrebbe vinto lo stesso, Armstrong?

e quanti Giri e Tour avrebbe potuto vincere Pantani senza la miriade d'incidenti che ha avuto?

una stupida caduta nella tappa di Val Thorens al Tour 1994 ... dove poi arrivò terzo, ma per tanti chilometri si temette il ritiro ... senza quell'inprevisto avrebbe potuto fare più distacco e magari guadagnare un gradino sul podio di Parigi ... poi un tamponamento durante l'allenamento gli ha fatto saltare il Giro 2005, quello di Rominger ... al Tour due fantastiche tappe ma anche una grande crisi ed alla fine dietro a Chiappucci in classifica generale ... poi ad ottobre il terribile schianto nella Milano - Torino ... e nel 2007 il gatto che gli taglia la strada nella prima settimana di Giro che lo costringe al ritiro e gli compromette anche il Tour ...

ogni vittoria, di ogni ciclista, è fatta dalle sue qualità dalla sua caparbietà, dalla bravura di presentarsi nella forma ottimale, da una squadra in grado di sostenerlo e dalla fortuna ... fortuna che vuol dire nessun guaio per te, ma anche qualche guaio per gli altri ... il mix di queste cose ... influenza il risultato, e a volte basta una virgola fuori posto che si compromette tutto

... vedi la caduta di Basso durante gli allenamenti sull'Etna ... ma anche quella dello stesso Armstrong 15 giorni prima del Giro ... se si fosse presentato integro avrebbe sicuramente fatto molto di più ... al Giro e al Tour ...

in conclusione, penso che nessuno possa dire dove sarebbe arrivato Cunego se non si fossero ritirati i vari Wiggins, Van Den Broeck, Vinokourov, Leipheimer, Kloden, Brajkovich ... così come, sfido chiunque di voi a dirmi che prima del Tour avrebbe scommesso un euro su Voeckler nei primi 5 a Parigi ... non ci credeva nessuno nemmeno quando era in maglia gialla ...

Wiggins al Delfinato aveva vinto battendo Evans, alla Vuelta ha di fatto perso perché non ha tenuto le pendenze dell'Angliru, che al Tour non c'erano. Secondo me avrebbe avuto ottime chance di finire davanti a Cunego. VdB l'anno prima era stato 5° correndo senza squadra, quest'anno avrebbe pure avuto l'appoggio di Vanendert, e mi aveva fatto un'ottima impressione per il poco che aveva potuto far vedere nella prima settimana.

Vino e i vecchi io non li calcolavo tanto, quando parlavo di cadute e ritiri, più che a loro, oltre a Wiggins e VdB pensavo a Gesink, 6° l'anno prima malgrado la presenza ingombrante di Menchov in squadra, e allo stesso Basso con la caduta dell'Etna che ne ha certamente influenzato la preparazione. In più parlavo di assenze, soprattutto quella di Menchov, senza calcolare gente che non si è presentata per scelta sua o della squadra.

Poi, io non ho detto che Cunego sarebbe finito certamente fuori dai 10, ma che l'idea avrebbe dovuto almeno sfiorarlo. Secondo me impostare la stagione sul Tour de France, con un percorso sfavorevole e una concorrenza che teoricamente potrebbe essere anche superiore (perché onestamente, al di là della considerazione che uno può avere di Wiggins, VdB e soci, è indubbio che il tasso di competitività degli uomini di classifica si sia mediamente abbassato in maniera sensibile con tutti quei forfait obbligati), ha senso solo se si è ragionevolmente certi di essere molto, molto, molto forti, perlomeno sul terreno più favorevole, che nel suo caso si presume sia la salita. E Cunego non può avere questa convinzione - che viene confutata da 7 anni di risultati nei GT - se non a condizione di avere una considerazione un tantinello eccessiva di sé.

Poi sono anche d'accordo sul fatto che sottovalutarsi sia anche peggio che sopravvalutarsi, però credo che per un corridore sia una dote fondamentale quella di conoscersi. E c'è modo e modo di sopravvalutarsi. Cunego mi sembra che si sopravvaluti nel senso che lui è genuinamente convinto di essere capace di giocarsela con gente come Schleck, Contador & co. in salita, quando sono anni che questa gente lo sculaccia fino a fargli le chiappe color porpora appena le pendenze superano lo 0,6%. Il tipo di sopravvalutazione che mi sta bene - per fare un esempio - è quella di un Chiappucci, che esagera nel pensare di poter vincere il Tour de France battendo Indurain, ma che per farlo le prova tutte, essendo evidentemente conscio che in una gara normale non ci sarebbe storia.

Insomma, quello che mi sta bene è il corridore che pensa "Io posso farcela" anche se non è vero, ma che almeno conosce i propri limiti fisici e tecnici, non quello che pensa "io posso farcela" perché pensa di avere gli stessi mezzi. Il primo tipo di presunzione è quello che ti porta ad una scelta tattica errata (della Carrera nel 1990, forse anche quella di Bugno nella tappa di Sestriere nel 1992) dal vincere veramente il Tour, e che porta uno scalatore a vincere la Milano - Sanremo; l'altra è quella che ti fa esultare per aver chiuso 7° un Tour de France, principalmente perché nel lustro precedente hai passato metà delle tappe di montagna a cercare di non essere raggiunto dal gruppetto.

Inviato

Wiggins al Delfinato aveva vinto battendo Evans, alla Vuelta ha di fatto perso perché non ha tenuto le pendenze dell'Angliru, che al Tour non c'erano. Secondo me avrebbe avuto ottime chance di finire davanti a Cunego. VdB l'anno prima era stato 5° correndo senza squadra, quest'anno avrebbe pure avuto l'appoggio di Vanendert, e mi aveva fatto un'ottima impressione per il poco che aveva potuto far vedere nella prima settimana.

Vino e i vecchi io non li calcolavo tanto, quando parlavo di cadute e ritiri, più che a loro, oltre a Wiggins e VdB pensavo a Gesink, 6° l'anno prima malgrado la presenza ingombrante di Menchov in squadra, e allo stesso Basso con la caduta dell'Etna che ne ha certamente influenzato la preparazione. In più parlavo di assenze, soprattutto quella di Menchov, senza calcolare gente che non si è presentata per scelta sua o della squadra.

Poi, io non ho detto che Cunego sarebbe finito certamente fuori dai 10, ma che l'idea avrebbe dovuto almeno sfiorarlo. Secondo me impostare la stagione sul Tour de France, con un percorso sfavorevole e una concorrenza che teoricamente potrebbe essere anche superiore (perché onestamente, al di là della considerazione che uno può avere di Wiggins, VdB e soci, è indubbio che il tasso di competitività degli uomini di classifica si sia mediamente abbassato in maniera sensibile con tutti quei forfait obbligati), ha senso solo se si è ragionevolmente certi di essere molto, molto, molto forti, perlomeno sul terreno più favorevole, che nel suo caso si presume sia la salita. E Cunego non può avere questa convinzione - che viene confutata da 7 anni di risultati nei GT - se non a condizione di avere una considerazione un tantinello eccessiva di sé.

Poi sono anche d'accordo sul fatto che sottovalutarsi sia anche peggio che sopravvalutarsi, però credo che per un corridore sia una dote fondamentale quella di conoscersi. E c'è modo e modo di sopravvalutarsi. Cunego mi sembra che si sopravvaluti nel senso che lui è genuinamente convinto di essere capace di giocarsela con gente come Schleck, Contador & co. in salita, quando sono anni che questa gente lo sculaccia fino a fargli le chiappe color porpora appena le pendenze superano lo 0,6%. Il tipo di sopravvalutazione che mi sta bene - per fare un esempio - è quella di un Chiappucci, che esagera nel pensare di poter vincere il Tour de France battendo Indurain, ma che per farlo le prova tutte, essendo evidentemente conscio che in una gara normale non ci sarebbe storia.

Insomma, quello che mi sta bene è il corridore che pensa "Io posso farcela" anche se non è vero, ma che almeno conosce i propri limiti fisici e tecnici, non quello che pensa "io posso farcela" perché pensa di avere gli stessi mezzi. Il primo tipo di presunzione è quello che ti porta ad una scelta tattica errata (della Carrera nel 1990, forse anche quella di Bugno nella tappa di Sestriere nel 1992) dal vincere veramente il Tour, e che porta uno scalatore a vincere la Milano - Sanremo; l'altra è quella che ti fa esultare per aver chiuso 7° un Tour de France, principalmente perché nel lustro precedente hai passato metà delle tappe di montagna a cercare di non essere raggiunto dal gruppetto.

per usare una frase di un calciatore di qualche anno fa ... mi pare fosse Loseto del L ecce ... che disse ... SONO COMPLETAMENTE D'ACCORDO A META' COL MISTER ... :mrgreen:

condivido in parte le tue riflessioni ... al Delfinato Wiggins ha battuto Evans ... è vero ... ma Evans nel passato aveva vinto il Delfinato ritrovandosi poi troppo in condizione ad inizio Tour e calando nel finale ... vado a memoria ma m i pare sia accaduto nell'anno di Sastre ...

quanto a Cunego e la sua troppa autostima, non so quale sia la verità ... nel 2004 mentre saliva verso Terento nella famosa tappa di Falzes già lo paragonavano a Pantani ... e comunque dominò il Giro vincendo 4 tappe ...

negli anni successivi non è riuscito a ripetersi a quei livelli, ma in un paio di occasioni togliendo gli squalificati per doping è arrivato ancora sul podio o quarto, non ricordo, ma comunque era lì con Simoni ...

io so solo che l'azione che ha fatto sulla salita della tappa di Grindelwald mi ha ricordato tanto quella del Furcia ...

---

quanto alle tue citazioni di Bugno e Chiappucci ... non so quanti anni tu abbia e se hai vissuto in diretta quei Tour ...

posso dirti alcune cose del Diablo ... nel 1990 era partito come gregario di Giupponi ed ha perso il Tour per colpa della squadra e del suo Ds in una tappa di media montagna nel Massiccio Centrale, dove era partito con 6'30" di vantaggio e ne ha persi 4 ...

Pensec era secondo ed era gregario di Lemond ... Lemond lo fece scattare 2,3,4 volte a 60 chilometri dal traguardo ... le moto gli facevano la scia dato che era francese ... e Chiappucci ad inseguirlo ... alla quinta volta è scattato Lemond e Chiappucci non ne aveva più ...

lì doveva essere il Ds a dire a Chiappucci di fregarsene di Pensec e di incollarsi alla ruota di Lemond ... e ad ordinare alla squadra di tirare e tenere Pensec a 30" a bagnomaria ...

nel 1992 Bugno fece tirare la sua squadra per invidia, perché se non lo avesse fatto, Chiappucci quel Tour lo avrebbe vinto ... era in giallo virtuale ed indurain, portato a spasso tutto il giorno, attaccò verso il Sestrière ma a 2 km dal traguardo andò in crisi e perse un minuto da Chiappucci, tanto che Vona, che aveva precedentemente staccato, lo riprese e saltò diretto arrivando secondo da solo ...

in quel Tour, ci furono solo 3 tappe di montagna sulle Alpi ... contro oltre 100km a cronometro ... i Pirenei li videro solo in cartolina

Chiappucci era sicuramente molto meno dotato fisicamente di Indurain e di Bugno, ma aveva quello che manca a quasi tutti i ciclisti, di allora come di oggi ... il coraggio di rischiare di perdere per tentare di vincere ... questo, unitamente ad un temperamento indomabile, lo portava a tentare delle fughe da lontano ... scombinando i piani delle squadre e facendogli avere tanti nemici in gruppo, motivo per cui ha vinto molto meno di quel che avrebbe meritato ...

dopo il 1992 cambiò tipologia di allenamento ed ingrossò le gambe per migliorare a cronometro ... cosa che gli fece perdere lo scatto bruciante del 1991 - 1992 ...

---

Cunego non ha nulla da spartire con Chiappucci se non un dettaglio ... convinto da Saronni ad abbandonare l'idea di rivincere una grande corsa a tappe per dedicarsi alle classiche, aveva a sua volta cambiato metodologia di allenamento ed ingrossato le gambe ... per acquisire maggior scatto negli strappi, cosa che non è avvenuta, e nel contempo perdendo il fondo ...

alla fine Cunego non ha mai vinto sul Mur de Huy o a Liegi ... a parte un Amstel, ha vinto 3 Lombardia, la classica più dura e più per scalatori ...

... credo che Cunego per colpa di Saronni abbia buttato degli anni e che con l'avvento di Damiani si sia rimesso in carreggiata ...

... e sono convinto che sarà quest'anno a dire se Cunego potrà fare bene in una corsa a tappe oppure no ... perché dallo scorso anno ha recuperato il fondo per le 3 settimane ...

quanto a Basso che vuole fare il Giro ... credo faccia bene perché sono pochi quelli che ne hanno vinti 3 per cui entrerebbe nella storia ... poi, che faccia Tour o Vuelta ... si troverebbe comunque di fronte Contador ... per cui credo che deciderà al termine del Giro in base al risultato ed alla stanchezza accumulata ...

ho letto di Nibali gregario di lusso ... ma è giusto così, sennò non vincono nulla ... il grosso problema delle 2 uniche squadre italiane Protour è che sono deboli rispetto a molte straniere ... Basso per vincere un arrivo in salita tipo Zoncolan o Stelvio ha bisogno del "treno" in salita che faccia un ritmo infernale ... Agnoli-Szmyd-Nibali ... poi tocca a lui... senza Nibali forse non avrebbe vinto il Giro 2010 dato che gli ha disegnato le curve giù dal Mortirolo e lo ha pesantemente aiutato sia sul Mortirolo che verso Aprica... al Giro ci saranno belle salite ma anche discese, il tallone d'Achille di Basso ... ... e d'altronde, forse, Nibali non avrebbe vinto la Vuelta 2010 senza un certo gregario di lusso che adesso fa il capitano dell'Astana ... o no ?

2 anni fa alla Liquigas c'erano 4 punte ... ora Kreuziger e Pellizotti non ci sono più e non sono stati rimpiazzati ... e ha perso anche Kiserlowski ...

la Lampre è ancora più debole... a parte Niemiec che non è certo un fenomeno ... chi può aiutare Cunego e Scarponi in montagna? ... :dubbio:

Inviato

per usare una frase di un calciatore di qualche anno fa ... mi pare fosse Loseto del L ecce ... che disse ... SONO COMPLETAMENTE D'ACCORDO A META' COL MISTER ... :mrgreen:

condivido in parte le tue riflessioni ... al Delfinato Wiggins ha battuto Evans ... è vero ... ma Evans nel passato aveva vinto il Delfinato ritrovandosi poi troppo in condizione ad inizio Tour e calando nel finale ... vado a memoria ma m i pare sia accaduto nell'anno di Sastre ...

quanto a Cunego e la sua troppa autostima, non so quale sia la verità ... nel 2004 mentre saliva verso Terento nella famosa tappa di Falzes già lo paragonavano a Pantani ... e comunque dominò il Giro vincendo 4 tappe ...

negli anni successivi non è riuscito a ripetersi a quei livelli, ma in un paio di occasioni togliendo gli squalificati per doping è arrivato ancora sul podio o quarto, non ricordo, ma comunque era lì con Simoni ...

io so solo che l'azione che ha fatto sulla salita della tappa di Grindelwald mi ha ricordato tanto quella del Furcia ...

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quanto alle tue citazioni di Bugno e Chiappucci ... non so quanti anni tu abbia e se hai vissuto in diretta quei Tour ...

posso dirti alcune cose del Diablo ... nel 1990 era partito come gregario di Giupponi ed ha perso il Tour per colpa della squadra e del suo Ds in una tappa di media montagna nel Massiccio Centrale, dove era partito con 6'30" di vantaggio e ne ha persi 4 ...

Pensec era secondo ed era gregario di Lemond ... Lemond lo fece scattare 2,3,4 volte a 60 chilometri dal traguardo ... le moto gli facevano la scia dato che era francese ... e Chiappucci ad inseguirlo ... alla quinta volta è scattato Lemond e Chiappucci non ne aveva più ...

lì doveva essere il Ds a dire a Chiappucci di fregarsene di Pensec e di incollarsi alla ruota di Lemond ... e ad ordinare alla squadra di tirare e tenere Pensec a 30" a bagnomaria ...

nel 1992 Bugno fece tirare la sua squadra per invidia, perché se non lo avesse fatto, Chiappucci quel Tour lo avrebbe vinto ... era in giallo virtuale ed indurain, portato a spasso tutto il giorno, attaccò verso il Sestrière ma a 2 km dal traguardo andò in crisi e perse un minuto da Chiappucci, tanto che Vona, che aveva precedentemente staccato, lo riprese e saltò diretto arrivando secondo da solo ...

in quel Tour, ci furono solo 3 tappe di montagna sulle Alpi ... contro oltre 100km a cronometro ... i Pirenei li videro solo in cartolina

Chiappucci era sicuramente molto meno dotato fisicamente di Indurain e di Bugno, ma aveva quello che manca a quasi tutti i ciclisti, di allora come di oggi ... il coraggio di rischiare di perdere per tentare di vincere ... questo, unitamente ad un temperamento indomabile, lo portava a tentare delle fughe da lontano ... scombinando i piani delle squadre e facendogli avere tanti nemici in gruppo, motivo per cui ha vinto molto meno di quel che avrebbe meritato ...

dopo il 1992 cambiò tipologia di allenamento ed ingrossò le gambe per migliorare a cronometro ... cosa che gli fece perdere lo scatto bruciante del 1991 - 1992 ...

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Cunego non ha nulla da spartire con Chiappucci se non un dettaglio ... convinto da Saronni ad abbandonare l'idea di rivincere una grande corsa a tappe per dedicarsi alle classiche, aveva a sua volta cambiato metodologia di allenamento ed ingrossato le gambe ... per acquisire maggior scatto negli strappi, cosa che non è avvenuta, e nel contempo perdendo il fondo ...

alla fine Cunego non ha mai vinto sul Mur de Huy o a Liegi ... a parte un Amstel, ha vinto 3 Lombardia, la classica più dura e più per scalatori ...

... credo che Cunego per colpa di Saronni abbia buttato degli anni e che con l'avvento di Damiani si sia rimesso in carreggiata ...

... e sono convinto che sarà quest'anno a dire se Cunego potrà fare bene in una corsa a tappe oppure no ... perché dallo scorso anno ha recuperato il fondo per le 3 settimane ...

quanto a Basso che vuole fare il Giro ... credo faccia bene perché sono pochi quelli che ne hanno vinti 3 per cui entrerebbe nella storia ... poi, che faccia Tour o Vuelta ... si troverebbe comunque di fronte Contador ... per cui credo che deciderà al termine del Giro in base al risultato ed alla stanchezza accumulata ...

ho letto di Nibali gregario di lusso ... ma è giusto così, sennò non vincono nulla ... il grosso problema delle 2 uniche squadre italiane Protour è che sono deboli rispetto a molte straniere ... Basso per vincere un arrivo in salita tipo Zoncolan o Stelvio ha bisogno del "treno" in salita che faccia un ritmo infernale ... Agnoli-Szmyd-Nibali ... poi tocca a lui... senza Nibali forse non avrebbe vinto il Giro 2010 dato che gli ha disegnato le curve giù dal Mortirolo e lo ha pesantemente aiutato sia sul Mortirolo che verso Aprica... al Giro ci saranno belle salite ma anche discese, il tallone d'Achille di Basso ... ... e d'altronde, forse, Nibali non avrebbe vinto la Vuelta 2010 senza un certo gregario di lusso che adesso fa il capitano dell'Astana ... o no ?

2 anni fa alla Liquigas c'erano 4 punte ... ora Kreuziger e Pellizotti non ci sono più e non sono stati rimpiazzati ... e ha perso anche Kiserlowski ...

la Lampre è ancora più debole... a parte Niemiec che non è certo un fenomeno ... chi può aiutare Cunego e Scarponi in montagna? ... :dubbio:

Scrivo per punti perché se no mi perdo :mrgreen: .

1) Concordo sul fatto che essere una moto al Delfinato non sia esattamente il viatico migliore per vincere il Tour, però era per dire che il miglior Wiggins secondo me non è quello della Vuelta. Tra l'altro sia lui sia VdB si sono senz'altro presentati in Spagna arrabbiati e motivati, ma come hanno recuperato dalle cadute del Tour lo sanno solo loro, quindi non mi sentirei di dire che quello è il meglio che possono dare.

2) Sono d'accordo sul fatto che a convincere Cunego della sua appartenenza ad un'élite che non gli compete hanno contribuito tantissimo i media italiani, addirittura Bulbarelli nel 2003 disse che Cunego sarebbe stato l'erede di Pantani. Ricordo nitidamente Cassani abbastanza piccato che invitava a non abbandonarsi a paragoni suggestivi ma pericolosi, nell'interesse prima di tutto del diretto interessato.

3) Sì, il rifermento a Chiappucci e Bugno era esattamente quello. Per quanto riguarda il '90, infatti ho scritto che l'errore è stato della Carrera (quindi del DS) più che sua; a proposito del '92, Bugno ha sicuramente aiutato non poco Indurain, però penso che se mai ha avuto un'occasione di vincere il Tour, è stata quella. Più che al lavoro della Chateau d'Ax, mi riferivo alla collaborazione che Bugno offrì al Navarro nel lunghissimo tratto in Val di Susa, insieme ad Hampsten e Vona. Se non l'avesse aiutato, forse Chiappucci avrebbe preso altri 3' e avrebbe vinto il Tour, ma forse Indurain sarebbe scoppiato un po' prima dei -2. Sarei curioso di sapere cosa avrebbe fatto se in testa ci fosse stato non il Diablo, ma un Hamsten a caso (posto che solo Chiappucci avrebbe potuto tentare un'azione del genere).

4) Io non volevo paragonare Chiappucci e Cunego, ma solo spiegare in che modo secondo me il fatto di sopravvalutarsi può essere positivo a volte, pesantemente negativo altre.

5) Sul discorso del potenziamento, sfondi una porta aperta. In quasi tutti gli sport sono contrario al gonfiare atleti che fanno dell'agilità la loro arma migliore, dal calcio alla pallacanestro passando per il ciclismo. Nel caso di Cunego, il corridore esplosivo del 2004 (prima ancora dello scatto sul Furcia, a me viene in mente la fucilata di Bormio 2000) ha lasciato spazio ad un atleta ingrossato e appesantito.

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