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Inviato

Cunego e Garzelli hanno preso la paga per provare a vincere domani credo, non potendo stare coi migliori hanno salvato la gamba.

Grandissimo Vincenzino, se non fosse stato fermato in discesa, guardando i distacchi 3 minuti a basso li poteva dare tranquillamente. Ci sarà tempo e spazio per lo squalo dello stretto, il ciclista italiano più completo presente in gruppo.

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Inviato

Basso ha il Giro in mano. Può perderlo solo se domani commette l'errore di giocare d'attesa, esponendosi ad attacchi nella discesa del Gavia. Non penso però che farà questo errore. Lui sa che nella discesa del Gavia può perdere molto più che in quella del Mortirolo, specie in caso di pioggia, e penso che sulla Cima Coppi farà selezione per potersi permettere una picchiata tranquilla, considerando che poi sul Tonale potrebbe recuperare.

La tappa di oggi comunque non fa altro che confermare la tradizione delle tappe con l'accoppiata Mortirolo - Aprica: la salita micidiale genera distacchi maggiori se affrontata come penultima. E i distacchi sarebbero stati anche maggiori se Basso non fosse l'osceno discesista che è.

Inviato
Cunego e Garzelli hanno preso la paga per provare a vincere domani credo, non potendo stare coi migliori hanno salvato la gamba.

Grandissimo Vincenzino, se non fosse stato fermato in discesa, guardando i distacchi 3 minuti a basso li poteva dare tranquillamente. Ci sarà tempo e spazio per lo squalo dello stretto, il ciclista italiano più completo presente in gruppo.

Cunego a quel punto poteva mollare del tutto. Più saggio è stato Simoni che si è staccato con i velocisti, speriamo domani vada in fuga, e in virtù di una corsa forse meno combattuta di oggi, speriamo vinca, se lo merita. Altro che Cunego che ha sempre fatto lavorare a sproposito la squadra (colpa anche dei DS della lampre, fra i peggiori) e poi non ha mai tentato di vincere, se escludiamo montecatini. Per esempio nella tappa in cui ha vinto Pozzato poteva provarci. Nelle tappe prime poteva provarci. Nella tappa di peio doveva provarci, indirizzando la corsa in maniera diversa.

Cmq, piccola cosa, ci lamentiamo sempre delle francesi, ma quelle almeno con fughe vincono al tour, la lampre non vince nemmeno al giro ed è oramai Cunego dipendente! Il resto escluso un Petacchi in fase calante è veramente poca roba. Poi vorrei far sottolineare anche il fatto che molti giovani alla Lampre (es. Malori, Ponzi ecc..) non sembrano dare segni di miglioramento, mentre nella liquigas, nella csf e in altre squadre, i giovani italiani fanno nettamente meglio.

Inviato

Sospetti ritardi anche per Sorensen e Martin. Sia loro che Simoni si sono presi 30min, forse si sono risparmiati per un eventuale fuga o forse non sono al massimo, ma è tutta gente decente, che avrebbe potuto tranquillamente limitare i danni nell'ordine del quarto d'ora, in condizioni fisiche buone. Mi aspetto qualcuno di loro e sicuramente un diquigiovanni più un paio di francesi in fuga domani.

Inviato
Cunego e Garzelli hanno preso la paga per provare a vincere domani credo, non potendo stare coi migliori hanno salvato la gamba.

Grandissimo Vincenzino, se non fosse stato fermato in discesa, guardando i distacchi 3 minuti a basso li poteva dare tranquillamente. Ci sarà tempo e spazio per lo squalo dello stretto, il ciclista italiano più completo presente in gruppo.

Si ma Basso sul Mortirolo lo ha aspettato se no gli dava un minuto e mezzo ...

Inviato

credo che la discussione nibali-basso sia inutile da fare, oltretutto è una mera montatura giornalistica. basso ha dimostrato di essere nettamente più forte nelle salite dure, quindi è giusto che sia stato lui il capitano e che nibali si sia messo a disposizione. farsi la guerra in casa poteva avvantaggiare la tenuta di arroyo, invece le gerarchie ben definite ti portano sicuramente alla vittoria, anzi così forse fanno primo e secondo posto.

Inviato
Cunego e Garzelli hanno preso la paga per provare a vincere domani credo, non potendo stare coi migliori hanno salvato la gamba.

beh Garzelli ci ha provato Cunego non direi :lol:

Inviato

Ottima prestazione di Damiano che è appena fuori dalla top ten con solo un quarto d'ora di ritardo...

Inviato
Cunego e Garzelli hanno preso la paga per provare a vincere domani credo, non potendo stare coi migliori hanno salvato la gamba.

Grandissimo Vincenzino, se non fosse stato fermato in discesa, guardando i distacchi 3 minuti a basso li poteva dare tranquillamente. Ci sarà tempo e spazio per lo squalo dello stretto, il ciclista italiano più completo presente in gruppo.

su cunego posso condividere...

su garzelli forse abbiamo visto due corse diverse..... :dubbio:

.....garzelli non ha salvato nulla...ha dato tutto per provare a vincere oggi...uno che manda avanti un punto d'appoggio e poi attacca a 70 chilometri dal traguardo significa che ha pianificato a tavolino l'azione.....se per te così ha risparmiato quando va a tutta cosa fa???

nibali non è stato fermato in discesa....ha seguito le direttive studiate a tavolino dall'allenatore.....e se anche avesse attaccato non avrebbe mai dato 3 minuti a basso, perchè il traguardo non era in fondo alla discesa..........basso lo ha aspettato sul mortirolo perchè se avesse voluto sarebbe andato da solo.....e nibali si sarebbe staccato perchè in salita basso è 2 spanne sopra a nibali....anche scarponi si sarebbe staccato....e nibali sarebbe rientrato in discesa perchè è due spanne più forte di basso in discesa......col risultato che sull'aprica saerbbero stati cotti entrambi e la liquigas avrebbe perso il giro.....perchè, come ho scritto ieri o l'altro ieri...in salite pedalabili dove si fa velocità, se sei in crisi becchi più distacco, e da solo non vai da nessuna parte.....

ho sentito l'"esperto" mura...o è stato conti....a dire che pantani staccò per la prima volta indurain sul santa cristina nel 1994......cazzate...scusate il termine ma oggi sono così.....

pantani STACCO' TUTTI sul mortirolo ed attaccò nonostante chiappucci fosse in fuga davanti a lui....perchè avevano pianificato che pantani avrebbe dovuto attaccare sul mortirolo.....lo disse lo stesso chiappucci al seguente processo alla tappa quando....che novità....gli opinionisti cercavano di spargere zizzania ipotizzando dissapori tra i 2.....

poi...ad edolo...pantani FU FERMATO da boifava ed aspettò indurain e cacao rodriguez perchè andare da solo su una salita come l'aprica lo avrebbe consumato......idem sarebbe stato oggi per chiunque si fosse trovato da solo davanti su quella salita......anche se è vero che oggi c'era il traguardo e 16 anni fa si doveva ancora scalare il santa cristina.....ma come sarebbero andate le cose se non ci fossero stati basso, nibali e scarponi a dividersi l'onere del lavoro?...

basso e nibali stanno correndo insieme con intelligenza ed acume dall'inizio del giro, da quando nibali era in rosa e cadde nella tappa dello sterrato.....basso lo aspettò e poi lui aspettò basso....così facendo rischiano di arrivare primo e secondo.......

quell'asino di pancani continua a cercare dissapori tra due persone intelligenti......primo....persone intelligenti......che hanno tra l'altro appena firmato il rinnovo per 2 anni con la liquigas.....

alla fine degli anni '80....un certo pedro delgado era capitano della banesto......ed aveva tra i gregari un giovane promettente chiamato miguel indurain.....

nel 1990, delgado partì coi giusti galloni di capitano, avendo vinto il tour del 1988 ed essendosi ben piazzato in quello seguente...mentre indurain aveva collezionato vittorie alla parigi - nizza e ritiri al tour...ritiri pianificati per fare esperienza senza bruciarsi....

al tour del 1990 indurain vinse la sua unica corsa in linea alla grand boucle....quella che finiva a luz ardiden....sulla salita finale fu il solo a tenere l'attacco di greg elemond che aveva staccato chiappucci stanco dopo il tentativo sul tourmalet......chiappucci che difese la sua maglia gialla per 6 secondi fino ai 64 chilometri a cronometro del penultimo giorno......lemond diede tutto per guadagnare il massimo sul varesino...e indurain, a 200 metri dal traguardo se ne andò con 4 pedalate senza alzarsi sui pedali....lemond era a tutta ingubbito sulla bici ed indurain lo staccò con irridente facilità.....

ora.......indurain aveva una condizione straripante, ma era decimo in classifica......avendo tirato tutto il giorno per delgado nella tappa che finiva sull'alpe d'huez....dove miguel arrivò con 10 minuti.......le gerarchie iniziali erano quelle e furono rispettate....

nel 1993.....nella tappa che finiva ad andorra arcalis.....indurain era diventato il re del tour ed era in giallo....e delgado, a fine carriera era diventato invece il suo luogotenente......quando ruè finì il suo compito a 4 chilometri dal traguardo, perico si mise davanti a fare il forcing per miguelon.......

se i ciclisti sono prima di tutto persone intelligenti si aiutano e capiscono quando è il momento della loro vita e della loro carriera per essere leader o gregari di lusso fedeli.....

io mi aspetto, se pellizotti risolverà i suoi problemi e potrà essere al via al tour, uan liquigas stellare con nibali, pellizotti e kreuzinger al servizio di basso per provare a soprendere contador e armstrong o comunque per salire sul podio.....

e magari.....se tra 2 anni basso sarà in declino e nibali avrà mantenuto le promesse, come credo e spero per il ciclismo italiano, perchè è il solo che va forte sia in salita che a cronometro.......dicevo.....mi aspetto che tra 2 anni, o forse 3, basso diventi il luogotenente di nibali e lo aiuti a vincere il suo giro e magari un tour......

Inviato

Quanto t'abbiamo atteso! - Basso in rosa 4 anni dopo. Un grande Nibali, tappa a Scarponi

In un Giro sorprendente e avvincente, la tappa chiave non poteva che essere a sua volta sorprendente e avvincente. Davvero, sarebbe difficile chiedere di più a questa corsa, che giorno dopo giorno non smette di tessere l'intrigante trama del suo romanzo. O meglio, può essere che siamo arrivati al punto di svolta, e che ormai abbiamo scoperto l'assassino, a un paio di capitoli dalla fine: molti indizi portavano già a Basso, ma le prove che abbiamo visto nella Brescia-Aprica sono schiaccianti: non solo il varesino ha senz'altro la gamba migliore del lotto, in questa seconda parte di Giro; non solo ha di gran lunga la squadra più attrezzata, e ne abbiamo avuto riprova già nella prima parte della frazione, e poi ancora sul Trivigno con Agnoli, e poi ancora all'inizio del Mortirolo con Kiserlovski e Szmyd; ma Basso può anche contare su una stampella d'oro zecchino, e non si offenderà Nibali per l'ingiusto paragone, ma quello che abbiamo visto fare a Vincenzo oggi trascende forse anche la dialettica capitano-gregario.

Perché il siciliano ha messo completamente da parte le sue pur legittime ambizioni personali, è stato leale sino alla fine, sino a quei 2 km conclusivi in cui ha tirato a tutta per incrementare il più possibile il vantaggio sugli inseguitori; ma soprattutto, è stato fondamentale nella discesa dal Mortirolo, laddove il confine tra incubo e speranza s'era fatto sottilissimo per Ivan: tanta fatica e tanto sciupìo del team avevano portato la coppia Liquigas (sempre scortata da Scarponi) ad avere quasi 2' di vantaggio su Arroyo al penultimo Gpm di giornata. La discesa successiva aveva invece quasi annullato tutto quel vantaggio, grazie ad una maglia rosa scintillante su quei tornanti in cui stava rimontato quasi tutti quelli che la precedevano; ma a causa anche e soprattutto dell'incapacità di Basso di scendere fluido. Un Ivan formato San Carlo 2006, sul bagnato di una strada che però nascondeva troppe insidie (per conferme chiedere a Vino ed Evans, a cui è andata di lusso su due lunghi) per rischiare di riporre la cautela e mandare tutto in malora.

Anche perché Basso sapeva che sulla salita dell'Aprica sarebbe tornato a guadagnare. Certo, la lunga, entusiasmante rincorsa di Arroyo, che ci aveva tenuti avvinti, dal punto di vista del capitano Liquigas era una sorta di mannaia pronta a cadere sul suo capo. E invece, in quei concitati momenti, appoggiandosi come detto a Nibali che gli ha fatto da balia nella picchiata e ha tirato a più non posso sui falsopiani, Ivan ha ritrovato il ghigno malefico, quello dei momenti migliori, quello che prelude alle affermazioni più importanti.

Così come la rimonta di Arroyo era stata straordinaria, allo stesso modo la replica dei tre di testa è stata eccitante: secondo dopo secondo, col povero David a chiedere vanamente un aiuto a gente che si chiama Sastre, Evans, Vinokourov, ma che dietro al nome non serbava più l'energia necessaria per pedalare rotondo, secondo dopo secondo, con Scarponi onestissimo a dare la sua mano ben sapendo che all'arrivo poteva esserci una giusta ricompensa anche per lui (che ora vede davvero il podio, tra l'altro: Savio non scherzava quando lo vedeva sicuramente da top-3), secondo dopo secondo, con la gente sempre più urlante nelle orecchie e su quella strada che nel 2006 lo vide (forse) compiere uno sgarbo nei confronti di Simoni, e che nel 2010 lo cala invece nella dimensione dei gentiluomini, tra quei due compagni d'azione che hanno onorato fino al termine i patti stipulati.

Secondo dopo secondo, dopo secondo dopo secondo, la tonalità del viso di Basso, forse per riflesso camaleontico, s'è fatta sempre più rosa e accesa, luminosa, verrebbe da dire, buona a rischiarare anche ciò che circondava il campione di Cassano Magnago. Rosa virtuale a 3 km dal traguardo, rosa vero alla fine. Non un bottino grasso da conservare sugli inseguitori, ma la consapevolezza di essere tornato là dove meritava di stare (secondo quanto dimostrato 4 anni fa). Tutto quello che c'è in mezzo, a questi 4 anni, scivola via. Come la grande fatica di oggi, che stasera, piano piano, si scioglierà in un sonno finalmente

(cicloweb)

Inviato
diablo ma come ricordi tutte ste cose...?

amo il ciclismo....mi sono appassionato guardando chiappucci in giallo al tour 1990 da solo contro tutti....anche contro i suoi pseudo compagni invidiosi che non gli diedero mai una mano e gli fecero perdere il tour....

da quell'anno ho visto tutti i giri e tutti i tour ed ho registrato e tenuto ampie sintesi delle tappe più belle....che sono anche la fonte delle mille frasi che ho estrapolato per la multicronaca italiana...... :rolleyes:

Inviato

Ivan Basso (Liquigas-Doimo) da Raisport

«Sono molto molto felice, sicuramente è stata una giornata fantasitca. Sul Mortirolo potevo allungare ma la nostra strategia era di stare assieme con Nibali per guadagnare su tutti; in più abbiamo trovato un grande Scarponi ed è stata proprio la strategia migliore. Questi quattro anno ormai sono alle spalle e l'unica cosa a cui voglio pensare di quattro anni fa è la nascita di mio figlio Santiago: ora preferisco parlare del presente perché questo è un momento bellissimo della mia carriera. Ci aspettano ancora due tappe molto dure ma la Liquigas non cambierà il suo atteggiamento e continueremo a correre come un gruppo molto compatto. In discesa non ho avuto paura perché stavo bene e sapevo che la situazione era ottima perché in tre avremmo potuto guadagnare molto verso Aprica. Devo ringraziare tanto Nibali ma anche Scarponi e tutta la squadra che come al solito ha fatto un ottimo lavoro».

Michele Scarponi (Androni-Diquigiovanni) da Raisport

«È stata una grandissima tappa, veramente dura e sono davvero contento per come è andata. Sul Mortirolo sono riuscito a rimanere attaccato a Ivan e siamo andati via molto bene: abbiamo trovato subito un accordo per aiutarci e arrivare insieme, ho collaborato fino all'ultimo a alla fine ho vinto la tappa. Ora l'obiettivo del podio è vicino anche se vincere la tappa del Mortirolo è già una soddisfazione enorme: io non mollerò di certo e domani saremo di nuovo a dare battaglia perché ho un grande morale e nonostante il male alle gambe che ho ora voglio fare bene di nuovo».

Vincenzo Nibali (Liquigas-Doimo) da Raisport

«Già da giorni stavamo pensando a questa tappa, eravamo molto concentrati e devo dire che stamattina alla partenza ero anche un po' nervoso: ora bene è andata bene, Ivan è in rosa e siamo tutti molto contenti. In cima al Mortirolo abbiamo trovato un buon accordo anche con Scarponi perché sapevamo che potevamo guadagnare tanto su tutti ed è stato in quel momento che abbiamo capito che potevamo prendere la maglia rosa: su una salita come l'Aprica era in tre era molto importante per guadagnare. Per me chiudere sul podio sarebbe molto importante in prospettiva futura: l'anno scorso al Tour ho dato ottimi segnali, quest'anno al Giro altrettanti e in futuro spero di essere un grande protagonista dei grandi giri. In tutto il Giro ho fatto tanta fatica ma l'esperienza passata mi ha aiutato. Domani c'è un'altra giornata molto dura ma sono molto fiducioso sul fatto che riusciremo a controllare la corsa: poi magari posso fare anche un pensierino alla cronometro di Verona».

Inviato

l'altro giorno avevo fatto alcune ipotesi sulla tappa di oggi e domani......ho sbagliato su cunego, che mi aspettavo più brillante....ma forse lo era ma non gli frega niente di un nono posto.....

avevo preventivato un possibile attacco di nibali giù da trivigno se ci fosse stata una fuga consistente davanti, per farsi riprendere da basso sul mortirolo....sapevo che ivan andava di più......l'ipotesi l'aveva poi avanzata anche cassani, qundi non è che fosse una fesseria......

avevo preventivato basso vicino o in rosa......su sastre ero incerto......mi aspettavo la crisi di vinokourov ed evans che si sono verificate puntualmente.......

Inviato

per domani avevo ipotizzato arroyo a 10 minuti.....lo confermo.....il morale a terra per la perdita della maglia rosa non so se sarà mitigato dal tentativo di difendere il podio.....

per domani ipotizzo questi possibili scenari......

1) lo scorso anno cuneog alla vuelta si staccò volontariamente per uscire di classifica ed il giorno dopo andò in fuga e vinse.....potrebbe essere lo stesso....tanto col distacco perso oggi ha perso solo una posizione e se vince domani se la riprende....meglio così che 2 quarti posti.......

2) se simoni è andato al massimo faceva moooolta più bella figura a stare a casa......invece credo che abbia "puntato" una tappa...risparmiandosi tutto il resto del giro solo per quella......domani?.....

quindi possibile attacco cunego simoni che lavorano insieme..poi se gibo tiene damiano lo lascia vincere come premio alla carriera.....se invece si stacca damianog ioca le sue carte......

tutto ciò dipende dalle reali condizioni di forma dei 2...cosa che sanno solo loro.....

oggi erano a tutta o si sono sapientemente risparmiati?....

Inviato

a prescindere da quel che faranno i 2 della lampre, basso oggi ha detto che la tattica domani non cambierà.....ovvio.....

gli "esperti" del processo hanno detto che domenica scarponi e nibali si giocheranno il podio nella cronometro.......cavolate.....

domani la liquigas farà la corsa dura fin dal bernina, per dare i famosi 10 minuti ad arroyo, così sul podio sarebbero basso scarponi e nibali.....

e poi sul gavia potrebbero fare un numero di questo genere......

1) attacco a fondo di basso in salita che resta da solo e scollina in testa....

2) nibali si butta in discesa stacca tutti e riprende basso, fanno il tonale insieme ed arrivano loro 2, con basso che lascia a nibali la vittoria, così passa anche scarponi.......

Inviato

ma io mi aspetto anche un attacco da lontano di evans...e perchè no di sastre e vinokourov.....

se arroyo salta, evans diventa quarto e va molto di più di scarponi a cronometro, per cui se riuscisse a staccarlo e ad essergli vicino come distacco a verona potrebbe fare terzo.......

queste sono le mie riflessioni...poi....domani si vedrà...... :rolleyes:

Inviato
ma io mi aspetto anche un attacco da lontano di evans...e perchè no di sastre e vinokourov.....

se arroyo salta, evans diventa quarto e va molto di più di scarponi a cronometro, per cui se riuscisse a staccarlo e ad essergli vicino come distacco a verona potrebbe fare terzo.......

queste sono le mie riflessioni...poi....domani si vedrà...... :rolleyes:

Penso che ormai Evans il podio lo vede col cannocchiale...

Inviato

Dopo il numero che ha fatto in discesa spervao che Arroyo tenesse la rosa, ha corso non intelligentemente.. è stato un genio. Peccato che poi Vino & co. fossero stra morti..

Inviato
domani nibali se attacca in discesa puo' andare in rosa...io starei attento..

non se basso è davanti......io ho ipotizzato basso che fa l'azione sul gavia e resta da solo e nibali che si butta in discesa per riprenderlo.....operazione primo e secondo sul podio......

nibali non credo attaccherebbe mai mettendo basso in difficoltà....non è simoni....non scherziamo.....

Inviato
Penso che ormai Evans il podio lo vede col cannocchiale...

possibile...io avevo preventivato il calo sia suo che di vinokourov paragonandoli agli ultimi giorni del 2005 di di luca, che proprio sulle finestre dimostrò appannamento e verso sestrière ebbe i crampi........e che come loro veniva dal picco di forma sulle ardenne.....

tuttavia evans, come sastre, è un corridore di fondo che soffre le pendenze troppo arcigne....vedi zoncolan e mortirolo....ma anche plan de corones.....

ma sia il bernina, o forcola che dir si voglia, che il gavia dal versante lombardo, assomigliano molto a tourmalet o galibier....lunghissime ma con pendenze non eccezionali, quindi adatte alle carateristiche di sastre ed evans.....

e l'australiano va bene in discesa...più di basso, ma ha 4 minuti, ma anche di scarponi...quanto distacco c'è tra scarponi ed evans?

quanto deve avere scarponi su evans domenica per difendersi nella crono?

sono queste le domande che mi pongo ipotizzando un possibile ma non auspicabile crollo di arroyo, che meriterebbe almeno il podio....

Inviato
Comunque mi sa che Froome è stato squalificato perchè si è attaccato all'ammiraglia :rotfl:

voci ben informate dicono che per un paio di chilometri gliel'abbiano addirittura fatta guidare, col ds in bici attaccato al finestrino :mrgreen:

Inviato

Da non-tifoso di Basso (anzi, da anti-Basso) devo comunque riconoscere che non ce ne sono state per nessuno, e l'errore più grande è stato sottovalutarlo dopo aver visto che al Romandia e ad inizio Giro non andava forte. Complimenti a lui, anche per il passato che ha avuto. Spero in una rinascita altrettanto bella di Di Luca...

Evans, forse, ha sbagliato ad organizzare la stagione: va bene che è campione del mondo, ma se punti al Giro o al Tour prepari solo quello, e sarebbe l'ora di vincere un Grande Giro.

Comunque, credo che sia stato un grande Giro d'Italia, che non ha deluso le aspettative. Spero di ricordarmi anch'io come Diablo tutto questo fra 20 anni :105:

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