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Inviato

Grandissimo Kristoff alla 3 giorni di la Panne. Ha stravinto.

 

Intanto Boonen è stato visto sul percorso del Giro delle Fiandre... :dubbio:

Inviato (modificato)

http://www.cyclingpro.net/spaziociclismo/road/caso-astana-tinkov-dalla-parte-dei-kazaki

 

Come già dicevo in chat una bomba (ben più di quella lanciata alla Tirreno) soprattutto per gli effetti che può avere. E intanto, forse non a caso, la decisione attesa per ieri non è arrivata: agli ex sovietici (e forse non solo a loro) l'uci sta stretta, in fondo il carrozzone lo mandano avanti loro insieme agli organizzatori. I burocrati, che oltre a non avere il becco d'un quattrino sono anche in palese inferiorità numerica (giusto la Sky fa eco ad ogni cosa che dicono), contano una fava.

In altre parole, c'è la possibilità che questi ultimi calino le braghe, oppure mi sa che le dichiarazioni di Tinkov di martedì scorso possono già essere viste come una bozza di riforma del ciclismo mondiale :P

Modificato da ian
Inviato

c'è poco da fare, servono le franchigie come nello sport americano e come dice Emmea, anche se il problema di fondo rimane che questo sistema, per mantenersi, ha bisogno di entrate che il ciclismo non ha e per le quali non basterebbero - temo - nemmeno eventuali introiti televisivi (perché cmq le tivù cacciano un infinitesimo di quello che cacciano per trasmettere altri sport, e poi rimarrebbe cmq qualcosa di molto simile ad un gioco a somma zero, nel senso che i soldi che dai ai team, li dovresti togliere agli organizzatori)*.

 

D'altra parte, tra le tante particolarità del ciclismo, c'è appunto quella di avere squadre che non sono radicate in maniera netta con un territorio: ok, la Bardiani è emiliana, la Southeast toscana e così via, ma si tratta di legami che nascono e finiscono a livello di rapporti tra staff e sponsor personali. Ci vorrebbe un modo per identificare le squadre con un dato territorio, e infatti non è un caso che le realtà più solide siano tutte legate ad un paese del quale esprimono l'unica (o una delle al massimo due) squadre di vertice: Orica/Australia, Sky/Gran Bretagna, Astana/Kazakistan, Katusha/Russia, ecc ecc...

 

* forse il vero modello americano da prendere in considerazione, più di quello sportivo, sarebbe l'industria cinematografica, dove sono le case di produzione (equiparabili agli organizzatori tipo Rcs, Aso, ecc...) ad ingaggiare per i loro migliori film (corse) gli attori migliori (i ciclisti) e sulla base di questo costruiscono il loro successo al botteghino (entrate delle tv), e dove ciascun attore ha la propria agenzia che ne cura gli interessi (e qui dovrebbe scendere a compromessi le squadre e i procuratori).

 

con tutto che pure l'industria cinematografica non mi pare se la stia passando granché bene

Inviato

Alcune considerazioni di ritorno dalla Ronde per amatori e dopo aver assistito a quella per professionisti:

-La Roubaix è la classica più dura in assoluto, più è alta la velocità sul pavè più è massacrante, vibrazioni fortissime ovunque, è qualcosa di unico, in Italia non esistono terreni simili da confrontare infatti l'impatto con il tratto di Mariaborrestraat è stato traumatico, 2000 metri di inferno

-Il Taaienberg è sottovalutato, non è più duro del Paterberg ma è sicuramente più difficile, le pietre sono decisamente più disconnesse rispetto al Paterberg ed è più lungo

-Il Kwaremont può farlo chiunque, pavè "comodo" e pendenze abbordabili, niente di che

-Il tempo è fondamentale, in caso di pioggia diventa una corsa durissima e quasi eroica, con il sole invece è tutto più facile

-La valorizzazione dell'evento e del territorio (vedi immagine sotto, una genialata), chi avrebbe mai detto che qualche selciato sarebbe diventato teatro di una delle corse più belle del mondo? Oggettivamente è un territorio sfigato, ma l'organizzazione e il prestigio della corsa rendono il tutto un evento di larga portata e di grande intrattenimento

 

detail_kwaremont.jpg

 

Inviato (modificato)

scusami Rio, ma dove sta scritto che se uno è un fenomeno a 22-23 anni debba automaticamente continuare a crescere in maniera esponenziale fino a 29-30? ogni corridore segue la sua parabola, c'è chi esplode subito (Boonen) e chi impiega anni per arrivare al suo massimo (Purito).

In effetti questo discorso ritorna spesso ed è anche stato oggetto della difesa o dell'esaltazione di Sagan.

Ma per l'appunto le parabola di ogni corridore è diversa e capita spessissimo di prendere cantonate perché l'età in sé è per sé è un valore estremamente relativo; basandosi in senso assoluto su quella avremmo dovuto pensare che Schleck, che a 24 anni aveva piazze d'onore a Giro e Tour e una Liegi nel carniere, sarebbe diventato il fuoriclasse dal ciclismo di questi anni, invece dopo altre 2 stagioni buone e 3 completamente anonime si è ritirato prima dei 30 anni...

E sì che mi girano, perché ricordo in particolare l'Amstel 2012 in cui gli mancarono le ultime pedalate, uno (non qua) mi disse che Sagan valeva quello, che difficilmente sarebbe cresciuto ancora, e che in generale non sarebbe diventato il Cannibale che si pensava. Mi girano parecchio perché allora, in quella che continuo a considerare la migliore stagione (leggermente meglio anche del 2013), ero convinto che la consacrazione fosse imminente e che questo qua avesse torto

Per fare un altro esempio ricorrente sul discorso età: Aru si dice che è giovane, ma ha la stessa età di Quintana che ha già vinto 10 volte tanto.

Posto che riconosco a Quintana dosi di talento notevolmente superiori rispetto ad Aru (basta vederli pedalare), mi sembra avventato affermare con certezza che abbiano esattamente gli stessi margini di miglioramento e che siano allo stesso punto di maturazione (mentre Aru faceva il debutto da professionista Quintana stava già disputando un GT).

Detto ciò credo che Nairo sia un potenziale fuoriclasse mentre Aru no, ma lo direi anche se il colombiano fosse un 88 (magari giunto tardi alla bici) e Aru un 92, per intenderci.

Modificato da ian
Inviato

Ogni tanto mi capita di leggere (soprattutto su cicloweb) di gente che ha raccolte di filmati risalenti grossomodo all'età dei fratelli Lumière, perciò speravo che anche tu avessi qualche parente appassionato o che :mrgreen: .

 

Le vittorie dei carneadi mi hanno sempre interessato, e quella di Gomez mi è sembrata particolarmente strana perché il gruppo non arrivò a 10 secondi come accade di solito quando sbaglia i conti e aspetta un pochino troppo, ma a più di 2 minuti. Leggendo della Cipressa, mi era balenata l'idea che l'inseguimento fosse stato scombussolato magari anche dall'introduzione della nuova salita, perciò cercavo riscontri.

A mesi di distanza mi imbatto in questo video che spiega alla fine anche perché il materiale su questa gara (un pacco vero, al di là della fuga bidone, il verdetto è dato dalla caduta in vetta al Poggio :P ) sia quasi inesistente.

Inviato (modificato)

accattivante il montaggio video! alte vette di giornalismo...

 

EDIT: tra i video correlati c'era la diretta integrale della Sanremo '96: a parte la qualità della telecronaca (di gran lunga superiore a quella attuale della Rai, non me lo ricordavo così bravo Dezan jr, ma anche Di Benedetto e Crosa dalle moto rendevano bene l'idea del "live"), ho notato che Colombo, praticamente, è partito nell'esatto punto in cui quest'anno Sagan ha cincischiato. Vabeh che lì erano in quattro mentre quest'anno erano una trentina, però insomma, si poteva fare.

Modificato da smec-easyjet
Inviato

Eh va be già tanto che ci fossero immagini a colori :P

 

Mi sono imbattuto in quel video e poco più tardi, nella serata dedicata ad Argentin è venuto fuori che il vincitore dei grandi è stato proprio lui quel giorno... tra l'altro s'è glissato rapidamente sul Giro 87 di Argentin (3 grandi vittorie di tappa e nessun accenno al fatto che fosse anche lui nella "squadra di Roche" in quel Giro... :P Visentini, altro personaggio... un "Dedicato a" ci starebbe tutto, in fondo Bulba lo invitò anche come ospite da studio al Tour 2012)

Inviato

Eh va be già tanto che ci fossero immagini a colori :P

 

Mi sono imbattuto in quel video e poco più tardi, nella serata dedicata ad Argentin è venuto fuori che il vincitore dei grandi è stato proprio lui quel giorno... tra l'altro s'è glissato rapidamente sul Giro 87 di Argentin (3 grandi vittorie di tappa e nessun accenno al fatto che fosse anche lui nella "squadra di Roche" in quel Giro... :P Visentini, altro personaggio... un "Dedicato a" ci starebbe tutto, in fondo Bulba lo invitò anche come ospite da studio al Tour 2012)

 

sono già passati tre anni?!? me la ricordo bene quell'ospitata, personaggione! :laugh:

Inviato (modificato)

sono già passati tre anni?!? me la ricordo bene quell'ospitata, personaggione! :laugh:

Mi affascina di lui il fatto che abbia lasciato il mondo del ciclismo senza ripensamenti e che tuttora resta parecchio incazzato (anche giustamente) con chi faceva parte di quel mondo. Modificato da ian
Inviato

Ma perché che successe?

 

beh, al Giro dell'87 era in maglia rosa ed un suo compagno di squadra - Roche, appunto - lo attaccò frontalmente nella tappa di Sappada, ricevendo peraltro la collaborazione di un compagno che, su richiesta di Cassani e degli altri Carrera di NON aiutare Roche, disse che lui faceva la corsa solo per l'irlandese. Va beh che poi qualche tempo fa ho visto quella tappa su RaiSport2, e al di là da tutto c'è da dire che il crollo di Visentini è stato soprattutto mentale (cmq comprensibile, nel momento in cui ti vedi attaccare da un compagno) e che uno con nervi più saldi forse sarebbe riuscito a gestirsi e salvare la maglia.

 

Cmq bando alle ciancie, oggi è stata presentata LA corsa

 

sXvHJVL.png

appuntamento il 26 aprile, giorno in cui si corre anche una corsa minore dalle parti delle miniere belghe, con arrivo che ritorna a Pontedecimo

Inviato

Mi affascina di lui il fatto che abbia lasciato il mondo del ciclismo senza ripensamenti e che tuttora resta parecchio incazzato (anche giustamente) con chi faceva parte di quel mondo.

 

Ma perché che successe?

 

Ah ma stavate parlando di Visentini, si la storia di Sappada la so

Roche fece una bastardata inaudita, povero Roberto :(

 

buahah, pensavi che parlassimo di Bulbarelli? in effetti anche lui penso "abbia lasciato il mondo del ciclismo senza ripensamenti e che tuttora resta parecchio incazzato" ecco no, forse lui qualche ripensamento ce l'ha avuto, ma che sia parecchio incazzato lo penso anch'io :D

 

Una delle poche ad avere il prestigioso nome di Damiano nell'albo d'oro

 

dice il saggio: "scherza pure con la Milano-Torino, ma lascia stare l'Appennino"

Inviato

Da notare come gli organizzatori han pensato bene di inserire i passaggi al livello sull'altimetria...

 

beh è un'informazione utile! che peraltro avvicina l'Appennino anche alle grandi classiche del nord, piene di passaggi a livello e di altre insidie planimetriche... a dimostrazione della completezza e della difficoltà di questa grande corsa :P

Inviato

Che Bulbarelli sia molto incazzato per aver lasciato il ciclismo commentato non saprei dire, sono quasi sicuro che il biliardo gli piaccia di più(mi parrebbe anche logico). Semmai sarà incazzato per essere stato degradato, soprattutto per la busta paga

In quanto a Visentini l'episodio di Sappada è il più grave e il più noto, ma in generale il personaggio era un corpo estraneo rispetto al quel mondo, soprattutto per il fatto di non essere completamente remissivo e prono rispetto al duopolio Moser-Saronni (rispetto al quale l'atteggiamento dei media era vergognoso, altroché Nibali, Aru o affini).

Duopolio che produsse Giri orripilanti con arrivi in salita a Bardonecchia (non allo Jafferau, a Bardonecchia paese), passi alpini accuratamente evitati, abbuoni fuori da ogni logica... praticamente in quelle condizioni Sagan si sarebbe giocato tranquillamente la corsa :P (eh, ma quando c'era Torriani.. :wink: )

Senza contare le gentilezze che i tifosi di questi due (al confronto dei quali i sostenitori di Di Luca sul BlockHaus erano oxfordiani) riversavano su tale corridore, colpevole soprattutto di essere un fighetto, un tamarro figlio di papà, aspetti che forse spiegano anche alcune sue lacune caratteriali.

E i tanti amici che aveva in gruppo si videro quel giorno, in cui l'attacco di Roche fu supportato anche da corridori di altre squadre (anche italiani, ed ogni riferimento ad Argentin non è casuale).

Nostalgia comunque dicevo, oggi il massimo dell'anticonformismo che abbiamo avuto è stato Riccò (che non ha peli sulla lingua, ma a differenza del succitato, meno cervello) :P

Inviato

buahah, pensavi che parlassimo di Bulbarelli? in effetti anche lui penso "abbia lasciato il mondo del ciclismo senza ripensamenti e che tuttora resta parecchio incazzato" ecco no, forse lui qualche ripensamento ce l'ha avuto, ma che sia parecchio incazzato lo penso anch'io :D

no pensavo parlasse di Argentin :)
Inviato

Sulla Gazzetta di oggi si parlava di tecnici Astana preoccupati per le condizioni di Aru ed in dubbio per il Romandia e per il Giro e di un Nibali che in quel caso potrebbe tentare la doppietta Giro-Tour.

Naturalmente non è una notizia da prendere con le molle, di più

Inviato

Sulla Gazzetta di oggi si parlava di tecnici Astana preoccupati per le condizioni di Aru ed in dubbio per il Romandia e per il Giro e di un Nibali che in quel caso potrebbe tentare la doppietta Giro-Tour.

Naturalmente non è una notizia da prendere con le molle, di più

 

Ma cosa dici? Nibali può correre e vincere da gennaio a dicembre, solo che in astana sono cattivi e non glielo fanno fare.

Seriamente, ma qualcuno legge davvero gli articoli italiani sul ciclismo? In confronto i commenti di emmea sul milan sono imparziali :)

Inviato

Sulla Gazzetta di oggi si parlava di tecnici Astana preoccupati per le condizioni di Aru ed in dubbio per il Romandia e per il Giro e di un Nibali che in quel caso potrebbe tentare la doppietta Giro-Tour.

Naturalmente non è una notizia da prendere con le molle, di più

 

aaaaaaaaaah, la Gazzetta....!!!! che mondo sarebbe, senza Gazzetta??? :P

 

l'hanno almeno firmata questa cosa? chi lo scrive: Gialanella? o meglio ancora Ghisalberti?

Inviato (modificato)

E a proposito di vaccate che scrivono in gazzetta, spiegatemi il senso delle ultime tre righe di questo articolo.

 

http://www.gazzetta.it/Ciclismo/21-04-2015/debusschere-letto-avvolto-tenda-ipobarica-nuovi-obiettivi-110537880234.shtml

Modificato da Lory94ITA

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