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Inviato

Insegna biologia, educazione sessuale rientra nella materia, oltre al fatto che sicuramente avranno già visto un paio di tette in vita loro...

Che si lamentano a fare i genitori le madri?

Inviato

Scusate il doppio post, ma magari la mia prof (assistente) di poesia facesse come l'argentina... :mrgreen:

Inviato

Cioè le donne non dovrebbero studiare perché devono fare più figli? La cosa grave e che lo stato secondo questo poveraccio dovrebbe togliere le facoltà per impedire che queste studino...

Il vero problema è che io mi stupisco, perché il popolo di B. Giornale e Libero compreso hanno sempre favorito l'ignoranza, dimenticando il principio della meritocrazia su cui è fondata la destra icon_mrgreen.gif

Inviato

Per i discorsi da bar "una bomba atomica al giorno per [...]", perché "le piramidi demografiche" sono situazioni transitorie, non la definizione del tipo di statistica, non devono avere niente. Chiaro che se cambia la conformazione della popolazione bisogna adattare la società, non ci vuole un genio per dedurlo. Per la xenofobia accettata ed ostentata. Essere di Destra non vuol dire esser xenofobi e misogini.

La religione influisce in qualche maniera sulla proliferazione, è chiaro che decontestualizzate le statistiche non servono a niente. La prima influenza è il tipo di società, rurale, industriale o post-industriale.

I numeri dicono altro. Per esempio in Italia il 71% delle persone non è capace ad assimilare un testo di media difficoltà. Il 5% non è in grado di leggere, il 33% non è capace di comprendere che testi di livello elementare.

Non ho i dati divisi per sesso, ma sono piuttosto sicuro che il livello di tasso di analfabetismo o semi-analfabetismo sia maggiore nella parte femminile della popolazione, per ragioni storiche. Sono sicuro che il 20% della popolazione (circa) femminile su cui influisce penseranno a sfornare 5-6 figli a testa per riportare il tasso di natalità al fatidico 2.0.

Vogliamo fare parlare i numeri come fa lui? Beh, se ammazziamo la metà dei pensionati le casse pensioni sarebbero in attivo. Ma non prendetevela con me, fatelo con le statistiche.

C'è un tipo che ha i piedi in congelatore, per ritornare alla temperatura ideale decide di mettere la testa nel forno. Lo dicono le statistiche, funzionerà, no?

Inviato

intanto vi sciroppate di pagare piu' tasse e di andare in pensione quando ormai sarete cosi' vecchi che la vita non varra' piu' la pena di esser vissuta ... questo grazie a giornalisti , magistrati e alla sinistra che non sa nemmeno cosa vuole ... il grande monti ha fatto il grandissimo sforzo di alzare le tasse ai pensionati e alle famiglie ...e la sinistra buttera' tutti i suoi valori nel cesso con la scusa dell'emergenza nazionale ( balle ovviamente lo votano perche' non sono stati toccati i loro privilegi ) .

E' un totale controsenso uscire da una "crisi" facendo pagare piu' tasse e aumentando l'iva e i costi per le famiglie ...cosi si massacrano i consumi e la crisi sara' ancora piu' grande e la competitivita' andra' a farsi benedire .

LA crisi italiana e' notoriamente dovuta a due fattori ..evasione fiscale e costi troppo alti dello stato ...adesso chi gia pagava paghera' ancora di piu' e forse giustamente dovra' fare piu' nero per sopravvivere o chiudera' ( magari cedendo ad associazioni criminali ) .

Naturalmente ora qualche cipollone dira' che queste misure sono necessarie per il baratro in cui Berlusconi ci aveva mandato ...sicuramente non aveva fatto le riforme di cui sopra ma non facendole nemmeno Monti con l'appoggio della sinistra ogni discorso in tal senso diventa ridicolo .

La crisi economica mondiale parte da una gestione allegra e speculativa delle banche e della finanza pubblica ...far pagare i cittadini per tutto questo e' semplicemente indegno .

Cma alla fine ..cazzi vostri ... mi domando solo se l'uomo deve spendere la sua unica vita girando una vite , o riempiendo di benzina le auto altrui , o siedendosi ad una squallida sedia d'ufficio , o seguendo cause di cui non gliene puo' fregar di meno da 25 a 70 anni ... se si e' credenti lo trovo un insulto al dono di Dio della vita ...se non si e' credenti cavolo e' ancora piu' triste passare il breve sogno della vita perdendo 9 ore al giorno a fare cio' che non ci interessa ( perche 1 su 100 fa un lavoro che gli piace )

Inviato

La sinistra istituzionale e la maggior parte di coloro che ne costituiscono la base elettorale sono niente più di una democrazia cristiana decentrata a sinistra. Diciamo che i vari Prodi, Franceschini(ancora più evidentemente per il percorso politico), Veltroni o Bersani sono diretti eredi di Fanfani, più che altro.

Ed ugualmente qualsiasi persona, che si identifica nei valori di sinistra in senso proprio, che io conosco, è stata tanto concorde nel frenare gli entusiasmi di chi, forse inconsciamente, faceva festa all'avvento di un liberista al potere, al trionfo del capitalismo finanziario e delle banche. E chi ha fatto attenzione alla sinistra sociale si è ben reso conto che nessuno ha approvato la scelta di Monti. Il problema che mi porrei è un altro; come è possibile che la base elettorale di sinistra, in Italia, abbia assurto a propri idoli gente come Travaglio(Giustizialista, conservatore, liberista) o che riponga speranze in un governo delle banche? C'è funzionalità tra la proprio base ideologica e la conseguente partecipazione politica? Assolutamente no. Sembrano tutti ubriachi. Io non voglio fare il vecchio bigotto chiuso nel proprio dogmatismo che gli impone di odiare o considerare malamente qualsiasi cosa venga da destra(per quanto mi sia difficile fare il contrario). Ma da qui a non avere alcuna idea di quello che accade intorno a noi, ce ne vuole. Oggi in Italia si ritiene che Berlusconi sia la destra e il resto sinistra. La solita distinzione binaria, bene e male. Le persone non votano sentendosi partecipi emotivamente dell'obiettivo politico, votano perché una parte fa le cose bene e l'altra male, secondo loro, sul paradigma costruito dalla politica negli ultimi 20 anni. Rinfacciarsi errori e spese. A me che Berlusconi è mafioso interessa limitatamente, se quella che si definisce sinistra non mi parla di ridistribuzione del reddito, energie rinnovabili ecc ecc. E la colpa di chi è? La colpa è di Berlusconi che ha spostato la politica su un piano di spettacolarizzazione mediatica e di chi, invece che opporsi, ha combattuto via via sullo stesso piano. Il risultato è quello che dicevo prima, una confusione imbarazzante.

Detto questo in estrema sintesi, che con Berlusconi sarebbe andata meglio è un bel volo pindarico. Diciamo che, ideologicamente, una destra ferma era meglio di una destra che si muove. Perché, piaccia o no, adesso al governo c'è una destra. Non un accrocco di clown, nani, ballerine, tigri ed elefanti. E non ha davanti una sinistra. Che a tale governo possa opporsi una sinistra, come abbiamo avuto spesso modo di dibattere qui, dubito fortemente per crepe che ritengo insite al sistema in generale. Staremo un po' a vedere che succede.

  • Amministratori
Inviato

Mi sta bene Bubba , anzi giustissimo ..pero' deve valere per tutti ehhhh

Wanka io sto all'estero :mrgreen:

vale per tutti

fidati, sono il primo che vorrebbe discuterne. Ma non si fa icon_mrgreen.gif

2 giorni fa privatamente ho fatto anche rimuovere un avatar a T-X che aveva messo l'avatar con base politica

:wink:

Inviato

Quindi Fra non hai nessun legame socio-economico con l'Italia e non conti di averne più sino alla tua morte? :dubbio:

no fortunatamente non ho alcun legame socio economico con l'italia ... e non ne avro' sicuramente piu' sino alla morte :tongue:

vabbeneeeee bubba ok ..mi fido .... :dubbio:

Inviato

@fra70

Sto pensando di andare a lavorare all'estero dopo la laurea. E' una scelta che tu consiglieresti?

E' una scelta obbligata mellow.gif

Inviato

io penso che prima si deve scegliere un posto che piace ...poi viene il lavoro ..lo so pare un consiglio cretino e imprevidente ma la qualita' della vita la fa' il contorno che si ha per le cose di tutti i giorni ...Se Milano per uno ha fascino allora puo' stare anche in ufficio o in fabbrica ...se per te Barcellona ti ispira allora puoi fare anche il panettiere .

Sicuramente se una offerta arriva o si trova e' bello vedere cose nuove e respirare aria differente ma bisogna anche tener presente di quello che si perde , che non e' poco essendo molto spesso l'amore di chi ci vuole bene ...io ho preso e me ne sono andato ma mi son portato dietro i miei ...essendo figlio unico mi avrebbe pesato come un macigno togliere l'affetto principale per i miei e allora non mi sarei mai potuto godere un bel posto da solo ( visto che sulle mogli si puo' contare di rado !! )

Se andare all'estero vuol dire andare a finire in una realta' squallidina solo per soddisfazione professionale assolutamente direi di no ... se andare all'estero vuol dire cercare la propria felicita' e gusto per la vita sicuramente si ...ma deve essere fatto con lo spirito di Bilbo che lasciando dietro la propria casa e il proprio villaggio che lo delude dal punto di vista umano e sociale preferisce le incognite delle avventure , dell'ignoto ma delle vere emozioni .

Inviato

Bubba non vorrei dire una stronzata e se lo è scusami, ma mi pare che nel 2008 ci fosse un topic sulle elezioni politiche e non successe niente, anzi (mi ero appena iscritto al forum e "giravo" parecchio per i vari topic) escluso qualche sfottò tutto funzionava da dio

Inviato

La citazione di Bilbo mi è molto piaciuta...io sono dell'idea che se si ha l'occasione di andare all'estero bisogna coglierla al volo,sia per studio che per lavoro...porta solo benefici,se sfruttata al meglio...io mi sento un privilegiato a spendere ogni anno 2-3 mesi all'estero,dove lavoro,studio e mi diverto,miglioro le lingue e conosco persone nuove...e le conoscenze servono tanto...

Inviato

2 giorni fa privatamente ho fatto anche rimuovere un avatar a T-X che aveva messo l'avatar con base politica

Confermo, anche se più che di politica era un modo assolutamente indolore per fare guadagnare 2 miliardi di euro l'anno allo stato italiano.

La citazione di Bilbo mi è molto piaciuta...io sono dell'idea che se si ha l'occasione di andare all'estero bisogna coglierla al volo,sia per studio che per lavoro...porta solo benefici,se sfruttata al meglio...io mi sento un privilegiato a spendere ogni anno 2-3 mesi all'estero,dove lavoro,studio e mi diverto,miglioro le lingue e conosco persone nuove...e le conoscenze servono tanto...

Sono d'accordo anche io.

Personalmente ho fatto un mese in Austria a lavorare (di più non potevo per motivi lavorativi e scolastici) in un cementificio. (come laboratorista in chimica comunque)

Ora invece mi trovo praticamente all'estero, sempre in Svizzera ma in una realtà completamente diversa da quella che è la mia terra d'origine. Mi trovo a Friborgo, dove si parlano francese e tedesco, a fare l'uni. Secondo me è una grande opportunità andar via, più che per il lavoro per la propria persona, per conoscere altre culture, altri modi di vivere. Sono d'accordo con quanto dite, sia te che Fra.

Andate finché siete in tempo, andate e conoscete, andate e vivete. Chiaro, non è facile. Io studiando ho la possibilità di conoscere qualcuno facilmente, poi in una "città" dove un terzo delle persone sono legate all'università è ancora più facile. Ma secondo me se si vince la paura si può fare e può valerne la pena.

Per quanto riguarda la citazione di Bilbo, beh, è meritevole, davvero.

Inviato

Confermo, anche se più che di politica era un modo assolutamente indolore per fare guadagnare 2 miliardi di euro l'anno allo stato italiano.

Sono d'accordo anche io.

Personalmente ho fatto un mese in Austria a lavorare (di più non potevo per motivi lavorativi e scolastici) in un cementificio. (come laboratorista in chimica comunque)

Ora invece mi trovo praticamente all'estero, sempre in Svizzera ma in una realtà completamente diversa da quella che è la mia terra d'origine. Mi trovo a Friborgo, dove si parlano francese e tedesco, a fare l'uni. Secondo me è una grande opportunità andar via, più che per il lavoro per la propria persona, per conoscere altre culture, altri modi di vivere. Sono d'accordo con quanto dite, sia te che Fra.

Andate finché siete in tempo, andate e conoscete, andate e vivete. Chiaro, non è facile. Io studiando ho la possibilità di conoscere qualcuno facilmente, poi in una "città" dove un terzo delle persone sono legate all'università è ancora più facile. Ma secondo me se si vince la paura si può fare e può valerne la pena.

Per quanto riguarda la citazione di Bilbo, beh, è meritevole, davvero.

:ave: :ave: Svizzera :ave: :ave: Ma non credo che Bubba voglia andarci, sopratutto a Berna... sopratutto se ci va con un diretto

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