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Inviato

Si creano posti di lavoro ma poi con che soldi paghi tutto quanto?E chi si piglia gli appalti?Solo i mondiali di nuoto,nonostante una grande affluenza di pubblico ecc hanno fatto un buco di mi sembra 3mln di euro...

Beh ma dal punto di vista economico secondo il moltiplicatore del reddito un aumento della componente aggregata (in questo caso gli investimenti) porta un aumento più che proporzionale del livello del reddito.

Chiaramente si tratterebbe di un progetto a medio-lungo termine in quanto con una spesa immediata il PIL aumenta gradualmente comportando così un graduale rientro nelle casse dello stato. Non dimentichiamoci comunque che questi dovevano essere giochi low cost...

Secondo Keynes infatti in fasi recessive lo stato dovrebbe attuare politiche monetarie e fiscali espansive (aumento della domanda aggregata)...

Certo che se poi gli impianti costruiti per l'olimpiade avessero fatto la fine di quelli costruiti per Torino 2006...beh allora hanno fatto decisamente bene!

Inviato

Non è così semplice la faccenda.

Il debito pubblico si misura sul PIL, è un rapporto, per cui aumentando il PIL il debito può aumentare in proporzione.

Personalmente, economicamente e non politicamente, i pensieri dell'ultimo Tremonti (quello di uscita di sicurezza per intenderci) mi trovano d'accordo, e assieme ad essi una serie di politici/economisti ha attuato questi sistemi per far ripartire l'economia, pur indebitando lo stato.

Dall'Italia mussoliniana al New Deahl, passando per Keynes e il socialismo Maoista. Con risultati altalenanti, vero. Una catastrofe naturale sarebbe economicamente d'aiuto all'Italia in questo momento. Il PIL salirebbe alle stelle e il debito in proporzione calerebbe. Stessa cosa vale per le olimpiadi.

Disoccupazione giovanile al 30%, quindi ci sono bisogno di più investimenti, non di meno, da parte dello stato.

Senza addentrarmi nella politica, ma solo nell'economia quindi, a mio modesto parere, le olimpiadi servono o servirebbero. A lievllo sportivo sarebbe fantastico.

Quindi in un paese normale e non corrotto le olimpiadi sarebbero positive. Ma ricordiamoci che in Italia le infrastrutture pubbliche costano mediamente il triplo/quadruplo rispetto al costo degli stessi in altri paesi europei. Pensando a questo non posso nemmeno dare torto a Monti, anche se economicamente sono in opposizione al suo liberismo.

(Ho evitato elementi politici per scegliere elementi meramente economici)

Inviato

Non è così semplice la faccenda.

Il debito pubblico si misura sul PIL, è un rapporto, per cui aumentando il PIL il debito può aumentare in proporzione.

Personalmente, economicamente e non politicamente, i pensieri dell'ultimo Tremonti (quello di uscita di sicurezza per intenderci) mi trovano d'accordo, e assieme ad essi una serie di politici/economisti ha attuato questi sistemi per far ripartire l'economia, pur indebitando lo stato.

Dall'Italia mussoliniana al New Deahl, passando per Keynes e il socialismo Maoista. Con risultati altalenanti, vero. Una catastrofe naturale sarebbe economicamente d'aiuto all'Italia in questo momento. Il PIL salirebbe alle stelle e il debito in proporzione calerebbe. Stessa cosa vale per le olimpiadi.

Disoccupazione giovanile al 30%, quindi ci sono bisogno di più investimenti, non di meno, da parte dello stato.

Senza addentrarmi nella politica, ma solo nell'economia quindi, a mio modesto parere, le olimpiadi servono o servirebbero. A lievllo sportivo sarebbe fantastico.

Quindi in un paese normale e non corrotto le olimpiadi sarebbero positive. Ma ricordiamoci che in Italia le infrastrutture pubbliche costano mediamente il triplo/quadruplo rispetto al costo degli stessi in altri paesi europei. Pensando a questo non posso nemmeno dare torto a Monti, anche se economicamente sono in opposizione al suo liberismo.

(Ho evitato elementi politici per scegliere elementi meramente economici)

Sono completamente d'accordo con te. :thumbup:

Inviato

Beh,che a livello sportivo sarebbe stupendo credo che lo pensiamo tutti... :smilie_daumenpos: ...forse per quest'estate ho i biglietti per il torneo di pallanuoto e forse ma molto forse per le gare finali di atletica...

Inviato

La Grande Cronaca su cym.it:

http://www.leggo.it/news/mondo/cobra_lo_morde_ai_testicoli_lamico_non_succhia_veleno_vivo_per_miracolo_foto/notizie/166077.shtml

Un turista scozzese, Jackson Scott, nel bel mezzo di un viaggio in Tasmania, è stato morso ai testicoli da un cobra dal veleno mortale mentre si era fermato per fare pipì. E quando, dolorante e spaventatissimo, ha chiesto all'amico che lo accompagnava di succhiargli il veleno, questi con imbarazzo ha preferito rifiutare la richiesta di aiuto e portarlo all'ospedale più vicino.

Un viaggio di 40 minuti che sarebbe potuto costare caro al turista, che per fortuna, racconta il Sun, si è salvato. "Ero uscito alle 4 da un pub e avevo sentito la necessità di svuotarmi", racconta. "Per fortuna i medici e le infermiere hanno trattato con discrezione e delicatezza il mio caso".

  • 1 month later...
  • 1 month later...
  • Amministratori
Inviato

Consiglio, per chi avesse 15 minuti, di guardarsi questo video di Saviano dal programma della rai dello scorso anno dato che oggi cade il 20ennale della strage di Capaci

Non è un video dal contenuto politico, per cui non viola alcun regolamento e quindi possiamo postarlo e discuterne.

  • 1 month later...
Inviato

NO ALLA CENSURA E "GENITORI" STUPIDI

Dragon ball Z, tagliata la scena in cui Majin Bu uccide Babidi staccandogli la testa. Questa puntata aveva mosso tante lamentele 5 anni fa, tant'è che, successivamente, spostarono il programma alle 19.05 di sera.

Inviato

NO ALLA CENSURA E "GENITORI" STUPIDI

Dragon ball Z, tagliata la scena in cui Majin Bu uccide Babidi staccandogli la testa. Questa puntata aveva mosso tante lamentele 5 anni fa, tant'è che, successivamente, spostarono il programma alle 19.05 di sera.

ahahah che cosa ridicola, fossero questi i veri problemi si starebbe in un posto infinitamente migliore

Inviato

NO ALLA CENSURA E "GENITORI" STUPIDI

Dragon ball Z, tagliata la scena in cui Majin Bu uccide Babidi staccandogli la testa. Questa puntata aveva mosso tante lamentele 5 anni fa, tant'è che, successivamente, spostarono il programma alle 19.05 di sera.

Mi sembrava che mancasse qualcosa ...

Inviato

Ho sentito che hanno censurato due puntate di South Park per non offendere gli islamici...

più avanti si va e più i bambini diventeranno "rintronati" (non in senso cattivo...)

Poi non fateli vedere ai vostri figli se non volete che vedano certe scene... Ah già! La maggior parte di quelli che rompono non ha figli

Inviato

Vabbeh con quello che si vede in TV, a tutte le ore, cambia poco una testa mozzata in un cartone animato. Tanto più che Conan il barbaro non era da meno...

Naaa, chi si lamenta in genere ha figli.

Inviato

No, chiaro, non so cosa significhi, non ho mai provato sulla mia pelle.

Quello che dico è:

A) Non è una novità

B) I cartoni violenti esistono da almeno gli anni '80

C) Siamo (siete) un paese in cui vengono censurate battute contro la chiesa o la fede dai telefilm.

D) Passano culi e tette, litigate, interviste truccate, casi montati su casi reali, programmi che immergono di bugie i telespettatori (voyager, mistero, vi dicono niente?), notiziari quantomeno di parte (tg1, tg4 vi dicono niente?) in televisione a tutte le ore.

La mia conclusione è: una testa mozzata in un cartone, a confronto è una bazzecola.

Un bambino va dalla nonna, se è fortunato si vedrà qualche puntata di Jessica Fletcher, Colomboo o McGyver, altrimenti vedranno donne oggetto, persone famose che litigano, politici che urlano, qualche tetta, qualche culo. Verranno abituati a vedere l'arrivismo, le interviste accomodanti come neanche Travaglio con Grillo o Minzolini con Berlusconi, verranno abituati a credere ai programmi pseudo-scientifici, e ai relativi complotti quali "i vacini causano l'autismo" o "l'AIDS non esiste", con relative conseguenze non da ridere.

La televisione italiana è un luogo talmente corrotto, perverso e povero che senza un'adeguata guida lasciare il telecomando in mano ad un figlio può causare problemi ben più gravi di qualsiasi cartone animato in cui è presente una decapitazione su non so quanti episodi.

Poi sia chiaro, sono il primo che apprezza la TV per certi suoi spezzoni, ha avuto ed ha ancora momenti di altezza sublime, come le due puntate del "Maurizio Costanzo show" con Carmelo Bene, del 94 e del 95, come "Quello che (non) ho mai visto" su rai tre. O altri picchi di ottimo livello con serie tv di qualità, film di qualità, approfondimenti o altro. Ma sono gocce d'oro in una mare di letame, e un bambino non sarebbe in grado di distinguerle dal resto o coglierne il merito. Motivo per cui è ancora più difficile trovare programmi adatti o quantomeno "sani". Ma se si preferisce censurare una scena di Dragon Ball si faccia pure, sai a me cosa frega. Lo ritengo ipocrita, nulla più.

  • Upvote 1
Inviato

No, chiaro, non so cosa significhi, non ho mai provato sulla mia pelle.

Quello che dico è:

A) Non è una novità

B) I cartoni violenti esistono da almeno gli anni '80

C) Siamo (siete) un paese in cui vengono censurate battute contro la chiesa o la fede dai telefilm.

D) Passano culi e tette, litigate, interviste truccate, casi montati su casi reali, programmi che immergono di bugie i telespettatori (voyager, mistero, vi dicono niente?), notiziari quantomeno di parte (tg1, tg4 vi dicono niente?) in televisione a tutte le ore.

La mia conclusione è: una testa mozzata in un cartone, a confronto è una bazzecola.

Un bambino va dalla nonna, se è fortunato si vedrà qualche puntata di Jessica Fletcher, Colomboo o McGyver, altrimenti vedranno donne oggetto, persone famose che litigano, politici che urlano, qualche tetta, qualche culo. Verranno abituati a vedere l'arrivismo, le interviste accomodanti come neanche Travaglio con Grillo o Minzolini con Berlusconi, verranno abituati a credere ai programmi pseudo-scientifici, e ai relativi complotti quali "i vacini causano l'autismo" o "l'AIDS non esiste", con relative conseguenze non da ridere.

La televisione italiana è un luogo talmente corrotto, perverso e povero che senza un'adeguata guida lasciare il telecomando in mano ad un figlio può causare problemi ben più gravi di qualsiasi cartone animato in cui è presente una decapitazione su non so quanti episodi.

Poi sia chiaro, sono il primo che apprezza la TV per certi suoi spezzoni, ha avuto ed ha ancora momenti di altezza sublime, come le due puntate del "Maurizio Costanzo show" con Carmelo Bene, del 94 e del 95, come "Quello che (non) ho mai visto" su rai tre. O altri picchi di ottimo livello con serie tv di qualità, film di qualità, approfondimenti o altro. Ma sono gocce d'oro in una mare di letame, e un bambino non sarebbe in grado di distinguerle dal resto o coglierne il merito. Motivo per cui è ancora più difficile trovare programmi adatti o quantomeno "sani". Ma se si preferisce censurare una scena di Dragon Ball si faccia pure, sai a me cosa frega. Lo ritengo ipocrita, nulla più.

Perdonami ma non riesco a vedere il nesso tra la tua analisi piuttosto completa e corretta della televisione italiana con la questione di partenza :dubbio:

Detto questo la mia era semplicemente una boutade, prendendo spunto dal fatto che alcune affermazioni erano alquanto, come dire, assolutistiche, senza forse quel pizzico di dubbio che si dovrebbe sempre avere, soprattutto quando forse di una realtà così complessa (l'educazione di un bambino) si ignorano la maggior parte degli aspetti...Tutto qui :wink:

L'unico aspetto secondo me che andrebbe sottolineato, per quanto poi sulla questione specifica possa anche essere d'accordo, è che ci sono spazi considerati appositamente per bambini, per i quali il genitore viene "rassicurato" sul contenuto...

Non è importante che quello che si censura sia grave, quanto che quello che si censura dia fastidio a qualcuno di potente.

Questa sparata è di un qualunquismo particolarmente raro :mrgreen:

E' tutto un complotto :roll::mrgreen:

Inviato

Perdonami ma non riesco a vedere il nesso tra la tua analisi piuttosto completa e corretta della televisione italiana con la questione di partenza :dubbio:

Detto questo la mia era semplicemente una boutade, prendendo spunto dal fatto che alcune affermazioni erano alquanto, come dire, assolutistiche, senza forse quel pizzico di dubbio che si dovrebbe sempre avere, soprattutto quando forse di una realtà così complessa (l'educazione di un bambino) si ignorano la maggior parte degli aspetti...Tutto qui :wink:

L'unico aspetto secondo me che andrebbe sottolineato, per quanto poi sulla questione specifica possa anche essere d'accordo, è che ci sono spazi considerati appositamente per bambini, per i quali il genitore viene "rassicurato" sul contenuto...

Ah, io giustificavo i miei interventi. Che appunto cominciavo con il non mostrare stupore (1° intervento) e continuavo dicendo che cambiava poco una testa mozzata in più alla TV (2° commento), quindi comprendendo quanto fatto dai genitori, almeno parzialmente.

Quindi rispondevo alla tua boutade giustificando i miei commenti, aggiungendoci di base quello che mancava (che poteva essere frainteso ed inteso come supponenza).

Detto questo l'argomento, e lo dico in generale visto che l'ho sentito pure in un seminario all'uni quest'anno, "X non ha mai fatto il lavoro Y quindi non può parlare di Y" è fondamentalmente sbagliato. (Nel caso citato si parlava di Marx e degli operai)

Inviato

Scusa, dimenticavo. Il fatto che la TV debba tutelare gli spazi per bambini mi trova parzialmente d'accordo. Parzialmente nel senso che sono d'accordo nel generale, ma questo causerebbe a mio avviso l'uscita di Dragonball dai programmi per bambini, in base al tasso di violenza. Moralmente picchiare qualcun altro e staccargli la testa sono due azioni sbagliate. Una è più grave dell'altra, ma pur sempre sono entrambe sbagliate. Cosa rende la prima accettabile e la seconda no? Sempre si tratta di violenza agli occhi di un bambino. Un caso singolo di estrema violenza è peggio di tanti di minor violenza? Io non credo, credo piuttosto al contrario. (e non credo nemmeno che sia scioccante od altro per un bambino al giorno d'oggi)

Inviato

Ah, io giustificavo i miei interventi. Che appunto cominciavo con il non mostrare stupore (1° intervento) e continuavo dicendo che cambiava poco una testa mozzata in più alla TV (2° commento), quindi comprendendo quanto fatto dai genitori, almeno parzialmente.

Quindi rispondevo alla tua boutade giustificando i miei commenti, aggiungendoci di base quello che mancava (che poteva essere frainteso ed inteso come supponenza).

Tranquillo, il mio era un discorso generale, non puntavo certo il dito con un singolo :wink:

Detto questo l'argomento, e lo dico in generale visto che l'ho sentito pure in un seminario all'uni quest'anno, "X non ha mai fatto il lavoro Y quindi non può parlare di Y" è fondamentalmente sbagliato. (Nel caso citato si parlava di Marx e degli operai)

In linea generale sono perfettamente d'accordo, anche perché sennò, in questo forum come nel mondo, non potremmo parlare quasi di nulla :mrgreen:

Sulla paternità/maternità/educazione la vedo un po' diversamente. Ti si aprono prospettive e punti di vista che difficilmente potevi avere prima, senza contare comunque che la mia riflessione restava, come già detto, più che altro, nel seme del dubbio, che, di pari passo con la curiosità - almeno per come la vedo io - è alla base dell'intelligenza umana :wink:

Inviato

Scusa, dimenticavo. Il fatto che la TV debba tutelare gli spazi per bambini mi trova parzialmente d'accordo. Parzialmente nel senso che sono d'accordo nel generale, ma questo causerebbe a mio avviso l'uscita di Dragonball dai programmi per bambini, in base al tasso di violenza. Moralmente picchiare qualcun altro e staccargli la testa sono due azioni sbagliate. Una è più grave dell'altra, ma pur sempre sono entrambe sbagliate. Cosa rende la prima accettabile e la seconda no? Sempre si tratta di violenza agli occhi di un bambino. Un caso singolo di estrema violenza è peggio di tanti di minor violenza? Io non credo, credo piuttosto al contrario. (e non credo nemmeno che sia scioccante od altro per un bambino al giorno d'oggi)

Non conoscendo praticamente per niente il caso specifico, nel senso che non ho mai visto in vita mia una puntata di Dragonball, non posso esprimermi sul cartone stesso... Anche se, personalmente, non penso sia più cruento di un Bem, ad esempio, dove di spaventoso per un bambino c'era anche l'atmosfera.

Provando a fare un ragionamento più generale sulla tua affermazione, credo che importante sia il modo di rappresentare la violenza, non l'atto in sè. Spiegare ad un bambino la differenza fra realtà e finzione (letteraria, teatrale, cinematografica ecc) ad una certa età non è poi così difficile, diventa tuttavia difficile spiegare le immagini più o meno cruente che può vedere - e forse poteva essere questo il caso - perché sono qualcosa che ti colpisce in maniera più profonda, dove la razionalità più difficilmente arriva.

Sul dilemma che poni tra l'estrema violenza una tantum e la ripetuta minore, sinceramente non saprei scegliere ( e non voglio nemmeno trovarmi a doverlo fare :) ) Provando comunque ad analizzare, credo che da un punto di vista razionale sia peggio mostrare costanti esempi di violenza impunita, ma da un punto di vista emotivo credo il caso di estrema violenza, anche unica, possa essere di più difficile gestione. Dal punto di vista del bambino stesso, come degli eventuali adulti che ci si devono relazionare in ambito educativo.

Poi alla fine, l'educazione è qualcosa in qui non esistono leggi prestabilite valide sempre e comunque per tutti, ma la soggettività, dell'educatore come dell'educando, è componente fondamentale...

Che poi in tutto ciò, non abbiamo mai specificato dell'età di cui si parla, perché ovviamente cambia tutto :mrgreen:

Inviato

In linea generale sono perfettamente d'accordo, anche perché sennò, in questo forum come nel mondo, non potremmo parlare quasi di nulla :mrgreen:

Sulla paternità/maternità/educazione la vedo un po' diversamente. Ti si aprono prospettive e punti di vista che difficilmente potevi avere prima, senza contare comunque che la mia riflessione restava, come già detto, più che altro, nel seme del dubbio, che, di pari passo con la curiosità - almeno per come la vedo io - è alla base dell'intelligenza umana :wink:

Perfettamente d'accordo.

Inviato

Non conoscendo praticamente per niente il caso specifico, nel senso che non ho mai visto in vita mia una puntata di Dragonball, non posso esprimermi sul cartone stesso... Anche se, personalmente, non penso sia più cruento di un Bem, ad esempio, dove di spaventoso per un bambino c'era anche l'atmosfera.

Provando a fare un ragionamento più generale sulla tua affermazione, credo che importante sia il modo di rappresentare la violenza, non l'atto in sè. Spiegare ad un bambino la differenza fra realtà e finzione (letteraria, teatrale, cinematografica ecc) ad una certa età non è poi così difficile, diventa tuttavia difficile spiegare le immagini più o meno cruente che può vedere - e forse poteva essere questo il caso - perché sono qualcosa che ti colpisce in maniera più profonda, dove la razionalità più difficilmente arriva.

Sul dilemma che poni tra l'estrema violenza una tantum e la ripetuta minore, sinceramente non saprei scegliere ( e non voglio nemmeno trovarmi a doverlo fare :) ) Provando comunque ad analizzare, credo che da un punto di vista razionale sia peggio mostrare costanti esempi di violenza impunita, ma da un punto di vista emotivo credo il caso di estrema violenza, anche unica, possa essere di più difficile gestione. Dal punto di vista del bambino stesso, come degli eventuali adulti che ci si devono relazionare in ambito educativo.

Poi alla fine, l'educazione è qualcosa in qui non esistono leggi prestabilite valide sempre e comunque per tutti, ma la soggettività, dell'educatore come dell'educando, è componente fondamentale...

Che poi in tutto ciò, non abbiamo mai specificato dell'età di cui si parla, perché ovviamente cambia tutto :mrgreen:

Personalmente mi è capitato di vederne dei pezzi di sfuggita o degli spezzoni, ho parlato un po' per sentito dire, lo ammetto, ma la mia intenzione era astrarlo.

Si, probabilmente hai ragione. Io fin da bambino non ho mai amato i cartoni giappionesi (e non), perché li trovavo piatti e/o falsi. Quasi certamente ero in grado di distinguerne la finzione. Per questo non riesco ad immaginarmi scioccante l'immagine per un bambino dell'età consentita per guardarsi tale cartone. (per cui appunto, per quanto conosco la serie, dovrebbe essere in grado di distinguere i due piani) Ad un bambino che non riuscirebbe a distinguere i due piani sarebbe inutile questa censura, secondo me, perché il danno sarebbe minimo rispetto alla perpetrazione della violenza, mentre ad un ragazzo in grado di distinguerne i piani non sarebbe in alcun modo fonte di danno. Poi potrebbe darsi che mi sbaglio, non sono un esperto in materia.

Per quello mi sono limitato a non dare un'età, per me in qualsiasi fase il ragazzo si trova quella scena non causerebbe problemi di alcun tipo. (partendo dal presupposto che segua costantemente la serie)

Per la fra sottolineata (da me) nulla da aggiungere, sono perfettamente d'accordo.

Inviato

Quanta saggezza, ero andato ieri notte a dormire convinto che questa mattina avrei scritto qualcosa nel topic attualità riguardo a questo ma non voglio (e sinceramente non posso) assolutamente aggiungere nulla a quanto detto da Wanka e T-x... :ave:

Lo so di essere off topic ma T-x, cosa studi all'università?

  • 2 months later...
Inviato

La religione torna di attualità.

La moglie di Gesù

di GIULIA SIVIERO - @GLSIVIERO

Un frammento di papiro del IV secolo pare contenere una frase non da poco, mai apparsa nelle Sacre Scritture

Ieri, durante un congresso internazionale ancora in corso a Roma, una storica del cristianesimo antico alla Harvard Divinity School ha rivelato l’esistenza di un frammento di papiro che contiene una frase mai apparsa nelle Sacre Scritture:

“Gesù disse loro: ‘Mia moglie….”

Il frammento misura 4 centimetri per 8, è scritto su entrambi i lati con inchiostro nero leggibile sotto una lente di ingrandimento ed è in lingua copta, l’evoluzione dell’antica lingua egiziana che non fa uso dei geroglifici ma dei caratteri dell’alfabeto greco, con l’aggiunta di 7 segni demotici per rendere suoni sconosciuti alla fonetica greca.

Il papiro risale al IV secolo e conterrebbe un vangelo sconosciuto che la studiosa di Harvard ha chiamato “Vangelo della moglie di Gesù”, composto probabilmente in lingua greca nella seconda metà del II secolo. Quest’ultima datazione è stata stabilita sulla base dell’influenza che questo scritto avrebbe subito da opere come il Vangelo di Tommaso e il Vangelo di Filippo (in cui Maria Maddalena è citata come la moglie di Gesù). Il frammento contiene un dialogo tra Gesù e i suoi discepoli in cui Gesù fa riferimento a «Maria», sua moglie, affermando anche che «essa sarà in grado di essere mia discepola». Sul lato posteriore sono visibili invece solo cinque parole.

La scoperta è stata resa pubblica a Roma durante il Convegno Internazionale di Studi Copti da Karen L. King, studiosa di vangeli gnostici e del ruolo delle donne nella chiesa primitiva alla Harvard Divinity School e prima donna a occupare la più antica cattedra degli Stati Uniti. La provenienza del frammento di papiro resta sconosciuta e il suo proprietario – un collezionista che ha contattato la studiosa nel 2010 – ha chiesto di restare anonimo. Fino a ieri, Karen L. King l’aveva mostrato solo a una ristretta cerchia di esperti in papirologia e linguistica copta, i quali avevano concluso che “probabilmente” non si trattava di un falso. La studiosa e i suoi collaboratori sono in attesa anche del parere di altri studiosi.

Karen L. King ha spiegato che il frammento non costituisce una prova che Gesù fosse effettivamente sposato («Non è come dire che abbiamo la pistola fumante del fatto che Gesù fosse sposato») ma dimostra «che le questioni del matrimonio e della sessualità restano aperte». Spiega infatti la studiosa: «L’intera questione sul fatto che Gesù fosse sposato o meno nacque solo 150 anni dopo che Gesù morì, nell’ambiente dei cristiani che discutevano tra loro se dovessero sposarsi o rimanere celibi». Il frammento confermerebbe allora l’esistenza di antiche tradizioni secondo cui Gesù era stato sposato «probabilmente a Maria Maddalena, una seguace di Gesù che i vangeli dicono che sia stata la prima persona a vederlo dopo la sua resurrezione».

La tradizione cristiana ha sempre sostenuto che Gesù non fosse sposato (o, come San Paolo, che fosse sposato alla Chiesa). Il frammento mostra invece come sulla vita di Gesù ci fossero idee diverse già tra i primi cristiani, dunque ancora prima dei vari concilii e prima che i libri del Nuovo Testamento fossero decisi come canonici. Roger Bagnall, direttore dell’Institute for the Study of the Ancient World e professore di storia antica alla New York University che ha datato il frammento, ha detto: «Il papiro ci aiuta a ricordare che praticamente tutto quello che le generazioni successive dissero su Gesù fu assemblato e rivisto da qualcuno dopo la sua morte, e rappresenta l’idea di Gesù che queste persone stavano tentando di mettere insieme».

La discussione sembra dunque riaprirsi sulla possibilità che Gesù fosse sposato o meno, che Maria Maddalena fosse sua moglie e anche che fosse una sua discepola. Dibattito che sembra essere molto importante oggi, viste le posizioni assunte dalla Chiesa sul ruolo delle donne, sulla negazione del sacerdozio femminile e sul matrimonio dei sacerdoti maschi.

Fonte: IlPost.it

Intanto in Francia Charlie Hebdo torna a fare vignette sui Musulmani dopo quanto accaduto un anno fa, il sito è bloccato in Italia, a quanto mi dicono, per gli eccessivi accessi.

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