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Inviato

Italian Night, Warriors di gala

Ma il festeggiato resta fuori

Nella serata dedicata alla matricola azzurra e festeggiata con un travolgente successo su Phoenix, Belinelli gioca solo 1'. Udrih con Sacramento si vendica di San Antonio, Washington spazza via Dallas

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Monta Ellis (Warriors) vola a canestro, Bell difende. Afp

NEW YORK, 27 novembre 2007 - I Warriors dominano i Suns, Sacramento fa lo sgambetto a San Antonio e Washington sorprende Dallas.

Golden State-Phoenix 129-114

E’ "Italian Night" all’Oracle Arena e i Warriors festeggiano con una prestazione praticamente perfetta. Ci sono magliette di Marco Belinelli con il tricolore ovunque e a cantare l’inno americano, rigorosamente con una felpa della Nazionale Italiana, c’e’ la soprano di San Francisco Maria Pignati, originaria di Novara. Marco Belinelli però non vede il parquet, se non per un minuto nel garbage time. Il bolognese comunque viene accolto dal pubblico con un’ovazione.

Doveva essere una partita a trazione anteriore, e questo lo si sapeva, ma nel primo quarto le due squadre decidono di non provare nemmeno a difendere. Così i tifosi si divertono e alla fine i numeri del primo periodo fanno quasi impressione: 45-37 a favore dei padroni di casa che tirano con un incredibile 65.5% dal campo contro il tutt’altro che malvagio 58% dei Suns. Baron Davis e Stephen Jackson sono in grandissima serata e i Warriors continuano a tenere il piede sull’acceleratore, tanto che arrivano al riposo avanti di nove punti e con ben 72 punti a referto (migliore prestazione stagione).

Nella ripresa la musica non cambia. Golden State in attacco e’ devastante e Phoenix sembra svogliata. Jackson, Davis e un eccellente Monta Ellis (il quale segna 15 punti consecutivi nell’ultimo quarto) fanno venire il mal di testa alla difesa dei Suns che alza bandiera bianca all’inizio dell’ultimo quarto. I Warriors sembrano aver superato i tentennamenti di inizio stagione e adesso assomigliano sempre di più alla squadra sbarazzina e spettacolare della seconda metà dello scorso campionato.

Golden State: Jackson 32 (10/14, 3/7), Ellis 31, Davis 28. Rimbalzi: Jackson 8. Assist: Davis 10.

Phoenix: Nash 23 (5/7, 3/7), Hill, Stoudemire 17. Rimbalzi: Marion 14. Assist: Nash 13.

New York-Utah 113-109

Finalmente i tifosi del Madison Square Garden hanno un motivo per applaudire i Knicks. La squadra newyorchese gioca una buona partita e guidata da un grande Stephon Marbury (28 punti, suo massimo stagionale) fa lo sgambetto ai Jazz.

New York: Marbury 28 (6/11, 3/3), Randolph 25, Crawford 22. Rimbalzi: Randolph 14. Assist: Marbury 6.

Utah: Boozer 30 (12/18), Williams 26. Rimbalzi: Boozer 12. Assist: Williams 8.

New Orleans-Minnesota 94-103

Sorprendente successo dei Timberwolves, i quali centrano la loro seconda vittoria della stagione, a New Orleans. Ci sono solo 8.000 spettatori e vedono l’ex bolognese Marko Jaric fare la differenza mettendo a referto 21 punti.

New Orleans: Paul 31 (7/15, 2/3), Stojakovic 17. Rimbalzi: West 14. Assist: Paul 11.

Minnesota: Jaric 21 (7/9, 1/3), Telfair 20, Walker 17. Rimbalzi: Buckner 9. Assist: Telfair 8.

Dallas-Washington 98-110

Anche senza il loro leader Gilbert Arenas i Wizards sanno mettere punti sul tabellone e grazie a un’ottima prova offensiva riescono a sbancare L’American Airlines Center di Dallas. Brilla la coppia Antawn Jamison-Caron Butler.

Dallas: Nowitzki 31 (10/17, 0/1), Howard 17, Barea 15. Rimbalzi: Nowitzki 8. Assist: Harris 7.

Washington: Butler 35 (8/12, 5/5), Jamison 27, Daniels 16. Rimbalzi: Butler 8. Assist: Daniels 6.

Sacramento-San Antonio 112-99

Un Beno Udrih da cinema affossa la sua ex squadra, che lo aveva tagliato a fine ottobre, realizzando 27 punti (suo massimo in carriera nella Nba) e limitando con una grande difesa Tony Parker. Serata poco brillante per Manu Ginobili: 3/12 dal campo per nove punti.

Sacramento: Udrih 27 (6/10, 2/2), Artest 20, Moore, Miller 17. Rimbalzi: Miller 10. Assist: Miller 7.

San Antonio: Duncan 15 (6/11). Rimbalzi: Paker 7. Assist: Parker, Ginobili 7.

Portland-Orlando 74-85

Un ottimo quarto periodo e’ sufficiente ai Magic per avere la meglio sui Sonics. Orlando mette solamente due giocatori a referto in doppia cifra ma sia Hedo Turkoglu che Rashard Lewis firmano canestri fondamentali e alla fine trascinano i Magic al successo.

Portland: Aldridge 16 (8/15). Rimbalzi: Przybilla 10. Assist: Blaske 10.

Orlando: Turkoglu 21 (6/9, 3/:shock:, Lewis 20. Rimbalzi: Howard 14, Foyle 10. Assist: Nelson 6.

Los Angeles Clippers-Houston 71-88

Yao Ming non e’ in grandissima serata ma non importa. Tracy McGrday, infatti, fa quello che vuole in attacco e nell’ultimo quarto diventa incontenibile per la difesa dei Clippers. I Rockets così centrano un comodo successo.

Los Angeles Clippers: Kaman 22 (7/20), Maggette 21, Thomas 15. Rimbalzi: Kaman 13. Assist: Maggette 3.

Houston: McGrady 36 (11/21, 2/5), Alston 17. Rimbalzi: Scola, McGrady, Yao Ming 8. Assist: Alston 9.

Gazzetta.it

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Inviato

King LeBron non abdica

I Celtics si inchinano

Cleveland batte 109-104 al supplementare Boston, alla seconda sconfitta stagionale, con 38 punti e 13 assist di James. Colpi esterni di Indiana, Philadelphia e Memphis; a segno Miami, Chicago e L.A. Lakers con 35 di Kobe

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LeBron James è nato il 30 dicembre 1984. Afp

NEW YORK, 28 novembre 2007 - Cleveland raffredda i caldissimi Celtics, Miami batte Charlotte mentre Indiana sorprende Denver.

Cleveland-Boston 109-104 d.t.s.

I Cavaliers non sono per nulla disposti ad abdicare il loro trono nella Eastern Conference a favore dei Celtics. Cleveland gioca la sua miglior partita della stagione, riceve la solita performance da parte di LeBron James ma anche una buona produzione della coppia Drew Gooden-Zydrunas Ilgauskas, e rallenta la corsa di Boston. “King” James realizza 11 dei suoi 38 punti nel supplementare.

Cleveland: James 38 (9/17, 2/:mrgreen:, Gooden 24, Pavlovic 16, Ilgauskas 15. Rimbalzi: Ilgauskas 14, Gooden 13. Assist: James 13.

Boston: Allen 29 (5/13, 5/12), Garnett 19, Pierce 16. Rimbalzi: Rondo, Allen 7. Assist: Rondo 6.

Miami-Charlotte 110-90

Per una volta la panchina fa la differenza così anche Dwyane Wade può concedersi un minutaggio limitato. Ricky Davis dimostra di trovarsi a proprio agio nel ruolo di sesto uomo e realizza 23 punti, suo massimo stagionale.

Miami: Davis 23 (5/9, 4/5), Cook 19, O’Neal 15. Rimbalzi: O’Neal 6. Assist: Williams 8.

Charlotte: Wallace 16 (5/14, 1/2), Carroll 15. Rimbalzi: Okafor, Felton 6. Assist: Felton 7.

New Jersey-Memphis 103-110

Ottima prestazione dei Grizzlies che in New Jersey conquistano il loro secondo successo consecutivo. Continua a fare progressi l’ex guardia del Barcellona Juan Carlos Navarro che mette a referto una doppia doppia: 16 punti e 11 rimbalzi.

New Jersey: Carter 32 (9/16, 2/7), Jefferson 27. Rimbalzi: Kidd 15. Assist: Kidd 12.

Memphis: Gasol 22 (9/15), Miller 19, Navarro 16. Rimbalzi: Navarro 11. Assist: Miller 9.

Milwaukee-Philadelphia 99-114

La striscia di successi di Milwaukee (cinque) arriva al capolinea. Philadelphia, infatti, gioca una grande partita in attacco e riesce a sorprendere i Bucks.

Milwaukee: Redd 17 (6/7, 0/3). Rimbalzi: Bogur, Redd 8. Assist: Williams 9.

Philadelphia: Dalembert 22 (7/11), Korver, Iguodala 20, Miller 18, Green 15. Rimbalzi: Dalembert, Miller 8. Assist: Iguodala 11.

Denver-Indiana 110-112

Anche a Denver Indiana non riesce a difendere un consistente vantaggio (18 punti) ma questa volta i Pacers si salvano. I Nuggets, sotto di tre punti nel finale, avrebbero l’occasione di trascinare il match al supplementare quando JR Smith nel tentativo di mettere a segno una tripla subisce il fallo di Mike Dunleavy a tre secondi dalla sirena. Smith però fallisce uno dei tre liberi e Denver va ko.

Denver: Iverson 26 (4/17, 2/4), Anthony 25, Carter 17. Rimbalzi: Camby 12. Assist: Iverson 8.

Indiana: Dunleavy 30 (10/14, 2/5), Williams 21, Tinsley, Daniels 15. Rimbalzi: Williams 11, Foster 10. Assist: Tinsley 11.

Chicago-Atlanta 90-78

Dopo un primo tempo decisamen

te deludente (solamente 34 punti a referto) Chicago cambia marcia nella ripresa e trascinata da un buon Luol Deng supera gli Hawks e si mette così alle spalle la striscia di quattro sconfitte consecutive.

Chicago: Deng 22 (10/19, 0/1), Gordon 21. Rimbalzi: Wallace, Thomas 12. Assist: Duhon 7.

Atlanta: Johnson 21 (5/15, 2/3). Rimbalzi: Horford 14. Assist: Johnson 5.

L.A. Lakers-Seattle 106-99

Quinta sconfitta consecutiva per i Sonics i quali lottano allo Staples Center e spaventano i Lakers ma alla fine devono alzare bandiera bianca. Decide come al solito un buon Kobe Bryant.

L.A. Lakers: Bryant 35 (11/19, 1/3), Odom 20. Rimbalzi: Bynum 10. Assist: Fisher 8.

Seattle: Durant 25 (9/17, 1/2), Wilcox 18, Watson 16. Rimbalzi: Thomas 13. Assist: Watson 6.

Gazzetta.it

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Inviato

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Mercoledì 28 Novembre 2007, ore 18.15

Cibona Zagreb - Le Mans Sarthe Basket

Mercoledì 28 Novembre 2007, ore 19.45

Prokom Trefl Sopot - Montepaschi Siena

Aris TT Bank - Efes Pilsen

Mercoledì 28 Novembre 2007, ore 20.30

Lottomatica Roma - AXA FC Barcelona

Mercoledì 28 Novembre 2007, ore 20.45

Brose Baskets - Partizan Igokea

Giovedì 29 Novembre 2007, ore 19.15

Fenerbahce Ulker - Panathinaikos

Giovedì 29 Novembre 2007, ore 19.45

Olympiacos - Zalgiris Kaunas

Giovedì 29 Novembre 2007, ore 20.00

Tau Ceramica - CSKA Moscow

Giovedì 29 Novembre 2007, ore 20.30

Armani Jeans Milano - Maccabi Elite Tel Aviv

Virtus Vidivici Bologna - Union Olimpija

Giovedì 29 Novembre 2007, ore 20.45

Unicaja - Lietuvos Rytas

Real Madrid - Chorale Roanne

Bologna e Treviso intanto perdono le loro partite di ULEB Cup.

Inviato
che pena giocare solo un minuto....

ho visto una partita di belinelli e non ne metteva una e sbagliava anche i tiri senza esser marcato... bruttissimo inizio... bargnani aveva iniziato molto meglio l'anno scorso...

Inviato
ho visto una partita di belinelli e non ne metteva una e sbagliava anche i tiri senza esser marcato... bruttissimo inizio... bargnani aveva iniziato molto meglio l'anno scorso...

dove l'hai vista???

cmq il più forte sarà gallinari tra 2 anni

Inviato
dove l'hai vista???

sportitalia... nba tv... :smile: ho paura che con bobby jackson e un kelena azubuike che è sempre più forte avrà sempre meno spazio e rischierà molto a fine stagione...

Inviato
sportitalia... nba tv... :smile: ho paura che con bobby jackson e un kelena azubuike che è sempre più forte avrà sempre meno spazio e rischierà molto a fine stagione...

e...ma si sapeva che per il suo ruolo ra difficile ambientarsi!!!

Inviato

Eurolega, Siena dilaga

La Montepaschi coglie la prima vittoria esterna travolgendo (84-59) il Prokom Sopot. I toscani raggiungono in testa al girone A Tau e Cska (domani lo scontro diretto)

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Terrell McIntyre, 30 anni, 12 punti contro il Prokom. Ciam/Cast

MILANO, 28 novembre 2007 - Siena coglie finalmente la prima vittoria in trasferta, travolgendo in Polonia il Sopot, mentre Roma sta soffrendo in casa contro il Barcellona (31-37 all'intervallo). Siena raggiunge in testa al girone A Tau e Cska, che domani si sfidano nello scontro diretto che vale il primato in solitario.

Prokom Trefl Sopot-Montepaschi Siena 59-84

Prima vittoria in trasferta dell'Eurolega della Montepaschi, che espugna Sopot con un sonoro +25, che si somma ai larghi successi interni con Olimpija e Zalgiris. Ma nel dominio esibito in Polonia c'è tutta la forza di una Montepaschi apparsa stanca nelle ultime uscite eppure capace di mettere in campo una gara di grande continuità dal primo all'ultimo minuto, con cinque giocatori in doppia cifra.

L'equilibrio si rompe già nella seconda metà di primo quarto, quando per il Prokom si fa troppo pesante la zavorra di un primo periodo da 11 palle perse. I padroni di casa restano a digiuno dal campo per cinque minuti e la Montepaschi ci costruisce sopra il 13-2 che dà la prima spallata alla gara: protagonista un McIntyre da 4 falli subiti subito. Da qui a doppiare il Prokom il passo è breve, perchè i ricambi di Pianigiani, su tutti Ilievski e Lavrinovic, garantiscono grande efficacia: al 14' siamo 16-34. Quando a Siena entrano anche un paio di triple, in una serata da 30% all'intervallo, ce n'è abbastanza per andare al riposo sul 21-43, che al ritorno in campo si trasforma in +26 (23-49 al 23').

Il fatto che solo sul 40-66 del 29' arrivi il primo giocatore in doppia cifra è l'indicatore della prestazione corale senese. Stanojevic fa male, con un terzo quarto da gran protagonista in area, compensato però dai lampi prima di Sato poi di un Lavrinovic da 7 punti in due minuti: il 37-63 al 29' rende solo accademia l'ultimo quarto. Ma non lo interpreta come tale Siena, riparte col lituano dal +27 e tiene l'accelleratore premuto fino al 57-84 sulla penultima azione di gara. Altro che stanchezza.

Gazzetta.it

Inviato

Varese, torna Bianchini

La Cimberio, ultima in classifica, chiama il 64enne tecnico, primo a vincere tre scudetti con tre team diversi. Mrsic resta come assistente, escono di scena Meneghin e Vescovi

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Valerio Bianchini, 64 anni, nuovo tecnico di Varese.

MILANO, 28 novembre 2007 - Valerio Bianchini torna nel grande basket: è lui il nuovo allenatore della Cimberio Varese. Veljko Mrsic, fin qui coach della squadra ultima in classifica (bilancio di 2 vinte e 9 perse), rimarrà nel club come secondo di Bianchini, mentre Vescovi e Andrea Meneghin saranno destinati ad altri ruoli all'interno del club.

Bianchini è arrivato al Campus verso le 16 e ha incontrato l’amministratore delegato Gianni Chiapparo e il direttore sportivo Mario Oioli, mentre Mrsic, Vescovi e Meneghin dirigevano l'allenamento. La notizia dell'affidamento dell'incarico in serata, dopo che Bianchini aveva seguito le ultime fasi della seduta. Bianchini aveva già allenato Varese nella stagione 1999/2000.

Valerio Bianchini è stato il primo allenatore, nella storia della pallacanestro italiana, a vincere tre scudetti con tre squadre diverse: la Pallacanestro Cantù nel 1981, la Virtus Roma nel 1983 e la Victoria Libertas Pesaro nel 1988. Bianchini ha anche guidato la Nazionale italiana ai Mondiali di Madrid del 1986 e agli Europei di Atene del 1987, ma i suoi maggiori successi sono stati ottenuti alla guida di squadre di club. Nel suo palmares sono presenti numerosi altri trofei: la Coppa delle Coppe 1981 e la Coppa dei Campioni 1982 con la Pallacanestro Cantù, la Coppa dei Campioni e la Coppa Intercontinentale 1984 con la Virtus Roma, la Coppa Italia 1998 con la Fortitudo Bologna.

In Italia Bianchini non allenava dal campionato 2002-2003. Nella stagione 2005-2006 ha invece guidato per qualche mese la Blue Star Beirut, in Libano.

Gazzetta.it

Inviato

e poi il coach di golden state non ama molto i rookie

comunque secondo me tra un paio di anni massimo avremo in nba anche gallinari e forse mancinelli che mi sembra avesse rifiutato un contratto di portland in estate...

per me il migliore degli italiani resta però bargnani che ha il otenziale per diventare uno tra i migliori al mondo

  • Amministratori
Inviato
e poi il coach di golden state non ama molto i rookie

comunque secondo me tra un paio di anni massimo avremo in nba anche gallinari e forse mancinelli che mi sembra avesse rifiutato un contratto di portland in estate...

per me il migliore degli italiani resta però bargnani che ha il otenziale per diventare uno tra i migliori al mondo

Guardatevi il video del canestro di Gallinari alla fine di Snaidero - Armani!!! E' lui il migliore degli Italiani!

1-10800.jpg (Cliccare sull'immagine)

Inviato

a parte che il jackson di golden state è stephen e non bobby... comunque gli americani rovinano i giocatori che non hanno le palle per emergere, e che quindi a contatto con una realtà così differente da quella a cui erano abituati rischiano di bruciarsi... ma bargnani per esempio sta dimostrando che di palle ne ha in quantità e col tempo sono convinto che diventerà davvero una stella... su belinelli attenderei ancora un attimo, che il potenziale sono convinto ci sia... danilo gallinari poi è quello in assoluto più adatto, come tipologia di giocatore, per sfondare anche in nba, però non speriamo che vada lì per sfondare subito, deve ancora crescere, con calma può veramente diventare un grande....

infine mancinelli... non credo proprio che alla fine andrà in nba... sì, quest'estate portland gli aveva offerto un contratto, ma per il suo bene farebbe meglio a restare dov'è, che già fa molta fatica a cavarsela in europa, figuriamoci in america...

Inviato
Guardatevi il video del canestro di Gallinari alla fine di Snaidero - Armani!!! E' lui il migliore degli Italiani!

1-10800.jpg (Cliccare sull'immagine)

porca t***a....non farmelo ricordare.....io ero la..me lo ricordo come fosse successo ora

Inviato

Toronto ok, ritrova Nesterovic

ma trema per Bargnani e Bosh

I Raptors vincono facile con Memphis (103-91), ma il romano deve lasciare il campo dopo 21' per una botta al ginocchio destro. Chris Bosh abbandona invece dopo soli 10' per un problema all'inguine e venerdì arrivano i Cavs

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Andrea B argnani, dietro Pau Gasol (sin) e il compagno Jason Kapono. Ap

TORONTO, 29 novembre 2007 - Toronto ritrova Rasho Nesterovic (buona la prova del neo papà che ha ripreso posto in quintetto con Bargnani tornato sesto uomo), ma perde Bosh e Bargnani durante la partita vinta facilmente contro i Memphis Grizzlies con il risultato finale di 103-91. Andrea Bargnani è stato costretto ad abbandonare il campo zoppicante all’inizio dell’ultimo quarto dopo una botta al ginocchio destro rimediata durante uno scontro con Stromile Swift che stava andando a canestro: “Ho sbattuto il ginocchio contro il ginocchio di Swift, e l’ho preso proprio bene - ha così descritto l’infortunio l’atleta romano -. Ora mi fa molto male il tendine. Il ginocchio è un po’ gonfio, ma domani mattina vediamo come sto. Il dottore ha detto che non dovrebbe essere il legamento, che è solo una botta.” Il leader dei Raptors Chris Bosh ha invece dichiarato di aver avuto problemi all’inguine in allenamento martedì, ha provato a giocare ma a 9’44” dalla fine del secondo quarto si è dovuto arrendere ed è tornato in spogliatoio dove è rimasto fino a fine gara.

LA PARTITA - Bosh ha segnato 10 punti con 5/6 al tiro nei primi 12', poi i Raptors se la sono cavata egregiamente anche senza di lui, disputando una gara molto giudiziosa con Calderon ancora in pieno controllo del ritmo e Parker e Delfino precisi nel colpire dalla distanza. Grazie a un secondo quarto perfetto Toronto scava un solco insormontabile per i Grizzlies che erano al secondo incontro di un back to back in trasferta e sono apparsi meno brillanti della sera precedente. Memphis segna solo 10 punti nel secondo quarto contro i 30 dei padroni di casa, e una tripla allo scadere dei 24” di Carlos Delfino è l’ultimo canestro del primo tempo che si conclude 57-39. Toronto domina sotto i tabelloni con Moon e Delfino (6 rimbalzi a testa a metà gara) e non spreca un pallone in attacco (3 palle perse), con Calderon che ha già all’attivo 8 assist (alla fine saranno 10 con 0 palle perse!). Nel secondo tempo ai Raptors basta solo amministrare il vantaggio. Mitchell inserisce Delfino al posto di Bosh e Nesterovic segna i primi 4 punti della ripresa per Toronto, poi esce per far posto a Bargnani che nel primo tempo aveva giocato 13' totalizzando 6 punti, 4 rimbalzi e 2 falli. La difesa avversaria non morde e per Toronto la gara diventa una passeggiata.

BARGNANI - Il Mago si sforza di giocare vicino a canestro sfruttando i cambi di marcatura che lo vedono marcato da un piccolo e, anche se qualche volta i compagni non lo sfruttano a dovere, in un paio di occasioni viene servito in taglio e va a conlcudere bene a canestro. Una volta Bargnani completa un gioco da tre punti con canestro e fallo di Rudy Gay, ed è ancora l’azzurro a partecipare all’azione più bella della partita con un ottimo scarico dal post basso per Jamario Moon che chiude in schiacciata rovesciata. Bargnani ha tentato una sola tripla (realizzandola) nell’arco dell’incontro, ma per la maggior parte delle azioni ha cercato di farsi vedere in area con risultati alterni, ma si sa che la strada da percorrere è lunga. L’importante è insistere perché è questo che dall’inizio dell’anno gli chiedono di aggiungere al suo arsenale offensivo. In difesa Bargnani ha alternato la marcatura di Swift e Gasol, che l’italiano aveva già limitato nell’ultima sfida tra i due e anche stavolta Bargnani ha tenuto bene lo spagnolo che ha chiusto con 4/12 dal campo. Qualche difficoltà in più invece l’ha avuta contro il più dinamico Stromile Swift (6/7 per lui). Il massimo vantaggio di Toronto è stato +28 nel terzo quarto con una schiacciata di Parker su assist di Bargnani che ha siglato il 79-51 e da lì al fischio finale si è giocato garbage time. Già privi di Garbajosa, ora i Raptors devono sperare di recuperare Bosh e Bargnani o almeno uno dei due per la difficile partita di venerdì che vede l’arrivo in città di King James con i suoi Cavs, sempre che anche LeBron riesca a recuperare dall'infortunio alla mano sinistra che ieri sera l'ha costretto ad uscire.

TORONTO - Punti: Parker 19, Delfino e Kapono 14, Calderon 13, Bosh e Nesterovic 10. Rimbalzi: Moon e Parker 8. Assist: Calderon 10. Bargnani ha chiuso con 11 punti (2/5 da due, 1/1 da tre, 4/5 t.l.), 7 rimbalzi, 2 assist, 4 falli, 1 palla persa, 1 stoppata in 21 minuti.

MEMPHIS – Punti: Navarro 15, Gasol 13, Swift e Lowry 12. Rimbalzi: Gasol e Jacobsen 7. Assist: Stoudamire, Lowry e Cardinal 3.

Gazzetta.it

Inviato

navarro potrebbe concorrere per il miglior rookie.......10.8 puntii di media a partita...per un europeo mica male....barganani aveva quei numeri lo scorso anno

Inviato
sapete quanto è grave il mago e quanto bosh?

mi pare che per bosh sia uno stiramento all'inguine... mentre bargnani non lo so... forse distorsione al ginocchio ma nn sono sicuro...

Inviato

Il giocatore romano è stato costretto ad abbandonare il campo zoppicante all’inizio dell’ultimo quarto dopo una botta al ginocchio destro rimediata durante uno scontro con Stromile Swift: “Ho sbattuto il ginocchio contro il ginocchio di Swift, e l’ho preso proprio bene - ha così descritto l’infortunio l’atleta romano -. Ora mi fa molto male il tendine. Il ginocchio è un po’ gonfio, ma domani mattina vediamo come sto. Il dottore ha detto che non dovrebbe essere il legamento, che è solo una botta." Problemi all'inguine, invece, per Bosh che gia' aveva risentito di questo fastidio nell'ultimo allenamento prima della gara e che lo ha costretto, a 9’44” dalla fine del secondo quarto, a tornare definitivamente nello spogliatoio.

ecco qua

Inviato

giornata incredibile in nba....boston batte new york con un risultato a dir poco imbarazzante...104-59

vujacic (ex snaidero) finalmente tira fuori il suo talento e fa una partita come si deve: 22 punti...massimo in carriera

belinelli purtroppo non vede neppure la panchina

Inviato
giornata incredibile in nba....boston batte new york con un risultato a dir poco imbarazzante...104-59

accidenti... che papina.... ho paura sarà stata l'ultima partita nelle panchina dei knics di isiah thomas... penso che dopo questo punteggio lo esonereranno...

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