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  • Amministratori
Inviato

Ma io ti ho mai detto che sapevo CON CERTEZZA come sarebbero andate le cose? E' proprio questo che sto cercando di farti capire da una vita, che NE' IO NE' TE potevamo sapere con CERTEZZA come sarebbero andate le cose con Contador in gruppo. E che quindi l'unico ragionamento assurdo è quello che esclude a priori le possibilità, ancorché remote, di Nibali. Non certo il mio o di tutti gli altri che, qua dentro, hanno sempre riconosciuto che Contador sarebbe stato il favorito.

 

Ma siccome sei duro come un tronco di legno, per cercare di farti capire meglio il concetto ti ho fatto anche l'esempio di Indurain, per farti capire come CHIUNQUE possa saltare in una corsa di tre settimane, indipentendemtente dal fatto che il suo rivale principale sia Nibali o Peraud.

 

Poi ok, ti abbiamo trasporto le parole: non avrai detto che non capiamo un cazzo, mai continui a dire che l'unico obiettivo qui dentro sei tu, e che noi siamo dei fanboy. Non ti accorgi di essere ridicolo.

 

Bene e cosa c'entra questo con l'essere andato a tutta o meno oggi? Perché è da questo che si è partiti. Si è partiti col fatto che ci si è dipinti una immagine di Nibali simil froome 2013 e siccome non è così ad ogni tappa parte una giustificazione più o meno credibile perché ciò non è accaduto - eh.

 

Mai detto di essere l'unico obiettivo qua dentro.

  • Risposte 3,3k
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Inviato (modificato)

Bene e cosa c'entra questo con l'essere andato a tutta o meno oggi? Perché è da questo che si è partiti. Si è partiti col fatto che ci si è dipinti una immagine di Nibali simil froome 2013 e siccome non è così ad ogni tappa parte una giustificazione più o meno credibile perché ciò non è accaduto - eh.

 

Mai detto di essere l'unico obiettivo qua dentro.

 

Hai semplicemente dato del fanboy a chiunque non avesse le tue stesse opinioni, penso basti.

 

Quella del Nibali come Froome l'avranno detta nei commenti di fb persone che magari seguono il ciclismo ogni morte di Papa (scusa Joseph), ma non puoi generalizzare mettendo robe del genere in bocca ad altra gente

Modificato da FrancescoPalma
  • Amministratori
Inviato

Hai semplicemente dato del fanboy a chiunque non avesse le tue stesse opinioni, penso basti.

 

Quindi tutti tranne me non hanno le mie opinioni? Non mi pare tale quantità da giustificare semanticamente la parola "unico"

 

I fanboy sono quelli che si preoccupano di fare quello che ho scritto nel post sopra - ovvero di giustificare Nibali ad ogni minima cosa. Non quelli che dicono che Contador comunque non avrebbe vinto il Tour.

  • Amministratori
Inviato

(tra l'altro, siccome come sempre qua si mistifca quando si parla del sottoscritto - preciso che Fanboy è un termine di CR ed è stato lui il primo ad usarlo in questa discussione proprio al seguente post http://www.cycling-manager.eu/forum/index.php?/topic/19658-101%C2%B0-tour-de-france/?view=findpost&p=790070 )

Inviato (modificato)

A me quella del "culo su una sella" sembra la classica scusa, anche un filo arrogante, di chi non ha più niente da dire nella discussione. Gianni Mura è stato uno dei più grandi esperti di ciclismo in italia e non mi pare abbia messo il "culo su una sella". Senza contare che le dinamiche di una corsa tra i professionisti sono radicalmente diverse da quelle della sgambata fuori casa, per cui o ci sono tesserati pro in questo forum o non accetto lezioni del genere.

 

Per carità, io non ho certo Giri d'Italia o Tour de France nel palmares. E non ce li ha neanche Gianni Mura, che pure ne sa immensamente più di me. (Parentesi, Gianni Mura ha un centesimo della tua saccenza e mille volte il tuo stile, per questo lo leggo con estremo piacere. Gianni Mura non è uno che discetta di 30" guadagnati qui e altri 40" recuperati là come un morto di pippe mentali, ma uno che nelle sue cronache spazia a 360° su aspetti come la cultura, il cibo, la letteratura. E che ogni tanto, almeno nei Tour che seguiva da giovane per la Gazzetta, qualche sana chiavata sulle strade di Francia se la sarà pure fatta: credimi, pare non entrarci con questo discorso, ma c'entra).

 

Ma quello di cui sono perfettamente consapevole PER AVERE MESSO IL CULO SULLA SELLA, è quello che sa chiunque abbia fatto almeno una volta nella vita dello sport, non importa a che livello e non importa nemmeno la disciplina.

 

E cioè che lo sport non è una scienza esatta, nella quale quello che è vero a giugno è vero per forza anche a luglio. Nella quale se Tizio ha fatto la prestazione x sulla salita y, non sta scritto da nessuna parte che la debba replicare per forza anche sulla salita k, o che Caio non possa fare altrettanto o addirittura batterlo solo perché la prima volta gli è stato inferiore.

 

E questo, sai perché Emmea? Perché chi fa sport - al di là di battutine sul doping - è un uomo (o una donna) e come tale è un corpo umano, e non una macchina.E quindi le prestazioni sportive di un atleta non sono replicabili scientificamente ed esattamente in ogni situazione, a prescindere dal contesto ambientale e dalle contingenze della corsa. E per capire questo non serve avere un tesserino da professionista, ma solo un minimo di sale in zucca anziché dei transistor. E soprattutto, ci vuole l'umiltà di sforzarsi a mettere sempre in dubbio le proprie opinioni, anziché credere di essere convinti di essere i depositari della verità sulla base di qualche equazione matematica. E io, ma tantissimi altri qua dentro, questa umiltà credo di averla, nel momento in cui affermo di NON SAPERE CON CERTEZZA come sarebbero andate le cose con Contador in corsa.

 

Tu invece, queta certezza ce l'hai, e per questo pensi di essere più intelligente. Ma caro mio, l'intelligenza passa prima di tutto per la consapevolezza dei propri limiti. Mai sentito parlare di Socrate? O non te ne frega niente di quel che diceva, dato che non ha mai vinto un Tour e non aveva nemmeno il tesserino da professionista? (Immagino che nel tuo Pantheon di pensatori greci, Tamouridis venga senz'altro prima sia di Socrate che di Platone e Aristotele).

 

Detto in altre parole: tu sei ingegnere e ragioni da ingegnere in ogni campo, ma le cose non seguono la stessa logica scientifica in tutti i campi. Di certo, non la seguono nello sport. Altrimenti, sai che palle?

Modificato da smec-easyjet
Inviato

Quindi tutti tranne me non hanno le mie opinioni? Non mi pare tale quantità da giustificare semanticamente la parola "unico"

 

I fanboy sono quelli che si preoccupano di fare quello che ho scritto nel post sopra - ovvero di giustificare Nibali ad ogni minima cosa. Non quelli che dicono che Contador comunque non avrebbe vinto il Tour.

 

Io ho detto la seconda frase, anzi, ho detto che sarebbe stato difficile per Contador recuperare, non che non ce l'avrebbe fatta, ma sono stato etichettato come fanboy, come la mettiamo ?

Inviato

Certo, si sa che andare in bicicletta non ha nulla a che vedere con la capacità di leggere una corsa, infatti le gare di ciclismo le fanno commentare aii vincitori di una lotteria tra i migliori collaudatori di divani al mondo. E che la storia del culo sulla sella è quella di chi non ha argomenti, mentre chi diventa cieco a suon di pippe mentale del tipo "se c'era Tizio, se non tirava il culo a Caio" ha tantiiiiissimi argomenti

Ma io ti ho mai detto che sapevo CON CERTEZZA come sarebbero andate le cose? E' proprio questo che sto cercando di farti capire da una vita, che NE' IO NE' TE potevamo sapere con CERTEZZA come sarebbero andate le cose con Contador in gruppo. E che quindi l'unico ragionamento assurdo è quello che esclude a priori le possibilità, ancorché remote, di Nibali. Non certo il mio o di tutti gli altri che, qua dentro, hanno sempre riconosciuto che Contador sarebbe stato il favorito.

Ma siccome sei duro come un tronco di legno, per cercare di farti capire meglio il concetto ti ho fatto anche l'esempio di Indurain, per farti capire come CHIUNQUE possa saltare in una corsa di tre settimane, indipentendemtente dal fatto che il suo rivale principale sia Nibali o Peraud.

Poi ok, ti abbiamo trasporto le parole: non avrai detto che non capiamo un cazzo, mai continui a dire che l'unico obiettivo qui dentro sei tu, e che noi siamo dei fanboy. Non ti accorgi di essere ridicolo.

Ma non era proprio lui a parlare di apertura ed elasticitá mentale poche pagine fa?

Smec, siamo noi duri come tronchi di legno...dobbiam solo prendere appunti.

Comunque il concetto è: non si puó sapere cosa sarebbe accaduto con Contador e Froome (perchè qui si tende a parlare troppo spesso solo dell'assenza di Contador).

ma evidentemente qualcuno sa prevedere il futuro

Inviato (modificato)

Dico solo una cosa, magari finisco OT e me ne scuso, faccio un esempio personale (realmente accaduto, fortunatamente da un lato e purtroppo da un altro)

 

Il Palma del 2012 parava tutto e fece una partita pazzesca contro i Vice Campioni d'Italia under 21 a Scafati, a 16 anni

 

Il Palma del 2012 due anni dopo dovrebbe essere minimo in qualche settore giovanile di qualche squadrone, invece marcisce in panchina in serie D di calcio a 5, lo sport è una scienza esatta emmea ?

Modificato da FrancescoPalma
Inviato

comunque è una cavolata il fatto del mettere il culo sulla bici per capire il ciclismo,sarebbe come dire che un critico cinematografico debba essere un regista,un critico enogastronomico un cuoco,un critico di moda uno stilista ecc.

  • Amministratori
Inviato

Per carità, io non ho certo Giri d'Italia o Tour de France nel palmares. E non ce li ha neanche Gianni Mura, che pure ne sa immensamente più di me. (Parentesi, Gianni Mura ha un centesimo della tua saccenza e mille volte il tuo stile, per questo lo leggo con estremo piacere). Ma quello di cui sono perfettamente consapevole PER AVERE MESSO IL CULO SULLA SELLA, è quello che sa chiunque abbia fatto almeno una volta nella vita dello sport, non importa a che livello e non importa nemmeno la disciplina.

 

E cioè che lo sport non è una scienza esatta, nella quale quello che è vero a giugno è vero per forza anche a luglio. Nella quale se Tizio ha fatto la prestazione x sulla salita y, non sta scritto da nessuna parte che la debba replicare per forza anche sulla salita k, o che Caio non possa fare altrettanto o addirittura batterlo solo perché la prima volta gli è stato inferiore.

 

E questo, sai perché Emmea? Perché chi fa sport - al di là di battutine sul doping - è un uomo (o una donna) e come tale è un corpo umano, e non una macchina.E quindi le prestazioni sportive di un atleta non sono replicabili scientificamente ed esattamente in ogni situazione, a prescindere dal contesto ambientale e dalle contingenze della corsa. E per capire questo non serve avere un tesserino da professionista, ma solo un minimo di sale in zucca anziché dei transistor.

 

Detto in altre parole: tu sei ingegnere e ragioni da ingegnere in ogni campo, ma le cose non seguono la stessa logica scientifica in tutti i campi. Di certo, non la seguono nello sporto. Altrimenti, sai che palle?

 

Un conto è dire che non sono replicabili, un conto è far finta che Cunego possa diventare Pantani in 3 settimane. Siamo tornati a valori - prima parlavi di crisi che è un po' diversa da valori. Allora sti 2'30'' li poteva recuperare se non avesse avuto crisi o si potevano perdere solo con crisi? O si cambia versione tra i post pari e i post dispari?

 

Scusa se arriviamo da due anni dove prima Wiggins e poi Froome hanno dominato qualsiasi corsa cui abbiano preso parte e nel 90% dei casi l'han vinta. Ho visto Nibali vincere un giro arrivandoci sulla carta come il più forte. Ho visto Contador vincere una Vuelta da favorito, anche se non migliore in salita. Insomma a me sembra che quando una corsa va secondo copione sia la cosa più prevedibile al mondo e che - appunto - l'unica cosa che può sovvertire il pronostico siano crisi o cadute.

 

Cos'è un corpo se non di qualcosa obbediente alle leggi della fisica? E' tutto numeri, come ricorda Galileo - caro smec - l'universo è scritto in caratteri matematici. Altrimenti tutti i cardiofrequenzimetri e computerini non avrebbero alcun senso di esistere. 

 

Dico solo una cosa, magari finisco OT e me ne scuso, faccio un esempio personale (realmente accaduto, fortunatamente da un lato e purtroppo da un altro)

 

Il Palma del 2012 parava tutto e fece una partita pazzesca contro i Vice Campioni d'Italia a Scafati, a 16 anni

 

Il Palma del 2012 due anni dopo dovrebbe essere minimo in qualche settore giovanile di qualche squadrone, invece marcisce in panchina in serie D di calcio a 5, lo sport è una scienza esatta emmea ?

 

Qua si parlava di due settimane dopo, non due anni dopo. Il Palma del 2014 per tutti i primi sei mesi dell'anno era a quel livello?

  • Amministratori
Inviato

Ma non era proprio lui a parlare di apertura ed elasticitá mentale poche pagine fa?

Smec, siamo noi duri come tronchi di legno...dobbiam solo prendere appunti.

Comunque il concetto è: non si puó sapere cosa sarebbe accaduto con Contador e Froome (perchè qui si tende a parlare troppo spesso solo dell'assenza di Contador).

ma evidentemente qualcuno sa prevedere il futuro

 

Il problema è che io parto dicendo che Nibali per me oggi era a tutta, non è riuscito a staccare peraud e non è questo mostro in salita e qualcun altro in pronta risposta tira fuori sempre Contador

Inviato

Scusa se arriviamo da due anni dove prima Wiggins e poi Froome hanno dominato qualsiasi corsa cui abbiano preso parte e nel 90% dei casi l'han vinta. Ho visto Nibali vincere un giro arrivandoci sulla carta come il più forte. Ho visto Contador vincere una Vuelta da favorito, anche se non migliore in salita. Insomma a me sembra che quando una corsa va secondo copione sia la cosa più prevedibile al mondo e che - appunto - l'unica cosa che può sovvertire il pronostico siano crisi o cadute.

 

Perché vedi, tu ragioni così: ti aspetti che ogni volta venga precisamente rispettato il pronostico della vigilia (il pronostico di chi, poi? ne esiste uno oggettivamente corretto?) e vai in tilt come peggio di Froome quando una virgola non va esattamente al suo posto. Non è un bel vivere, questo...

Inviato

Un conto è dire che non sono replicabili, un conto è far finta che Cunego possa diventare Pantani in 3 settimane. Siamo tornati a valori - prima parlavi di crisi che è un po' diversa da valori. Allora sti 2'30'' li poteva recuperare se non avesse avuto crisi o si potevano perdere solo con crisi? O si cambia versione tra i post pari e i post dispari?

 

Scusa se arriviamo da due anni dove prima Wiggins e poi Froome hanno dominato qualsiasi corsa cui abbiano preso parte e nel 90% dei casi l'han vinta. Ho visto Nibali vincere un giro arrivandoci sulla carta come il più forte. Ho visto Contador vincere una Vuelta da favorito, anche se non migliore in salita. Insomma a me sembra che quando una corsa va secondo copione sia la cosa più prevedibile al mondo e che - appunto - l'unica cosa che può sovvertire il pronostico siano crisi o cadute.

 

Cos'è un corpo se non di qualcosa obbediente alle leggi della fisica? E' tutto numeri, come ricorda Galileo - caro smec - l'universo è scritto in caratteri matematici. Altrimenti tutti i cardiofrequenzimetri e computerini non avrebbero alcun senso di esistere. 

 

 

Qua si parlava di due settimane dopo, non due anni dopo. Il Palma del 2014 per tutti i primi sei mesi dell'anno era a quel livello?

 

Il Palma calciatore è a livelli simil-cunego (per usare un paragone ciclistico) da un anno (dovete farmelo ricordare per forza eh :mrgreen: ), ma nel 2012 il Palma di Febbraio era un misto tra Goicoechea, Eduardo (scusa smec se apro una ferita aperta :mrgreen: ) e il primo Muslera, quello di Aprile tutt'altro.

  • Amministratori
Inviato

Perché vedi, tu ragioni così: ti aspetti che ogni volta venga precisamente rispettato il pronostico della vigilia (il pronostico di chi, poi? ne esiste uno oggettivamente corretto?) e vai in tilt come peggio di Froome quando una virgola non va esattamente al suo posto. Non è un bel vivere, questo...

 

Per me infatti il pronostico della vigilia era Contador - non a caso il migliore dell'anno (e si, so che andrai a guardare cosa ho messo nel concorso pronostici e sì, ho messo Froome per ragioni scaramantiche dato che ho cominciato a pronosticarlo alla Tirreno e non ha vinto più nulla mentre l'anno scorso pronosticavo sempre contador e faceva schifo. Se non mi credi chiedi a andrepg o cristiano ronaldo)

 

Io mi aspetto che a meno di eventi straordinari - come una caduta - la corsa segua la sua linea. E non è quello che è successo? E' caduto il numero 2, è caduto il numero 1, vince il numero 3. Al giro c'erano due numeri 1, è caduto uno dei due e ha vinto l'altro. 

Inviato

Il Palma calciatore è a livelli simil-cunego (per usare un paragone ciclistico) da un anno (dovete farmelo ricordare per forza eh :mrgreen: ), ma nel 2012 il Palma di Febbraio era un misto tra Goicoechea, Eduardo (scusa smec se apro una ferita aperta :mrgreen: ) e il primo Muslera, quello di Aprile tutt'altro.

A morte!!!  :twisted:  :twisted:  :twisted:

Inviato

comunque è una cavolata il fatto del mettere il culo sulla bici per capire il ciclismo,sarebbe come dire che un critico cinematografico debba essere un regista,un critico enogastronomico un cuoco,un critico di moda uno stilista ecc.

 

credo di averti già risposto qui di seguito... cmq in effetti non è tanto l'andare in bici, quanto il fatto che andare in bici o cmq fare sport (a qualsiasi livello) può aiutarti a capire quello a cui magari chi vive su un divano e ragiona ad algoritmi non arriva. E cioè che lo sport, appunto, è imprevedibile. Quindi non parlavo tanto di competenza tecnica data dall'aver poggiato il culo sulla sella, quanto dalla consapevolezza che non è tutto un sistema binario :wink:

 

Per carità, io non ho certo Giri d'Italia o Tour de France nel palmares. E non ce li ha neanche Gianni Mura, che pure ne sa immensamente più di me. (Parentesi, Gianni Mura ha un centesimo della tua saccenza e mille volte il tuo stile, per questo lo leggo con estremo piacere. Gianni Mura non è uno che discetta di 30" guadagnati qui e altri 40" recuperati là come un morto di pippe mentali, ma uno che nelle sue cronache spazia a 360° su aspetti come la cultura, il cibo, la letteratura. E che ogni tanto, almeno nei Tour che seguiva da giovane per la Gazzetta, qualche sana chiavata sulle strade di Francia se la sarà pure fatta: credimi, pare non entrarci con questo discorso, ma c'entra).

 

Ma quello di cui sono perfettamente consapevole PER AVERE MESSO IL CULO SULLA SELLA, è quello che sa chiunque abbia fatto almeno una volta nella vita dello sport, non importa a che livello e non importa nemmeno la disciplina.

 

E cioè che lo sport non è una scienza esatta, nella quale quello che è vero a giugno è vero per forza anche a luglio. Nella quale se Tizio ha fatto la prestazione x sulla salita y, non sta scritto da nessuna parte che la debba replicare per forza anche sulla salita k, o che Caio non possa fare altrettanto o addirittura batterlo solo perché la prima volta gli è stato inferiore.

 

E questo, sai perché Emmea? Perché chi fa sport - al di là di battutine sul doping - è un uomo (o una donna) e come tale è un corpo umano, e non una macchina.E quindi le prestazioni sportive di un atleta non sono replicabili scientificamente ed esattamente in ogni situazione, a prescindere dal contesto ambientale e dalle contingenze della corsa. E per capire questo non serve avere un tesserino da professionista, ma solo un minimo di sale in zucca anziché dei transistor. E soprattutto, ci vuole l'umiltà di sforzarsi a mettere sempre in dubbio le proprie opinioni, anziché credere di essere convinti di essere i depositari della verità sulla base di qualche equazione matematica. E io, ma tantissimi altri qua dentro, questa umiltà credo di averla, nel momento in cui affermo di NON SAPERE CON CERTEZZA come sarebbero andate le cose con Contador in corsa.

 

Tu invece, queta certezza ce l'hai, e per questo pensi di essere più intelligente. Ma caro mio, l'intelligenza passa prima di tutto per la consapevolezza dei propri limiti. Mai sentito parlare di Socrate? O non te ne frega niente di quel che diceva, dato che non ha mai vinto un Tour e non aveva nemmeno il tesserino da professionista? (Immagino che nel tuo Pantheon di pensatori greci, Tamouridis venga senz'altro prima sia di Socrate che di Platone e Aristotele).

 

Detto in altre parole: tu sei ingegnere e ragioni da ingegnere in ogni campo, ma le cose non seguono la stessa logica scientifica in tutti i campi. Di certo, non la seguono nello sport. Altrimenti, sai che palle?

Inviato

Giusto, ha solo detto che la tappa di Verbier era malconcepita per far distacchi, che all'alpe d'huez 2011 non sarebbe successo nulla perché troppo corta... ma d'altronde quando uno si fa dei preconcetti mentali per cui qualcuno dice sempre la verità e lo si ascolta come vangelo ed un altro è un tifoso rosicone si fan questi errori. Lo stesso Buffa nei suoi racconti qualche volta fa qualche errore storico - ma nessuno se ne accorge mai.

 

Premesso che a me hanno insegnato che se qualcuno mi fa notare un mio difetto non è una buona giustificazione dire "Eh, ma anche lui ha fatto così e cosà", mi limito a rispondere nel merito del post:

1) Verbier infatti era una tappa malconcepita per fare distacchi. E se alla presentazione del Tour de France 2015 presenteranno una tappa identica, dirò la tessa cosa. Era una tappa abbastanza lunga, con un arrivo in salita praticamente secco (il Col des Mosses era dal versante più insulso) e nemmeno particolarmente duro. Se per te quella è una tappa da grandi distacchi, poi non fare le battute su Prudhomme. E il fatto che non fosse una tappa da grandi distacchi è certificato anche dall'ordine d'arrivo, visto che il Contador più forte di sempre diede 43'' al 2° e 1'03'' al 3°. Siccome stiamo parlando del corridore da GT più forte del dopo-Indurain nella sua giornata di grazia, 43'' non mi sembrano proprio un bottino clamoroso.

2) Questo messaggio sinceramente non me lo ricordo, ma mi fido. Se l'ho detto nel senso che immaginavo che non scattasse nessuno (mi sembra strano, considerando che era l'ultima tappa di montagna, ma può anche darsi), è né più né meno che un pronostico sbagliato. Se sbagliare pronostici significa non capire un cazzo, siamo tutti degli idioti. I massimi luminari in ambito scientifico, a domande su dove arriverà la loro disciplina nei successivi vent'anni, toppano immancabilmente tutto. Calcolando che io qui scrivo di un fatto molto più aleatorio come il ciclismo, e che non sono di certo tra i massimi luminari in materia, sarebbe stupefacente se non ne cannassi. Se vuoi, posso farti un lungo elenco di altri pronostici che ho toppato completamente (tanto per dirne uno attuale e risparmiarti la fatica di andare a rivangare post di anni fa per trovare qualche presunta castroneria: pensavo che Porte fosse il rivale più pericoloso per Nibali perché credevo fosse abbastanza maturo da gestire i suoi soliti saliscendi e che avesse una squadra abbastanza forte da salvarlo nei giorni no, figurati...).

Se l'ho detto nel senso che non ci sarebbero stati grossi distacchi, mi limito a prendere l'ordine d'arrivo di quella tappa e leggere che, in capo a 90 km di lotta furibonda su due salite HC e una di 1a categoria, 8 corridori sono arrivati nello spazio di 57''.

 

Detto ciò, anche se hai preso esempi alla cazzo di cane, sono arci-sicuro che spulciando negli archivi del forum troverai millemila pronostici sbagliati del sottoscritto e un sacco di affermazioni discutibilissime o del tutto sbagliate. Mi rincuora però leggere che, dovendo citare gli esempi più lampanti su due piedi, ti sia toccato andare a prendere quelle questioni.

  • Amministratori
Inviato

Premesso che a me hanno insegnato che se qualcuno mi fa notare un mio difetto non è una buona giustificazione dire "Eh, ma anche lui ha fatto così e cosà", mi limito a rispondere nel merito del post:

1) Verbier infatti era una tappa malconcepita per fare distacchi. E se alla presentazione del Tour de France 2015 presenteranno una tappa identica, dirò la tessa cosa. Era una tappa abbastanza lunga, con un arrivo in salita praticamente secco (il Col des Mosses era dal versante più insulso) e nemmeno particolarmente duro. Se per te quella è una tappa da grandi distacchi, poi non fare le battute su Prudhomme. E il fatto che non fosse una tappa da grandi distacchi è certificato anche dall'ordine d'arrivo, visto che il Contador più forte di sempre diede 43'' al 2° e 1'03'' al 3°. Siccome stiamo parlando del corridore da GT più forte del dopo-Indurain nella sua giornata di grazia, 43'' non mi sembrano proprio un bottino clamoroso.

2) Questo messaggio sinceramente non me lo ricordo, ma mi fido. Se l'ho detto nel senso che immaginavo che non scattasse nessuno (mi sembra strano, considerando che era l'ultima tappa di montagna, ma può anche darsi), è né più né meno che un pronostico sbagliato. Se sbagliare pronostici significa non capire un cazzo, siamo tutti degli idioti. I massimi luminari in ambito scientifico, a domande su dove arriverà la loro disciplina nei successivi vent'anni, toppano immancabilmente tutto. Calcolando che io qui scrivo di un fatto molto più aleatorio come il ciclismo, e che non sono di certo tra i massimi luminari in materia, sarebbe stupefacente se non ne cannassi. Se vuoi, posso farti un lungo elenco di altri pronostici che ho toppato completamente (tanto per dirne uno attuale e risparmiarti la fatica di andare a rivangare post di anni fa per trovare qualche presunta castroneria: pensavo che Porte fosse il rivale più pericoloso per Nibali perché credevo fosse abbastanza maturo da gestire i suoi soliti saliscendi e che avesse una squadra abbastanza forte da salvarlo nei giorni no, figurati...).

Se l'ho detto nel senso che non ci sarebbero stati grossi distacchi, mi limito a prendere l'ordine d'arrivo di quella tappa e leggere che, in capo a 90 km di lotta furibonda su due salite HC e una di 1a categoria, 8 corridori sono arrivati nello spazio di 57''.

 

Detto ciò, anche se hai preso esempi alla cazzo di cane, sono arci-sicuro che spulciando negli archivi del forum troverai millemila pronostici sbagliati del sottoscritto e un sacco di affermazioni discutibilissime o del tutto sbagliate. Mi rincuora però leggere che, dovendo citare gli esempi più lampanti su due piedi, ti sia toccato andare a prendere quelle questioni.

 

Io risponderei nel merito anche sull'altra parte, ovvero quella per cui per poter parlare di ciclismo devi aver per forza messo il culo su una sella - e ho preso te perché sei l'esempio più lampante di una persona competente che non l'ha mai messo.

Inviato

Per me infatti il pronostico della vigilia era Contador - non a caso il migliore dell'anno (e si, so che andrai a guardare cosa ho messo nel concorso pronostici e sì, ho messo Froome per ragioni scaramantiche dato che ho cominciato a pronosticarlo alla Tirreno e non ha vinto più nulla mentre l'anno scorso pronosticavo sempre contador e faceva schifo. Se non mi credi chiedi a andrepg o cristiano ronaldo)

 

Io mi aspetto che a meno di eventi straordinari - come una caduta - la corsa segua la sua linea. E non è quello che è successo? E' caduto il numero 2, è caduto il numero 1, vince il numero 3. Al giro c'erano due numeri 1, è caduto uno dei due e ha vinto l'altro. 

 

Vorrei sapere come il tuo approccio squisitamente logico e scientifico si concili con un pronostico cambiato per motivi scaramantici.

Inviato (modificato)

Io mi aspetto che a meno di eventi straordinari - come una caduta - la corsa segua la sua linea. E non è quello che è successo? E' caduto il numero 2, è caduto il numero 1, vince il numero 3. Al giro c'erano due numeri 1, è caduto uno dei due e ha vinto l'altro. 

 

Un conto è aspettarsi che la corsa segua la linea tracciata alla vigilia. Altra cosa è pensare che, se le cose non vanno esattamente così, questo possa essere dovuto solo ad una caduta o ad altri fatti epocali. E non ad un fisiologico sovvertimento dei pronostici. Che come tale non è frequente, ma è cmq sempre possibile. E la bellezza di qualsiasi sport .- ma direi, la bellezza DELLA VITA! - risiede proprio in questo: nel fatto che non va sempre tutto secondo pronostico. Ripeto, che brutta esistenza quella in cui 2+2 fa sempre 2 :(

 

Io uno sport in cui si sa già prima come andranno le cose, salvo trombe d'aria o simili, non riuscirei proprio a vederlo né tantomeno ad appassionarmici. Ed il fatto che per due anni (Wiggo e Froome) le cose siano andate come da copione, non avrebbe implicato che sarebbero andate così anche quest'anno.

Modificato da smec-easyjet
Inviato

Forse non ci capiamo per la definizione di "a tutta",

Per me a tutta è contador nella tappa dell'alpe del 2011,cioè quando si fa una impostazione di gara molto aggressiva,cercando il "tutto o niente",

non certo nibali che fa un paio di scatti ai meno 3 o 5 dopo una tappa in sordina.

Poi ripeto,un gt si valuta nella sua interezza,gt che dice che nibali ha vinto 3 tappe,quasi sempre stato leader,mai in difficolta e con oltre 5 minuti sul 2°,più di 10 dal 6°,

 

Prendiamo per esempio il giro 2011,da tutti considerato non a torto stradominato da contador.

arrivo sull'etna a pochi secondi a rujano,sul Glossglocker insieme a rujano,sullo zoncolan dietro ad Anton,sul gardeccia fu quasi recuperato da scarponi e sul finestre si è solo difeso.

In nessuna tappa è arrivato a svariati secondi dal resto del gruppo,ma nessuno insinuerebbe che contador non fosse nettamente il miglior.

 

simile è la situazione di nibali a questo tour(aiutato dal fatto che i due maggiori rivali siano out),pinot potrà pure dare 8 secondi sul bales,ma servono a poco se il giorno dopo prendi un minuto dopo averle  prese per tutto il tour.

Inviato

Io risponderei nel merito anche sull'altra parte, ovvero quella per cui per poter parlare di ciclismo devi aver per forza messo il culo su una sella - e ho preso te perché sei l'esempio più lampante di una persona competente che non l'ha mai messo.

 

Infatti su questo sono perfettamente d'accordo con te, credo di aver discusso cinquecento volte con gente che sparava castronerie (come tanti altri, sia chiaro) e pretendeva di zittire ogni obiezioni sulla base dei suoi illustri trascorsi ciclistici. La mia risposta era soltanto dovuta al fatto che:

A) Mi sfugge l'urgenza di recuperare messaggi vecchi di 3 o 5 anni, estrapolandoli dal contesto (e riducendoli ad una frase, quando - come molti non mancano di farti notare - i miei post tendono a svilupparsi su lunghezze alquanto superiori).

B) Tra le tante scemenze che ho sicuramente scritto in anni e anni di permanenza sul forum, ne hai presi due che mi sembrano ben lontani dall'essere irragionevoli.

  • Amministratori
Inviato

Io ho visto un Cobo vincere una Vuelta.. lo sport non é una scienza ed anche un outsider può spuntarla se no lo sport non avrebbe senso.

 

La vuelta è infatti quella che più si presta a soluzioni fuori dal comune per la sua particolarità di posizione del calendario, che qualcuno non è al 100% per il mondiale o ha assorbito male la prima parte di stagione. E' forse questo che ne fa anche spesso il GT più interessante dei tre e il meno scontato. Diciamo che dopo il Tour (quando tutti hanno corso il loro primo obiettivo stagionale) spesso inizia un'altra stagione in cui è più facile vedere valori tecnici ribaltati.

Inviato (modificato)

Io ho visto un Cobo vincere una Vuelta.. lo sport non é una scienza ed anche un outsider può spuntarla se no lo sport non avrebbe senso.

 

Ecco, appunto. Al di là dell'esempio che hai citato, che mi ci fa ancora incacchiarre perché ci ho perso un Fantaciclo ( :P) ma di pronostici sovvertiti senza bisogno di cataclismi iperuranici a stravolgere le carte in tavola, è pieno qualsiasi sport. Ed è questo, parliamoci chiaro, il bello di qualunque sport: la caduta del dominatore, e la festa dell'outsider.

 

Insomma, la vecchia storia di Davide che batte Golia.

 

 

La vuelta è infatti quella che più si presta a soluzioni fuori dal comune per la sua particolarità di posizione del calendario, che qualcuno non è al 100% per il mondiale o ha assorbito male la prima parte di stagione. E' forse questo che ne fa anche spesso il GT più interessante dei tre e il meno scontato. Diciamo che dopo il Tour (quando tutti hanno corso il loro primo obiettivo stagionale) spesso inizia un'altra stagione in cui è più facile vedere valori tecnici ribaltati.

 

Come se infatti non ci fossero decine e decine di Tour e di Giri vinti da outsider pure in condizioni di gara normali, e anche in anni recenti: Evans '11? Hesjedal '12? e prima ancora Sastre '08 o Savoldelli '05? O lo stesso Tour di Pantani nel '98? D'altra parte, che la bellezza dello sport risieda proprio nell'imprevisto lo dimostra il paragone tra l'emozione per il Tour di Pantani (Assoluta) e quella (Relativa) per la vittoria di Nibali a questo Tour una volta spazzati via i due principali favoriti e, quindi, diventato lui l'uomo da battere.

 

Ma poi io parlavo di sport a 360°: ad esempio, ma che bello è stato vedere il Liverpool rimontare tre gol in 45' minuti al superfavorito Milan del 2005 nella notte di Istanbul? :D

Modificato da smec-easyjet
  • Amministratori
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Infatti su questo sono perfettamente d'accordo con te, credo di aver discusso cinquecento volte con gente che sparava castronerie (come tanti altri, sia chiaro) e pretendeva di zittire ogni obiezioni sulla base dei suoi illustri trascorsi ciclistici. La mia risposta era soltanto dovuta al fatto che:

A) Mi sfugge l'urgenza di recuperare messaggi vecchi di 3 o 5 anni, estrapolandoli dal contesto (e riducendoli ad una frase, quando - come molti non mancano di farti notare - i miei post tendono a svilupparsi su lunghezze alquanto superiori).

B) Tra le tante scemenze che ho sicuramente scritto in anni e anni di permanenza sul forum, ne hai presi due che mi sembrano ben lontani dall'essere irragionevoli.

 

Le prime - e forse uniche due che mi ricordavo. Dato che se perdo troppo tempo a cercare mi si accusa pure di questo

 

Ecco, appunto. Al di là dell'esempio che hai citato, che mi ci fa ancora incacchiarre perché ci ho perso un Fantaciclo ( :P) ma di pronostici sovvertiti senza bisogno di cataclismi iperuranici a stravolgere le carte in tavola, è pieno qualsiasi sport. Ed è questo, parliamoci chiaro, il bello di qualunque sport: la caduta del dominatore, e la festa dell'outsider.

 

Insomma, la vecchia storia di Davide che batte Golia.

 

Tipo quando han beccato la Juve con le mani nel sacco e l'han mandata in B. Ma forse pure quello era prevedibile.

Inviato

per fare un esempio più simile a questo tour,c'è il tour 2011.

il superfavorito era contador e come rivale andy,ma alla fine vinse evans,che si pensava che ormai perse le occasioni 2007 e 2008 non avrebbe potuto più vincere un tour.

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Tipo quando han beccato la Juve con le mani nel sacco e l'han mandata in B. Ma forse pure quello era prevedibile.

 

Che tristezza d'uomo: cioè per te il massimo dell'emozione provata da un sovvertimento dei pronostici è data da una sentenza di tribunale, e non da un risultato inaspettato maturato sul campo?

  • Amministratori
Inviato

per fare un esempio più simile a questo tour,c'è il tour 2011.

il superfavorito era contador e come rivale andy,ma alla fine vinse evans,che si pensava che ormai perse le occasioni 2007 e 2008 non avrebbe potuto più vincere un tour.

 

E indovinate cosa condizionò pesantemente quel Tour.... manco a dirlo, una caduta di Contador alla prima tappa ed una alla quinta.

 

Forse è stato più una sorpresa Sastre 2008.

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