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Inviato

Filippo

Io aru lo tengo al fantaciclismo qui ad un fantaciclismo con gli amici e me lo sono anche giocato vincente alla bolletta se la prossima settimana si becca 3 minuti ti faccio male

Inviato (modificato)

allora, bravissimo Rolland, per carità, ci mancherebbe. Ed essendo lui francese, mi costa fatica ammetterlo. Ma se in classifica fosse lì con i miglori, sono sicuro che pure lui pascolerebbe in abbondanza.

 

Per il resto, le singole tappe si confermano noiosissime nella lotta tra i big, perché con questo livellamento, ormai, nessuno osa niente prima dei -4/5 km, e ormai lo sappiamo. Però è il Giro più aperto dal 2005 a questa parte, ci sono ancora 6/7 corridori che possono puntare al podio, e quindi, cmq, ci divertiremo. Poi vabbeh, il fatto che nessuno di questi sia da podio al Tour de France* è un altro discorso, ma sono tutti ottimi corridori e quindi il livello di questo Giro, anche se non eccelso, è abbastanza alto.

 

Poi, per dire, preferisco di gran lunga vedere un Giro conteso tra i migliori giovani del ciclismo internazionale, che una sagra di paese come erano i Giri degli anni 2000-2007, nei quali al max c'erano 1-2 stranieri e non certo superiori a questi.

 

Chi non mi sta piacendo è Quintana, al quale in effetti non fa bene la vicinanza con Valverde. Ok che mancano ancora 3 tappe di montagna (e quella della Valmartello, probabilmente, sarà più selettiva se fatta nella variante B piuttosto che in quella originale, perché dallo Stelvio ad andare all'ultima salita ci sta praticamente tutta la tappa di Bari) ma se corre così il Giro non lo vince: perché Uran è uno che, scattini dietro a Rolland a parte, è uno che si sa gestire abbastanza bene, e se lo attacchi a 3-4 km dall'arrivo, più di 20" per volta non gli recuperi. Contando, poi, che c'è ancora la cronoscalata in cui potrebbe dare un'altra botta.

 

* Nemmeno questo Quintana, secondo me, è da podio al Tour

 

Evans fuori dai primi 5, l'ho detto e lo ribadisco.

Modificato da smec-easyjet
Inviato

Probabilmente oggi Evans ha tentato di attaccare (nel senso che ha preparato l'attacco senza poi riuscire a farlo) proprio sapendo che la terza settimana può solo correrla in difesa.

Inviato

Probabilmente oggi Evans ha tentato di attaccare (nel senso che ha preparato l'attacco senza poi riuscire a farlo) proprio sapendo che la terza settimana può solo correrla in difesa.

 

può anche darsi che abbia chiesto a Sanchez di fare ritmo fortissimo onde evitare che a qualcuno venisse in mente di attaccare da lontano (ormai, nel ciclismo di oggi, un'azione ai 10 km è un attacco da lontano... oggi al servizio su Rai Sport la vittoria di Aru è stata catalogata come "impresa d'altri tempi"), perché nelle condizioni in cui è Evans, finché si sale su regolari - anche forti, ma regolari - tiene, al primo cambio di ritmo salva. Evans sta come l'anno scorso ma, a differenza del 2013, si spera non tolgano tutte le salite dell'ultima settimana. E lui finirà 6° o 7° o anche peggio.

Inviato

belin, io manco mi ero accorto che la moto avesse tirato sotto uno, l'ho visto stamattina! e questo la dice lunga sulla censura Rai: ieri al momento dell'incidente ero in cucina a farmi il caffé, quando sono tornato davanti alla tv c'erano Pancani e Martinello che dicevano che si erano presi un bello spavento, ma che per fortuna i due della moto si erano rialzati e stavano bene. E tranquillizzavano i parenti a casa. Mentre del volontario investito NON HANNO DETTO NULLA.

 

L'unica cosa che ho sentito dire a Pancani è stata "all'improvviso abbiamo visto una macchia gialla nello schermo, che probabilmente era un volontario", ma io - non avendo visto le immagini, credevo che la moto fosse caduta da solo PER EVITARLO, e non che lo avesse preso in pieno. Soprattutto perché poi, appunto, la Rai non ha più fatto vedere le immagini e gli stessi commentatori si sono limitati a tranquillizzare sulle condizioni dei loro colleghi e stop.

 

Questo sì è vergognoso.

Quanto all'incidente di per sè, invece, la moto Rai ha ben poche colpe, visto che il volontario, come dice Aluddha, era al centro della strada. E anzi, visto il casino che c'è sempre, tutti i giorni, quando passa il Giro, è un miracolo che un incidente del genere non accada ad ogni tappa. Niente di paragonabile con la macchina che tira sotto Hoogerland e Flecha, anche se purtroppo l'incidente di ieri avrà conseguenze molto più gravi. Ma questo non perché la salute dei corridori sia più importante di quella di un volontario, anzi!, ma solo perché al Tour si è visto un comportamento deliberatamente criminale. Ieri è stato un incidente.

 

rispondo in un unico messaggio a te Emmea ed Alluddha.

 

io non ce l'ho tanto con la moto Rai nello specifico dato che probabilmente Angelo Leone non era in un posto molto azzeccato e si è trattato di uno sfortunatissimo incidente, ben diverso dalla scelleratezza dell'autista che ha travolto Hoogerland e Flecha.

Tuttavia ritengo che una moto in discesa in una curva non dovrebbe stare attaccata ai corridori, proprio perchè, dato il peso e la guidabilità, ha bisogno di più spazio per correggere una traiettoria ... e non ha nemmeno accennato alla frenata ... lo ha centrato in pieno a tutta velocità ... e Aiello ha sottolineato come quella moto specifica era già stata richiamata e multata dalla direzione di corsa.

 

col mio post intendevo sottolineare:

1) la pericolosità del comportamento dei motociclisti in generale, dato che spessissimo si vedono moto della giuria, della tv, dei fotografi, fare dei peli clamorosi ai ciclisti a velocità pazzesche ... non ci vorrebbe nulla a superare il gruppo lentamente e poi ad accelerare con la strada libera

2) l'omertà della Rai che ha volontariamente ignorato la gravità della situazione.

io col mysky ho rivisto più volte la scena dell'impatto e da lì nasce il mio shock ...ho subito pensato "l'hanno ammazzato" ... e vedere la morte in diretta mentre avviene è terrificante ... diverso è vedere un ciclista a terra quando è già caduto e vederlo mentre cade ... percepire che un istante prima era vivo e sano e quello dopo la sua vita era appesa a un filo ... e dato che non dicevano nulla temevo che il volontario fosse morto sul colpo .... e non credo possibile che Pancani non abbia a disposizione i mezzi che ho io per rivedere una scena... ha detto che aveva il monitor nero ... quindi hanno censurato anche lui perché proseguisse nella telecronaca??

sapevano benissimo cosa era accaduto dato che hanno mandato il minispot proprio mentre il gruppo transitava da quel punto per non far vedere l'uomo a terra

3) il clima goliardico del processo, dalla De Stefano a Conti che continuava a paragonare il cuoco a De Vlaeminck e ad inscenare il penoso siparietto con Garzelli ... diverso era stato il clima nel triste giorno di Wouter Weilandt.

4) il fatto che Pancani si sia preoccupato di tranquillizzare le famiglie degli operatori Rai fregandosene invece di capire cosa fosse quella "macchia gialla" che dice di aver intravisto ... mentre lo shock dei secondi seguenti ha fatto capire che sia lui che Martinello avevano ben chiaro cosa fosse successo.

...

assolvo le pagelle di Emmea se ha guardato la corsa su Eurosport dato che l'ho poi guardata anch'io la sera e mentre c'è stato l'incidente sul video c'erano 2 finestre e a destra c'era Pantani che cercava di sistemare la catena ai piedi della salita di Oropa ... credo che tutti guardassero a destra, compresi Aiello e Magrini che non si sono accorti di nulla e per un po' hanno creduto che la moto avesse urtato Quinziato ... anche se poi, Eurosport ha mantenuto il collegamento al passaggio dal luogo dell'incidente, ma Magrini ha criticato la gente che diceva ai ciclisti di andare piano, finchè non ha intravisto una persona distesa a terra, che la telecamera ha però evitato d'inquadrare ...

 

è l'insieme della situazione che mi sconcerta ... è il mondo che mi fa schifo ... nulla di personale con nessuno in particolare ... scusate lo sfogo

Inviato

Con lo spettacolo sporadico che hanno offerto i GT degli ultimi anni era impossibile non esaltarsi ieri per Aru, e per la sua azione, portata finalmente con un rapporto degno di essere chiamato tale. Ora i principali rischi che corre sono l'accostamento a Pantani (già in corso, in fondo il DS è lo stesso) e che vinca questo Giro grazie a cedimenti altrui: quindi Fabio tenga gli occhi ben fissi su chi vinse  il Giro 10 anni fa (con il suo stesso dorsale fra l'altro), cerchi di non copiarne l'involuzione stilistica e di risultati, (non) segua il suo esempio come ad esempio Zardini fa con Pirazzi. Per il resto io sono ben felice di arretrare dai miei timori di fragilità, la fantastica vittoria di ieri basta comunque a se stessa. Per il futuro credo che il sardo dovrà puntare a strutturarsi un po' di più fisicamente, visto che accompagnare l'azione con le spalle fino a questo punto forse è eccessivamente dispendioso; anche se dobbiamo dire che tolti Wiggins e Basso i vincitori di GT dell'ultimo lustro non sono mai stati esempio di risparmio energetico in sella :tongue:

 

Pozzovivo vive la prima giornata nì (salvato dal riposo, ma la prossima settimana ce ne sono 3 di seguito, come farà?), Majka mi pare che a conti fatti marci di pari passo con Uran (rispetto alla crono guadagna 2" rispetto alla maglia rosa), Evans sembra sempre sul punto di esplodere, Kelderman anche non mi ispira molto. E poi Quintana, che come previsto cresce di giorno in giorno, e se consideriamo la fragilità di quelli che gli stanno davanti non è così lontano. Deciderà cosa si riuscirà o meno a fare in quest'ultima settimana, anche se la tappa di martedì (nemmeno 140 km dopo il riposo) non è esattamente una furbata

Comunque è un Giro che ricorda molto quello del 2012, dove il livellamento produce giornate estremamente alterne tra i favoriti: nel 2012 un giorno sembrava più forte Hesjedal, il giorno dopo Rodriguez, e tutti contavano sul fatto che Basso avrebbe fatto saltare tutto. In questo caso chi dovrebbe far saltare tutto è Quintana, ma per farlo deve comunque crescere ancora parecchio, sia chiaro.

 

Certo che Duarte è davvero il classico sudamericano, giornate da fantasma alternate a giornate in prima linea; nemmeno il Perez Cuapio dei tempi belli era così indecifrabile.

Inviato

L'ho detto e lo ripeto, Kelderman sarà la vera sorpresa del giro.

è da Boogerd che sento annunciare in pompa magna giovani tulipani, ogni anno ce n'è uno. La vera sorpresa sarebbe una minima conferma ad alti livelli. E comunque Kelderman me lo aspettavo molto meglio a cronometro, in salita non pare in grado di guadagnare per ora, quindi...

Inviato

Kelderman in una crono piatta, probabilmente, avrebbe dato la paga a tutti i rivali di classifica (già nel 2012 al Deflinato, da bambino, era andato molto forte) ma quella di Barolo  non era una crono per professionisti. Ad ogni modo, in prospettiva, lo vedo più adatto al Tour che al Giro.

 

E Duarte sì, è il classico colombiano vecchia scuola, come Arredondo. Di quelli fortissimi in salita, ma con la costanza di risultati di Pozzato e la sagacia tattica di Pirazzi :(

Inviato

Oggi e domani neve su Gavia e Stelvio. Visto l'andazzo non mi stupirei se si dovesse cambiare percorso.

NOOOO...è da 2 anni che aspetto sta tappa

Inviato

Kelderman in una crono piatta, probabilmente, avrebbe dato la paga a tutti i rivali di classifica (già nel 2012 al Deflinato, da bambino, era andato molto forte) ma quella di Barolo  non era una crono per professionisti. Ad ogni modo, in prospettiva, lo vedo più adatto al Tour che al Giro.

Anche questa l'ho già sentita... :tongue:

Ciò non toglie che veder pedalare Wilco sia una gioia per gli occhi

Inviato

Oggi e domani neve su Gavia e Stelvio. Visto l'andazzo non mi stupirei se si dovesse cambiare percorso.

Disegnare una tappa del genere era un grosso errore, tentare di ripeterla è stato criminale; però magari la variante è meglio...la butto lì, magari ne viene anche fuori un chilometraggio dignitoso

Inviato

Ian, non è che disegnarla è stato un errore, nel 2012 tutto è andato bene e nessuno si è lamentato...

Nel 2012 si sono scalati Stelvio e Gavia nella stessa tappa?

Invece la tappa del 2012, peraltro non così bella, era disegnata da questo punto di vista in modo molto intelligente per 2 motivi

1) punto più alto della tappa a 1800 circa, salvo l'arrivo, quindi in caso di neve abbassi l'arrivo e salvi capra e cavoli

2) i passi over 2500 sono appunto valichi e devi farti anche la discesa, che dà le maggiori criticità

 

Ripeto, quella tappa è un errore, o meglio un azzardo eccessivo...quindi, dal punto di vista dell'organizzatore un errore

Inviato

Nel 2012 si sono scalati Stelvio e Gavia nella stessa tappa?

Invece la tappa del 2012, peraltro non così bella, era disegnata da questo punto di vista in modo molto intelligente per 2 motivi

1) punto più alto della tappa a 1800 circa, salvo l'arrivo, quindi in caso di neve abbassi l'arrivo e salvi capra e cavoli

2) i passi over 2500 sono appunto valichi e devi farti anche la discesa, che dà le maggiori criticità

 

Ripeto, quella tappa è un errore, o meglio un azzardo eccessivo...quindi, dal punto di vista dell'organizzatore un errore

 

sono abbastanza d'accordo, con un distinguo: averci provato una volta (2013) non è di per sè un errore, avere perseverato (2014) lo diventerebbe nel momento in cui si facessero trovare nuovamente impreparati anche per quanto riguarda il piano B. In sostanza: se anche quest'anno cancellano la tappa o la stravolgono come hanno stravolte le Tre Cime, non ci fanno una bella figura; se invece salvano la valenza tecnica della tappa proponendo Tonale e Castrin in alternativa, va bene.

 

Nuova-altimetria-19esima-tappa.jpg

Inviato (modificato)

Ian, se la neve non si posa ce la andiamo a spalmare io e te sulla strada :wink:

 

vogliamo il piano B, vogliamo il piano B, vogliamo il piano B!

 

(diverso sarebbe se questa fosse l'ultima tappa: allora sì che Gavia e Stelvio potrebbero invogliare qualcuno a far saltare il banco... ma con ancora 3 tappe dure davanti, prevedo greggi al pascolo agli oltre 2mila nel caso del piano A, più ancora probabili rispetto al piano B, perché se non altro il Castrin è una salita tosta che, se fatta forte dal gruppo, sulla Valmartello può farsi sentire anche più di uno Stelvio scalato a ritmo regolare)

Modificato da smec-easyjet
Inviato

Non solo, almeno viene una tappa degna di essere corsa dai professionisti, una tappa di montagna al di sotto dei 150 km mi scatena l'orticaria...

E dunque si conferma la mia idea di errore: piano b tutta la vita :smile:

Inviato

comunque è vero, se non c'è la neve si deve correre perché secondo me la selezione vien fuori naturale domani...

Secondo me (e penso che molti siano d'accordo) domani altro che selezione naturale, sulle prime due salite (o almeno su Gavia) vanno al pascolo tipo Moncenisio 2013 sennò mandano i velocisti fuori tempo massimo...

Inviato

Intanto a quanto pare Pozzovivo in questi giorni ha sofferto di bronchite...

 

da che mondo è mondo, chi si stacca ha sempre la bronchite/mal di gola/problemi di respirazione, ecc... pure Quintana aveva detto lo stesso dopo la crono.

 

Con questo non voglio dire che Poz o Quintana cerchino scuse, ma che in un GT di tre settimane, con le difese immunitarie a terra, è normale che tutti, chi più chi meno, abbiano di questi problemi. Che, immagino, avrà avuto qualche volta anche il dopatissimo Armstrong in almeno una tappa di montagna in uno dei suoi 7 Tour. Ma li ha vinti cmq...

 

ripeto, non per dare addosso a nessuno, ma solo per dire che i malanni fanno parte del gioco in quanto variabili assolutamente fisiologiche e che, al di là di casi clamorosi - mi viene in mente il cagotto di Basso sullo Stelvio 2005 - non hanno influenza sull'esito del Giro. Perché immagino che gli stessi problemi, a random, capitano anche a chi vince; solo che chi vince se lo tiene per sè per non comunicare agli avversari un suo eventuale punto debole, chi perde la ammette esplicitamente per minimizzare la sconfitta e lasciare intendere che, se gli passa, all'indomani può di nuovo tornare pericoloso.

Inviato

Il rischio che dici gimox è concreto, a maggior ragione virerei quasi preventivamente sulla seconda soluzione, stante il rischio di fare nulla

Inviato

Secondo me (e penso che molti siano d'accordo) domani altro che selezione naturale, sulle prime due salite (o almeno su Gavia) vanno al pascolo tipo Moncenisio 2013 sennò mandano i velocisti fuori tempo massimo...

 

 

Il rischio che dici gimox è concreto, a maggior ragione virerei quasi preventivamente sulla seconda soluzione, stante il rischio di fare nulla

 

appunto: purtroppo, a prescindere da quel che decide Vegni, ormai l'andazzo è tale che sono i corridori ad avere l'ultima parola. Se anche si decidesse di fare la tappa originale, sono sempre in tempo a neutralizzarla i corridori come hanno fatto sul Moncenisio l'anno scorso o due settimane fa a Bari. E purtroppo Rcs non può farci nulla. Quindi, tanto vale, decidere subito di fare il piano B in modo da togliere ogni alibi ai Genny a carogna del gruppo.

 

#decidonoloro

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