Vai al contenuto

Seguici su Discord

Unisciti al server Discord di PCM Italia per rimanere sempre in contatto con noi, parlare di ciclismo e vivere un'esperienza multiplayer ottimale
Unisciti al server

PCM Italia è su Tapatalk

Scarica Tapatalk gratuitamente sul tuo smartphone per consultare in maniera facile e veloce PCM Italia anche da mobile!
Leggi di più

Disponibile Pro Cycling Manager 2024

Pro Cycling Manager 2024 e Tour de France 2024 sono finalmente disponibili
Leggi di più

Campionati Europei  

39 utenti hanno votato

  1. 1. Premier: è l'anno buono per il Liverpool?

    • Si, sono senza dubbio i più forti
      7
    • No, crolleranno a breve
      7
    • No, crolleranno nel finale
      6
    • No, verranno beffati seppur di poco dal Manchester
      19
  2. 2. Bundesliga: Dove può arrivare la matricola Hoffenheim

    • Scudetto
      3
    • Champions League
      7
    • Preliminari di Champions
      15
    • UEFA
      9
    • Metà classifica
      3
    • Salvezza comoda
      1
    • Salvezza
      0
    • Retrocessione
      1
  3. 3. Liga: Campionato già deciso. Chi retrocederà?

    • Almeria
      22
    • Betis Siviglia
      9
    • Espanyol
      6
    • Mallorca
      8
    • Numancia
      24
    • Osasuna
      19
    • Recreativo Huelva
      21


Messaggi raccomandati

  • Risposte 8,7k
  • Created
  • Ultima Risposta

Top Posters In This Topic

  • Amministratori
Inviato
Giovanni Cobolli Gigli non è il mio presidente, Giovanni Cobolli Gigli non è il mio presidente, Giovanni Cobolli Gigli non è il mio presidente.

Almeno Chiusano e Stevens stavano zitti. Come si dice, meglio star zitti e far credere agli altri di essere scemi, che parlare e togliere ogni dubbio. Ancora aspettiamo i 3 fuoriclasse del mercato estivo! :mrgreen:

E per quanto riguarda il basso profilo tenuto da Ranieri? Molti giornali (uno in particolare, Tuttospork, ma quello non è un giornale, al massimo un fumetto) non hanno gradito

  • Amministratori
Inviato

A proposito avevo la perla...

Come nacque calciopoli

Di calciopoli ormai l'Italia pallonara sa praticamente tutto, dal giorno della sua esplosione sino a questi primi passi del processo, quello vero.

Potrebbe apparire strano come un argomento del genere sia l'unico per il quale davvero praticamente tutti si sono interessati in qualche modo, d'altronde la Juve la conoscono anche coloro che non hanno idea di cosa sia il calcio.

Tutta la favola di questi ultimi anni rappresenta una sorgente infinita di dibattiti più o meno accesi, qualsiasi sia il contesto, sfociando addirittura in un territorio così delicato come la finanza, ma semplicemente perchè in fin dei conti noi italiani a riguardo ne capiam veramente poco parlando da un punto di vista massificato. Guai a parlare di manipolazione mediatica o cose del genere, si rischierebbe di indignare le più pure menti sparse sul nostro Stivale, e per non scomodare esempi facili che riguardano altre realtà, basti pensare alla reazione che potrebbe avere il popolo juventino a pensare che certe cose siano accadute anche con il benestare degli Elkann.

Il naturale mezzo di comunicazione a riguardo? I media italiani nella quasi loro totalità, i quali hanno portato avanti il tutto basando la propria politica su temi quali morale ed etica, mettendoci dentro belle parole a supporto di tale linea di condotta.

Niente di sbagliato, ci mancherebbe, ma c'è qualcosa che probabilmente per sbadadaggine nessuno ci ha mai detto, sciocchezze a pensare ai castelli di fogna costruiti con progetti firmati dall'ingegner Moggi, dall'architetto Giraudo e messi su dagli operai Bergamo e Pairetto. Forse.

Arrivati a questo punto, prima di passare al racconto di due brevi storie, vi chiediamo di continuare la lettura solo nel caso in cui siate disposti a leggere qualcosa senza idee strane sulla natura di questo pezzo, sull'autore, e su chi autorizza che ciò si scriva su questo sito: è storia.

Detto ciò, tralasciando le modalità del processo dei 9 giorni, non considerando chi e come ha giudicato in questi 9 giorni, e i vari interessi di finanza abbastanza evidenti e dalle lontane origini in tale processo, andiamo a ricordare come è nato tutto.

L'analisi da parte della Procura di un fascicolo di trascrizioni, non intercettazioni originali, provenienti da due diverse inchieste: una non autorizzata svolta dai responsabili della sicurezza del gruppo Telecom di cui è anche inutile dire le motivazioni, l'altra invece fatta da due componenti della Sisde su alcuni dirigenti di squadre di Serie A. Membri della Sisde che hanno portato avanti le intercettazioni, scegliendo e trascrivendo loro direttamente le varie telefonate ritenute utili, e cestinando il resto.

Su questa seconda inchiesta naturalmente si concentrerà la nostra attenzione.

Permetteteci un passo indietro nel tempo.

19 luglio 1992.

A Palermo, in via D'Amelio, si consumava una delle stragi più brutali della storia d'Italia. L'obiettivo di quella strage era il giudice Borsellino, l'unico vero avversario della mafia rimasto su questo pianeta ai tempi.

Subito dopo lo scoppio della bomba, dal luogo dell'attentato scomparve la famosa borsa del giudice contenente la famigerata agenda rossa, agenda dove Borsellino "annotava tutte le cose più segrete relative alle indagini anche sulla strage del collega Falcone, ucciso dalla mafia a Capaci, insieme alla sua scorta" (fonte 'La Repubblica'). Di quella borsa non si hanno più notizie dal momento del suo allontanamento da via D'Amelio. A prelevare la borsa dalla macchina "esplosa" fu un carabiniere che risponde al nome di Giovanni Arcangioli. Tutte informazioni frutto d'inchieste misteriosamente rimaste ferme sino al febbraio del 2006.

Il suddetto Arcangioli fu accusato di false dichiarazioni atte a depistare inchieste anti-mafia.

Prima di tornare al presente piccolo cenno lo facciam su tale Aurelio Auricchio.

Auricchio è un carabiniere che parecchi anni fa fu inquisito perchè aveva falsificato intercettazioni in processi anti-mafia. Questi addiritturà denunciò per diffamazione i suoi accusatori, ma in tutta risposta i tribunali gli diedero torto anche in appello.

Ma torniamo ora al nostro tema.

Dicevamo dell'inchiesta sui dirigenti del calcio, inchiesta che nasce nel 2005 a Napoli.

Le intercettazioni di codesta inchiesta vengono fatte dalla Sisde, con il generale Mario Mori, indagato a Palermo per mafia, comandò al tenente colonnello Giovanni Arcangioli e al maggiore Attilio Auricchio l'analisi e la trascizione di tutte le intercettazioni uscite fuori da tale inchiesta, e consegnate in circorstanze ancora non ben chiarite alla carta stamapata. Avete capito bene, i due carabinieri delle storielle di prima.

Subito dopo aver concluso il loro lavoro su calciopoli, i due furono trasferiti a nuovi incarichi. A noi comuni mortali son stati presentati solo i pm Narducci e Beatrice.

Naturalmente di tutto ciò neanche l'ombra in praticamente nessun organo di stampa che si occupò di calciopoli, troppo impegnati a fare da moralizzatori tralasciando la cronaca, l'obiettività e cose che in pura teoria dovrebbero essere all'ordine del giorno in ambito giornalistico.

Da qui i grossi dubbi che riguardano le magagne del mondo del calcio di quegli anni: tutti siam contenti di non avere più il sig. (?) Luciano Moggi fra i piedi, ma, così come per tutti i casi più discussi d'Italia, siamo sicuri che si è fatto quello che si doveva fare? Siamo sicuri che han pagato tutti coloro che dovevano pagare? Siamo sicuri che il calcio sia tornato ad essere pulito come ci hanno voluto far credere con quel processo di due estati fa e con quelle sentenze?

Vogliamo illuderci e pensarlo veramente, ma senza ragionarci troppo su: verrebbero a galla troppi dubbi fra gli altri che già abbiamo e che col calcio c'entrano poco, e che probabilmente mai nessuno riuscirà a toglierci.

(fantagazzetta.com)

Inviato
A proposito avevo la perla...

Come nacque calciopoli

Di calciopoli ormai l'Italia pallonara sa praticamente tutto, dal giorno della sua esplosione sino a questi primi passi del processo, quello vero.

Potrebbe apparire strano come un argomento del genere sia l'unico per il quale davvero praticamente tutti si sono interessati in qualche modo, d'altronde la Juve la conoscono anche coloro che non hanno idea di cosa sia il calcio.

Tutta la favola di questi ultimi anni rappresenta una sorgente infinita di dibattiti più o meno accesi, qualsiasi sia il contesto, sfociando addirittura in un territorio così delicato come la finanza, ma semplicemente perchè in fin dei conti noi italiani a riguardo ne capiam veramente poco parlando da un punto di vista massificato. Guai a parlare di manipolazione mediatica o cose del genere, si rischierebbe di indignare le più pure menti sparse sul nostro Stivale, e per non scomodare esempi facili che riguardano altre realtà, basti pensare alla reazione che potrebbe avere il popolo juventino a pensare che certe cose siano accadute anche con il benestare degli Elkann.

Il naturale mezzo di comunicazione a riguardo? I media italiani nella quasi loro totalità, i quali hanno portato avanti il tutto basando la propria politica su temi quali morale ed etica, mettendoci dentro belle parole a supporto di tale linea di condotta.

Niente di sbagliato, ci mancherebbe, ma c'è qualcosa che probabilmente per sbadadaggine nessuno ci ha mai detto, sciocchezze a pensare ai castelli di fogna costruiti con progetti firmati dall'ingegner Moggi, dall'architetto Giraudo e messi su dagli operai Bergamo e Pairetto. Forse.

Arrivati a questo punto, prima di passare al racconto di due brevi storie, vi chiediamo di continuare la lettura solo nel caso in cui siate disposti a leggere qualcosa senza idee strane sulla natura di questo pezzo, sull'autore, e su chi autorizza che ciò si scriva su questo sito: è storia.

Detto ciò, tralasciando le modalità del processo dei 9 giorni, non considerando chi e come ha giudicato in questi 9 giorni, e i vari interessi di finanza abbastanza evidenti e dalle lontane origini in tale processo, andiamo a ricordare come è nato tutto.

L'analisi da parte della Procura di un fascicolo di trascrizioni, non intercettazioni originali, provenienti da due diverse inchieste: una non autorizzata svolta dai responsabili della sicurezza del gruppo Telecom di cui è anche inutile dire le motivazioni, l'altra invece fatta da due componenti della Sisde su alcuni dirigenti di squadre di Serie A. Membri della Sisde che hanno portato avanti le intercettazioni, scegliendo e trascrivendo loro direttamente le varie telefonate ritenute utili, e cestinando il resto.

Su questa seconda inchiesta naturalmente si concentrerà la nostra attenzione.

Permetteteci un passo indietro nel tempo.

19 luglio 1992.

A Palermo, in via D'Amelio, si consumava una delle stragi più brutali della storia d'Italia. L'obiettivo di quella strage era il giudice Borsellino, l'unico vero avversario della mafia rimasto su questo pianeta ai tempi.

Subito dopo lo scoppio della bomba, dal luogo dell'attentato scomparve la famosa borsa del giudice contenente la famigerata agenda rossa, agenda dove Borsellino "annotava tutte le cose più segrete relative alle indagini anche sulla strage del collega Falcone, ucciso dalla mafia a Capaci, insieme alla sua scorta" (fonte 'La Repubblica'). Di quella borsa non si hanno più notizie dal momento del suo allontanamento da via D'Amelio. A prelevare la borsa dalla macchina "esplosa" fu un carabiniere che risponde al nome di Giovanni Arcangioli. Tutte informazioni frutto d'inchieste misteriosamente rimaste ferme sino al febbraio del 2006.

Il suddetto Arcangioli fu accusato di false dichiarazioni atte a depistare inchieste anti-mafia.

Prima di tornare al presente piccolo cenno lo facciam su tale Aurelio Auricchio.

Auricchio è un carabiniere che parecchi anni fa fu inquisito perchè aveva falsificato intercettazioni in processi anti-mafia. Questi addiritturà denunciò per diffamazione i suoi accusatori, ma in tutta risposta i tribunali gli diedero torto anche in appello.

Ma torniamo ora al nostro tema.

Dicevamo dell'inchiesta sui dirigenti del calcio, inchiesta che nasce nel 2005 a Napoli.

Le intercettazioni di codesta inchiesta vengono fatte dalla Sisde, con il generale Mario Mori, indagato a Palermo per mafia, comandò al tenente colonnello Giovanni Arcangioli e al maggiore Attilio Auricchio l'analisi e la trascizione di tutte le intercettazioni uscite fuori da tale inchiesta, e consegnate in circorstanze ancora non ben chiarite alla carta stamapata. Avete capito bene, i due carabinieri delle storielle di prima.

Subito dopo aver concluso il loro lavoro su calciopoli, i due furono trasferiti a nuovi incarichi. A noi comuni mortali son stati presentati solo i pm Narducci e Beatrice.

Naturalmente di tutto ciò neanche l'ombra in praticamente nessun organo di stampa che si occupò di calciopoli, troppo impegnati a fare da moralizzatori tralasciando la cronaca, l'obiettività e cose che in pura teoria dovrebbero essere all'ordine del giorno in ambito giornalistico.

Da qui i grossi dubbi che riguardano le magagne del mondo del calcio di quegli anni: tutti siam contenti di non avere più il sig. (?) Luciano Moggi fra i piedi, ma, così come per tutti i casi più discussi d'Italia, siamo sicuri che si è fatto quello che si doveva fare? Siamo sicuri che han pagato tutti coloro che dovevano pagare? Siamo sicuri che il calcio sia tornato ad essere pulito come ci hanno voluto far credere con quel processo di due estati fa e con quelle sentenze?

Vogliamo illuderci e pensarlo veramente, ma senza ragionarci troppo su: verrebbero a galla troppi dubbi fra gli altri che già abbiamo e che col calcio c'entrano poco, e che probabilmente mai nessuno riuscirà a toglierci.

(fantagazzetta.com)

mi chi vuoi che se la legga sta cosa :mrgreen: .hai mai pensato a fare il giornalista.scusa ma tu fai lo scentifico o il classico?

Inviato
E per quanto riguarda il basso profilo tenuto da Ranieri? Molti giornali (uno in particolare, Tuttospork, ma quello non è un giornale, al massimo un fumetto) non hanno gradito

Si. Io sono d'accordo con Ranieri questa volta. Non perchè non creda di poter vincere tutto, ma perchè non credo che fare proclami serva a granchè.

TuttoGazzetta cerca in ogni modo di screditare Ranieri, appigliandosi a qualsiasi cosa. L'editoriale titolava :"Il basso profilo NON è da Signora". Se avessi dichiarato di credere allo scudetto, sono sicuro che avrebbero titolato:"L'arroganza NON è da Signora".

Hanno portato avanti una campagna denigratoria indecente. Non hanno criticato Ranieri, ma per due mesi hanno pubblicato "colloqui" tra dirigenti e ipotetici allenatori. Hanno fatto vedere nuovi schemi e acquisti per ognuno di questi.

Poi con le 7 vittorie consecutive non sapevano più dove aggrapparsi, e hanno iniziato a scrivere editoriali dove si sottolineava l'importanza della critica di tuttosport nella rinascita della Juve, attribuendosene in parte i meriti. VERGOGNOSO.

Inviato

Aracangioli e Auricchio sono due sporchi mafiosi interisti che hanno trascritto solo quello che li faceva comodo...

ebbene si' l'inter rubava per arrivare terza...

Inviato
Venissi!!! Il congiuntivo... mi sento mancare!!!

no quello è facile ma se nn lo sai c'è un trucco ti pendi un libro delle medie e te lo ripassi sto studiando la storia

Inviato
Aracangioli e Auricchio sono due sporchi mafiosi interisti che hanno trascritto solo quello che li faceva comodo...

ebbene si' l'inter rubava per arrivare terza...

NN SI SAPEVA KE L'INTER VINCEVA TRUCCANDO

Inviato
E il Milan rubava per arrivare secondo allora ELIOS?

si' ovvio loro gli arbitri voi i guardalinee e cmq nel 2006 siete arrivati a 3 punti eh..non a mille

la vostria storia...ce l'avete nel dna..voi rubate!! poi con berlusconi il mafioso per eccellenza avete raggiunto il top

  • Amministratori
Inviato
si' ovvio loro gli arbitri voi i guardalinee e cmq nel 2006 siete arrivati a 3 punti eh..non a mille

la vostria storia...ce l'avete nel dna..voi rubate!! poi con berlusconi il mafioso per eccellenza avete raggiunto il top

Si e voi patteggiate... per favore siete puliti come un bagno dopo che è passato Galeazzi con una crisi di Vomito e Diarrea!

Inviato
che senso ha sta frase?

ho scritto in italiano corriggiuto x fare capire a qualche mio compagno devo parlargli così

l'inter se nn vince truccando le partite succede un miracolo

Inviato
Si e voi patteggiate... per favore siete puliti come un bagno dopo che è passato Galeazzi con una crisi di Vomito e Diarrea!

ma poi voi cosa avete pagato per calciopoli? nulla!! avete pure fatto e vinto la CL!!

  • Amministratori
Inviato
ma poi voi cosa avete pagato per calciopoli? nulla!! avete pure fatto e vinto la CL!!

Nulla? 38 punti (30+8) per aver chiesto "più attenzione" ad un guardalinee che ci annullò il gol dopo uno scandaloso arbitraggio di un Siena - Milan 2-1 (prima di fare qualsiasi considerazione consiglio a tutti di rivedere la partita in questione), preparazione danneggiata dal fatto di dover disputare un preliminare a meno di due mesi da un mondiale e campionato ad handicap.

La CL l'abbiamo fatta perchè evidentemente non eravamo così coinvolti come si pensava. Strano che gli interisti di quella sentenza accettino solamente la parte che gli assegna lo scudo a tavolino.

Ultima cosa: riguardatevi le sanzioni date correlandole con quelle del caso Atalanta-Livorno, presunta combine, solo multe ai capitani.

Inviato
ELIOS siamo arrivati a tre punti perchè Milan e Juve erano superiori nettamente!

Basti citare qualche giocatore dei tempi: Vieri, Adriano, Gresko, Martins, Farinos, Van der Meyde...

Adriano era ancora il vero Adriano...

Guest
Questa discussione è chiusa.
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...