Vai al contenuto

Seguici su Discord

Unisciti al server Discord di PCM Italia per rimanere sempre in contatto con noi, parlare di ciclismo e vivere un'esperienza multiplayer ottimale
Unisciti al server

PCM Italia è su Tapatalk

Scarica Tapatalk gratuitamente sul tuo smartphone per consultare in maniera facile e veloce PCM Italia anche da mobile!
Leggi di più

Disponibile Pro Cycling Manager 2024

Pro Cycling Manager 2024 e Tour de France 2024 sono finalmente disponibili
Leggi di più

Messaggi raccomandati

  • Risposte 2,6k
  • Created
  • Ultima Risposta

Top Posters In This Topic

Inviato
sempre meglio di non fare il Gavia :roll:

sìsì per carità, d' altra parte se sarà impraticabile non vedo grosse alternative. spero però che il tempo sia clemente, perchè secondo me la tappa originale è molto più bella

Inviato

forse non considerate che il gavia da quel versante è molto più facile del versante sud e che il tonale è veramnete facile credo che difficilmente vederemo grandi distacchi nella tappa originale

Inviato
forse non considerate che il gavia da quel versante è molto più facile del versante sud e che il tonale è veramnete facile credo che difficilmente vederemo grandi distacchi nella tappa originale

ma c' è la discesa, poi il gavia è molto lungo e la liquigas con il lavoro di squadre può tagliare le gambe a molti, che magari rimangono attaccati lì'per lì, ma una volta iniziato il tonale cedono di schianto. poi se non ho capito male vengono modificate anche altre salite prima del gavia

Inviato

Da notare che Piacente (quello che fa le interviste) di spagnolo conosce solo la parola peligros (pericolo) e qualsiasi cosa chieda ad Arroyo ci spiccica sta parola dentro :D

Inviato

si effettivamente arroyo ha fatto 40 secondi di discorso e lui ha tradotto in 10 secondi di generalità... trovando il video potrei pure farlo tradurre per capire cosa è stato detto realmente... ma oggi al processo sono tutti un po' nervosetti....

Inviato

Ragazzi piacente è una vera pippa :shock:

Deve essere super raccomandato sennò davvero non si spiega. L'unica altra possibilità è che sia super emozionato....

Spagnolo è una sega allucinante, Francese no comment inglese non l'ho mai sentito ma è veramente vergognoso...

Ma non solo perché le parla male le lingue, ma non traduce manco quel che dicono. Dice proprio cose diverse... :(

Inviato

Piacente :lol:

La DeStefano oggi ce l'aveva con Tchmil :lol:

Gianni Mura scusate ma mi sta sulle palle...Poi uomo che passa i 100 kili che parla di Ciclismo mi fa effetto

Oh con tutto il rispetto è, lui è uno colto e istruito...però....

Inviato
Piacente :lol:

La DeStefano oggi ce l'aveva con Tchmil :lol:

Gianni Mura scusate ma mi sta sulle palle...Poi uomo che passa i 100 kili che parla di Ciclismo mi fa effetto

Oh con tutto il rispetto è, lui è uno colto e istruito...però....

diglielo all'Indurain di adesso :lol:

Inviato
diglielo all'Indurain di adesso :lol:

:mrgreen: ...Non penso che Mura abbia mai praticato ciclismo...premetto che parlo da persona NON informata

Accetto ogni smentita da gente più informata..Ma a prima vista non mi sembra un ex ciclista

Inviato

no è un giornalista che ha seguito tanti giri per Repubblica, però la questione è un'altra... traspariva in diretta che erano seccati per qualcosa che era successo precedentemente.... Mura era contrariato ed ha tenuto il broncio e ha più volte detto: ci avete raccomandato di essere rapidi. La destefano era "mpuntata chi spinguli" come diciamo noi, cioè appuntata con le spille... insomma se la prendeva subito per ogni cosa....

Inviato
Da Gazzetta.it:
Comunicato che riguarda la tappa di sabato...

Gli organizzatori del Giro hanno preparato una tappa di riserva, per sabato, nel caso in cui il Gavia diventasse impercorribile. Al momento però, nonostante i 4/6 metri di neve a bordo strada, il tracciato è praticabile. Il Gavia (Cima Coppi - 2618 metri - di questo Giro d’Italia) è l’ultima salita prima dell’arrivo di sabato a Ponte di Legno/Tonale. Il percorso alternativo, in caso di peggioramento del meteo, prevede la partenza sempre da Bormio, giro di boa dopo Tirano con la salita di Trivigno (percorsa in discesa il giorno prima) per proseguire verso Aprica e quindi, scendendo ancora su Tirano, raggiungere Grosio per affrontare il Mortirolo dal versante nord - ovest, inedito per il Giro d’Italia. A 3 chilometri dalla vetta la strada si ricongiunge al “Mortirolo Classico”. Poi discesa impegnativa verso Monno per affrontare infine la salita che porta all’arrivo di Ponte di Legno/Tonale.

E' un abominio la tappa. Fino al Tonale difficilmente succederà qualcosa: Vuol dire farsi da Edolo a Ponte di Legno con un falsopiano ridicolo di circa 17 chilometri. E da li (circa 13km all'arrivo) inizierebbe la vera salita (dall'incrocio che porta quella strada a Ponte di Legno) che si rigongiungerà ai -8,5 circa con gli ultimi km della tappa originale.

Poi arrivi a Tirano e fai il Trivigno, torni all'Aprica, ripassi per Tirano, arrivi a Grosio e fai il Mortirolo da là (che, intendiamoci, non è per niente semplice lo stesso visto che sono 14,8km all'8,3% di pendenza media).

Anche se, a scusante, non è che ci siano grandissime alternative per arrivare al Tonale da Bormio: o ti fai il Gavia (ed è ipotesi da escludere se è inagibile), o scendi a Tirano come fanno oggi (uguale all'inizio della tappa originale) oppure ti fai la tappa di sabato ma con la successione delle salite al contrario ed arrivi a Tirano scendendo dalla Forcola di Livigno (facendo diventare la prima parte da difficile a ridicola)

Inviato

All'ultimo sprint ecco Greipel - Si sblocca il tedesco. 3° Dall'Antonia

Ci sono volute 18 tappe ma alla fine anche André Greipel è riuscito a cogliere un successo parziale in questo Giro d'Italia: il tedesco della HTC-Columbia era una delle ruote veloci più attese della corsa rosa ma dei piccoli problemi fisici prima del via ne avevano limitato il rendimento.

Sul lungo rettilineo finale di Brescia, Greipel ha dato sfogo a tutta la sua potenza ed è sembrato il velocista che in questa prima parte di stagione era riuscito a vincere ben undici volte, più di chiunque altro: dopo la vittoria a Locarno nel 2008 la terza settimana del Giro continua a portare fortuna a questo velocista tedesco.

Tante montagne nei giorni scorsi e una tappa tutta in pianura come quella di oggi era l'ideale per tirare un po' il fiato. La pioggia e il vento contrario nei primi chilometri hanno fatto tenere al gruppo un'andatura molto tranquilla (prima ora 37.7 km/h) e la fuga del giorno s'è sganciata al km 21: l'attacco è stato portato da Marangoni (Colnago) e Kaisen (Omega Pharma) ma le squadre dei velocisti non hanno mai lasciato più di tre minuti.

Il solito gioco di andare al risparmio per poi dare tutto nel finale s'è verificato anche oggi e negli ultimi 20 km tra la coppia di testa e il gruppo tirato da HTC e Sky è iniziata una lunga battaglia a più di 50 all'ora e solo l'intervento in prima persona di Pinotti e Wiggins ha fatto spostare le previsioni a favore di chi inseguiva: a 10 km dall'arrivo il gap era di 45" e Marangoni è stato ripreso a 2000 mentri dalla conclusione mentre Kaisen s'era staccato poche centinaia di metri prima.

Nel finale è la Sky a prendere in mano la situazione ma nonostante un buon lavoro di Hayman e Sutton il neozelandese Henderson si è sciolto negli ultimi 300 metri ed ha chiuso solamente in quarta posizione: il tentativo di anticipo di Julian Dean ha portato il corridore della Garmin al secondo posto, distante, però, da un Greipel che oggi era veramente inarrivabile. Molto buono il terzo posto di Tiziano Dall'Antonia che si è perso per strada Sabatini (nono) e che quindi ha optato per fare le cose per se stesso e si è comportato molto bene.

(cicloweb)

Inviato

André Greipel (Team HTC-Columbia) da Raisport

«Un successo che ho inseguito per tutto un Giro che per me è iniziato male, ma in cui ho saputo tener duro, anche grazie all'aiuto di una squadra di cui sono orgoglioso: anche oggi hanno lavorato tanto, li ringrazio e posso finalmente dire che per me questo è un buon Giro».

Alan Marangoni (Colnago-CSF) da Raisport

«Volevo andare in fuga perché finora non è che mi sia fatto tanto vedere, per un motivo o per l'altro. Kaisen è stato un ottimo compagno, ha tirato tanto, e alla fine abbiamo pure iniziato a crederci, visto che dietro erano a tutta ma non riuscivano a recuperare chissà quanto. Poi mi hanno preso a 1800 metri dall'arrivo, pazienza, ci riproverò prima o poi».

Marco Velo (Quick Step) da Raisport

«Per me è stata una grande emozione arrivare col Giro a casa mia. In passato a causa di infortuni non ero mai riuscito ad essere presente alla tappa di Brescia, e oggi ci tenevo a far qualcosa di buono in volata. Nel finale mi sono coordinato con Tosatto, ma poi all'ultima rotonda sono stato rallentato da una sbandata di Sabatini, che davanti a me si era toccato con un altro corridore. Sono comunque contento di questa giornata. Domani sarà una tappa molto dura, poi in gruppo si avverte il classico nervosismo di fine Giro. Comunque è un nervosismo positivo, da cui poi scaturisce l'agonismo che ci sarà in corsa».

Daniele Righi (Lampre-Farnese) da Raisport

«Domani saremo vicini al capitano, e penso che questa vicinanza possa anche dargli una carica supplementare. Se Cunego si gioca bene le sue carte, se sta a ruota e lo portano al traguardo, potrà far valere il suo spunto veloce».

David Arroyo (Caisse d'Epargne) da Raisport

«Un'altra tappa abbastanza tranquilla, anche il fatto di essere partiti tardi ci ha permesso di rilassarci un po' stamattina. L'inizio della frazione è stato un po' battagliato, almeno finché non è partita la fuga, dopodiché ho gestito la mia giornata in maniera serena. Domani cercherò di stare il più a lungo possibile con Basso, Evans e Nibali: se riesco a salvare la maglia rosa, poi nelle ultime due tappe la vittoria al Giro me la posso giocare».

Vincenzo Nibali (Liquigas-Doimo) da Raisport

«Anche oggi la tappa è stata tirata al di là delle apparenze: le squadre dei velocisti volevano assolutamente un arrivo allo sprint, quindi hanno tirato tutto il giorno per non lasciare spazio alla fuga, quindi l'andatura è stata comunque alta. Domani sarà durissima, ma se starò bene - come penso - avrò tante carte da giocare insieme a Basso. Decideremo insieme strada facendo quale sarà il caso di giocare. Molti mi dicono che aspettano qualche mio attacco in discesa, ma in realtà nelle prossime due tappe la differenza vera si farà in salita; quel che è certo è che stiamo bene, siamo a un passo dalla maglia rosa e già domani daremo il massimo per attaccare Arroyo. Mi sento in debito con la Liquigas, mi ha cresciuto dal 2006 senza pressioni, spero di regalare alla squadra un successo importante, anche nei prossimi due anni: sono contento che lo sponsor ci abbia confermato la fiducia, e sono contento di restare in questa squadra fantastica»..

Alessandro Vanotti (Liquigas-Doimo) da Raisport

«Per noi è una vigilia serena, siamo consapevoli della nostra forza e ormai siamo allo scoperto, quindi faremo la nostra parte. Di sicuro domani, col Mortirolo, sarà il giorno decisivo. Per me sarà una bella tappa di fatica, ma spero e credo che riusciremo a dare spettacolo».

(cicloweb)

Inviato
ma Cassani oggi non l' ha fatta la ricognizione ahahahah :D

Si, l'ha fatto con Bugno e Cunego.

Ora in onda.

Inviato
no è un giornalista che ha seguito tanti giri per Repubblica, però la questione è un'altra... traspariva in diretta che erano seccati per qualcosa che era successo precedentemente.... Mura era contrariato ed ha tenuto il broncio e ha più volte detto: ci avete raccomandato di essere rapidi. La destefano era "mpuntata chi spinguli" come diciamo noi, cioè appuntata con le spille... insomma se la prendeva subito per ogni cosa....

E' vero può essere successo qualcosa prima...A Mura quando gli hanno chiesto del Gavia ha risposto malissimo e ha detto quello che hai scritto tu..Poi la DeStefano la menava con quello che ha detto Tchmil...Bah MISTERO

Inviato

ah comunque cassani l' ha fatta la ricognizione, con bugno e cunego, solo che al processo non l' avevano mandata.

tra l' altro se avete visto tgiro avevano tra le mani la famosa bicicletta con la pedalata assistita e chi gliel' ha fornita ha anche detto, rimanendo anonimo, che è stata usata in alcune corse professionistiche.

cancellara?

Inviato
Ragazzi piacente è una vera pippa :shock:

Deve essere super raccomandato sennò davvero non si spiega. L'unica altra possibilità è che sia super emozionato....

Spagnolo è una sega allucinante, Francese no comment inglese non l'ho mai sentito ma è veramente vergognoso...

Ma non solo perché le parla male le lingue, ma non traduce manco quel che dicono. Dice proprio cose diverse... :(

Una delle prime tappe chiede a Farrar: "Which rider you most fear?". :mrgreen:

Inviato
Una delle prime tappe chiede a Farrar: "Which rider you most fear?". :mrgreen:

Confermo, è scandaloso, l'inglese lo so meglio io; Ad Arroyo chiede sempre la stessa cosa, e il francese non lo sà. Non è possibile che gente come Porte, Vin, Goss e altri stranieri debbano parlare in italiano, che non sanno bene, perchè lui è ebete. Poi li traduce sempre sopra mentre parlano.

Inviato
Ragazzi piacente è una vera pippa :shock:

Deve essere super raccomandato sennò davvero non si spiega. L'unica altra possibilità è che sia super emozionato....

Spagnolo è una sega allucinante, Francese no comment inglese non l'ho mai sentito ma è veramente vergognoso...

Ma non solo perché le parla male le lingue, ma non traduce manco quel che dicono. Dice proprio cose diverse... :(

Concordo in pieno.. l' Inglese non lo sa.. No so proprio da dove è sbucato..

Per quanto riguarda il Tgiro.

-La ricognizione mi sembrava quella dei qualche anno fa, forse quella dell' anno scorso.. Mi sembra di aver già visto la scena con Bugno che passa Cunego e Cassani a doppia velocità è poi si stacca..

- La bici è impossibili riconoscerla..

Inviato

sono riusciti a far incazzare el diablo...... :twisted: ..che non è mica facile.....

ma chi è quell'idiota che ha redatto la guida del giro di bicisport?????????

se gli metto le mani addosso non lo riconoscete più.....

secondo la guida il percorso della levico brescia doveva fare la valle dell'adige e poi da affi a lazise e costa del garda con peschiera, sirmione, desenzano e la salita di padenghe...poi bedizzole rezzato e brescia.....

io abito per metà a sirmione......l'altro giorno mi ero fatto una trentina di chilometri in bici del percorso della tappa...da sirmione a bedizzole con lo strappo al 10% di padenghe.....e ieri pomeriggio, mi ero organizzato col lavoro per riuscire a salire sul lago e veder passare la corsa.....

...hanno cambiato il percorso e non sono passati da sirmione......perchè?...quando è cambiato? è sbagliata la guida o ci sono stati problemi sul percorso originale? quali?......

ho preso la macchina e sono corso a brescia non appena ho capito che non passavano nemmeno da padenghe....quando cassani ha detto che era tutta pianura fino all'arrivo......ho sentito la corsa per radio....e l'ho "mancata" per 5 minuti.....sono solo riuscito a vedere la gente a piedi che lasciava i bordi della strada ed a beccarmi la "giusta" coda per ri-uscire da brescia........ :cry2:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...