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Inviato

Alberto Contador: «Il mio sogno è rivincere il Tour»

Il Tour de France come principale obiettivo della stagione: se dovesse

scegliere, Alberto Contador non avrebbe dubbi su quale competizione individuare, perché vincere la Grande Boucle é un sogno, fare il bis un'impresa che riesce soltanto ai grandi campioni.

«Sin da bambino il mio sogno era diventare professionista. Poi, con il tempo, quello di correre il Tour, quindi di vincerlo. Ho avuto la fortuna di vincere a 24 anni, ora sogno di tornare a vincerlo», dice Contador in un'intervista rilasciata a "Marca".

«Il mio obiettivo è quello di riconfermarmi, anche se so che è difficile visto che il Tour è la corsa più importante del mondo e tutti vogliono mettersi in evidenza. Io però - prosegue - mi presenterò per vincere di nuovo. Ho fiducia in me e nella mia squadra, nella quale anche Leipheimer e Kloden hanno delle possibilità». Contador, che debutterà a Maiorca, punta anche ai Giochi di Pechino.

«L'obiettivo su tutti rimane il Tour, ma il 2008 è l'anno delle Olimpiadi. Più che alla prova in linea, che mi piace perché c'é una salita di 12 chilometri da scalare sette volte, sto pensando alla cronometro. Può andarmi bene - conclude - ma la cosa più importante è finire bene il Tour».

Tuttobiciweb.it

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Inviato

Premio Gazzetta a Bettini

Il vincitore del Mondiale bissa il successo del 2006 e conquista il nostro "Fausto Coppi-Bici d'Oro" per il miglior atleta dell'anno. Nessun altro italiano ha vinto quanto il livornese nelle grandi corse di un giorno

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Paolo Bettini, 33 anni. Afp

MILANO, 29 dicembre 2007 - Lo corteggiava e prendeva il due di picche. Lo sfiorava e gli veniva il sangue amaro. Lo annusava e però non riusciva ad andare oltre: fino al 2005, Paolo Bettini e il Mondiale era una storia zeppa di piazzamenti (2º posto 2001 e 4º 2003) e orfana della gioia più grande. Poi è venuto l’oro di Salisburgo 2006, bissato quest’anno a Stoccarda, e la maglia iridata è diventata la sua seconda pelle.

PRESTIGIO - Curiosamente, con il premio "Fausto Coppi-Bici d’oro", è andata nello stesso modo. E’ dal 2004 che la Gazzetta dello Sport assegna al miglior corridore della stagione questo riconoscimento, "sfruttando" una giuria unica e altamente qualificata: i manager delle 20 squadre ProTour, gli organizzatori delle grandi corse e 17 storici personaggi del ciclismo mondiale.

ASCESA - Nel 2004 Bettini, nonostante il trionfo olimpico di Atene, chiuse al terzo posto, dietro Cunego (Giro d’Italia, Lombardia, posizione di numero uno al mondo) e Armstrong. L’anno dopo scese al quarto posto, perché dopo la delusione del Mondiale di Madrid (13º) non gli bastò un finale di stagione impreziosito dalla doppietta Zurigo-Lombardia per salire sul podio dominato dal compagno di squadra Tom Boonen: il belga, con il tris Fiandre-Roubaix- Mondiale, superò Armstrong e Di Luca.

BIS - Con le vittorie iridate, invece, il fuoriclasse livornese ha messo d’accordo tutti. Nel 2006 non fu un plebiscito, ma qualcosa di molto simile. Al fianco della maglia iridata Bettini sfoggiava altri otto successi, tra cui il tricolore e l’indimenticabile Lombardia dominato in memoria del fratello maggiore Sauro, morto pochi giorni prima in un incidente stradale. Raccolse più del doppio dei punti del secondo, Valverde (107 a 48 con Basso 3º). Stavolta il margine è stato più ridotto, ma comunque importante: Bettini ha chiuso a 77 punti, contro i 43 del vincitore del Tour de France, lo spagnolo Alberto Contador, protagonista anche in primavera con i successi di Parigi-Nizza e Castilla y Leon. Terzo, a 35, Danilo Di Luca, grazie alla doppietta Liegi-Giro d’Italia, davanti a Cadel Evans, l’australiano sempre in primissima linea (2º al Tour, 4º alla Vuelta, 5º al Mondiale) e re del ProTour.

SIGNIFICATO - Peraltro, il bis di Bettini, con 12 successi il miglior italiano di sempre nelle corse di un giorno (Coppi e Moser sono a 11), vale ancora di più. Perché arriva dopo la doppietta iridata consecutiva riuscita soltanto ad altri 4 nella storia (l’ultimo era Bugno) e alla fine di un’annata prima di Stoccarda più sfortunata (tante cadute) che altro (solo due successi). E naturalmente per come è maturata questa doppietta, alla faccia del fango che l’Uci e i tedeschi gli avevano buttato addosso.

LODI - "Paolino è unico — afferma il c.t. azzurro Franco Ballerini —. In corsa è un sensitivo, capisce in anticipo come andranno le cose. Un radar con il dono della preveggenza". Ha messo d’accordo anche i miti Merckx e Hinault: "Il migliore? Bettini — ci hanno detto all’unisono —. E chi sennò?".

Gazzetta.it

Inviato

Rogge e il doping: «Ci sono ancora troppe scappatoie»

«Ci sono ancora troppe scappatoie». La lotta contro il doping produce risultati ma la vittoria e' ancora lontana. Il presidente del Comitato olimpico internazionale (Cio), Jacques Rogge, ammette le difficoltà di una battaglia destinata a durare ancora a lungo. «Dobbiamo ammettere che ci sono ancora troppe scappatoie», dice in un'intervista al quotidiano Sueddeutsche Zeitung. L'impegno del Cio, pero', non puo' essere messo in discussione. «Alle Olimpiadi di Sydney sono stati effettuati 2500 test. A Pechino 2008 saranno 4500 e a Londra 2012 diventeranno 6000», dice. Il doping si evolve rapidamente. Chi controlla, non dispone di strumenti sempre adeguati. Nei Giochi in programma tra 8 mesi, potrebbe essere ancora impossibile individuare gli atleti che utilizzano in maniera illecita l'ormone della crescita. «Speriamo di riuscirci, ma non posso prometterlo», dice Rogge. Per arginare il fenomeno, «bisogna incrementare i test a sorpresa. E' quello che suggeriamo alle federazioni». «Eseguire un controllo 24 ore prima della partenza del Tour o prima di un evento - dice Rogge - è lodevole ma poco utile».

Bisogna muoversi in anticipo, «bisogna effettuare i test a gennaio, quando gli atleti si allenano per aumentare la massa muscolare e la forza. In quel periodo bisogna cercare Epo, autotrasfusioni e steroidi». Con particolare attenzione nei confronti degli «atleti sospetti». Rogge scommette sulla correttezza della Cina. «Nella storia dello sport cinese c'è stato un periodo buio negli anni '90. Hanno imparato la lezione», dice il presidente del Cio che scommette su Olimpiadi pulite. «Sanno che l'eventuale positività dei loro atleti sarebbe disastroso per i Giochi. Posso assicurare che in Cina non c'è doping organizzato».

Tuttobiciweb.it

Inviato

Roberto Heras dice addio al ciclismo

Roberto Heras, 33enne corridore spagnolo, ha deciso di chiudere la sua

carriera. Anche se ha terminato di scontare la squalifica di due anni per doping (Epo alla Vuelta del 2005), il ciclista ha scelto di non tornare in sella visto che nessuna delle offerte che gli sono arrivate lo soddisfa. «E' impossibile continuare alle condizioni che chiedo io - le parole di Heras -. Mi sarebbe piaciuto tornare ma non

permetto in alcun modo che si approfitti della mia situazione. Mi dispiace, ma visto come sta il ciclismo, credo che

sia la cosa migliore per me».

A Heras brucia l'impossibilità di accasarsi, per almeno altri due anni, in una squadra del ProTour. «Continuo a non capire il codice etico - sbotta - continuo a non capire per cui le squadre ProTour non

possono ingaggiare un corridore che come me ha già scontato la sua squalifica. Ma di fronte a questo panorama è meglio lasciare».

Heras, tra l'altro, continua a proclamare la sua innocenza per quel caso di doping del 2005.

«Spero che la giustizia ordinaria mi dia ragione, che si riconosca che le cose non sono state fatte bene - continua -. Sono passati più di due anni e aspetto ancora che mi mandino i risultati delle controanalisi. I risultati del primo campione me li hanno dati il giorno dopo, quelli delle controanalisi li ho chiesti una dozzina di volte e ancora li aspetto. Ma non ho fretta, Guardiola ha avuto bisogno di sei anni per ripulire la sua immagine e dimostrare la

propria innocenza».

ROBERTO HERAS SCHEDA

Roberto Heras Hernandez, che ha annunciato il ritiro dall'attività, è nato il 21 febbraio 1974 a Bejar (Spagna); è alto 172 centimetri per un peso forma di 59 chilogrammi. Professionista dal 1997, ha gareggiato con Kelme (fino al 2000), US Postal (2001-2003) e

Liberty Seguros (2004-2005). Scalatore, ha dato il meglio di se' nella Vuelta di Spagna, vinta nel 2000, 2003 e 2004.

Ha mancato il poker, nel 2005, a causa della positivita' all'epo che gli e' costata una squalifica di due anni. E' stato quinto al Tour de France del 2000.

Tuttobiciweb.it

Inviato

Schianto in auto. Paura per Grillo

Il velocista della Csf Group ricoverato in prognosi riservata dopo aver distrutto la sua Bmw. Ha numerose ferite, previsto un lungo stop

MILANO, 3 gennaio 2008 - Un gran botto, tanta paura e contusioni un po’ ovunque. Alle 8 della mattina di Capodanno, Paride Grillo s’è schiantato con la sua Bmw Z4 contro una cabina elettrica sulla Provinciale Lomazzo-Bizzarone, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione di Appiano Gentile, in provincia di Como.

IN OSSERVAZIONE - Il 25enne velocista della Csf Group (subentrata alla Panaria come sponsor del team di Bruno e Roberto Reverberi) è ricoverato in prognosi riservata al Sant’Anna di Como, ma non è in pericolo di vita. La sua auto è distrutta. Ma, considerato l’impatto, tutto sommato gli è andata ancora bene, anche se ha riportato ferite in varie parti del corpo. Quello che più preoccupa è il ginocchio sinistro: verrà valutato nei prossimi giorni. In ogni caso per Paride si prevede un lungo stop agonistico. "«La grande paura è quasi passata" è l’unica frase che trapela dalla famiglia. L’impatto è stato così violento che per ripristinare la cabina elettrica è dovuta intervenire una squadra di tecnici Enel, mentre le cause dell’incidente non sono ancora state accertate. Tra le ipotesi, l’alta velocità e la strada ghiacciata.

LUCI E OMBRE - Otto successi in tre stagioni tra i pro’, Grillo a fine febbraio 2007 ha subito uno stop di due settimane per ematocrito fuori norma. Quello appena passato avrebbe dovuto essere l’anno della consacrazione tra i talenti dello sprint, tanto che persino Mario Cipollini aveva usato belle parole nei suoi confronti. Invece s’è rivelata una stagione con più ombre che luci. Per questo la Csf si aspettava un avvio di 2008 agonisticamente scoppiettante, al punto che proprio ieri la squadra aveva comunicato la convocazione di Grillo per il Tour de Langkawi (Malesia), che prende il via il 9 febbraio. Forse non sapevano ancora dell’incidente.

Gazzetta.it

Inviato

CICLISMO, CAMBIA DENOMINAZIONE LA SQUADRA DI BETTINI

La squadra del campione del mondo di ciclismo Paolo Bettini ha ufficialmente cambiato nome: ora è il Team Quick Step. La scelta è conseguenza della decisione del secondo marchio Innergetic di ridurre dopo due stagioni il proprio impegno economico, scomparendo dalla casacca della squadra. La vicenda è inoltre la riprova di come gli scandali stiano danneggiando il ciclismo allontanando gli sponsor. Anche tra i team del circuito Pro Tour è sempre più difficile trovare un secondo marchio da apporre sulla casacca. In Italia sono al momento infruttuose le ricerche per la Liquigas di Pozzato e Bennati, dopo l'uscita di scena della Bianchi a fine 2005. Problemi anche per la Lampre di Cunego e Ballan, che ha concluso al termine dello scorso anno l'abbinamento con Fondital. Nei mesi scorsi soltanto la Saunier Duval di Riccò ha sopperito alla riduzione di impegno del marchio Prodir, coinvolgendo come secondo nome la Scott, società già in precedenza fornitrice delle biciclette al team.

Repubblica.it

Inviato

Mondiali Juniores: martedì dirigenti Uci visioneranno Offida

Martedi prossimo due dirigenti dell’UCI, i signori Colliou e Chevelon, saranno nelle Marche, nel territorio ascolano e particolarmente in quello di Offida, per visionare alberghi, strade, strutture e

conoscere i circuiti presentati dalla SCA, relativamente alla prova in linea ed a quella contro il tempo del Campionato del Mondo Jrs 2010.

I due dirigenti internazionali, ospiti al "Casale" di Castel di Lama indicato come Hotel ufficiale, saranno ricevuti dal Presidente della Società Dr. Spaccasassi, dal Direttore dell’Organizzazione Giovanni Meraviglia e dal Promoter della candidatura Nicola Carlone. A loro si aggiungerà il presidente della FCI, Renato Di Rocco. E’ previsto un incontro con colazione di lavoro a Palazzo Municipale ospiti del Sindaco di Offida Lucio D’Angelo.

Ben 28 gli alberghi selezionati, 4 le opzioni dei circuiti, 2 le Permanence. Potrebbe essere quello del 2010, l'ultimo Mondiale jrs autonomo, in quanto Mc Quaid pensa di riportarlo nell’ambito della

settimana dedicata ai professionisti, probabilmente da Copenhagen 2011, salvo colpi di mano in anticipo, ma a rischio di grave

impopolarità, visto che la sede sarebbe la lontanissima Melbourne.

Tuttobiciweb.it

Inviato

Paride Grillo: dell'incidente non ricordo nulla

«Dalla cena del 31 dicembre fino alle 15 di Capodanno ho un vuoto di

memoria».

La voce di Paride Grillo è un po' stanca, ma è chiara e decisa: «Mi hanno appena trasferito dal reparto di Terapia Intensiva, anche se non so bene in quale reparto mi trovo, visto che stavo dormendo e mi sono svegliato in quest'altra zona dell'ospedale; ma comunque la TAC ha scongiurato complicazioni, l'ematoma alla testa si sta completamente riassorbendo ed è rimasto soltanto il trauma cranico».

«Il ginocchio destro è ancora gonfio dopo la risonanza magnetica di ieri, e probabilmente ne dovrò rifare una domani», spiega Grillo.

«Dell'incidente non ricordo assolutamente niente - conclude il velocista comasco -. Ho visto le foto della macchina e mi sono spaventato molto. Mio padre mi ha detto che ero appena uscito di casa, la mattina presto, ma non so bene come io sia potuto andare contro la cabina dell'Enel. I miei ricordi hanno subito un taglio che va dalla cena del 31, di cui ricordo qualcosa, alle 15 del 1° gennaio, quando mi sono risvegliato in ospedale pieno di tagli sul viso. I miei genitori mi hanno detto che sono serviti i Vigili del Fuoco per tirarmi fuori dalla macchina: li ringrazio».

Tuttobiciweb.it

Inviato

Tre gli italiani tesserati per formazioni degli States

La federazione statunitense ha reso nota la composizione delle formazioni Continental tesserate per il 2008. Tre gli italiani, tutti confermati, presenti nell'elenco: si tratta di Davide Frattini e Luca Damiani della Colavita e di Alessandro Bazzana della Succesfull.

Ecco l'elenco dei team, pubblicato oggi da VeloNews:

BISSELL PRO CYCLING TEAM

Director: Glen Mitchell

(AUS) ENGLAND, Richard

(USA) HOWARD, Graham

(USA) HOWARD, Steven

(USA) JACQUES-MAYNES, Ben

(USA) KEM, Omer

(USA) KING, Edward

(USA) OLSON, Aaron

(USA) PELTONEN, Garrett

(USA) SCHMITT, Morgan

(USA) SWINDLEHURST, Burke

(NZL) VENNELL, Jeremy

(USA) ZIRBEL, Tom

(USA) ZWIZANSKI, Scott

COLAVITA OLIVE OIL/ SUTTER HOME PRO CYCLING TEAM

Director: Sebastian Alexandre

(ARG) ARTACHO, Gustavo

(CUB) AMARAN, Luis

(ARG) BORRAJO, Alejandro

(ARG) BORRAJO, Anibal

(USA) BROWN, Tucker

(USA) COLBY, Anthony

(ITA) DAMIANI,Luca

(ITA) FRATTINI, Davide

(USA) GUPTILL, Andy

(ARG) HAEDO, Lucas

(USA) SANTIAGO, Rodney

(USA) WAMSLEY, Kyle

(USA) WREN, Tyler

DLP Racing

Director: Jon Kane

(USA) BEAMER, Spencer

(USA) CODDINGTON, Joey

(USA) DULIN, Thaddeus

(USA) JACKSON, Scott

(USA) JOHNSON, Boyd

(USA) JUDY, Christopher

(USA) NIELSEN, Owen

(USA) PENDRY, Charles

(USA) ROSEBROCK, Geoffrey

HEALTHNET

Director: Mike Tamayo

(USA) CRANE, Matt

(USA) COLLIER, Corey

(USA) COOKE, Matt

(USA) GRITTERS, Kyle

(USA) JOHNSON, Tim

(USA) KILUN, Roman

(AUS) MENZIES, Karl

(USA) MURPHY, John

(USA) O'BEE, Kirk

(USA) PIPP, Frank

(AUS) SUTHERLAND, Rory

(USA) ZAJICEK, Phil

JELLY BELLY CYCLING TEAM

(D.S.Danny Van Haute

(USA) CODY, Michael

(USA) HUFF, Brad

(USA) LANGE, Michael

(USA) MEAD, Bryce

(USA) POWERS, Jeremy

(USA) REISTAD, Nick

(AUS) RICE, Matty

(AUS) SANDERSON, Nic

(USA) TIETZEL, Scott

(NZL) TUCKERMAN, Aaron

(USA) VAN ULDEN, Bernard

(USA) WELLS, Todd

JITTERY JOE'S PRO CYCLING TEAM

Director: Jesse Lawler

(USA) ELKEN, Evan

(USA) BARRILLEAUX, Jared

(AUS) CANTWELL, Jonathan

(USA) HARTLEY, Chad

(USA) HENRY, Timothy

(USA) KNELLER, Ben

(USA) SHIRLEY, Neil

(USA) SHRIVER, Matt

(AUS) STEVENSON, Cody

(AUS) SULLIVAN, Ryan

(AUS) WILSON, Trent

KELLY BENEFIT STRATEGIES/MEDIFAST

Director: Jonas Carney

(USA) BOWMAN, Dan

(USA) BAJADALI, Andrew

(USA) BUCHHOLZ, Brian

(USA) CANDELARIO, Alex

(CAN) GILBERT, Martin

(CAN) HINNEN, Mark

(USA) KING, Ben

(CAN) LACOMBE, Keven

(USA) MUMFORD, Reid

(CAN) VEILLEUX, David

(USA) WAITE, Nick

RITE AID PRO CYCLING

Director: Jonathan Wirsing

(USA) ARNAL, Alvaro

(USA) BARROWS, Clayton

(USA) ELLISTON, William

(USA) ERDELYI, Jonathan

(GER) GENG, Richard

(USA) KINCAID, Stephen

(USA) KING, Robert

(USA) LEA, Robert

(ARG) PALMA, Guido

(USA) RYTLEWSKI, Jake

(NZL) WATSON, Miles

ROCK RACING TEAM

Director:

(USA) BAHATI, Rahsaan

(COL) BOTERO, Santiago

(USA) CREED, Michael

(AUS) DAWSON, Peter

(COL) GRAJALES, Cesar

(USA) HAMILTON, Tyler

(USA) HERNANDEZ, Sergio

(USA) LEO GRANDE, Kayle

(USA) MAGNELL, Sterling

(USA) OLLERENSHAW, Doug

(COL) PENA, Victor Hugo

(USA) RODRIGUEZ, Fred

(USA) SWITTERS, Adam

(USA) WILLIAMS, Justin

(USA) WISCOVICH, Jeremiah

SUCCESSFUL LIVING

Director: Steve Hegg

(ITA) BAZZANA, Alessandro

(USA) BENNETT, Eric

(USA) BISKNER, Nieko

(USA) COYLE, Charles

(CAN) DIONNE, Charles

(ARG) ESCUELA, Ricardo

(USA) GRABINGER, Michael

(USA) GUNN, Robert

(USA) JENSEN, Brian

(USA) MARTINEZ, Alexi

(USA) O'REILLY, Cody

(MEX) VALENZUELA, Christian

(USA) WHITE, Bradley

TIME PRO CYCLING

Director: Erik Saunders

(USA) BAKER, Andy

(USA) BARLEVAV, Erik

(USA) DUNCAN, David

(USA) FREY, Nick

(USA) GRUBER, Jered

(USA) GUTTENPLAN, David

(USA) HAMBLEN, Johnny

(USA) MYERSON, Adam

(USA) RAMSEY, Daniel

(USA) SIMES, Jackie

(USA) SOLADAY, Thomas

(USA) STOOP, Michael

TEAM TYPE 1

(D.S.) Ed Beamon

(TRI) ABRAHAM, Emile

(MEX) ALDAPE, Moises

(USA) ANTHONY, Jesse

(AUS) BROOKS, Ben

(AUS) CALABRIA, Fabio

(NZL) CHADWICK, Glen

(USA) ELDRIDGE, Joe

(NZL) HARGRAVE, Timothy

(USA) HOLT, Daniel

(USA) JONES, Chris

(UKR) KOBZARENKO, Valeriy

(USA) MACGREGOR, Ian

(USA) MILNE, Shawn

(USA) SOUTHERLAND, Phil

(AUS) WILSON, Matt

TOSHIBA-AEG

D.S. Gustavo Carrillo

(COL) ALZATE, CARLOS

(ARG) ARONE, Claudio

(CUB) FALCON, Yosvany

(USA) HAGMAN, Alex

(USA) HEKMAN, Mark

(USA) KEIM, Eric

(AUS) NANKERVIS, Tommy

(USA) NORRIS, Keith

(COL) PARRA, John Freddy

(SCG) PROKIC, Predrag

(USA) SWEETING, Robert

(USA) TALANSKY, Andrew

(CUB) TRAVIESO, Frank

(USA) VAILLANCOURT, Daniel

(USA) WEISS, Scott

(USA) DAVID, Winston

TOYOTA - UNITED PRO CYCLING TEAM

Director: Len Pettyjohn

(USA) BALDWIN, Chris

(USA) BARCZEWSKI, Ben

(USA) BETCHER, Derrek

(NZL) BLACKGROVE, Heath

(AUS) CLARKE, Hilton

(AUS) CLARKE, Jonathan

(AUS) DAY, Benjamin

(CUB) DOMINGUEZ, Ivan

(USA) ENGLAND, Justin

(USA) FERGUSON, Walker

(MEX) GARCIA PONCE, Jose Manuel

(USA) GILLESPIE, Stu

(USA) LAKATOSH, Andy

(AUS) MANION, Caleb

(USA) NELMAN, Ryan

(USA) RIFFLE, Duncan

(CAN) ROLLIN, Dominique

(USA) SELKER, Kevin

(USA) SHANBHAG, Sanjay

(SCG) STEVIC, Ivan

(AUS) SULLIVAN, Sean

(AUS) VOGELS, Henk

(USA) WHERRY, Chris

Tuttobiciweb.it

Inviato

Tricolori ciclocross: assegnati i primi 9 titoli

Pioggia e freddo a Scorzè non hanno fiaccato l’entusiasmo di partecipanti e spettatori nella prima giornata dei Campionati Italiani di Ciclocross. Con il record di 629 iscritti (di cui ben 408 agonisti), la manifestazione tricolore affidata quest’anno alla collaudata macchina organizzativa della Libertas Scorzè si avvia ad un sicuro successo. Domani, domenica, la giornata più attesa (TV differita dalle ore 16 alle ore 18 su RaiSportSat) che vedrà impegnate le categorie più importanti, e che promette grande incertezza

nella gara principe, quella degli Elite, dove il forfait dell’infortunato Enrico Franzoi ha aperto una lotta serrata per la successione. Marco Aurelio Fontana è a detta di tutti il favorito,

ma c’è da verificare l’incognita-percorso, reso molto pesante e fangoso dalla pioggia e forse non ideale per le caratteristiche fisiche dell’atleta della Selle Italia-Guerciotti. Forte anche

l’interesse per le altre categorie (Under 23, Juniores e Donne) nelle quali il CT azzurro Fausto Scotti terrà sotto stretta osservazione i

papabili azzurri in vista del mondiale che fra tre settimane giuste si disputa sullo spettacolare circuito trevigiano del Lago Le Bandie a Spresiano.

La giornata d’apertura è stata dedicata alle categorie giovanili ed ai master, facendo registrare un indiscusso dominio degli atleti di casa, visto che il Veneto si è aggiudicato ben nove dei dodici titoli in palio (al contrario della Lombardia, che viceversa è rimasta a mani

vuote). Da segnalare l’exploit di due sorelle, Soraya - nella foto - e Asja Paladin, entrambe portacolori del Team Spercenigo, che si sono aggiudicate

rispettivamente i titoli allieve ed esordienti secondo anno. Tra le esordienti primo anno, invece, una bella conferma da Sara Romanin,

atleta del G.S. Mosole e figlia di un rugbista. Veneto anche il campione degli esordienti secondo anno, il vicentino Federico Zurlo di Tezze sul Brenta.

L’egemonia degli atleti settentrionali (un titolo è andato anche al Friuli) è stata contrastata solo dal Lazio (un titolo dai master) e soprattutto dalla Campania con la sorprendente affermazione di Giuseppe Sannino che si è aggiudicato la maglia tricolore tra gli esordienti primo anno.

I RISULTATI DELLA GIORNATA IN BREVE:

MASTER 4

1. Giuseppe DAL GRANDE (Cytec - Veneto) in 0h34’06”

2. Stefano VENTURINI (Cycling Team Friuli - Friuli) a 33”

3. Giuseppe ZAMPARINI (Ciclimontanini.it - Lazio) a 45”

MASTER 5

1. Ottavio PACCAGNELLA (Gs Elisa Pav. e Rivestim. - Veneto) in 0h36’38”

2. Aldo SARTOR (Gruppo Sportivo Esercito – Veneto) a 1’30”

3. Giovanni PARRO (G.S. Cimetta Comprex – Veneto) a 1’38”

MASTER OVER

1. Fiorenzo MAZZOCCATO (A.S.D. Bike Team Cansiglio – Veneto) in 0h40’05”

2. Giancarlo RIVAROLI (Battistelli Extreme – Umbria) a 25”

3. Valter BORTOLIN (Team Spreafico Velo Plus) a 43”

MASTER 1

1. Massimo FOLCARELLI (Pro Bike Riding Team – Lazio) in 0h57’27”

2. Cristian PEROTTI (A.S.D. Team Carimate – Lombardia) a 2’48”

3. Vega BURZI (Scott-Pasquini Stella Azzurra – Toscana) a 5’08”

MASTER 2

1. Maurizio TABOTTA (Cycling Team Friuli – Friuli) in 0h58’59”

2. Maurizio Luigi CARRER (Team Eurobike - Puglia) a 3’33”

3. Valter BUSI (Team Alba Orobiabike – Lombardia) a 3’57”

MASTER 3

1. Flavio ZOPPAS (Vimotorsport ASD – Veneto) in 1h02’36”

2. Massimo MARCON (Bike Team 53.3 – Friuli) a 55”

3. Michele PALETTI (Simec-Fanton-Cicli Paletti – Emilia) a 1’27”

MASTER SPORT

1. Carmine DEL RICCIO (G.S. Esercito – Veneto) in 1h00’19”

2. Davide BELLETTI (Falchi Blu – Lombardia) a 26”

3. Stefano CAPPONI (Pro Bike Riding Club – Lazio) a 1’44”

DONNE ESORDIENTI 1° ANNO

1. Sara ROMANIN (G.S. Mosole - Veneto) in 0h18’24”

2. Nicole DAL SANTO (G.S. CMB Buderus – Veneto) a 39”

3. Sharon SARTINI (Pianello Cicli Cingolani - Marche) a 41”

DONNE ESORDIENTI 2° ANNO

1. Asja PALADIN (Moro-Scott-Bycicle Line - Veneto) in 0h24’25”

2. Alice ARZUFFI (G.S. Fiorin-Despar ASD - Lombardia) a 1’10”

3. Chiara MERCANTE (ADS GS Sorgente Pradipozzo - Veneto) a 1’32”

DONNE ALLIEVE

1. Soraya PALADIN (Moro-Scott-Bycicle Line - Veneto) in 0h23’10”

2. Maria Giulia CONFALONIERI (G.S. Fiorin-Despar ASD - Lombardia) a 1’02”

3. Francesca CAUZ (G.S. Verso L’Iride - Veneto) a 2’05”

ESORDIENTI 1° ANNO

1. Giuseppe SANNINO (Pianura Oboe Visconti – Campania) in 0h15’27”

2. Gioele BERTOLINI (Talamona Sport Team - Lombardia) a 32”

3. Alessio FORNONI (U.S. Costamasnaga ASD – Lombardia) a 38”

ESORDIENTI 2° ANNO

1. Federico ZURLO (Bicisport - Veneto) in 0h24’25”

2. Manuel CUCCINIELLO (Maggiò Fiscal Office - Lombardia) a 44”

3. Riccardo REDAELLI (G.S. Fiorin-Despar ASD - Lombardia) a 51”

Tuttobiciweb.it

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Lorenzo Di Silvestro lancia la nuova A-Style

Una nuova formazione di matrice italiana, anche se l'affiliazione sarà a Cipro, si affaccia nel panorama dei Team Continental per la stagione 2008: si tratta della A-Style - Somn - NGC Avio voluta e costruita dall'ex professionista Lorenzo Di Silvestro. Quattordici i corridori affidati alla direzione teecnica del francese Jean Philippe Duracka e dell'italiano Roberto Rizzetto. L'esordio agonistico del team avverrà dal 2 al 7 febbraio in Sudafrica nella Superseries Challenge, neonata prova del calendaario internazionale Uci.

L'organico

1. BRUSON SIMONE - 15/04/1983 - Italia

2. DI LORENZO ALBERTO - 22/04/1982 - Italia

3. GENOVESI DIEGO - 25/04/1981 - Italia

4. RATTI ARISTIDE - 7/06/1982 - Italia

5. AULAS ALEXANDRE - 7/04/1986 - Francia

6. BROUSSE PAUL - 28/12/1983 - Francia

7. FOURNET-FAYARD SEBASTIEN - 25/04/1985 - Francia

8. GEORGES SYLVAIN - 01/05/1984 - Francia

9. GOUROV MAXIM - 30/01/1979 - Kazakistan

10. ATHANASIADES MARIOS - Cipro

11. ADAMOU VASILIS - Cipro

12. GIORGIOS FATTAS - Cipro

13. TIMOTHEOS SKETTOS - Cipro

14. ELEFTHERIADES ALEXIS - Cipro

Tuttobiciweb.it

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Rotterdam: gli svizzeri sempre al comando della 6 Giorni

Continua il braccio di ferro ai vertici della Sei Giorni di Rotterdam con le coppie formate da Risi e Marvulli, al comaando, e Keisse - Bartko separate da soli sette punti al termine della terza notte di corse. In terza posizione pedalano Schep e Zabeel mentre in netto recupero è la coppia formata da Stam e Lampater, formatasi dopo i ritiri di Slippens e Beikirch, fermati da problemi di salute.

La classifica

1 Risi-Marvulli punti 210

2 Keisse-Bartko punti 203

a un giro

3 Schep-Zabel punti 195

4 Stam-Lampater punti 158

a cinque giri

5 Terpstra-Mouris punti 87

a sei giri

6 Villa-Stroetinga punti 86

7 Pronk-Pronk punti 69

a sette giri

8 Traksel-Lademann punti 94

a otto giri

9 Vierhouten-Aeschbach punti 70

a nove giri

10 van Bon-de Fauw punti 106

a dieci giri

11 Lazar-Kankovsky punti 38

a quattorddici giri

12 Dörich-de Neef punti 22

a sedici giri

13 Hester-Giling punti 36

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Grillo, buone notizie

Forse tra un mese in bici

Il velocista della Csf-Navigare, coinvolto in un grave incidente pochi giorni fa, potrebbe lasciare l'ospedale la settimana prossima. "Dell'incidente non ricordo nulla"

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Uno dei due successi di Grillo all'ultimo Giro del Portogallo. Ansa

COMO, 5 gennaio 2008 - Paride Grillo lascerà l'Ospedale Sant'Anna sicuramente ammaccato, viste le tante botte, un taglio in fronte che ha costretto i medici a ricorrere a due punti di sutura, ed il naso rotto, frutto del grave incidente d'auto che l'ha visto protagonista a Capodanno nei pressi di casa. Ma la buona notizia è che potrebbe uscire già all'inizio della prossima settimana, ed è questo quello che conta.

Il velocista comasco della Csf Group-Navigare, infatti, ha superato brillantemente gli esami della TAC, necessaria dato l'ematoma alla testa, e della risonanza magnetica, fondamentale per capire se la botta al ginocchio destro potesse interessare i legamenti e pregiudicare dunque un rapido ritorno sulla bici. "Dell'incidente non ricordo assolutamente niente. Ho visto le foto della macchina e mi sono spaventato molto - ha detto Grillo attraverso una nota della squadra -. Mio padre mi ha detto che ero appena uscito di casa, la mattina presto, ma non so bene come io sia potuto andare contro la cabina dell'Enel. I miei ricordi hanno subito un taglio che va dalla cena del 31, di cui ricordo qualcosa, alle 15 del 1° gennaio, quando mi sono risvegliato in ospedale pieno di tagli sul viso. I miei genitori mi hanno detto che sono serviti i Vigili del Fuoco per tirarmi fuori dalla macchina: li ringrazio". Intanto, il giovane ciclista è stato trasferito di reparto, segno che le sue condizioni migliorano di ora in ora dopo la paura iniziale. "Mi hanno appena trasferito dal reparto di Terapia Intensiva, anche se non so bene in quale reparto mi trovo, visto che stavo dormendo e mi sono svegliato in quest'altra zona dell'ospedale; ma comunque la TAC ha scongiurato complicazioni, l'ematoma alla testa si sta completamente riassorbendo ed è rimasto soltanto il trauma cranico. Il ginocchio destro è ancora gonfio dopo la risonanza magnetica di ieri, e probabilmente ne dovrò rifare una domani", spiega Grillo. Roberto Reverberi, d.s. del team, ha detto: "Fortunatamente non ci sono danni gravi, spero che Paride tra 20-25 giorni Paride possa riprendere la bici".

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Ciclocross: titolo italiano a Marco Aurelio Fontana

Massiccio riscatto della Lombardia nella seconda e ultima giornata dei Campionati Italiani di Ciclocross a Scorzè. Dopo la mezza delusione di

sabato, con molti piazzamenti e nessun successo, gli atleti lombardi hanno fatto il pieno portando a casa cinque maglie tricolori, tra le quali quelle delle categorie più importanti. Marco Aurelio Fontana (Selle Italia-Guerciotti-Elite) ha conquistato il titolo Elite vincendo alla grande la prova Open, che ha pure laureato il bresciano Cristian Cominelli (Gewiss-Bianchi) campione degli Under 23 davanti al friulano Marco Ponta ed al veneto Fabio Ursi.

Indubbiamente l’assenza dell’infortunato Enrico Franzoi (che si era imposto nelle ultime tre edizioni) ha spianato la strada a Marco Aurelio Fontana, che tuttavia ha dimostrato di meritare la vittoria con una gara spavalda, tutta d’attacco, condotta sul percorso reso

pesantissimo dal fango. Il bergamasco, che già aveva al suo attivo un titolo under 23, è alla sua settima affermazione stagionale. Sul podio

della categoria Elite sono saliti con lui Alessandro Fontana (secondo nonostante una caduta al penultimo giro) e Luca Damiani.

Condizioni meteorologiche avverse anche in questo secondo giorno di gare, sebbene la pioggia abbia concesso una tregua in occasione della prova open e di quella riservata agli juniores, quest’ultima vinta come da pronostico ad un altro lombardo, il valtellinese Elia Silvestri, che ha inflitto un distacco di 27” al veneto Massimo Coledan ed 1’04” a Domenico Maria Salviani, il corridore laziale della Rinascita Ormelle. Una gara che ha dunque fornito al CT azzurro Fausto Scotti più di una conferma positiva, così come è stato per il

successo di Vania Rossi nelle donne Elite, davanti ad Annabella Stropparo e Daniela Bresciani e dell’altoatesina Nicoletta Bresciani nelle donne Under 23.

“Comunque – ha detto Scotti – un percorso così particolare e fangoso non rappresenta un riferimento sicuro per i mondiali. Per questo, aspetterò l’ultima settimana per comunicare la squadra”. Da stasera intanto il gruppo azzurro è in collegiale nel trevigiano. La giornata d’oro della Lombardia è stata completata dai successi di Stefania Vecchio nella categoria juniores donne e di Claudia Marsilio per le donne master. Un ulteriore titolo al Veneto (dopo i nove vinti ieri) tra gli allievi secondo anno con Rudy Lorenzon, mentre Andrea Sottocornola ha regalato al Piemonte l’alloro tricolore per gli allievi primo anno.

Piena soddisfazione per la Libertas Scorzè organizzatrice dei Campionati Italiani 2008: ben 13 anni dopo la precedente esperienza, un successo ancora più eclatante a giudicare dal record di partecipazione, dall’ampio riscontro mediatico (tra l’altro due ore di differita TV sono andate in onda su RaiSportSat, mentre domani lunedì alle ore 18 il TG Sport Sera su Raidue manderà in onda una breve sintesi) e dal gran numero di appassionati che, a dispetto del maltempo, non hanno voluto mancare a questo grande appuntamento, anteprima dei Mondiali in programma fra tre settimane (26-27 gennaio) nell’eden trevigiano del Lago Le Bandie di Spresiano.

I RISULTATI DELLA GIORNATA IN BREVE:

ALLIEVI 2° ANNO

1. Rudy LORENZON (Moro-Scott-Bicycle Line – Veneto) in 25’37”

2. Leonardo MASIERO (C.S. Libertas Scorzè – Veneto a 1’09”

3. Pietro SANTINI (Mercedes Benz Selle Italia – Toscana) a 1’35”

DONNE ELITE

1. Vania ROSSI (Selle Italia – Emilia) in 36’36”

2. Annabella STROPPARO (Ideal Bukes Int. Team Rom – Aosta) a 57”

3. Daniela BRESCIANI (Colnago Arreghini Filago – Bolzano) a 1’12”

DONNE UNDER 23

1. Nicoletta BRESCIANI (Colnago Arreghini Filago – Bolzano) in 40’25”

2. Veronica ALESSIO (Team Sesenzanese ASD - Lombardia) a 1’56”

3. Valeria TAGLIABUE (GS Cicli Fiorin-Despar ASD - Lombardia) a 2’41”

DONNE JUNIORES

1. Stefania VECCHIO (GS Cicli Fiorin-Despar ASD - Lombardia) in 40’54”

2. Valentina SCANDOLARA (Off. Alberti UC Val d’Illasi – Veneto) a 5’02”

3. Martina GIOVANNIELLO (Team CBE Tecnoimpianti – Lombardia) a 5’30”

DONNE MASTER

1. Claudia MARSILIO (ASD Racer Team – Lombardia) in 40’34”

2. Mara DAL BORGO (GS Cimetta Comprex – Veneto) a 3’01”

3. Lucia PIZZOLOTTO (UC Villorba – Veneto) a 3’26”

JUNIORES

1. Elia SILVESTRI (ASD Selle Italia Guerciotti Elite – Lombardia) in 42’23”

2. Massimo COLEDAN (Rinascita Ormelle Pinatello – Veneto) a 27”

3. Domenico Maria SALVIANI (Rinascita Ormelle Lazio – Lazio) a 1’04”

UNDER 23

1. Cristian COMINELLI (Gewiss-Bianchi – Lombardia) in 58’35”

2. Marco PONTA (Cycling Team Friuli – Friuli) a 12”

3. Fabio URSI (GS Esercito – Veneto) a 1’57”

ELITE

1. Marco Aurelio FONTANA (Selle Italia-Guerciotti El. – Lombardia) in 56’41”

2. Alessandro FONTANA (GS Forestale – Lazio) a 3’04”

3. Luca DAMIANI (Colavita Sutter Home Presented – Aosta) a 3’07”

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Ciclocross: titoli per Nys, Boom e Mourey

Giornaata di campionati nazionali peer il ciclocross in tutta Europa. Tra le corse più attese, quella del Belgio dove Sven Nys ha imposto la sua legge precedendo il "vecchio" Bart Wellens e il giovane Niels Albert.

In Francia, il successo è andato a Francis Mourey che ha superato John Gadret.

In Olaandaa, vittoria per il giovane Lars Boom (nella foto) che ha preceduto Thijs Al e Richard Groenendaal.

Nella Repubblica Ceca, titolo nazionale a Zdenek Stybar.

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Pista: anche Stam alla Sei Giorni di Fiorenzuola

L'Olandese Danny Stam, grande specialista delle 6 giorni, vincitore nella scorsa stagione (in coppia con il connazionale Slippens) a Copenaghen (Danimarca), Berlino (Germania), Brema (Germania) e Rotterdam (Olanda) e di altre cinque sei giorni in carriera ha raggiunto l'accordo ieri sera a Rotterdam con Claudio Santi e Stefano Bertolotti per la sua partecipazione alla 6 giorni delle rose internazionale che si disputerà nel velodromo di Fiorenzuola d'Arda dal 7 al 12 luglio. Danny Stam, classe 1972 è uno degli specialisti più apprezzati a livello internazionale ed è quinto nel ranking U.I.V. (www.uiv.dk) nel quale sono in testa a pari merito i vincitori della 6 giorni delle rose nonchè campioni del mondo della "madison" Bruno Risi e Franco Marvulli.

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Vuelta a Tachira, prima tappa a Garcia Rincon

Vuelta al Tachira, Stage 1

Circuito Guasdualito (110 km)

Prima tappa della prima corsa dell'anno soloare e vittoria del venezuelano Artur Garcia Rincon, che ssi è imposto nella prima tappa della Vuelta a Tachira, prova di categoria 2.2 del calendaario internazionale, ed è anche il leaader dedlla corsaa.

Ordine d'arrivo

1. Garcia Rincon Artur Alberto (Ven)

2. Cordoves Perez Gil (Cuba)

3. Brea Anthony (Ven)

4. Kos Patrick (Ned)

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Scorzè, premiati i vincitori del Circuito Italiano Ciclocross

Si sono svolte, in occasione dei Campionati Italiani Ciclocross di Scorzè, le premiazioni del Circuito Italiano Ciclocross 2007/2008 alla presenza del Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco, dei vice Davide D¹Alto e Lino Secchi, del direttore della San Benedetto Spa Piergiorgio De Franceschi, del Presidente della Libertas Scorzè nonchè organizzatore dei Campionati Italiani Ciclocross, Mario Pollon, e di Fausto Scotti, Direttore Tecnico Nazionale della specialità. Il presidente della Fci Renato Di Rocco ha aperto con il suo saluto la cerimonia. Ha rivolto «un ringraziamento speciale al Presidente Pollon, ai suoi collaboratori e alla San Benedetto Spa per il grande lavoro svolto e il sostegno dato al ciclocross. La nostra gratitudine va anche ai tecnici, alle società e agli atleti per l'impegno che dimostrano nel diffondere sempre più questa bella disciplina».

Il Direttore Tecnico Fausto Scotti ha commentato: «Siamo cresciuti molto in questi anni. Più di seicento iscritti a questo Campionato Italiano è un vero traguardo. La nostra aspirazione sarebbe poter organizzare il Giro d'Italia di Ciclocross ed ospitare più corse internazionali in Italia».

Nella classifica generale del Circuito Italiano Ciclocross, che ha compreso sei prove, i vincitori tra gli juniores sono, per gli uomini, Elia Silvestri (Selle Italia Guerciotti Elite) con 129 punti e per le donne Stefania Vecchio (GS Cicli Fiorin Despar, nella foto) con 139 punti. Tra gli under 23 i leader sono Marco Ponta (Cycling Team Friuli) con 142 punti e Veronica Alessio (Team Desenzanese) con 176 punti. Vania Rossi (Selle Italia) si è imposta nella categoria donne élite con 150 punti, mentre è Marco Aurelio Fontana (G.S. Selle Italia Guerciotti Elite) ad aggiudicarsi il primo posto tra gli élite uomini. Al secondo posto Alessandro Fontana (Gruppo Sportivo Forestale), terzo Luca Damiani (Colavita Olive Oil Sutter Home).

Premiati anche i vincitori delle categorie Master, esordienti e allievi. Tra le società svettano la Cicli Fiorin Despar Asd con 491 punti e l¹A.S.Dilettantistica MTB Italia (207 punti).

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Spadi, ciclista fai da te:

il postino tirava la volata

A 6 anni aspettava il portalettere e lo seguiva per tutto il paese. Passato alle corse, ha vinto subito. "Da professionista è più difficile, un successo all'inizio e poi niente in tre anni. In fondo, sono contento anche così"

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Manuele Spadi, 26 anni, professionista dal 2005. Archivio

MILANO, 6 gennaio 2008 - Il postino non doveva neanche suonare. Manuele Spadi lo aspettava fuori di casa, puntuale, la mattina alle 9, poi s'incollava alla sua ruota e lo seguiva. Davanti il postino, su un vespone, e dietro Manuele, su un biciclettino. Casa dopo casa. Finché, dopo una settimana, il postino — più stupito che seccato — gli fece: "Ma perché non corri?". In una settimana fu fatto tutto: foto, certificato, tesserino e iscrizione. Poi la prima corsa: vinta. Manuele aveva sei anni. Pane e ciclismo? "Da noi è così. Le strade sono invase da corridori, raccontano corse, tramandano tappe: sanno di ciclismo. A ogni fontana ci sono almeno un ricordo e una leggenda. La mia è la zona del Bottegone in cui correva Moser, di Ballerini e di Tafi, dei corridori toscani e di quelli adottati, degli amatori e dei professionisti. La mia — abito a Casenuove, in provincia di Pistoia — è la zona del San Baronto".

Il tempio del ciclismo?

"Una salita che ha la sua storia. Se ci fate caso, dalla parte di Lamporecchio, c’è il mio cognome scritto a caratteri giganti. È stato mio zio Claudio. Tre anni fa, il giorno del Gran premio di Larciano, si è armato di barattoli e pennelli e mi ha immortalato sull’asfalto. Scoperto, ha beccato anche una multa. Ma le scritte rimangono indelebili. O le ha ripassate, o ha usato una vernice speciale. Lo zio Claudio è proprio sfegatato: in corsa, sul San Baronto, lo sento urlare già da cinque o sei tornanti sotto".

Tre anni da professionista, una vittoria.

"Il primo anno, al Giro del Medio Brenta. Inizio piatto, poi montagne e selezione. Rimaniamo in sette o otto. In cima all'ultima salita cado, spacco la bici, risalgo, rientro. Faccio la volata tranquillo, perché quello che ho da perdere l'ho già perso. Con il 14, figurarsi. Eppure a 20 metri ho già vinto. Ricordo di essermelo anche detto: 'Incredibile'".

Poi?

"Piazzamenti. Il ciclismo è sport duro, anche da digerire: partecipare non è da tutti, arrivare non è mai scontato, a piazzarsi ci riescono in pochi, a vincere uno solo. Sotto la doccia, in albergo, a casa, ci puoi sempre ragionare su: se avessi fatto questo, se fosse successo quello, se se e se. Ma la verità è che da allora ho visto vincere sempre qualcuno davanti a me".

Dispiaciuto?

"Tutto sommato, in fondo in fondo, sono contento anche così. Mi stimo, ma non ho particolari ambizioni, per me è già un sogno realizzato quello di vivere da professionista. Per diventare corridore ho smesso di fare tutto, anche la scuola. Dopo la terza media i miei genitori mi hanno fatto scegliere, poi mi hanno dato fiducia".

E la vita del corridore?

"Andare a letto alle 10 di sera non mi pesa, svegliarmi e saltare sulla bici e farmi cinque tre o quattro ore di allenamento è un piacere. Ma sì, è bella la vita del corridore. I miei amici, che non fanno i corridori, non sono mica tutti soddisfatti: magari vanno a letto alle 3 di notte, ma poi alle 7 si devono alzare e timbrare il cartellino in ufficio o in fabbrica. In più io giro il mondo".

Dove?

"Non solo Francia e Spagna. Da dilettante anche in Venezuela, Uruguay e Ungheria. Da professionista anche in Portogallo, Polonia e Repubblica Ceca. Mia madre dice: 'Questa casa non è un albergo'. Ma io vivo con la valigia pronta. Quasi pronta. A dire il vero, neanche la disfo. Cinque minuti prima di uscire di casa tolgo qualche panno sporco, ce ne metto qualcuno pulito, aggiungo il rosario e un libro di preghiere, e via".

Religioso?

"Non esiste un dio del ciclismo, esiste un Dio per tutti. Non ho mai pregato per vincere, ma che non mi succedesse nulla. A parte comunione e cresima, avevo 14 o 15 anni quando sono andato per la prima volta in chiesa con coscienza a pregare. Alla prima corsa, dopo 7 chilometri, una macchina mi ha centrato a 70 all'ora. Non ho avuto neanche il tempo di frenare. E l'impatto è stato così violento che sono stato sbattuto a 100 metri di distanza".

Risultato?

"Non mi sono fatto niente, non sono dovuto andare neanche all’ospedale. Non ho pensato: è stato il diavolo. Ho pensato: il Signore mi ha mandato un segnale. Divino e stradale".

Spadi, il programma di oggi?

"Si esce. D’inverno alle 10, d’estate alle 9. Tra professionisti, dilettanti e amatori, è sempre un bel gruppo. Si sceglie un percorso, si pedala di gusto, a un certo punto ci si ferma in un bar e, quando si risale in sella, vale la regola Bartoli: a tutta. Chi rimane staccato, non rientra più".

E l'obiettivo di domani?

"Il mio campionato del mondo è sempre il gran premio di Larciano. Nel 2005 avevo la febbre, nel 2006 una tendinite, nel 2007 mi sono piazzato decimo. Nel 2008 vorrei vincere. Sento già lo zio Claudio urlare su un tornante del San Baronto".

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Spagna contro Uci: non riapriremo il caso Mayo

Il braccio di ferro continua: la federciclismo spagnola ha ufficialmente comunicato all'Unione ciclistica internazionale la volontà di non riaprire il caso legato alla positivitià di Iban Mayo, rilevata lo scorso 24 luglio durante un controllo effettuato in una giornata di riposo dell'ultimo Tour de France. La positività all'Epo dell'ex-ciclista della Suanier Duval, ritenuta "illegibile" nelle controanalisi effettuate dal laboratorio antidoping di Gand (in Belgio), ma confermata dai nuovi test effettuati in Francia a Chatenay-Malabry, non era stata sanzionata dalla federazione spagnola, che ora si rifiuta di riaprire il caso in base all'esito delle nuove controanalisi "perché non si può giudicare il corridore due volte sugli stessi fatti". Lo ha spiegato Eugenio Bermudez, segretario generale della RFEC, in una lettera inviata all'Uci e firmata anche dall'ex-presidente dell'associazione professionisti, Jose Rodriguez, nella quale si stimano come "illegale" le seconde controanalisi effettuate dall'Uci. Rodriguez ha aggiunto che "la Spagna non darà spazio" ad una procedura "contraria ai principi della giustizia". La vicenda si risolverà quindi solo davanti al Tribunale per gli arbitrati sportivi di Losanna, al quale l'Uci si è già appellata dopo la non-decisione della federazione spagnola.

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Ciclocross, ventesima vittoria stagionale per Nys

Sven Nys ha festeggiato la sua fresca maglia di campione belga... vincendo. Nys ha vinto infatti il cross di Otegem firmando la sua ventesima vittoria stagionale.

Ordine d'arrivo

1.S.Nys en 1h03'44"

2.J.Verstraeten à 35"

3.K.Vantornout 1'05"

4.D.Vanthourenhout 1'30"

5.W.Van der Linden 1'40"

6.E.Vervecken 2'06"

7.D.Commeyne 2'08"

8.B.Berden 2'12"

9.T.Van den Bosch 2'48"

10.P.Baelen "

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Saranno sedici i corridori della Preti Mangimi

Saranno sedici gli atleti che in questa stagione vestiranno i colori della Preti Mangimi, la squadra del team manager Marino Basso e presieduta da Enrica Preti, inserita tra i team U.C.I. con licenza "professional".

I direttori sportivi Leonardo Levati e Alberto Elli potranno contare su corridori che già nella passata stagione hanno avuto modo di mettersi in particolare evidenza; tra questi il velocista Mattia Gavazzi, vincitore di sette gare allo sprint nel 2007. Il bresciano avrà a disposizione un treno di primo piano; l'ucraino ex campione del mondo della cronometro Sergej Honchar, l'ex tricolore Salvatore Commesso, l'esperto Fabio Sacchi (nella foto), il passista russo Boris Shpilevsky saranno alcuni dei punti di forza della squadra patrocinata dalla Preti, azienda leader nella produzione di mangimi con sede a Revere (Mantova).

Dopo il primo raduno che si è tenuto nel mese di dicembre a Lugo di Romagna, i corridori e il personale si ritroveranno dal 13 al 20 gennaio a Follonica (Grosseto), mentre il debutto stagionale è previsto per il Gran Premio Ouverture - Nobili Rubinetterie in programma sabato 9 febbraio.

L'organico:

Mirko Allegrini (1981)

Alessandro Bertuola (1979)

Vincenzo Centrone (Lussemburgo, 1976)

Salvatore Commesso (1975)

Carlo Corrà (neoprof. 1984)

Steve Fogen (Lussemburgo, 1979)

Mattia Gavazzi (1983)

Gianluca Geremia (1981)

Michele Gobbi (1977)

Sergej Honchar (Ucraina, 1970)

Massimo Mazzanti (1982)

Marco Osella (1981)

Mattia Parravicini (1982)

Fabio Sacchi (1974)

Boris Shpilevsky (Russia, 1982)

Marco Zanotti (1974)

Biciclette: De Rosa

Abbigliamento: Keit

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Vuelta a Tachira: tappa e maglia per Anthony Brea

Colpo doppio per il giovane venezuelan Anthony Brea: vincendo allo sprint la seconda tappa della Vuelta a Tachira, infatti, il corridore lanciato da Gianni Savio ha anche conquistato la maglia di leader della classifica generale, sfruttando alla perfezione il gioco degli abbuoni.

Ordine d'arrivo

1. 81 VEN 19830203 BREA, Anthony GAP VEN 4.23'50" 10"

2. 83 VEN 19800101 HERRERA, Julio GAP VEN 4.23'50" 6"

3. 12 CUB 19770207 PEREZ, Pedro SCU CUB 4.23'50" 4"

4. 134 VEN 19840126 GARCIA, Arthur KIN VEN 4.23'50"

5. 25 VEN 19860122 ABREU, Daniel SCZ VEN 4.23'50"

6. 1 VEN 19760714 MEDINA, Manuel GZB VEN 4.23'50"

7. 45 VEN 19841219 CUADROS, Jhosmer ABP VEN 4.23'50"

8. 92 VEN 19850225 Rodriguez, Jackson LOT VEN 4.23'50"

9. 104 COL 19740921 PAREDES, Freddy BCT COL 4.23'50" 20"

10. 141 VEN 19870316 BECERRA, Joel AEC VEN 4.23'50"

11. 113 VEN 19870509 GIL, Gusneiver IED VEN 4.23'50"

12. 93 VEN 19770127 CHACON, Jose LOT VEN 4.23'50"

13. 111 VEN 19831101 LUNA, Oscar IED VEN 4.23'50" 20"

14. 31 ARG 19840124 FRAZER, Mauricio ACA ARG 4.23'50"

15. 34 ARG 19861231 PATALAGOYTIA, Mario ACA ARG 4.23'50"

16. 72 VEN 19851206 TARAZONA, Carlos FJD VEN 4.23'50"

17. 71 VEN 19800917 CONTRERAS, Jose FJD VEN 4.23'50"

18. 75 VEN 19820906 PIRELA, Ronald FJD VEN 4.23'50"

19. 133 VEN 19880612 ALARCON, Jose KIN VEN 4.23'50"

20. 114 VEN 19810210 GONZALEZ, Jesus IED VEN 4.23'50"

21. 13 CUB 19871110 GRANGEL, Raul SCU CUB 4.23'50"

22. 122 COL 19820517 DUARTE, Jorge EOS COL 4.23'50"

23. 14 CUB 19791013 CARDOZO, Adonis SCU CUB 4.23'50"

24. 115 VEN 19860530 SOTO, David IED VEN 4.23'50"

25. 53 NED 19830830 KABBEN, Pol GCS NED 4.23'50"

26. 95 VEN 19821027 VARGAS, Freddy LOT VEN 4.23'50"

27. 4 VEN 19831121 TORRES, Paul GZB VEN 4.23'50"

28. 15 CUB 19770904 BENITEZ, Lizardo SCU CUB 4.23'50" 1"

29. 121 VEN 19820604 ESCALONA, Carlos EOS VEN 4.23'50"

30. 86 VEN 19850928 BECERRA, Eduin GAP VEN 4.23'50"

31. 63 VEN 19880721 CAMARGO, Jonathan ACB VEN 4.23'50"

32. 91 COL 19720214 SALAZAR, Cesar LOT COL 4.23'50"

33. 94 VEN 19810306 GONZALEZ, Ronald LOT VEN 4.23'50"

34. 125 VEN 19861231 MASCOPOLO, Luis EOS VEN 4.23'50"

35. 82 VEN 19811222 BRAVO, Wilmen GAP VEN 4.23'50" 3"

36. 44 VEN 19860531 MEDINA, Jose ABP VEN 4.23'50"

37. 74 VEN 19860327 BRUNO, Pedro FJD VEN 4.23'50"

38. 132 VEN 19841015 RUIZ, Juan KIN VEN 4.23'50"

39. 6 COL 19650402 BARRERA, Nestor GZB COL 4.23'50"

40. 42 VEN 19891027 GALVIZ, Carlos ABP VEN 4.23'50"

41. 96 VEN 19820801 MURILLO, Juan LOT VEN 4.23'50"

42. 43 VEN 19770812 RANGEL, Ruben ABP VEN 4.23'50"

43. 143 VEN 19830325 MEDINA, Daniel AEC VEN 4.23'50"

44. 21 VEN 19850516 MORENO, Victor SCZ VEN 4.23'50" 2"

45. 136 VEN 19860419 ROMAN, Maky KIN VEN 4.23'50"

46. 123 VEN 19860415 BRICEÑO, Jimmi EOS VEN 4.23'50"

47. 22 VEN 19800723 VALERO, Adelso SCZ VEN 4.23'50"

48. 46 VEN 19841016 SUAREZ, Cesar ABP VEN 4.23'50"

49. 126 VEN 19880215 RUIZ, Juan EOS VEN 4.23'50"

50. 135 VEN 19781006 NAVA, Jhon KIN VEN 4.23'50"

51. 84 VEN 19830411 DIAZ, Luis GAP VEN 4.23'50"

52. 2 VEN 19761019 VASQUEZ, Noel GZB VEN 4.23'50"

53. 145 VEN 19850612 CAÑAS, Jose AEC VEN 4.23'50"

54. 64 VEN 19780321 CONTRERAS, Jose ACB VEN 4.23'50"

55. 112 VEN 19790226 ORTEGA, Edgar IED VEN 4.23'50"

56. 116 COL 19840929 GIRARDO, Ricardo IED COL 4.23'50"

57. 41 COL 19800513 COLORADO, Francisco ABP COL 4.23'50"

58. 124 VEN 19801214 OCHOA, Carlos EOS VEN 4.23'50"

59. 76 VEN 19860831 DIAZ, Danny FJD VEN 4.23'50"

60. 103 COL 19780717 TRUJILLO, Rolando BCT COL 4.23'50" 20"

61. 16 CUB 19830126 LOPEZ, Yenner SCU CUB 4.23'50"

62. 102 COL 19720101 CAPACHO, Olmedo BCT COL 4.23'50"

63. 101 COL 19770807 BLANCO, Carlos BCT COL 4.23'50"

64. 54 NED 19860824 KOS, Patrick GCS NED 4.23'50"

65. 73 VEN 19840119 RESTREPO, Luis FJD VEN 4.23'50"

66. 105 COL 19860813 CHAPARRO, Jaime BCT COL 4.23'50"

67. 106 COL 19861212 NOVA, Luis BCT COL 4.23'50"

68. 24 VEN 19860625 BERMUDEZ, Yoendry SCZ VEN 4.23'50" 3"

69. 131 COL 19770127 CAMACHO, Rodolfo KIN COL 4.23'50"

70. 61 VEN 19630207 GELVEZ, Nelson ACB VEN 4.23'50"

71. 56 NED 19860308 WIERSTRA, Frank GCS NED 4.23'50"

72. 3 VEN 19770414 DELGADO, Yeison GZB VEN 4.23'50"

73. 65 VEN 19811022 VASQUEZ, Wilmer ACB VEN 4.23'50"

74. 85 VEN 19841219 MENDOZA, Henry GAP VEN 4.23'50" 3"

75. 5 VEN 19690927 SAAVEDRA, Raul GZB VEN 4.23'50"

76. 66 VEN 19841029 RIVAS, Heberth ACB VEN 4.24'19" 29"

77. 144 VEN 19870105 SANCHEZ, Julio AEC VEN 4.29'33" 5'43"

78. 33 ARG 19750703 MOUREU, Gabriel ACA ARG 4.31'34" 7'44"

79. 36 URU 19810420 REBOLLO, Andres ACA URU 4.31'34" ...

80. 23 VEN 19740601 LANDAETA, Francisco SCZ VEN 4.31'34" ...

81. 26 VEN 19790409 JIMENEZ, Juan Carlos SCZ VEN 4.38'17" 14'27"

82. 55 NED 19821228 VAN RUITENBEEK, Malaya GCS NED 4.38'48" 14'58"

83. 51 NED 19861006 KIJNTJES, Daan GCS NED 4.38'48" ...

84. 35 ARG 19870427 SANTOS, Luciano ACA ARG 4.41'00" 17'10"

85. 52 NED 19811016 SMITS, Florian GCS NED 4.45'11" 21'21" 60"

86. 32 ARG 19750204 LINDNER, Javier ACA ARG 4.45'50" 22'00"

Classifica generale

1. 81 VEN 19830203 BREA, Anthony GAP VEN 6.52'37"

2. 134 VEN 19840126 GARCIA, Arthur KIN VEN 6.52'40" 3"

3. 83 VEN 19800101 HERRERA, Julio GAP VEN 6.52'45" 8"

4. 24 VEN 19860625 BERMUDEZ, Yoendry SCZ VEN 6.52'45" ...

5. 12 CUB 19770207 PEREZ, Pedro SCU CUB 6.52'47" 10"

6. 21 VEN 19850516 MORENO, Victor SCZ VEN 6.52'47" ...

7. 25 VEN 19860122 ABREU, Daniel SCZ VEN 6.52'48" 11"

8. 82 VEN 19811222 BRAVO, Wilmen GAP VEN 6.52'48" ...

9. 85 VEN 19841219 MENDOZA, Henry GAP VEN 6.52'48" ...

10. 15 CUB 19770904 BENITEZ, Lizardo SCU CUB 6.52'50" 13"

11. 1 VEN 19760714 MEDINA, Manuel GZB VEN 6.52'51" 14"

12. 92 VEN 19850225 Rodriguez, Jackson LOT VEN 6.52'51" ...

13. 31 ARG 19840124 FRAZER, Mauricio ACA ARG 6.52'51" ...

14. 45 VEN 19841219 CUADROS, Jhosmer ABP VEN 6.52'51" ...

15. 113 VEN 19870509 GIL, Gusneiver IED VEN 6.52'51" ...

16. 125 VEN 19861231 MASCOPOLO, Luis EOS VEN 6.52'51" ...

17. 133 VEN 19880612 ALARCON, Jose KIN VEN 6.52'51" ...

18. 93 VEN 19770127 CHACON, Jose LOT VEN 6.52'51" ...

19. 121 VEN 19820604 ESCALONA, Carlos EOS VEN 6.52'51" ...

20. 95 VEN 19821027 VARGAS, Freddy LOT VEN 6.52'51" ...

21. 13 CUB 19871110 GRANGEL, Raul SCU CUB 6.52'51" ...

22. 14 CUB 19791013 CARDOZO, Adonis SCU CUB 6.52'51" ...

23. 94 VEN 19810306 GONZALEZ, Ronald LOT VEN 6.52'51" ...

24. 91 COL 19720214 SALAZAR, Cesar LOT COL 6.52'51" ...

25. 122 COL 19820517 DUARTE, Jorge EOS COL 6.52'51" ...

26. 4 VEN 19831121 TORRES, Paul GZB VEN 6.52'51" ...

27. 46 VEN 19841016 SUAREZ, Cesar ABP VEN 6.52'51" ...

28. 44 VEN 19860531 MEDINA, Jose ABP VEN 6.52'51" ...

29. 54 NED 19860824 KOS, Patrick GCS NED 6.52'51" ...

30. 53 NED 19830830 KABBEN, Pol GCS NED 6.52'51" ...

31. 96 VEN 19820801 MURILLO, Juan LOT VEN 6.52'51" ...

32. 64 VEN 19780321 CONTRERAS, Jose ACB VEN 6.52'51" ...

33. 132 VEN 19841015 RUIZ, Juan KIN VEN 6.52'51" ...

34. 43 VEN 19770812 RANGEL, Ruben ABP VEN 6.52'51" ...

35. 34 ARG 19861231 PATALAGOYTIA, Mario ACA ARG 6.52'51" ...

36. 143 VEN 19830325 MEDINA, Daniel AEC VEN 6.52'51" ...

37. 115 VEN 19860530 SOTO, David IED VEN 6.52'51" ...

38. 63 VEN 19880721 CAMARGO, Jonathan ACB VEN 6.52'51" ...

39. 123 VEN 19860415 BRICEÑO, Jimmi EOS VEN 6.52'51" ...

40. 135 VEN 19781006 NAVA, Jhon KIN VEN 6.52'51" ...

41. 136 VEN 19860419 ROMAN, Maky KIN VEN 6.52'51" ...

42. 6 COL 19650402 BARRERA, Nestor GZB COL 6.52'51" ...

43. 86 VEN 19850928 BECERRA, Eduin GAP VEN 6.52'51" ...

44. 116 COL 19840929 GIRARDO, Ricardo IED COL 6.52'51" ...

45. 41 COL 19800513 COLORADO, Francisco ABP COL 6.52'51" ...

46. 112 VEN 19790226 ORTEGA, Edgar IED VEN 6.52'51" ...

47. 84 VEN 19830411 DIAZ, Luis GAP VEN 6.52'51" ...

48. 2 VEN 19761019 VASQUEZ, Noel GZB VEN 6.52'51" ...

49. 42 VEN 19891027 GALVIZ, Carlos ABP VEN 6.52'51" ...

50. 126 VEN 19880215 RUIZ, Juan EOS VEN 6.52'51" ...

51. 102 COL 19720101 CAPACHO, Olmedo BCT COL 6.52'51" ...

52. 3 VEN 19770414 DELGADO, Yeison GZB VEN 6.52'51" ...

53. 105 COL 19860813 CHAPARRO, Jaime BCT COL 6.52'51" ...

54. 124 VEN 19801214 OCHOA, Carlos EOS VEN 6.52'51" ...

55. 131 COL 19770127 CAMACHO, Rodolfo KIN COL 6.52'51" ...

56. 16 CUB 19830126 LOPEZ, Yenner SCU CUB 6.52'51" ...

57. 61 VEN 19630207 GELVEZ, Nelson ACB VEN 6.52'51" ...

58. 106 COL 19861212 NOVA, Luis BCT COL 6.52'51" ...

59. 65 VEN 19811022 VASQUEZ, Wilmer ACB VEN 6.52'51" ...

60. 5 VEN 19690927 SAAVEDRA, Raul GZB VEN 6.52'51" ...

61. 22 VEN 19800723 VALERO, Adelso SCZ VEN 6.53'07" 30"

62. 76 VEN 19860831 DIAZ, Danny FJD VEN 6.53'07" ...

63. 101 COL 19770807 BLANCO, Carlos BCT COL 6.53'07" ...

64. 73 VEN 19840119 RESTREPO, Luis FJD VEN 6.53'07" ...

65. 56 NED 19860308 WIERSTRA, Frank GCS NED 6.53'07" ...

66. 104 COL 19740921 PAREDES, Freddy BCT COL 6.53'11" 34"

67. 111 VEN 19831101 LUNA, Oscar IED VEN 6.53'11" ...

68. 103 COL 19780717 TRUJILLO, Rolando BCT COL 6.53'11" ...

69. 74 VEN 19860327 BRUNO, Pedro FJD VEN 6.53'16" 39"

70. 145 VEN 19850612 CAÑAS, Jose AEC VEN 6.53'16" ...

71. 66 VEN 19841029 RIVAS, Heberth ACB VEN 6.53'45" 1'08"

72. 114 VEN 19810210 GONZALEZ, Jesus IED VEN 6.56'22" 3'45"

73. 141 VEN 19870316 BECERRA, Joel AEC VEN 6.58'44" 6'07"

74. 75 VEN 19820906 PIRELA, Ronald FJD VEN 6.59'26" 6'49"

75. 33 ARG 19750703 MOUREU, Gabriel ACA ARG 7.00'35" 7'58"

76. 36 URU 19810420 REBOLLO, Andres ACA URU 7.01'12" 8'35"

77. 71 VEN 19800917 CONTRERAS, Jose FJD VEN 7.02'52" 10'15"

78. 51 NED 19861006 KIJNTJES, Daan GCS NED 7.07'48" 15'11"

79. 55 NED 19821228 VAN RUITENBEEK, Malaya GCS NED 7.07'49" 15'12"

80. 26 VEN 19790409 JIMENEZ, Juan Carlos SCZ VEN 7.07'55" 15'18"

81. 35 ARG 19870427 SANTOS, Luciano ACA ARG 7.10'17" 17'40"

82. 23 VEN 19740601 LANDAETA, Francisco SCZ VEN 7.10'36" 17'59"

83. 32 ARG 19750204 LINDNER, Javier ACA ARG 7.14'51" 22'14"

84. 52 NED 19811016 SMITS, Florian GCS NED 7.15'28" 22'51"

85. 72 VEN 19851206 TARAZONA, Carlos FJD VEN 7.19'05" 26'28"

86. 144 VEN 19870105 SANCHEZ, Julio AEC VEN 7.23'48" 31'11"

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Inviato

Donne: si apre con una vittoria la stagione della Chirio

Per il quinto anno consecutivo, la Chirio-Forno d’Asolo ha aperto la stagione agonistica con uno squillante successo oltreoceano. La prestigiosa Coppa America, svoltasi oggi a Rio de Janeiro, ha fatto registrare la vittoria della brasiliana Uenia Fernandes (nella foto), che ha così bissato il successo ottenuto nel 2004, mentre nelle ultime tre edizioni si era imposta l’altra Fernandes della Chirio-Forno d’Asolo, Clemilda.

La Coppa America ha costituito il primo appuntamento del calendario mondiale Uci, con assegnazione di punti valevoli anche per l’ammissione ai Giochi Olimpici di Pechino, e per questo ha fatto registrare una partecipazione particolarmente qualificata.

Molto combattuta fin dalle fasi iniziali (nella prima fuga ha saputo inserirsi con bravura anche l'altra atleta della Chirio Forno d'Asolo, Ombretta Ugolini), la gara si è risolta a 12 chilometri dalla conclusione, quando hanno allungato le brasiliane Uenia Fernandes e Marcia Silva, entrambe portacolori della Chirio-Forno d’Asolo. Nella volata finale ha avuto nettamente la meglio Uenia, classe 1984, ma è assolutamente degna di menzione anche la prova della giovanissima Marcia Silva, classe 1990, l’ultima scoperta brasiliana di patron Franco Chirio.

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Inviato

Ecco le nuove maglie della Ceramica Flaminia

Le maglie bianco-rosso-nero della Ceramica Flaminia - Bossini Docce sono ormai molto familiari fra gli appassionati di ciclismo; per questa ragione il team manager Roberto Marrone ha confermato per il 2008 lo schema grafico di base con qualche leggero ritocco che accresce certamente l'appeal e il gradimento estetico dell'insieme. Lungo i fianchi della maglia, infatti, il nero di fondo è stato arricchito del "lupetto", il logo aziendale che distingue in tutto il mondo i prodotti della Ceramica Flaminia.

In questa zona la maglia ha assunto un colore più tenue, in grado così di esaltarne il contenuto.

Oltre a Ceramica Flaminia e Bossini Docce sulla maglia della squadra diretta da Massimo Podenzana e Pino Petito compaiono i loghi di Sapal, Valpra, Emmegi, Orbea

Come sempre l'abbigliamento da gara è fornito da Vifra, importante azienda di Montopoli Valdarno (PI) specializzata nella produzione di abbigliamento sportivo personalizzato per ciclismo, mountain bike, calcio, pallavolo, atletica. Fondata nel 1975 dopo una lunga esperienza nella stampa serigrafica e nella produzione e commercio di articoli pubblicitari a partire dal 1985 Vifra ha iniziato la produzione di abbigliamento sportivo personalizzato e di attrezzature per vari sport.

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Inviato

Rotterdam: cambio della guardia al vertice della 6 Giorni

Davvero un colpo grosso quello messo a segno dalla coppia Iljo Keisse - Robert Bartko nella quarta tappa della Sei Giorni di Rotterdam: i due, infatti, sono riusciti a conquistare un giro di vantaggio sui principali rivali e hanno posto una pietra importante sulla strada verso il successo finale.

La classifica

1 Keisse-Bartko punti 241

a un giro

2 Risi-Marvulli punti 235

3 Schep-Zabel punti 213

4 Stam-Lampater punti 198

a cinque giri

5 Terpstra-Mouris punti 105

a sei giri

6 Villa-Stroetinga punti 122

a sette giri

7 Traksel-Lademann punti 130

8 Pronk-Pronk punti 88

a dieci giri

9 Vierhouten-Aeschbach punti 84

a undici giri

10 van Bon-de Fauw punti 156

a dodici giri

11 Lazar-Kankovsky punti 79

a sedici giri

12 Dörich-de Neef punti 30

a diciannove giri

13 Hester-Giling punti 53

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