Jump to content
  • Sign Up

Disponibile Pro Cycling Manager 2021

Pro Cycling Manager 2021 e Tour de France 2021sono finalmente disponibili
Leggi di più

Hai già scoperto i nostri tutorial?

Come sottoscrivo una mod su Steam? Come modifico un database? Come posso creare una maglia personalizzata? Per queste ed altre domande visita la nostra sezione tutorial!
Tutorial

Seguici su Discord

Unisciti al server Discord di PCM Italia per rimanere sempre in contatto con noi, parlare di ciclismo e vivere un'esperienza multiplayer ottimale
Unisciti al server

PCM Italia è su Tapatalk

Scarica Tapatalk gratuitamente sul tuo smartphone per consultare in maniera facile e veloce PCM Italia anche da mobile!
Leggi di più

La nostra RECENSIONE di Pro Cycling Manager 2020

Leggi e guarda la nostra recensione di Pro Cycling Manager 2020, a cura di BubbaDJ
Leggi di più

104th Tour de France


PR8

Recommended Posts

104th Tour de France (2.UWT) 1-23 luglio 2017

TAPPA 1:

2lwsmdh.jpg

TAPPA 2:

29m0qjs.jpg

TAPPA 3:

xga9l4.jpg

TAPPA 4:

zvso49.jpg

TAPPA 5:

256bj8g.jpg

TAPPA 6:

2dsi6o1.jpg

TAPPA 7:

2rzueio.jpg

TAPPA 8:

2w7j1i9.jpg

TAPPA 9:

2por75v.jpg

RIPOSO

TAPPA 10:

jini2d.jpg

TAPPA 11:

10pdbtd.jpg

TAPPA 12:

1fequf.jpg

TAPPA 13:

sc4cat.jpg

TAPPA 14:

2jfk4sj.jpg

TAPPA 15:

zko6z8.jpg

RIPOSO

TAPPA 16:

153thug.jpg

TAPPA 17:

2lu904.jpg

TAPPA 18:

bgr677.jpg

TAPPA 19:

2v8ljbp.jpg

TAPPA 20:

2lurwug.jpg

TAPPA 21:

ranjba.jpg

Link to comment
Share on other sites

Startlist:

Sky √
1 Chris Froome
2 Sergio Henao
3 Vasilj Kiriyenka
4 Christian Knees
5 Michal Kwiatkowski
6 Mikel Landa
7 Mikel Nieve
8 Luke Rowe
9 Geraint Thomas

AG2R La Mondiale √
11 Romain Bardet
12 Jan Bakelants
13 Axel Domont
14 Mathias Frank
15 Cyril Gautier
16 Ben Gastauer
17 Pierre Latour
18 Oliver Naesen
19 Alexis Vuillermoz

Astana √
21 Fabio Aru
22 Dario Cataldo
23 Jakob Fuglsang
24 Andriy Grivko
25 Dmitri Gruzdev
26 Bakhtiyar Kozhatayev
27 Alexey Lutsenko
28 Michael Valgren
29 Andrei Zeits

Bahrain – Merida √
31 Ion Izagirre
32 Yukiya Arashiro
33 Grega Bole
34 Borut Bozic
35 Janez Brajkovic
36 Ondrej Cink
37 Sonny Colbrelli
38 Tsgabu Grmay
39 Javier Moreno

BMC  √
41 Richie Porte
42 Damiano Caruso
43 Alessandro De Marchi
44 Stefan Kung
45 Amaël Moinard
46 Nicolas Roche
47 Greg Van Avermaet
48 Tejay Van Garderen
49 Danilo Wyss

Bora – Hansgrohe 
51 Peter Sagan
52 Maciej Bodnar
53 Emanuel Buchmann
54 Marcus Burghardt
55 Jay McCarthy
56 Rafal Majka
57 Pawel Poljanski
58 Juraj Sagan
59 Rudiger Selig

Cannondale – Drapac  √
61 Rigoberto Uran
62 Alberto Bettiol
63 Patrick Bevin
64 Nathan Brown
65 Simon Clarke
66 Taylor Phinney
67 Pierre Rolland
68 Andrew Talansky
69 Dylan Van Baarle

Cofidis √
71 Nacer Bouhanni
72 Dimitri Claeys
73 Luis Angel Maté
74 Christophe Laporte
75 Cyril Lemoine
76 Daniel Navarro
77 Florian Senechal
78 Julein Simon
79 Geoffrey Soupe

Direct Energie √
81 Thomas Voeckler
82 Thomas Boudat
83  Lilian Calmejane
84 Sylvain Chavanel
85 Yohann Gene
86 Adrien Petit
87 Perrig Quemeneur
88 Romain Sicard
89  Angelo Tulik

FDJ √
91 Arnaud Démare
92 Davide Cimolai
93 Mickael Delage
94 Jacopo Guarnieri
95 Ignatas Konovalovas
96 Olivier Le Gac
97 Rudy Molard
98 Thibaut Pinot
99 Arthur Vichot

Fortuneo – Vital Concept √
101 Eduardo Sepulveda
102 Maxime Bouet
103 Brice Feillu
104 Elie Gesbert
105 Romain Hardy
106 Daniel McLay
107 Pierre – Luc Perichon
108 Laurent Pichon
109 Florian Vachon

Lotto Soudal √
111 André Greipel
112 Lar Bak
113 Tiesj Benoot
114 Thomas De Gendt
115 Tony Gallopin
116 Adam Hansen
117 Jurgen Roelandts
118 Marcel Sieberg
119 Tim Wellens

Movistar √
121 Nairo Quintana
122 Andrey Amador
123 Daniele Bennati
124 Carlos Betancur
125 Jonathan Castroviejo
126  Imanol Erviti
127 Jesus Herrada
128 Jasha Sutterlin
129 Alejandro Valverde

ORICA – Scott √
131 Esteban Chaves
132 Michael Albasini
133 Luke Durbridge
134 Mathew Hayman
135 Damien Howson
136 Daryl Impey
137 Jens Keukeleire
138 Roman Kreuziger
139 Simon Yates

QuickStep – Floors
141 Daniel Martin
142 Jack Bauer
143 Gianluca Brambilla
144 Philippe Gilbert
145 Marcel Kittel
146 Fabio Sabatini
147 Zdenek Stybar
148 Matteo Trentin
149 Julien Vermote

Team Dimension Data √
151 Mark Cavendish
152 Edvald Boasson Hagen
153 Steve Cummings
154 Nico Venter
155 Bernhard Eisel
156 Reinardt Janse Van Rensburg
157 Scott Thwaites
158 Serge Pauwels
159 Mark Renshaw

Team Katusha – Alpecin √
161 Alexander Kristoff
162 Marco Haller
163 Reto Hollenstein
164 Robert Kiserlovski
165 Maurits Lammertink
166 Tiago Machado
167 Tony Martin
168 Nils Politt
169 Rick Zabel

Team Lotto NL – Jumbo √
171 Robert Gesink
172 George Bennett
173 Dylan Groenewegen
174 Tom Leezer
175 Paul Martens
176 Primoz Roglic
177 Timo Roosen
178 Jos van Emden
179 Robert Wagner

Team Sunweb √
181 Warren Barguil
182 Nikias Arndt
183 Roy Curvers
184 Simon Geschke
185 Michael Matthews
186 Ramon Sinkeldam
187 Albert Timmer
188 Laurens Ten Dam
189 Mike Teunissen

Trek – Segafredo √
191 Alberto Contador
192 Aimar Zubeldia
193 Koen De Kort
194 John Degenkolb
195 Fabio Felline
196 Michael Gogl
197 Markel Irizar
198 Bauke Mollema
199 Jarlinson Pantano

UAE Team Emirates √
201 Louis Meintjes
202 Darwin Atapuma
203 Matteo Bono
204 Kristijan Durasek
205 Vegard Stake Laengen
206 Marco Marcato
207 Manuele Mori
208 Ben Swift
209 Diego Ulissi

Wanty – Groupe Gobert √
211 Guillaume Martin
212 Frederik Backaert
213Thomas Degand
214  Yoann Offredo
215 Marco Minnaard
216 Andrea Pasqualon
217 Dion Smith
218 Guillaume van Keirsbulck
219 Pieter Vanspeybrouck

Edited by PR8
Link to comment
Share on other sites

Aru non firma per il podio: nemmeno lui ci crede? anche se il percorso é migliorato rispetto agli anni scorsi vedi tappa 5 dove prima della planche des belles filles non c'è solo piattume

Inviato dal mio GT-I9195 utilizzando Tapatalk

Link to comment
Share on other sites

  • Admininistrators

Il percorso per Aru era quello dell'anno scorso, questo è terribile.... le montagne sono quelle del 2012 riviste. L'izoard è più facile di La Toussuire, il Chat fa scopa con la tappa del Grand Colombier, il Peguere è quasi uguale, il Peyresourde pure. Resta la tappa di Bagneres (2012) contro quella del Galibier che penso avranno lo stesso effetto. La Planche c'era in entrambi i percorsi.

Link to comment
Share on other sites

Il 1/7/2017 at 9:09 PM, emmea90 dice:

Crono pericolosa. Contador e Porte non han rischiato, ne han beneficiato Aru e Quintana. Froome invece ha rischiato e ha preso parecchio.

Mi sarei aspettato (data la distanza e il clima) distacchi molto contenuti, con i big che avrebbero corso con il solo scopo di portare a casa la pelle. Mi ha stupito l'atteggiamento di Froome, non capisco se voglia dominare già da subito o se, accortosi di non essere al 100%, voglia sfruttare la "paura" per evitare attacchi.

Per il resto aspetto la sparata di oggi sull'ultima cote

Link to comment
Share on other sites

  • Admininistrators
2 minuti fa, Rio Immagina dice:

Mi sarei aspettato (data la distanza e il clima) distacchi molto contenuti, con i big che avrebbero corso con il solo scopo di portare a casa la pelle. Mi ha stupito l'atteggiamento di Froome, non capisco se voglia dominare già da subito o se, accortosi di non essere al 100%, voglia sfruttare la "paura" per evitare attacchi.

Per il resto aspetto la sparata di oggi sull'ultima cote

Beh Froome da sempre usa la paura e la squadra, anche perché la terza settimana se attaccato spesso soffre.

Link to comment
Share on other sites

3 ore fa, emmea90 dice:

Beh Froome da sempre usa la paura e la squadra, anche perché la terza settimana se attaccato spesso soffre.

Direi che la prima la usano tutti: la storia è piena di corridori che hanno cercato di restituire all'avversario un'impressione di solidità superiore a come in effetti stavano le cose per demotivare gli avversari, salvo poi andare in grossa difficoltà quando seriamente attaccati. Però molti in questo modo si sono salvati, perché se fossero stati attaccati prima e/o più a fondo avrebbero anche potuto perdere la gara, mi pare normale.

E la seconda, chi ce l'ha, la usa, chi non ce l'ha, se può, se la fa:lol:

Quindi Froome non è che abbia inventato una forma di leader 2.0 nelle gare ciclistiche, si comporta come tutti e per la squadra non deve sbattersi particolarmente perché ha la più forte.

Certo è che in un Tour dove percorso alla mano le occasioni per fare distacchi non sembrerebbero essere tantissime, non può che compiacersi per come sono iniziate le cose.

Link to comment
Share on other sites

59 minuti fa, Rio Immagina dice:

Mi ha lasciato un velo di tristezza vedere cosa fa oggi Andy Schleck. Certo è principalmente colpa sua se è finito così, ma pensare che questo qualche anno fa era un ciclista rispettato e adesso vende biciclette....

Anche a me fa tristezza che lui a 32 anni praticamente lavora per hobby dopo aver fatto il ciclista ad alti livelli per meno di un lustro, mentre a me toccherà lavorare fino a 70 (sempre se sarò ancora vivo). Ovviamente mi fa tristezza per me:giur:

  • Upvote 1
Link to comment
Share on other sites

1 hour ago, smec-easyjet said:

tappe come quella di oggi, secondo me, non fanno altro che dimostrare come Sagan sia molto più adatto a una Liegi che ad una Roubaix.

E no, non comprerò mai una bici da quest'uomo

andy_schleck_saxo_bank1_600.jpg

Non so, non vorrei che le bici che vende abbiano qualche problema alla catena. 

Piuttosto se Contador aprisse una macelleria c'andrei volentieri :)

Link to comment
Share on other sites

3 ore fa, smec-easyjet dice:

tappe come quella di oggi, secondo me, non fanno altro che dimostrare come Sagan sia molto più adatto a una Liegi che ad una Roubaix.

Ma sì, una Liegi avrà solo un dislivello doppio o triplo :haha:

Cioè non è che Sagan non possa vincere una Liegi, tutt'altro, è possibile che tu abbia ragione, ma non credo che la tappa di oggi (che sta ad una Liegi grosso modo come la tappa di domani sta a una Sanremo) sia il principale motivo per sospettarlo. D'altronde di gare con percorso simile a quello di oggi ce ne sono a iosa, e Valverde mica le vince tutte, anzi spesso viene beffato da quelli che poi la carta vuole suoi competitor per la Doyenne; poi si arriva al drittone di Ans e lui vola mentre gli altri sembrano sagome di carta rivettate a terra.

Quello che è abbastanza certo è che una Amstel, concordo con emmea più riconducibile per percorso alla tappa odierna, sia più potabile di una Roubaix per Sagan, ma anche infinitamente meno prestigiosa.

Link to comment
Share on other sites

Ma sì, una Liegi avrà solo un dislivello doppio o triplo :haha:
Cioè non è che Sagan non possa vincere una Liegi, tutt'altro, è possibile che tu abbia ragione, ma non credo che la tappa di oggi (che sta ad una Liegi grosso modo come la tappa di domani sta a una Sanremo) sia il principale motivo per sospettarlo. D'altronde di gare con percorso simile a quello di oggi ce ne sono a iosa, e Valverde mica le vince tutte, anzi spesso viene beffato da quelli che poi la carta vuole suoi competitor per la Doyenne; poi si arriva al drittone di Ans e lui vola mentre gli altri sembrano sagome di carta rivettate a terra.
Quello che è abbastanza certo è che una Amstel, concordo con emmea più riconducibile per percorso alla tappa odierna, sia più potabile di una Roubaix per Sagan, ma anche infinitamente meno prestigiosa.


Ho detto "tappe come questa", perché di precedenti ce ne sono a iosa, a cominciare dalle tappe marchigiane della Tirreno, in cui abbiamo visto Sagan vincere con una gamba sola su finali del genere. Quanto al fondo, ha vinto con una gamba sola anche il mondiale di Richmond, quindi non gli manca certo neanche quello. E niente, considerando che la Roubaix la insegue da anni, mentre ai percorsi vallonati non ci si è mai dedicato davvero eppure è già competitivo, continuo a credere che la Liegi sia molto più alla sua portata della Roubaix

Inviato dal mio XT1033 utilizzando Tapatalk

Link to comment
Share on other sites

1 minuto fa, smec-easyjet dice:

 


Ho detto "tappe come questa", perché di precedenti ce ne sono a iosa, a cominciare dalle tappe marchigiane della Tirreno, in cui abbiamo visto Sagan vincere con una gamba sola su finali del genere. Quanto al fondo, ha vinto con una gamba sola anche il mondiale di Richmond, quindi non gli manca certo neanche quello. E niente, considerando che la Roubaix la insegue da anni, mentre ai percorsi vallonati non ci si è mai dedicato davvero eppure è già competitivo, continuo a credere che la Liegi sia molto più alla sua portata della Roubaix

Inviato dal mio XT1033 utilizzando Tapatalk
 

 

Ma infatti non è assolutamente da escludere, ma il dislivello complessivo di una Liegi mi sembra diverso da quello della tappa odierna, del mondiale di Richmond, delle tappe della Tirreno Adriatico o se vogliamo delle corse canadesi, quindi non mi pare di sostenere un'eresia nel dire che sia un punto da verificare (probabilmente in modo positivo).

Di fondo poi io non ho parlato, e anzi ti avviso che sei ampiamente fuori tema nonché fuori stagione :mrgreen:

Link to comment
Share on other sites

11 ore fa, ian dice:

Ma infatti non è assolutamente da escludere, ma il dislivello complessivo di una Liegi mi sembra diverso da quello della tappa odierna, del mondiale di Richmond, delle tappe della Tirreno Adriatico o se vogliamo delle corse canadesi, quindi non mi pare di sostenere un'eresia nel dire che sia un punto da verificare (probabilmente in modo positivo).

Di fondo poi io non ho parlato, e anzi ti avviso che sei ampiamente fuori tema nonché fuori stagione :mrgreen:

Esiste sempre l'allenamento: nessuno vieta al buon peter di diventare un vallonaro

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, Rio Immagina dice:

Esiste sempre l'allenamento: nessuno vieta al buon peter di diventare un vallonaro

Perché, non lo è già?

Poi da buon vallon... vall... (niente, non riesco, sta parola mi fa davvero troppo schifo :lol:) a favorito per una Liegi c'è ancora un passo, che appunto è ciò che determina la differenza netta che un Valverde riesce a fare sul rettilineo di Ans e non in altre gare con l'ultimo km all'insù contro gli stessi avversari.

Per significare la differenza, ieri nel gruppo buono c'era ancora Demare (bravo e in forma finché vuoi, però...)

Link to comment
Share on other sites

Sono d'accordo con @ian, in ogni caso l'11° posto di quest'anno, alla Liegi, di Van Avermaet (che aveva ovviamente puntato al pavé e non alla Doyenne), non solo testimonia la poca selezione degli ultimi anni ma anche la concreta possibilità di giocarsela per questo tipo di atleti, il belga, lo slovacco oppure Matthews (4° quest'anno, ma che, a differenza del belga, aveva puntato tutto sulle Ardenne). 

Link to comment
Share on other sites

5 ore fa, ian dice:

Per significare la differenza, ieri nel gruppo buono c'era ancora Demare (bravo e in forma finché vuoi, però...)

La parte fra parentesi in effetti va rimarcata, grandissima gamba.

La caduta di Cavendish sembrerebbe un po' propiziata dal gomito di Sagan (nel qual caso sarebbe clamorosamente contrappasso)

Link to comment
Share on other sites

aggiornamento: pare che la giuria avesse già deciso di squalificare Sagan e, anzi, di mandarlo a casa. Un componente del collegio, però, stava guardando Rai Sport e dopo aver sentito De Stefano e Beppeconti, pare che ora l'intenzione sia quella di assegnare a Sagan la vittoria a tavolino, perché è stato visibilmente ostacolato da Cavendish.

Ma dimmi te...

Link to comment
Share on other sites

  • Admininistrators

Il regolamento UCI in realtà è chiaro: per casi gravissimi si può buttare fuori altrimenti la sanzione per "dangering rivals" è quella. 

Ha ragione Petacchi quando dice che andrebbe squalificato anche Demare, di fatto è lui che induce il casino.

Link to comment
Share on other sites