Jump to content
  • Sign Up

Disponibile Pro Cycling Manager 2021

Pro Cycling Manager 2021 e Tour de France 2021sono finalmente disponibili
Leggi di più

Hai già scoperto i nostri tutorial?

Come sottoscrivo una mod su Steam? Come modifico un database? Come posso creare una maglia personalizzata? Per queste ed altre domande visita la nostra sezione tutorial!
Tutorial

Seguici su Discord

Unisciti al server Discord di PCM Italia per rimanere sempre in contatto con noi, parlare di ciclismo e vivere un'esperienza multiplayer ottimale
Unisciti al server

PCM Italia è su Tapatalk

Scarica Tapatalk gratuitamente sul tuo smartphone per consultare in maniera facile e veloce PCM Italia anche da mobile!
Leggi di più

La nostra RECENSIONE di Pro Cycling Manager 2020

Leggi e guarda la nostra recensione di Pro Cycling Manager 2020, a cura di BubbaDJ
Leggi di più

102° Tour de France


Recommended Posts

map_route.jpg

 

B0i7S61CIAAAS5Q.png

Stage 1: Saturday July 4, Utrecht – Utrecht (Ned) (ITT) 13.7km 
PROFIL.png
 
Stage 2: Sunday July 5, Utrecht – Neeltje Jans (Ned) 166km
PROFIL.png
 
Stage 3: Monday July 6, Antwerp – Huy (Bel) 154km
PROFIL.png
 
PROFILCOLSCOTES_1.png
 
 
 

 

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 1.1k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Stage 4: Tuesday July 7, Seraing – Cambrai (Fra) 221km

PROFIL.png

 


Stage 5: Wednesday July 8, Cambrai – Amiens 189km

PROFIL.png

 


Stage 6: Thursday July 9, Amiens – Le Havre 191km

PROFIL.png

 

PROFILKMS.png

 


Stage 7: Friday July 10, Livarot – Fougères 190km

PROFIL.png



Link to comment
Share on other sites

Stage 8: Saturday July 11, Rennes – Mûr-de-Bretagne 179km

PROFIL.png

 

PROFILCOLSCOTES_1.png

 


Stage 9: Sunday July 12, Vannes – Plumelec 28km

PROFIL.png

 

PROFILCOLSCOTES_1.png

 

 


Stage 10:  Tuesday July 14, Tarbes – La Pierre Saint-Martin 167km

PROFIL.png

 

PROFILCOLSCOTES_1.png


Link to comment
Share on other sites

Stage 14: Saturday July 18, Rodez – Mende-Montée Laurent Jalabert 175km
PROFIL.png
PROFILCOLSCOTES_1.png
Stage 15: Sunday July 19, Mende – Valence 182km 
PROFIL.png
 
Stage 16: Monday July 20, Bourg-de-Péage – Gap 201km
PROFIL.png
 
Stage 17: Wednesday July 22, Digne-les-Bains – Pra-Loup (via the Col des Champs) 161km
PROFIL.png
PROFILCOLSCOTES_1.png
 
Link to comment
Share on other sites

Alcune considerazioni a vanvera sulle altimetrie:

1) Oltre ad avere il coraggio di presentare una tappa come quella di Cauterets (che ovviamente, dopo questo post, diventa la candidata numero uno a tappa più spettacolare del Tour), cannano pure a segnare i km dell'arrivo sull'altimetria.

2) Chissà quali mutamenti orografici hanno trasformato il Glandon dal lato facile in un HC da due anni a questa parte, quando ancora ai tempi di LeBlanc era considerato un 1a categoria.

3) Il dettaglio dell'altimetria di Allos e Pra Loup è ovviamente uguale a quello del Delfinato, ma in quel caso le pendenze erano molto più precise.

4) È l'altimetria che fa sembrare la salita di La Primaube nella tappa di Rodez molto più dura di quella che è, o è Christian che ha voluto fare il simpaticone, dopo aver messo un GPM a Dieppe e uno a Bagneres de Bigorre?

Link to comment
Share on other sites

  • Admininistrators

Alcune considerazioni a vanvera sulle altimetrie:

1) Oltre ad avere il coraggio di presentare una tappa come quella di Cauterets (che ovviamente, dopo questo post, diventa la candidata numero uno a tappa più spettacolare del Tour), cannano pure a segnare i km dell'arrivo sull'altimetria.

 

E io che speravo che da Ovaro fossero intervenuti per anticipare l'arrivo al Km 167

Link to comment
Share on other sites

Sul percorso:

Assurdo il fatto che praticamente non ci siano crono individuali.

L'altra assurdità della cronosquadre alla 9° tappa ,inoltre dopo la tappa del pavè.

Pirenei disegnati alla "più peggio" , alpi con kilometraggio dilettantistico.

La tappa di gap con il col di mense ha scocciato , così come l'inflazione dei piattoni con strappo nel finale..

 

da notare la presa per il culo nel fatto di mettere la solita e facile salita del col di manse alla fine della tappa di gap,per poi mettere uno strappo molto duro nella tappa che parte da gap,della serie "potevamo mettere una salità più dura,ma non la volevamo fare"

Link to comment
Share on other sites

Sul percorso:

Assurdo il fatto che praticamente non ci siano crono individuali.

L'altra assurdità della cronosquadre alla 9° tappa ,inoltre dopo la tappa del pavè.

Pirenei disegnati alla "più peggio" , alpi con kilometraggio dilettantistico.

La tappa di gap con il col di mense ha scocciato , così come l'inflazione dei piattoni con strappo nel finale..

Condivido pienamente il discorso delle cronometro individuali, la cronometro a squadre aspettiamo, secondo me non farà grandissimi danni, al lordo di tutte le possibili situazioni che potranno crearsi nelle prime tappe.

I piattoni con strappo finale compaiono per la prima volta così frequentemente, pensavo fossero un'esclusiva della Vuelta, in ogni caso evitabilissimi

Link to comment
Share on other sites

Il Tour non parte dal Nord della Francia e mi pare che si potesse tracciare decisamente meglio la terza, ad esempio

 

Poi meglio 2 tappe belle mosse e ben tracciate (prendiamo come riferimento da seconda tappa del 2014) e 5 piattoni, che 2 piattoni e 5 tappe per velocisti con arrivo al 25% a mio personale avviso

Link to comment
Share on other sites

  • Admininistrators

Il Tour non parte dal Nord della Francia e mi pare che si potesse tracciare decisamente meglio la terza, ad esempio

 

Poi meglio 2 tappe belle mosse e ben tracciate (prendiamo come riferimento da seconda tappa del 2014) e 5 piattoni, che 2 piattoni e 5 tappe per velocisti con arrivo al 25% a mio personale avviso

 

Il tour va dove le città pagano. Si può cambiare ciò che succede in mezzo ma è molto difficile migliorare tappe come Le Havre

Link to comment
Share on other sites

Il tour va dove le città pagano. Si può cambiare ciò che succede in mezzo ma è molto difficile migliorare tappe come Le Havre

Questo è vero, però è altrettanto vero che le città che si candidano ad ospitare il Tour non sono 21 all'anno. La scelta è abbastanza ampia.

Tappe come quella di Le Havre comunque non possono essere arricchite granché, però un paio di denti in più per non ridurre tutto ad una volata in salita si potevano pure trovare.

Link to comment
Share on other sites

Il tour va dove le città pagano. Si può cambiare ciò che succede in mezzo ma è molto difficile migliorare tappe come Le Havre

Mi sembra chiaro che parlo di quello che sta in mezzo, comunque la mia è una considerazione generale, dello stesso tenore di quelle che accompagnano la presentazione del Giro, senza tenere conto di questioni economiche e logistiche che comunque non conosciamo a fondo (e delle quali mi interessa anche poco). Curioso che in questo senso gli organizzatori del Giro siano contestabili anche quando fanno cose apprezzabili mentre per il Tour c'è sempre un "sì, ma..."

Link to comment
Share on other sites

Avere poche scelte non è una condanna a scegliere le soluzioni peggiori, detto ciò, anche solo in confronto alla passata edizione mi pare un Tour disegnato peggio, e non mi pare che la scorsa edizione sia stata disputata sul territorio italiano. Questo si può dire o viola il dogma sull'infallibilità dell'ASO?

Link to comment
Share on other sites