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Disponibile Pro Cycling Manager 2021

Pro Cycling Manager 2022 e Tour de France 2022 sono finalmente disponibili
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La nostra recensione di Pro Cycling Manager 2013


Andrepg

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Il 100° Tour de France approda sui vostri computer

 

In occasione del 100° Tour de France la Cyanide si fa sotto con un titolo ricco di miglioramenti, sebbene rimanga in continuità con il suo predecessore. Una buona parte del merito va anche al lavoro svolto dalle community, a cui la Cyanide si è aperta non poco. La community di Cycling Manager Italia è sempre stata in prima fila suggerendo miglioramenti, partecipando numerosa nel modding ufficiale e alle varie fasi di testing. Cyanide non ha di certo ignorato l’impegno degli appassionati e ha risposto accogliendo molti dei suggerimenti che gli sono stati inviati, promuovendo un fan day e un blog degli sviluppatori, con il quale tenere informati i fan sui progressi dello sviluppo di PCM per pc e TDF per console.

 

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Un gameplay sempre più realistico

 

Il gameplay è stato rinnovato ed è decisamente migliorato. La selezione è aumentata, anche per merito di un’IA che parteciperà molto più attivamente allo sfoltimento del gruppo, invece di restare troppo passiva come nei precedenti capitoli. Le tappe di montagna vedranno quindi distacchi più ampi e risulteranno molto più divertenti di prima, grazie alla rivalutazione dell’attacco, che con PCM 13 assume un’importanza fondamentale. Il valore ACC non è più legato solo alla lunghezza dello scatto, ma alla sua intensità e quindi sarà profondamente diverso scattare con Rodriguez o Wiggins. Inoltre gli outsider non attaccheranno più in massa a metà della salita finale, né seguiranno tutti gli attacchi del giocatore come in PCM 12. Questo miglioramento ha però i suoi maggiori benefici nelle tappe vallonate, infatti da ora sarà ben diverso provare a vincere una Freccia Vallone con Nibali o Contador. Finalmente i settori di pavé avranno difficoltà diverse (da 1 a 5) così che sarà ben diverso affrontare Aremberg o il facile pavé fiammingo. Nella gestione delle corse a tappe diventa molto più importante il recupero, poiché non si potrà più attaccare per tutta una tappa senza pagare dazio in quella successiva. Nota dolente da segnalare è che per un altro anno la pista non ha subito alcuna variazione nel gameplay. Infine il gioco risulta molto più fluido, anche impostando i dettagli più elevati, e i caricamenti delle tappe non sono troppo marcati, come visto nella fase di test, sebbene comunque non velocissimi.

 

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Una modalità carriera rinnovata

 

La modalità sulla quale Cyanide si è più concentrata è sicuramente la carriera. Innanzitutto è stato migliorato il season planner aggiungendo il numero di corse programmate per atleta e introducendo la possibilità di creare gruppi di ciclisti… chi non l’ha mai fatto? Con PCM 13 ci saluterà quindi tutta quella miriade di fogli che lì sulla scrivania hanno sempre accompagnato le nostre carriere. Le finanze sono state decisamente perfezionate partendo dagli obiettivi dati dagli sponsor. Questi, che ora risultano molto più adeguati alla squadra scelta, potranno essere cambiati in modo da diminuire o aumentare il budget messo a disposizione dallo sponsor. Se lo sponsor vi chiede una vittoria di tappa al Tour de France potrete per esempio cambiare l’obiettivo in una top 5, in modo da aumentare il vostro introito. Si dovrà però essere molto cauti nel farlo perché è stata reintrodotta la bancarotta. La parola obiettivi assume con PCM 13 un’importanza fondamentale anche riguardo la forma dei corridori, infatti con PCM 13 non si dovrà più selezionare una tabella di allenamento, ma questa si adatterà automaticamente agli obiettivi (primari e secondari) che assegnerete a ognuno dei vostri corridori. Se un giocatore vorrà far diventare vincenti i propri corridori dovrà quindi tenere d’occhio per ogni atleta la forma - da 1 (più alta) a 6 (più bassa), la fatica che si accumulerà in gara, il ritmo di corsa (basterà una corsa a tappe di una settimana per farlo giungere al massimo), la freschezza da una tappa all’altra in una corsa a tappe e la soddisfazione. Quest’ultima dipenderà dagli obiettivi e dalle corse programmate, in particolare dal loro numero, dal loro prestigio e dall’efficienza della tabella d’allenamento.

 

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La modalità Armada si apre alla pista e alle community

 

L’introduzione della modalità Armada con PCM 12 aveva lasciato sgomenti molti dei giocatori delle varie competizioni online organizzate dalle comunità, ma con PCM 13 questa si apre decisamente alle community. In un primo momento sono stati infatti risolti i numerosi problemi che assillavano la neonata Armada di PCM 12, dalla stabilità del server alle password non funzionati, dai crash alla possibilità dell’host di mettere in pausa nelle gare amichevoli. La novità principale è l’introduzione della pista, sebbene si potranno giocare in partite classificate solo Keirin, Corsa a Punti e Scratch. Tutte le altre discipline potranno essere giocate amichevolmente con database custom con la possibilità di selezionare il numero di manche nel Keirin e negli Sprint, il numero delle volate nella Corsa a Punti… possibilità che era stata tolta con PCM 12. La strada vede invece l’introduzione dei livelli per limitare il divario tra giocatori assidui e occasionali, facendo giocare giocatori con livelli più vicini possibile. Inoltre non si potrà mettere nella propria squadra più di un certo numero di carte oro e argento (che saranno esportabili da PCM 12), così da evitare squadroni più che irrealistici. Infine potranno essere giocate corse a tappe, per ora questa è disponibile solo in partite classificate, ma dovrebbe essere espansa anche in modalità amichevole. Ci saranno quindi i campionati italiani con PCM 13? La risposta è sì.  

 

Anche l’occhio vuole la sua parte

 

La grafica di PCM 13 non risulta rivoluzionata rispetto ai due capitoli precedenti, ma in poco tempo il giocatore può notare molti miglioramenti sul piano visivo. I corridori ora si muovono e attaccano con animazioni diverse, differenti dall'intensità dell’azione e dal terreno sulla quale questa viene condotta. Vedremo quindi corridori alzarsi sui pedali per portarsi in testa al gruppo, rialzarsi una volta ripresi e anche esultanze personalizzate per alcuni corridori. Il Mount Ventoux ha a grande richiesta le sue pietre e i Campi Elisi sono più completi con l’aggiunta del sottopassaggio e dell’Arc de Triomphe, ma soprattutto del tramonto, come nel prossimo Tour de France. Le campagne e i litorali balneari sono più interessanti grazie all'aggiunta dei villaggi di campagna e degli edifici caratteristici delle coste turistiche. Infine l’aggiunta di alcuni elementi e edifici connessi fanno sembrare più curati e realistici gli arrivi di tappa. L’impressione è proprio questa, che PCM 2013 risulti più curato nei dettagli rispetto ai suoi predecessori, dove spesso i particolari venivano solo abbozzati. In questo senso bisogna rilevare però la mancanza della prova a cronometro a squadre mondiale e delle olimpiadi. In compenso sembra però peggiorato il pubblico, ora troppo allineato e fermo e addirittura relegato a bordo strada.

 

 

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Modding

 

La Cyanide conosce senz’altro l’importanza delle community nel miglioramento dell’esperienza di gioco e per questo ha lavorato anche nello sviluppo del modding raddoppiando la risoluzione delle maglie, ora in alta definizione e introducendo numerosi cambiamenti nello stage editor, che saranno spiegati dettagliatamente nell’apposita sezione del forum. Novità molto importante è per esempio quella di dare agli stagemaker la possibilità di disattivare la classificazione automatica (pianura, collina, montagna) delle tappe per impostarla manualmente.

 

Altro

 

Uno dei punti di debolezza del gioco rimane l’audio, sia per le musiche, che addirittura sono state riciclate da PCM 12, sia per quanto riguarda la telecronaca, ancora una volta non disponibile in italiano. La home risulta molto più accattivante di quella dei precedenti capitoli, ma gli altri menu sono stati solo leggermente cambiati. Novità molto importante è quella di poter realizzare in gioco, oltre ai soliti screen, anche video di massimo 30 secondi premendo CTRL+R. Inoltre durante la scelta delle tappe si potrà visualizzare anche la planimetria delle varie tappe, così che in gioco si possa adattare la propria strategia alla direzione del vento e alle strade strette.

 

 

Punti di forza:

 

  • gameplay rinnovato e più realistico;
  • una modalità Armada che permette lo svolgimento delle competizioni delle comunità;
  • una carriera più gestionale;
  • più cura dei dettagli.

 

Punti deboli:

 

  • la pista rimane ancora la stessa;
  • audio carente e telecronaca italiana assente;
  • caricamenti troppo lunghi rispetto ad altri giochi.

 

Ricordiamo che è possibile acquistare la versione in scatola e in digital download di Pro Cycling Manager 2013 in modo da supportare la nostra comunità.

 

Recensione a cura di Andrepg.

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Ci saranno quindi i campionati italiani con PCM 13? La risposta è sì.  

 

Novità molto importante è per esempio quella di dare agli stagemaker la possibilità di disattivare la classificazione automatica (pianura, collina, montagna) delle tappe per impostarla manualmente.

 

:shock2:  :nana:

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Ho provato il gioco e mi è bastato giocare una Freccia Vallone per perdere tutto l'entusiasmo....

 

Il gioco va via ad una velocità folle, a 20km dal traguardo è scattato Betancur (in un tratto in salita) e quasi non lo vedevo per quanto andava forte.....poi gli sono andati dietro tutti i big, praticamente 20 corridori.....ha vinto Mollema ed è venuto fuori il solito problema dei distacchi....ad un gruppetto di corridori arrivato poco dopo (con Nibali, Gerrans etc...) è stato accreditato un ritardo di 48'' (capisco la scala 1:10 ma prendere così tanto distacco sul mur de huy non rispecchia sicuramente la realtà)

Quando sono scattati tutti i big il gruppo si è praticamente fermato proprio perché non c'era più nessun leader nel plotone.....

 

Si, la grafica è molto migliorata, mi piacciono le animazioni dei corridori e la carriera è stata migliorata in tutto e per tutto ma.....non sono d'accordo su quanto scritto riguardo al miglioramento del Gameplay, l'IA partecipa attivamente alla corsa ma vedere 20 big attaccare a 20km dal Mur de Huy è pura fantascienza. L'aumento dei distacchi, a mio modo di vedere, rende il gioco tutt'altro che bello....rischi di perdere una corsa a tappe per un blocco....

 

Queste sono riflessioni a caldo, spero di ricredermi corsa dopo corsa :)

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Ho provato il gioco e mi è bastato giocare una Freccia Vallone per perdere tutto l'entusiasmo....

 

Il gioco va via ad una velocità folle, a 20km dal traguardo è scattato Betancur (in un tratto in salita) e quasi non lo vedevo per quanto andava forte.....poi gli sono andati dietro tutti i big, praticamente 20 corridori.....ha vinto Mollema ed è venuto fuori il solito problema dei distacchi....ad un gruppetto di corridori arrivato poco dopo (con Nibali, Gerrans etc...) è stato accreditato un ritardo di 48'' (capisco la scala 1:10 ma prendere così tanto distacco sul mur de huy non rispecchia sicuramente la realtà)

Quando sono scattati tutti i big il gruppo si è praticamente fermato proprio perché non c'era più nessun leader nel plotone.....

 

Si, la grafica è molto migliorata, mi piacciono le animazioni dei corridori e la carriera è stata migliorata in tutto e per tutto ma.....non sono d'accordo su quanto scritto riguardo al miglioramento del Gameplay, l'IA partecipa attivamente alla corsa ma vedere 20 big attaccare a 20km dal Mur de Huy è pura fantascienza. L'aumento dei distacchi, a mio modo di vedere, rende il gioco tutt'altro che bello....rischi di perdere una corsa a tappe per un blocco....

 

Queste sono riflessioni a caldo, spero di ricredermi corsa dopo corsa :)

 

Ecco fatto :banghead:

Vi consiglio di togliere il motion blur, non vi fa capire nulla. I distacchi maggiori sono positivi nell'online, perché mette in maggiore rilevanza le capacità di ognuno. Venite a fare una partita classificata in pista in Armada che non trova nulla 59@@

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Io che ho giocato pochissimo al 12, e che fino a poco fa giocavo con l'11, noto molte differenze. Nel 2011 non accadeva che quando attaccava uno, 20 corridori gli andavano dietro. Boh, per ora non mi piace molto.

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Io ho provato una Freccia e sono arrivai in 25 sul muro.... E li ha vinto facile Purito. Io 4 con Betancur ma mi è sembrato realistico. la tappa del Ventoux mi è piaciuta tantissimo: Porte e Froome che cercavano di fare la differenza col kenyano a ruota,Contador che è partito ma la Sky lo ha ripreso, e a 1,6 km scatto di Froome con Porte che si piazza alla ruota di Alberto. Risultato: 1 Froome

2 Porte

3 Contador.

A me non sembra male il gioco..

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Ho provato anch'io una Freccia per curiosità. Cosi per vedere se i pareri erano contrastanti o più o meno si svolgeva tutto allo stesso modo.

 

A -20/25 sono iniziati gli scatti dei big. Rodríguez in primis che si è portato dietro i vari Gilbert e co. . Io giocavo con Valverde, Visconti ecc, non sono scattato e ho messo tutta la squadra a tirare fino a che non mi sono portato a 30 secondi. Li ho preso in mano direttamente Valverde coperto da Visconti e mi sono messo in testa(15/16 corridori). Sul muro finale siamo arrivati in 35/36, anche se effettivi eravamo in 10/12. Li ho preso la ruota di Gilbert e ho portato a casa la corsa, primo Valverde, secondo Henao, terzo Gilbert. Visconti 11. Distacchi invariati fino al dodicesimo posto. Poi 35 secondi per un gruppo di 10 corridori. A 1 minuto tutti gli altri.

 

Livello estremo non so se conta per eventuali attacchi o cose del genere.

 

Le prime impressioni sono incerte. Sono rimasto spiazzato dal fatto che tutti i big hanno attaccato insieme quando potevano far tirare la squadra per riprendere gli attaccanti come ho fatto io, se ce l'ho fatta da solo figuriamoci con l'aiuto di un paio di squadre. Nella volata ho visto che finalmente il valore accelerazione serve più che in passato. Valverde ha accelerato bene e ha lasciato li i suoi avversari quando è partito lo sprint.

 

Oggi ho giocato solo questa tappa, sono curioso di vedere il comportamento nelle corse a tappe, se i corridori vanno in crisi(con il metodo del recupero che mi sembra sia nuovo), se le squadre finalmente tirano per fare la corsa e per fare la selezione.

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Pigna, senza cattiveria, ma non puoi cercare di mascherare ogni commento discordante dal "pcm è molto migliorato" dicendo che bisogna disattivare il motion blur o che la corsa X è strana, o che i distacchi chilometrici rendono bene in armada.
E' giusto ascoltare i commenti di tutti, poi si potrà tirare qualche somma.
Per dirtela tutta, io l'11 l'ho trovato bello, il 12 una schifezza. Adesso, vista l'uscita ad agosto di EU4, vorrei prima vedere se vale 30 euro o no.
 

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Vedo ottime cose, anche se aspetto i commenti per vedere anche quelle negative :mrgreen:

 

 

La modalità carriera, che è quella che mi interessa, sembra finalmente essere da Pro Cycling Manager, anche se sicuramente si potrà ancora migliorare.

 

 

Comunque quest'anno non lo prendo subito, sia per aspettare i commenti, ma anche perchè ancora non ho giocato nemmeno una volta al 2012...

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Pigna, senza cattiveria, ma non puoi cercare di mascherare ogni commento discordante dal "pcm è molto migliorato" dicendo che bisogna disattivare il motion blur o che la corsa X è strana, o che i distacchi chilometrici rendono bene in armada.

E' giusto ascoltare i commenti di tutti, poi si potrà tirare qualche somma.

Per dirtela tutta, io l'11 l'ho trovato bello, il 12 una schifezza. Adesso, vista l'uscita ad agosto di EU4, vorrei prima vedere se vale 30 euro o no.

 

 

Questa è la recensione, per i commenti c'è il topic "prime impressioni"

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Ho appena fatto una tappa, quella del Giro del Delfinato di 136km (montagna). Ero Contador, e ho vinto con 26 secondi di vantaggio su Froome e 41 su S.Sanchez. Ho rischiato di beccare un blocco ai -10km, ma forse è colpa della mia poca esperienza.

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