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Inviato

Se mi spiegate com'è possibile fare selezione in una tappa con l'ultima asperità vera ai -33 ben venga... neanche volendo si poteva fare selezione tra gli uomini di classifica ieri. Non lamentiamoci - non è poi tanto diversa dalla Pau > Lourdes del Tour in fondo.

Io semplicemente mi ritengo contro frazioni in cui si sa già che arriverà la fuga.

"L'ultima asperità vera ai -33" non si può leggere. Il muro di Santa Lucia era breve ma tremendo, il fatto che poi al Giro abbiano il vizio di mettere il GPM su un terzo delle salite che lo meriterebbero (per questioni meramente economiche) è un altro discorso. E pure l'ultimo strappo al Tour si sarebbe guadagnato il suo bel traguardo di 4a categoria. Perciò dire che l'ultima asperità era ai -33 è semplicemente falso.

Poi, "se mi spiegate com'è possibile fare selezione in una tappa con l'ultima asperità vera ai -33". Io magari non te lo so spiegare, ma Gilberto Simoni, che nel 2003 prese la maglia rosa in una tappa meno difficile di questa e con gli ultimi 24 km di discesa e pianura, sono ragionevolmente sicuro che avrebbe una teoria al riguardo.

Ieri era un susseguirsi di strappi, discese, salite più lunghe, altre discese, rampe di garage e via così. Il tutto in un clima più da Tour de France che da Giro d'Italia, a livello di temperature. Perciò la differenza si poteva fare, e i chilometri facili in cui dover limitare i danni alla fine erano solamente 10. Il motivo principale per cui nessuno si è mosso è che le condizioni di forma sono ancora delle incognite, e provocare la corsa quando non sai ancora come stai tu, né tanto meno come stanno i tuoi avversari, è un rischio che ad inizio Giro non ha senso correre.

Il paragone con la Pau > Lourdes, se mi permetti, è calzante come un tubino di Kate Moss su Giuliano Ferrara. Quella era una tappa tutta piatta con un salitone a 50 km dal traguardo. Quella di ieri era un saliscendi continuo (diciotto - dicasi diciotto - salite, facili o difficili che fossero), con solamente gli ultimi 10 km pianeggianti. Per dire, erano talmente penalizzanti che Rubiano, che pesa 54 kg, ha perso solo una ventina di secondi su quattro inseguitori molto più passisti di lui.

Tanto più che una tappa come quella di Lourdes è perfettamente accettabile, purché non sia lo standard. Una tappa così in un Tour che ne propone altre ben disegnate è accettabile (pure Zomegnan ha messo delle tappe col Terminillo a metà percorso, per dire), il problema è quando te la mettono come ultima frazione di montagna (vedi Tour 1999 e 2005 con due obbrobri con arrivo a Pau).

Il tutto fermo restando che la tappa di ieri nessuno ha tentato di spacciarla per una frazione di alta montagna. Ripeto, se gli organizzatori ti dicono che è una tappa da 3 stelle su 5 e uno si stupisce/si lamenta perché i big sono rimasti coperti, forse non è il Vegni di turno che deve cambiare tracciato, ma lo spettatore che deve rivedere le sue aspettative.

L'ultima frase francamente non la capisco. Al di là del fatto che non è vero che la tappa di ieri escludeva a priori qualsiasi epilogo diverso, non è che le tappe da fuga vadano a rimpiazzare quelle per i favoriti, sono semplicemente frazioni con un tracciato diverso. E una tappa che incrementa la varietà del tracciato sul mio taccuino è sempre un punto a favore. Se poi tu preferisci il solito canovaccio fuga - gruppo che reagisce - fuga ripresa - volata - Cavendish che batte tutti con una bicicletta di vantaggio, padrone di pensarla come vuoi.

  • Amministratori
Inviato

"L'ultima asperità vera ai -33" non si può leggere. Il muro di Santa Lucia era breve ma tremendo, il fatto che poi al Giro abbiano il vizio di mettere il GPM su un terzo delle salite che lo meriterebbero (per questioni meramente economiche) è un altro discorso. E pure l'ultimo strappo al Tour si sarebbe guadagnato il suo bel traguardo di 4a categoria. Perciò dire che l'ultima asperità era ai -33 è semplicemente falso.

Poi, "se mi spiegate com'è possibile fare selezione in una tappa con l'ultima asperità vera ai -33". Io magari non te lo so spiegare, ma Gilberto Simoni, che nel 2003 prese la maglia rosa in una tappa meno difficile di questa e con gli ultimi 24 km di discesa e pianura, sono ragionevolmente sicuro che avrebbe una teoria al riguardo.

Ieri era un susseguirsi di strappi, discese, salite più lunghe, altre discese, rampe di garage e via così. Il tutto in un clima più da Tour de France che da Giro d'Italia, a livello di temperature. Perciò la differenza si poteva fare, e i chilometri facili in cui dover limitare i danni alla fine erano solamente 10. Il motivo principale per cui nessuno si è mosso è che le condizioni di forma sono ancora delle incognite, e provocare la corsa quando non sai ancora come stai tu, né tanto meno come stanno i tuoi avversari, è un rischio che ad inizio Giro non ha senso correre.

Il paragone con la Pau > Lourdes, se mi permetti, è calzante come un tubino di Kate Moss su Giuliano Ferrara. Quella era una tappa tutta piatta con un salitone a 50 km dal traguardo. Quella di ieri era un saliscendi continuo (diciotto - dicasi diciotto - salite, facili o difficili che fossero), con solamente gli ultimi 10 km pianeggianti. Per dire, erano talmente penalizzanti che Rubiano, che pesa 54 kg, ha perso solo una ventina di secondi su quattro inseguitori molto più passisti di lui.

Tanto più che una tappa come quella di Lourdes è perfettamente accettabile, purché non sia lo standard. Una tappa così in un Tour che ne propone altre ben disegnate è accettabile (pure Zomegnan ha messo delle tappe col Terminillo a metà percorso, per dire), il problema è quando te la mettono come ultima frazione di montagna (vedi Tour 1999 e 2005 con due obbrobri con arrivo a Pau).

Il tutto fermo restando che la tappa di ieri nessuno ha tentato di spacciarla per una frazione di alta montagna. Ripeto, se gli organizzatori ti dicono che è una tappa da 3 stelle su 5 e uno si stupisce/si lamenta perché i big sono rimasti coperti, forse non è il Vegni di turno che deve cambiare tracciato, ma lo spettatore che deve rivedere le sue aspettative.

L'ultima frase francamente non la capisco. Al di là del fatto che non è vero che la tappa di ieri escludeva a priori qualsiasi epilogo diverso, non è che le tappe da fuga vadano a rimpiazzare quelle per i favoriti, sono semplicemente frazioni con un tracciato diverso. E una tappa che incrementa la varietà del tracciato sul mio taccuino è sempre un punto a favore. Se poi tu preferisci il solito canovaccio fuga - gruppo che reagisce - fuga ripresa - volata - Cavendish che batte tutti con una bicicletta di vantaggio, padrone di pensarla come vuoi.

Io preferisco che il canovaccio ci sia anche quando i velocisti sono tagliati fuori. Di fatto quando i velocisti escono in tappe del genere nessuno ha mai interesse a tirare. 11 km? 11 km sono abbastanza per un gruppo della stessa entità di quello che è giunto al traguardo di prendere il primo malcapitato che scatta da solo.

Inviato

Io preferisco che il canovaccio ci sia anche quando i velocisti sono tagliati fuori. Di fatto quando i velocisti escono in tappe del genere nessuno ha mai interesse a tirare. 11 km? 11 km sono abbastanza per un gruppo della stessa entità di quello che è giunto al traguardo di prendere il primo malcapitato che scatta da solo.

Nel senso che preferisci che le fughe vengano riprese lo stesso? Boh, io questo astio nei confronti delle fughe non lo capisco. Ci si lamenta che non c'è battaglia, poi però si auspica che le fughe non arrivino mai. Io gli attaccanti vorrei in generale vederli premiati, fosse anche solo perché altrimenti gli unici a muoversi diventerebbero quelli che vogliono far vedere lo sponsor.

L'interesse a tirare ieri lo avevano in molti. Gente come Visconti, Ballan e Pozzato ieri aveva la possibilità di vincere la tappa, con i velocisti fuori causa. Che poi non abbiano tirato è un altro discorso.

Sugli 11 km, ripeto: un passista di livello infimo come Rubiano ha perso solo 20'' su 4 inseguitori molto più passisti di lui. E' chiaro che il gruppo, essendo molto numeroso, ha succhiato parecchio, ma non penso di dover essere io a spiegarti che in caso di gara dura il plotone sarebbe stato molto meno folto, e che uno evaso a 25 km dal traguardo sarebbe stato molto più capace di resistere rispetto ad uno in fuga da 180 km.

Che poi non fosse la tappa ideale perché un big vincesse in solitaria ok, ma ripeto, se ti aspetti una cosa del genere da una tappa intermedia la colpa è tua, non di quello che ha disegnato il percorso.

  • Amministratori
Inviato

Nel senso che preferisci che le fughe vengano riprese lo stesso? Boh, io questo astio nei confronti delle fughe non lo capisco. Ci si lamenta che non c'è battaglia, poi però si auspica che le fughe non arrivino mai. Io gli attaccanti vorrei in generale vederli premiati, fosse anche solo perché altrimenti gli unici a muoversi diventerebbero quelli che vogliono far vedere lo sponsor.

L'interesse a tirare ieri lo avevano in molti. Gente come Visconti, Ballan e Pozzato ieri aveva la possibilità di vincere la tappa, con i velocisti fuori causa. Che poi non abbiano tirato è un altro discorso.

Sugli 11 km, ripeto: un passista di livello infimo come Rubiano ha perso solo 20'' su 4 inseguitori molto più passisti di lui. E' chiaro che il gruppo, essendo molto numeroso, ha succhiato parecchio, ma non penso di dover essere io a spiegarti che in caso di gara dura il plotone sarebbe stato molto meno folto, e che uno evaso a 25 km dal traguardo sarebbe stato molto più capace di resistere rispetto ad uno in fuga da 180 km.

Che poi non fosse la tappa ideale perché un big vincesse in solitaria ok, ma ripeto, se ti aspetti una cosa del genere da una tappa intermedia la colpa è tua, non di quello che ha disegnato il percorso.

No, io preferisco che le uniche fughe che abbiano "possibilità" siano quelle che evadono dal gruppo negli ultimi 50 km. Non era la tappa ideale perché vincesse un big - ma allora decidiamoci: per una tappa per Pozzato e Visconti bastava mettere molte meno salite. E' inutile tutto quel giro sugli appennini se poi negli ultimi 24 km c'è la miseria di 2 km al 6% di media in salita.

Inviato

"Malori, sei una bellissima maglia rosa" (semicit.)

La Movistar secondo te punta alla classifica Generale? e la BMC? Dovevano tirare, ma allo stesso tempo la Liquigas non doveva far andare la fuga con un Lampre e con un Astana

mi puoi spiegare con chi poteva vincere ieri?

poi ogni squadra sa le proprie priorità...

Inviato

No, io preferisco che le uniche fughe che abbiano "possibilità" siano quelle che evadono dal gruppo negli ultimi 50 km. Non era la tappa ideale perché vincesse un big - ma allora decidiamoci: per una tappa per Pozzato e Visconti bastava mettere molte meno salite. E' inutile tutto quel giro sugli appennini se poi negli ultimi 24 km c'è la miseria di 2 km al 6% di media in salita.

Ma che teoria è che le uniche fughe che devono avere possibilità di successo devono evadere negli ultimi 50 km? Immagino poi che divertimento con 150 km di gruppo compatto e scatti nell'ultimo quarto di gara. Poi va beh, magari uno si diverte solo quando vede scattare la maglia rosa o un suo diretto concorrente, ma a quel punto forse potrebbe considerare di seguire qualche altra disciplina.

Poi, "per una tappa per Pozzato e Visconti bastava mettere molte meno salite". Non è che uno decide prima per chi è la tappa e poi sceglie il percorso, dovrebbe essere il contrario: guardi l'altimetria e fai una valutazione sui favoriti. Con quel tracciato è stato possibile inserire 18 salite, offrendo ai corridori un'infinità di possibilità. Se poi quasi nessuno se l'è sentita di prendersi dei rischi, non è colpa di chi ha disegnato la tappa. Se poi uno si aspetta di vedere Basso e Scarponi partire lancia in resta ogni volta che il profilo altimetrico non assomiglia ad un biliardo è colpa sua, non di Mauro Vegni.

  • Amministratori
Inviato

Ma che teoria è che le uniche fughe che devono avere possibilità di successo devono evadere negli ultimi 50 km? Immagino poi che divertimento con 150 km di gruppo compatto e scatti nell'ultimo quarto di gara. Poi va beh, magari uno si diverte solo quando vede scattare la maglia rosa o un suo diretto concorrente, ma a quel punto forse potrebbe considerare di seguire qualche altra disciplina.

Poi, "per una tappa per Pozzato e Visconti bastava mettere molte meno salite". Non è che uno decide prima per chi è la tappa e poi sceglie il percorso, dovrebbe essere il contrario: guardi l'altimetria e fai una valutazione sui favoriti. Con quel tracciato è stato possibile inserire 18 salite, offrendo ai corridori un'infinità di possibilità. Se poi quasi nessuno se l'è sentita di prendersi dei rischi, non è colpa di chi ha disegnato la tappa. Se poi uno si aspetta di vedere Basso e Scarponi partire lancia in resta ogni volta che il profilo altimetrico non assomiglia ad un biliardo è colpa sua, non di Mauro Vegni.

Quindi con questa logica qualsiasi altimetria è accettabile, anche le schifezze tipo Pau > Lourdes? :dubbio:

Inviato

Quindi con questa logica qualsiasi altimetria è accettabile, anche le schifezze tipo Pau > Lourdes? :dubbio:

Ma che straminchia c'entra? Ho detto che dubito che Vegni, Acquarone e soci si mettano davanti alla cartina e dicano "Bene, ora disegniamo una tappa per corridori alla Pozzato". Suppongo che prima scelgano il percorso, e dopo noi facciamo delle valutazioni su quali sono i favoriti e quali no. Non ha senso un discorso del tipo "Per fare una tappa per Pozzato e Visconti bastavano meno salite", perché dubito che qualcuno parta con l'idea di "fare una tappa per Pozzato e Visconti".

Inviato

Scarponi guadagna qualcosina tra abbuono e buco. Frank Schleck mi pare che sia presente.

ma c'è l'abbuono?

Inviato

Occhio a Schleck per la classifica generale... A crono va come Basso e Scarponi ma in salita dovrebbe andare abbastanza più forte rispetto agli altri due. Ad ogni modo grandissimo Tiralongo :thumbup:

Inviato

Considerazioni:Scarponi sta in gran forma,è lui il favorito.

Frango schelck in forma è una brutta gatta da pelare.

Hesjedal non perde la rosa prima di cortina.

Basso ha sempre perso qualcosa in queste tappe.

Domani è una tappa molto interessante.

  • Amministratori
Inviato

Considerazioni:Scarponi sta in gran forma,è lui il favorito.

Frango schelck in forma è una brutta gatta da pelare.

Hesjedal non perde la rosa prima di cortina.

Basso ha sempre perso qualcosa in queste tappe.

Domani è una tappa molto interessante.

Scarponi favorito? Calma. Basso ha perso una miseria - in questo momento lo vedo ancora dietro a lui e Schleck. Questo è un arrivo che lascia il tempo che trova.

Inviato

Scarponi favorito? Calma. Basso ha perso una miseria - in questo momento lo vedo ancora dietro a lui e Schleck. Questo è un arrivo che lascia il tempo che trova.

non dico oggi ma in generale.

Vedo Scarponi meglio di basso.

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