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Inviato
la storia del legalizzare il doping è equivalente a dire di non fare l'antidoping... in nba i controlli antidoping non esistono... non mi sembra faccia schifo o sia antimorale

lewis di orlando beccato positivo al testosterone giusto l'anno scorso :lol:

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Inviato
e cmq se non erro fanini aveva già accusato pellizzotti.... sarà un veggente :rotfl:

Veggente... Pellizotti da due-tre anni puzzava parecchio :D

Inviato

Intanto un nuovo scandalo doping in francia..

Nuovo affare di doping in Francia. Stamane all’alba la polizia ha effettuato alcuni fermi ad Angoulême nell’ambito di una inchiesta su un presunto traffico di prodotti dopanti. Numerosi sospettati sono attualmente in garde-à-vue: tra loro anche Mickaël Larpe, professionista della formazione continentale Roubaix-Lille Métropole, diretta da Cyrille Guimard.

Secondo quanto pubblica l’equipe.fr, lo stesso corridore francese sarebbe risultato positivo all’Epo in occasione di un controllo effettuato alla vigilia della Cholet-Pays de Loire, lo scorso 21 marzo. Il controllo è stato effettuato dalla AFLD ma essendo la corsa internazionale tocca all’Uci comunicare l’eventuale positività.

Diversi corridori della formazione nordista sarebbero stati controllati dalla AFLD in seguito a valore poco chiari riscontrati in controlli precedenti.

Per ora, comunque, l’operazione di polizia è independente dall’eventuale postività di Larpe, anche se quest’ultimo, insieme ad altre persone coinvolte, dovrà subire nuovi controlli durante la sua permanenza nella caserma della Gendarmerie.

Inviato

ma scusate, ora che Pellizotti è stato fermato perchè aveva un valore anomalo nel 2009 che significa?

cioè Pantani è stato fermato per l'ematocrito sballato mentre correva, poteva essere pericoloso per la sua salute... ok.

Pellizotti aveva il valore fuorinorma prima del tour, o lo fermate in quel momento, o intensificate i controlli per pizzicarlo positivo. Ora che fanno? Lo squalificano per 2 anni?

Cioè secondo me se proviamo a traslare nella vita quotidiana possiamo riassumere con 2 esempi:

Io dichiaro al fisco sempre 50mila euro, un anno ne dichiaro 35mila ergo sono un evasore.

Io misuro la pressione tutti i giorni, per 3/4 giorni mostro valori elevati ergo sono iperteso.

E poi se uno ruba una bicicletta e un altro deruba una banca, hanno la stessa pena?

Inviato
ma scusate, ora che Pellizotti è stato fermato perchè aveva un valore anomalo nel 2009 che significa?

cioè Pantani è stato fermato per l'ematocrito sballato mentre correva, poteva essere pericoloso per la sua salute... ok.

Pellizotti aveva il valore fuorinorma prima del tour, o lo fermate in quel momento, o intensificate i controlli per pizzicarlo positivo. Ora che fanno? Lo squalificano per 2 anni?

Cioè secondo me se proviamo a traslare nella vita quotidiana possiamo riassumere con 2 esempi:

Io dichiaro al fisco sempre 50mila euro, un anno ne dichiaro 35mila ergo sono un evasore.

Io misuro la pressione tutti i giorni, per 3/4 giorni mostro valori elevati ergo sono iperteso.

E poi se uno ruba una bicicletta e un altro deruba una banca, hanno la stessa pena?

valori fuori dalla norma non credo si riferiscano all'ematocrito maggiore del 50%.. probabilmente prima lo aveva del ESEMPIO 35% e dopo un mese lo aveva al 48%.... cmq una variazione anomala

Inviato
Comunque la si pensi, comunque la si rigiri, quella di Franco Pellizotti è una storia con molti misteri. Un po’ troppi vista la chiarezza di cui il ciclismo avrebbe bisogno.

A non convincere sono soprattutto i tempi di queste presunte anomalie. Il professor Corsetti, medico sociale della Liquigas Doimo, spiega infatti: «Il primo controllo anomalo risale al 12 novembre 2008. E se ci fosse dolo, sarebbe perlomeno una data strana, visto che Franco aveva chiuso la sua stagione un mese prima al Giro dell'Emilia e avrebbe ripreso solo il 3 marzo del 2009. Il secondo controllo che presenta anomalie riguardo ad alcuni parametri del passaporto biologico - emoglobina e reticolociti nel dettaglio - è del 2 luglio 2009 ed il 6 dicembre dello scorso anno la commissione dei saggi (9 i membri, tre quelli che hanno valutato il caso) ha deciso di segnalare l’anomalia all’Uci. Ma perché, dopo quella decisione, il corridore è stato informato solo il 3 marzo? Io ho subito inviato i dati dei 22 parametri del passaporto biologico a due colleghi, i professori Banfi e Dolci, per un “doppio cieco”, vale a dire un controllo effettuato senza sapere né chi è il controllato né perché il controllo avviene. Ed entrambi, in maniera autonoma ma alla fine corale sono stati decisi nello specificare che non c’erano variazioni sospette. Abbiamo poi stilato la documentazione che Franco ha presentato all'Uci per fornire la spiegazione richiestagli, ma l'Uci a sua volta non ci ha fornito le motivazioni della sua decisione. È vero che il regolamento non la obbliga a farlo, ma sarebbe stato utile capire i motivi della decisione assunta».

Da parte sua, Pellizotti ha le gomme sgonfie, anche se la sua squadra ha deciso di affiancarlo in questo cammino alla ricerca della chiarezza. «Sono veramente incredulo - ha detto il biondo atleta veneto - e non capisco quel che sia successo. Tra l’altro segnalo che dal presunto controllo anomalo di luglio 2009, sono stato controllato due sole altre volte, ad agosto dello stesso anno e nel marzo scorso quando ero in ritiro sul Monte Teide. Ma se ero sospetto, non avrebbero dovuto monitorarmi di più? Vedo cose che non mi convincono, spero che sia fatta presto chiarezza. E queste cose le ripeterò al Procuratore del Coni Torri il prossimo 17 maggio. Ma intanto chi mi ripaga per quel che ho perso? Chi mi ridà quel Giro che avevo preparato con tanti sacrifici? Una cosa è certa: se dovessi essere condannato, non credo che tornerei, perché non mi riconosco più in questo ciclismo. Mi piacerebbe essere aiutato a credere ancora in questo sport... In questo momento non voglio parlare da corridore, ma da uomo ferito nel proprio orgoglio e che vuole giustizia. Il passaporto biologico? Tanto io quanto il dottor Corsetti siamo convinti della sua utilità, ma i correttivi di cui ha bisogno non possono essere portati agendo sulla pelle dei corridori... ».

By Tuttobicicweb.it

bah.. non so che dire...

Ormai queste cose le dicono tutti quindi non so più cosa credere..

L'unica cosa certa p che probabilmente Franco ha finito di correre...

Inviato
Questa la reazione di Ivano Fanini in merito all' esclusione di Pellizotti...

"Come volevasi dimostrare, le mie parole sono state profetiche e cosi' gli 'uomini in nero' pian piano saltano fuori". E' il commento di Ivano Fanini, patron dell'Amore & Vita-Conad, all'esclusione di Franco pellizotti dal Giro per alcuni valori irregolari presenti nel passaporto biologico del ciclista.
Una anno fa Fanini aveva dichiarato che Pellizotti e un altro corridore erano seguiti in allenamento tra Livigno e St. Moritz dal dottor Michele Ferrari, medico sportivo radiato per doping, a bordo di uno scooter ed irriconoscibile dal casco. Per questo Pellizotti fece querela. Fanini invece venne ascoltato sull'argomento dal Pm di Torino Gauariniello.
"Spero che il giudice accolga la querela di Pellizotti - dice Fanini - cosi' verra' istituito il processo dove ci confronteremo su tutti i fatti accaduti. Mi auguro inoltre che questo serva poi per far chiarezza anche sugli altri uomini in nero che dopo la mia denuncia finirono tra i dimenticati".
Fanini aveva anche denunciato che nel 2007 altri corridori si allenavano tra Livigno e St. Moritz (dove Ferrari ha uno studio), vestiti di nero e con i marchi sulle biciclette coperti da nastro adesivo per non farsi riconoscere.
"Proveniamo da anni di grossi scandali doping di vario tipo (morti e quant'altro) - dice ancora Fanini - e come si vede anche quest'anno ne sono successi di tutti i colori ed altri ne succederanno. Ne' corridori ne' squadre hanno la volonta' di cambiare il sistema ed anzi, gli organizzatori si permettono perfino di danneggiare chi fa qualcosa contro il doping. Basta far girare il business e tutto si risolve. Non ci sarebbe bisogno di passaporti biologici e di controlli a fine gara ma solo di controlli mirati ed a sorpresa perche' ci sono troppi corridori che hanno stravinto in questa parte di stagione, andando a doppia velocita' e poi spariscono".


By spaziociclismo.it
Inviato

Purtroppo dicono tutti così, quindi non si può stabilire se dica la verità o meno...comunque il 17 maggio sarà sentito dal procuratore Torri...

Inviato

ma una squadra che investe centinaia di milioni fa una cosa cosi patetica con i ciclisti vestiti di nero , l'adesivo sulle bici e Gambadilegno con il casco per non esser riconosciuto ? Dietro chi avevano ?La banda dei marsigliesi di Amici Miei ?

Inviato
ma menchov penso lo ammazzino per la cosa dell'humanplasma

Magari cercano un pretesto visto che in mano avranno come sempre le solite noccioline...

Inviato

Io l'ho interpretata cosi: si parlava in effetti di possibili 5, o 8 corridori fermati, ma penso fosse una notizia da verificare, mentre invece i 3 che sono stati fermati sono quelli che effettivamente sono risultati non conformi secondo il passaporto biologico. Secondo me la lista finisce qui, il russo e l'altro spagnolo non li vedremo mai..

Inviato

La nuova responsabile antidoping dell'UCI, Francesca Rossi, lancia l’avvertimento: «Ci saranno altri casi smascherati dal passaporto biloogico. Non posso dare alcuna data, lo saprete quando accadrà. Ma siamo solo all’inizio della storia...». La dottoressa Rossi ha anche annunciato la decisione di inserire nel passaporto il profilo steroideo evidenziato dagli esami del sangue: attualmente il profilo è limitato a quello estratto dalle analisi urinarie.

By tuttobiciweb.it

:banghead:

Inviato

Doping: due anni di squalifica al francese Duval

Il ventunenne ciclista francese Aurelien Duval è stato squalificato per due anni, dopo essere risultato positivo ad uno stimolante nell’autunno scorso. La commmissione Disciplinare della Federazione Francese ha decretato la squalifica a febbraio, ma la sanzione è stata resa nota solo ora, dopo che la stessa FFC ha deciso di non aggiungere alcuna pena pecuniaria, «per non rendere sproporzionata la pena rispetto all’infrazione commessa». Ma il caso dell’ex atleta della Française des Jeux non è chiuso. l’Uci presenterà appello al Tas chiedendo proprio l’applicazione delle sanzioni economiche previste dal regolamento antidoping.

fonte:tuttobici

Inviato

L'uffiio di Procura Antidoping del CONI ha disposto il deferimento di Pietro Caucchioli al tribunale nazionale Antidoping del CONI per le anomalie dei parametri ematologici riscontrati dall' UCI nell' ambito del "Passaporto Biologico" con richiesta di 2 anni di squalifica.

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