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Inviato

Avrebbe potuto resistere a Zardini? Boh...sarebbe stato ripreso ugualmente dal gruppo? Boh...in ogni caso aspetto che completi lo sviluppo. Lo sto allenando sia in corse a tappe, sia in classiche vallonate (grazie ad un allenatore che ha rispettivamente 8/10 e 7/10), nella speranza che mi cresca in entrambe in modo più equo possibile. Vederlo con 80 in MO e 71 in COL mi farebbe sicuramente bestemmiare in ogni tappa di collina di un grande Giro.

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Inviato
Zardini raschia nel fondo del barile le ultime energie. Anche Bardet comincia a soffrire e per l'italiano è trionfo a Prati di Tivo. 2° il francese della Molesto, mentre la terza piazza viene presa da Vichot, staccato di 1'46" dal vincitore. Il nostro Mohoric perde contatto nel finale e chiude 9° a 2'11". Masu crolla ed è 33° a 5'10", mentre l'ormai ex leader della corsa Jarvis chiude a 7'.

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Domani ultima vera fatica con il circuito di Offida prima della cronometro di San Benedetto del Tronto.

Inviato
Nella sesta tappa facciamo un bellissimo show. Ma nel contrario di bene. Pronti via riusciamo ad infilare Herklotz nell'azione buona. Nella fase di creazione della fuga cade in salita Masu. Fortunatamente era nelle prime posizioni del gruppo e non perde contatto. Nel frattempo davanti si arriva ad avere 12' di vantaggio con 7 uomini a condurre.

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Il gruppo sembra lasciar fare e a 70Km dal traguardo di Offida la fuga ha ancora 11' di vantaggio. Dovrebbe arrivare. Herklotz però fatica un po' e dunque sappiamo già che non riusciremo a vincere. Pazienza. Nel gruppo nuova notizia di caduta. Ancora Masu a terra!

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Al giro dopo Herrada (Tinkoff) prova a staccare gli altri fuggitivi, ma non riesce. Dietro invece cadiamo ancora, ma questa volta la vittima designata è Jarvis che con i suoi 79 in PI rientra abbastanza agevolmente. La fuga ormai è andata e Arredondo attacca a 5Km dalla conclusione. Tutti si guardano e il colombiano prende 60" di vantaggio, che lo portano a vincere. Noi chiudiamo 6° con il nostro tedesco. Nel gruppo l'unico a guadagnare un po' e Roche (Trek) che chiude con una ventina di secondi di vantaggio sul resto dei capitani. Noi siamo abbastanza indietro ma tutti con il medesimo tempo.

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A questo punto il nostro obiettivo è scalzare Yates dalla prima posizione dei giovani con il nostro Mohoric. Nella crono finale dovremo guadagnare 19", cosa fattibile, ma...

 

...ma l'ultima tappa purtroppo la dobbiamo simulare poiché quando parte Viviani il gioco crasha. La tappa va a Malori e Mohoric chiude a 41" dal vincitore. Yates perde 47" e dunque non riusciamo a scalzarlo. Alla fine si conclude con un 13° posto finale dello sloveno la nostra avventura alla Tirreno-Adriatico. Jarvis è 17° mentre Masu 32°. Negli Under25 becchiamo così il 2°, 3°, 4°, 6°, 7° e 9° posto. Vinciamo 8400€ e lo sponsor sale di poco in felicità.

Inviato

Bon, dopo aver recuperato Jarvis e Masu dal pronto soccorso delle suore canosse (dove erano in cura per le botte riportate nelle cadute), continuiamo l'avventura verso il WT...

 

 

Al GP NOBILI RUBINETTERIE - CITTA' DI STRESA ci dobbiamo accontentare di un 10° posto di Pengda Jiao. Sommese e Giacalone dovevano essere i velocisti designati per la corsa, ma rispettivamente un -2 e un -5 di giornata li ha tagliati fuori. E ora la Sanremo!
 
MILANO - SANREMO
La classicissima di primavera, per la prima volta vede anche noi al via. Decidiamo di puntare tutto su Jarvis, molto in palla alla Tirreno. In alternativa proveremo qualcosa con Paruta. Decidiamo di non cercare la fuga per non spendere troppe energie. Ci vanno Ferrari (Bmc), Avery (Pirelli) e Silkeldam (Giant). Vantaggio massimo 9' in cima al Passo del Turchino. Nel gruppo sono soprattutto i FdJ di Sagan a fare l'andatura. All'imbocco della salita delle Manie però in tanti vogliono rimanere davanti e l'andatura sale vertiginosamente. La salita non crea grossi problemi, ma la discesa stretta provoca una caduta. Rimangono a terra in tanti e solo un gruppetto di 30 unità riesce a salvarsi. Alcuni pezzi grossi rimangono dietro, fra cui il campione polacco Kwiatkowsky.
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Il corridore della Plakosmith, preso dalla foga, si mette in prima persona a tirare. Con lui anche Marcel Kittel, capitano per un probabile arrivo a ranghi compatti. A dare manforte arriva poco dopo Malori, che a poco a poco riporta il primo drappello inseguitore dentro al gruppo Sagan. L'andatura a questo punto cala e ad approfittarne è Roelandts (Sky), che sul Capo Berta prova ad andarsene tutto solo alla caccia dei fuggitivi.
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Il gruppo fa però buona guardia con Wiggins (FdJ) che si sacrifica per il capitano. Si arriva così sulla Cipressa, dove non accade nulla di particolare. All'imbocco del Poggio si portano tanti big in avanti e in vista della cima è Philippe Gilbert (BMC) ad allungare.
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Provano Tony Martin (Sky) e Hondo Jarvis (Beijing) a ricucire, ma l'ex campione del Mondo è ormai lontano. Il gruppo si organizza subito e i velocisti trovano i propri gregari che si mettono a pieno servizio. Si arriva così all'epilogo. Negli ultimi 1000m Gilbert comincia a perdere efficacia nella pedalata, mentre da dietro tornano a velocità doppia. A pochi metri dal traguardo Peter Sagan supera il belga e va a vincere la Classicissima. 2° Kittel (Plakosmith), mentre 3° chiude lo stesso Gilbert (BMC). Noi siamo 11° con Paruta e 19° con Jarvis. Tutto sommato una prova positiva che ci fa ben sperare per il futuro.

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Inviato

Speravo di piazzare meglio Jarvis considerato che ha 79 PI, 72 COL, 77 RES e 69 VOL, ma l'ho "sprecato" nel seguire Tony Martin, sicuro che avrebbero guadagnato sul gruppo (e invece ho preso un bel granchio). Paruta invece è andato oltre le più rosee aspettative (75 COL, 73 RES).

 

Comunque non è molta selettiva questa Sanremo. A ruota stai bene e fatichi poco sulle salite.

Inviato

Speravo di piazzare meglio Jarvis considerato che ha 79 PI, 72 COL, 77 RES e 69 VOL, ma l'ho "sprecato" nel seguire Tony Martin, sicuro che avrebbero guadagnato sul gruppo (e invece ho preso un bel granchio). Paruta invece è andato oltre le più rosee aspettative (75 COL, 73 RES).

 

Comunque non è molta selettiva questa Sanremo. A ruota stai bene e fatichi poco sulle salite.

 

Concordo, veramente poco selettiva. Solo il primo anno che l'ho fatto(secondo di carriera) sono riuscito a fare un pò di selezione. 

 

Invece nell'ultima Kittel ha tenuto facilmente in salita e ha vinto a mani basse, vediamo nella prossima cosa succede.

Inviato
SETTIMANA COPPI E BARTALI

Coclusasi la prima parte di stagione andiamo alla Coppi & Bartali per cercare almneno una vittoria e una top3 finale. Portiamo Jarvis, Paruta ed Herklotz per la generale e Giacalone per le volate. In squadra anche Gomez che alla prima corsa dell'anno cade e si stacca dai migliori (cominciamo bene...). Con lui anche Andriato che non farà la volata: un posto guadagnato.

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Ripresi i due fuggitivi della mattina (Rottoli della Saeco e il nostro Jiao) il gruppo si prepara per lo sprint. Chiudiamo 2° con Paruta, 3° con Jarvis e 4° con Giacalone. Peccato perché siamo partiti dietro e Ratto, il vincitore, era troppo fresco (un Saeco gli ha praticamente tirato la volata) negli ultimi metri.

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Come da prassi simuliamo la cronometro a squadre...e vinciamo trascinati da un possente Jarvis con 2" di vantaggio sulla MTN. Paruta diventa il leader della corsa. Piazziamo 7 uomini nei primi 7 posti (l'unico è Gomez che è a 4').

 

Nella terza tappa mandiamo Jiao in fuga per lottare per la maglia di miglior scalatore. Al penultimo passaggio il gruppo si spezza. Rimangono davanti in una trentina e a poco a poco vanno a riprendere i fuggitivi. Sull'ultima salita è Battaglin (Cannondale) a prendere un po' di vantaggio e a portarlo fin sul traguardo. Noi siamo 3° con Jarvis, 4° con Herklotz e 5° con Paruta. Il sudafricano balza al comando grazie agli abbuoni. Battaglin è 2° per soli 3".

 

Nella tappa con arrivo in quota facciamo di tutto per mandare Gomez in fuga, che ci riesce. Assieme a lui nessun scalatore. Alle prima rampe dure decidiamo di lanciarlo all'attacco da solo. Il gruppo tira e molla con gli Astana a condurre. Sul primo Gpm Gòmez conduce con circa 4' di vantaggio, ma dietro si scatena la bagarre con Agnoli e Battaglin che guadagnano qualche secondo. Noi mettiamo Herklotz a fare da stopper su un azione di Denifl, mentre Ceragioli si sacrifica per Paruta e Jarvis. All'imbocco dell'ultima ascesa Gomez ha ancora 2' e Agnoli comincia ad accusare lo sforzo. Dietro Paruta e Jarvis prendono le redini dell'inseguimento, mentre Herklotz, poco più avanti riprende Battaglin. Alla fine per 37" riusciamo nell'impresa. Vince Gomez. 3° è Herklotz a 1'50", mentre Agnoli, giunto 2° ci scippa la leadership della corsa. 4° nella generale Paruta, mentre Jarvis scivola 6°. Gomez rientra in top10.

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La cronometro ci sorride. Herklotz (+5 di giornata) fa segnare il miglior tempo finale. Staccato di 4" Machado. Agnoli chiude a 56" e per qualche decimo gli strappiamo la maglia. Jarvis è 7° di tappa e 3° nella generale. Paruta scivola al 6° posto, mentre Gomez esce dalla top10 (-5 di giornata per lui).

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Nell'ultima tappa andiamo sì a vincere con Jarvis, ma ci facciamo uccellare da Agnoli che prende l'abbuono della terza piazza e supera Herklotz in testa alla generale. Chiudiamo così 2° con Herklotz, 3° con Jarvis, 6° con Paruta e 9° con Gomez. Vinciamo tutte le altre classifiche. In tutto portiamo a casa circa 23.000€.

Inviato
Andiamo al GP MIGUEL INDURAIN senza grandi pretese. Chiudiamo 17°, 18° e 20° rispettivamente con Mohoric, Masu e Gomez.

 

Alla KLASICA PRIMAVERA DE AMOREBIETA riusciamo a fare un po' meglio. Alla fine siamo 6° con Mohoric.

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Alla RUND UM KOLN siamo 2° con Giacalone dietro ad un anguilla australiana di nome Clarke (Trek). Chiudiamo anche 10° con Sommese e 13° con Bucchi.

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Inviato

Nel frattempo sbirciando le classifiche notiamo di essere in top15 nella CQ Ranking con la sola FdJ davanti a noi fra le Continental. La Europcar (la 3° Continental) è a circa 300pt di distacco. Riusciremo a mantenere questa posizione?

Dai, ce la puoi fare

Inviato

Dai prima o poi è tempo che un indonesiano vinca il grand Tour

Inviato

Non avrebbe avuto più senso questa storia e nello stesso tempo vivere se avessi vinto tutte le classifiche.

 :mrgreen: Diciamo grazie ad Agnoli allora!

 

Se l'indonesiano é come Thoir siam messi bene.

Se solo facesse Giacarta - Milano in bici anziché in aereo...

Inviato (modificato)
GIRO DEL TRENTINO

Andiamo al Giro del Trentino con uno squadrone. Presenti Masu, Gomez, Jarvis, Grabovsky, Mohoric, Diatel, Herklotz e Stamilla. Obiettivo dello sponsor top5. Cronometro a squadre come di prassi simulata. Chiudiamo 2° a 15" dalla vincitrice Orice Green-Edge.

 

Nella seconda frazione si lotta già con le salite. Si arriva a San Giacomo di Brentonico. Decidiamo di non mandare nessuno nella fuga della mattina. Il tratto di 20Km prima dell'ultima ascesa ci fa desistere e decidiamo di aspettare l'ultima ascesa. Vanno via in 4 con 7' di vantaggio massimo, ma quando al primo Gpm Richie Porte (Sky) allunga sul gruppo, quest'ultimo comincia a menare di brutto sotto la spinta dei corridori Astana.

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Porte tutto solo prova a riportarsi sui fuggitivi. Arriva ad un minimo di 40" ma le forze cominciano a scarseggiare per la lunga azione. A 23Km dal traguardo l'australiano è ripreso e all'imbocco dell'ultima salita in programma oggi anche la fuga cessa di esistere. Quasi subito cominciano gli attacchi, ma quello più deciso sembra essere quello della coppia britannica Froome (Plakosmith)-Yates (Sky) che prendono qualche secondo di vantaggio su un gruppetto che a mano a mano che si sale si assottiglia sempre di più. Noi rimaniamo dentro con Masu, Gomez e Mohoric. A 3Km dalla conclusione il duo di testa ha solo 20" di vantaggio e la maglia bianca Keldermann guida l'inseguimento.

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Nell'ultima parte di gara le forze cominciano a scarseggiare. Froome con una progressione riesce a sbarazzarsi di Yates, mentre Keldermann guadagna qualcosa, fino a riprendere il corridore della Sky. Mohoric è a bagnomaria, con Gomez che non collabora con i corridori dietro. Masu un po' in difficoltà. Alla fine il successo va a Froome, che anticipa di 22" Yates e Keldermann. 4° il nostro Mohoric a 43". A 1'07" chiudono Wyss, Gomez e Jungels, mentre Masu perde contatto e superato anche da Rosa conclude a 1'42". 

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In classifica generale Froome conduce con 3" su Yates, 52" su Mohoric e 1'08" su Keldermann.

Modificato da Cancellara91

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