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16° Tour Down Under


Cristiano Ronaldo

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tour-down-under2014.jpg

 

Martedì 21 Gennaio - Tappa 1: Nuriotta - Angaston (135 km)
stdu_2014_stage_1_profiles_670.jpg
Mercoledì 22 Gennaio - Tappa 2: Prospect - Stirling (150 km)
stdu_2014_stage_2_670.jpg
Giovedì 23 Gennaio - Tappa 3: Norwood - Campbelltown (145 km)

stdu_2014_stage_3_670.jpg
Venerdì 24 Gennaio - Tappa 4: Unley - Victor Harbor (148.5 km)
stdu_2014_stage_4_670.jpg
Sabato 25 Gennaio - Tappa 5: McLaren Vale - Willunga Hill (151.5km)
stdu_2014_stage_5_670.jpg
Domenica 26 Gennaio - Tappa 6: Adelaide (95 km)
stdu_2014_stage_6_670.jpg

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Startlist:

 

AG2R LA MONDIALE    
    
      BERARD Julien
      BONNAFOND Guillaume
      BOUET Maxime
      DANIEL Maxime
      DOMONT Axel
      GAUDIN Damien
      TURGOT Sebastien
    
     
      
    
ASTANA PRO TEAM    
    
      AGNOLI Valerio
      GASPAROTTO Enrico
      GAVAZZI Francesco
      GRIVKO Andriy
      GUARNIERI Jacopo
      IGLINSKI Valentin
      WESTRA Liewue
    
     
      
    
BELKIN CYCLING TEAM    
    
      BROWN Graeme
      BOBRIDGE Jack
      CLEMENT Stef
      FLENS Rick
      GESINK Robert
      TANKINK Bram
      TANNER David
    
     
      
    
BMC RACING TEAM    
    
      BOOKWALTER Brent
      EVANS Cadel
      HERMANS Ben
      MOINARD Amael
      MORABITO Steve
      WYSS Danilo
      ZABEL Rick
    
     
      
    
CANNONDALE    
    
      BENNET George
      BETTIOL Alberto
      BOIVIN Guillaume
      KRIZEK Matthias
      MOHORIC Matej
      VIVIANI Elia
      WURF Cameron
    
     
      
    
EUROPCAR    
    
      ARASHIRO Yukiya
      COUSIN Jerome
      QUEMENEUR Pierrig
      REZA Kevin
      THURAU Bjorn
      TULIK Angelo
      VOECKLER Thomas
    
     
      
    
FDJ.FR    
    
      BONNET William
      COURTEILLE Arnaud
      ELISSONDE Kenny
      LECUSINIER Pierre-Henri
      ROUX Anthony  
      SOUPE Geoffrey
      VEIKKANEN Jussi
    
     
      
    
GARMIN - SHARP    
    
      BAUER Jack
      DEKKER Thomas
      DENNIS Rohan
      FAIRLY Caleb
      HAAS Nathan
      NORTON Lachlan  
      VON HOFF Steele
    
     
      
    
KATUSHA TEAM    
    
      BELKOV Maxim
      HALLER Marco
      KOCHETKOV Pavel
      IGNATIEV Mikhail
      PORSEV Aleksandr
      SILIN Egor
      VORGANOV Eduard
    
     
      
    
LAMPRE - MERIDA    
    
      BONO Matteo
      CIMOLAI Davide
      FERRARI Roberto
      MORI Manuele
      ULISSI Diego
      VALLS FERRI Rafael
      WACKERMANN Luca
    
     
      
    
LOTTO BELISOL TEAM    
    
      BROECKX Stig
      DEBUSCHERRE Jens
      GREIPEL Andrè
      HANSEN Adam
      KAISEN Olivier
      ROELANDTS Jurgen
      SIEBERG Marcel
    
     
      
    
MOVISTAR TEAM    
    
      ERVITI Imanol
      GUTIERREZ PALACIOS Josè Ivan
      LOBATO Juan Josè
      MORENO BAZAN Javier
      PLAZA Ruben
      ROJAS GIL Josè Joaquim
      VISCONTI Giovanni
    
     
      
    
OMEGA PHARMA - QUICKSTEP     
    
      ALAPHILIPPE Julian
      BAKELANTS Jan
      FENN Andrew
      PAUWELS Serge
      RENSHAW Mark
      TRENTIN Matteo
      VERONA QUINTANILLA Carlos
    
     
      
    
ORICA - GREENEDGE    
    
      CLARKE Simon
      DURBRIDGE Luke
      GERRANS Simon
      GOSS Matthew Harley
      HAYMAN Matthew
      IMPEY Daryl
      MATTHEWS Michael
    
     
      
    
TREK FACTORY RACING    
    
      DIDIER Laurent
      FELLINE Fabio
      SCHLECK Frank
      VAN POPPEL Boy
      VAN POPPEL Danny
      VOIGT Jens
      WATSON Calvin
    
     
      
    
SKY PROCYCLING    
    
      DEIGNAN Philip
      EISEL Bernhard
      PORTE Richie
      ROWE Luke
      STANNARD Ian
      SUTTON Chris
      THOMAS Geraint
    

A cura dello Staff Ciclismo

Edited by Cristiano Ronaldo
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  • 3 weeks later...

Gerrans che batte Greipel come Bettini che batte Cipollini e Freire a Lucca. Non so voi, ma secondo me Gerrans per caratteristiche, tra gli attuali corridori è quello che più mi ricorda il Grillo., E che peraltro ha avuto la sua stessa evoluzione: da corridore in grado di difendersi pure su salite lunghe, a scattista veloce (perché negli ultimi anni Bettini vinceva pure qualche volata di gruppo, mentre non era più con i primissimi ad una Liegi.... lasciamo stare il Lombardia, gara di fine stagione e in Italia, che soprattutto in quegli anni era ancora abbastanza provinciale rispetto agli altri monumenti)

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Dire che la carriera di Gerrans assomiglia a quella di Bettini è un po' come dire che la longevità da bomber di Cosimo Francioso ricalca quella di Puskas

 

concordo, ma credo che Smec intendesse paragonare il tipo di ciclista, non la carriera :wink:

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Gerrans che batte Greipel come Bettini che batte Cipollini e Freire a Lucca. Non so voi, ma secondo me Gerrans per caratteristiche, tra gli attuali corridori è quello che più mi ricorda il Grillo., E che peraltro ha avuto la sua stessa evoluzione: da corridore in grado di difendersi pure su salite lunghe, a scattista veloce (perché negli ultimi anni Bettini vinceva pure qualche volata di gruppo, mentre non era più con i primissimi ad una Liegi.... lasciamo stare il Lombardia, gara di fine stagione e in Italia, che soprattutto in quegli anni era ancora abbastanza provinciale rispetto agli altri monumenti)

 

 

Dire che la carriera di Gerrans assomiglia a quella di Bettini è un po' come dire che la longevità da bomber di Cosimo Francioso ricalca quella di Puskas

 

 

concordo, ma credo che Smec intendesse paragonare il tipo di ciclista, non la carriera :wink:

 

è come dice Lory, parlavo di caratteristiche e non di carriera (con tutto che anche quella di Gerrans è di tutto rispetto, anche se chiaramente non paragonabile a quella di Bettini), però intendevo che il percorso seguito da entrambi, nel corso della loro carriera, è stato paragonabile come tipo di evoluzione delle loro caratteristiche. In tanti, nelle ultime stagioni, avevano paragonato Gilbert a Bettini, ma credo che come tipo di corridore, Bettini, sia molto più simile a Gerrans: uno cioè più veloce, se vogliamo anche più vario tatticamente, ma meno esplosivo su certi finali all'insù (chiaramente, il Gilbert da prendere in considerazione nel paragone è quello del 2010/2011 - quello che vinceva anche sul muro di Huy, per dire - e non il corridore bollito degli anni dopo, che piuttosto allora potrei quasi paragonare a... Gunego; e cmq, non certo a Bettini).

Ma soprattutto, Stylus, occhio a parlar male di Mimmo Francioso! Ti ricordo che sono genoano e, per me, Francioso è cento volte meglio di  Puskas! Puskas mica ci ha mai fatto vincere un derby! :P

 

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Sta di fatto che Greipel è stato uno dei pochi velocisti a fare la volata ( nonostante la sua stazza )... Da notare l'ottimo sprint di Ulissi 4° e dopo appunto dei primi 4 c'era già un po di margine :wink:

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Concordo con Smec, anche se a mio avviso Gerrans è arrivato un po' troppo tardi... in alcuni campi questa è una nota positiva nel ciclismo non proprio

 

capisco cosa intendi... però non è che stiamo parlando di un corridore da GT. Voglio dire: quando fin da giovane ti specializzi su un tipo di gare particolare perché hai una predispisizione chiara, poi in effetti è strano se in quelle gare arrivi ad avere risultati soltanto molto tardi. Nel caso di Gerrans, invece, si parla di uno che è veloce, ma non velocissimo; tiene su salite brevi, ma non è uno scalatore, e nemmeno un grande scattista "da côtes"... insomma, è un corridore completo ma che non eccelle in nessun terreno, quindi è anche difficile capire a quali gare indirizzarsi. E queste sono cose a cui arrivi solo con l'esperienza... poi aggiungici che i primi 4-5 anni di carriera, alla Ag2r, ha fatto per lo più il gregario o tutt'al più l'uomo da fuga, praticamente la prima squadra che ha investito un po' su di lui è stata la Cervelo quando aveva già 28 anni.

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La cosa che più mi sorprende sta nel fatto che la Orica abbia deciso di puntare su Gerrans in un arrivo in volata (anche se ristretta). Nel primo gruppo erano presenti anche Impey e Matthews. Il sudafricano è abituato a tirare le volate in arrivi ristretti all'australiano (lo ha fatto anche lo scorso anno al Tour quanto Gerrans vinse su Sagan) ma sorprende tantissimo il lavoro fatto da Matthews che, a mio avviso, è più veloce del suo capitano. Ora, hanno deciso di fare così solo perché Gerrans si sentiva meglio o perché il campione australiano punta fortemente a migliorare nelle volate di gruppo?

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La cosa che più mi sorprende sta nel fatto che la Orica abbia deciso di puntare su Gerrans in un arrivo in volata (anche se ristretta). Nel primo gruppo erano presenti anche Impey e Matthews. Il sudafricano è abituato a tirare le volate in arrivi ristretti all'australiano (lo ha fatto anche lo scorso anno al Tour quanto Gerrans vinse su Sagan) ma sorprende tantissimo il lavoro fatto da Matthews che, a mio avviso, è più veloce del suo capitano. Ora, hanno deciso di fare così solo perché Gerrans si sentiva meglio o perché il campione australiano punta fortemente a migliorare nelle volate di gruppo?

 

si saranno parlati, poi probabilmente Gerrans aveva le gambe più fresche dei compagni dopo lo strappetto, senza contare il maggior  peso che può avere dentro alla squadra. Inoltre, essendo andato a caccia di abbuoni anche all'intermedio, è evidente che punta alla classifica e ad un Down Under ogni singolo secondo guadagnato è importante :wink:

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è come dice Lory, parlavo di caratteristiche e non di carriera (con tutto che anche quella di Gerrans è di tutto rispetto, anche se chiaramente non paragonabile a quella di Bettini), però intendevo che il percorso seguito da entrambi, nel corso della loro carriera, è stato paragonabile come tipo di evoluzione delle loro caratteristiche. In tanti, nelle ultime stagioni, avevano paragonato Gilbert a Bettini, ma credo che come tipo di corridore, Bettini, sia molto più simile a Gerrans: uno cioè più veloce, se vogliamo anche più vario tatticamente, ma meno esplosivo su certi finali all'insù (chiaramente, il Gilbert da prendere in considerazione nel paragone è quello del 2010/2011 - quello che vinceva anche sul muro di Huy, per dire - e non il corridore bollito degli anni dopo, che piuttosto allora potrei quasi paragonare a... Gunego; e cmq, non certo a Bettini).

Ma soprattutto, Stylus, occhio a parlar male di Mimmo Francioso! Ti ricordo che sono genoano e, per me, Francioso è cento volte meglio di  Puskas! Puskas mica ci ha mai fatto vincere un derby! :P

 

 

Mica l'ho citato per nulla!  :tongue:

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Non sono d'accordo smec, per fortuna capita anche con te ogni tanto

Gerrans che batte Greipel come Bettini che batte Cipollini e Freire a Lucca. Non so voi, ma secondo me Gerrans per caratteristiche, tra gli attuali corridori è quello che più mi ricorda il Grillo., E che peraltro ha avuto la sua stessa evoluzione: da corridore in grado di difendersi pure su salite lunghe, a scattista veloce (perché negli ultimi anni Bettini vinceva pure qualche volata di gruppo, mentre non era più con i primissimi ad una Liegi.... lasciamo stare il Lombardia, gara di fine stagione e in Italia, che soprattutto in quegli anni era ancora abbastanza provinciale rispetto agli altri monumenti)

 

Gerrans ha un'ottima tenuta sui percorsi collinari, è veloce e molto scaltro, doti che erano anche di Bettini. Ma limitandosi a questo sarebbe come dire che Tony Martin ha caratteristiche che ricordano quelle di Miguel Indurain. Bettini differiva da Gerrans per una maggiore capacità nei percorsi collinari, per una migliore predisposizione allo scatto che gli consentiva una condotta di gara che definirei proprio opposta rispetto a quella dell'australiano. Insomma, la differenza (imbarazzante, anche se Gerrans non è poi una sega) di palmares è quasi irrilevante a fronte di tutte queste differenze.

Peraltro io ricordo il Grillo attivissimo e tra i primissimi all'arrivo delle Liegi di Valverde, non esattamente ad inizio carriera. E anche dei Lombardia, va detto che nel loro provincialismo c'erano al via gente come Boogerd, Schleck, Rebellin...protagonisti in primavera. In più, volendo ancora accostarlo a Gerrans consiglio di rivedere una delle vittorie dimenticate di Bettini, il Campionato di Zurigo del 2005, prova di forza incredibile su un percorso tosto

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Non sono d'accordo smec, per fortuna capita anche con te ogni tanto

 

Gerrans ha un'ottima tenuta sui percorsi collinari, è veloce e molto scaltro, doti che erano anche di Bettini. Ma limitandosi a questo sarebbe come dire che Tony Martin ha caratteristiche che ricordano quelle di Miguel Indurain. Bettini differiva da Gerrans per una maggiore capacità nei percorsi collinari, per una migliore predisposizione allo scatto che gli consentiva una condotta di gara che definirei proprio opposta rispetto a quella dell'australiano. Insomma, la differenza (imbarazzante, anche se Gerrans non è poi una sega) di palmares è quasi irrilevante a fronte di tutte queste differenze.

Peraltro io ricordo il Grillo attivissimo e tra i primissimi all'arrivo delle Liegi di Valverde, non esattamente ad inizio carriera. E anche dei Lombardia, va detto che nel loro provincialismo c'erano al via gente come Boogerd, Schleck, Rebellin...protagonisti in primavera. In più, volendo ancora accostarlo a Gerrans consiglio di rivedere una delle vittorie dimenticate di Bettini, il Campionato di Zurigo del 2005, prova di forza incredibile su un percorso tosto

 

Che corsa quella! Me la ricordo ancora perfettamente...

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Grande Ulissi che trionfa nella 2° tappa davanti a Gerrans ed a Evans ! 

Diego ha passato negli ultimi metri l'australiano dell'Orica 

Attenzione a Porte, che all'ultimo km ha fatto una bella tirata e lo vedo in forma. 

1 Diego ULISSI Lampre-Merida 3:52:15 
2 Simon GERRANS Orica GreenEDGE 0:00:00
3 Cadel EVANS BMC Racing Team 0:00:00
4 Francesco GAVAZZI Astana Pro Team 0:00:00
5 Robert GESINK Belkin Pro Cycling Team 0:00:00
6 Richie PORTE Team Sky 0:00:00
7 Ben HERMANS BMC Racing Team 0:00:00

8 Fabio FELLINE Trek Factory Racing 0:00:00

9 Javier MORENO Movistar Team 0:00:00
10 Daryl IMPEY Orica GreenEDGE 0:00:00

 

http://www.youtube.com/watch?v=UNZi9oatSTY

 

Mi ha anticipato gimox  :lol:

Edited by pippo98
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Non sono d'accordo smec, per fortuna capita anche con te ogni tanto

 

Gerrans ha un'ottima tenuta sui percorsi collinari, è veloce e molto scaltro, doti che erano anche di Bettini. Ma limitandosi a questo sarebbe come dire che Tony Martin ha caratteristiche che ricordano quelle di Miguel Indurain. Bettini differiva da Gerrans per una maggiore capacità nei percorsi collinari, per una migliore predisposizione allo scatto che gli consentiva una condotta di gara che definirei proprio opposta rispetto a quella dell'australiano. Insomma, la differenza (imbarazzante, anche se Gerrans non è poi una sega) di palmares è quasi irrilevante a fronte di tutte queste differenze.

Peraltro io ricordo il Grillo attivissimo e tra i primissimi all'arrivo delle Liegi di Valverde, non esattamente ad inizio carriera. E anche dei Lombardia, va detto che nel loro provincialismo c'erano al via gente come Boogerd, Schleck, Rebellin...protagonisti in primavera. In più, volendo ancora accostarlo a Gerrans consiglio di rivedere una delle vittorie dimenticate di Bettini, il Campionato di Zurigo del 2005, prova di forza incredibile su un percorso tosto

 

per carità, ci sta assolutamente avere idee diverse! :wink:

 

Rispetto a quel che dici, sicuramente Gerrans è più succhiaruote di un Bettini che era un corridore spettacolare e generoso; ma al di là della diversa condotta di gara, continuo a pensare che le caratteristiche tecniche dell'uno e dell'altro fossero paragonabili. Con questo non dico che Gerrans sia forte quanto Bettini, intendevo piuttosto che il rapporto nei valori era paragonabile. Per fare un esempio "alla pcm", li vedrei così:

 

BETTINI (ultimi anni) 79 COL - 81 ACC - 73 VOL

GERRANS (ultimi anni) 76 COL - 78 ACC - 70 VOL

 

Insomma, Gerrans 3 punti sotto a Bettini, ma stesso tipo di corridore, con la differenza che il Grillo avrebbe avuto 85 di ATTACCO e Gerrans 65; e anche un valore di resistenza più alto perché Gerrans, Sanremo a parte, corse da 250 km non ne ha vinte. Mentre Bettini - tra Liegi, Mondiali, Sanremo, Olimpiade e la stessa Zurigo, hai voglia se ne ha vinte :wink:

 

Cmq ora voglio andare a vedermi il numero che ha fatto Ulissi... l'unico corridore spendibile che abbiamo al momento per le Ardenne (Moser, almeno per quest'anno, non penso sia ancora pronto: troppo lunga la Liegi, troppo duro il muro di Huy... magari, se anche lì non lo limita il chilometraggio, potrebbe far bene all'Amstel che per caratteristiche è anche quella che più gli si addice).

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