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Disponibile Pro Cycling Manager 2021

Pro Cycling Manager 2021 e Tour de France 2021sono finalmente disponibili
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La nostra RECENSIONE di Pro Cycling Manager 2020

Leggi e guarda la nostra recensione di Pro Cycling Manager 2020, a cura di BubbaDJ
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[ESCLUSIVA] Videorecensione Pro Cycling Manager 2011!!


BubbaDJ

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Da guardare in HD su youtube a 720p

di Michele Bufalino (BubbaDJ)

L’ultimo nato in casa Cyanide, Pro Cycling Manager 2011, gioca su un aspetto fondamentale per la serie: il realismo. La Software House francese sforna il suo undicesimo gioco dedicato al ciclismo e lo fa centrando diversi obiettivi e migliorando notevolmente diversi aspetti del gioco.

PRIMO SGUARDO – La prima cosa di cui ci si può rendere conto alla prima prova del gioco è l’assenza di bug. Per la prima volta Cyanide è riuscita a lavorare molto bene per proporre al grande pubblico un gioco che non soffrisse di errori di giocabilità e codice in generale. Merito del gruppo di beta tester, tra cui diversi italiani, che quest’anno ha contribuito in maniera significativa per il miglioramento del titolo. Tra le novità minori, un nuovo sistema di Achievements, obiettivi legati al profilo del giocatore, che fa il verso ai trofei su numerosi titoli per console. Gli obiettivi da centrare saranno legati alla carriera, alle corse su strada e a quelle su pista, attraverso tutti i livelli di difficoltà proposti dal gioco. Una sfida che coinvolgerà chi si avvicinerà per la prima volta alla serie Cycling Manager ma anche gli aficionados di lunga data.

MODALITA’ 3D – Anche l’occhio vuole la sua parte. Tanti i miglioramenti per completare la rivoluzione grafica iniziata lo scorso anno. Il modello 3d dei ciclisti è cambiato, il livello dei dettagli è sconvolgente, con espressioni più veritiere e addirittura le vene sulle braccia dei corridori con tanto di peluria. Nuovi modelli per le biciclette. Non più anonime bici nere, ma nuovi modelli, anche se senza licenza (Chi non conosce le mitiche bici Passolo?) più accattivanti e che, scommettiamo, saranno migliorati dalle community. Nuovo sistema degli equipaggiamenti, con casco, occhiali da sole e bici collegati ai colori sociali delle varie squadre.

COMBATTI PER LA POSIZIONE - Un grande passo avanti per il gioco è la nuova concezione della posizione nel gruppo. I corridori infatti non si sovrapporranno più nel 3d e non si assisterà alla compenetrazione dei ciclisti. Questo porterà a nuove tattiche di gioco, a un nuovo modo di combattere per la posizione nel gruppo, che sicuramente aggiungerà pepe alla competizione, specie nelle gare online, ma anche per i livelli di difficoltà più bassi in single player. L’intelligenza artificiale infatti è stata completamente riprogrammata, e il gioco è diventato più difficile. Vincere in modalità estrema adesso è davvero un’impresa. Due cambiamenti voluti fortemente da Cyanide, che rappresentano un passo avanti enorme e dimostrano quanto il team francese tenga particolarmente ai suggerimenti dei fans della serie.

GIOCABILITA’ – Assenza di errori di codice significa anche ritrovare un sistema di sprint migliore, dopo il famoso bug che ha afflitto PCM2010. Ma la Cyanide ha riscritto anche in questo caso l’intelligenza artificiale e il sistema di gestione delle volate. Prima di tutto si dovrà partire a costruire il proprio treno per la volata da 18km dall’arrivo e non più da 12, il giocatore così avrà più tempo per organizzarsi. L’assenza di compenetrazione corridori e la nuova IA renderanno le volate davvero realistiche al 100%, con tutte le difficoltà e le sfortune del caso per trovare la ruota giusta, restare troppo al vento o rimanere chiusi al momento dello sprint. Grandi novità anche per quanto riguarda le gare in salita. Non vedremo più i leader fare scatti sciocchi su traguardi volanti, ma avremo una più simulativa gestione di questi piccoli eventi, con selezione da dietro e scatti che finalmente faranno la differenza nelle gare in salita, e corridori designati che lotteranno per la maglia di scalatore.

LICENZE – Come sempre si potrà scegliere di giocare un numero enorme di tappe, ben 495 stages, comprese le tappe ufficiali del Tour de France e della Vuelta di Spagna. Il nuovo team di stage maker al servizio di Cyanide ha permesso di creare tappe dal realismo sconvolgente, con pendenze ai limiti del maniacale in quanto a fedeltà, per le salite più famose ma anche per quelle meno famose. Maggiore anche il numero di licenze per Team. Ci saranno ancora alcune squadre senza Licenza, come la Guepard Trik di Fabian Concellara e i fratelli Schlik, ma sono stati fatti numerosi passi avanti anche in questo senso. Niente paura, le community europee faranno uscire al day one un database real names per correggere il problema licenze.

CARRIERA – Tante novità per la modalità carriera. La più significativa è rappresentata dal sistema di sponsorizzazione delle squadre nel gioco. Andando avanti negli anni gli sponsor (ad esempio Liquigas) potrebbero ritirarsi dal ciclismo e verranno sostituiti da nuovi sponsor e divise di fantasia (più di 3000) realizzate dalle community tramite un contest indetto da Cyanide per essere inseriti nel gioco. Un lavoro egregio e un sistema davvero divertente che spronerà gli utenti a proseguire le carriere e scoprire quello che potrebbe succedere nel corso degli anni. Gli sponsor avranno priorità regionali o nazionali che dovranno essere prese in considerazione, come anche i corridori che adesso avranno un attributo di popolarità che è influenzato dai risultati e che influenza gli atteggiamenti degli sponsor, così come il livello di stipendio.

EDITOR E DINTORNI – Gli editor sono sostanzialmente rimasti quelli dello scorso anno. Un intuitivo database editor esterno al gioco e il meraviglioso stage editor che ha permesso a tanti utenti di creare i loro percorsi personalizzati in maniera facile e veloce. Per lo stage editor avremo 2 nuovi paesaggi tra i quali scegliere. Il paesaggio arido (ad esempio Australia) e il paesaggio desertico (come per il Giro dell’Oman o il Tour del Qatar).

MODALITA’ MULTIPLAYER – Uno dei punti di forza della serie Cycling Manager è senza dubbio il multiplayer. Quest’anno il noto programma Game Center andrà in pensione, sostituito da un programma simile integrato nel gioco, col quale ad ogni chiave di licenza del gioco saranno associati un massimo di 3 account online. Chi infatti intenderà giocare online con una copia del gioco non originale, quest’anno non potrà farlo. Molte le opzioni e le novità nell’online, come la nuova ladder e la possibilità di riservare gare speciali alla propria lista di amici. Non ci saranno moderatori online, come in passato, ma in compenso la Cyanide si riseverà di bannare per sempre le chiavi dei giocatori che non rispetteranno il regolamento.

DIFETTI – Tanti dunque i passi avanti di Cyanide in questa nuova versione della simulazione ciclistica più famosa del mondo dei videogiochi, alcuni anche coraggiosi. La lista dei difetti, come ogni gioco che si rispetti, è presente anche in Cycling Manager. Quest’anno però in maniera minore. La nuova giocabilità, sebbene generi un nuovo coinvolgimento dell’utente per il gioco può dare difficoltà nel combattimento per la posizione in gruppo. Se venite chiusi prima di una salita stretta, potreste perdere diversi minuti in classifica. Realismo o difetto? Saranno gli utenti a deciderlo, anche in relazione alla modalità online. La modalità pista è rimasta invariata purtroppo da 3 anni a questa parte. Nei prossimi anni è qualcosa sicuramente da migliorare. Finalmente ci sono nuove musiche, colonna sonora che però non è al livello di altri titoli di grido. La telecronaca italiana, presente in PCM Giro d’Italia 2011 è qui assente, e resta un’anonima telecronaca inglese poco credibile. Per concludere, PCM 11 è un gioco che saprà appassionare anche chi si avvicina per la prima volta al gioco, coinvolgendo nuovamente anche gli utenti più vecchi. Un’esperienza di gioco ciclistica completa che saprà regalare emozioni a tutti gli appassionati di ciclismo e desterà curiosità verso chi non conosce questo mondo.

PRO

- Nuova giocabilità più realistica

- Grafica più accattivante sia in 3d che nei menu

- Nuove licenze

- Gioco finalmente esente da bug nella versione 1.0

- Gioco più difficile e realistico

- In salita sarà fondamentale restare davanti come nella realtà.

CONTRO

- Con le salite strette spesso i ciclisti che restano in fondo al gruppo sono bloccati e non possono risalire.

- Elevata difficoltà per chi si avvicina per la prima volta alla serie

- Musiche e telecronaca davvero imbarazzanti

- La modalità pista è rimasta invariata

In sintesi:

Grafica e tecnica: 8

Grandi miglioramenti per un gioco che anche se non è Next Gen, offre davvero buoni spunti. Il codice è pulito e la fluidità di gioco è ottima anche su computer non di ultimo grido.

Giocabilità: 8.5

La nuova giocabilità in 3d rappresenta un grande passo avanti per la serie.

Longevità: 9,5

Per i maniaci dei manageriali e della simulazione questo gioco è un toccasana. Alta giocabilità dovuta a possibilità di inserire varianti nella modalità carriera, con nuovi sponsor nel corso degli anni e il Multiplayer che da anni coinvolge un gran numero di giocatori e offre un’esperienza di gioco molto lunga nel tempo.

Colonna sonora e doppiaggio: 6

Telecronaca davvero poco credibile e che negli anni non ha fatto alcun passo avanti rispetto ad altri giochi sportivi restando un passo indietro, colonna sonora nuova ma ancora poco coinvolgente e noiosa.

Voto finale: 8,5

PCM 11 è un gioco che saprà appassionare anche chi si avvicina per la prima volta al gioco, coinvolgendo nuovamente anche gli utenti più vecchi. Un’esperienza di gioco ciclistica completa che saprà regalare emozioni a tutti gli appassionati di ciclismo e desterà curiosità verso chi non conosce questo mondo.

Recensione di Michele Bufalino (BubbaDJ)

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