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Inviato
Ma basta chiedersi 'secondo voi era a tutta'!!!!

Ha fatto ridere tutto il mondo e lo giustifichiamo pure? Si. Era a tutta e non ce la faceva. Basta trovare scuse per le prestazioni deludenti.

Già risparmiarsi è andare contro lo spirito del ciclismo. Se si stava risparmiando arrivava col gruppo. Non a 1 e 40 dal gruppo. Basta giustificarlo, per favore.

Gli altri si staccano, lui o ha sfortuna o si risparmia...

te fai ridere tutto il mondo con le tue cazzate , ieri per circa 1 ora e trenata è stato l'unico italiano a far sperare in qualcosa di buono , Damiano cunego con quello che ha fatto nel 2004 e 700 volte piu popolare di emobasso perchè se permetti Damiano è l'unico che quando va all'intervista è finito come la merda , ma se te emmea come sempre vuoi uno che stacca tutti e ne sei fiero beh emobasso o motorin cancellara sono il caso tuto con i mezzi sorrisi che volano e la gente che sbava e poi dite che volete il ciclismo pulito ... Non hai mai pensato che nel 2004 forse il talento di Damiano è bastato a vincere e con questi zozzi non ci riesce e se semplicemnte sdato , x ben 2 volte dopo il 2004 poteva rimontare sul podio al giro e non c'è andato solo perchè basso e il bufalo an detto che le sacchette di sangue le serbavano per il tour :lol::lol: e voi ci credete ??? ancora tutti con i prosciutti su gli occhi !

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  • Amministratori
Inviato

Si diamo la colpa a Basso e lui è pulito... come no. E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata. Basso ha pagato, è tornato e ha vinto. Quando ci saranno altri controlli antidoping sul giro 2010 allora si potrà cambiare opinione. Per ora è pulito e non è mai stato trovato positivo quindi va trattato come gli altri. Cunego ti ha fatto sperare? Allora non hai capito che corridore è... io ho capito subito che non andava da nessuna parte. Non è riuscito a reggere Vals Ferri e Le Mevel... tutti dopati e solo lui pulito???

Tappa di oggi:

CARTE.gif

PROFIL.gif

PROFILKMS.gif

Salita dura ma non durissima, se non fanno corsa dura arrivano su in 5-6 big.

Inviato
Si diamo la colpa a Basso e lui è pulito... come no. E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata. Basso ha pagato, è tornato e ha vinto. Quando ci saranno altri controlli antidoping sul giro 2010 allora si potrà cambiare opinione. Per ora è pulito e non è mai stato trovato positivo quindi va trattato come gli altri. Cunego ti ha fatto sperare? Allora non hai capito che corridore è... io ho capito subito che non andava da nessuna parte. Non è riuscito a reggere Vals Ferri e Le Mevel... tutti dopati e solo lui pulito???

:rotfl: ma non lo avete ancora capito che se i controlli funzionassero davvero correrebbero in 2? :rolleyes:

cmq cunego ha vinto 3 lombardia un giro d'italia, ha fatto due podi sempre al giro e un amstel... il 90% del gruppo un palmares così se lo sogna

Inviato
Poi c'è l'altro 10% dei campioni a cui viene accostato che ce l'ha nettamente migliore :wink:

viene accostato da chi? mi sa che solo te pretendi che cunego debba vincere ogni volta....

Inviato
Poi c'è l'altro 10% dei campioni a cui viene accostato che ce l'ha nettamente migliore :wink:

Sentiamo questo 10%... Basso? Evans? Sastre?Gli Schleck?

Gli unici al tour che hanno vinto più di lui sono Contador Armstrong e Cancellara.

Cmq Emmea te fai proprio ridere con i tuoi commenti sui ciclisti, dimostri una ignoranza ciclistica imbarazzante... e non parlo di conoscenza di "numeri", ma di "capire" il ciclismo...

Tornando a discorsi seri su Cunego, si ieri ha proprio deluso, le gambe non erano quelle della scorsa Vuelta; cmq deve sicuramente cambiare squadra( è anni che lo ripeto) alla lampre con saronni non combina nulla. Martinelli dopo la vittoria del Giro del Trentino del 2004 disse che quel giro sarebbe stato per Gibo, tanto Cunego con le sue qualità ne avrebbe vinti un sacco per i prossimi 10 anni: Martinelli non è un coglione, di ciclismo e di ciclisti ne capisce; il problema io penso sia nella preparazione e anche qualcosa di psicologico.

  • Amministratori
Inviato
Sentiamo questo 10%... Basso? Evans? Sastre?Gli Schleck?

Gli unici al tour che hanno vinto più di lui sono Contador Armstrong e Cancellara.

Veramente al Tour c'è Evans che ha vinto un mondiale. Sastre ha vinto un Tour. Schleck ha preso maglia bianca a giro e 2 al Tour. Menchov un giro due vuelte e piazzamenti vari. E basso ha vinto due giri. Questi sono i campioni veri.

Inviato

Al di là del dibattito sulla tappa di ieri (quando è stato passato di slancio da Le Mevel spero che non fosse a tutta, ma che si sia fatto staccare in salita da Chavanel - forte ma non un fuoriclasse - e che abbia attaccato a più riprese venendo rimontato senza patemi da Voeckler, e più a fatica da gente come Moreno Fernandez, è un fatto), mi sembra abbastanza stucchevole continuare a cercare giustificazioni per i suoi risultati non all'altezza (e quest'anno converrete che sono tali), insistendo su questa teoria per cui il Nostro sarebbe l'unico atleta pulito in un mare di dopati. Dovrebbe valere in ogni contesto il principio della presunzione di innocenza. Perciò tanto ai corridori mai pescati all'antidoping, quanto a quelli con squalifiche alle spalle, si deve dare fiducia fino a prova contraria, pur senza poter mettere la mano sul fuoco per nessuno. Le uniche eccezioni che posso capire sono quelle per gente come Armstrong, la cui positività è stata scoperta in ritardo, e si può presumere che sia dopato senza aver mai scontato una squalifica (fermo restando che allo stato attuale non c'è prova che sia dopato, ergo andrebbe trattato esattamente come gli altri).

In generale mi sembra molto semplicistico e molto comodo fare ragionamenti del tipo "Se vince Damiano è un fuoriclasse perché vince da pulito contro i dopati, se perde va bene lo stesso perché comunque è pulito e gli altri sono dopati". Tra l'altro, sarebbe interessante sapere su quali elementi si può affermare che un corridore che comunque ha vinto un Giro a 23 anni da dominatore è più pulito, per dire, di un Cadel Evans che si è sempre piazzato, in salita trasuda fatica da ogni pedalata, non ha nessuna vicenda di doping alle spalle e non ha mai dato luogo ad exploit inquietanti, mantenendosi sempre bene o male costante nel suo rendimento e nelle sue caratteristiche, cogliendo a Mendrisio il logico premio per il suo essere sempre lì. Ho citato l'esempio di Evans ma potrei dire anche Sastre, che ha la sola colpa di aver corso con Riis, ma al Giro dello scorso anno, anche in maglia Cervélo, ha dimostrato di andare come pochissimi altri in salita.

Mi si dirà che Cunego è però più forte di Evans (anche se sulle Ardenne, uniche classiche che disputano entrambi, il divario non è così evidente) nelle corse di un giorno, che ha vinto un GT a differenza dell'australiano (anche se, se permettete, fare due volte 2° al Tour de France con formazioni non comparabili alle corazzate non vale necessariamente meno che vincere il Giro davanti a Honchar), e che è certamente più forte a livello di corse di un giorno rispetto a Sastre, e questo è verissimo (anche se poi ci sarebbe da considerare la differenza sulle tre settimane, ma soprassediamo).

Considerazioni più che legittime. Il problema è che proprio se noi consideriamo Cunego un fuoriclasse, o perlomeno un grande campione, allora bisogna essere ancora più duri nel giudicare certe débacle, e obiettivamente Cunego quest'anno non ne ha letteralmente centrata una. Non si può pensare di cavarsela sempre con la storia del doping free. Doping free o no, al di là del fatto che sono convinto che ci siano altri corridori puliti, e che la mano sul fuoco non la si possa mettere nemmeno per lui come per nessun altro, Cunego quest'anno sta facendo male, e non sarebbe eventualmente neanche una tappa vinta al Tour a risollevare la sua stagione.

Ultima considerazione: sarebbe interessante sapere - se a vostro giudizio il ciclismo si riduce ad una manica di dopati che si scannano tra loro, più un povero ragazzo corretto e senza macchia - cosa ancora vi fa seguire questo sport. Tanto varrebbe lasciar perdere, se il 99% delle corse si riducono solo ad un confronto tra dopati e a vincere è quello con il prodotto migliore. Tanto vale che si faccia un santino per Cunego, lo si veneri un tot di volte al giorno, e si lasci perdere questa fiera del medicinale illecito.

Inviato

Vabbè Hinca tu stai sclerando..colpa di Basso se vince? Cunego è un tuo pupillo, ok. Ma da qui a dire che Basso e il resto del mondo sono dopati ce ne passa.

  • Amministratori
Inviato
Al di là del dibattito sulla tappa di ieri (quando è stato passato di slancio da Le Mevel spero che non fosse a tutta, ma che si sia fatto staccare in salita da Chavanel - forte ma non un fuoriclasse - e che abbia attaccato a più riprese venendo rimontato senza patemi da Voeckler, e più a fatica da gente come Moreno Fernandez, è un fatto), mi sembra abbastanza stucchevole continuare a cercare giustificazioni per i suoi risultati non all'altezza (e quest'anno converrete che sono tali), insistendo su questa teoria per cui il Nostro sarebbe l'unico atleta pulito in un mare di dopati. Dovrebbe valere in ogni contesto il principio della presunzione di innocenza. Perciò tanto ai corridori mai pescati all'antidoping, quanto a quelli con squalifiche alle spalle, si deve dare fiducia fino a prova contraria, pur senza poter mettere la mano sul fuoco per nessuno. Le uniche eccezioni che posso capire sono quelle per gente come Armstrong, la cui positività è stata scoperta in ritardo, e si può presumere che sia dopato senza aver mai scontato una squalifica (fermo restando che allo stato attuale non c'è prova che sia dopato, ergo andrebbe trattato esattamente come gli altri).

In generale mi sembra molto semplicistico e molto comodo fare ragionamenti del tipo "Se vince Damiano è un fuoriclasse perché vince da pulito contro i dopati, se perde va bene lo stesso perché comunque è pulito e gli altri sono dopati". Tra l'altro, sarebbe interessante sapere su quali elementi si può affermare che un corridore che comunque ha vinto un Giro a 23 anni da dominatore è più pulito, per dire, di un Cadel Evans che si è sempre piazzato, in salita trasuda fatica da ogni pedalata, non ha nessuna vicenda di doping alle spalle e non ha mai dato luogo ad exploit inquietanti, mantenendosi sempre bene o male costante nel suo rendimento e nelle sue caratteristiche, cogliendo a Mendrisio il logico premio per il suo essere sempre lì. Ho citato l'esempio di Evans ma potrei dire anche Sastre, che ha la sola colpa di aver corso con Riis, ma al Giro dello scorso anno, anche in maglia Cervélo, ha dimostrato di andare come pochissimi altri in salita.

Mi si dirà che Cunego è però più forte di Evans (anche se sulle Ardenne, uniche classiche che disputano entrambi, il divario non è così evidente) nelle corse di un giorno, che ha vinto un GT a differenza dell'australiano (anche se, se permettete, fare due volte 2° al Tour de France con formazioni non comparabili alle corazzate non vale necessariamente meno che vincere il Giro davanti a Honchar), e che è certamente più forte a livello di corse di un giorno rispetto a Sastre, e questo è verissimo (anche se poi ci sarebbe da considerare la differenza sulle tre settimane, ma soprassediamo).

Considerazioni più che legittime. Il problema è che proprio se noi consideriamo Cunego un fuoriclasse, o perlomeno un grande campione, allora bisogna essere ancora più duri nel giudicare certe débacle, e obiettivamente Cunego quest'anno non ne ha letteralmente centrata una. Non si può pensare di cavarsela sempre con la storia del doping free. Doping free o no, al di là del fatto che sono convinto che ci siano altri corridori puliti, e che la mano sul fuoco non la si possa mettere nemmeno per lui come per nessun altro, Cunego quest'anno sta facendo male, e non sarebbe eventualmente neanche una tappa vinta al Tour a risollevare la sua stagione.

Ultima considerazione: sarebbe interessante sapere - se a vostro giudizio il ciclismo si riduce ad una manica di dopati che si scannano tra loro, più un povero ragazzo corretto e senza macchia - cosa ancora vi fa seguire questo sport. Tanto varrebbe lasciar perdere, se il 99% delle corse si riducono solo ad un confronto tra dopati e a vincere è quello con il prodotto migliore. Tanto vale che si faccia un santino per Cunego, lo si veneri un tot di volte al giorno, e si lasci perdere questa fiera del medicinale illecito.

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Inviato
Al di là del dibattito sulla tappa di ieri (quando è stato passato di slancio da Le Mevel spero che non fosse a tutta, ma che si sia fatto staccare in salita da Chavanel - forte ma non un fuoriclasse - e che abbia attaccato a più riprese venendo rimontato senza patemi da Voeckler, e più a fatica da gente come Moreno Fernandez, è un fatto), mi sembra abbastanza stucchevole continuare a cercare giustificazioni per i suoi risultati non all'altezza (e quest'anno converrete che sono tali), insistendo su questa teoria per cui il Nostro sarebbe l'unico atleta pulito in un mare di dopati. Dovrebbe valere in ogni contesto il principio della presunzione di innocenza. Perciò tanto ai corridori mai pescati all'antidoping, quanto a quelli con squalifiche alle spalle, si deve dare fiducia fino a prova contraria, pur senza poter mettere la mano sul fuoco per nessuno. Le uniche eccezioni che posso capire sono quelle per gente come Armstrong, la cui positività è stata scoperta in ritardo, e si può presumere che sia dopato senza aver mai scontato una squalifica (fermo restando che allo stato attuale non c'è prova che sia dopato, ergo andrebbe trattato esattamente come gli altri).

In generale mi sembra molto semplicistico e molto comodo fare ragionamenti del tipo "Se vince Damiano è un fuoriclasse perché vince da pulito contro i dopati, se perde va bene lo stesso perché comunque è pulito e gli altri sono dopati". Tra l'altro, sarebbe interessante sapere su quali elementi si può affermare che un corridore che comunque ha vinto un Giro a 23 anni da dominatore è più pulito, per dire, di un Cadel Evans che si è sempre piazzato, in salita trasuda fatica da ogni pedalata, non ha nessuna vicenda di doping alle spalle e non ha mai dato luogo ad exploit inquietanti, mantenendosi sempre bene o male costante nel suo rendimento e nelle sue caratteristiche, cogliendo a Mendrisio il logico premio per il suo essere sempre lì. Ho citato l'esempio di Evans ma potrei dire anche Sastre, che ha la sola colpa di aver corso con Riis, ma al Giro dello scorso anno, anche in maglia Cervélo, ha dimostrato di andare come pochissimi altri in salita.

Mi si dirà che Cunego è però più forte di Evans (anche se sulle Ardenne, uniche classiche che disputano entrambi, il divario non è così evidente) nelle corse di un giorno, che ha vinto un GT a differenza dell'australiano (anche se, se permettete, fare due volte 2° al Tour de France con formazioni non comparabili alle corazzate non vale necessariamente meno che vincere il Giro davanti a Honchar), e che è certamente più forte a livello di corse di un giorno rispetto a Sastre, e questo è verissimo (anche se poi ci sarebbe da considerare la differenza sulle tre settimane, ma soprassediamo).

Considerazioni più che legittime. Il problema è che proprio se noi consideriamo Cunego un fuoriclasse, o perlomeno un grande campione, allora bisogna essere ancora più duri nel giudicare certe débacle, e obiettivamente Cunego quest'anno non ne ha letteralmente centrata una. Non si può pensare di cavarsela sempre con la storia del doping free. Doping free o no, al di là del fatto che sono convinto che ci siano altri corridori puliti, e che la mano sul fuoco non la si possa mettere nemmeno per lui come per nessun altro, Cunego quest'anno sta facendo male, e non sarebbe eventualmente neanche una tappa vinta al Tour a risollevare la sua stagione.

Ultima considerazione: sarebbe interessante sapere - se a vostro giudizio il ciclismo si riduce ad una manica di dopati che si scannano tra loro, più un povero ragazzo corretto e senza macchia - cosa ancora vi fa seguire questo sport. Tanto varrebbe lasciar perdere, se il 99% delle corse si riducono solo ad un confronto tra dopati e a vincere è quello con il prodotto migliore. Tanto vale che si faccia un santino per Cunego, lo si veneri un tot di volte al giorno, e si lasci perdere questa fiera del medicinale illecito.

bhe si giustifica cunego per ogni volta che non vince, ma è anche vero che si attacca cunego per ogni volta che non vince perchè per alcuni dovrebbe vincere ad ogni corsa.. il fatto doping o no centra poco... cunego è un ottimo corridore stop. non è certo un campione.... l'ultimo campione che io ricordo è stato hinault.

evans campione? si è vero un podio al tour vale più di un giro ma uno che non ha mai vinto un grande giro ma "solo" una freccia vallone e un mondiale chiamarlo campione mi smebra eccessivo... se evans è un campione contador cos'è?..

forse ognuno ha un idea diversa della differenza che c'è tra un campione e un ottimo corridore.

Inviato
bhe si giustifica cunego per ogni volta che non vince, ma è anche vero che si attacca cunego per ogni volta che non vince perchè per alcuni dovrebbe vincere ad ogni corsa.. il fatto doping o no centra poco... cunego è un ottimo corridore stop. non è certo un campione.... l'ultimo campione che io ricordo è stato hinault.

evans campione? si è vero un podio al tour vale più di un giro ma uno che non ha mai vinto un grande giro ma "solo" una freccia vallone e un mondiale chiamarlo campione mi smebra eccessivo... se evans è un campione contador cos'è?..

forse ognuno ha un idea diversa della differenza che c'è tra un campione e un ottimo corridore.

Tu usi il termine "campione" come io uso quello di "fuoriclasse". Per me fuoriclasse sono Merckx, Coppi, Hinault, Anquetil, Bartali, Indurain, Pantani, De Vlaeminck, Museeuw, etc. Poi ci sono i campioni, che sono coloro che comunque vincono Giro, Tour, Vuelta, Mondiale, grandi classiche, etc.

Ma al di là di quello, il problema non è la terminologia. Il problema è che mi sembra che per Cunego si trovi sempre una giustificazione in più rispetto agli altri. Pozzato perde ed è perché ha corso male e tatticamente è una capra, Evans perde ed è un eterno piazzato, Basso perde ed è perché non prende più le pozioni di Fuentes. Per tutti c'è una ragione, quando non una colpa, quando si perde. Per Cunego no, c'è solo un'unica e sempre identica giustificazione, per cui quando Cunego vince, vince, quando perde, vince lo stesso perché lui è pulito.

E' questo ragionamento che io contesto, non le etichette che si affibbiano a Cunego (poi è chiaro che quando sentivo di Cunego erede di Pantani mi saliva la bile fino alle pupille, ma questo è un altro discorso).

Inviato
Tu usi il termine "campione" come io uso quello di "fuoriclasse". Per me fuoriclasse sono Merckx, Coppi, Hinault, Anquetil, Bartali, Indurain, Pantani, De Vlaeminck, Museeuw, etc. Poi ci sono i campioni, che sono coloro che comunque vincono Giro, Tour, Vuelta, Mondiale, grandi classiche, etc.

Ma al di là di quello, il problema non è la terminologia. Il problema è che mi sembra che per Cunego si trovi sempre una giustificazione in più rispetto agli altri. Pozzato perde ed è perché ha corso male e tatticamente è una capra, Evans perde ed è un eterno piazzato, Basso perde ed è perché non prende più le pozioni di Fuentes. Per tutti c'è una ragione, quando non una colpa, quando si perde. Per Cunego no, c'è solo un'unica e sempre identica giustificazione, per cui quando Cunego vince, vince, quando perde, vince lo stesso perché lui è pulito.

E' questo ragionamento che io contesto, non le etichette che si affibbiano a Cunego (poi è chiaro che quando sentivo di Cunego erede di Pantani mi saliva la bile fino alle pupille, ma questo è un altro discorso).

bhe in tuti gli sport i tifosi cercano sempre una giustificazione....

a me sembra però ci sia chi attacca sempre un corridore per antipatia( addirittura ieri c'è chi ha scritto che cunego ha sbagliato la corsa perchè doveva entrare nella fuga iniziale, quando tatticamente ieri è stato perfetto se poi mancano le gambe è un altro discorso).

come si giustifica ogni volta il proprio beniamino ogni volta si attacca il corridore che ti sta sulle palle... il tifoso è così ... in tutti gli sport

Inviato
bhe si giustifica cunego per ogni volta che non vince, ma è anche vero che si attacca cunego per ogni volta che non vince perchè per alcuni dovrebbe vincere ad ogni corsa.. il fatto doping o no centra poco... cunego è un ottimo corridore stop. non è certo un campione.... l'ultimo campione che io ricordo è stato hinault.

evans campione? si è vero un podio al tour vale più di un giro ma uno che non ha mai vinto un grande giro ma "solo" una freccia vallone e un mondiale chiamarlo campione mi smebra eccessivo... se evans è un campione contador cos'è?..

forse ognuno ha un idea diversa della differenza che c'è tra un campione e un ottimo corridore.

vallo a dire a Poulidor,a Zoetemelk o a Ullrich :lol: eterni secondi al Tour

Inviato
bhe in tuti gli sport i tifosi cercano sempre una giustificazione....

a me sembra però ci sia chi attacca sempre un corridore per antipatia( addirittura ieri c'è chi ha scritto che cunego ha sbagliato la corsa perchè doveva entrare nella fuga iniziale, quando tatticamente ieri è stato perfetto se poi mancano le gambe è un altro discorso).

come si giustifica ogni volta il proprio beniamino ogni volta si attacca il corridore che ti sta sulle palle... il tifoso è così ... in tutti gli sport

Non c'è dubbio, però, se è vero che Alessio con Cunego spesso esagera, è anche vero che si fanno sempre notare i suoi eccessi ma non si sottolinea mai quanto siano ridicole certe difese ad oltranza. Soprattutto, quello che io non accetto è il discorso "Cunego vince perché è forte, e se perde è perché è pulito", che mi sembra prima di tutto infondato e indimostrabile, e in secondo luogo anche discretamente infantile (se mi batti non è perché sei più bravo, ma solo perché hai barato). Non c'è dubbio che sia anche un lascito calcistico, ma mi pare infatti fuori discussione che il tifo calcistico non sia da prendere a modello.

Inviato
Non c'è dubbio, però, se è vero che Alessio con Cunego spesso esagera, è anche vero che si fanno sempre notare i suoi eccessi ma non si sottolinea mai quanto siano ridicole certe difese ad oltranza. Soprattutto, quello che io non accetto è il discorso "Cunego vince perché è forte, e se perde è perché è pulito", che mi sembra prima di tutto infondato e indimostrabile, e in secondo luogo anche discretamente infantile (se mi batti non è perché sei più bravo, ma solo perché hai barato). Non c'è dubbio che sia anche un lascito calcistico, ma mi pare infatti fuori discussione che il tifo calcistico non sia da prendere a modello.

alla fine si sbaglia tutti

Inviato

Il fatto è che in Italia non ci sono campioni nel ciclismo, o fuoriclasse, a dipendenza della terminologia.

Il problema è quello, Basso e Riccò vanno forti, ma sono stati pizzicati con le mani nel sacco (o il sangue nelle sacche che dir si voglia), Pozzato pensa più fuori dalla corsa (al look, alle auto e le belle donne) rispetto che alla corsa, è un buon corridore, ma effettivamente non compete con i più forti nel suo campo, Bennati è più o meno sparito e anche se ci fosse rimarrebbe nell'ombra di velocisti migliori, Petacchi c'è, ma gli manca la personalità per esser definito un campione, Nibali è tutt'ora troppo giovane per poter essere un campione.

A livello internazionale rimane Cunego all'altezza di altri, un corridore spontaneo che spesso fallisce, che spesso viene criticato per i suoi fallimenti, o meglio i suoi mancati successi, un corridore che spesso viene criticato perché non attacca, mentre quando lo fa e non riesce nell'impresa viene criticato perché non ha gambe o non ha testa.

Damiano è un ragazzo semplice e spontaneo, simpatico e allegro, ma mi spiace per lui si ritrova in Italia con il peso sulle spalle dell'intera Italia ciclistica e con la targhetta "enfant prodige" che proprio non riesce a staccarsi di dosso.

Non è un campione ma è costretto ad esserlo.

Inviato
intanto ricordo due belle vittorie del Pirata a Morzine 8)

http://www.youtube.com/watch?v=euu3-WKgRqs

Guarda che nel 2000 Pantani attaccò da lontanissimo per provare a far saltare il Tour, ma non vinse la tappa. Attaccò sul Saisies a 130 km dall'arrivo, inizialmente reagì Jimenez, poi Botero e Beloki, ma questi ultimi desistettero subito. Pantani rimase solo, attese in discesa Escartin ed Hervé, ma non trovò nessuna collaborazione, fu ripreso prima dell'inizio del Joux-Plane e andò in crisi, perdendo minuti su minuti e ritirandosi prima della tappa del giorno dopo. L'unico risultato dell'azione di Pantani fu quello di sfinire la squadra di Armstrong, che andò in crisi sul Joux-Plane e perse 2' da Ullrich. La tappa la vinse Virenque, che era in testa con Heras, approfittando della caduta dello spagnolo all'ultima curva.

Inviato
Guarda che nel 2000 Pantani attaccò da lontanissimo per provare a far saltare il Tour, ma non vinse la tappa. Attaccò sul Saisies a 130 km dall'arrivo, inizialmente reagì Jimenez, poi Botero e Beloki, ma questi ultimi desistettero subito. Pantani rimase solo, attese in discesa Escartin ed Hervé, ma non trovò nessuna collaborazione, fu ripreso prima dell'inizio del Joux-Plane e andò in crisi, perdendo minuti su minuti e ritirandosi prima della tappa del giorno dopo. L'unico risultato dell'azione di Pantani fu quello di sfinire la squadra di Armstrong, che andò in crisi sul Joux-Plane e perse 2' da Ullrich. La tappa la vinse Virenque, che era in testa con Heras, approfittando della caduta dello spagnolo all'ultima curva.

in quella tappa pantani ebbe problemi di stomaco.Ssi ritirò e i maligni dissero che il motivo era il controllo anti-doping del giorno dopo....

Inviato
Basso è stato pizzicato. Ha pagato. E ha rivinto un giro.

Finchè non viene ri-pizzicato ha diritto ad essere trattato come tutti gli altri. A livello internazionale è a lui che ci dobbiamo affidare.

basso ha vinto un giro ed è stato pizzicato.. lo ha rivinto ed è pulito.... come è strano il ciclismo :mrgreen:

Inviato
Basso è stato pizzicato. Ha pagato. E ha rivinto un giro.

Finchè non viene ri-pizzicato ha diritto ad essere trattato come tutti gli altri. A livello internazionale è a lui che ci dobbiamo affidare.

Ah beh...

Inviato
Cosa vuol dire questo post?

vuol dire che il suo post non ha bisogno di commenti, si smonta da solo.

  • Amministratori
Inviato

Basso non è stato pizzicato al giro e non è mai stato trovato positivo a un controllo antidoping.

Se ha pagato e non è stato trovato all'antidoping Basso è pulito, come Vinokurov e ha il sacrosanto diritto di essere trattato come tutti gli altri, così come sarà Riccò quando rientrerà a questi livelli.

Il giro 2010 di Basso è pulito quanto il giro 2006 e quanto il giro 2004 di Cunego.

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