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Suissegas: una nuova energia per il ciclismo!
Discussione ha risposto a Stylus Lory94ITA Single Player Pro Cycling Manager 2014
Eh, o pensi alla maglia o pensi alla tappa! Come sei messo in CQranking? -
Secondo Posto 2014 L'unione fa la forza!
Discussione ha risposto a Stylus Noris85 Single Player Pro Cycling Manager 2014
Per Selvaggi è il piazzamento della vita! Comunque gran bel servizio Sulla Sanremo ho notato che quasi sempre va via qualcuno sulla Cipressa e poi vince col gruppo che tendenzialmente sta sempre a guardare, stessa cosa era successa a me con Dekker -
In Salita Controvento - Stagione 2001 (da pag. 28)
Discussione ha risposto a Stylus Stylus Single Player Pro Cycling Manager 2013
Peccato, aveva ancora birra. Poi non so se è stato scorretto Bertolini o pollo Oscar che è andato dalla parte delle transenne ma Cavagnis (che non è un fenomeno e sulla carta era il peggiore dei 3), ha vinto. -
UCI World Calendar 2015 Aspettando il Giro 2015
Discussione ha risposto a Stylus emmea90 News Ciclismo
Regaliamogli una targhetta ad alessio, dai , El Pistolero d'Oro! Come le spara lui, non le spara nessuno -
UCI World Calendar 2015 Aspettando il Giro 2015
Discussione ha risposto a Stylus emmea90 News Ciclismo
Non so cosa è successo in passato, ma se avete avuto dei moderatori che sparano cazzate perchè fingere che dicano cose intelligenti? -
UCI World Calendar 2015 Aspettando il Giro 2015
Discussione ha risposto a Stylus emmea90 News Ciclismo
Ma davvero? Si che se lo chiedevano, come per Ullrich nel 2001 e 2005. Li leggevi i giornali? -
UCI World Calendar 2015 Aspettando il Giro 2015
Discussione ha risposto a Stylus emmea90 News Ciclismo
Fa parte delle tante norme logiche ed equilibrate che sono state scritte unilateralmente senza contemplare gli utenti. E' giusto, è un dogma, come l'infallibilità papale, o l'immunità parlamentare, lo staff non può dire stronzate, dice sempre solo cose giuste e buone ed è impossibile che faccia qualcosa di male Beh, provvederemo ad inventarci qualcosa io, Smec, Ian, Gigi..insomma, tanta fatica e talento non può essere così, sciupata al vento, merita un premio! -
IX Edizione - Topic di Discussione
Discussione ha risposto a Stylus emmea90 Concorso Storytellers 2014
Beh, se si vuole giudicare la migliore story del forum, visto anche gli engine pressochè identici degli ultimi 3-4 PCM, bisognerebbe metterle tutte alla pari, almeno quelle che non sono state ancora giudicate da precedenti concorsi, e non fare un concorso riservato alle sole storie di PCM14 Poi ringrazio Andrepg che ha aperto una finestrella di consolazione anche per le storie vecchie, distaccate dal concorso principale, almeno ho un buon motivo per far durare la mia story più a lungo possibile! -
Vincitore Story PCM 2013 Tugas Are Back
Discussione ha risposto a Stylus smec-easyjet Single Player Pro Cycling Manager 2013
No ma realmente, la sospensione rimane , è così anche nella realtà. Guarda il povero Ulissi, o il povero Kreuziger, sono ormai 5 mesi sospesi in attesa di giudizio. Per la squalifica definitiva si può attendere perchè i tempi della giustizia sono lenti, ma nel caso particolare ho davvero pochi dubbi sul fatto che si prenderà almeno due anni... -
In Salita Controvento - Stagione 2001 (da pag. 28)
Discussione ha risposto a Stylus Stylus Single Player Pro Cycling Manager 2013
Il diktat di Boifava in partenza era chiaro: fare la tappa per Pietro Caucchioli e cercare con ogni forza di portar via una fuga in partenza, che con una tappa così breve (solo 128 km), poteva anche arrivare sino al traguardo. Presto fatto era stato Oscar Pozzi a bruciare tutti al via con una partenza a dir poco "automobilistica", io dovevo ancora agganciare lo scarpino! Nonostante l'attacco anticipato Oscar Pozzi aveva fatto più fatica del previsto ad inserirsi in fuga, dopo una dozzina di chilometri me l'ero ritrovato in gruppo a causa di alcune squadre che non essendo riuscite ad inserire un uomo avevano tenuto l'andatura molto alta. Poi, finalmente, dopo aver tenuto l'andatura molto alta, Oscar Pozzi ce l'aveva fatta ed era stato accompagnato da Cavagnis (Alexia) e Strauss (Post Swiss Team). Raggiunti in un secondo momento da Alessandro Bertolini (Alessio), che se non fossimo partiti da Lienz avrei indicato come garanzia della buona riuscita della fuga: lui trentino doc, si sarebbe fatto in quattro pur di vincere davanti al suo pubblico, ma ahinoi, siamo in Austria. "Mi sento bene, tu Ivan?" In corsa mi si era avvicinato Pietro. Dopo il ritiro piemontese avevo imparato ad essere schietto con lui, e lui con me. In realtà non ero in formissima, le gambe erano un attimo appesantite, sapevo che era normale dopo la settimana in altura appena fatta. Sapevo che se gliel'avessi detto, avrei implicitamente accettato di aiutarlo nella tappa e avrei dovuto mettere da parte le ambizioni personali. Boifava era stato chiaro alla partenza: tutti per Pietro. "Io Insomma...t'aiuto io sulla salita" Gliel'avevo detto. Caucchioli m'aveva risposto con un sorrisone, mi doveva un favore. (+4 Caucchioli, -4 Ivan Basso, n.d.r.) Ecco l'Isenberg, 4 chilometri di salita, non impossibile, e poi la lunga discesa, certamente più selettiva, Oscar con gli altri 3 compagni di fuga l'aveva iniziata 2 minuti prima di noi. Poi, a metà salita, la comunicazione di Boifava: Pozzi non era riuscito a tenere le ruote di alcuni fuggitivi. Non c'era più alcun motivo di stare a ruota, se Pietro stava bene come diceva sarebbe dovuto partire a poche centinaia di metri dalla cima pronto a guadagnare poi in discesa. Sulla cima Pietro era scattato, in compagnia di Kokorine, perdendosi nella nebbia, come un difensore del male, un cavaliere mascherato, come Batman! La salita non era stata per nulla selettiva, io speravo potesse fare la differenza e non vederlo più sino al traguardo! Pietro e Vitali si buttano come matti in discesa, sembra una cronocoppie, ma senza più il favore delle tenebre ed inseguiti da un gruppo tirato a tutta da Lampre e Mercatone rimangono purtroppo sempre a vista. Intanto Oscar Pozzi, dopo una bella discesa, si stava riportando su Cavagnis e Bertolini. Erano ormai arrivato nuovamente a Lienz, Davide aveva ragione, una fuga avrebbe avuto buone possibilità; intanto Pietro e Vitali capendo che stavano spendendo energie inutili e in questo modo stavano peraltro favorendo il ritorno del gruppo su questi fuggitivi, avevano deciso di rialzarsi. All'ultimo chilometro, c'era stato il contatto! Poteva essere come il John Bruynell della situazione, che otto anni prima aveva beffato all'ultimo dei Chiappucci e Cassani troppo distratti per accorgersi del suo ritorno! E invece no. Aveva preso la ruota buona, quella di Cavagnis, aveva superato Bertolini ma non aveva poi avuto le gambe per superare anche il corridore dell'Alexia, favorito anche dall'ultima curva ai 300 metri. Il gruppo invece era arrivato tutto in volata, senza problemi. 1° Tappa / Lienz - Lienz 1 Oscar Cavagnis (ITA/Alexia Alluminio) 2h55'49'' 2 Oscar Pozzi (ITA/Amica Chips - Tacconi Sport) s.t. 3 Alessandro Bertolini (ITA/Alessio) s.t. 4 Andrea Ferrigato (ITA/Fassa Bortolo) + 31'' 5 Danilo Di Luca (ITA/Cantina Tollo - Regain) s.t. 6 Denis Zanette (ITA/Liquigas - Pata) s.t. 7 Marco Cannone (ITA/Lampre - Daikin) s.t. 8 Massimo Strazzer (ITA/Alessio) s.t. 9 Marco Serpellini (ITA/Lampre - Daikin) s.t. 10 Marco Gili (ITA/Amica Chips - Tacconi Sport) s.t. 18 Paolo Savoldelli (ITA/ Saeco - Valli & Valli) s.t. 20 Ivan Basso (ITA/Amica Chips - Tacconi Sport) s.t. 24 Pietro Caucchioli (ITA/Amica Chips - Tacconi Sport) s.t. 25 Stefano Garzelli (ITA/Mercatone Uno - Albacom) s.t. 27 Eddy Mazzoleni (ITA/Team Polti) s.t. 40 Leonardo Piepoli (ITA/Banesto) s.t. 44 Gilberto Simoni (ITA/Lampre - Daikin) s.t. 47 Pavel Tonkov (RUS/Mapei - Quick Step) s.t. 48 Serhy Honchar (UKR/Liquigas - Pata) s.t. 88 Hernan Buenahora (COL/Aguardiente Nectar - Selle Italia) + 2'53'' -
UCI World Calendar 2015 Aspettando il Giro 2015
Discussione ha risposto a Stylus emmea90 News Ciclismo
E' tutta una tattica per vincere senza altre candidature credibili l'Oscar attaccacaz.... Attaccabrighe dell'anno quello di Alessio, ha un dominio sul campo che non si vedeva dai tempi di Schumi e i 5 titoli consecutivi. Poi da gennaio torna ad essere ragionevole. La Vuelta è sempre la stessa, mi auguro non venga mai tagliata, ma quest'anno ha avuto la sculata di vedere protagonisti 3 corridori il cui solo Contador aveva previsto anticipatamente di fare questa corsa da capitano, in cui Rodriguez probabilmente non avrebbe mai corso 3GT interi se non avesse praticamente perso il Giro dopo neanche una settimana e aver fatto un Tour da comprimario e Froome lo stesso non l'avremmo mai visto alla Vuelta se avesse fatto un Tour così disastroso. La dimostrazione è sulle strade, che nonostante abbia visto sulla propria terra la sfida tra i 3 ciclisti spagnoli più forti dell'ultimo ventennio erano alla pari di un Giro di Turchia. E poi non è che i cambi di tendenza avvengono di botto: solo lo scorso anno a giorcarsi la Vuelta c'erano uno che lo aveva fissato come secondo obiettivo stagionale (Nibali) e in preparazione al Mondiale, un semicarneade (Horner) e due corridori Rodriguez e Valverde che non avran saltato la corsa di casa due volte nella vita e avevano sempre, come primo obiettivo il Tour. Quest'anno alla Vuelta c'erano pure Cancellara, Kelderman, Evans, Sagan, Pinot, Talansky, Gilbert, Van den Broeck, Uran, Boonen, e sticazzi che nomi! Ma qualcuno li ha visti? O meglio, crediate che hanno corso al meglio delle loro possibilità? Hanno fatto parte della solita schiera di chi gioca alla Vuelta per mettere chilometri nelle gambe, partiti senza neanche chissà quale obiettivo. Il classico specchietto per le allodole. Il Giro, emmenomale, da circa un lustro non ha questa schiera di zombi, i "Nomi" che ci sono, se vengono lo fanno pronti, preparati e combattivi fino alla fine, non serve sbatter in fronte tanto ben di dio se poi la metà è in gita turistica. E il Giro dovrebbe andare a settembre solo per avere i bauscietti da forum dire "effiga ma noi c'abbiamo il gilbert il cancellare e il froome quest'anno!" ? Quando, se il prossimo anno gira bene a big four ben che vada ci ritroviamo col valverde 35 enne e il rodriguez 36 enne a giocarsi la vuelta insieme al mosquera/horner della situazione mentre al giro di boa il gruppo è dimezzato? -
Vincitore Story PCM 2013 Tugas Are Back
Discussione ha risposto a Stylus smec-easyjet Single Player Pro Cycling Manager 2013
Zozzissimi e bellissimi! Chi è arrivato 10° al GP Indurain? -
UCI World Calendar 2015 Aspettando il Giro 2015
Discussione ha risposto a Stylus emmea90 News Ciclismo
Sempre per la famosa storia della starting list più altisonante di cui la metà si ritira dopo due settimane, un quarto sono degli zombi frustrati dalle delusioni di giro e tour che non sa nemmeno perchè è lì, e l'altro quarto è gente che se non cadeva come un sasso ai loro prima obiettivi la Vuelta non la cagavano neanche di striscio? Ullrich ha partecipato a due Giri d'Italia. Qualcuno se lo ricorda? -
In Salita Controvento - Stagione 2001 (da pag. 28)
Discussione ha risposto a Stylus Stylus Single Player Pro Cycling Manager 2013
Al trentino ovviamente! Al Giro ho sbirciato e c'è! -
In Salita Controvento - Stagione 2001 (da pag. 28)
Discussione ha risposto a Stylus Stylus Single Player Pro Cycling Manager 2013
Caucchioli ha 74Mon75Col. Può farcela anche per una Top 10 visto che la concorrenza è "limitata" ai corridori delle squadre italiane (e neanche tutti, ho visto la starting list, la fassa non porta nessun big, Casagrande neppure c'è). Basso ha degli enormi margini di crescità ma che dovrebbero per l'appunto seguire la realtà; difficilmente prima di 2-3 stagioni lo vedremo fare classifica in un GT. Ma è Basso eh, lui ci crede sempre Prima del Giro comunque farò un resume dei valori dei miei uomini (non di tutti gli altri però, per il fanta basatevi su i risultati che vedrete e..sulla realtà!) anche se avendo impostato un valore di crescita basso per fare la carriera lunga non è che ci sia tanta differenza rispetto all'inizio -
UCI World Championship 2014 UCI Road World Championships - Ponferrada 2014
Discussione ha risposto a Stylus Cristiano Ronaldo News Ciclismo
Uno che vince 4 ori in 3 Olimpiadi diverse (non sono molti atleti a potersi vantare di aver fatto questo nella storia) in 3 specialità diverse, 4 ori ai Campionati Mondiali su Pista, Oro ai Mondiali di ciclismo e Vincitore del Tour de France oltre un 9° posto alla Roubaix e, qui lo aspetto, avrebbe ancora margine per fare meglio se lo volesse. Gli manca giusto il record dell'ora. Siamo di fronte ad un ciclista che esce dagli schemi contemporanei, che non può essere paragonato a nessun ciclista moderno. E' proprio un campione di altri tempi, nel senso che uno con questo palmares, e questa duttilità si ritrova solamente nei ciclisti anni 50 o 60. Chapeau, -
In Salita Controvento - Stagione 2001 (da pag. 28)
Discussione ha risposto a Stylus Stylus Single Player Pro Cycling Manager 2013
24-04-2000 / In Alto Adige Sembra che tutta la mia stagione stia vivendo sotto l'alone del nome di Marco Pantani, o forse è solo una mia impressione o la logica che impone che chiunque voglia tentare di ben figurare al Giro d'Italia, come me, debba essere presente alle stesse corse, e in quelle ormai l'assenza del nome Marco Pantani dagli ordini di partenza era diventa un abitudine. Oppure, ed è la cosa più plausibile, è che i suoi tifosi e l'eco assente dei lori cori fossero una cosa imprescindibile per chiunque si avventurasse nelle corse italiane. Marco Pantani oggi non c'è, e i tifosi sono sempre più preoccupati. Non si sa nulla di lui, e il fatto che non corra neppure questa corsa è un brutto presagio per chi lo vorrebbe vedere sulle strade del Giro. Si rincorrono voci come leggende sul fatto che si stia allenando in gran segreto, in una località nascosta, come fosse cavia di laboratorio. C'è chi invece dice che dopo aver corso qualche gara ad inizio stagione si sia accorto di non riuscire più ad essere quello di un tempo e abbia deciso di ritirarsi. Qualcun altro sbotta: "allora è vero, era dopato", qualcun altro invece lo difende. E' capitato in un bar che scoppiasse una rissa per questo. Comunque fa strano. Fa strano essere circondato da gente che tifa e grida il nome di chi non c'è. Fa strano perchè qui, al Giro del Trentino, io mi trovavo per la prima volta nello stesso gruppo di Marco Pantani, come un suo pari, suo collega, e lo vedevo sempre lontano, davanti, e poi arrivare al traguardo sempre prima di me con rassicurante serenità. Chissà se da qualche parte nel mondo, o in un mondo diverso, Marco porta in cuor suo ancora un pizzico di quella rassicurante serenità e la trasmette ai suoi tifosi e compagni come aveva sempre fatto dacchè ha iniziato a correre. Ma Pantani o non Pantani, c'è da correre un Giro del Trentino molto più duro rispetto allo scorso anno. Come lo scorso anno si parte da Lienz con una tappa trabocchetto breve, poi una cronoscalata, bella duretta della stessa salita che affrontiamo in discesa il giorno prima, farà i primi importanti distacchi. Il giorno dopo si torna in Italia, un percorso pieno di salite con l'ultima a 15 chilometri dal traguardo. Le ultime due tappe si concludono in salite da "Giro". La quarta a Vetriolo Terme metterà faccia a faccia tutti i big, ognuno testerà la gamba e capirà qual'è il suo stato di forma rispetto agli avversari, l'ultima, più lunga e irregolare, segnerà inevitabilmente il vincitore di questa corsa. Sono abbastanza pronto, ho le gambe appesantite ma su queste 5 tappe vorrei ce ne fosse almeno una dove posso dire di essere stato all'altezza delle mie aspettative. Stamattina è stato bello rivedere e riabbracciare i miei compagni, Pietro Caucchioli, Marco Gili, Vitali Kokorine, Fabio Malberti, Oscar Pozzi e Davide Scalmana. Ho rivisto la scheda di Ivan Basso dopo un po' di tempo che non la guardavo...sempre 73 MON e 71 COL, mi sono accorto che avevo impostato il programma dall'allenamento a cronometro da gennaio, che è infatti è salito a 67. Ma dove voglio andare! -
Vincitore Story PCM 2013 Tugas Are Back
Discussione ha risposto a Stylus smec-easyjet Single Player Pro Cycling Manager 2013
Ah che bello..ancora più dura! Ancora peggio per il vecchio e scassato Pozzato! -
UCI World Calendar 2015 Aspettando il Giro 2015
Discussione ha risposto a Stylus emmea90 News Ciclismo
Gran bella firma Ian -
In Salita Controvento - Stagione 2001 (da pag. 28)
Discussione ha risposto a Stylus Stylus Single Player Pro Cycling Manager 2013
22-04-2000 / Freddo, freddo, freddo! Freddo, freddo terribile. Non ho patito tanto freddo nemmeno nei lunghi allenamenti di gennaio sotto la pioggia, a Varese. E anche la notte solente m'è capitato di svegliarmi con i piedi ghiacciati, come ai tempi della colonia da bambino, per il troppo freddo; ho temuto di prendermi un accidente e buttare in vacca tutta la preparazione. Mea culpa, ho scelto io la sistemazione. Avevo sentito telefonicamente a marzo questa signora di Pontechianale e mi aveva offerto l'affitto di un appartamentino modesto, a basso prezzo: ai piedi del Colle dell'Agnello non poteva essere più comodo. L'appartamentino era in realtà un pezzo di una vecchia stalla risistemata in qualche modo, col cucinino a gas e niente riscaldamento elettrico, e dopo aver percorso 150 chilometri, a volte 200, su e giù per le montagne tra pareti di nevi in questa strana e fredda primavera l'ultima cosa che avrei voluto era entrare in una ghiacciaia e aspettare che la legna facesse il suo compito nel camino. Quando l'ho raccontato a mio padre s'è messo a ridere: "Ti sta bene! Così, visto che non hai fatto il militare, impari un po' che vuol dire far fatica"! Come se non facessi già abbastanza fatica a pedalare tutto il giorno, e poi io avevo fatto il servizio civile! Trascurando questi inevitabili contrattempi, l'allenamento non è andato male: ho percorso due volte il Colle dell'Agnello, una volta l'Izoard (una giornata entrambe di seguito) dai entrambi i lati, una volta Monginevro e due volte Sestriere. Avrei voluto voluto fare questa benedetta salita di Prato Nevoso, di cui tutti ne parlano un gran bene, ma avrei dovuto fare troppi chilometri per raggiungerla e non ne ho avuto il tempo. A proposito, vi racconto una curiosità: salendo l'altro giorno sull'Izoard ho intravisto un altro ciclista con una mantellina fucsia, mi ha passato come un fulmine: con quel tempo, a quella velocità - ho pensato - può essere solo un professionista. Ho cercato per 6 chilometri di raggiungerlo, poi quando ne mancavano 3 alla cima, l'ho affiancato. La sciarpa gli copriva mezzo volto, ma sembrava proprio Jan Ullrich! Non ho fatto tempo a dirgli nulla, appena si è accorto di me ha dato una nuova accelerata pazzesca, e in cima non l'ho trovato. Sta a vedere che quel tedescone ha in mente di farsi il Giro... Domani treno per Lienz, finalmente torno a mettermi il numero sulla schiena al Giro del Trentino, stavolta si fa sul serio! -
Bravo Milan un po' penalizzato dagli errori arbitrale ma da un paio di anni a questa parte è una costante, non ce ne va bene una con gli arbitri
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In Salita Controvento - Stagione 2001 (da pag. 28)
Discussione ha risposto a Stylus Stylus Single Player Pro Cycling Manager 2013
Come puoi immaginare, essendo ancor più giovane, la mia memoria diretta è ancor più nebulosa! Però mi sono informato da vari articoli online (questo quello più chiaro http://autobus.cyclingnews.com/results/2000/apr00/amstel/amstelmap.shtml ): si arrivava a Maastricht e la corsa era decisamente più semplice, i muri 27, a fronte dei 34 odierni, più o meno sempre gli stessi, ma per dire il Cauberg era tra i primissimi muri mentre St Pierre che non era così impegnativo era l'ultimo muro a più di 20 km dal traguardo, il Keutenberg, che è il muro più duro e più selettivo era posto a 70 km dal traguardo ed era comunque indicato come punto decisivo. Oggi una salita a 70 chilometri dal traguardo viene fatta un surplasse. Comunque prima di arrivare al 2003, primo anno del percorso odierno, c'è stato un avvicinamento. Nel 2002 per esempio era già il Cauberg l'ultima salita, da percorrere 3 volte, l'ultima a venti dall'arrivo. Ovviamente non mi sono messo a rifare l'Amstel del 2000, anche per non perderci troppo tempo, è un finale fantasy che tutt'al più può assomigliare a quella del 2002 -
Belle tutte, specialmente la penultima. Peraltro la BKCP è anche team continental. Riusciresti / potresti fare una maglia da campione belga?
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Secondo Posto 2014 L'unione fa la forza!
Discussione ha risposto a Stylus Noris85 Single Player Pro Cycling Manager 2014
Nino Schurter che s'è mangiato per arrivare secondo alla Nizza!?
