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[Uci Pro Tour] CRITERIUM DU DAUPHINE LIBERE 2007


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CRITERIUM DU DAUPHINE LIBERE

Con il Critérium du Dauphiné Libéré si comincia a respirare aria di Tour de France, sia perché ci saranno al via molti dei protagonisti che si sfiderranno anche nel mese di luglio sia per il percorso pieno di salite mitiche e che hanno fatto la storia della Grand Boucle a cominciare dal Mont Ventoux.

Si inizierà con un breve cronoprologo a Grenoble, una sfida contro il tempo che si ripropone anche nella terza tappa ad Anneyron stavolta sulla distanza di 40,7 km. Il giorno seguente ci sarà l'arrivo mitico al Mont Ventoux, traguardo presente nelle ultime tre edizioni. Nella sesta tappa altra scorpacciata di salite tra cui il Col de la Croix de Fer e il Col du Télégraphe: con un percorso così esigente bisognerà cercare di dosare bene le energie per non spremersi troppo in vista del Tour.

Nelle due tappe adatte alle ruote veloci assisteremo alla sfida tra Boonen - tornato vincente al Giro del Belgio dopo un infortunio al piede - e il norvegese Hushovd che si è preparato al Giro d'Italia; alle loro spalle i più in forma sembrano Siedler (una vittoria e due podi in Baviera) e Duque (un secondo e un terzo posto in Catalogna) ma attenzione anche a Brown, Seb.Chavanel e Greipel.

L'Analisi del Percorso

Ecco una delle prove generali prima della Grande Boucle. Ed ecco un'altra corsa storica, di quelle che hanno un palmares ricco ricco. Organizzato dal giornale Le Dauphiné e diretto da Thierry Cazeneuve, il Critérium du Dauphiné Libéré, ovvero il Giro del Delfinato, rappresenta una palestra fondamentale per conoscere quelle salite alpine che pochi giorni dopo saranno affrontate al Tour. Una corsa dura, con una crono che prima di tante salite non dovrebbe essere decisiva. Il Ventoux e soprattutto la tappa di Valloire decideranno la corsa... ecco perché sembrerebbe un atleta forte in salita l'indiziato per potersi giocare il successo nella gara di Cazeneuve. Curiosità: in lizza per ospitare una futura frazione della corsa anche Sestrière... Ecco il dettaglio delle tappe.

Domenica 10/6 - Prologo: Grenoble - Grenoble (Cronometro-4,2 km)

Prologo pianeggiante ed aperto agli specialisti del tic-tac, così come succede in tutte le corse a tappe è il tracciato utile per far indossare la classica maglia gialla con la banda azzurra sul petto.

Lunedì 11/6 - 1a tappa: Grenoble - Roanne (219 km)

Esordio in linea non difficile per la corsa, si parte da Grenoble per affrontare 219 km nervosi ma non duri. Due Gpm da affrontare; il primo al km 27 (Col de Parmenie, 571 metri) ed il secondo al km 177 (Col de Pilon, 727 metri). Nulla di trascendentale per una tappa che vede nello sprint del gruppo il più probabile degli epiloghi, anche se sull'ultima salita qualcosa potrebbe succedere.

Martedì 12/6 - 2a tappa: Saint-Paul-en-Jarez - Saint-Étienne (157 km)

Città di ciclismo Saint-Étienne, ecco un classico arrivo anche per il Delfinato. Frazione non decisiva ma decisamente interessante. Subito un Gpm di 3a categoria al via (Col de la Gachet, 748 metri) dove potrebbe formarsi una fuga. Difficile che arrivi perché il finale è decisamente impegnativo; dopo la Côte de Chambles (655 metri) e soprattutto la Côte de Saint-Romaine-les-Altheux (998 metri) si sale fino ai 1085 metri di Tarentaise per poi planare su Saint-Étienne. Uomini di classifica con le orecchie bene aperte.

Mercoledì 13/6 - 3a tappa: Anneyron - Anneyron (Crono-40,7 km)

Una crono abbastanza lunga darà la prima scrematura alla classifica, messa prima delle montagne non dovrebbe essere decisiva, chi sarà in maglia dopo Anneyron il successo dovrà sudarselo sui monti. Percorso abbastanza mosso, con due Gpm non duri di 4a categoria come la Côte de Chanteauneuf de Galure e la Côte de Grises. Nonostante questi strappetti si può fare velocità.

Giovedì 14/6 - 4a tappa: Hauterives - Le Mont-Ventoux (197 km)

La leggenda! Il Delfinato sale sul Monte Calvo per la prima delle frazioni di alta montagna. Tappa lunga, semplice fino a Bedoin dove iniziano gli oltre 20 km di salita che portano al Mont Ventoux, lassù dove non cresce vegetazione ed il respiro manca, lassù dove aleggia l'anima di Simpson, dove Merckx soffrì e dove Armstrong lasciò la vittoria a Pantani (gesto nobile), salvo poi farlo sapere a tutto il mondo (gesto osceno). Prima del Ventoux il tracciato offre le salite di Côte d'Aleyrac, Côte de Bouisson e Col de la Madeleine. Nessuno passa i 500 metri di altezza. Qualcuno scapperà ma i leader della classifica non hanno scampo e dovranno sottoporsi al giudizio del Monte caro al Petrarca.

Venerdì 15/6 - 5a tappa: Nyons - Digne-les-Bains (195 km)

Rimenendo in poesia, dopo la tempesta si è sempre davanti ad una quiete. Dopo la scalatona al Ventoux la tappa di Digne sembra essere la classica frazione per fuga da lontano, in attesa di qualcosina di pesante. In effetti i 195 km si prestano alla fuga. Un inizio con tre Gpm in 90 km (Côte de Richards, Côte de L'Aurel e Côte de Rocher D'Ongles) prima di un finale "spaccacorsa" attraverso il Col du Corobin (2a categoria a 1211 metri). L'ipotesi della fuga sembra davvero la più appropriata.

Sabato 16/6 - 6a tappa: Gap - Valloire (198 km)

Ecco altri luoghi mitici, ecco un altro inevitabile scontro tra i capolista. Si arriva in Savoia e scalare i colli che hanno fatto la storia del ciclismo è inevitabile. Si respira aria di Tour. Dopo solo 6 km ecco il Col Bayard. Al km 36 altro traguardo per il leader dei Gpm alla Côte d'Ornon. Da qui all'arrivo è tutto un grande scalare. Dapprima ecco la mitica Croix-de-Fer (2067, Hors catégorie), salita dura con pendenze pesanti che spaccheranno la corsa. Si scende per poi risalire al Col de Mollard. Si punta alla pianura dove si incontra lo strappo della Côte du Bochet. Raggiunta Sainte-Michedde-au-Maurienne si inizia la salita che porta al Col du Galibier: raggiunto il Col du Telegraphe (1566 metri, 1a categoria) non si prosegue ma si plana sul traguardo di Valloire, dove si presenteranno solo i primi della classe. Chi sarà in gialloazzurro difficilmente perderà la corsa.

Domenica 17/6 - 7a tappa: Valloire - Annecy (129 km)

Tappa finale con le salite interessanti ma che difficilmente rivoluzionerà la classifica. 78 km di discesa e pianura fino a Frontenex, poi prima erta di giornata: il Col de Tamiè (907 metri, 2a categoria). Ultima parola alla storica salita del Col de Forclaz (1157 metri, 1a categoria e pendenze importanti) da dove rimarranno 19 km di discesa verso il traguardo di Annecy. Una tappa probabilmente aperta ad azioni di gente fuori classifica.

(CICLOWEB)

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E così i comuni mortali come me che fanno affidamento sulla Rai non avendo Sky rimarranno come sempre delusi.

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grazie valverde

diciamo che se quelli sono i + forti farò leggermente( è uironico) schifo

ho solo contador

p.s. per me la lotta sarà l'anno prossimo

quest'anno ho pochissimi punti avendo cominciato al giro di catalogna

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grazie valverde

diciamo che se quelli sono i + forti farò leggermente( è uironico) schifo

ho solo contador

p.s. per me la lotta sarà l'anno prossimo

quest'anno ho pochissimi punti avendo cominciato al giro di catalogna

Io al fantaprotour ci ho rinunciato perchè non ho fatto il mercato e mi sono dimenticato sempre di cambiare formazione.

Punto invece, dopo la vittoria al giro, al tour per l' accopiata.

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Il tedesco Heinrich Haussler (nella foto, Gerolsteiner) ha vinto la prima tappa del Giro del Delfinato, la Grenoble - Roanne di 219 km, battendo allo sprint il belga Tom Boonen e l'australiano Greame Brown. Il britannico Bradley Wiggins (Cofidis) ha conservato la maglia di leader della corsa. Da segnalare i ritiri dello spagnolo Astarloa (Milram) che non è partito e dello statunitense Danielson (Discovery Channel).

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Per la cronaca...Valverde chiude a 8", mentre Vinokourov perde 9". Ultimo Piepoli.

Oggi tappa per velocisti.

povero trullo

Il tedesco Heinrich Haussler (nella foto, Gerolsteiner) ha vinto la prima tappa del Giro del Delfinato, la Grenoble - Roanne di 219 km, battendo allo sprint il belga Tom Boonen e l'australiano Greame Brown. Il britannico Bradley Wiggins (Cofidis) ha conservato la maglia di leader della corsa. Da segnalare i ritiri dello spagnolo Astarloa (Milram) che non è partito e dello statunitense Danielson (Discovery Channel).

già a casa danielson....

azz..danielson non c'è già più....cmq giovedì voglio proprio gustarmelo il ventoux!!!

dai piepoli!!!!!!!!!!!!!!

beato te che te lo puoi gustare

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Criterium du Dauphine Libere - Moreau, tappa e maglia

Criterium du Dauphine Libere - Il francese della Ag2r si impone nella tappa di Saint Etienne precedendo Redondo allo sprint e conquista anche così la maglia di leader

Un'azione partita a 33 km dal traguardo, subito dopo l'ascesa del Còte Des Chambles, e conclusasi sul traguardo di Saint Etienne con le braccia alzate davanti al compagno di fuga Redondo, corridore spagnolo dell'Astana.

Al momento dell'iniziativa del francese dell'Ag2r, che andrà al Tour de France a fare classifica, in fuga erano in due, Pineau-Kuschynski, ripresi da Moreau, che nel frattempo si era portato dietro Seeldravers e Redondo lungo la discesa dell'ultima asperità di giornata, a 27 km dal traguardo finale.

L'andatura del gruppo guidato dagli uomini della Caisse d'Epargne aumentava sensibilmente ma, in maniera del tutto proporzionale, l'azione di Moreau, in testa al gruppetto dei battistrada, si faceva sempre più convincente.

Alla ruota del francese rimaneva soltanto Redondo, mentre gli altri si staccavano poco a poco, ma lo spagnolo, nonostante non avesse mai praticamente tirato lungo i 30 km di fuga, allo sprint finale non aveva più.

E', invece, venuta fuori tutta la voglia di Christophe Moreau che, oltre alla soddisfazione della vittoria di tappa, si veste di giallo sottraendo il simbolo del primato a Wiggins, vincitore del prologo di lunedì, arrivato a 33'' dal francese con il gruppo regolato in volata dallo spagnolo Valverde.

da Eurosport - mar, 12 giu 17:05:00 2007

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