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[STORIA CYM06 - FINALISTA] La folle storia di un folle


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Sono qui per raccontarvi la storia di Jonathan D'arkness, un giovane Italo-Canadese che dopo aver giovanissimo "appeso la bici al chiodo", dopo aver lasciato ad essa la sua infanzia, sacrificandogli una spalla (ancora si vedono i segni di quella brutta caduta del 99) e una caviglia (glielo dicevano sempre di migliorare la sua postura), decise di restare nel mondo del ciclismo, ma comodamente seduto in macchina...

Brutto vizio il fumo...

Aveva perciò iniziato a farsi le ossa per qualche anno come meccanico,conducente,assistente (presagisticamente: un factotum), pronto a carpire i segreti dei vecchi saggi del ciclismo.

Apettava ormai la grande occasione...

Finalmente gli si presentò: il team Barloworld lo chiamo a dirigere la squadra...

Ma i contatti con Karpets (che voci definiscono il Moggi del ciclismo) fecero scattare l'orgoglio del giovane che prontamente diede le dimissioni; non si scarica così il vincitore di una milano-torino, di un tour della malesia e protagonista, seppur non vincente di tante altre gare...

Dopo questo scatto d'orgoglio il ragazzo venne subito contattato dalla comunitad valenciana; accetto con gioia l'incarico offertogli (la figlia della gloriosa Kelme, come dire di no?), ma dopo pochi giorni di raduno si rese conto di dove fosse capitato (nel regno di Fuentes, onnipresente in quei giorni coi ciclisti).

Ancora dimissioni per lui, puro di cuore (e di sangue)...

Ormai disperato e senza soldi (aveva già comprato casa in spagna e le rescissioni dei due contratti precedenti lo avevano

costretto a pagare pesanti penali) il ragazzo sombrò nell'alcol (pesantemente!!!)...

Ed è qui che inizia la folle storia...

Da una notte...In un piccolo,triste e buio bar di Granadadove si stava scolando l'ennesimo bicchiere al ritmo di "todo el que yo se" degli aisha, avvenne l'incontro (di cui nessuno dei due dice di ricordare nulla) con Manuel Sanchez Parra, DS e GM dell'Andalusia - Paul Versan, che cambierà la sua vita, infatti Sanchez Parra gli fece firmare un contratto con la sua squadra per sostituirlo vista la grave malattia che aveva colpito sua moglie...

D'arkness ando quindi a dormire mentre intanto Sanchez Parra dava le indicazioni ad alcuni uomini...

Il mattino seguente in tutte le strade dell'andalusia campeggiava questo cartellone:

untitled21zs.png

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D'arkness la mattina seguente (sempre che le 17h30 possano essere considerate mattina) non si ricordava nulla...

Infatti appena uscito da casa si trovo di fronte uno di quei cartelloni e a momenti svenne per lo stupore...

Appena rinvenne dallo shock (grazie a qualche bicchierino) cerco subito un modo per contattare Sanchez Parra; appena vi riuscì (chiese il numero ad un amico di un amico di un amico di un tipo che lo conosceva) fece il numero:

SP:Hola! Que tal?

JD:Que tal un Ca...!!! (non era di grande umore) Come si è permesso?

SP:Chi parla scusi?

JD:Grrr.... Amen...(chissa che concetto aveva espresso la sua mente) Sono Jonathan D'arkness, che succede?

SP:Come che succede? Ha firmato con noi.

JD:IO!!??? Ma che BIP dice? Quando?

SP:Ieri sera...Al bar... Non ti ricordi? Beh, ormai è fatta e la penale è bella alta sai? (e gli rispiego tutto)

JD:Asp...Arrivo

Click...

Il ragazzo rifece il numero:

JD:Arrivo...Si ma dove...?

SP:Calle xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

click

click

(no comment...)

Il ragazzo ando e scoprì che era tutto vero...contratto compreso... non avendo altra scelta che accettare e non sapendo che altro dire si congedo con un mesto: A domani...

Non conoscendo assolutamente i corridori di quella squadra (li aveva visti in gara qualche volta e non lo impressionarono piu di tanto) decise di informarsi andando a vedere un allenamento di quel giorno in palestra...

"Peggio che peggio!!!" pensò... qui non c'è nessuno che fa la differenza da nessuna parte..."

"Belle maglie però!" fu il suo commento mentre andava via dal centro di allenamento, dopo essersi scolato ancora una volta quel che gli capitava a tiro e pronto per dormire...

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durante la notte seguente non riusciva a dormire, troppi pensieri, troppe paure, una terribile ansia lo assalì...

gli serviva un bicchierino... decise di alzarsi e di andare in salone; visto che oramai si era alzato decise di dare un occhiata alle carte che si era preso nel momento del congedo con Sanchez Parra (non ve ne avevo parlato? beh... mica so il grillo parlante).

dopo qualche scartabellamento vario scopri una cosa molto grave... Il budget della squadra era di appena 1 milione di euro...

"fin qui nulla di grave" penserete voi "che ti aspettavi i fantaplurimiliardi di zio paperone?"

Il problema che gli saltò agli occhi era che al mese la squadra spendeva, solo di stipendi, piu di centomila euro e pur non essendo un genio intuì subito che centomila per 12 supera il milione... A quel punto inizio a disperarsi, capi che non avrebbe potuto fare acquisti, che non poteva fare stage, non poteva.... (quante cose non poteva fare)

Ma fu proprio in quel momento di disperazione piu totale che il suo spirito (la sua follia probabilmente) si accesero e prese la decisione: vado, vedo e vinco!!!

Si alzo cosi dal suo tepore di alcolizzato cronico e decise di mettersi all'opera per trovare nuovi sponsor, secondi i suoi calcoli bastavano 20.000 euro al mese per sanare i bilanci.

sapeva che non li avrebbe mai trovati in degli sponsor, ma la follia serve a questo, fare le cose anche quando si sa sono inutili... passo la notte (ricordatevi che per lui è mattina alle 17h30) al telefono riuscendo a strappare qualche forse.

Tanto gli bastò...

Uscì da casa, direzione il centro della APV quando di fronte a se si trovo la squadra al completo che lo aspettava pronta ad allenarsi.

Detto fatto, sali sul fedele (seppur bastardo) motorino e incito i ciclisti a cominciare.

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ti suggerisco di invogliare i lettori per questo primo mese e di iscriverti magari ad agosto per il concorso :shock:

grazie del suggerimento in effetti ci pensavo ad iscrivermi ma effettivamente è tardi per questo mese, pero mi sa che mi iscrivero a settembre che ad agosto non ci saro per niente (spero :wink: , senza offesa :lol: )

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D'arkness ha passato tutta la settimana coi suoi corridori (beh, la notte si separavano e lui andava a bere) cercando di non pensare ad altro che a loro, niente sponsor, niente soldi, niente alcol (bugia! ci pensava eccome...non riusciva a farne a meno)...

In quella settimana si rese però conto di una cosa: qualche acquisto sarebbe stato obligatorio...

"Me ne frego dei soldi" disse a Sanchez Parra "a fine stagione non ci si arriva cosi, tanto vale rischiare"

Sanchez Parra non disse nulla, sapeva che il ragazzo aveva ragione (anche se lui non avrebbe mai avuto il coraggio, o la follia, di farlo).

Verso la fine della settimana D'arkness si trovo i media a seguirlo per tutto l'allenamento... D'arkness li lasciò fare, facendogli sentire quello che voleva lui e rilasciando una piccola (ma battagliera) dichiarazione a fine seduta:

pagina2copy9gq.jpg

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Il tempo scorreva, veloce e inesorabile... i suoi corridori vedevano in lui un pazzo alcolizzato ma con qualche buona idea.

Lui questo lo sapeva (e gli piaceva!)....

Le settimane passavano, una dopo l'altra, e, dopo aver congedato i corridori per il natale, rimase lì, nella terra andalusa pronto a passare l'ennesimo triste, solitario natale...

Sapeva che ancora una volta si sarebbe trovato solo, col suo bicchiere (o meglio bottiglia) a brindare con un sorriso beffardo ad un altro Natale (un cordiale fanculo direbbe qualcuno)...

Decise (come sempre in preda ai fumi dell'alcol) di dare ai suoi corridori le vacanze fino al 10/01, sapeva che i soldi a disposizione non avrebbero mai permesso di correre in altri continenti e che quindi la preparazione poteva essere leggermente spostata....

Doveva tenersi buoni i suoi uomini...

Lui dal canto suo decise di non fermarsi (che bisogno hai di vacanze quando sei sbronzo tutte le sere?)...

Cercò ancora di contattare qualche sponsor ma purtroppo trovo solo 2 piccole aziende spagnole (certo che se telefoni sbiascicando...) che lo costrinsero a firmare un biennale a 5.500€/mese l'una...

sponsor3mt.jpg

D'arkness ritrovò ottimismo in questa sponsorizzazione, la metà dei soldi mensili che sperava avere erano arrivati, li altri (ne era certo) li avrebbe ottenuti in gara...

"si ma con chi?" pensò disperatamente facendo crollare cosi la sua euforia... "devo giocarmi bene le carte con Edo e il fattore casalingo"...

Ancora non sapeva dell'incontro che potrebbe salvargli la stagione...

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Il giorno successivo alle sponsorizzazioni, e precedente a quell'incontro che avrebbe potuto cambiare la stagione di D'arkness e di tutta L'APV, Sanchez Parra, con un comunicato stampa mandato in tutte le agenzie di stampa, e una conferenza (durante la quale fu cercato di impedire a D'arkness di parlare, "hai bevuto troppo" gli dicevano), fece la presentazione ufficiale della squadra...

In quei giorni (successivi al capodanno) JD e SP si erano sentiti molto e JD (nonostante il tasso elcolico) era riuscito a imporre le sue scelte, soprattutto a livello dello staff, aveva deciso di licenziare qualche "inutile succhiasoldi grattascartoffie" (come li defini lui) per assumere piu staff "atletico"...

Sanchez Parra gliele diede tutte vinte, e si arrivo alla presentazione ufficiale.

Ecco il resoconto della stampa:

pagina3copy9af.jpg

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Eccoci qui alla serata di svolta, ancora una volta il nostro ragazzo era intento nei suoi ragionamenti mentali, nei suoi calcoli stagionali, sapeva che fare la voce grossa e mostrarsi sicuro, con i media o con i suoi ragazzi, non sarebbe servito a granchè...

Sapeva che il passo probabilmente sarebbe stato più lungo della gamba (e anche se era abituato ormai a cadere questa volta avrebbe fatto di tutto per evitarlo)...

In quel freddo giorno di gennaio era ormai alla ricerca di qualche nuovo corridore, aveva già contattato qualche giovane ma sapeva che sarebbero stati buoni gregari per adesso, nulla più, aveva bisogno di un ciclista maturo , già formato, con la voglia di fare e pronto ad assumersi i doveri di capitano sulle spalle, non sapeva dove sbattere la testa però... Ovviamente non poteva proporre grandi stipendi ne grandi corse da poter fare e, dopo un intera giornata passata al telefono, un solo corridore aveva accettato un incontro e poi successivamente firmato: il giovane e talentuoso Tony Martin (un tedeschino promesso alle corse a tappe)...

"si promesso" pensava JD "ma per quando?"

ecco a voi una scheda del giovane Martin:

martin4eu.jpg

Bel visino, eh? :lol:

Quella sera ando a sbronzarsi (come se non lo fosse già!!!) nella solita bettola (l'aveva ormai eletta a sua portafortuna dopo l'incontro con Sanchez Parra) e li vi trovo un ragazzo (se a 31 anni si è ancora ragazzi) completamente sbronzo (e per dirlo lui...) che per qualche motivo trovò subito simpatico...

Più lo guardava e più gli sembrava di conoscerlo ma non era facile riconoscerlo, era vestito malissimo, capelli e barba lunga, tipica di chi sta vivendo un periodaccio...

Dopo molti bicchieri e ben poco tempo in proporzioni i due si rattristano entrambi ed si chiusero in un rispettivo silenzio...

Il primo a rompere il silenzio fu lo strano avventore:

X:...ma lo sai chi sono io? disse biascicando

JD: Uno stronzo sbronzo!!! rispose D'arkness con sicurezza

X: Si si... ma prima... prima io ho vinto una vuelta... disse disperatamente

Il viso di JD si fece serio all'improvviso

JD: Cazzo, ma tu sei aitor... che cavolo ci fai qui, ridotto cosi? disse incredulo

AG: bravo, vedi ormai non mi vuole piu nessuno...sono alcolizzato, non faccio piu niente da parecchio tempo, quindi...

JD: Ma tu sei scemo!!! disse schiaffeggiandolo con rabbia

AG: che fai? perchè ti arrabbi?

JD: avessi avuto io la meta del talento che hai tu, mai e poi mai mi sarei arreso...

AG: ma io non mi sono arreso... almeno fino a oggi... nessuno mi vuole...

JD: nessuno ti vuole, eh? ma chi hai chiamato?

AG: nessuno... non devo essere io a chiam...

Non fece in tempo a finre la frase che un diretto di JD lo colpì in pieno volto

JD: nessuno, eh? e come pensi di tornare a correre?

AG (ancora stordito): uh... io sono orgoglioso sai?

JD: bene l'orgoglioso... allora ti chiamo io, dammi il numero...

AG: di chi?

JD: del tuo agente...

AG: e come lo pago un agente, sono io il mio agente

JD: bene, sei assunto 15.000 €/mese e ti decurto lo stipendio se ti vedo toccare alcol, prendere o lasciare

AG: tu? ma chi sei?

JD: Jonathan D'arkness DS dell'APV, allora?

AG: ma sei quel pazzo sempre sbronzo? acetto... accetto...

Dopo queste parole calò il silenzio tra i due per qualche secondo, ricominciarono poi a parlare e JD (ormai troppo sbronzo per recitare la solita parte) gli parlò dei suoi problemi e AG gli rispose che forse avrebbe potuto aiutarlo, senza pero specificare come...

Prima di salutarsi i due andarono insieme a casa di JD e firmarono l'accordo per le prossime 2 stagioni, il miracolo stava per compiersi...

intanto ecco la scheda di AG:

aitor6zk.jpg

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came, ci sara un motivo per cui l'ha scritto qui no?

Ah si, e quale sarebbe? :shock:

AITOR, che colpo!! ma perchè nel mio db non c'è, ma dove diavolo lo hai trovato? :lol:

Registrato: 19 Dic 2003

Messaggi: 447

Stato: Inviato: 14 Lug 2006 - 22:53

grazie a tutti per le belle parole

came, ci sara un motivo per cui l'ha scritto qui no?

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Lo stipendio pagaglielo in damigiane di bianco...

eh si. e poi chissa come corre... :lol::lol:

tanto cosi so quasi sicuro che corre gratis, anzi magari ce guadagno pure :lol:

Ah si, e quale sarebbe? Laughing

AITOR, che colpo!! ma perchè nel mio db non c'è, ma dove diavolo lo hai trovato? Laughing

e che ne so io? :lol: chiedilo a lui :lol:

io ho il DB spagnolo v2

miraccomando la vuelta

speriamo di arrivarci coi soldi ad agosto :shock::lol:

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La mattina successiva (come al solito il concetto di mattina è opinabile) JD si sveglio con un sorriso grande stampato in faccia, uno di quei sorrisi da cuore gonfio di speranza, non basto nemmeno il ripensare ai soldi per farglielo passare... Dopo pochi minuti che era in piedi (barcollava, ma non conta) suonò la porta...

"ma chi diavolo è a quest'ora?" pensò con il sorriso che iniziava a sparire

Dietro la porta, AG, con anche lui un grande sorriso stampato sulla sua faccia ripulita...

"ma che minc.. vuole a quest'ora questo?" pensò JD

JD apri e con grande sorpresa si trovo davanti due persone, una, AG, con il suo grande sorriso stampato presentò subito l'altra; non era altro che Gonzalo Bayarri, il primo degli aiuti che AG aveva promesso di dare alla squadra...

Bayarri era stato chiamato da AG durante al mattinata e scoperto che egli aveva già firmato per l'APV non vedeva l'ora di farlo anche lui (seppur con un DS pazzo sempre sbronzo)... D'arkness (completamente incredulo) non riusci a dire nulla, fece tutto AG, l'unico pensiero di JD in quel momento era sul come avrebbe pagato anche Bayarri (ma vincendo e che diamine si rispose da solo)...

Bayarri cosi come era arrivato se ne andò, con l'accordo di essere anche lui a disposizione per il 12/01 (non era più il 10, JD era troppo sbronzo un giorno e richiamò i ciclisti uno ad uno per spostare la data del rientro)...

D'arkness iniziò a bere per l'euforia e non smise più per i giorni successivi...

Non si sa bene quindi come passo i giorni successivi prima del 12 (anche se dubbi penso ne abbiamo in pochi)...

Si sa solo che al momento del raduno il numero dei ciclisti iscritti all'APV era aumentato (e soprattutto era salito il livello della stessa)...

Grande fu il lavoro di AG in quei giorni...

"Probabilmente il merito se le cose andranno sarà in gran parte suo" pensava nei rari momenti di lucidità JD

AG era ovunque, contattava corridori, li portava a casa di JD a firmare il contratto, sembrava essere lui il grande capo...

E infatti la mattina precedente al raduno JD ebbe uno scatto d'orgoglio...

"Ma che succede qui?" penso rabbiosamente "dove sono finito io? e perchè? BASTA!!! Domani smetto...."

(classica frase abusatissima... Sarà JD l'ennesimo a dirla tanto per dirla?)

Nel mentre Sanchez Parra aveva fatto preparare i comunicati ufficiali per le agenzie di stampa...

pagina4copyul5.jpg

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