Jump to content
  • Sign Up

Disponibile Pro Cycling Manager 2021

Pro Cycling Manager 2021 e Tour de France 2021sono finalmente disponibili
Leggi di più

Hai già scoperto i nostri tutorial?

Come sottoscrivo una mod su Steam? Come modifico un database? Come posso creare una maglia personalizzata? Per queste ed altre domande visita la nostra sezione tutorial!
Tutorial

Seguici su Discord

Unisciti al server Discord di PCM Italia per rimanere sempre in contatto con noi, parlare di ciclismo e vivere un'esperienza multiplayer ottimale
Unisciti al server

PCM Italia è su Tapatalk

Scarica Tapatalk gratuitamente sul tuo smartphone per consultare in maniera facile e veloce PCM Italia anche da mobile!
Leggi di più

La nostra RECENSIONE di Pro Cycling Manager 2020

Leggi e guarda la nostra recensione di Pro Cycling Manager 2020, a cura di BubbaDJ
Leggi di più

75th Paris-Nice


emmea90

Recommended Posts

  • Admininistrators

TAPPA 1: Bois-d’Arcy > Bois-d’Arcy, 148,5 km

2hefsso.jpg

TAPPA 2: Rochefort-en-Yvelines > Amilly, 192,5 km

imm6mv.jpg

TAPPA 3: Chablis > Chalon-sur-Saône, 190 km

zn4xh3.jpg

TAPPA 4: Beaujeu >Mont-Brouilly, 14,5 km (ITT)

2d3y88.jpg

TAPPA 5: Quincié-en-Beaujolais > Bourg-de-Péage, 199,5 km

2506ypg.jpg

TAPPA 6: Aubagne > Fayence, 192 km

rc7ztt.jpg

TAPPA 7: Nice > Col de la Couillole, 177 km

w7jsy9.jpg

TAPPA 8: Nice > Nice, 115,5 km

25q9o49.jpg

Link to comment
Share on other sites

Ag2r-La Mondiale (FRA)

BARDET, Romain (FRA)
CHEREL, Mikael (FRA)
DOMONT, Axel (FRA)
ENGER, Sondre Holst (NOR)
FRANK, Mathias (SUI)
GAUTIER, Cyril (FRA)
LATOUR, Pierre-Roger (FRA)
NAESEN, Oliver (BEL)

Astana (KAZ)

BRESCHEL, Matti (DEN)
DE VREESE, Laurens (BEL)
FUGLSANG, Jakob (DEN)
KANGERT, Tanel (EST)
LUTSENKO, Alexey (KAZ)
SANCHEZ, Luis Leon (ESP)
TLEUBAYEV, Ruslan (KAZ)
VALGREN, Michael (DEN)

Bahrain-Merida (BHR)

BOLE, Grega (SLO)
BONIFAZIO, Niccolo (ITA)
BOZIC, Borut (SLO)
COLBRELLI, Sonny (ITA)
GASPAROTTO, Enrico (ITA)
GRMAY, Tsgabu (ETH)
IZAGIRRE, Ion, (ESP)
PIBERNIK, Luka (SLO)

BMC Racing (USA)

DE MARCHI, Alessandro (ITA)
MOINARD, Amaël (FRA)
PORTE, Richie (AUS)
ROCHE, Nicolas (IRL)
SCHÄR, Michael (SUI)
TEUNS, Dylan (BEL)
VENTOSO, Francisco (ESP)
WYSS, Danilo (SUI)

Bora-Hansgrohe (GER)

BARTA, Jan (CZE)
BASKA, Erik (SVK)
BENNETT, Sam (IRL)
BUCHMANN, Emanuel (GER)
KOLAR, Michael (SVK)
KONRAD, Patrick (AUT)
PIMANTA COSTA MENDES, José Joao (POR)
SAGAN, Juraj (SVK)

Cannondale-Drapac (USA)

CRADDOCK, Lawson (USA)
DOMBROWSKI, Joseph (USA)
FORMOLO, Davide (ITA)
ROLLAND, Pierre (FRA)
SLAGTER, Tom Jelte (NED)
TALANSKY, Andrew (USA)
VILLELLA, Davide (ITA)
WOODS, Michael (CAN)

Dimension Data (RSA)

BERHANE, Natnael (ERI)
FARRAR, Tyler (USA)
FRAILE, Omar (ESP)
JANSE VAN RENSBURG, Reinardt (RSA)
KING, Benjamin (USA)
PAUWELS, Serge (BEL)
REGUIGUI, Youcef (ALG)
SBARAGLI, Kristian (ITA)

FDJ (FRA)

CIMOLAI, Davide (ITA)
DELAGE, Mickaël (FRA)
DÉMARE, Arnaud (FRA)
GUARNIERI, Jacopo (ITA)
HOELGAARD, Daniel (NOR)
KONOVALOVAS, Ignatas (LTU)
MOLARD, Rudy (FRA)
SARREAU, Marc (FRA)

Katusha – Alpecin (SUI)

BYSTRÖM, Sven Erik (NOR)
HALLER, Marco (AUT)
KISERLOVSKI, Robert (CRO)
KRISTOFF, Alexander (NOR)
LOSADA, Alberto (ESP)
MARTIN, Tony (GER)
MORKOV, Michael (DEN)
ZAKARIN, Ilnur (RUS)

Lotto-Soudal (BEL)

BAK, Lars Ytting (DEN)
DE GENDT, Thomas (BEL)
GALLOPIN, Tony (FRA)
GREIPEL, André (GER)
HANSEN, Adam (AUS)
HOFLAND, Moreno (NED)
VANENDERT, Jelle (BEL)
WALLAYS, Jelle (BEL)

 

LottoNL-Jumbo (NED)

BOOM, Lars (NED)
CLEMENT, Stef (NED)
GROENEWEGEN, Dylan (NED)
KRUIJSWIJK, Steven (NED)
LEEZER, Thomas (NED)
ROOSEN, Timo (NED)
TANKINK, Bram (NED)
WAGNER, Robert (GER)

Movistar (ESP)

ANACONA, Winner (COL)
ERVITI, Imanol (ESP)
HERRADA, Jesus (ESP)
HERRADA, José (ESP)
IZAGUIRRE, Gorka (ESP)
SOLER, Marc (ESP)
SUTHERLAND, Rory (AUS)
DE LA PARTE, Victor (ESP)

Orica-Scott (AUS)

ALBASINI, Michael (SUI)
DOCKER, Mitchell (AUS)
GERRANS, Simon (AUS)
HAYMAN, Mathew (AUS)
JUUL-JENSEN, Christopher (DEN)
KEUKELEIRE, Jens (BEL)
NIELSEN, Magnus Cort (DEN)
YATES, Simon (GBR)

Quick-Step Floors (BEL)

ALAPHILIPPE, Julian (FRA)
BAUER, Jack (NZL)
DE LA CRUZ, David (ESP)
GILBERT, Philippe (BEL)
KITTEL, Marcel (GER)
LAMPAERT, Yves (BEL)
MARTIN, Daniel (IRL)
SABATINI, Fabio (ITA)

Team Sky (GBR)

DEIGNAN, Philip (IRL)
ELISSONDE, Kenny (FRA)
HENAO, Sergio (COL)
KNEES, Christian (GER)
LOPEZ, David (ESP)
NIEVE, Mikel (ESP)
ROWE, Luke (GBR)
VAN POPPEL, Danny (NED)

Team Sunweb (GER)

ARNDT, Nikias (GER)
BARGUIL, Warren (FRA)
CURVERS, Roy (NED)
GESCHKE, Simon (GER)
MATTHEWS, Michael (AUS)
OOMEN, Sam (NED)
STAMSNIJDER, Tom (NED)
WAEYTENS, Zico (BEL)

Trek-Segafredo (USA)

CARDOSO, André (POR)
CONTADOR, Alberto (ESP)
DEGENKOLB, John (GER)
GOGL, Michael (AUT)
PANTANO, Jarlinson (COL)
RAST, Gregory (SUI)
THEUNS, Edward (BEL)
ZUBELDIA, Haimar (ESP)

UAE Abu Dhabi (UAE)

BONO, Matteo (ITA)
GUARDINI, Andrea (ITA)
MORI, Manuele (ITA)
PETILLI, Simone (ITA)
POLANC, Jan (SLO)
SWIFT, Ben (GBR)
ULISSI, Diego (ITA)
ZURLO, Federico (ITA)

Cofidis (FRA)

BOUHANNI, Nacer (FRA)
LAPORTE, Christophe (FRA)
LEMOINE, Cyril (FRA)
NAVARRO, Daniel (ESP)
SENECHAL, Florian (FRA)
SIMON, Julien (FRA)
SOUPE, Geoffrey (FRA)
TURGIS, Anthony (FRA)

Delko Marseille Provence KTM (FRA)

COMBAUD, Romain (FRA)
EL FARES, Julien (FRA)
FERNANDEZ, Delio (ESP)
FINETTO, Mauro (ITA)
MADRAZO, Angel (ESP)
PACHER, Quentin (FRA)
SISKEVICIUS, Evaldas (LTU)
SMUKULIS, Gatis (LAT)

Direct Energie (FRA)

BOUDAT, Thomas (FRA)
CALMEJANE, Lilian (FRA)
CHAVANEL, Sylvain (FRA)
COQUARD, Bryan (FRA)
MORICE, Julien (FRA)
PETIT, Adrien (FRA)
SICARD, Romain (FRA)
TULIK, Angélo (FRA)

 

Fortuneo Vital Concept (FRA)

BOUET, Maxime (FRA)
HARDY, Romain (FRA)
JARRIER, Benoit (FRA)
JEANNESSON, Arnold (FRA)
MCLAY, Daniel (GBR)
PERICHON, Pierre-Luc (FRA)
PICHON, Laurent (FRA)
SEPULVEDA, Eduardo (ARG)

 

Link to comment
Share on other sites

  • Admininistrators

Vorrei ringraziare i signori della Bahrain-Merida che si sono ammazzati per un 4° posto in volata regalando la Nizza ad Henao (che ringrazia il ventaglio e la Etixx)

Non si può vedere ogni volta il rientro di cani e porci su quella c*** di discesa dell'Eze... 

Link to comment
Share on other sites

Contador è stato fantastico, non capisco però perché i Bahrain dietro non avrebbero dovuto fare la loro corsa; fra l'altro, per la maggior parte del tempo, tra Col d'Eze e discesa Henao ha dovuto far tutto da solo, e Jon Izagirre è uno di quelli che gli è scattato in faccia più volte, altro che dargli cambi regolari!

davvero, ripeto: enorme Contador, dopodiché ognuno è libero di fare la sua corsa: lo è Soler, lo è De la Cruz, e lo è anche la Bahrain che ai-3-4 km aveva ancora senso provasse a chiudere per permettere a Colbrelli di giocarsi la tappa in volata.

Link to comment
Share on other sites

Il 13/3/2017 at 3:17 AM, smec-easyjet dice:

Contador è stato fantastico, non capisco però perché i Bahrain dietro non avrebbero dovuto fare la loro corsa; fra l'altro, per la maggior parte del tempo, tra Col d'Eze e discesa Henao ha dovuto far tutto da solo, e Jon Izagirre è uno di quelli che gli è scattato in faccia più volte, altro che dargli cambi regolari!

davvero, ripeto: enorme Contador, dopodiché ognuno è libero di fare la sua corsa: lo è Soler, lo è De la Cruz, e lo è anche la Bahrain che ai-3-4 km aveva ancora senso provasse a chiudere per permettere a Colbrelli di giocarsi la tappa in volata.

Sì, devo dire che rivedendo la gara salta all'occhio il fatto che Henao, attaccato da un corridore di classe molto superiore e non potendo contare sulla solita mega corazzata, sarebbe potuto tranquillamente naufragare.

Quindi a maggior ragione, per aver resistito a questo contador, e anche per aver costruito il suo vantaggio grazie alle tappe pianeggianti (ok, grazie alla etixx, ma l'esito di quelle tappe vale, come avrà potuto constatare anche Porte, e non si può dire che sia solo frutto di casualità) credo che un minimo elogio ci possa stare.

Link to comment
Share on other sites

6 hours ago, ian said:

Sì, devo dire che rivedendo la gara salta all'occhio il fatto che Henao, attaccato da un corridore di classe molto superiore e non potendo contare sulla solita mega corazzata, sarebbe potuto tranquillamente naufragare.

Quindi a maggior ragione, per aver resistito a questo contador, e anche per aver costruito il suo vantaggio grazie alle tappe pianeggianti (ok, grazie alla etixx, ma l'esito di quelle tappe vale, come avrà potuto constatare anche Porte, e non si può dire che sia solo frutto di casualità) credo che un minimo elogio ci possa stare.

Porte: parliamone. Se c'è uno che spesso e volentieri butta alle ortiche una classifica per una singola giornata storta nell'arco della settimana o delle tre settimane di gara, è lui. A volte è una cotta (Ax 3 Domains 2013, Chamrousse 2014), a volte un cambio ruote maldestro (Forlì 2015), a volte una caduta (Tour 2016), altre volte un ventaglio o un colpo di freddo come a questa Parigi-Nizza... se ci fosse Pancani direbbe "Certo che, Silvio, Porte ha una sfortuna pazzesca!", ma ci sono io e secondo me queste (ed altre occasioni che ora non mi vengono in mente nel dettaglio) non possono essere coincidenze: evidentemente il ragazzo è distratto, svampito e non è un drago a limare in gruppo. Tutte doti che fanno parte di un corridore completo, perché non basta nemmeno andare forte sia in salita che a crono per essere davvero competitivi nei GT.

Postilla che sconfina nell'OT: proprio perché Armstrong non è praticamente mai incappato in nessuno di questi contrattempi nell'arco di sette Tour consecutivi - o comunque, se ci è incappato, li ha brillantemente superati o mascherati -, tanto di cappello a lui anche se era pieno come un uovo: perché puoi anche essere appunto il più dopato del mondo, ma se poi non sai stare in mezzo al gruppo, c'è poco da fare.

Va beh, anche meno, non era il caso, però era per dire...

Edited by smec-easyjet
Link to comment
Share on other sites

8 ore fa, smec-easyjet dice:

Postilla che sconfina nell'OT: proprio perché Armstrong non è praticamente mai incappato in nessuno di questi contrattempi nell'arco di sette Tour consecutivi - o comunque, se ci è incappato, li ha brillantemente superati o mascherati -, tanto di cappello a lui anche se era pieno come un uovo: perché puoi anche essere appunto il più dopato del mondo, ma se poi non sai stare in mezzo al gruppo, c'è poco da fare.

Fece trasfusioni di quadrifogli e ferri di cavallo.

Semplice, no? :P

Link to comment
Share on other sites

17 ore fa, smec-easyjet dice:

Porte: parliamone.

No.:giur:

 

Scherzi a parte è ovvio che a Porte manchi qualcosa, che non è solo una capacità di recupero ottimale, ma credo in generale la capacità di gestione delle criticità, siano esse legate ad una condotta di gara genericamente aggressiva, a condizioni meteo critiche o qualsiasi cosa esca dalla totale prevedibilità. In fondo è andato bene solo al Tour 2016, il GT con meno sussulti dal Giro 2012, oltre che in molte corse brevi dove i colpi di scena sono inferiori, sia per uno sviluppo più banale, sia per una minore combattività generale legata all'interesse più basso, sia per un minore accumulo di fatica.

Alla fine penso che un paragone storico possa essere Zuelle (che comunque ritengo fosse assai più forte del tasmaniano), estremamente competitivo sulla singola prestazione in salita quanto a crono, ma capace di perdersi totalmente in giornate difficili.

Questo in contrapposizione a un Armstrong, che in virtù della propria maniacale pianificazione (che però abbiamo visto con la Sky e i suoi uomini non bastare) e di una generale abilità su tutti i terreni si è sempre salvato, quando non ha costruito un importante vantaggio sugli avversari, ad esempio sullo stesso Zuelle al Tour 99. Penso che in questo il Tour 2003 sia comunque un esempio di scuola: giornate difficili mascherate, una caduta pericolosissima evitata (non sono mai stato fan del texano, ma penso che il suo taglio nei campi verso Gap sia ancora l'immagine più forte e spettacolare del ciclismo del terzo millennio), tanti piccoli incidenti gestiti come se nulla fosse. Poi in quel caso fu evidente a tutti, ma spesso a carriera finita i campioni che hanno aperto lunghi cicli di vittorie raccontano di giornate in cui al pubblico era sembrato tutto semplice e sotto controllo, in realtà magari facevano i conti con la dissenteria o la febbre o chissà cosa e si sono salvati per un pelo.

Infine ci sono anche quelli che deliberatamente la condizione critica la creano per costruirsi un vantaggio e mettere nel sacco i Porte del gruppo.

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.


×
×
  • Create New...