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La salita da Modane a Valfrejus sarebbe la manciata di tornanti che portano al traforo: classificarla come salita di 1a categoria mi pare l'esagerazione più grande mai vista in tal senso (e di solito non sono uno che nota queste cose)

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Non è quella a nord di modane?

No, è a sud, come si intravvede anche nella planimetria: poi per l'Italia a un certo punto si prende a sinistra (direzione est), mentre la strada che prosegue porta alla località sciistica del comune di Modane.

A livello di difficoltà credo di poter azzardare che un traguardo del genere ricorda un arrivo nella gemella Bardonecchia (paese, non Jafferau)... uno i grandi arrivi in salita dei Giri di Moser e Saronni :P

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Ah ok, ma non è la strada del traforo, il traforo è molto più giù.

 

A Nord tra l'altro ce n'è una che sarebbe carinissima arrivando dal Monginevro e che soprattutto ha un parcheggione enorme in cima.

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Per quanto ricordo la strada è quella, prosegue sì per alcuni km in più ma le pendenze rimangono poco interessanti.

Qual è l'altra salita a Nord? Arrivando dal monginevro? Via galibier presumo, perché il monginevro collega direttamente con briancon, non con la maurienne.

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Quello che sta facendo Nibali (utilizzare il Delfinato come preparazione, rialzandosi anche in maniera fin troppo evidente per evitare il fuorigiri) è del tutto legittimo. Però la prox volta che De Stefano & Beppeconti infamano Froome dicendo che è "un corridore programmato che punta solo al Tour, mentre Vincenzo regala spettacolo da marzo ad ottobre", inizio a sparare ad altezza uomo.

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Quello che sta facendo Nibali (utilizzare il Delfinato come preparazione, rialzandosi anche in maniera fin troppo evidente per evitare il fuorigiri) è del tutto legittimo. Però la prox volta che De Stefano & Beppeconti infamano Froome dicendo che è "un corridore programmato che punta solo al Tour, mentre Vincenzo regala spettacolo da marzo ad ottobre", inizio a sparare ad altezza uomo.

 

Quotone

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Quello che sta facendo Nibali (utilizzare il Delfinato come preparazione, rialzandosi anche in maniera fin troppo evidente per evitare il fuorigiri) è del tutto legittimo. Però la prox volta che De Stefano & Beppeconti infamano Froome dicendo che è "un corridore programmato che punta solo al Tour, mentre Vincenzo regala spettacolo da marzo ad ottobre", inizio a sparare ad altezza uomo.

 

Secondo me non è un bello spettacolo. Sia per la definizione stessa di agonismo, sia per la credibilità del ciclismo. 

Tra l'altro sta andando girando la leggenda che fare forte il delfinato penalizza al tour. Wiggins 2012, Froome 2013 e Contador 2014 a Delfinato e Tour erano i più forti in salita. 

(Se la fine di Nibali oggi l'avessero fatta Contador, Froome o Quintana probabilmente la Rai starebbe già celebrando i funerali)

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Secondo me non è un bello spettacolo. Sia per la definizione stessa di agonismo, sia per la credibilità del ciclismo. 

 

Teoricamente nel ciclismo servono delle gare di preparazione dove si "fa gamba", e qualunque corsa può servire a questo scopo. Certo è che se in una corsa di buon livello fai cicloturismo, non è che dai un bello spettacolo.

Anche perchè il Nibali di quest'anno non si è ancora visto in forma

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Dico la mia...dalla giornata odierna, a mio modo di vedere, esce più "ridimensionato" (si fa per dire) Froome che non Nibali. Il keniano bianco voleva vincere, lo si è visto bene, ha fatto lavorare la squadra ed ha poi piazzato la sua solita frullata...solita...appunto. Chi ha provato a rispondergli è rimbalzato (mica poi tanto, per citarne uno Scarponi gli è arrivato a 17''), chi invece è andato del suo passo lo ha addirittura saltato nel finale, Van Garderen. Nibali ha scelto di non partecipare alla bagarre finale, è stato sempre nelle prime posizioni e si è sfilato al momento giusto. E' giunto al traguardo tranquillissimo mentre c'era gente (di poco davanti a lui, tipo Rui Costa e Valverde) che è arrivata stremata al traguardo. Questo modo di correre non mi esalta e sono d'accordo con Smec e Rio, ma se poi porta ai risultati dello scorso anno...beh...buon per lui.

 

Detto questo, i valori del Delfinato contano poco o niente in previsione Tour :wink:

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Quello che sta facendo Nibali (utilizzare il Delfinato come preparazione, rialzandosi anche in maniera fin troppo evidente per evitare il fuorigiri) è del tutto legittimo. Però la prox volta che De Stefano & Beppeconti infamano Froome dicendo che è "un corridore programmato che punta solo al Tour, mentre Vincenzo regala spettacolo da marzo ad ottobre", inizio a sparare ad altezza uomo.

Fammi dire che tale commento ha senso nel momento in cui Nibali fa una campagna delle Ardenne deludente, per quanto riguarda il Giro del Delfinato sti cavoli. Non s'è mai scritta la storia di questo sport al Giro del Delfinato...
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Beh però Nibali ha fatto una campagna delle Ardenne deludente, e comunque Froome alneno nei giri di una settimana è sempre competitivo, Nibali ormai neanche più in quelli.

Ovviamente se poi Nibali vince di nuovo il Tour nulla da dire, però giustamente che la smettano di dire che Nibali da spettacolo sempre.

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Beh però Nibali ha fatto una campagna delle Ardenne deludente, e comunque Froome alneno nei giri di una settimana è sempre competitivo, Nibali ormai neanche più in quelli.

Ovviamente se poi Nibali vince di nuovo il Tour nulla da dire, però giustamente che la smettano di dire che Nibali da spettacolo sempre.

Le corse di preparazione ci sono sempre state, non si dice di Merckx che correva tutto l'anno perché faceva il Giro di Catalogna, la Bicicletta Basca, la Parigi Nizza, il Giro di Romandia, il Delfinato e l'Eneco Tour, ma perché faceva Sanremo, Fiandre, Roubaix, Liegi, Giro, Tour, Mondiale e Lombardia.

Concordo che Nibali orienti ormai la sua stagione sul Tour e che sia molto deludente questa sua tendenza, ma di un Nibali competitivo nelle gare di preparazione (come il Froome del 2013... a proposito, quest'anno Froome non è che si sia visto molto manco in quelle) sarei ugualmente deluso.

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Fammi dire che tale commento ha senso nel momento in cui Nibali fa una campagna delle Ardenne deludente, per quanto riguarda il Giro del Delfinato sti cavoli. Non s'è mai scritta la storia di questo sport al Giro del Delfinato...

Ma io non do un giudizio di valore, Nibali può fare quello che vuole. Però mi incacchio con la vulgata comune che continua a considerare il siciliano un combattente ed il kenyano un prodotto da laboratorio. E il mio discorso non si riferisce solo al Delfinato, ma comprende tutte le altre piccole gare a tappe disputate nel biennio (Nizza e Romandia l'anno scorso, Tirreno e ancora Romandia quest'anno) e ANCHE le classiche: perché è pur vero che ha attaccato sulla Cipressa alla Sanremo 2014 e ha messo fuori il naso ad Amstel e Freccia quest'anno, ma in tutti questi casi s'è sempre mosso più per dare un senso alla sua partecipazione, che non perché avesse davvero qualche proposito di vittoria. Anche perché, appunto, nelle gare a tappe fatte prima di questi appuntamenti non ha mai denotato una condizione tale da considerarlo non dico tra i favoriti, ma nemmeno tra gli outsider delle classiche in questione.

Quello di oggi è un Nibali iper-specializzato, che non si risparmia e brilla anzi per inventiva, ma ormai lo fa solo sulle strade dell'unica corsa che gli interessa davvero. E cioè, appunto, il Tour.

Detto questo, non lo giudico, e anzi credo che già dall'anno prossimo tornerà a diversificare maggiormente i suoi impegni, a prescindere da come gli andrà il Tour quest'anno. E dico questo perché - pur con le dovute ed evidenti differenze - considero Nibali più un corridore alla Valverde (nel senso di corridore eclettico che ha ANCHE, ma non solo, nei GT la sua specialità) che non alla Contador e alla Froome (e cioè corridori che se imbroccano la stagione giusta, sanno essere dominanti in tutte le gare a tappe dell'anno).

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Il motivo per cui il kenyano è per me un bluff non dipende da quanto corre e da cosa fa Nibali questo o quell'anno, per il resto concordo.

Salvo che un giudizio negativo sulla condotta di Nibali per me è pienamente giusto, indipendentemente da come andrà il Tour

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ah, poi ha anche ragione Noris quando dice che, paradossalmente, oggi ha deluso più Froome che Nibali: perché in effetti il kenyano la corsa l'ha fatta, e s'è ingolfato all'ultimo km. Fra l'altro mi ha fatto molto ridere Pancani che è passato dal dire "con un Froome così, al Tour ci sarà poco da fare" quando mancavano 500 metri all'arrivo, al considerare "deludente" la sua prova non appena dopo il traguardo. Voglio dire, anche prima di piantarsi non aveva fatto esattamente il vuoto, e cmq dietro non aveva Contador e Quintana, ma Van Garderen e Intxausti.

 

Ad ogni modo, tornando a Froome, è vero che tutti avranno messo il picco della forma su luglio, ma è vero anche che il Froome di oggi dubito valga quello visto l'anno scorso sul Col de Bèal

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In attesa di capire se il Contador del giro era a tutta e ha pagato o ha fatto "l'all-in" e ha corso all'80% ad oggi l'unico corridore che è cresciuto nel 2015 è Quintana. 

 

(Va detto che per Contador migliorare la condizione straordinaria del 2014 voleva dire diventare una fusione tra Merckx, Coppi e Bartali nelle corse a tappe)

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In attesa di capire se il Contador del giro era a tutta e ha pagato o ha fatto "l'all-in" e ha corso all'80% ad oggi l'unico corridore che è cresciuto nel 2015 è Quintana. 

 

(Va detto che per Contador migliorare la condizione straordinaria del 2014 voleva dire diventare una fusione tra Merckx, Coppi e Bartali nelle corse a tappe)

 

Quintana però è in letargo da dopo Baschi e Romandia, e da quel che mi risulta non correrà nemmeno lo Svizzera: praticamente, si presenterà al Tour a due mesi dall'ultima corsa... avrà sicuramente fatto i suoi conti, ma con la prima settimana di questo Tour, se ci arriva anche niente niente ingolfato, rischia già di giocarsi la maglia gialla i primi giorni.

 

(andiamoci piano, lo scorso anno Contador è andato forte, ma penso cmq sia stato inferiore al Contador 2009-11; è che al confronto col Contador spompato 2013 sembrava Merckx)

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