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[CYM 2010] All'inseguimento di un sogno


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2je93zr.jpg

Londra, Novembre 2009
Era la classica giornata inglese con cielo cupo e temperature rigide. In un piccolo albergo, nei pressi del Wembley Stadium, iniziava un'altra giornata uguale alle precedenti.
Da quando si era trasferito a Londra ogni giorno era uguale all’altro, con cazzeggio alla mattina e nel pomeriggio si entrava in studio per provare prima di andare in scena in serata all’Hard Rock Cafè e concludere la giornata a notte fonda.
Infatti da quando era successo quel fattaccio, la sua vita cambiò radicalmente e decise di abbandonare la sua città, gli amici più cari e tutto ciò che riguardava il passato per dedicarsi alla musica a tempo pieno per cercare di ricostruire la sua nuova vita…..
Oggi, però, decise di rimanere in albergo per tutta la mattinata, che scorreva tranquillamente davanti al computer alla ricerca di una chitarra a buon prezzo ma, ad un certo punto il telefono squillò....


Io> Pronto.
??> Simo sei te??
Io> Si sono io, ma chi è???
??> We sono Teo... quanto tempo che non ci si sente. Tutto ok??
Io> Grande Teo!!! Si tutto bene qua in England. Hai bisogno???
Teo> No era solo per sentirci visto che sono settimane che non chiami i tuoi o gli altri e soprattutto...
Io> Sisi, lo so. Ma... non riesco mai a trovare un po' di tempo libero perchè sono sempre in giro....
Teo> Eh già... la vita da musicista è molto faticosa.
Io> Un pochettino... ma tanto tra un paio di giorni torno da voi perchè devo parlarvi a tutti....
Teo> Cosa ci devi dire di così importante... sappiamo che sei a Londra perchè hai avuto questa occasione...
Io> Riguarda qualche mese prima di Londra, ma quando torno vi spiego... Ora vado, Ciao!!!
Teo> OK...mi ha fatto piacere sentirti. Ci vediamo tra qualcho giorno... Ciao!!!!


Nessuno sapeva, neanche i genitori e la fidanzata, il vero motivo per il quale aveva deciso di lasciare l'Italia per andare a Londra ma, tra qualche giorno tutti lo sapranno e forse capiranno il perchè di questa decisione improvvisa....

La vera story iniziera con l'uscita del pack ITA, quindi bisognerà aspettare ancora pochi giorni....

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2dcigrs.jpg

Malpensa, Novembre 2009
Erano passati solo tre giorni da quando Simone, parlando con il suo grande amico Teo, disse che sarebbe tornato in Italia.
Subito dopo avere recuperato i bagagli e dopo un veloce caffè al bar decise di chiamare Teo.

Teo> Pronto???
Io> Ehi Teo!!!! Come va???
Teo> Wee ciao!!! Tutto ok, ma hai bisogno???
Io> Nono... Volevo dirti che sono appena atterrato a Malpensa...
Teo> Ottimo... se aspetti una mezzoretta ti vebgo a prendere li. Ok???
Io> Ti ringrazio... ma preferisco tornare in treno perchè ho bisogno di riflettere su alcune cose. Aspettami alla stazione di Paderno tra circa 1h e mezza.
Teo> Contento te... però dopo andiamo a fare una cosa come ai vecchi tempi....
Io> Cioè.... se intendi di andare a fare un giro in bici, te lo puoi scordare.
Teo> Perchè??? Ti è sempre piaciuto andare in bici con me e gli altri... Non riesco a capire.
Io> Vabbe. Io vado che mi parte il treno. A dopo...
Teo> Allora a dopo. Ciao.


Forse Teo, dopo quella risposta secca, intuì qualcosa...Inizialmente pensò che non volesse andare in bici a causa del freddo ma, pensando bene sapeva che Simone andava in bicicletta anche con -40°, e anche se aveva smesso l'attività agonistica da qualche anno, il ciclismo rimaneva la sua grande passione che lo portò a diventare il DS della rinata Mercatone Uno nel 2008 e l'anno successivo della Columbia...
Dopo qualche minuto arrivò ad una conclusione che, per lui sembrava impossibile, ma poteva essere anche vera perchè, subito dopo la fine del Tour de France 2009, Simone partì di notte, senza dire niente a nessuno, per Londra senza avere sue notizie per un po' di tempo...

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2dcigrs.jpg

Malpensa, Novembre 2009

Erano passati solo tre giorni da quando Simone, parlando con il suo grande amico Teo, disse che sarebbe tornato in Italia.

Subito dopo avere recuperato i bagagli e dopo un veloce caffè al bar decise di chiamare Teo.

Teo> Pronto???

Io> Ehi Teo!!!! Come va???

Teo> Wee ciao!!! Tutto ok, ma hai bisogno???

Io> Nono... Volevo dirti che sono appena atterrato a Malpensa...

Teo> Ottimo... se aspetti una mezzoretta ti vebgo a prendere li. Ok???

Io> Ti ringrazio... ma preferisco tornare in treno perchè ho bisogno di riflettere su alcune cose. Aspettami alla stazione di Paderno tra circa 1h e mezza.

Teo> Contento te... però dopo andiamo a fare una cosa come ai vecchi tempi....

Io> Cioè.... se intendi di andare a fare un giro in bici, te lo puoi scordare.

Teo> Perchè??? Ti è sempre piaciuto andare in bici con me e gli altri... Non riesco a capire.

Io> Vabbe. Io vado che mi parte il treno. A dopo...

Teo> Allora a dopo. Ciao.

Forse Teo, dopo quella risposta secca, intuì qualcosa...Inizialmente pensò che non volesse andare in bici a causa del freddo ma, pensando bene sapeva che Simone andava in bicicletta anche con -40°, e anche se aveva smesso l'attività agonistica da qualche anno, il ciclismo rimaneva la sua grande passione che lo portò a diventare il DS della rinata Mercatone Uno nel 2008 e l'anno successivo della Columbia...

Dopo qualche minuto arrivò ad una conclusione che, per lui sembrava impossibile, ma poteva essere anche vera perchè, subito dopo la fine del Tour de France 2009, Simone partì di notte, senza dire niente a nessuno, per Londra senza avere sue notizie per un po' di tempo...

mm c'entra la lampre o Htc columbia?

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1zvu9p2.jpg

Paderno Dugnano, Novembre 2009
Intorno a mezzogiorno Simone arrivò in stazione a Paderno, dove si incontrò dopo mesi con il suo grande amico Teo. Dopo uno scambio di battute tra i due, Teo riuscì a convincere Simone a seguirlo in uno dei posti più carì per lui... La Cava.

Io> Quanto tempo che non venivo qua...
Teo> Eh già... Saranno ormai anni che mettevamo piede in questo posto meravilgioso.
Io> Ti ricordi l'estati in cui venivamo ogni giorno nonostante c fossere anche 40°...
Teo> Si.... mi ricordo anche delle nostre sfide in bici... Che bei tempi...
Io> E' vero!!!! Mi ricordo i nostri duelli all' ultimo scatto lungo la salita con i tornanti....
Teo> Minchia... Erano 300m devastanti!!!! Ho visto gente che si fermava stravolta dopo il 2° tornante, tra cui io, mentre te arrivavi in cima come se fosse una salitella da niente.
Io> Ahahah... In salita ti staccavo come volevo...
Teo> Si, ma una volta io ho staccato te!!!
Io> Ovvio. Avevo 39 di febbre e faceva un caldo boia!!!!
Mi ricordo anche quella discesa sterrata da paura... quelle 3 curve cieche, con il muretto sull'esterno, erano fantastiche e li nessuno mi stava dietro...
Teo> L'unico che ha provato a seguirti ci ha lasciato due costole incrinate.... Povero Roby...
Peccato che hai smesso di correre... eri forte e potevi avere futuro...
Io> Non mi va di parlare di questo ora... Incominciamo ad andare a casa che è meglio...
Teo> Ok... andiamo a casa che c'è una persona speciale che ti aspetta...


Infatti quando correva, Simone era forte su ogni terreno ma, a 16 anni decise di smettere di correre passando a fare il "ciclista della domenica" anche se molti avevano porvato a insistere farlo tornare a correre.
Ora i due amici si dirigono verso la casa di Simone dove finalmente scopriremo il motivo della sua partenza inaspettata per Londra...

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Paderno Dugnano, Novembre 2009
Erano circa le 17, cioè qualche ora dopo il ritono a Paderno, Simone decise di ritornare a casa dai suoi. Era ormai 5 mesi, prima del Tour de France, che, non vedeva i suoi genitori, il suo cane e la sua stanza con tutti i suoi ricordi... Appena varcò la soglia della porta di casa, i suoi genitori, emozionati come non mai, gli si strinsero intorno in un lungo e commovente abbraccio.
Simone, però, si accorse di una cosa... In questo abbraccio mancava la persona più importatnte per lui... la sua fidanzata. Anche lei era a casa dei genitori di Simo, ma decise di rimanere impiedi sotto lo stipide della porta della cucina con lo sguardo fisso per terra, quindi Simo decise di avvicinarsi per parlarle....


Io> Ciao Ila....
Ila> Ciao Simo...
Io> Come stai??? E' molto tempo che non ci sentiamo...
Ila> Male... perchè in questi mesi, ho pensato molto per trovare una spiegazione al fatto che te ne eri andato via senza dire niente a nessuno...
Io> Lo so... ma ho dovuto farlo perchè dovevo dimenticare il mio passato...
Ila> Sisi, il tuo passato... Hai usato questa scusa con tutti ma con me non attacca... Ora lasciami andare che è meglio.
Io> Ila aspetta. Lasciami almeno spiegare il motivo perchè me ne sono andato...
Ila> Non me ne frega un bel niente... Ci vediamo.


Ilaria, che era la sua fidanzata, lasciò la casa e dopo essere montata in sella al suo motorino decise di tornarsene a casa sua. Simo decise di inseguirla e il primo mezzo che trovò fu una Bianchi repilca Mercatone Uno 1998, la sua prima bici da corsa. Dopo 3km di inseguimento i due si ritrovano ad un semaforo rosso che fermò la corsa della ragazza.


Ila> Che cosa vuoi ora???
Io> Lasciami spiegare il motivo di quella decisione.
Ila> Va bene... sentiamo il perchè.
Io> Allora... Tutto è iniziato la sera stessa della fine del Tour de France quando Bob, il mio capo, mi disse che la mattina seguente doveva parlarmi di alcune cose importanti, e il giorno dopo andai da lui per sapere queste cose.
Ila> Che cosa ti disse... Bob, giusto??
Io> Si Bob... Mi disse che ero licenziato dal ruolo di DS del team perchè, secondo gli alti membri della squadra, non avevo rispettato gli obbiettivi prefissati a inizio stagione. Su questa cosa loro avevano ragione perchè su i 4 obbietti della prima parte di stagione, solo 2 ne avevo rispettati... ma avevo fatto vicere alla squadra moltissime corse e anche di un certo livello.
Ila> Per questo te ne sei andato... lasciandomi qua da sola senza un motivo.
Io> Si, proprio per questo me ne sono andato. Avevo bisogno di chiudere con quel mondo che mi aveva dato molto ma che in una sola ora mi ha tolto tutto e Londra era la città migliore per ricominciare. Forse avrei fatto meglio a tornare qua da voi e ricominciare insieme tutto, ma... Ho seguito il mio istinto che mi diceva di andare a Londra.
Ila> Ok... ho capito tutto e forse avrei fatto anche io così... Ora torniamo a casa dai tuoi che ti stanno aspettando e poi anche perchè fa un freddo cane.
Io> Ok andiamo.


Finalmente Simo aveva svelato il motivo della sua fuga a Londra. Infatti quando era DS della Columbia portò la squadra ad ottenere risultati fantastici con Cavendish(Milano-San Remo, maglia ciclamino al Giro e verde al Tour), Hincapie(Giro delle Fiandre, Gand-Wevelgem, Paris-Roubaix), Boasson Hagen(Giro dei Paesi Baschi e 3 tappe al Giro) e con Kim Kirchen(Amstel Gold Race, Freccia Vallone e il secondo posto al Tour de France). Nonostante questi risultati fu licenziato e decise di chiudere definitivamente con il ciclismo ma...

Scusatemi per la lunghezza del post :63::63:
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2yuxcid.jpg

Milano, Dicembre 2009
Erano passate un paio di settimane dal ritorno a casa di Simone. Da quel giorno non era successo nulla di importante, se si esclude una multa per eccesso di velocità, e la sua vita trascorreva tranquilla.
Durante il ponte dell'Immacolata decise di andare a Milano insieme ad Ilaria per fare alcune compere ma la giornata gli riserverà una sorpresa...

Io> Ilaaaaaa, aspettami!!!!!
Ila> Oh...porco cane sei proprio lento...
Io> Prova te ad andare in giro con 50mila borse immezzo a tutta sta gente...
Ila> Non lamentarti che c'è anche roba tua li dentro...
Io> Ma se c'è solo un cd e un pacchetto di corde per la chitarra... Te invece hai svuotato la Rinascente!!!!
Ila> Sisi... ok. Ora vai a lasciare la roba in macchina mentre io ti aspetto in quel bar.
Io> Ai suoi ordini padrone...(sottovoce)


Dopo essere andato a lasciare le varie borse in macchina, Simo raggiunge Ilaria al bar per bere qualcosa di caldo. Proprio in questo bar Simone incontra una persona a lui familiare che fece un po' fatica a riconoscere...


??>Scusa, te si Simone Chinello???
Io> Si... Perchè?
Ila> Simo, ma conosci sta persona te??
Io> Bohhh.... non credo.
??> Come no... non mi riconosci, sono Giancarlo... Il tuo superiore alla Mercatone Uno.
Io> Ferretti??!! Ammazza come è invecchiato... non l'avevo riconosciuta!!! Tutto ok??
Ferretti> Si tutto apposto. Ti dovrei chiedere un parere riguardo ad una idea che ho avuto insieme a un mio grande amico.
Io> Guarda, se si stratta di ciclismo... Ho deciso di chiudere.
Ferretti> Ah... che peccato. Però, ti chiedo, solo per avere un opinione di valore, di venire con me a Tenerife settimana prossima.
Io> Ok... ma non mi chiedere altro perchè la risposta sarà sempre no.
Ferretti> Va bene... Settimana prossima a Tenerife ci rivedremo.... Puoi fare venire con te anche la tua bella signora.
Io> Sisi va bene. Arrivederci.
Ila> Arrivederci e grazie per l'invito.
Ferretti> Ci si vede...


Anche se con il ciclismo aveva chiuso, Simo decise lo stesso di accettare la proposta di Ferretti di andare a Tenerife con lui per vedere questa idea avuta con un amico non sapendo di che cosa si trattasse.
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2yuxcid.jpg

Milano, Dicembre 2009

Erano passate un paio di settimane dal ritorno a casa di Simone. Da quel giorno non era successo nulla di importante, se si esclude una multa per eccesso di velocità, e la sua vita trascorreva tranquilla.

Durante il ponte dell'Immacolata decise di andare a Milano insieme ad Ilaria per fare alcune compere ma la giornata gli riserverà una sorpresa...

Io> Ilaaaaaa, aspettami!!!!!

Ila> Oh...porco cane sei proprio lento...

Io> Prova te ad andare in giro con 50mila borse immezzo a tutta sta gente...

Ila> Non lamentarti che c'è anche roba tua li dentro...

Io> Ma se c'è solo un cd e un pacchetto di corde per la chitarra... Te invece hai svuotato la Rinascente!!!!

Ila> Sisi... ok. Ora vai a lasciare la roba in macchina mentre io ti aspetto in quel bar.

Io> Ai suoi ordini padrone...(sottovoce)

Dopo essere andato a lasciare le varie borse in macchina, Simo raggiunge Ilaria al bar per bere qualcosa di caldo. Proprio in questo bar Simone incontra una persona a lui familiare che fece un po' fatica a riconoscere...

??>Scusa, te si Simone Chinello???

Io> Si... Perchè?

Ila> Simo, ma conosci sta persona te??

Io> Bohhh.... non credo.

??> Come no... non mi riconosci, sono Giancarlo... Il tuo superiore alla Mercatone Uno.

Io> Ferretti??!! Ammazza come è invecchiato... non l'avevo riconosciuta!!! Tutto ok??

Ferretti> Si tutto apposto. Ti dovrei chiedere un parere riguardo ad una idea che ho avuto insieme a un mio grande amico.

Io> Guarda, se si stratta di ciclismo... Ho deciso di chiudere.

Ferretti> Ah... che peccato. Però, ti chiedo, solo per avere un opinione di valore, di venire con me a Tenerife settimana prossima.

Io> Ok... ma non mi chiedere altro perchè la risposta sarà sempre no.

Ferretti> Va bene... Settimana prossima a Tenerife ci rivedremo.... Puoi fare venire con te anche la tua bella signora.

Io> Sisi va bene. Arrivederci.

Ila> Arrivederci e grazie per l'invito.

Ferretti> Ci si vede...

Anche se con il ciclismo aveva chiuso, Simo decise lo stesso di accettare la proposta di Ferretti di andare a Tenerife con lui per vedere questa idea avuta con un amico non sapendo di che cosa si trattasse.

Ho lanciato la moda delle ragazze nelle storie :shock2:

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  • 4 weeks later...

Somewhere Back in Time....

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Dicembre 2009

Come previsto, dopo quella specie di vacanza in Spagna, Simo ritornò a Londra, che negli ultimi mesi era stata la sua città.

I giorni trascorrevano sempre nello stesso modo dei precedenti facendo avanti e indietro tra la sala prove e l'Hard Rock Cafe dove quasi tutte le sere suonava.

Una sera però, Simo aveva un continuo pensiero che lo tormentava e che non lo faceva concentrare sulla musica. Questo lo si capì perchè, mentre suonava, qualche volta andava fuori tempo e non riusciva a fare delle improvvisazioni decenti degli assoli delle varie canzoni.

Finita la serata decise di tornare in albergo a piedi nonstante c'era un bel po' di strada da fare ma a lui serviva per schiarsi bene le idee.

Lungo la strada continuava a pensare, riflettere ma senza mai torvare il perchè di tutta questa situazione che era nata, e al suo arrivo in albergo decise di parlarne con l'Ilaria.

Con lei iniziò una lunghissima discussione in cui parlarono di tutto a partire dalla loro situazione di coppia, poroblemi economici o familiari, di quello che era successo prima del suo ritorno in Italia e di molto altro....

Ad un certo punto ad Ilaria venne in mente una cosa che poteva essere il motivo di questi pensieri che turbavano Simo... Per lei il motivo di tutto ciò era il ciclismo.

Quando glielo disse, Simo rimase perplesso perchè per lui il ciclismo era cosa del passato e quello che aveva fatto con Ferretti e Martinelli era solo un semplice favore a due amici. Invece Ila, era sicura che il ciclismo era la causa di tutto questo perchè nel periodo trascorso in Spagna aveva visto in Simo una felicità e una vogliia di fare che non gli vedeva da tempo.

Infatti si ricordava che, quando i due si incotrarono per la prima volta a gennaio, Simo era sempre allegro, spiritoso e sempre con la voglia di divertirsi e quando parlava delle sue avventure da DS vedeva i suoi occhi riempirsi di felicità.

Dopo qualche minuto, anche Simo iniziò a pensare che era il ciclismo la causa ma non riusciva a spiegarsi si il perchè, che alla fine riusci a trovare nel giorno in cui fece ritorno in Italia. Infatti quel giorno, Simo per andare a riprende l'Ilaria per spiegarle il motivo della sua partenza per Londra, usò la sua vecchia bicletta da corsa e in quei pochi istanti che la usò fu sommerso da delle sensazioni che non provava da tempo e che pensava di provare più.

Alla fine, dopo quasi quattro ore di discussione, Simo capì che il ciclismo, nonostante lo avesse fatto molto soffrire, avrebbe fatto sempre parte della sua vita ma questa volta aveva in mente di ritornarci in un altro ruolo con nuovi stimoli e nuovi obbiettivi.

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13ykyeu.jpg

Malpensa, Dicembre 2009
A Natale ormai mancavano solo una decina di giorni e Simo, come ogni anno, decide di passarlo a casa con i suoi familiari e con la sua inseparabile Ilaria.
All' aeroporto i due arrivarono con uno dei primi voli, e decisereo di aspettare almeno un oretta prima di tornare a casa per fare colazione e sbrigare alcune cose.
Intorno alle 10, i due si avviarono verso l'uscita dove, per caso, incontrarono Ferretti che era appena rientrato da Madrid. I tre si misero a parlare e bastarono sole poche battute per far intuire a Ferretti che, in lui, era successo qualcosa molto importante che fino qualche tempo fa lo turbava.
I tre insieme tornarono a Milano e durante il viaggio, Ila capì che Simo aveva in mente qualcosa e riuscì ad intuirlo quando decise di ascoltare No Prayer for Dying che era l'unico album degli Iron Maiden che non lo faceva esaltare.
Quando lei glielo fece notare, Simo fece un sorrisino e di colpo iniziò a rallentare per poi cominciare a raccontare di come riuscì a capire che il ciclsmo era troppo importante per lui e della sua voglia di ritornare in gruppo.
Ferretti non rimase sorpreso di questo perchè, fin dal principio, sapeva che prima o poi sarebbe successo e senza pensarci due volte gli offrì un posto da DS insieme a lui come ai tempi della Mercatone Uno, ma Simo aveva in mente un altro ruolo... Voleva tornare a gareggiare in mezzo al gruppo.
Ferretti e l'Ila rimasero sorpresi da questa notizia che nessuno avrebbe previsto e non sapevano come rispondere anche se Ferretti sapeva che sarebbe stata molto difficile da realizzare come cosa.
Alla fine il DS disse a Simo che avrebbe cercato di fare il tutto possibile per farlo tornare a gareggiare e dopo di che scese dalla macchina e se ne andò in mezzo al traffico di Milano.
Simo sapeva questa era l'ultima possibilità che aveva per tornare in gruppo e Giancarlo era l'unica persona che avrebbe potuto far avvelare questo suo desiderio
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