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Inviato
Da notare che Cantù avrebbe dovuto giocare all'ultima contro Napoli quindi avrà una settimana in più per preparare i play-offs.

Gia partono le scuse :D

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Top Posters In This Topic

Inviato

La FIP ha fatto finamente una cosa giusta in tutta la vicenda (riguardo ai 20-0 per tutti)

Prevedo casini nelle ultime 5 giornate di campionato con quella situazione in classifica

  • Amministratori
Inviato

lega%20basket.jpg

26° Giornata

Sabato 17 Aprile 2010, ore 20.00

Benetton Treviso - Canadian Solar Bologna 50 - 61

Sabato 17 Aprile 2010, ore 20.00

Lottomatica Roma - Cimberio Varese 64 - 71

Domenica 18 Aprile 2010, ore 12.00

Vanoli Basket Cremona - Armani Jeans Milano 78 - 81

Domenica 18 Aprile 2010, ore 18.15

Scavolini Spar Pesaro - Angelico Biella 79 - 61

NGC Medical Cantù - Carife Ferrara 64 - 76

Sigma Coatings Montegranaro - Montepaschi Siena 86 - 92

Pepsi Caserta - Air Avellino 81 - 79

Classifica

Montepaschi Siena (23-1) 46

Pepsi Caserta (15-9) 30

NGC Medical Cantù* (15-10) 30

Armani Jeans Milano (15-9) 30

Canadian Solar Bologna (15-9) 30

Sigma Coatings Montegranaro (14-10) 28

Lottomatica Roma* (13-12) 26

Air Avellino (11-13) 22

Benetton Treviso (10-14) 20

Scavolini Spar Pesaro* (9-16) 18

Banca Tercas Teramo (9-15) 18

Cimberio Varese (10-14) (-2) 18

Angelico Biella* (9-16) 18

Vanoli Basket Cremona (7-17) 14

Carife Ferrara (7-17) 14

*=una partita in più.

La riscossa delle piccole: Ferrara espugna il Pianella ( :24: ) e Varese il Palalottomatica. Cremona non ce la fa invece a battere in casa Milano ma la impensierisce e non poco. Lotta secondo posto: perde anche Montegranaro impegnata a Siena, Bologna vince invece a Treviso. La classifica corretta per gli scontri diretti è quella sopra. Sia Caserta che Cantù che Bologna affronteranno in casa Siena nelle prossime 4 giornate. Cantù ha anche una gara in più. Per Milano scoglio Roma e poi calendario in discesa. Avellino e Treviso perdono e rimettono tutte le squadre a 18 in corsa per il treno playoff.

Inviato
Precisazione. La FIP ha deciso di annullare tutte le partite della Martos, quindi niente 20-0 nelle restanti. Cadono quindi tutti i record fittizzi.

ma la martos napoli ha avuto problemi economici...

Inviato

Quella per l'ottavo posto e' una non lotta :mrgreen: difficile che ci sia gente che rinunci a 2 settimane di vacanze per prendersi uno 0-3 da siena :mrgreen:

  • Amministratori
Inviato

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Anticipo 28° Giornata

Mercoledì 21 Aprile 2010, ore 20.30

Scavolini Spar Pesaro - Canadian Solar Bologna 90 - 73

27° Giornata

Sabato 24 Aprile 2010, ore 20.00

Air Avellino - NGC Medical Cantù -

Domenica 25 Aprile 2010, ore 12.00

Armani Jeans Milano - Lottomatica Roma -

Domenica 25 Aprile 2010, ore 18.15

Montepaschi Siena - Benetton Treviso -

Cimberio Varese - Pepsi Caserta -

Carife Ferrara - Sigma Coatings Montegranaro -

Banca Tercas Teramo - Scavolini Spar Pesaro -

Canadian Solar Bologna - Vanoli Basket Cremona -

Classifica

Montepaschi Siena (23-1) 46

Pepsi Caserta (15-9) 30

Canadian Solar Bologna (15-10) 30

Armani Jeans Milano (15-9) 30

NGC Medical Cantù (15-10) 30

Sigma Coatings Montegranaro (14-10) 28

Lottomatica Roma (13-12) 26

Air Avellino (11-13) 22

Scavolini Spar Pesaro (10-16) 20

Benetton Treviso (10-14) 20

Banca Tercas Teramo (9-15) 18

Angelico Biella (9-16) 18

Cimberio Varese (10-14) (-2) 18

Vanoli Basket Cremona (7-17) 14

Carife Ferrara (7-17) 14

Nell'anticipo in settimana per Pesaro che sarà impegnata nelle final 4 di Eurochallenge i marchigiani battono i campioni in carica dell'Eurochallenge ovvero la stessa Virtus Bologna. Sconfitta pesante per la Virtus che rischia di uscire dalla lotta per il secondo posto considerato che sia la Virtus che Caserta devono ancora affrontare il Montepaschi. Ma passiamo alla giornata di oggi che si apre con l'anticipo del Palascapriano tra Cantù ed Avellino. Se Cantù vince resta in scia e Pesaro può sognare l'ottavo posto. Ma il Clou si gioca alle 12.00, al Forum, la sfida tra le metropoli, Milano per sfatare la tradizione dopo 4 sconfitte consecutive dalla Lottomatica, Roma per non sganciarsi dal treno anti Siena. Nel pomeriggio Siena - Treviso potrebbe permettere a Teramo di agganciare Pesaro. Ma attenzione, dovessero vincere gli Abruzzesi il sogno play-off diventerebbe sempre più forte. Per la lotta al secondo posto difficile trasferta a Varese dove hanno perso molte big per Caserta.

Valencia vince l'Eurocup.

  • Amministratori
Inviato

lega%20basket.jpg

27° Giornata

Sabato 24 Aprile 2010, ore 20.00

Air Avellino - NGC Medical Cantù 76 - 85

Domenica 25 Aprile 2010, ore 12.00

Armani Jeans Milano - Lottomatica Roma 64 - 66

Domenica 25 Aprile 2010, ore 18.15

Montepaschi Siena - Benetton Treviso 96 - 99

Cimberio Varese - Pepsi Caserta 85 - 88

Carife Ferrara - Sigma Coatings Montegranaro 77 - 75

Banca Tercas Teramo - Scavolini Spar Pesaro 69 - 61

Canadian Solar Bologna - Vanoli Basket Cremona 65 - 68

Classifica

Montepaschi Siena (23-2) 46

Pepsi Caserta (16-9) 32

NGC Medical Cantù (16-10) 32

Armani Jeans Milano (15-10) 30

Canadian Solar Bologna (15-11) 30

Sigma Coatings Montegranaro (14-11) 28

Lottomatica Roma (14-12) 28

Benetton Treviso (11-14) 22

Air Avellino (11-14) 22

Banca Tercas Teramo (10-15) 20

Scavolini Spar Pesaro (10-17) 20

Angelico Biella (9-16) 18

Cimberio Varese (10-15) (-2) 18

Vanoli Basket Cremona (8-17) 16

Carife Ferrara (8-17) 16

Giornata in cui cade il fattore campo. Dopo 1472 giorni Siena perde in casa una gara di Regular season. Non accadeva dal 16 Aprile 2006 quando fu sconfitta da Roma. Considerando anche i play-off nessuno passava a Siena da gara 1 della semifinale 2007 quando passò Roma. Roma fa un'altra impresa andando a espugnare Milano e si avvicina. Treviso con i due punti ottenuti oggi aggancia Avellino che si fa battere da Cantù. In chiave salvezza vincono sia Cremona che Ferrara e coinvolgono Varese e Biella nella lotta. Varese che perde in Overtime,tre triple negli ultimi 10 secondi in un finale stupendo. Ma Treviso ha dato lo scossone al campionato. Se Roma era un'avvisaglia, Treviso è una certezza. Sì, Siena si può battere.

Inviato
Allo staples tanto non passa...

Oddio se Bryant gioca così male non ci giurerei, specie se non entrano in gioco i due più determinanti in questa serie (ossia Gasol e Bynum) che nella serie vedono poco palla

  • Amministratori
Inviato

lega%20basket.jpg

28° Giornata

Mercoledì 21 Aprile 2010, ore 20.30

Scavolini Spar Pesaro - Canadian Solar Bologna 90 - 73

Sabato 1° Maggio 2010, ore 20.00

NGC Medical Cantù - Cimberio Varese -

Domenica 2 Maggio 2010, ore 12.00

Pepsi Caserta - Montepaschi Siena -

Domenica 2 Maggio 2010, ore 18.15

Sigma Coatings Montegranaro - Air Avellino -

Angelico Biella - Armani Jeans Milano -

Vanoli Basket Cremona - Banca Tercas Teramo -

Benetton Treviso - Carife Ferrara -

  • Amministratori
Inviato

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28° Giornata

Mercoledì 21 Aprile 2010, ore 20.30

Scavolini Spar Pesaro - Canadian Solar Bologna 90 - 73

Sabato 1° Maggio 2010, ore 20.00

NGC Medical Cantù - Cimberio Varese 83 - 70

Domenica 2 Maggio 2010, ore 12.00

Pepsi Caserta - Montepaschi Siena 57 - 98

Domenica 2 Maggio 2010, ore 18.15

Sigma Coatings Montegranaro - Air Avellino 81 - 89

Angelico Biella - Armani Jeans Milano 63 - 68

Vanoli Basket Cremona - Banca Tercas Teramo 91 - 80

Benetton Treviso - Carife Ferrara 67 - 73

Classifica

Montepaschi Siena (24-2) 48

NGC Medical Cantù (17-10) 34

Pepsi Caserta (16-10) 32

Armani Jeans Milano (16-10) 32

Canadian Solar Bologna (15-11) 30

Lottomatica Roma (14-12) 28

Sigma Coatings Montegranaro (14-12) 28

Air Avellino (12-14) 24

Benetton Treviso (11-15) 22

Banca Tercas Teramo (10-16) 20

Scavolini Spar Pesaro (10-17) 20

Vanoli Basket Cremona (9-17) 18

Carife Ferrara (9-17) 18

Angelico Biella (9-17) 18

Cimberio Varese (10-16) (-2) 18

Volata secondo posto, a due giornate dalla fine vincono solamente Milano e Cantù. Quest'ultima però ora va a Siena poi riposa quindi ha smesso di fare punti, basterà una vittoria su due a Milano per passarla in classifica. Discorso forse a 2 tra Milano e Caserta. Caserta però deve guardarsi anche da Roma e ha lo scontro con Ferrara che deve salvarsi. Già, perché dietro perdono Varese e Biella, Pesaro riposerà la prossima, sconfitta nelle semifinali di Eurochallenge a questo turno. Settimana prossima: Venerdì semifinali di Eurolega, sabato diretta basket, domenica finale di Eurolega. Sarà un grande week-end.

  • Amministratori
Inviato

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Venerdì 7 Maggio 2010, ore 18.00

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Venerdì 7 Maggio 2010, ore 21.00

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Domenica 9 Maggio 2010, ore 18.00

Perdente 1 vs Perdente 2

Domenica 9 Maggio 2010, ore 21.00

Vincente 1 vs Vincente 2

Tutte e 4 le gare in diretta su Sportitalia

"Les Cahiers Parisiens" - A Parigi con... Gianluca Basile

da Parigi Pietro Scibetta

L’anno scorso, anche su questo sito, ci siamo chiesti se Gianluca Basile avrebbe avuto un’altra occasione. La sua sconfitta in semifinale contro il CSKA, con il suo Barcellona, poteva suonare come una bocciatura definitiva a una carriera europea che, dal punto di vista individuale, non gli ha concesso quella gioia che forse dista solo qualche giorno e un altro po’ di pazienza.

Il CSKA aveva fermato il suo Barça già a Praga, nonostante un grande avvio anche del “Baso”. C’era anche Gregor Fucka, in quella sorta di avamposto azzurro in Catalogna. L’interista Gianluca Basile, che si è prestato al gioco della stampa locale posando con le magliette di Barcellona e Inter prima della semifinale di ritorno della calcistica Champions League (quella della mancata “Remuntada”), per la prima volta in vita sua si presenta all’appuntamento con le sfide che valgono una stagione da favorito.

Non lo era, e non poteva esserlo, con la Fortitudo Bologna nel 2004 a Tel Aviv, finendo sommerso sotto 44 punti, in fila per sei e col resto di due, dal fortissimo Maccabi “made in Jasikevicius”. Non lo era a Praga, quando Ettore Messina stava guidando il CSKA al ritorno sul trono europeo, spodestando proprio quel Maccabi nell’anno I dopo Sarunas. Non lo era l’anno scorso a Berlino, e sempre per “colpa” del CSKA di Messina, che pure rimase con la testa sott’acqua per un bel po’, prima della straordinaria esplosione di classe da parte di Siskauskas.

Alla quarta opportunità, finalmente Gianluca sta con i favoriti. Abbiamo detto altrove quasi imbattibili. Ma quel quasi forse basta anche al Barcellona per capire che non sarà affatto una passeggiata, e di conseguenza mantenere altissima la concentrazione. Intanto perché per la terza volta in tre Final Four si troverà di fronte il CSKA in semifinale.

Non c’è più Messina, ma certe facce (come Siskauskas) ci sono ancora, facce di quelli che sanno vincere. Insieme a Gianluca, ci saranno anche Lorbek (che c’era pure a Tel Aviv, quella volta là) e Morris, che da Mosca sono stati pregati di prendere altre vie. E proveranno, insieme, a far capire a Mr. Vatutin che sul loro conto è stato commesso un errore.

Ora non sarà deontologicamente corretto, ma aggiungiamo un bel chissenefrega: ci piacerebbe, lo confessiamo, vedere negli occhi di Basile quella luce che vedemmo proprio qui, a Parigi, in quello stesso palazzo, circa undici anni fa. Una sera in cui l’Italia del grande Tanjevic trionfò sulla Spagna prendendosi il titolo di campione d’Europa.

Tra qualche sera Basile avrà l’opportunità di restituire al basket spagnolo (si, non s’arrabbino i catalani) quanto gli prese quella sera. Riportando il Barcellona alla vittoria in Eurolega, che manca dal 2003, quando si giocò al Palau Sant Jordi. Magari ci metterà una di quelle triple che l’hanno reso fenomeno. Magari anche più di una. O magari, semplicemente, ci sarà.

Non ce ne voglia la favola del Partizan. Lasciateci, una volta tanto, essere provinciali. Gianluca non si merita una carriera con una sola finale di Eurolega culminata con un -44 capace di ridurre a una barzelletta per virtussini quella che a tutti gli effetti va considerata un’impresa sportiva per noi, vale a dire raggiungere (e anche perdere) una finale, cosa che manca al nostro basket, guarda un po’, proprio da quel Maccabi-Skipper.

fonte: http://www.basketground.it

  • Amministratori
Inviato

Barcellona - Cska Mosca 64-54

da Parigi Giuseppe Nigro

E' il Barcellona la prima finalista di Eurolega, vincendo il tabù Cska, contro cui si erano infrante negli ultimi anni le speranze di gloria catalane. Decidono la sapienza di Rubio e l'incisività di Vazquez nel finale, al termine di una gara che per tre quarti è stata intensa, combattuta e anche tatticamente interessante e ben preparata, ma un "ciapanò" a vedere le percentuali.

Siskauskas è troppo solo, con il solo Langdon a spalleggiarlo a intermittenza e la rivelazione Kaun che si spegne nel finale, ma Smodis e Planinic chiudono con 0/10, a cui si aggiunga il 2/7 di Khryapa e l'1/6 di Ponkrashov. Di là invece Navarro incide più di quanto dicano i numeri e Ndong il suo mattone lo porta, prima che l'acuto finale arrivi sull'asse Rubio-Vazquez.

L'avvio non era stato quello del basket champagne che ti aspetteresti alla Final Four di Parigi: il Cska comincia con 3/10 da due, che sarà 5/20 alla fine del primo quarto, ma finchè domina a rimbalzo d'attacco (uno al minuto per metà quarto, grazie soprattutto a Planinic) scappa 2-9 al 5'.

Tanto basta perchè il Barcellona parte anche peggio, sbagliando i primi sette tiri e 2/13 in tutto il primo quarto, e per otto minuti è Mickeal l'unico a segnare (8 punti). Ma la chiave è la capacità di conquistare falli, soprattutto con la sua ala piccola, caricando di penalità Siskauskas e Khryapa e trovando dalla lunetta 8 dei primi 10 punti.

E' la base di partenza per mettere la freccia quando cominciano ad arrivare anche i canestri dal campo, e toccare il 15-11 in avvio di secondo quarto. Partita ribaltata e divario che si dilata fino al 27-19 al 18' con l'impatto sulla gara della fisicità di Ndong ma anche del tiro piazzato che gli viene concesso da Kaun.

Gli spogliatoi restituiscono due squadre finalmente a loro agio col canestro: le triple di Holden e Langdon ricuciono fino al -4, quelle di Navarro e Rubio mantengono le distanze. Ma gli attacchi si sono accesi e, se ti aspetteresti che sia il Barcellona a beneficiarne, in realtà i catalani avevano comunque trovato il modo di segnare, mentre è il Cska a raddoppiare il fatturato rispetto ai primi due quarti.

Saturando l'area, i russi rientrano fino al 49-46 al 35', trascinati da Siskauskas. Ma quando conta Vazquez si fa trovare sempre da Rubio e i canestri che fanno respirare i blaugrana si trasformano in fuga sulla tripla di Lorbek a 74" dalla fine, a punire col 59-51 le triple sbagliate da Langdon e Khryapa. Ponkrashov deraglia, Rubio saluta tutti sul 64-54 finale.

Olympiacos - Partizan 80-83 dts

da Parigi Pietro Scibetta

Ce ne vogliono 45, di minuti, per fornire un’avversaria al Barcellona nella finalissima di domenica. È l’Olympiacos, che prevale all’ultimo sospiro sul Partizan dopo una gara intensissima.

La squadra di Vujosevic sembra più pronta e più fredda nel chiamare e nell’eseguire i giochi, e mostra una buona circolazione di palla e voglia di correre. Il 10-2 con 4 punti consecutivi di Maric dopo 4’ allarma l’Olympiacos, mentre gli adattamenti tattici di Vujosevic funzionano, e la tripla di McCalebb (un altro "secondo tiro") tiene i suoi a +7 (17-10). I biancorossi fanno male un paio di volte con "Big Sofo" in post, la tripla di Teodosic sulla prima sirena, però, li tiene a -2 (17-15).

Il primo episodio importante arriva quando mancano ancora 8’29 alla fine del secondo quarto, Josh Childress vola su Vranes e lo costringe al terzo fallo personale. Sebbene Yannakis cominci una serie di cambi che sembrano contentini per far giocare tutti, ma non trovando mai ritmo ed esponendosi a qualche match-up, il Partizan soffre la fisicità biancorossa, e viene prima raggiunto e poi staccato da una tripla di Teodosic per il primo tentativo di strappo per i greci (31-26).

L’Olympiacos sembra in grado di poter prendere il controllo nel terzo quarto, quando arriva con maggiore facilità a canestro con Kleiza (13 punti al 30’ per lui) e con qualche giocata di classe di Papaloukas, che serve a Schortsanitis l’assist perfetto per la schiacciata del 51-45. McCalebb ruba e va a schiacciare il -4. tornando indietro, però, accusa un dolore al polpaccio che lo costringe a uscire e sembra un colpo durissimo per i serbi: invece la banda Vujosevic reagisce da par suo, e con la schiacciata di Maric si ristabilisce la parità al 30’ (52-52).

Nell’Olympiacos appare anche Vujcic, in un’area dove però bisogna battere l’energia animalesca di Lawrence Roberts, che salta su ogni possibile rimbalzo o stoppata. McCalebb, proprio lui, allunga sul 60-54, ma Childress si sveglia (7 punti in poco più di 2’) e riporta su i suoi (63-62 con circa 2’12 da giocare). Il finale di gara è una baraonda e McCalebb conferma che il polpaccio sta meglio: dopo una difesa quasi rabbiosa del Partizan vola a depositare il pallone del nuovo +2 (67-65) a 6.8 secondi dalla fine.

Time-out inevitabile, e “disegno” che può significare vincere o perdere: al ritorno in campo la responsabilità deve prendersela Teodosic, il cui air-ball diventa un efficace alley-oop per Childress, che riporta tutto in parità con 2.6 secondi da giocare. Altro time-out, stavolta disegna Vujosevic: la rimessa è di McCalebb per il tiro di... McCalebb, ma non va. Overtime!

Inevitabile anche qui che si vada fino alla fine col fiato sospeso: Kecman esce per 5 falli, Kleiza cerca di dare aria ai suoi (77-72 a 1’55 dalla fine), Bouroussis conquista tre rimbalzi offensivi consecutivi e poi mette i liberi del +4 a 29 secondi dalla sirena ma Rasic reagisce dalla distanza, trasformando gli ultimi 16 secondi in una lotteria dei tiri liberi: gli ultimi li mette Teodosic a 5.2 secondi dalla fine, il Partizan costruisce un tiro eccellente per Rasic che però trova solo il ferro. I greci sfideranno il Barcellona per diventare campioni d’Europa!

Alla fine c’è gioia per tutti: per i tifosi ellenici e per quelli serbi, che tributano la giusta ovazione a una squadra che ha vissuto una stagione indimenticabile.

fonte: www.basketground.it

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29° Giornata

Sabato 8 Maggio 2010, ore 20.30

Air Avellino - Angelico Biella -

Banca Tercas Teramo - Benetton Treviso - 1157973895b_sky-sport-2.gif

Telecronaca: Simone de Luca

Montepaschi Siena - NGC Medical Cantù -

Carife Ferrara - Pepsi Caserta - 1157973895b_sky-sport-2.gif

Telecronaca: Pietro Colnago

Armani Jeans Milano - Sigma Coatings Montegranaro -

Cimberio Varese - Vanoli Basket Cremona - 1157973895b_sky-sport-2.gif

Telecronaca: Geri de Rosa, commento Tecnico: Riccardo Pittis

Lottomatica Roma - Canadian Solar Bologna -

Air Avellino - Scavolini Spar Pesaro - 1157973895b_sky-sport-2.gif

Telecronaca: Paola Ellisse

  • Amministratori
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29° Giornata

Sabato 8 Maggio 2010, ore 20.30

Air Avellino - Angelico Biella 77 - 74

Banca Tercas Teramo - Benetton Treviso 82 - 86

Montepaschi Siena - NGC Medical Cantù 82 - 59

Carife Ferrara - Pepsi Caserta 58 - 73

Armani Jeans Milano - Sigma Coatings Montegranaro 81 - 58

Cimberio Varese - Vanoli Basket Cremona 98 - 78

Lottomatica Roma - Canadian Solar Bologna 78 - 59

Classifica

Montepaschi Siena (25-2) 50

Pepsi Caserta (17-10) 34

NGC Medical Cantù (17-11) 34

Armani Jeans Milano (17-10) 34

Canadian Solar Bologna (15-12) 30

Lottomatica Roma (15-12) 30

Sigma Coatings Montegranaro (14-13) 28

Air Avellino (13-14) 26

Benetton Treviso (12-15) 24

Cimberio Varese (11-16) (-2) 20

Banca Tercas Teramo (10-17) 20

Scavolini Spar Pesaro (10-17) 20

Vanoli Basket Cremona (9-18) 18

Carife Ferrara (9-18) 18

Angelico Biella (9-18) 18

Decise le prime 4, le teste di serie dei Playoff. Pauroso +23 di Milano a Montegranaro, rientrano tutti i titolari. Siena, stiamo arrivando!!! Per il secondo posto rimangono in lizza Caserta e Milano. Se Caserta vince è seconda e Milano terza. Se Milano vince e Caserta perde è seconda Milano e Terza Caserta. Se perdono entrambe Caserta seconda, Cantù terza e Milano quarta. Quinta per il momento è Bologna a causa dello scontro diretto con Roma che però non l'ha a favore con Montegranaro. In caso di pari arrivo a 30 Montegranaro sarebbe addirittura quinta, ma anche ottava in caso di aggancio di Avellino a 28. Ha una piccola chance anche Treviso battendo Milano poiché lo scontro diretto con Avellino per l'ottavo posto gli è favorevole. Ultima parità 'calda' quella a 18 punti tra Cremona e una tra Ferrara e Biella che dalla Final 8 di coppa Italia avrà lo scontro diretto per non retrocedere. Cremona è praticamente salva. Contro Ferrara ha lo scontro diretto favorevole, contro Biella invece si ricorrerà al differenziale canestri e da questo punto di vista Cremona ha 21 punti di vantaggio.

  • Amministratori
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Domenica 9 Maggio 2010, ore 21.00

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"Les Cahiers Parisiens" - Verso lo scontro finale

In giro per Parigi, comunque vada, vincitori e vinti fanno del sano “sightseeing”: tifosi e tifose di Partizan, CSKA, Olympiacos e Barcellona si possono incontrare in ogni punto turistico della città, costeggiando la Senna o tra i pittori di Montmartre.

Le Final Four anche per loro sembrano un ricordo lontano, almeno per qualche ora, visto che il sabato è tradizionalmente il giorno del riposo, per quanto riguarda tifo e soprattutto animi caldi.

Come a dire: “Domani c’è la finale. Domani, però”. Oggi libera uscita e di colori variopinti (anche qualche nostalgico tifoso russo con t-shirt con la vecchia sigla CCCP) in giro non ne mancano, all’interno della già variopinta popolazione parigina.

Eppure proprio oggi, due dozzine di uomini stavano ancora sudando in palestra per preparare il main event di tutta una stagione di Eurolega, la finale. Non ce ne vogliano CSKA e Partizan, ma di quella per il terzo posto onestamente interessa poco.

La grande domanda che in tribuna stampa ci siamo posti è la seguente, e oggi (non proprio tutto tutto il giorno, via) ci abbiamo pensato su: Yannakis può preparare il raffazzonato Olympiacos visto in semifinale per battere il Barcellona?

La domanda è legittima perché, obiettivamente, i greci non hanno mostrato né quella linearità di idee, se non di gioco, né quella solidità collettiva per poter impensierire la formazione blaugrana, che pure ha faticato contro il CSKA.

Poteva esserci un posto migliore per parlarne se non la suggestiva Place du Tertre con un collega greco? Chissà, forse si. Ma magari no.

Sta di fatto che, come noi, un po’ tutti sono in attesa di capire se un Barcellona che comunque ha superato scogli per lei storicamente importanti (Ettore Messina nei quarti di finale, il CSKA in semifinale) può davvero temere una squadra che a oggi appare ancora una raccolta di figurine più o meno messa a posto. Più o meno però di solito non basta.

Contro gli adeguamenti di Dule Vujosevic i biancorossi non solo hanno annaspato, sono andati a un tiro sbagliato di Teodosic (convertito miracolosamente in assist) dal perdere il loro posto in finale.

Dopo una mattinata e un pomeriggio soleggiato a Parigi sono scese le nuvole prima, la pioggia dopo. Come si diceva all’inizio di questi diari, abbiamo vissuto la quiete prima della tempesta. Ora è arrivato il brutto tempo. Proprio quando si avvicina l’ora dello scontro finale. Si svuotano le panchina dei giardini e si tornano a riempire le case e i palazzi. Nel nostro caso si riempirà un palazzetto. Non aspettiamo altro.

www.basketground.it

  • Amministratori
Inviato
Olympiakos facile 8)

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Venerdì 7 Maggio 2010, ore 18.00

5fa.png64-54 5fa.png

Venerdì 7 Maggio 2010, ore 21.00

5fa.png80-83 d.t.s. 5fa.png

Domenica 9 Maggio 2010, ore 18.00

5fa.png90-88 d.t.s. 5fa.png

Domenica 9 Maggio 2010, ore 21.00

5fa.png86.68 5fa.png

Il Barcellona è campione d'Europa

Albo d'oro recente

2000 - 2001 Virtus Bologna

2001 - 2002 Panathinaikos

2002 - 2003 Barcelona

2003 - 2004 Maccabi Tel Aviv

2004 - 2005 Maccabi Tel Aviv

2005 - 2006 CSKA Mosca

2006 - 2007 Panathinaikos

2007 - 2008 CSKA Mosca

2008 - 2009 Panathinaikos

2009 - 2010 Barcelona

Real Madrid 8

CSKA Mosca 6

Varese 5

Panathinaikos 5

Maccabi Tel Aviv 4

ASK Riga 3

Milano 3

Split 3

Cantù 2

Cibona Zagabria 2

Virtus Bologna 2

Barcelona 2

Badalona 1

Bosna Sarajevo 1

Dinamo Tbilisi 1

Limoges 1

Olympiakos 1

Partizan Belgrado 1

Roma 1

Zalgiris Kaunas 1

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Ero convinto che, vedendo la partita contro il Partizan, l'Olympiakos non giocasse la finale così male perchè due volte di seguito non l'ha mai fatto. Bene: oggi sono riusciti a far di peggio. Vittoria strameritata per il Barca: mi sembrava di riveder a tratti Maccabi-Fortitudo del 2004...

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"Les Cahiers Parisiens" - La parola fine

da Parigi Pietro Scibetta

Soli contro tutti, ma tanti i tifosi greci. Così si presentava la situazione all’interno del Palais Omnisport de Paris-Bercy a pochi minuti dalla palla a due della finale di Eurolega. Di sicuro un primo grande spettacolo (anzi, il secondo, vista la “finalina” in overtime tra CSKA e Partizan, tra le maledizioni generali per il prolungamento inopinato): prima di tutto cromatico, poi sonoro, infine capace di catalizzare le antipatie istintive dei tifosi russi e serbi, peraltro provocate da cori quantomeno di scherno anche al venerdì.

Tutto questo per fare da antipasto all’evento che tutti aspettavano ormai da quasi 48 ore, e che ha mobilitato per l’occasione anche lo stato maggiore della squadra di calcio del Barça, con uno scatenatissimo Gerard Piqué in prima fila insieme a Carles Puyol, Bojan Krkic, Xavi e Sergio Busquets, oltre al presidente Laporta. Un altro grandissimo e bellissimo simbolo di appartenenza, quello della polisportiva blaugrana con la sua pluricelebrata “cantera”, e quello fornitoci da tifosi e giocatori del Partizan Belgrado, che anche oggi (e pure a finale in corso) hanno lanciato i canti inneggianti alla splendida squadra bianconera.

Soli contro tutti, i tanti tifosi greci. Sempre più soli man mano che i minuti passavano e il vantaggio catalano aumentava, impotenti di fronte allo sgretolarsi di questo gigante di cartone che si è dimostrato essere l’Olympiacos. Poche e confuse idee, rotazioni e cambi dalla panchina a volte ben oltre il limite dell’inspiegabile, con apparizioni fugaci (Halperin nel primo quarto) o totalmente sorprendenti (Beverley nel quintetto del terzo quarto), o ancora quintetti senza tiratori nel momento in cui bisognava rimontare. Yannakis spiegherà a chi di dovere: prima di tutto a Teodosic (che pure non stava benissimo dopo un sabato difficile), Papaloukas e Bouroussis, che hanno nemmeno troppo garbatamente fatto trasparire il disappunto per alcune scelte.

La replica della finale del 1997 ha avuto stavolta diverso esito: allora fu il primo trionfo per l’Olympiacos, stavolta il ritorno del Barça sul tetto d’Europa. Con un pezzo importante di Italia, come avevamo auspicato: quel Gianluca Basile finalmente campione d’Europa con un club, una soddisfazione che la Fortitudo non ha saputo dargli e che anche per il suo Barcellona sembrava un sogno irraggiungibile.

Lo ha fatto in un parquet gremito di talenti, con la squadra che ha giocato per tutta la stagione il miglior basket in Europa, con gente capace di prendersi rivincite (Morris, Lorbek) o dimostrare di appartenere a questo livello (Ndong, Sada) o ancora con un futuro tutto da scoprire ma con un passato già ricchissimo (Rubio).

Dalla parte degli sconfitti, oltre a un Papaloukas a tratti di una bellezza sconvolgente, e ormai a pieno titolo il “Grillo Parlante” ufficiale per ogni arbitro d’Europa, un Kleiza non degno della sua stagione e una pattuglia di ex italiani (Penn, Mavrokefalidis e lo stesso Schortsanitis) di cui tutto sommato sentiamo poco la mancanza.

A Parigi, tutto sommato, nessuna sorpresa: è finita come doveva finire, non ci sono state favole e nemmeno delusioni, pronostici ampiamente rispettati, il che non significa che ci siamo annoiati. Le Final Four non annoiano mai.

fonte: www.basketground.it

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