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Sagan99

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Tutti i contenuti di Sagan99

  1. Bah...
  2. 1) Il suo nome era Akhetiweyo 2) Squadre da Incubo 3) Un nuovo World Tour
  3. Aaaaaa...no perché solo a me ogni anno vince Contador...
  4. immagino i risatoni, visto che per il 95% non capivano na mazza...
  5. Se è la Vuelta a Murcia che dico è veramente difficile che sia riuscito a vincere M. Matthewes..
  6. La mia espressione che facciale che legge questo messaggio (Rousse e Prevot)... (Bronzini)
  7. lo ritrovarono su una tazza del cesso agonizzante...
  8. Complimenti a Pauline Ferrand-Prevot(e già solo questo può andar bene per ovvi motivi), per il titolo iridato nel ciclocross, già iride nella strada, insomma...dove andrà andrà indosserà l'arcobaleno...la nuova Vos...
  9. Io sono gasato per la buona prestazione del Coppi e Bartali...dove si va adesso
  10. Siamo alle battute finali, con le tappe 16 e 17 che faranno tirare un po il fiato al gruppo prima del trittico finale. Tappa 16 - Brescia - Milano Km 157.58 Gpm: / Traguardo Volante: Piacenza(Km 84, 49 mt) Tornano di scena le ruote veloci, in una tappa, interamente in Lombardia che farà sparare le ultime cartucce disponibili alle ruote veloci o a quelli che ne sono rimasti. Partenza da Brescia e subito si vira verso Manerbio, lo si supera e si entra in Provincia di Cremona, si supera quest'ultima e si va verso Piacenza, la si passa e qui è anche posto il Traguardo Volante di giornata, da qui si vira verso nord, si superano Codogno e Casalpusterlengo, Lodi e Provincia, San Donato Milanese, e si entra in Milano, dove in Viale Francesco Crispi è posto l'arrivo di tappa. Tappa 17 - Colico - Como Km 147.94 Gpm: Colle di Balisio(Km 40, 3°Cat. 720 mt, 5.9 Km al 2.8%), Madonna del Ghisallo(Km 81, 2°Cat. 754 mt, 11.6 Km al 4.5%), Colma di Sormano - Muro si Sormano(Km 94, 1°Cat. 1107 mt, 7.2 Km all'8.4%), Civiglio(Km 127, 1°Cat. 616 mt, 3.9 Km al 10.0%), San Fermo della Battaglia(Km 138, 3°Cat. 392 mt, 2.8 Km al 6.5%) Traguardo Volante: Lecco(Km 52, 203 mt) La prima cosa che balza all'occhio da questa tappa: è una tappa simil-Lombardia, ed infatti è così, può essere una tappa che anch'essa può fare distacchi, come può anche non farli, è una tappa adatta a fughe o anche no, si apre a molti ventagli di ipotesi la tappa di oggi. Si parte da Colico, sulle sponde del Lago di Como, partenza e si va verso Dervio e Bellano, da qui parte la salita al primo Gpm di giornata, c'è però un lungo falsopiano fino a i 2 Km di salita del facile Colle di Balisio(3°Cat.), discesa e si arriva nel paese di Lecco, dove è posto il Traguardo Volante di giornata, i velocisti saranno ancora tutti nel plotone e potranno giocarsi lo sprint salvo fughe. La corsa continua a seguire il lungolago per una ventina di Km fino ad arrivare nel paese di Bellagio, qui parte una delle salite storiche del Lomabrdia, la Madonna del Ghisallo, salita spezzata in 2 parti, la prima di 5 Km con una media dell'8% con punte del 12% e una seconda, dopo 1 Km di piano, di 3 Km con una media anch'essa sull'8% ma con le pendenza che raramente scendono sotto di questa. Piccola discesa nel paese di Lasnigo e inizia l'inferno, si arriva alla Colma di Sormano, ma non dalla provinciale, ma dal Muro. 3 Km scarsi, ma le pendenze non scendono mai sotto il 15%, con punte del 23, qui la corsa può già infiammarsi con azioni o forcing per spezzettare il gruppo. Discesa e si torna sull'altra sponda del Lago, quella che porta direttamente a Como, e ci arriva la corsa nella città ma invece di andare in Lungo Lario Trento, si svolta, in un'altra delle salite storiche del Lombardia, il Civiglio, tanto per far capire, 4 Km al 10% con punte del 20 nella prima parte.Se il gruppo fin'ora fosse ancora compatto la corsa qui esploderà. Discesa e ancora non è finita, l'accoppiata quando il Lombardia arriva a Como è Civiglio-San Fermo della Battaglia, salita che vide involarsi un Bettini fresco di maglia iridata verso la vittoria nel 2006 con la morte nel cuore. Si arriva così alle pendici della salita, salita corta, scarsi 3 Km ma con una media del 6.5% e massime del 10%, qui si farà il vuoto se si vuole arrivare da soli a Como. Tappa che appunto ha molte chiavi di lettura, tappa che non dovrebbe fare distacchi pesanti, ma alla diciassettesima tappa, con le stanchezze già alte e corridori che dovrebbero recuperare tutto è possibile.
  11. e fu così che a Mollema venne la cacarella e perse il Tour...
  12. bella...fatta veramente bene
  13. Continuano le tappe alpine con la tappa 14 e 15 Tappa 14 - Corvara in Badia - San Leonardo in Passiria Km 125.71 Gpm: Passo Gardena(Km 10, 2°Cat. 2113 mt, 8.7 Km al 7%), Passo di Monte Giovo(Km 106, 1°Cat. 2091 mt, 15.3 Km al 7.5%) Traguardo Volante: Bressanone(Km 59, 574 mt) Chilometraggio da GiroBio quello di oggi, tappa corta, da Corvara in Badia a San Leonardo in Passiria, con 2 Gpm, uno subito e uno per decidere la tappa. Pronti via e la strada è all'insù, o si va dritti per il Campolongo o si va a destra verso il Gardena, si va a destra, ascesa che può servire come trampolino di lancio per qualche fuga, finito il Gardena discesa e si arriva a Selva di Val Gardena, si supera Ortisei e si va verso Bressanone, dove è posto anche il Traguardo Volante di giornata, lo si supera e si va nella vallata tra le Alpi Sarentine, in direzione Vipiteno. Da qui parte la scalata verso il Passo di Monte Giovo o Passo di Giovo, qui nel 1994 si fece la storia, negli ultimi Km di questa salita, partì Pantani, e a Merano andò a conquistare la sua prima vittoria in carriera. Salita quel Passo di Giovo, molto costante, dalla partenza alla cima sempre sul 6-7-8% con punte del 13. Discesa fino al primo paese, ovvero San Leonardo in Passiria. Tappa corta, quasi da interlocutoria per il tappone Valtellinese di domani. Tappa 15 - Bolzano/Bozen - Livigno Km 188.32 Gpm: Passo della Mendola(Km 26, 1366 mt, 1°Cat. 20.3 Km al 5.5.%), Passo del Tonale(Km 99, 1873 mt, 1°Cat. 29.3 Km al 4.0%), Passo Gavia(Km 125, Cima Coppi, 2617 mt, 16.2 Km all' 8.1%), Passo del Foscagno(Km 174, 1°Cat., 2270 mt, 15.9 Km al 6%), Passo dell'Eira(Km 182, 2192 mt, 4°Cat. 3.3 Km al 4.8%) Traguardo Volante: Ponte di Legno(Km 108, mt 1308) Uno dei tapponi di questo Giro, 188 Km da Bolzano a Livigno, con 5 Gpm nel mezzo a decidere la corsa. Pronti via, dopo 5 Km si sale sul Passo della Mendola, salita lunga, 20 Km ma costante sul 5%, discesa e un lungo falsopiano, poi dalle parti di Fondo parte il Passo del Tonale, salita anch'essa non molto difficile, con pendenze che a malapena superano il 10%, discesa e nell'abitato di Ponte di Legno, tra l'altro sede del Traguardo Volante di gara, inizia la scalata alla cima coppi di questo Giro, il Passo Gavia, lungo e difficile, con i suoi 17 Km all'8 %, con punte del 14% nella parte iniziale. Qui qualche temerario può cercare di far saltare il banco della tappa, anche se da qui a Livigno mancano 70 Km all'arrivo. Discesa e a Bormio , invece di prendere la solita strada che va sullo Stelvio si vira verso la Svizzera e parte l'ascesa al Passo del Foscagno, qui la tappa esploderà, con gli attacchi dei big, su una salita non molto difficile, con punte però del 13%, poca discesa, e latro zampellotto, 2 Km scarsi al 5%, dove qualche altro big appesantito può perdere altro. Il Passo dell'Eira, costituisce l'ultima fatica di questa tappa, discesa di 7 Km e arrivo a Livigno
  14. Dove hai fatto lo stage??...a Timisoara??
  15. No vabbè la grafica è da "tutti in piedi sul divano cit."...come cazzodiamine fai a farla...
  16. Quello da 10 minuti in salita, ma prende 10 minuti a crono...quando si dice un corridore completo...
  17. Continuiamo il viaggio Rosa attraverso l'Italia e ci avviciniamo alle montagne, con le tappe 12 e 13 Tappa 12 - Treviso - Tolmezzo Km 155 Gpm: / Traguardo Volante: Udine(Km 104, 117 mt) Tappa interlocutoria alle salite quella di oggi, una delle ultime a disposizione per i velocisti. 155 Km da Treviso a Tolmezzo, in una tappa tutta in leggera ascesa, ma che non darà problemi alle ruote veloci. Si parte e dopo 30 Km si raggiunge Oderzo, in seguito a San Vito al Tagliamento, si vira sul ponte in direzione Codroipo, si passa Udine e si incominciano a vedere le montagne. Dopo aver superato il paese di Gemona e di Carnia si arriva a Tolmezzo in una tappa che farà da ponte alle grandi montagne che ci aspettano. Tappa 13 - Tolmezzo - Passo Falzarego Km 177.03 Gpm: Cima Corso(Km 27, 860 mt, 3°Cat. 15.1 Km al 3.2%), Passo della Mauria(Km 51, 1297 mt, 2°Cat. 9.3 Km al 4.5%), Passo Tre Croci(Km 98, 1802 mt, 2°Cat. 32.9 Km al 3.3%), Passo Falzarego(Km 121, 2097 mt, 1°Cat. 15.3 Km al 6%), Passo Giau(Km 156, 2221 mt, 1°Cat. 15.6 Km al 8%), Passo Falzarego(Km 177, 2097 mt, 1°Cat. 10.5 Km al 5.5%, Arrivo.) Traguardo Volante: Caprile(Km 140, 1009 mt) Arrivano le grandi montagne, quelle dolomitiche, quelle vere. 177 Km da Tolmezzo, sede d'arrivo della scorsa tappa, vede la partenza di questo tappone dolomitico. Pronti via si va verso Villa Santina e da qui parta la salita verso Cima Corso primo Gpm di giornata, salita facile che può essere usata come trampolino di lancio per qualche fuga, la salita non finisce ma continua un lungo falsopiano verso il Passo della Mauria, a quota 1297 metri. Da qui discesa e si entra nel Veneto, e da Vigo di Cadore, comincia un lunghissimo falsopiano fino a che a 8 Km dalla conclusione inizia la vera salita, che di solito è trampolino di lancio per la salita delle Tre Cime, discesa e si arriva nel paese di Cortina d'Ampezzo, dove parte la prima scalata verso il Passo Falzarego, scalata lunga, quasi 15 Km al 6%, con punte del 9% verso la parte finale, discesa e arrivo nel paese di Caprile, dove è posto il Traguardo Volante di giornata. Da qui parte la scalata al più duro, il Passo Giau, il quale manca dal 2012, salita durissima, nella prima parte si alternano pendenze dal 4 al 7, nella parte centrale c'è la parte più dura, con pendenze dall' 8 al 13%, senza mai scendere sotto l'8%, nella parte finale le pendenze vanno dal 13 al 7%, discesa e picchiata verso Cortina, da dove comincia la seconda scalata al Passo Falzarego, dove qui è posto l'arrivo. Sarà la prima tappa dove i scalatori se la vedranno con le dure ascese e si scontreranno tra di loro.
  18. Vi anticipo che altre crono non ce ne saranno Appena uscita l'altimetria della seconda tappa è la stessa cosa che ho pensato...poi però ho ripensato(ed è un evento eccezziunale il fatto che abbia fatto 2 pensieri di fila) che è molto simile alla tappa del Tour 2013, con i velocisti tagliati fuori e un gruppo ben fornito o una fuga a giocarsi la tappa, in fondo alla seconda tappa già li vogliamo con la lingua per terra
  19. Beh noi abbiamo la squadra dell'Esercito, che però fa più ciclocross e MTB...
  20. Dopo il giorno di riposo, che i corridori trascorreranno al Santuario di Montevergine di Mercogliano a Napoli, la corsa riprende con dute tappe che costeggiano l'Adriatico. Tappa 10 - Pescara - Pesaro Km 210.38 Gpm: Monte Conero(Km 136, 244 mt, 4°Cat. 6.7 Km al 3.5%) Traguardo Volante: Porto San Giorgio(Km 89, 6 mt) Tappa interlocutoria quella di oggi, una di quelle che serve per far transitare la corsa verso il nord e le montagne. 210 Km da Pescara a Pesaro, tappa piatta come un tavolo da biliardo, unica asperità , il Monte Conero messo per assegnare punti per la maglia dei Gpm, occasione ghiotta per i velocisti che non devono farsi sfuggire una singola occasione, non essendocene molte. Tappa 11 - Cesenatico - Montegrotto Terme Km 192.63 Gpm: Colli Euganei(Km 165, 337 mt, 2°Cat. 6.2 Km al 5.4%), Castelnuovo(Km 183, 292 mt, 3°Cat. 5.7 Km al 4.7%) Traguardo Volante: / Tappa insidiosa quella di oggi, una tappa che ricorda molto quella di Vicenza del 2013, con la salita di Crosara, a spezzare il gruppo e da trampolino di lancio per qualche corridore, la tappa di oggi ricorda molto quella, ma a differenza del 2013, qui le salite sono 2, e molto dure, salite su quale qualche big, meno esplosivo e più consono a salite lunghe può perdere secondi Partenza da Cesenatico, luogo di partenza scelto per omaggiare Marco Pantani, del quale il Giro ne era innamorato e anche tutto il popolo sportivo, si parte e si passa tutta la pianura Ravennese, con Cervia e la stessa Ravenna toccate, la pianura Ferrarese, con Argenta e Portomaggiore e quella del Polesine, con Rovigo. Arrivati a Monselice, quando al traguardo mancano 41 Km si inizia a salire, la prima salita è quella dei Colli Euganei, salita dura, con pendenze che oscillano dal 7 al 9%, e qui, probabilmente i velocisti saranno già tagliati fuori, se presa ad alta velocità. Finita la salita nei pressi di Galzignano, c'è discesa, una discesa anche abbastanza ripida, dove qualche discesista più abile può mettere in difficoltà chi più prudente. Finita la discesa nel paese di Boccon, inizia la seconda salita, salita che anch'essa va dal 6 al 9% di pendenza, con un momento di riposo e un ultimo Km all'8%. Picchiata anch'essa con una discesa non facile e si arriva nel paese di Montegrotto dove può arrivare qualche temerario partito sulle 2 salite o un gruppetto, forse quello dei migliori. Noto poco commento...c'è qualcosa che non va...poco interesse o troppa bravura( )
  21. Non me ne voglia la storia ma chiamare il Milan "big" in questo momento è un po forzato...
  22. Micky Boogerd non vince nemmeno da manager...
  23. Avete ragione...scusate.. Fino al 2020 ME la prendo in quel posto
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