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Sagan99

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  1. Non è un po "soft" il Tonale nel finale??
  2. Quindi fino al 2020 ce la prendiamo in quel posto?
  3. Concludiamo così la prima parte di gara, con la nona tappa, dove poi seguirà il primo giorno di riposo Tappa 9 - Castellammare di Stabia - Monte Vesuvio Km 31.13 Gpm: Monte Vesuvio(Km 31, 1°Cat. 990 mt, 12.8 Km al 7.5%) Rilevamenti Cronometrici: Tre Case(Km 11, 56 mt), Fiume di Pietra(Km 27, 672 mt) Si conclude così la prima parte di questo Giro con il primo vero arrivo in salita, ma sarà una cronoscalata a far mostrare le carte dei scalatori, 31 Km da Castellamare di Stabia al Monte Vesuvio già teatro di arrivo di tappa nel Giro 2009 che vide trionfare Carlos Sastre, in quella che fu la sua ultima vittoria di peso nella sua magnifica carriera. La scalata al Vesuvio è una scalata molto difficile, con pendenze davvero arcigne e per lunghi tratti. Si parte e dopo 11 Km, dopo aver passato i centri di Pompei e Torre Annunziata si arriva a Tre Case, dove è posto il rilevamento cronometrico, altri 7 Km e si arriva ad Ercolano dove ha inizio la scalata al Vesuvio. La salita si presente subito dura con pendenze nel primo chilometro del 6-7%, andando poi sempre a crescere fino al 9% nel quarto chilometro e il 12% nel quinto chilometro. Dal quinto all'ottavo chilometro la salita non scende mai sotto l'8%, salvo rifiatare in vista dell'Osservatorio, dopo di questo la strada si riimpenna fino al 11% e si tengono dall'7 al 10% fino al traguardo Cronoscalata che collocherà già i grandi nomi della Classifica Generale ai vertici della Corsa, aspettando le salite dell'arco alpino.
  4. Den Haag(L'Aia)
  5. Quanto odio verso Mercogliano nell'aria...
  6. Continuiamo il viaggio della corsa rosa, scendendo la penisola, con le tappe 7 e 8 Tappa 7 - Velletri - Mondragone Km 169.56 Gpm: Itri(Km 99, 3°Cat. 272 mt, 6.3 Km al 4%), San Mauro(Km 104, 4°Cat. 392 mt. 2.4 Km al 4.6%) Traguardo Volante: Fondi(Km 90, 13 mt) Tappa interlocutoria tra la Campania e l'Alto Lazio quella di oggi, una tappa che passa in posti dove era tanto che il Giro non passava. Oggi la tappa si snoda nell'Agro Pontino, passa il Garigliano e finisce nel Domiziano a Mondragone. Partenza da Velletri, leggera discesa fino a Latina, da qui si prende la Via Pontinia che passa i centri abitati di Pontinia e lambisce Sabaudia, fino ad arrivare a Terracina, si passa nel paese dove ci fu un'arrivo di tappa nel 2001 con vittoria di Ivan Quaranta, da qui si prende l'Appia, direzione Fondi, si passa il paese di Monte San Biagio e si arriva a Fondi, dove è posto il Traguardo Volante di giornata. Da qui inizia la salita verso il primo dei 2 Gpm di giornata, verso Itri, salita nella prima parte aspra con pendenze dell'8%, ma nel finale molto facile con pendenze del 3%. Piccola discesa e si risale, si taglia nelle montagne alla spalle di Sperlonga, dove è posto il secondo Gpm, a San Mauro, salita molto facile, si arriva così a Sperlonga e da qui si va verso Gaeta e Formia, si passa il Garigliano, che segna da confine tra Lazio e Campania e si va verso il Casertano. Si passa Baia Domizia e dopo 10 si arriva al traguardo di Mondragone. Tappa che vedrà sfidarsi i velocisti. Tappa 8 - Mondragone - Mercato San Severino Km 173.41 Gpm: Casanova(Km 68, 333 mt, 3°Cat. 6.1 Km al 4.4.%), Monte Taburno(Km 102, 1140 mt. 1°Cat. 17 Km al 5%), Vernilli(Km 128, 433 mt, 3°Cat. 4.3 Km al 5.3%), Summonte(Km 142, 717 mt, 3°Cat. 6.0 Km al 3.5%), Monteforte Irpino(Km 157, 644 mt, 4°Cat. 6.2 Km al 3.9%) Traguardo Volante:/ Tappa insidiosa quella che si snoda fra l'alto Casertano, il Beneventano e l'Avellinese, tappa che a primo impatto non sembra molto difficile, ma che può creare guai prima del vero arrivo in salita. 173 Km da Mondragone a Mercato San Severino, tappa adatta a quei ciclisti collinari esplosivi con buone doti anche in volata, essendo un arrivo in piano. Da Mondragone ci si sposta verso il Beneventano e dopo aver passato i centri abitati di Pescopagano, Cancello Arnone, Capua e Santa Maria Capua Vetere si arriva a Caserta, e sul piccolo massiccio adiacente in località Casanova è posto il primo Gpm di giornata. Discesa e ci ritroviamo nel Beneventano, precisamente nel parco regionale Taburno-Camposauro, nel paese di Melizzano. Ed è qui che parte la scalata al Gpm più duro di giornata, il Monte Taburno, 1°Categoria, salita lunga e costante che porterà a i 1140 metri d'altezza, nel mezzo del verde parco. Discesa e ci ritroviamo nell'abitato di Montesarchio, qualche chilometro più avanti parte la salita del terzo Gpm di giornata, a Vernilli, salita corta(scarsi 4 Km), al 5.3%, discesa e il gruppo si ritroverà a lambire il parco regionale del Partenio, dove, alle sue pendici è posto il paesino di Summonte dove c'è il quarto Gpm di tappa, salita non molto lunga(6 Km) e molto facile al 4%, qui si piomba su Mercogliano, da dove però non parte, almeno per quest'anno la celebre scalata al Santuario della Vergine. Si arriva nel paese di Monteforte Irpino, dove inizia la salita all'ultimo Gpm, quello che farà da rampa di lancio per qualche attacco, le pendenze non sono proibitive(massimo 8%) ma se veramente si vorrà arrivare a Mercato San Severino con un gruppo frazionato, il terreno per farlo c'è. Può essere anche una tappa per velocisti che tengono, ma il lungo e duro Taburno e il percorso vallonato da li al traguardo rendono difficile la vita per le ruote veloci
  7. E pensare che sono dovuto andare sulla pagina Wiki di Uboldo per capire chi era il diavolo
  8. Visto che non ho niente da fare proseguiamo... Continuiamo a presentare il Giro, scendendo la nostra penisola, andiamo quindi con le tappe 5 e 6...tra poco ci appariranno in grafica Tappa 5 - Livorno - Orbetello Km 182.51 Gpm: Montiano(Km 147, 4°Cat. 193 mt, 5.3 Km al 3%) Traguardo Volante: Follonica(Km 90, 6 mt) Altra tappa per ruote veloci quella di oggi, 182 Km da Livorno alla Laguna di Orbetello, tappa pianeggiante, priva di pericoli, con un solo Gpm di 4°Cat., a Montiano. Si parte e dopo aver superato Rosignano Solvay(già arrivo di tappa in un Giro), e Cecina, si costeggia il mare e quindi attenzione anche al vento, si supera San Vincenzo, Castagneto Carducci, celebre città dell'ancor più celebre poeta, Giosuè Carducci. A Follonica è posto il Traguardo Volante e dopo di questa si entra nella Maremma Toscana, si passa Castiglione della Pescaia, Grosseto, il Gpm di Montiano e si entra in Orbetello, dove è posto il Traguardo di tappa. Tappa 6 - Tarquinia - Rocca di Papa Km 147 Gpm: Rocca di Papa(Km 146, 2°Cat. 650 mt, 17 Km al 3.3%) Traguardo Volante: Ladispoli(Km 55, 19 mt) Si comincia a fare sul serio. Dopo che la carovana transita dalla Toscana al Lazio, a Tarquinia è posta la partenza della sesta tappa, 148 Km tappa relativamente corta ma che già comincerà ad infiammare la corsa rosa. Pronti via, ci si ritrova sul litorale tirrenico a nord di Roma, dopo 20 Km si transita a Civitavecchia, poi di seguito si passano i centri abitati di: Santa Marinella, Santa Severa, Ladispoli(dove è posto il Traguardo Volante), Fiumicino, il Lido di Ostia e Torvaianica. Qui, non si scende verso l'Agro Pontino, ma si vira verso i Castelli Romani, si supera il centro abitato di Pomezia e da qui in poi è tutta salita costante, sempre sul 4-5-6%, poi superato Albano Laziale, c'è il tratto un po più duro: 7-8% fino allo scollinamento a 2 Km dal traguardo. Leggerissima discesa e sarà arrivo in quel di Rocca di Papa. Tappa che non vedrà sfidarsi i grandi nomi della classifica generale, ma che vedrà sfidarsi quei corridori che non ambiscono alla classifica e che hanno un buono scatto.
  9. Visto che ci sono...il Colle dell'Assietta è sterrato o asfalto...se è sterrato è praticabile?? EDIT: nel sito della strada(si..hanno anche un sito), c'è scritto che è ottima per ciclisti ecc...
  10. Effettivamente c'arrivo sotto...
  11. Tonale....1° o 2° Cat.???
  12. Signori...niente baruffe...e comunque ha ragione Lory (#superpartes) Procediamo con la presentazione delle tappe, adesso verranno svelate le tappe 3 e 4, ovvero l'ultima in Corsica e la prima in Italia, andiamo con la grafica Tappa 3 - Bonifacio(FRA) - Porto Vecchio(FRA) Km 28.7 ITT Gpm: / Traguardi Volanti: / Rilevamenti Intermedi: Valle Longa(Km 8, 27 mt), Etàng de Santa Giulia(Km 20, 6 ,mt) Ce ne andiamo dalla Corsica, tornando al punto di partenza, con larrivo posto infatti a Porto Vecchio, quasi con una Grand Départ fatta in cerchio. Crono individuale di 28 Km, non molto lunga, e che quindi non farà distacchi pesanti, vista anche la iniziale forma dei corridori, crono che però delineerà ancora di più la classifica prima di arrivare in Italia. Si parte da Bonifacio, conosciuta città di mare, per le sue Bocche che separano, per una ventina di Km la Corsica dalla Sardegna e quindi anche l'Italia dalla Francia, e si arriva a Porto Vecchio; dopo 8 Km ci sarà il primo Rilevamento Cronometrico a Valle Longa, mentre il secondo, 10 km dopo all'Etang de Santa Giulia, vicino al piccolo bacino lacustre adiacente, crono pianeggiante, ma attenzione all'ultimo km all'insù, con pendenza anche del 6-7% che possono far perdere secondi preziosi. Tappa 4 - Genova - Pisa Km 200.72 Gpm: Valico di Ruta(Km 23, 3°Cat. 254 mt, 3.8 Km al 6.5%), Passo del Bracco(Km 68, 2°Cat. 616 mt, 15 Km al 4.0%) Traguardo Volante: Pietrasanta(Km 153, 7 mt) La Corsa fa il suo ingresso in Italia non potevamo non omaggiare una regione che, purtroppo quasi ogni anno, appena le intemperie si fanno più consistenti viene messa in ginocchio. La quarta tappa, come avete potuto capire dall'altimetria parte dalla Liguria, da Genova, fino a Pisa, 200 Km dove i velocisti si sfideranno per la maglia rossa. Tappa nervosa nella prima parte, poca pianura nei primi 60 Km, dove ci sono i due Gpm di giornata, il primo, il Valico di Ruta, posto dopo 23 km, ascesa anche dura, ma ininfluente ai fini della tappa, discesa, altro zampellotto, nei pressi del Santuario Nostra Signora delle Grazie, e poi, dopo aver passato Chiavari, a Sestri Levante comincia la scalata del Passo del Bracco, 2°Cat., salita che ha una prima parte dove le pendenza toccano anche il 10%, e una seconda un po più irregolare dove le pendenza variano dal 9 al 4%, discesa e dopo aver passato i centri abitati di La Spezia, Sarzana e Massa si arriva a Pietrasanta, dove è posto il Traguardo Volante di giornata, da qui in poi tutta pianura fino al centro abitato di Pisa, sede di tappa, qui si faranno 2 giri di un circuito che vedrà la sua fine sotto la Torre di Pisa, sede suggestiva per un'arrivo del genere.
  13. Non ho trovate molte salite nei paraggi di Ajaccio..e poi dall'ultimo Gpm in poi è discesa...mica pianura...
  14. Si è lo stesso...ha vinto l'Avenir nel 2013, poi un'anno alla Caja Rural e ora alla Movistar...diciamo che in Spagna molti sperano che sia il nuovo volto delle corse a tappe...
  15. No...neanche con la pedonale si va...
  16. Prendiamo la linea da Milano dove c'è la presentazione del Giro...sentiamo parlare il direttore Mauro Vegni in sottofondo.. "...come ogni anno ci ritroviamo qui, soprattutto quest'anno, visto che Milano celebra l'EXPO 2015, per la presentazione del Giro...prima di tutto ci sarà una sorpresa...purtroppo molti di voi davano per scontata la partenza del Giro da Milano, ma vista la concomitanza dell'EXPO, anch'egli partente a Maggio, ci sarà una Grand Départ da un paese vicino a noi...paese ricco di salite e dove il Giro farà una degna partenza e un'avvio scoppiettante Sarà infatti la CORSICA ad ospitare la Grand Départ del Giro con 3 tappe, che tra poco andremo a scoprire..." Dopo il discorso d'apertura del direttore Vegni procediamo alla presentazione... Prima Tappa - Porto Vecchio(FRA) - Bastia(FRA) Km 184,82 Gpm: Col de Corte(Km 119, 4°Cat. 461 mt, 5.9 Km al 2.5%), Colle di San Qulico(Km 123, 4°Cat. 528 mt, 2.1 Km al 5%) Traguardi Volanti: Aléria(Km 71, 14 mt) Inizia il Giro, come abbiamo detto partenza dalla Corsica, prima tappa relativamente pianeggiante, con solo 2 Gpm a metà tappa a "disturbare" la corsa del gruppo, 2 Gpm che fungeranno solo da assegnatore della prima maglia azzurra di questo Giro. Al Km 71 è posto il Traguardo Volante di giornata ad Aléria Dovrebbe essere quindi scontato che la prima maglia rosa andrà sulle spalle di un velocista Seconda Tappa - L'Ile Rousse(FRA) - Ajaccio(FRA) Km 171,56 Gpm: Col de Pietralba(Km 31, 3°Cat. 456 mt, 16 Km al 3%), Colle di San Qulico(Km 57, 4°Cat. 529 mt, 8.7 Km al 3%), Col de Santo-Pietro(Km 71, 2°Cat. 748 mt, 7.2 Km al 5%), Col de Vizzavona(Km 96, 2°Cat. 1160 mt, 6.4 Km al 5.4%), Col de Scalella(Km 117, 2°Cat. 1182 mt, 10,5 Km al 5.4%) Traguardi Volanti: Eccica-Suarella(Km 153, 227 mt) Già si fa sul serio. Una seconda tappa già movimentata che può già delineare una classifica che sarà corta ma definita, non poteva essere altrimenti l'occasione per fare una tappa movimentata era troppo ghiotta per essere mancata. Si parte da l'ile Rousse, paese bagnato dal Ligure e dopo 15 Km la strada già sale verso il Col de Pietralba salita abbastanza pedalabile che non dovrebbe fare vittime, poi un lungo falsopiano, fino a ricalcare per alcuni kilometri le stesse strade di ieri, con il Gpm del Colle di San Quilico, già proposto la scorsa tappa, dal Colle di San Quilico si comincia a fare sul serio, con un trittico di salite che scremerà il gruppo ed eliminerà i velocisti, il primo Gpm è il Col de Santo Padre, seconda Categoria, la salita non è molto lunga(7 Km), ma si sale costantemente sul 5%, pendenza che possono cominciare a far male, il secondo Gpm è il ben più conosciuto Col du Vizzavona, salita anch'essa non molto lunga(6.7 Km), ma con una pendenza media del 5.4%, con tratti del 9 verso la parte finale, e infine l'ultima slaita di giornata, nonché la più dura, il Col de Scalella, 10 Km al 5.4% ma molto irregolare, con tratti di 5-700 metri all'11% che taglieranno fuori i velocisti. Discesa lunga fino al Traguardo Volante di Eccica-Suarella, da li in poi mancheranno 20 Km all'arrivo di Ajaccio Probabile l'arrivo di un gruppetto ben fornito o di una fuga.
  17. No...anche solo la salita
  18. mi dai due numeri al lotto??
  19. Mohoric una stagione e ti cresce in una maniera esagerata...
  20. A breve comincerà la presentazione di un mio...
  21. Klay Thompson
  22. Giocherebbe con pochissima visibilità, ma giocherebbe e tanto. Io penso che a 16 anni non devi stare 24h su 24 sotto i riflettori per avere visibilità, giocando cresci e affini le capacità....giocando 5 minuti a partita, sebbene nel Real, sebbene a 16 anni e sebbene avendo un talento fuori dal comune, combini poco E poi l'hai detto tu...tra tutti i Kroos, Bale, Ronaldo, Rodriguez fanno giocare Odegaard...è tutto a discapito del norvegese....
  23. La maglia della Orica-Sky è....CHAPEAU...
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