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pierlo69

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  1. Grazie a tutti vado un pò a rilento perche al lavoro sono giorni pieni questi. Nel fine settimana aggiornerò tutto il Giro d'Italia e il Tour del Belgio (Dove nonno Baldato ha dato spettacolo ) Intanto vi posto il profilo di Ivan Basso a metà Giro d'Italia....direi che il suo programma di allenamento/gare per portarlo al top alla corsa rosa ha funzionato. Vedremo dopo, a giugno, a che livello sarà la fatica...
  2. Grazie per l'aiuto. Forse ci sarà una versione 2 della maglia, in quel caso conto di nuovo sul tuo aiuto
  3. ...La corsa rosa iniziava oggi con una cronometro a squadre. Nella squadra di Pierlo i migliori contro il tempo erano Basso, Machado, Dionne e Westra. Pierlo chiese loro uno sforzo supplementare per compensare la poca competitività degli altri...era importante partire bene. 10/05 Giro d'Italia: TTT Palermo 30,3 km Pierlo: ...nei primi chilometri Basso tirerà per circa trentacinque secondi in ogni turno. Westra, Dionne e Machado per venti. Gli altri si alterneranno per dieci secondi. Da metà in poi lavoreranno solo i primi quattro e chi starà meglio degli altri ma solo per poche centinaia di metri; non voglio che il ritmo dei migliori venga spezzato. Ivan salirà a quaranta secondi a turno. Gli altri a venticinque...ci vediamo all'arrivo ragazzi. ...ecco il team alla partenza... ...e all'arrivo... ...i nostri, trascinati da un Basso subito in palla, ottengono un ottimo terzo posto dietro a Silence Lotto e Team Columbia... Inizio incoraggiante!!!!
  4. ecco le prime pretese.... dal Giro passerò a giocare a difficoltà "difficile". Ormai i meccanismi del gioco li ho capiti...credo
  5. ...archiviato anche il Giro del Trentino il team intero si ritrovò in Spagna per una settimana di relax prima dei due impegni del mese di maggio: Giro d'Italia e Tour del Belgio. Pierlo però non volle rimanere con le mani in mano e approfittò della pausa per approfondire il discorso iniziato con mister Vandelapeska.... Pierlo: Allora mister Vandelapeska...sa già che entro ottobre dobbiamo rivoluzionare l'organigramma del team. La situazione va definita in fretta: il nostro attuale presidente, Baron Bekaert, lascerà la squadra a fine stagione. Non sappiamo ancora chi lo sostituirà....in pratica dobbiamo inventarci nuovamente il team: vertici societari, sponsorizzazioni, ciclisti...tutto. Qua entra in gioco lei: ci è stato molto utile a novembre quando abbiamo creato la Surrena....la voglio anche nel nostro prossimo progetto. La proposta è questa: lei sarà il team manager della società che nascerà dalle ceneri della Surrena. Avrà ampi poteri nel trattare gli ingaggi dei ciclisti, nel definire gli obiettivi insieme agli sponsor e si occuperà anche di tutto quegli aspetti economici utili alla nostra attività. Il tutto nella massima autonomia...io e Iena continueremo ad occuparci della parte tecnica. Questo da ottobre....nell'immediato invece dovrà allacciare rapporti con possibili finanziatori, sarà aiutato da Giselle. Spero sempre che anche lei resti con noi...magari con un ruolo istituzionale che non la impegni più del necessario. Cosa ne pensa? Mister Vandelapeska: ....posso darvi una mano fin da subito. In parte devo anche a voi il mio attuale successo come procuratore: i ciclisti che rappresento e che avete tesserato stanno andando alla grande. Questo ha aumentato la mia notorietà: ho contatti con alcuni grandi nomi che vogliono affidarsi al mio studio, le squadre mi cercano per farsi consigliare su chi tesserare...con voi ho una specie di...debito... Vandelapeska era un uomo all'antica, sapeva riconoscere i meriti degli altri...e conosceva il significato della parola riconoscenza. Quando si erano incontrati lui e Pierlo erano due figure oscure nel mondo del ciclismo. Il procuratore rappresentava ciclisti poco noti, giovani forse promettenti...ma in realtà, se non fosse stato per la possibilità offerta loro dalla Surrena, erano uomini destinati a recitare la parte delle controfigure nelle loro squadre. MV: ....si, ho un debito con voi e darò una mano volentieri. Cercherò dei contatti e li porterò avanti. Ci sono squadre in difficoltà finanziaria. Alcune termineranno definitivamente l'attività, ma altre potrebbero trovare vantaggioso unire gli sforzi con la Surrena. E' solo una idea...ma forse qualcuno interessato so già dove cercarlo. E' tutto quello che posso promettervi per ora. Lei capirà coach...la mia attività da procuratore mi piace, ed ora sta cominciando a funzionare bene dopo anni di fatica. Passare dall'altra parte della scrivania...come diriggente è senz'altro stimolante, ma è presto per parlarne. Facciamo un passo alla volta. P: ...bene, la disponibilità a darci una mano è comunque un inizio incoraggiante. C'è qualcosa che possiamo fare per aggevolare la situazione? MV: ...si...continuate a vincere. Un team vincente ha più appeal...è più richiesto. La promozione nella categoria superiore è a questo punto indispensabile. Come dite in Italia? ah si...tutto fa brodo coach...tutto fa brodo... P: ...già, ha ragione. Beh...spero che maggio sia un mese proficuo per noi... MV: ...non sarà comunque semplice. Voglio essere sincero... Infine ecco arrivare le brutte notizie. Pierlo sapeva che in ogni discussione di quel tipo c'era sempre il momento del pessimismo. Aveva sperato di evitarlo...ma in cuor suo sapeva che ci sarebbe stato. Tanto valeva mettersi il cuore in pace e affrontarlo... P: ...mi dica mister Vandelapeska... MV: ...stiamo facendo ipotesi coach. Allo stato attuale la cosa più facile che possa verificarsi è che la Surrena debba vendere alcuni ciclisti per poter continuare l'attività...E forse, anche concludendo con successo i nostri progetti, qualcuno dovrà essere ceduto ugualmente...o peggio...essere costretta comunque a ridimensionare l'attività. Non voglio creare false speranze.... P: ...capisco e le dirò che la sua è una visione realistica della situazione. Beh, la stagione la concluderemo comunque, i mezzi economici per farlo li abbiamo. Per quanto mi dispiaccia dirlo potremo sempre vendere i nostri migliori e ripartire nuovamente con i giovani. Ma di mercato in entrata ed in uscita ne parleremo più in là. Naturalmente se ci saranno da fare operazioni di mercato conterò su di lei... MV: ...naturalmente... La riunione finì, Vandelapeska assicurò che si sarebbe messo all'opera da subito. Chiese del tempo prima di fare nuovamente il punto della situazione: si diedero appuntamento alla fine del mese. Pierlo e il resto del team si rilassarono per la restante settimana....al ritorno in Italia li aspettava la crono di apertura del Giro d'Italia ...
  6. mmmh...io proverei a prendere l'abbuono al primo traguardo volante. Poi marcherei stretto Valverde ed eventualmente altro abbuono al traguardo del 117esimo chilometro. Intanto son secondi che guadagni...poi si vede come va a finire
  7. ...allora auguriZZimi!!!!
  8. ... ...all'ultimo chilometro l'olandese della Surrena è in controllo totale...ma... ...la fatica si fa sentire improvvisamente: Pierfelici recupera metro su metro, c'è aria di beffa per il nostro velocista...trecento metri all'arrivo... LIIIEEEEEEEEWUEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.....WEEEEEEEEEEEEEEEESTRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAA!!!!!!!!!!! L'olandese resiste al ritorno dell'italiano e si aggiudica la tappa. Centosessantacinque chilometri di fuga per lui!!!!! Chapeauuuuux!!!! secondo Pierfelici, terzo Pagotto e quarto Kaisen ...c'è tempo per vedere Di Luca, Basso e Pfannberger regalare al pubblico un pò di emozioni suppelmentari: volatana a tre... ...e arrivo in linea: chi lo ha detto che solo i velocisti possono dare spettacolo in velocità?!?!?!?!?!? Da segnalare il mitico Noè che, grazie alla prestazione odierna, scalza dal terzo posto della generale il giovane Soler per un solo secondo. Lo scalatore della Barloworld si consolerà però con la vittoria nella classiifica degli under 25. Per il resto: Basso vince anche la maglia verde grazie a due vittorie di tappa, Machado si aggiudica la maglia di miglior scalatore e la Surrena la classifica a squadre.
  9. ... ...Deschenaux prova l'allungo appena si comincia a scendere verso l'arrivo di Arco: Westra e Kaisen rispondono. Il grosso dei fuggitivi preferisce farsi riassorbire dal gruppo... ...si arriva ai meno dodici, la discesa è terminata e sono rimasti in quattro a crederci: Kaisen, Pagotto, Pierfelici e il nostro Westra... ...Basso intanto controlla il gruppo dei migliori: Di Luca, Barredo, Ratti, Pfannberger, Noè, Sella e Lefevre... ...ai meno quattro, con il gruppo che tenta il ricongiungimento, è Westra a rilanciare l'azione dei fuggitivi... ...anche Basso arriva ai meno quattro: finalmente può rilassarsi...Di Luca è sempre al suo fianco mentre Barredo e Pfannberger allungano. Più avanti Noè e Sella si sono lanciati all'inseguimento dei fuggitivi... ...ma è tardi: appena Westra vede le transenne sprinta. Pierfelici prova a contrastarlo, Pagotto e Kaisen faranno gli spettatori... ...
  10. ....ultima tappa in Trentino: per l'occasione il team sfoggia le maglie con i nuovi sponsor. Una anteprima che spero porti bene in vista del Giro d'Italia. Tappa semplice: moltissima pianura ed una sola salita pedalabile ad una quarantina di chilometri dall'arrivo. Obiettivo di giornata: cercare la vittoria in volata con l'olandese Westra. 25/04 Giro del Trentino: Toscolano Maderno - Arco 165 km Iena: non c'è neanche bisogno che vi dica cosa dovete fare. Gli unici pericoli per noi possono arrivare solo dalla nostra distrazione...perciò occhi aperti e controlliamo Di Luca e Soler che sono gli unici che potrebbero voler tentare qualcosa. Ivan, stai alla ruota di Di Luca. Gli altri pronti a riprendere le fughe pericolose. Se esce qualche gregario limitiamoci a controllare il distacco. Non fatichiamo per andare a riprendere uomini lontani in classifica....Machado è sicuro della maglia, quindi Tiago sarai a disposizione di Basso oggi: ieri hai fatto un gran lavoro in discesa...mi aspetto lo stesso lavoro mentre scendete dal passo Udalrico. Westra è l'unico che ha libertà di azione...Lieuwe, cerca di infilarti in qualche fuga buona. Se ti fai vedere anche al traguardo volante meglio. Buona corsa ragazzi... ....Si parte; i gregari hanno avuto via libera per la tappa finale dai loro DS...e i tentativi di fuga iniziano a pochi chilometri dal via...ci prova Spilak della Lampre, Westra lo segue... ...provano in molti ad entrare nella fuga... ...la fuga si fa interessante: a piccoli gruppi arrivano altri ciclisti ed in vista del traguardo volante i fuggitivi sono quattordici... ...ecco la volata: Westra è il più determinato. Secondo Reda della NGC...terzo l'attaccante della prima ora Spilak... ...la fuga è ben organizzata e gli uomini si danno cambi regolari. Cinque minuti il vantaggio massimo sul gruppo. Ma quando inizia la salita verso il passo Udalrico i fuggitivi cominciano a perdere. Allo sprint in quota gli inseguitori sono vicini. Il GP della montagna è di Deschenaux, secondo Pauriol... ...
  11. ....è quello che temo anch'io ad ora la barra gialla della fatica è piena per meno di un terzo. Sperem...
  12. Machado deve lavorare sodo e non montarsi la testa. Il prox anno verrano firmati un paio di gregari solo per lui...parteciperà ad alcuni giri minori in Spagna e Portogallo nelle vesti di capitano. Ma ora deve fare la sua esperienza da gregario..ekkkkekaz, sti giovani devono faticare oh!!!!
  13. i ragazzi vi ringraziano, Basso vi manderà la cartolina del team autografata con gli auguri di Natale!!!
  14. ... ...la volata parte in ritardo, ben oltre l'arco dell'ultimo chilometro. Ad averne di più sono i nostri due uomini che nella discesa precedente hanno sfruttato il lavoro degli altri team... ....IVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAANNNN BASSSSSSOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!! Ancora lui taglia il traguardo per primo. Secondo il colombiano Giovanny Baez che esulta insieme al suo capitano. Terzo Mazznti della Tinkoff. Di Luca e Soler rinunciano a disputare la volata ed arrivano insieme agli altri ciclisti della Surrena... ...ci si attendeva di più dai due leaders avversari, ma il tentativo di attaccare Basso nella discesa dal passo di Capovalle si è rivelato un azzardo che non ha portato a nulla tranne che ad accumulare fatica. L'attacco andava sferrato molto prima per isolare Ivan e non concedergli l'aiuto dei compagni...un errore tattico che sorprende vista l'esperienza delle ammiraglie LPR e Barloworld. ...la tappa si chiude con la doppietta della Surrena, che piazza in totale quattro uomini nei primi dieci... ...la generale è saldamente nelle mani di Ivan Basso... ...Machado, come detto, è già sicuro della maglia a pois... ...e sale al secondo posto tra i giovani... .........
  15. ..... ...sulle prime rampe del passo di Capovalle la fuga è definitivamente riassorbita...non ci sono pendenze impegnative ma il forcing degli scalatori crea comunque difficoltà ai meno abituati alla salita. Il gruppo si spacca...davanti, tra i migliori, ci sono Basso, Sella, Barredo, Soler, Di Luca e Savoldelli... ...Nessuno riesce a guagnare e quando già si pensava ad un arrivo a gruppo compatto Sella e Barredo provano il colpo gobbo con una azione personale. Eccoli transitare al Gp della montagna lanciati all'attacco di Basso... ...a loro si accodano Di Luca e Soler, ma la Surrena è compatta e sfruttando la discesa riporta nel gruppo degli attaccanti Ivan: Trentin, Fofonov e un inesauribile Tiago Machado si sobbarcano la gran parte del lavoro mentre Baez scorta il nostro leader... ...la discesa termina in prossimità dell'arrivo: ai meno quattro Basso è a centro gruppo, seguito a ruota da Di Luca. Soler è in ultima posizione. Barredo si è sorprendentemente staccato dai migliori ed è attardato. La volata, che molti volevano evitare, sarà invece necessaria per assegnare la tappa... ...il lavoro dei gregari è oscuro ma fondamentale: Bosisio, Ferrara e Pidgornyy della LPR collaborano con Pfannberger e Bellotti della Barloworld per portare i loro capitani nella miglior posizione possibile per disputare la volata... ...
  16. ....il Giro del Trentino si andava concludendo, la tappa di oggi prevedeva un percorso segnato da due salite e una lunga discesa nel finale. Iena chiese ai suoi di controllare la gara e marcare Di Luca, l'avversario ritenuto più pericoloso... 24/04 Giro del Trentino: Cavareno - Toscolano Maderno 176,8 km Iena: ...Fofonov e Trentin con Basso. Sull'ultima salita al passo di Capovalle aspettiamoci battaglia da Di Luca, Soler e Barredo. Ivan è in condizione migliore di loro e alla volata può stargli davanti e prendere gli abbuoni. Quindi non lasciamo uscire nessuno di quelli che seguono in classifica Ivan. Se dovesse succedere ci metteremo a tirare per chiudere il buco, ok? Se invec escono uomini distanti in classifica lasciamoli andare: il nostro obiettivo è stare davanti a quei tre...Cerchiamo di chiuderla oggi perche domani la tappa è tranquilla e rischi non ce ne saranno, ok? ....si parte: la prima parte del percorso è caratterizzata da diversi chilometri di discesa. Machado si sente bene e chiede di poter attaccare da subito, Iena gli lascia carta bianca... ...il ventiduenne portoghese, chilometro dopo chilometro, guadagna un buon vantaggio sul gruppo... ...e sale i fianchi della prima asperità di giornata in solitudine, godendosi il fresco dei boschi trentini... ...al primo GP della Montagna conquista i punti che gli assicurano la conquista della maglia di miglior scalatore del Giro... ...solo a metà corsa Machado viene raggiunto dal primo inseguitore: Righi della Lampre... ...cinquanta chilometri all'arrivo: ecco l'unico traguardo volante di giornata. Machado lascia all'italiano i punti del primo posto. Il gruppo è ora in vista dei due fuggitivi... ....
  17. A me piace e non ho riscontrato problemi oltre a quello delle corse "under". Io gioco con quello senza equipaggiamenti...
  18. boh..io sono arrivato al Giro d'Italia senza problemi se non nelle gare degli under. Mi è bastato aprire il save con il CLE Editor e cambiare il file xml della corsa che crashava con un altro a caso delle gare "per i grandi"...
  19. ... In Belgio intanto si disputò la Freccia Vallone. I ragazzi della Surrena corsero di conserva: Pierlo aveva dato indicazioni precise solo a Rosseler e Bakelants...dovevavano tentare di seguire i migliori e giocarsi le loro carte al meglio. Gli altri erano al via solo per fare esperienza. In realtà gli dispiaceva molto dover affrontare la Freccia Vallone con ambizioni ridotte ma la realtà era che la fatica accumulata dai suoi ragazzi cominciava a farsi sentire nelle gambe. Pierlo voleva preservare le energie degli uomini in vista del Tour del Belgio, in programma a fine maggio, per il quale gli sponsor avevano chiesto al team di portare la maglia di leader della classifica in almeno una tappa. 23/04 La Fleche Wallone: Charleroi - Huy 201,7 km Sui mitici muri di questa corsa Bakelants e Rosseler non ebbero scampo e si dovettero accontentare di arrivare al traguardo nel gruppo dei gregari....ancora una volta intorno alla trentesima posizione. Il muro di Huy decise la gara: Valverde, Frankie Schleck, Ivanov e Karpets riuscirono a staccarsi dal gruppo dei favoriti e si giocarono la volata.... Valverde bissò il successo all'Amstel Gold Race e si proponeva come il più serio pretendente per l'ultima classica del Nord, la Liegi Bastogne Liegi. Pierlo, lasciando il percorso di gara per tornare in albergo, promise a se stesso che sarebbe tornato su quelle prestigiose strade solamente se fosse stato in grado di vincere...fare da comprimario proprio non gli andava giù. DRRRRRRIIIIIIIIIIIIIINNNN DRRRRRRRRRRRRRRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIINNNNNN DRIN DRIN Pierlo: .....Pronto? Iena: ciao coach, come va? P: ....tutto ok Iena, sto facendo le valigie...non vedo l'ora di vedere un pò di sole dopo questo mese passato in Belgio a prendere acqua!!! I: ...vieni qua in Trentino? P: No Iena...te la stai cavando alla grande senza di me. E' giusto che sia tu a prenderti i meriti e i riconoscimenti per le belle prestazioni. Come stanno i ragazzi? I: tutto tranquillo. Ivan è in ottima forma...al Giro d'Italia farà faville vedrai. Machado sta crescendo molto anche in personalità, ora è più sicuro e quando attacca non si guarda intorno per vedere chi c'è o chi non c'è...guarda avanti e va su come un treno. Gli altri fanno il loro dovere senza creare problemi...nell'ultima tappa spero che anche Westra si sblocchi, in allenamento è sempre brillante. E' una questione di testa... P: ...Iena...se continui così mi ruberai il posto... ...una esitazione, pochi secondi di silenzio di troppo....Pierlo lo percepì immediatamente. Quando Iena rispose lo fece con una risata.... I: ahahah...ma no coach, cosa dici? Sono troppo inesperto per quel ruolo... meglio soprassedere...Iena doveva dirgli qualcosa, Pierlo conosceva troppo bene il suo secondo per sbagliarsi, ma lo avrebbe fatto quando se la sarebbe sentita. Era stato sempre onesto e non gli aveva nascosto mai dubbi o preoccupazioni...evidentemente in quel momento non se la sentiva.... P: ....ok Iena, senti...io vado un paio di giorni a rilassarmi da qualche parte. Dopo il Trentino tu e tutto il team partirete per una settimana di riposo a Majocar in Spagna. Il boss ci fa questo regalo personalmente. Giselle ha già le prenotazioni...tienimi informato e chiamami se c'è qualche necessità particolare. Ci si vede in Spagna, saluta il team... I: Ok coach....ti salutano tutti qua. A presto... ...
  20. grazie mille per i compliments
  21. Ivan è in perfetta marcia verso la miglior condizione per il Giro d'Italia. Attualmente il suo valore di forma è un ottimo 84. Nelle prime tappe della corsa rosa aumenterà e spero che arrivi intorno od oltre i novanta per le tappe alpine. A quel punto la forma, in combinazione con l'83 (attuale) in montagna, farà la differenza....
  22. ... IIIIIIIIIIIVAAAAAAAAAANNNNNNNNNNNNNNNNNNNNN BAAAAAAAAAAAAAAASSOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!! Prova di forza dell'italiano che in meno di un chilometro guadagna dodici secondi su Camano, Di Luca e Soler. ...il risultato ottenuto nella tappa odierna potrebbe già aver deciso il Giro a suo favore... ...Basso si aggiudica anche la maglia verde della classifica a punti... ....Machado si conferma in testa alla classifica per il miglior scalatore... ...tra i giovani è Soler della Barloworld il leader... ...mentre la Surrena la fa da padrona nella classifica a squadre... .....
  23. ... Siamo alle battute finali. Basso sfoggia una forma invidiabile: ad un chilometro e mezzo dall'arrivo può permettersi di controllare il ritorno di Camano, Di Luca e Soler senza neanche alzarsi sui pedali... ....al chilometro è lo spagnolo della Saunier Duval a tentare la volata da lontano... ...ma per lui Basso è una montagna troppo grande da scalare: seguiamo al volata del capitano della Surrena; meno ottocento metri all'arrivo...Basso si alza sui pedali e lancia la sua volata... ...meno settecento metri...Ivan affianca lo spagnolo... ...ai meno quattrocento metri...ha già due biciclette di vantaggio... ....
  24. ... quando mancano diciotto chilometri al Predaia viene raggiunto il primo dei tre uomini in fuga: Deschenaux...Camano tenta la sortita individuale seguito da lontano da Szmyd, della Lampre, e da Petrov della Tinkof... ...ora la strada sale e gli attacchi si fanno più frequenti: Sella ci prova ma Barredo, Soler, Basso e Machado non gli lasciano spazio... ...meno dieci: inizia la salita verso passo Predaia. Noè e Cioni contrattaccano mentre Danilo Di Luca si porta sul gruppo dei migliori... ...scatti e controscatti si susseguono con il solo risultato di manadre fuori giri vari ciclisti: Petrov, Szmyd, Cioni, Noè, Sella ed anche Barredo sono costretti a rallentare. Ai meno tre restano davanti Basso, Di Luca e Iker Camano... ....
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