pierlo69
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un pallone a spicchi in sella
Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
... ...meno due, il gruppo è tagliato fuori!!! Traksel si lancia mentre Westra sfrutta ancora il lavoro di Siskevicious e Ponzi. Sulla sinistra della carreggiata è lanciato anche De Maar, mentre il compagno Van Poppel ha ceduto di schianto... ...ultimo chilometro...Traksel, Westra e De Maar si giocano in volata la corsa... ...i nostri velocisti sono missili imprendibili oggi... ... ai cento metri già sanno di aver vinto... ...e a tagliare per primo il traguardo è.... BOOOOOOOOOOOOOOOOBBIEEEEEEEEEEE...TRAAAAAAAAKSEEEEEELLLLLL bella volata del nostro orange bullet...trova una spalla ideale nel connazionale e compagno di squadra Liewue Westra. La bellissima prova della Surrena è confermata dal piazzamento degli uomini del treno che arrivano subito alle spalle dei primi tre... ...GP di Veenendal dominato sia individualmente, cinque dei nostri nei primi sei... ...che di squadra... Il mese di giugno era inizato con qualche sbavatura di troppo, ma la Surrena reaggisce e lo chiude con la prova convinecente che Pierlo aveva chiesto. Speriamo sia un buon viatico per i campionati Nazionali...dove, inutile dirlo, il coach andrà ad osservare anche i possibili nuovi innesti per l'anno prossimo. ... -
un pallone a spicchi in sella
Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
... Ultima uscita prima dei campionati Nazionali; si disputa una corsa di buon prestigio...un altro circuito questa volta in Olanda. Niente colline, solo un cavalcavia a metà percorso. Pierlo portò i due uomini veloci della squadra: Traksel, capitano, e Westra vice. pierlo chiese ai suoi una prestazione risultato convincente... 11/06 Gp di Veenendal: Veenendal - Veenendal 201,6 km ...ci provano subito due ciclisti del nord: il belga Van De Walle, della Quick-Step, e Criel della Collstrop.. ...l'azione è decisa, ma la fuga in due è troppo faticosa e il vantaggio cala rapidamente. A ventotto chilometri dalla conclusione il gruppo riprende i due fuggitivi... ...poco dopo il momento chiave: il gruppo rallenta per affrontare una curva a gomito. Ne approfittano Dockx, De Maar e Stannard per allungare. Traksel intuisce l'attacco e si lancia con loro. Anche Ulissi, Siskevicious e Westra seguono Bobbie... ...a meno undici dal traguardo la Surrena è tutta attorno a Bobbie Traksel, si organizza il treno per lui e Westra. Il gruppo sembra però riuscire acontrollare l'azione dei nostri... ...ecco che parte il treno...meno cinque. E' tornato sotto anche Van Poppel della Rabobank... ... -
un pallone a spicchi in sella
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... Giugno, un mese importante per chi nutriva speranze di ben figurare in patria: si disputavano i campionati nazionali. La Surrena avrebbe avuto diversi uomini impegnati sia a cronometro che su strada. Pierlo decise quindi di non forzare troppo con il programma delle corse per non sovraccaricare i ciclisti. La Surrena si iscrisse a tre corse in linea alle quali parteciparono sopratutto i giovani. 07/06 GP Triberg - Schwarzwald: Triberg - Triberg 144,6 km La corsa tedesca consisteva in un circuito collinoso da ripetersi sei volte; pendenze non difficoltose ma che alla lunga potevano mettere in difficoltà chi le avesse sottovalutate. Fu quel che successe a Klimov, schierato da Pierlo come prima punta. Il russo attaccò a metà corsa quando già davanti c'erano tre uomini in fuga. Lo sforzò per raggiungerli fu elevato e non valse il risultato ottenuto. Il gruppo lo raggiunse sull'ultima salita, mentre i fuggitivi che aveva inutilmente rincorso se ne andarono tranquillamente a disputarsi la volata. Risultò vincitore Martens della Rabobank, secondo Schroder della Milram e terzo Roheregger della ELK Haus. Primo dei nostri Baez iscritto alla corsa solo per salire di forma in vista del campionato nazionale Colombiano che si sarebbe svolto in altura. Arrivò sesto approfittando della discesa che precedeva l'arrivo. Scattò con altri ciclisti che lo batterono in volata... Risultato negativo per il team: Klimov aveva sbagliato tattica, Baez non si mise in luce come avrebbe dovuto...il resto dei giovani non pervenuti... Nota positiva l'aver visto all'opera due gregari del team Milram che Iena gli aveva consigliato di osservare attentamente...Knees e Velits. Pierlo prese nota: due ragazzi interessanti, sopratutto il ventitreenne slovacco. Il giorno dopo la Surrena si ritrovò in Svizzera per il... 08/06 GP Kanton Aargau: Gippingen - Gippingen: 164,4 km Anche qua un circuito che si dipanava attorno alla cittadina di Gippingen, su colline dalle pendenze non impossibili. Nell'albo d'oro della corsa nomi eccellenti: Saronni, Bartoli, Bugno, Tosatto, Pascal Richard, Wessseman, Vaisenstein, Zberg, Elmiger e John Gadret. Pierlo ci teneva a far bella figura. La corsa si animò all'inizio dell'ultima salita, quando la Rabobank aumentò l'andatura per tagliare fuori i pochi velocisti presenti in gruppo. Ne approfittò Garzelli che partì a razzo seguito da altri ciclisti in ordine sparso. Dei nostri si accodarono Baez e ancora Klimov. Al termine della discesa si ritrovarono in quattro davanti, con una ventina di secondi da un altro plotoncino che rimontava velocemente: oltre ai nostri erano presenti Martens, Rabobank, e Gilberto Simoni. Il campione italiano era senz'altro il più esperto del lotto...i nostri decisero di seguire lui negli ultimi tre chilometri. Fu invece il tedesco Knees a beffare tutti rimontando da dietro a velocità doppia. Simoni difese per tutto l'ultimo chilometro pochi metri di vantaggio sui nostri, sufficenti per aggiudicarsi il secondo posto. La Surrena raccolse un terzo posto con Baez e un quarto con Klimov. La corsa fece registrare quindi un bilancio a due facce: positivo se visto individualmente...chi doveva tentare la vittoria, Klimov e Baez, aveva ottenuto due ottimi piazzamenti... ...ma deludente come risultato di squadra. I gregari dei due leaders si erano sciolti sulle dolci colline svizzere... ... -
La brezza del Nord...
Discussione ha risposto a pierlo69 MagliaRossa Single Player Pro Cycling Manager 2008
e andiamoooo...che la Vuelta Valenciana è quasi vinta. Vaiiiii!!!! -
un pallone a spicchi in sella
Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
...un mercato scoppiettante -
un pallone a spicchi in sella
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.... Pe pe peee pepepeeee pepepe pe peeeeee pepepeeeee!!!! Carta Canta: ...amici telespettatori benvenuti ad una nuova puntata di "Il mondo dei pedali"...notizie 24 ore su 24 di solo ciclismo. Quest'oggi abbiamo due ospiti d'eccezione nel nostro programma...il vincitore del Giro d'Italia Ivan Basso Ivan Basso: ...buonasera a tutti... applausi ...e il suo direttore sportivo, nonchè team manger della Surrena Team Corse, Pierlo... Pierlo: ...salve gente... applausi (ma meno di quelli di Basso ) CC: ...iniziamo da te Ivan. Dopo l'assenza forzata per squalifica c'erano molti dubbi legati al tuo rientro in attività. La vittoria al Giro ha sorpreso molti, tu cosa ti aspettavi alla partenza? IB: ...ad essere sincero non sapevo neanche io cosa aspettarmi. Nelle gare disputate prima del Giro le risposte alle sollecitazioni erano ottime...mi riferisco al Giro del Trentino in particolare. Però...una corsa di ventuno tappe, con la pressione che solo i grandi appuntamenti possono dare, non sai mai cosa può riservarti. Ci si può solo preparare meglio che si può e comunque il fallimento è una evenienza da considerare sempre. Basta una crisi in una tappa e puoi perdere minuti su minuti e non riuscire più a recuperare. Alla partenza ero solo determinato a fare bene e prendere giorno per giorno quello che la tappa mi offriva. Con il passare dei giorni vedevo che la mia condizione fisica era costante, questo mi ha dato morale e fiducia...la certezza di poter puntare a qualcosa di importante è venuta con la vittoria a Pescocostanzo. Il resto è venuto quasi da se... CC: ...le proporzioni della vittoria sono state impressionanti alla fine. Dodici minuti sul secondo... IB: ...il vantaggio è la miglior dimostrazione della bontà del lavoro dell'intera squadra. Nessun ciclista, neanche io quindi, avrebbe potuto accumulare tanti minuti senza gregari di grande qualità. I miei compagni di squadra hanno fatto in modo di portarmi nelle migliori condizioni possibile nel finale di tante tappe. Un esempio per tutti: il grande lavoro di Machado sulel Alpi... CC: ...è lì che hai vinto il Giro? IB: ...nell'immaginario collettivo il Giro viene vinto sulle montagne...è una idea romantica legata alle imprese di tanti campioni del passato. Io credo che tutte le tappe, dalla prima all'ultima, siano fondamentali per la vittoria finale. Ad esempio, le prime sono importanti perche rivelano se la preparazione svolta nei mesi precedenti è stata indovinata o meno. Se si va bene il morale sale alle stelle perche rassicura sul proprio stato di forma. Al contrario, se vanno male, sorgono dubbi sulla tenuta fisica lungo tutta la corsa...e il ciclista comincia a sentirsi meno sicuro sulle gambe, ingigantisce ogni piccola flessione....in poche parole finisce per non credere in se stesso. Il Giro la squadra lo ha vinto lungo tutte e ventuno le tappe... CC: ...a questo proposito a molti era sembrata suicida la tattica di attaccare sempre e comunque...fino ad arrivare al punto di disputare le volate nei primi arrivi... IB: ...se guardate alla classifica generale al termine di ogni singola gara potete vedere che, rispetto a Dekker arrivato poi secondo, prima delle montagne alpine avevo già oltre cinque minuti di vantaggio. Era una tattica studiata e il motivo è semplice: io sono un uomo e come tale non potevo sapere come avrei reaggito alle fatiche delle montagne alpine dopo un anno di inattività. Potevo solo sperare in bene, ma la certezza non c'era. Avevo bisogno di un grosso vantaggio per ammortizzare eventuali crisi...ecco il perche di una tattica che, va ammesso, era spregiudicata. Ma era l'unica possibile, visto anche che la preparazione in vista della corsa è stata molto accurata: avevo un eccellente stato di forma fin dalla cronosquadre di Palermo. Il merito va allo staff tecnico...io sinceramente avrei preferito giocarmela tradizionalmente sulle montagne. Hanno avuto ragione loro...applausi a loro... CC: ...Machado suo erede, può essere? IB: ...è presto per dirlo. Tiago ha grande potenziale ma non deve aver fretta. So che già dal prossimo anno avrà grosse responsabilità in alcune corse importanti. Ma non deve scordare che imaprerà più a fare il gregario ancora per qualche anno che a diventare capitano a ventitre anni. I ciclisti oggi hanno molti anni di acrriera davanti. Arriverà il momento in cui Machado avrà un intera squadra a sua disposizione...su questo non ho dubbi, ma non deve affrettare i tempi, non deve bruciarsi... CC: ...i suoi programmi ora? IB: ...rinuncerò sia al Tour che alla Vuelta. Peccato...ma per quest'anno va bene una sola grande tappa. Un mese di riposo assoluto, solo qualche allenamento leggero. Poi parteciperò al Tour della Wallonia in preparazione degli ultimi obiettivi stagionali: Classica di San Sebastian, Giro del Lazio, Tre Valli Varesine e Giro del Veneto in agosto. E poi ad ottobre il gran finale con Milano - Torino, Giro del Piemonte e sopratutto Giro di Lombardia... .... CC: ...passiamo ora al tecnico che ha guidato Basso nella cavalcata verso la maglia rosa...coach, soddisfatto? Pierlo: ...come non potrei esserlo. Ivan è stato eccezionale, ma come tecnico sono orgoglioso di tutto il team: ha lavorato come meglio non poteva. Il lavoro paga sempre...è quel che ho detto ai ragazzi ad inizio stagione. Loro hanno il merito di credere in questa filosofia. E' bello lavorare così...ed è anche semplice... CC: ...a Giro concluso chi l'ha impressionata di più tra gli avversrai? Chi ruberebbe alle squadre avversarie potendolo fare? Un paio di nomi sechhi... P: ...Gerdemann e....Di Luca... CC: ...parliamo del futuro coach. Che Surrena sarà nel prossimo anno? Saprete ripetere i successi della stagione di esordio? P: Ripetersi è sempre difficile perche non c'è il fattore sorpresa, tutti ti aspettano e ti controllano. Sarà nostro dovere adeguarci al cambiamento di ruolo e di aspettative. Per questo costruiremo una squadra più esperta. Le vicende societarie, che tutti conoscete, hanno imposto un cambiamento radicale nei programmi. Puntiamo alla promozione già quest'anno, in anticipo rispetto al programma che ci eravamo proposti di seguire...ormai ci siamo quasi. CC: ..."più esperta" significa che abbandonerete la linea verde in favore di ciclisti già affermati? P: ...cercheremo un mix tra talento e affidabilità. Posso fin da ora dirvi che Boom e Machado saranno confermati insieme ai capitani di quest'anno. Riceviamo continue offerte per i nostri ragazzi, alcune molto interessanti. Il professionismo esige che i sentimenti vengano spesso messi da parte...ogni offerta è valutata attentamente: se riterremo che siano vantaggiose avvieremo trattative...altrimenti non daremo seguito... CC: ...sembra un messaggio diretto alle altre squadre...azzardo un nome: la Colombia es Passion vi ha chiesto Baez...non è una sorpresa per nessuno, si mormorava da mesi della volontà del ciclista di tornare nel suo paese. Poi Fofonov ha offerte come capitano dalla Perutnina, dalla DHL, dalla CCC Polsat e dalla Katay... P: ...si, queste sono le due trattative attualmente più avanzate. Sia Baez che Fofonov hanno delle aspirazioni legittime, come tutti i ciclisti del resto. Ci hanno chiesto di rivedere le loro posizioni all'interno del team...purtroppo le loro esigenze non si sono conciliate con le nostre. La logica conseguenza è stata di dare carta bianca ai loro manager per cercare contratti migliori altrove. Ovviamente non accetteremo un euro in meno del loro valore... CC: ...il ricavato verrà investito sul mercato? avete già qualche nome? P: ...Gli accordi con il nuovo sponsor sono chiari e non lasciano margini di manovra: per quest'anno garantirà solo gli ingaggi. I fondi per la campagna acquisti li troveremo attraverso le cessioni. Per completare la squadra poi contiamo sugli svincolati... CC: ...in quali settori agirete di preferenza? Quest'anno avete avuto difficoltà nelle volate e siete andatia corrente alternata in nord Europa... P: ...L'intenzione è ovviamente di rinforzare la squadra nella globalità...la mia più grossa delusione è non essere stati competitivi come volevo nelle grandi corse di Aprile, mentre in volata accusiamo la mancanza di un treno affidabile per Traksel. Vorrei arrivare ad avere un roster di trenta uomini senza perdere competitività. Può sembrare un obiettivo ambizioso ma ci sono molti svincolati di grande qualità che meritano una chance ad alto livello...la Surrena può offrirgliela. E poi il nostro attuale boss mi ha promesso che lascerà la squadra con un acquisto sensazionale...diciamo un...regalo di addio fatto di tasca propria. Boss...so che ci sta scoltando...non dimentichi la promessa, mi raccomando!!! CC: ..ehehheh...sono sicuro che avrà modo di ricordarglielo in molte occasioni. Torniamo a noi: ...radio mercato annuncia grandi nomi tra i non confermati: Di Luca, Freire, Kroon, Devolder, Bettini, Hincapie, Leiphaimer, Halgand, O'Grady, Vandevelde, Klier, Eekchout, Scarponi, Voight, Simoni, Savoldelli, Rebellin ed altri ancora. Termineranno anche le squalifiche di Riccò, Gusev, Piepoli...e poi, come ricordava lei, ci sono quelli che per un motivo o per l'altro non sono riusciti a trovare un ingaggio l'anno scorso: Pardilla, Jay Crawford, Jesus Tendero, Barberi, Van Mertens...Bruno Lima... P: Sono tutti grandi nomi, vedremo poi da luglio quanti di questi lasceranno realmente le squadre attuali e quanti saranno disposti ad accettare un nostro contratto...ma posso anticiparvi che almeno due di loro sono già in parola con noi. Se saremo promossi firmeranno con noi... CC: ...coach...si sbilanci... P: ...uno scalatore ed un passista... CC: ...va bene. Coach...fin dalla prima nostra intervista, mesi fa, ho notato che attribuisce grande importanza ai gregari. Ci faccia qualche nome che potrebbe avere spazio nella sua squadra... P: ...ho grande stima per Efimkin, Eddy Ratti, Kairelis, Thomas Voeckler, Zabrieskie, Soler e Marco Osella. Tra i velocisti mi piacciono molto Vaitkus, Gasparotto, Chicchi e Paride Grillo. Ongarato è un altro ciclista che stiamo tenendo in considerazione...un altro grande talento è Sebastian Arango, argentino della Colombia es passion. CC: ...scambio in vista con Baez? P: ...no comment... CC: ...mmmh...capisco...e se le chiedessi se qualcuno di questi arriverà alla sua corte? P: ...dipende dal nostro mercato in uscita. Diaciamo che se avremo fondi da investire pescheremo senz'altro anche da questa lista... CC: ...perfetto...seguite anche giovani interessanti? Magari sperando di trovare un nuovo Machado o un nuovo Boom? P: ...moltissimi, ma qua non dirò assolutamente niente perche c'è tantissima concorrenza e non voglio dare riferimenti a nessuno. CC: ...quando ci potrà dare i primi nomi coach? P: ...i primi contratti che potranno essere ufficilizzati sono quelli dei ciclisti non confermati dalle squadre...quindi direi...a metà luglio avremo già qualche nome firmato. Non so se gregari o uomini di punta... ... CC: ...è tutto per questa puntata. Ringrazio i nostri ospiti, ritroveremo coach Pierlo in una delle puntate di Luglio per parlare ancora di Surrena e della prossima stagione...coach, porterà anche qualche suo ciclista? come dice? Machado? perfetto coach...amici vi do appuntamento alla prossima settimana di "Il mondo dei pedali"....buona bicicletta a tutti... ... -
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Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
...non abituarti -
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Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
...seguirà intervista congiunta Basso/Pierlo dove verrà svelato il finale di stagione di Ivan e molto...mooolto...moooooooooolto di più (robe groZZe...groZZiZZimiZZime...groZZerrime....) vabbè...scoooooop: si punta ad una settupletta che ha come primo obiettivo la Classica di San Sebastian. Il resto è top secret fino all'intervista.... -
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Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
niente Tour ne Vuelta...troppi giorni di corsa. Punto alle ultime classiche della stagione -
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Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
beh...quello che ricordavo l'ho scritto: Basso vince anche questa crono-passerella. Dekker brucia il secondo posto a Di Luca. Ero convinto di aver conservato la cartella dove avevo gli screen della tappa ma devo averla cancellata ieri quando ho fatto pulizia delle altre. Con il gioco sono ormai a metà agosto...mi spiace ma non ricordo veramente altro. Sorry -
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Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
persi insieme alla cartella che li conteneva... -
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Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
...passerella al Giro. Si chiude questa edizione della corsa rosa. Unici interessati al risultato di tappa sono Di Luca e Dekker che si giocano in una manciata di secondi il posto d'onore alle spalle di Basso. 01/06 Giro d'Italia: Cesano Maderno - Milano: 23,9 km Grandi applausi per il dominatore del Giro lungo tutti i ventiquattro chilometri di questa crono...onora fino in fondo la maglia rosa conquistata sul traguardo di Agrigento, portata e difesa lungo tutta la penisola.... otto tappe vinte 3200 chilometri in maglia rosa vince la classifica generale vince la classifica a punti vince la classifica di miglior scalatore .....anche oggi non fa sconti a nessuno...anche oggi dominatore!!!!....salutiamo il ritorno al ciclismo di un grandissimo campione... signori e signori il vincitore del Giro d'Italia 2008 IIIIIIIIIIIIIIIIIIVAAAAAAAAAAAAAAANNNNNNN.....BAAAAAAAAAAAASSSSSOOOOOOOOOOOO!!!!! ...in seconda posizione...il talento del futuro, l'uomo che porterà in cima al mondo i colori orange....la maglia bianca di miglior giovane del Giro d'Italia 2008....il golden boy olandeseeeee.... THOOOOOOOOMASSSSSS....DEKKEEEEEEEEERRRRR ...primo per coraggio e cuore, generoso come pochi.....l'ultimo ad arrendersi in montagna ma senza mai alzare bandiera bianca.....tutti in piedi per applaudire il terzo classificato al Giro 2008.... DAAAAAAAAANIIIIIIIIIIIILOOOO...DIIIII LUCAAAAAAAAAAAAAAAAAA ....l'uomo venuto dal nord....classe cristallina al servizio del ciclismo....un grande scalatore, la quarta posizione è per.... FRAAAAAAAAAAAAAANK.....SCHLEEEEEEEEEECK..... ....il suo talento è enorme, sempre presente quando le pendenze sono importanti...per lui nessun obiettivo è precluso nel futuro...dalla Germania un ragazzino terribile....quinto quest'annooooooooo.... LIIIIIIIIIINUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUS GER-DE-MANNNNNNNN Un grandissimo applauso accoglie sul palco i protagonisti della corsa rosa...complimenti, cori, spumante a fiumi, foto, fiori, belle ragazze ed interviste per i campioni...pacche sulle spalle e strette di mano, ringraziamenti sussurrati nelle orecchie e promesse di eterna amicizia per i gregari. Quando le luci si spengono, i giornalisti tornano a casa, gli stand vengono smontati...è ora per i meccanici di smontare le bici e caricare i camion...si parte verso altre nazioni, verso altre città. Altri percorsi aspettano i ciclisti...lo stesso impegno messo nelle ventuno tappe del Giro sarà messo in corse meno importanti, meno ricche, meno prestiggiose...perche finisce una corsa ma non finisce il ciclismo. Un ultimo sguardo a Corso Borromeo, del Giro d'Italia rimangono cartacce e rifiuti. Domani mattina non ci saranno più neanche quelle e i titoli dei giornali dureranno l'effimero spazio di un paio di giorni. Ma qualcosa di questo Giro rimarrà per sempre nel posto più importante: nel cuore dei tifosi ci sarà indelebile uno spazio per le immagini di Basso e dei suoi degni avversari. E' il momento dei saluti, la carovana rosa smobilita: ciao Giro, il prossimo anno saremo di nuovo da te.... -
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Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
"Pierlo" era il nomignolo che i miei compagni usavano quando giocavo a basket. Come il grande Pierluigi Marzorati, play della Cantù che vinse tutto in Italia e in Europa...io ero giusto un filino più scarso, ma prorpio un filino eh.... Non so nella realtà ma nel gioco il Giro del Belgio è veramente scarso. Peccato perche si passa su tutti i muri più famosi del Nord. Lo consiglio a chi deve "rifinire" la forma dei suoi velocisti per i mesi di giugno e luglio: cinque tappe di cui quattro possono tranquillamente concludersi in volata. -
questa è la storia di un giovane sconosciuto
Discussione ha risposto a pierlo69 lizardman84 Single Player Pro Cycling Manager 2008
presente!!! buona fortuna -
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Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
perche l'occhiolino? a me piacciono le donne eh...non farti illusioni... cmq 39 -
[CONCORSO] SORTEGGI SEMIFINALI
Discussione ha risposto a pierlo69 BubbaDJ Single Player Pro Cycling Manager 2008
sarà...secondo me è colpa delle bocce di alcool sul tavolino -
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Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
eh si...solo due appuntamenti ma due centri pieni stasera passerella a milano, intervista a Basso e Pierlo e poi via con giugno...e le prime bombe di ciclo-mercato!!! -
[CONCORSO] SORTEGGI SEMIFINALI
Discussione ha risposto a pierlo69 BubbaDJ Single Player Pro Cycling Manager 2008
ammazza che brutta calligrafia... -
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Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
... ...Rosseler ai meno sei porta Baldato in posizione di lancio. Eeckhout è vicino, lo possiamo riprendere tranquillamente... ...Bakelants sta benissimo e prova l'azione solitaria, ed è qua l'errore: mancano due chilometri e Fabio non è in grandissima giornata. Il belga doveva tirare ancora un mezzo chilometro il velocista italiano. Invece parte a tutta lasciando da solo Baldato... ...il risultato è che all'ultimo chilometro Eeckhout può lanciarsi con un buon margine di vantaggio. Baldato da dietro fatica a controllare i rientranti velocisti avversari. Così è Bakelants il nostro uomo meglio piazzato ma in volata non è assolutamente affidabile e non può competere con l'espertissimo belga della Toppsport.... ...è Nico Eeckhout a vincere... ...il nostro uomo si piazza secondo riuscendo a contenere il ritorno di Van Hummel... ...Baldato non prende nessun abbuono e non riesce a recuperare il secondo posto... C'è rammarico perche sarebbero bastati i 12 secondi della piazza d'onore per realizzare una doppietta in questo Tour...ci consoliamo con la maglia di leader di Rosseler. C'è anche Vanmarcke al quarto posto.. ...la classifica a punti vinta da Fabio... ...il secondo posto tra i giovani ancora con Sep Vanmarcke... ...e la classifica a squadre... P: ...hai già parlato con Bakelants? Iena: ...no, volevo sentirti prima. Direi che potremo fargli notare lo sbaglio senza esagerare per non mortificarlo... Pierlo: ...quello di Bakelants è stato un errore grossolano, è giovane e un pò troppo istintivo. Ma hai ragione, non dobbiamo colpevolizzarlo altrimenti non prenderà mai più iniziative...Ricordagli solo che è la squadra il primo pensiero che deve avere in mente. Per i risultati personali avrà tempo. Non esagerare, ok? I: ...perfetto... P: ...farete in tempo ad arrivare? il boss ha fatto le cose in grande per domani: ha prenotato una intera tribunetta per la squadra...vuole che ci siate tutti a festeggiare la maglia rosa di Ivan... I: ...se saremo in ritardo chiederò che sia Bakelants ha guidare il treno... P: ...è un idea, magari un pò pericolosa...ciao Iena, vado a cena... I: ...ciao coach, a domani... P: ...hai già parlato con Bakelants? Iena: ...no, volevo sentirti prima. Direi che potremo fargli notare lo sbaglio senza esagerare per non mortificarlo... Pierlo: ...quello di Bakelants è stato un errore grossolano, è giovane e un pò troppo istintivo. Ma hai ragione, non dobbiamo colpevolizzarlo altrimenti non prenderà mai più iniziative...Ricordagli solo che è la squadra il primo pensiero che deve avere in mente. Per i risultati personali avrà tempo. Non esagerare, ok? I: ...perfetto... P: ...farete in tempo ad arrivare? il boss ha fatto le cose in grande per domani: ha prenotato una intera tribunetta per la squadra...vuole che ci siate tutti a festeggiare la maglia rosa di Ivan... I: ...se saremo in ritardo chiederò che sia Bakelants ha guidare il treno... P: ...è un idea, magari un pò pericolosa. Bene Iena ti saluto e vado a cena, complimenti a tutti per la bella corsa che avete disputato... I: ...Grazie coach, a domani... -
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Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
...grande confusione, stress e nervosismo...era questo che la vittoria di Basso nella penultima tappa del Giro aveva portato in dote a Pierlo. Come al solito assalto di giornalisti...richieste di interviste esclusive...richieste ai ciclisti che si distraevano. Un precoce mal di testa annunciò al coach che non avrebbe dormito neanche quella notte. Lo staff tecnico che lo accompagnava cercava di sostituirsi a lui quando poteva, ma gli impegni erano tanti e si sommavano al resto della gestione della squadra. Giselle gli mancava sempre di più... All'ora di cena finalmente il via vai nella hall dell'albergo terminò...Era ancora in tuta, non aveva avuto neanche la possibilità di cambiarsi. Guardò sconsolato l'orologio, pochi minuti e la squadra sarebbe stata pronta per la cena. Decise di telefonare a Iena, sapeva già il risultato dell'ultima tappa del Tour of Belgium...ma voleva il resoconto direttamente dalla voce del suo fidato secondo. Pierlo: ....pronto? Iena...cos'è questo fracasso? Dove siete? Iena: ...ciao coach, siamo alla stazione di Bruxelles... P: ....eh? e che ci fate là? I ...beh...il nostro volo è stato cancellato e rientriamo in treno... P: ....ma non avevate prenotato un volo di riserva? I: ...no coach, nessuno ci ha pensato. Giselle lo avrebbe fatto senz'altro... P: ...già...lei ci avrebbe pensato... I: ...azzz....scusa coach...l'ho detto d'istinto, dovevo stare zitto... P: ....dai, dimmi della gara... I: ...certo coach... 31/05 Tour of Belgium: Aywaille - Putte 173,3 km ...il nostro principale obiettivo di oggi era recuperare il secondo posto nella generale con Baldato. Fino a metà gara tutto tranquillo, c'era una fuga ma nessuno dei nostri diretti avversari era dentro.... ...il gruppo si ricompatta ai meno sedici, nessuno sembra voler prendere l'iniziativa... ...è in corrispondenza dell'ultimo traguardo volante che nasce l'azione decisiva della giornata: Eeckhout e Maes prendono una trentina di secondi di vantaggio approfittando dello slancio della volata... ...ai meno otto la testa del gruppo è molto frammentata. Eeckhout è ancora davanti, poi alcuni ciclisti tra i quali il nostro Bakelants. Cerchiamo di organizzare il treno per lanciare Baldato... ... -
[CONCORSO] SORTEGGI SEMIFINALI
Discussione ha risposto a pierlo69 BubbaDJ Single Player Pro Cycling Manager 2008
in bocca al lupo a tutti -
[CONCORSO STORIE 2009] FASE 2 DI QUALIFICAZIONE
Discussione ha risposto a pierlo69 BubbaDJ Single Player Pro Cycling Manager 2008
eeeeh...a risultato acquisito -
[CONCORSO STORIE 2009] FASE 2 DI QUALIFICAZIONE
Discussione ha risposto a pierlo69 BubbaDJ Single Player Pro Cycling Manager 2008
Fotina di Giselle nuda a chi mi vota -
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Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
Grazie per i commenti e i complimenti -
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Discussione ha risposto a pierlo69 pierlo69 Single Player Pro Cycling Manager 2008
... ...quando Machado passa sul traguardo Ivan è già con il thè in mano, ma molto dei suoi successi è dovuto all'abnegazione del giovane compagno di squadra portoghese... ...i distacchi sono anche oggi abissali... ...la generale è impietosa... ...Basso domina anche nella classifica a punti... ...e in quella per il miglior scalatore. Machado terzo: Pierlo ha sbagliato i conti per quanto riguarda questa classifica affidandosi, nella prima parte del Giro, a Fofonov... ...tra i giovani davanti c'è Dekker... ...la Surrena, alla prima esperienza al Giro, raccoglie un discreto sesto posto... ...
