Vai al contenuto

MatteoJuve

Utenti
  • Numero contenuti

    11620
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    28

Tutti i contenuti di MatteoJuve

  1. Peccato che non l'abbia continuata, era veramente bella... (e con Janowicz ...)
  2. Bella grafica che si aggiunge allo stile già di per sé appassionante ! Allez André!
  3. Auguri a matte7, anche se è un po' che non è più attivo...
  4. E prima grande vittoria per la Matlat! Intanto abbiamo partecipato a qualche altra corsa durante la Vuelta, mandando uomini che devono aumentare la loro forma e quindi non hanno grandi anbizioni di risultati. E invece un grande risultato pure lo otteniamo: uno straordinario Ginanni vince il Grand Prix Cycliste de Québec!
  5. Dopo il giorno di riposo si torna a lottare per la maglia rossa e Cataldo inizia con una grande vittoria sul Cuitu Negru! Secondo a 16" Buenanventura, mentre Martin paga 47" e Poels 1'04", scivolando a 1'31" in classifica. La tappa successiva viene affrontata ad un ritmo blandissimo, ed anche la salita finale che è lunga ma molto facile viene fatta senza che succeda niente; la fuga arriva con 17'04" sul gruppo, che è composto da una sessantina di unità tutte insieme. Naturalmente non succede niente in classifica. Dopo le due tappe piatte (fuga di Savini e sprint di Sagan) arriva la ventesima, ultimo scontro per la classifica generale. Poels e Martin attaccano presto, ma li riprendiamo subito con un grande lavoro di Giani in giornata super, poi la scalata continua con il gruppetto dei big tutto compatto fino a 3km dal traguardo, qaundo Cataldo cambia passo e se ne va, arrivando ancora una volta a braccia alzate al traguardo! A 32" Poels e Giani, a 48" Di Matteo ed Etxarri, a 1'39" Martin e a 2'19" Buenaventura che incappa in una giornataccia (85FO e -5 giornaliero) ma riesce a difendere il terzo posto in classifica. Nell'ultima tappa arriva la fuga e non succede niente per la generale. A seguire le classifiche.
  6. Con la quattordicesima tappa inizia il tour de force finale di questa Vuelta: quattro tappe montane di fila con in mezzo un giorno di riposo, poi due tappe piatte e il gran finale di Bola del Mundo, e naturalmente la chiusura a Madrid. Nella quattordicesima tappa sulla salita finale c'è l'attacco di Poels e Martin che noi controlliamo con i nostri gregari tenendoli a 20" per un po' di chilometri. A poco più di 2km dalla vetta Martin molla e viene ripreso dai nostri, Poels ancora a 20". Dopo un po' cambiamo passo ed andiamo anche a riprendere Poels. All'ultimo chilometro uno straordinario Di Matteo stacca tutti e va a vincere la tappa, con 10" di vantaggio su Cataldo che a sua volta ne dà 11" a Buenaventura e Poels e 40" a Martin. Grandissima soddisfazione per il nostro talento, ma grande giornata anche per Cataldo per la generale! Ora Poels è a 25", Buenaventura a 1'57" e Martin a 2'20". Nella tappa successiva arriva una fuga con 14'04" sul primo big, che è Poels. A 18" arrivano Cataldo e Di Matteo, che forse dopo aver controllato l'attacco del belga hanno aspettato troppo a cambiare passo; a 35" arriva Buenaventura, mentre Martin paga 1'10". Ora la classifica vede ancora Cataldo in maglia rossa con 7" su Poels, 2'14" su Buenaventura, 3'12" su Martin. Sembra uno scrontro a due con ancora 3 tappe dura da correre, ma tutto può succedere e nel caso Martin e Buenaventura sono in agguato.
  7. L'ottava tappa è di montagna, Cataldo vince dando 10" a Poels e 41" a Martin; poi Di Matteo a 1'11" e Buenaventura e Giani a 1'24". Martin resta in maglia rossa con 26" su Poels e 29" su Cataldo. La tappa successiva è per velocisti ma con il finale mosso. I nostri guadagnano tardi la testa della corsa e tentano di lanciare presto la volata per sorprendere gli altri, ma Rotshkov paga lo sforzo fatto prima di lanciare lo sprint e non riesce nemmeno ad uscire dalla ruota di Proovost. Vince Sagan con Proovost 4to, Rotshkov 5to e Dalving 6to. Sprint anche nella decima tappa: vince Rojas Gil con Rotshkov 4to. L'undicesima tappa è una crono mossa: vince Talansky su un grande Buenaventura. Poels arriva a 36" dal primo e prende la maglia rossa, Cataldo arriva a 1'08" e sale al 2do posto in classifica a 35" da Poels, mentre Martin paga 2'40" e scivola al 4to posto in classifica a 1'38" da Poels, dietro a Buenaventura che è a 1'13" da Poels in generale (lui che è il nostro miglior uomo per le corse a tappe con 78MO contro il 77 di Cataldo ed il 74CRO contro 71, ma ora fa la spalla a Cataldo perchè avendo fatto il Tour è meno in forma e temo che possa calare ancora alla fine della corsa). Nella tappa successiva si arriva su uno strappo: arriva la fuga mentre dietro Cataldo e Dalving staccano tutti dando 14" a Poels e 25" a Martin. Prende così la maglia rossa per 2", con 1'28" su Martin e 1'42" su Buenaventura, che resta intruppato nel gruppo e paga 1'04". Rojas Gil vince in volata la 13ma tappa con Rotshkov 6to dietro anche a Proovost; la stanchezza di una stagione piena e intensa si fa sentira e la forma ormai è bassa (85), infatti si ritirerà nella prossima tappa.
  8. Se fosse nel nostro girone faremmo 1-0 se va bene .
  9. Va bene . Comunque mi sa che non c'è bisogno perchè ho sbagliato a mettere gli screen (senza volerlo ) nell'ultimo post della mia story, è rimasto così due giorni senza nuovi post e nessuno ha detto niente... già ho le mie risposte . Però vabbè io sono pure nella sezione vecchia...
  10. Non c'era bisogno di mettere lo spoiler
  11. Auguri al nostro corridore
  12. Ho letto solo ora, fantastico . Mi dai il consenso a usare anche io quest'idea qualche volta?
  13. Che tappa! Vai Tugas! E grande Goncalves .
  14. Infatti, Colorado almeno è un programma comico e qualcuno che fa ridere lo tiene...
  15. Auguri t-x
  16. Nella tappa successiva si arriva su uno strappo. Prepariamo bene il terreno ad un attacco di Cataldo isolando Martin sulla salita precedente e costringendolo a lavorare facendo attaccare all'ultimo chilometro della salita Buenaventura, ma poi sullo strappo Cataldo resta imbrigliato nel gruppo con la strada stretta e perde ben 59" da Martin. Buenaventura ne perde 32" ma visto che aveva lavorato prima ci sta... C'è poi una tappa di pianura in cui Rotshkov prende la ruota di Sagan ma la perde quando sta per iniziare lo sprint, restando così anche al vento; arriva 6to e vince Sagan.
  17. La quarta tappa è la prima di montagna. Arriva la fuga, mentre dietro noi tentiamo di fare selezione tenendo alto il ritmo e poi scatta Cataldo, che riesce ad arrivare solo al traguardo, anche se solo con 14" sugli altri big, regolati dal nostro Buenaventura su Daniel Martin. Il gruppo dei big è composto da ben 30 uomini, visto che la salita non era molto dura, il ritmo non era stato folle e soprattutto vari gruppetti vicini da loro sono stati neutralizzati a livello cronometrico. La quinta tappa è per velocisti ma con delle salitelle nel finale. Noi alziamo il ritmo per sfiancare i velocisti che soffrono questo terreno, e alla fine trovandomi alla fine dell'ultima salita col gruppo allungato decido di lanciare un inaspettato attacco di Cataldo, che viene poi seguito da Martin marcato da Buenaventura. Catlado lavora e riesce a portare un gruppetto di 6 uomini (lui, Poels e 4 fuggitivi) fino al traguardo, dove trionfa Preidler; a oltre mezzo minuto arriva Daniel Martin con Buenaventura e poi a ben 1'46" il gruppo regolato da Rotshkov. Alla fine però Buenaventura e Martin vengono contati allo stesso tempo dei primi, anche se c'era un bel distacco che sarebbe stato importante in ottica classifica generale... E proprio la classifica subisce uno scossone in seguito a questa tappa: Daniel Martin sfila la maglia rossa a Sagan e balza in testa alla classifica con 23" su Cataldo (senza neutralizzazione avrebbe preso lui la maglia...), 43" su Sagan e 45" su Buenaventura.
  18. Vuelta a Espana Iniziamo vincendo la cronosquadre. La prima maglia rossa è Di Matteo! Eccolo in un'immagine scattata nella tappa successiva. La seconda tappa è per velocisti. Il finale è un po' mosso e tentiamo di tenere alto il ritmo per allungare il gruppo e sfiancare un po' i velocisti che tengono peggio di Rotshkov la collina. Purtroppo però c'è Sagan che naturalmente in collina non soffre niente e si piaza tranquillamente alle spalle del nostro estone. A quel punto però Dalving, che stava tirando il gruppo, fa un numero fantastico: dà un cabio di passo pazzesco che ci permette di iniziare la discesa con un piccolo buco tra Rotshkov e gli altri, anche grazie al fatto che intanto dietro facevano a spallate per quella posizione e Sagan l'aveva persa. Il belga porta Rotshkov in questa situazione fino alla fine della discesa, quando mancano circa 300m al triangolo rosso. E a quel punto Rotshkov deve solo sprintare al meglio che può per resistere alla rimonta degli altri... e riesce a vincere la tappa di poco sul rimontante Sagan! Prende anche la maglia rossa. La terza tappa è la prima di collina e vede la vittoria di Sagan in solitaria. I nostri capitani purtroppo hanno preso lo strappo finale in cattiva posizione e non hanno perso praticamente tutta la salita a recuperare il gruppo, impedendo anche ai gregari che erano in testa al gruppo di tirare per non rendere più complicata la rimonta. Alla fine si sono avvantaggiati solo 3 uomini, di cui il terzo pericoloso per la generale: Daniel Martin. Cataldo ha perso 1'21" da lui e Buenaventura 1'29". L'irlandese aveva perso 51" nella cronosquadre ed ora si trova avanti ai nostri capitani in classifica...
  19. Seguo, story appassionante già dall'inizio, ho scoperto delle cose su Pantani che non sapevo !
  20. Peccato... EDIT: Non avevo aggiornato la pagina, mi riferivo alla tappa 6. Per questa invece dico: vai Rui Costa!
  21. Peccato per la pianura, se fosse stata alta lo avrebbe reso davvero una bestia in tutti i terreni, mentre così già rischiano di essere più pesanti i pochi punti che gli mancano nelle varie skill rispetto ai top di specialità (ad esempio il 79PAV con un ottima PIA può bastare a essere tra i primi nelle classiche del pavè mentre con un 71-72PIA è molto più difficile...). Fantastico però il valore GRI, dovrebbe arrivare intorno a 83!
  22. Infatti non ho detto che è rigore, ma di sicuro non meno di quello citato da emmea... Comunque vergognosi i tifosi nei confronti di Giovinco ...
  23. Mah, se c'è un rigore è quello su Giovinco...
×
×
  • Crea Nuovo...