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Penso che anche la sua domanda fosse ironica... Comunque Ibra rischia un mese di stop, ora il PSG ha davvero possibilità di vincere la Champions.
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MULTICRONACA ITALIANA DIABLO GOLD EDITION
Discussione ha risposto a MatteoJuve El Diablo Modding Pro Cycling Manager 2013
Tra poco lo metto, il tempo di postare la tappa prima nella mia story per non anticipare niente... Mi sa che tenterò di prolungare l'antipatico raffreddore che mi ha colpito in questi giorni per non andare a scuola nemmeno domani, a questo punto. "Un CRETINO, quel signore è un VERO CRETINO!!!" Comunque a me la frase di Bettini non è mai capitata... -
MULTICRONACA ITALIANA DIABLO GOLD EDITION
Discussione ha risposto a MatteoJuve El Diablo Modding Pro Cycling Manager 2013
Comunque io in PCM2012 ho un problema con il giornale, l'ho sostituito a quello predefinito ma mi si vede sfalsato. Alla prossima tappa che gioco faccio uno screen e lo posto così magari è più chiara la cosa . -
Dopo tre tappe piatte in cui si arriva una volta allo sprint (Ginanni 6to) e due volte arriva la fuga, si torna a salire nel secondo weekend di corsa: si inizia dal giovedì e si finisce la domenica, una tappa di media montagna, 2 tappe di montagna e una crono di montagna particolare: 30km con scalata del Monginevro, discesa fino a Cesana Torinese e poi scalata del Sestriere. Nella prima tappa, quella mossa di media montagna, cerchiamo di fare corsa abbastanza dura per poi magari far scattare qualcuno che sotringa gli altri a lavorare per poi far partire Elissonde. Alla fine però sono gli altri a provarci: sul penultimo strappo Kreuziger, Nibali e qualcun altro, prontamente chiusi dai nostri, e sull'ultimo Nibali solo, che però si porta dietro tutto il gruppetto dei big. Alla fine quindi si giocano la tappa 9 uomini allo sprint e a vincere è Elissonde! Importante vittoria anche per l'abbuono. Il giorno dopo si scalano Fauniera e Sampeyre. Sul Sampeyre presto iniziano gli scatti ed esplode la corsa; avanti si forma un gruppetto di una decina di uomini, mentre restano indietro Buenaventura, Kreuziger e Mollema, sorpresi in cattiva posizione, ma anche incapaci di recuperare sul gruppetto di avanti. Infatti avanti il ritmo è molto alto e la selezione è continua, sotto la spinta del forcing di Fabio Aru, un Aru incredibile che stacca tutti. Tutti tranne Elissonde. La maglia rosa dopo essere stato a ruota per tutta la salita si mette a tirare in discesa e, nonostante l'impegno del grande discesista Nibali, riesce addirittura ad aumentare il vantaggio. Alla fine Aru sfrutta l'essere stato a ruota in discesa e batte Elissonde allo sprint. Nibali arriva a 59", Ulissi a 1'24", Intxausti a 1'57", Buenaventura, Kreuziger e Mollema a 2'45". Ora la generale vede Ulissi a 3'33", Buenaventura a 4'12", Nibali a 4'46", Mollema a 5'15",
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Sono d'accordo con alluddha ed emmea, sicuramente 3-1 è molto meglio di 2-1 ed indirizza di più la qualificazione ma tutto può ancora succedere, il PSG dovrà finire di guadagnarsi la qualificazione a Stamford Bridge.
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Elissonde è il capitano e Buenaventura co-capitano: il primo è nettamente più forte in MO (80 contro 78), ma paga molto in CRO e REC, in cui invece Buenaventura va bene, quindi l'idea è guadagnare il più possibile all'inizio con Elissonde e poi resistere nella terza settimana e nella crono finale, mentre Buenaventura tenterà di gestirsi e difendersi al meglio per tutto l'arco del Giro puntando sulla regolarità. Naturalmente il primo ha possibilità di podio e magari anche di giocarsi la vittoria, mentre l'altro no, ma lo spagnolo correndo senza prendere rischi dovrebbe assicurarci un buon piazzamento. Poi è anche naturale che in base a come andranno le cose la strategia può cambiare, ad esempio se Elissonde va bene e si sta giocando un obiettivo importante e Buenaventura deve aiutarlo o fare un'azione "civetta", lo farà (o magari il contrario...). Per quanto riguarda gli altri: Cataldo e Capecchi con il loro 76MO sono semplicemente buoni gragari, mentre Di Matteo ha 79MO ma 70COL ed anche nelle altre stats è acerbo...
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Cycling Manager Italia sarà presente alla FantaStagione Ciclismo Zweeler
Discussione ha risposto a MatteoJuve imboden News and comunicati
Allora aspettiamo con fiducia -
La tappa successiva è la prima di montagna di questo Giro, nonchè il primo arrivo in salita; le salite dure sono due, una dopo l'altra. Sulla prima facciamo un ritmo forte ma regolare, per fare selezione ma senza fare ritmi folli che manderebbero fuorigiri prima i nostri capitani che gli altri; encmiabile il lavoro di Dalving che è stato il primo a tirare e poi si è sfilato facendo il gregario nonostante la maglia rosa. In discesa attacca Cataldo guidato da Capecchi per tentare di far stancare o esporr gli altri capitani che sono abbastanza isolati, con loro c'è Aru e poco dietro Rabottini. Iniziano l'ultima salita con circa 40" sul gruppo ma dopo un po' vengono ripresi, infatti capiscono che il vantaggio è troppo poco e non spingono a fondo. Capecchi che già aveva lavorato si sfila, mentre Cataldo si mette in testa al gruppo a tirare. Il ritmo non è altissimo ma lo sforzo si fa sentire e la selezione è lenta e costante. A 6km dal traguardo restano dietro anche Nibali e Mollema, che non sembrano in difficoltà ma si sono fatti sorprendere in cattiva posizione, mentre dopo un po' si staccano altri 4 uomini (quelli dietro Elissonde nello screen) tra cui c'è anche Kreuziger, che però è pronto a ricucire immediatamente il sul primo gruppetto. A quel punto iniziano gli scatti avanti e l'inseguimento di Nibali e Mollema dietro: i due rientrano sul gruppetto principale, da cui però sono scappati via Elissonde, Ulissi e Intxausti, inseguiti dal portoghese Antunes. I tre si giocano la tappa è a trionfare è proprio Elissonde! A 22" Antunes, a 41" il gruppetto con tutti gli altri big. Dopo questo gruppetto un po' di vuoto e poi cinque uomini a 3'58", quindi tutti quelli che possono puntare alla vittoria sono in quel gruppetto. La nuova generale porta Elissonde in rosa, Buenaventura a 55", Ulissi a 1'37", Mollema a 1'58", Intxausti a 3'05", Nibali a 3'35", Kreuziger a 4'06". Insomma, il nostro capitano ha preso un po' di vantaggio su tutti, ed un gran bel vantaggio su alcuni, ma ancora è poco: per resistere bisognerà guadagnare ancora.
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Auguri
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Appunto. Questo perchè non c'è solo l'arbitro in campo. Queste classifiche non danno la quantità di favori/torti subiti... Ah, ecco ora ci siamo inventati un calcio di Chiellini cadendo dopo aver subito fallo da dietro, tanto per nascondere il vero errore della partita...
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+1 Per quanto riguarda le classifche, bisogna sottolineare che i punti in più o in meno non sono proporzionali ai favori/torti subiti. Una squadra che le ha vinte quasi tutte come la Juve, ad esempio, anche se ha subito torti nelle partite vinte, questi non vengono considerati...
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Sul sito non è scritto che non esiste un app ufficiale?
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Altra toccatina ancora E ripasso di grammatica
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La quarta tappa è la prima in Italia, la cronosquadre di Treviso. Noi arriviamo secondi a meno di 1" dalla prima squadra; peccato non aver vinto ma alla fine la cosa importante era guadagnare più tempo possibile e ce l'abbiamo fatta. Tra gli avversari ecco i distacchi dei tre più pericolosi: Mollema +13", Kreuziger +1'06", Nibali 1'39". Dopo due volate (Ginanni 6to e 3zo), tappa con arrivo sullo strappo di Todi... e dominio Matlat! Dalving, Cataldo ed Elissonde staccano tutti dando 18" ai primi inseguitori e 54" ad un altro gruppetto, in cui ci sono Nibali e Mollema, e ben 2'12" al gruppetto di Kreuziger (prima del quale c'era anche un gruppo a +1'45"). Insomma, grande tappa per noi! Ed ecco la nuova generale!
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Se per legale si intende torti alla Juve... Comunque, volendo parlare della partita... mamma mia Isla. Peccato che tutte le nostre occasioni siano capitate sui sui piedi...
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E nella tappa de Mur de Huy prima mandiamo in fuga Ginanni per non dover lavorare, poi facciamo scattare Cataldo per tentare di far esplodere la corsa; l'abruzzese riprende e stacca tutti i fuggitivi e poi raggiunge Ginanni in testa alla corsa. Il gruppo comunque controlla l'attacco e sul terzultimo strappo gli arriva molto vicino, anche se i due riescono a resistere fino all'inizio del muro successivo. Intanto, proprio a causa del forcing sul terzultimo strappo e della conseguente selezione, perde contatto Phinney. Oggi non potevamo correre per difendere la sua maglia ed inoltre abbiamo in squadra i primi due pronti a prendere la maglia, Cataldo e Buenaventura (non Malori che si è staccato da un po' dopo aver lavorato). Alla fine Elissonde prende troppo dietro il penultimo strappo e per evitare di fargli perdere terreno addormentiamo il ritmo, quindi il gruppetto si gioca la tappa sul muro di Huy, su cui a trionfare è il naturale favorito: PIERROT DALVING! Secondo Buenaventura che prende l'abbuono. Ed ecco la classifica, con Dalving nuova maglia rosa e Buenaventura a 11". Per il resto tra gli altri distacchi invariati.
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MULTICRONACA ITALIANA DIABLO GOLD EDITION
Discussione ha risposto a MatteoJuve El Diablo Modding Pro Cycling Manager 2013
No dai era pubblicità occulta poi... Anzi, manco tanto occulta... -
Vi piacerebbe partecipare a...
Discussione ha risposto a MatteoJuve Filippo2000 Videogames & Videogames
A me piacerebbe, ma non ho FM2013... -
Trittico delle Ardenne quasi fallimentare, come direbbe Mourinho. Comunque, per quanto riguarda l'Amstel, che rabbia quando si resta imbottigliati e si avevano ancora forza, alla Freccia avrai anche sbagliato ma alla fine era l'unica cosa da fare per avere possibilità di vittoria, anche se hai perso la possibilità di fare un piazzamento migliore, alla Liegi come hai detto tu erano semplicemente più forti, non potevi fare di più... Potete dirmi cos'è questo Strategy pack che avete nominato nella pagina precedente?
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Discussione ha risposto a MatteoJuve El Diablo Modding Pro Cycling Manager 2013
Il Processo con la conzoncina di Zandegù e la figa... ehm... fuga durante Motoscopa . -
Alla fine Carmona torna il 30 Aprile con 60FO e quindi non può fare il Giro ma anzichè Santoro al suo posto mando Dalving, visto che i due avevano lo stesso programma fino alle Ardenne e poi uno doveva fare il Giro e l'altro la Vuelta ed entrambi il finale di stagione... gli ho solo dovuto invertire i GT. Quindi il nostro roster per il Giro addirittura diventa più prestigioso con l'innesto del fresco vincitore di Freccia e Liegi! Giro d'Italia Iniziamo alla grande: Phinney vince il prologo ed è anche quest'anno la prima maglia rosa, ma la Matlat fa poker! Al secondo posto c'è Malori con 4" di distacco, poi Cataldo a 6" ed infine Buenaventura a 7". Bene anche Di Matteo e Dalving che pagano 20", Capecchi a 22" ed anche Elissonde si difende bene, perdendo solo 27". Tra gli ultimi Ginanni, +1'02". Vedo anche la startlist: ci sono vari ossi duri, sulla carta più forti e completi dei nostri: vincere è quasi impossibile, ma anche per un podio bisognerà cercare di inventarsi qualcosa, correre all'attacco e sperare di riuscire a guadagnare molto in qualche occasione. Inoltre c'è un cambio di programma: mi accorgo che Cataldo è sceso a 76MO, quindi il co-capitano sarà Buenaventura, che prima avevo relegato a gregario di lusso non potendo avere 3 capitani visto che lui già deve essere leader alla Vuelta. Nella seconda tappa teniamo la maglia e Ginanni arriva 9no allo sprint. La prossima è quella che arriva sul Mur de Huy dopo una piccola Freccia Vallone (il Giro è quello di Andrepg), Dalving ricorda la bella vittoria e spera di ripetersi, ma sarebbe buono anche sfruttare qualche trappola per guadagnare qualcosa con gli uomini per la generale...
