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[UCI Europe Tour - HC] Parigi - Nizza


emmea90

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Parigi - Nizza

9-16 Marzo 2008

Planimetria Generale

parcours.jpg

Le tappe

P) 9/3 Amilly-Amilly 4.6 km - Cronometro individuale

1) 10/3 Amilly-Nevers 184.5 km - Pianura

2) 11/3 Nevers-Belleville 201 km - Pianura

3) 12/3 Fleurie-Saint-Étienne 165.5 km - Media Montagna

4) 13/3 Montélimar-Station du Mont Serein Mont Ventoux 176 km - Montagna

5) 14/3 Althen-des-PaludsSisteron 172.5 km - Pianura

6) 15/3 Sisteron-Cannes 206 km - Media Montagna

7) 16/3 Nice-Nice 119 km - Montagna

X favore non postate finche non ho presentato le tappe.

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  • Admininistrators

Ancora da definire le squadre partecipanti: l'UCI vorrebbe proibire alle squadre Pro - Tour di partecipare alle corse organizzate dalla federazioni Italiana, Francese e Spagnola dop l'esclusione di queste dal circuito Pro-Tour in modo che possano accettare o meno i partecipanti. La sensazione è che comunque le big andranno fregandosene (giustamente) dell'UCI.

L'ASO in un comunicato di pochi giorni fa ha ribadito che la corsa si svolgerà sotto l'egida ed il regolamento (anche in materia di doping) della federciclismo francese e non dell'UCI.

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Ed è un peccato questa corsa è una delle più belle... e quest'anno il percorso è da brivido!!!

C'è pure l'arrivo sul Ventoux... anche se mi pare un altro versante rispetto a quello del delfinato....

Chissà la starting list.....

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Ancora da definire le squadre partecipanti: l'UCI vorrebbe proibire alle squadre Pro - Tour di partecipare alle corse organizzate dalla federazioni Italiana, Francese e Spagnola dop l'esclusione di queste dal circuito Pro-Tour in modo che possano accettare o meno i partecipanti. La sensazione è che comunque le big andranno fregandosene (giustamente) dell'UCI.

L'ASO in un comunicato di pochi giorni fa ha ribadito che la corsa si svolgerà sotto l'egida ed il regolamento (anche in materia di doping) della federciclismo francese e non dell'UCI.

VERGOGNOSO :thumbup::mrgreen::mrgreen:

quindi l' uci vorrebbe proibire alle squadre PT di partecipare a corse tipo giro e tour?

quindi rischiamo di non vedere al giro gente come cunego, riccò e menchov?

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Ed è un peccato questa corsa è una delle più belle... e quest'anno il percorso è da brivido!!!

C'è pure l'arrivo sul Ventoux... anche se mi pare un altro versante rispetto a quello del delfinato....

Chissà la starting list.....

E' vero, il percorso di quest'anno è molto piu' selettivo rispetto a quello degli anni passati.

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Ma non succederà niente, cmq anche l' ASO è piuttosto bast**a a lasciare fuori l' Astana e a non lasciare fuori ad esempio la Cofidis (anche lei esclusa dal tour, come l' Astana) o la Rabobank (con la storia rasmussen), si vede che di etico non c'è un caxxo, la rabobank è uno sponsor importantissimo, bene venga alle corse ASO, stesso discorso per la cofidis, la ASTANA è uno sponsor kazako di cui non ce ne frega molto, allora non facciamola venire, così pensano che facciamo pulizia.

Cmq ankio se fossi stato in McQuaglia avrei fatto così, tanto poi non posso mica fermarli tutti, solo per mettergli un pò di paura.

C'è una starlist decente per questa corsa?

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Sempre tornando al discorso tecnico.... ci sarà molta battaglia per la maglia di scalatore...

una fuga nella tappa con arrivo a cannes e si raccolgono punti su punti sui tre colli di terza categoria e i quattro di seconda.... la tappa con il col d'eze è un classico, io l'ho sottovalutata un anno in PCM e c'ho lasciato la vittoria finale....

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Non spendo più parole per l'UCI...

Per il resto sono curioso di vedere gli iscritti; tra l'italiani si parlava di una partecipazione di Rebellin, tra l'altro già in discreta forma. Penso però che il tracciato sia troppo duro per le ambizioni di Davide.

PS: è uno dei più bei tracciati della Parigi-Nizza degli ultimi anni

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Parigi-Nizza: l'Uci apre un spiraglio

La fine della storia è ancora molto lontana, ma l’Uci ha compiuto oggi un passo molto importante sulla strada della soluzione del conflitto che la oppone alla ASO: la Federazione Internazionale si è detta disposta a rivedere la regola di partecipazione automatica delle squadre di ProTour al Tour de France. Come dire che l’Uci fa un passo indietro su una delle questioni fondamentali del conflitto. A questo punto da dirimere resterebbe solo la questione Parigi-Nizza, con un auspicabile ritorno della corsa sotto l’egida dell’Uci.

L’apertura dell’Uci arriva in risposta all’appello lanciato dal presidente dell’IPCT (l'associazione che cura gli interessi economici delle squadre di ProTour), Patrick Lefevere.

Nella sua risposta, segnala il sito de L'Equipe, Pat McQuaid scrive: «Ricordo a tutti che la regola della partecipazione garantita delle squadre al Tour è stata introdotta nel settembre 2007 du domanda dell'AIGCP (associazione dei gruppi sportivi, ndr). Se ora le squadre in questione vogliono rinunciare a questo diritto, ce lo facciano sapere chiaramente. Se i regolamenti saranno rispettati e se l'AIGCP farà pervenire all'UCI una domanda firmata dalle squadre per rivedere la regola in questione, l’Uci è disposta a procedere ad una revisione della regola sulla base delle proposte che verranno fatte».

(tuttobiciweb)

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Non spendo più parole per l'UCI...

Per il resto sono curioso di vedere gli iscritti; tra l'italiani si parlava di una partecipazione di Rebellin, tra l'altro già in discreta forma. Penso però che il tracciato sia troppo duro per le ambizioni di Davide.

PS: è uno dei più bei tracciati della Parigi-Nizza degli ultimi anni

Non capisco cosa avete tutti contro l' UCi, in fondo a non aver rispettato le regole sono l' ASO ecc...

Ora l' ASO fa correre la Skil Shimano e non l' Astana alla Parigi-Nizza.

Se vi pare una cosa giusta.

L' UCI ha fatto molti errori, ma io penso che l'ASO faccia di peggio.

Anche perchè noi siamo contenti che non ci sia il pro-tour perchè così corrono squadre più forti delle francesi, ma poi con l' Aso corrono tutte le francesi più altre squadre scarse francesi, mentre il vincitore dello scorso anno a casa.

Non cambia niente, anzi così è un casino e corre solo chi ha lo sponsor importante e chi è simpatica all' organizzatore, perchè sempre sulla questione Astana, penso sia pesato molto il fayyo che Bruynell abbia ingaggiato lo scorso anno Basso, rendendosi antipatico a quelli della ASO.

L' UCI non gestiva certo bene il ciclismo, ma ora che c'è anarchia totale, le cose vanno peggio.... e la barca rischia di affondare, purtroppo per noi appassionati, che siamo sempre quelli che ci rimettono...

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Parigi-Nizza, l'ACCPI scrive all'Uci

Anche l’Assocorridori italiana interviene sulla ‘vicenda Parigi-Nizza’, e lo fa indirizzando una lettera al presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale, Pat McQuaid. Nella missiva destinata al numero uno dell’UCI, l’ACCPI illustra la propria posizione circa la lettera inviata dallo stesso McQuaid ai corridori per informarli delle sanzioni cui potrebbero incorrere laddove decidessero di partecipare alla Paris-Nice.

L’Assocorridori, anzitutto, esprime il proprio rammarico per la mancata collaborazione tra il CPA – sulla cui istanza è stata inviata la lettera dall’UCI - e le associazioni nazionali dei corridori, pur rimarcando, in questo caso specifico, la mancanza di responsabilità diretta da parte della federazione internazionale.

L’Assocorridori sottolinea poi – con riferimento all’art 2.15.139 del regolamento UCI per le squadre Pro Tour ed all'art. 2.16.052 del regolamento UCI per le squadre Professional – che i corridori ciclisti sono a tutti gli effetti lavoratori dipendenti delle rispettive squadre. Nel caso in cui, onde evitare sanzioni da parte dell'UCI, decidessero di non prendere parte alla corsa contro la volontà dei rispettivi team, potrebbero incorrere in sanzioni ancor più gravi comminate dagli stessi gruppi sportivi (sino all’interruzione del rapporto di lavoro ed al blocco dello stipendio). Proprio per favorire la massima chiarezza nel rapporto tra squadre e atleti l’ACCPI ha inviato una specifica comunicazione a tutti i team manager e i direttori sportivi delle squadre iscritte alla Paris-Nice in cui si richiede di “trasmettere a ciascuno dei propri corridori iscritti alla Paris-Nice una specifica convocazione scritta in cui si confermi la loro iscrizione e si richieda la loro presenza alla predetta competizione”.

Inoltre, con riferimento all’art. 1.2.021 del regolamento UCI, l’ACCPI ricorda che la medesima sanzione della sospensione di un mese e l’ammenda da 50 a 100 FS in caso di partecipazione ad una “gara vietata” è prevista per tutti i soggetti in possesso di licenza UCI. La comunicazione inviata dall'UCI ai corridori, dunque, sarebbe dovuta essere indirizzata a tutte le categorie professionali per le quali è previsto il tesseramento UCI.

Sulla base di queste considerazioni si rileva come, ancora una volta, quella dei corridori risulti la categoria più esposta e la meno tutelata dall'UCI, che la renderebbe di fatto "vittima" della diatriba tra federazione mondiale ed ASO. L’ACCPI conclude auspicando, per un futuro non troppo remoto, un incontro tra le varie parti in causa: UCI, federazioni nazionali, organizzatori, gruppi sportivi, direttori, medici e, ovviamente, corridori.

Tuttobiciweb.it

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Parigi-Nizza: l'ICPT chiede l'intervento del Tas

E finalmente siamo arrivati al Tas: il Tribunale Arbitrale dello Sport è stato chiamato in casua dalla ICPT, l'associazione economica delle squadre di ProTour. La domanda è semplice: le squadre vogliono sapere con urgenza dal Tas se possono correre la Parigi-Nizza senza incorrere nelle sanzioni minacciate dall'Uci.

Tuttobiciweb.it

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Parigi-Nizza: non c'è spazio per nuove mediazioni

La proposta lanciata ieri dell'IPCT di affidare il caso "Parigi-Nizza" alla mediazione del ministro francese Laporte, subito respinta dall'Uci, non entusiasma nemmeno la Aso. «Se ci fosse spazio per una mediazione - ha detto il presidente di ASO Patrice Clerc - sarebbe sulla base della proposta già scritta tempo fa da Laporte. Una proposta che ha dei punti che non ci pèiacciono, ma che no saremmo disposti ad accettera e che permetterebbe alle parti di continuare a camminare insieme. Ma non credo che ci sia spazio per tornare su una proposta già bocciata».

«Il y a des points qui ne nous conviennent pas, a ajouté Patrice Clerc à propos de la proposition du secrétaire d'Etat aux sports, mais nous sommes prêts à l'accepter car elle permet de vivre l'un à côté de l'autre. Elle s'inscrit dans la durée.» (Avec AFP)

Tuttobiciweb.it

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Tas, atteso in giornata il pronunciamento sulla Parigi-Nizza

Si sono messi subito al lavoro i giudici del Tribunale arbitrale per lo sport di Losanna per dirimere la disputa tra gli organizzatori della Parigi-Nizza e l'Unione ciclistica internazionale. I giudici svizzeri sono stati interpellati per evitare che squadre e corridori che prenderanno parte alla corsa francese vengano sanzionati dall'Uci. Sulla Parigi-Nizza, che prenderà il via domenica, pende il duro braccio di ferro tra l'Amaury Sports Organization, la società organizzatrice che cura anche il Tour de France, e l'Uci in merito alla gestione della manifestazione. Le 20 squadre che hanno confermato la propria presenza chiedono garanzie prima del via della gara. Un pronunciamento del Tas potrebbe arrivare già in giornata.

Tuttobiciweb.it

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