E l'Uci mette al bando le iniezioni
La Federciclismo italiana inasprusce le sanzioni antidoping, quella mondiale mette al bando gli aghi.
Il consiglio della Fci ha varato una serie di proposte per combattere l'uso di sostanze proibite: le sanzioni disciplinari per doping sono state raddoppiate (da 2 a 4 anni) eviene prevista la radiazione per gli atleti in caso di recidiva; agli atleti squalificati per doping può essere proibita la partecipazione a gare in territorio italiano; in nazionale potranno essere convocati solo atleti "in possesso di credibili parametri biologici".
Intanto l'Uci ha messo al bando gli aghi, ad eccezione di evidenti ragioni mediche, con una norma che sarà in vigore già da sabato, per la partenza del Giro d'Italia. Fino ad ora gli atleti potevano iniettarsi vitamine o zuccheri per aiutare il recupero. "E' un provvedimento pensato per proteggere la salute dei corridori e sradicare il doping limitando una pratica di cui finora si era abusato" ha fatto sapere l'Uci in un comunicato stampa.
fonte gazzetta.it