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24 ore Lago d'Idro: "Campioni del Bianco"


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Vi posto il racconto della solita gara, ormai è una consuetudine, buon divertimento! :wink:

Le armi si deposero alle ore 10,05 di quel primo di Giugno, anno 2008: i guerrieri stanchi smisero i panni di eroi per indossare quelli di uomini comuni, scheggiati in viso dalle fatiche patite nell'arco di due interminabili giorni; attraversando il tramonto, il buio delle tenebre, l'alba affascinante ed il caldo sole del giorno nuovo.

Ma prima di allora, avrebbero lottato con tutte le forze in corpo per l'onore, per la gloria, per dimostrare a sè stessi di non essere ancora pronti per essere vinti...

Alle sette e venti la sveglia rimbomba come un eco malvagio, la preparazione procede veloce, avrei tanta voglia di fare colazione ma lo stomaco chiuso mi impone di aspettare, c'è del tempo da dedicare alla piccola belva, lei, li appoggiata al muro, con quell'argento vivo a spezzare un nero pece; anche lei dovrà fare il suo dovere.

Questa 24 ore è, come ogni anno, l'occasione per mettersi in gioco, confrontarsi con gli altri, con sè stessi ma, soprattutto, vivere una due giorni di amicizia e voglia di condividere con qualcuno di importante un momento della propria vita.

Arrivano un pò per volta i compagni, Andrea, ancora Andrea, Marco e ancora Marco, David, Luca, Giovanni ed il sottoscritto: Campioni del Bianco!

Un nome una garanzia, nato da una serata estiva trascorsa con qualche litro di troppo di vino bianco in circolo e da un motto che ci ha accompagnato sin cui, che ci ha spinto a raccogliere una decina di sponsor e portato a farci fare le divise personalizzate da un grande Mino Denti (il suo sottosella ci ha salvato!!!).

Il tocco di genio è stato il mio, cioè personalizzarne ciascuna con il nome, un modo carino di farsi conoscere...

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Decisi i turni ci si recava in zona cambio...

-5,-4,-3,-2,-1...VIAAAAA!!!

Luca corre deciso, inforca la sua bicicletta e vola verso il lungolago, la 24 ore del Lago d'Idro è ufficialmente cominciata, il fragoroso battito di mani accompagna gli atleti, mentre lo speaker incessante carica noi corridori.

Cambio e tocca a Gio, il più allenato, il più forte, peccato ami solo la bici da corsa e sia in prestito alla Mtb, ma ha gambe per fare la differenza e tanto cuore, giunge al cambio esausto, il testimone scivola dal suo polso al mio, mi getto verso la mia bicicletta inforcata con cura, la strappo di scatto e comincia il mio primo giro. Il pubblico è caldo, il ponte è la rampa ideale di lancio per cominciare a menare le danze, una carica di adrenalina fortissima mi sconvolge dentro, la pedalata è agile ma le gambe girano a mille, in corsia di sorpasso spingo a tutta, forse troppo, calo un attimo ed arriva la salita.

Ah...la salita...

Merita un capitolo a parte.

Amo la salita anche se i miei 72 kg me la fanno pesare, ma mi difendo decisamente bene, so che posso fare la differenza, so che è mia amica...

dav24ow9.jpg

Lo conosco bene quello strappo, da bambino l'avrò fatta mille volte in bici, per andare a trovare la nonna che abita a metà strappo, dove la strada spiana per qualche, impercettibile metro, ed anche in questa notte la nonna era li, a guardare, ad attendere un cenno di saluto per poter andare a dormire tranquilla. So come prenderla, rapporto lungo ma agile, poi giù un dentino e sui pedali rilanciando sul tratto più duro.

Il cuore batte impazzito, la gamba risponde, il falsopiano è il tratto più difficile, è li che si sente la fatica vera, poi si scollina e la discesa è una goduria, velocissima, forse troppo...ma giù a tutta fuori sella, nel misto, quindi rapportone e a 46 all'ora sul piano, secca inversione in paese, la torcida è li a caricarti qualora ce ne fosse bisogno, quindi dentro al cambio, un primo giro stupendo, emozionante, è cominciata, ed è solo l'inizio...

cdb2gh8.jpg

Si susseguono i cambi, arriva la sera, l'affetto degli amici e della morosa è benzina per le gambe, per i polmoni e per il cuore, si mangia e si beve per paura di farsi trovare impreparati dinanzi alla sfida con la notte.

Andrea trancia la pedivella l'unica volta che non aveva la radio con sè, perdiamo minuti pesanti, poi Marco fora. E' qui che ci giochiamo le prime 10 posizioni di categoria, peccato, ma non finiremo certo di lottare.

Parlavo di radio, sono state un'idea azzeccatissima poichè ci hanno permesso di rimanere costantemente in contatto tra noi, anche se la forza di parlare era ben poca, ma la carica e gli "alè alè" dei compagni sono stati di forte stimolo!

Così scende la notte, le luci rosse illuminano i 5km e mezzo del mio amato paese, i primi brividi di freddo ci scuotono e l'umidità perfora le ossa come un ago, ammassati in una stanza cerchiamo riposo, ma l'adrenalina non mi fa chiudere occhio, salgo in camera e dormo un'ora e venti, sarà il mio unico sonnellino, poi dentro ancora, ho freddo...lo stomaco si stringe e la nausea sale, ma le gambe stanno bene, so che non mollerò, spingerò ancora la mia Specy tra le tenebre, io e lei assieme come un'unica cosa, dividendo gli sforzi, senza paure, senza incertezze.

Le luci soffocate, il profumo di brioches appena fatte, il silenzio assenso del paese addormentato ma vigile, il rumore dei grilli, emozioni che ritornano di anno in anno, di edizione in edizione; anche "a tutta" si riesce a percepirle, ad annusarle.

Così l'alba si avvicina quasi manna dal cielo, la notte ha lasciato tanta stanchezza ma anche scene indimenticabili ed esilaranti, come i cambi non dati dagli amici della squadra da 4 "I Nervi dei Nieder", causa sonno profondo: le bestemmie di Gully al fratello Franz reo di aver ignorato sveglie e chiamate gettandosi nelle braccia di Morfeo, risvegliatosi dal torpore il buon Franz partiva borbottando senza casco e senza luci beccandosi l'ennesima sfilza di infamie. Sempre meglio di Andrea che stava andando al cambio SENZA BICI!!!!!!!

Ci siamo divertiti, eccome...il tutto girando a tutta, chi più chi meno, ma con la gioia di aver portato a termine l'ennesima sfida, con un risultato prestigioso: 26esimi Assoluti e 14esimi di Categoria.

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Non male per dei non tesserati che si allenano il sabato e la domenica quando va bene (qualcuno nemmeno!!!); potremmo considerarci sul podio, secondi a due minuti dei "normali", ma va bene così, ciò che conta è lo stare insieme, il fare gruppo e sentirsi una cosa sola come in questa due giorni appassionante.

Al di la dei tempi dunque, che mi danno morale per il futuro (dopo Gio avevo i migliori tempi di squadra, a spallette con Luca), resta la gioia, condita da un tappo di spumante che vola nell'aria lanciato da Gio e che ci riempie di vita!

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Vorrei che questa foto restasse impressa per sempre nel vostro cassetto della memoria amici miei, che vi rendesse forti non solo nello sport ma anche nella vita di tutti i giorni.

Credo che lo sport, che il ciclismo e la mtb nello specifico sia sacrificio, sia amore, sia passione, sia vita.

Credo che nulla sia irraggiungibile con questa grinta, amo la bicicletta, amo la vita, amo te che mi stai accanto e mi capisci più di tutto e tutti...

Conservo nel cuore questa immagine, grazie ragazzi di aver lottato al mio fianco, torneremo ancora più agguerriti, garantito, nel frattempo non posso che elencarvi dal primo all'ultimo, una pacca sulla spalla ed un arrivederci al prossimo anno, tremate gente, tremate...

Grazie a:

Andrea Bo.

Andrea Bu.

Luca

Marco B.

Marco G.

Gio

David

e ai componenti da 4:

Gianfranco, Massimo, Gully e Franz.

Davide

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Ora, perchè guardavi il fondoschiena di Karpets? Lo vuoi? no, perchè posso metterci una buona parola?
Il tocco di genio è stato il mio, cioè personalizzarne ciascuna con il nome, un modo carino di farsi conoscere...

(con foto annessa)

Se si mettono in posa come dei ricchioni alla richiesta dei Carabinieri di farsi perquisire per mostrare i nomi non è colpa mia :smilie_daumenpos:

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Spettacolo Dave...

ma tu quale sei???

e poi... come funziona sta 24h?

Fate 1 giro a testa su un percorso di quanti km?

e come vi nutrite?

ti hanno già risp andre-.. :smilie_daumenpos:

E' un anello di 5,5 km da ripetersi poi c'è la zona cambio dove dai il testimone al compagno ed entra lui. Devi mangiare appena finito e prima di partire per evitare crisi. Noi facevamo un giro di giorno e due di notte sempre a tutta, poi qualcuno ha cominciato a mollare ed ho dovuto menare io assieme ad altri tre... :rotfl:

Il fighetto al centro con i guantini neri... :4:

:dry: beccato!

complimentoni da un vicino di casa ed a quanto vedo omonimo.....p.s. se tu fatichi in salita con 72 kg prova con 90!!! :mrgreen:

Grazie omonimo...ti capisco allora, eccome se ti capisco!

Dave è il sosia dell'attacante slavo di calcio ... Kezman :wink:

Grande!!!

Complimenti per la performance, di 24h non ne ho mai fatte, ma dovrebbero essere belle..una domanda, ma quello alla tua sinistra correva per l'unidelta? Somiglia ad uno che conosco oppure è un sosia...

Grazie Davide, si correva per l'Unidelta, ma era praticamente fermo alla 24... :wink:

Poi ce n'è uno ex Palazzago (altro fermo :stelle: ) e quello a destra due anni di dilettante (pagno e Gavardo).

(con foto annessa)

Se si mettono in posa come dei ricchioni alla richiesta dei Carabinieri di farsi perquisire per mostrare i nomi non è colpa mia :lol:

:24:

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si ma non andavano neanche a spingerli, il nostro più veloce era quello con gli occhialini che si allena su strada ogni giorno, poi secondo io, che con poco allenamento son andato sin troppo bene, con il mezzo nuovo in arrivo l'anno prossimo mi metto sotto...

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questo dovrebbe essere il mezzo in arrivo, sempre che gli sconti di lunedì in programma si mantengano su buoni standard...

wallpaperrc800ug3.jpg

Telaio Nerve RC Race, 7005 Series Aluminium Opti-Size Alloy Tubeset

Ammortizzatore posteriore FOX RP 23

Forcella FOX 32 F 80 RLC

Serie sterzo Integrated Headset

Cambio Posteriore SRAM X.9

Deragliatore Centrale SRAM X.9

Cambio SRAM X.9 Matchmaker

Leve freno Formula Oro K24

Freni Formula Oro K24 180/160

Mozzi Mavic Crossmax ST Disc

Cassette Shimano Deore XT 11-34

Cerchi Mavic Crossmax ST Disc

Coperture Schwalbe Racing Ralph 2.1“/ Furious Fred 2.0“

Pedivelle Shimano Deore XT FC-M 770 Hollowtech II

Corone 44/32/22

Movimento Centrale Shimano Deore XT

Attacco manubrio Syntace F99

Manubrio Syntace Duraflite 7075 / Race SL Bar Ends

Sella Selle Italia SLK Special Edition

Reggisella Ritchey WCS Carbon

Pedali senza

Colore Fuji Metallic White

Sand Blasted Anodized Black

Taglie telaio S (16,5"), M (18,5"), L (20,0"), XL (22,0")

Peso 11,20 kg

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