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Caso Pistorius


namib

Caso Pistorius  

13 members have voted

  1. 1. Pistorius deve partecipare alle olimpiadi di Pechino 2008?

    • SI
      3
    • NO
      10


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Pistorius è un atleta sudafricano che purtroppo non ha più le gambe da sotto il ginocchio. Corre le paraolimpiadi con due protesi, ma quest'anno vorrebbe correre nelle olimpiadi dei normodotati. Fino ad ora pare che gli sia impedito di correre a Pechino, ma la decisione potrebbe cambiare presto. Voi che ne pensate?

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per me dovrebbe poter partecipare...sabato il prof Dal Monte del CONI, su "Dribbling" affermava che le protesi di Pistorius, secondo altri studi in materia, non danno nessun vantaggio...in definitiva, l'atleta sudafricano riesce a svolgere con i soli quadricipiti ciò che un atleta "normale" riesce a fare con l'arto intero. mi sembra assurdo non farlo partecipare, anche per ovvie ragioni "sociali": avere un atleta diversamente abile che riesce a partecipare all'Olimpiade è un valore "sociale" aggiunto per la manifestazione.

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per me dovrebbe poter partecipare...sabato il prof Dal Monte del CONI, su "Dribbling" affermava che le protesi di Pistorius, secondo altri studi in materia, non danno nessun vantaggio...in definitiva, l'atleta sudafricano riesce a svolgere con i soli quadricipiti ciò che un atleta "normale" riesce a fare con l'arto intero. mi sembra assurdo non farlo partecipare, anche per ovvie ragioni "sociali": avere un atleta diversamente abile che riesce a partecipare all'Olimpiade è un valore "sociale" aggiunto per la manifestazione.

io sono assolutamente daccordo con te.....però secondo me sarebbe veramente da capire se il carbonio (mi pare sia così) delle protesi con la sua elasticità gli permette di avere un vantaggio nel passo, anche se parlare di vantaggio in quel caso mi fa un pò ridere, perchè cmq anche se avesse una leggera spinta non credo che sia paragonabile al polpaccio di una persona che ce l'ha

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l'atleta sudafricano riesce a svolgere con i soli quadricipiti ciò che un atleta "normale" riesce a fare con l'arto intero

questo perchè le protesi hanno una costante elastica molro superiore alle gambe umane.

Secondo me se partecipasse Pistorius nei prossimi anni chiederanno in molti di fare come lui, sfruttando un sicuro sviluppo tecnico delle protesi. Sempre a dribbling facevano un altro esempio: Quando fu creata la macchina andava veloce meno di un cavallo, sviluppandosi è riuscita a raggiungerlo, ma col passare del tempo, ora, non c'è più confronto.

Non dico che un giorno queste protesi permetteranno di correre i 100 metri in 5 secondi (anche se sarebbe possibile in teoria), ma che potrebbero migliorare i tempi di pochi centesimi che in atletica sono decisivi.

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Io sono sfavorevole, hanno si detto che non c'è miglioramento delle prestazioni, ma hanno anche detto che ci sarebbe un "vantaggio" a livello di fatica. Un atleta alla fine della corsa ha i polpacci "pieni" di acido lattico, cosa che a lui non accadrebbe e che quindi darebbe un minimo vantaggio.

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Io sono sfavorevole, hanno si detto che non c'è miglioramento delle prestazioni, ma hanno anche detto che ci sarebbe un "vantaggio" a livello di fatica. Un atleta alla fine della corsa ha i polpacci "pieni" di acido lattico, cosa che a lui non accadrebbe e che quindi darebbe un minimo vantaggio.

vabbè....ma le coscegli esplodono

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vabbè....ma le coscegli esplodono

al contrario, per fare lo stesso passo di un normodotato gli serve meno forza se le protesi sono più elastiche (oltre al fatto che probabilmente sono anche più leggere dei polpacci umani).

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le protesi gli danno molto svantaggio in curva ma gli danno mooolto vantaggio in rettilineo..... se sifa la somma è più il vantaggio che lo svantaggio, quindi non si deve farlo partecipare!

ps: io boicotterei le olimpiadi di pechino comunque!

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ma infatti...tutto sta nel capire se quelle hanno un'elasticità tale da dare vantaggio

l'elasticità è alta, a parità di forza impressa da più spinta di una gamba normale, quindi ha un vantaggio.

Sicuramente il suo handicap li da altri svantaggi e ora un corridore normodotato sarebbe comunque in vantaggio, ma nel giro di pochi anni lo sviluppo delle protesi (che potrebbe comunque essere fermato) e il miglioramento nella gestione delle protesi da parte dell'alteta, potrebbero rendere il confronto con i normodotati impari.

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sfavorevole, se fossi un atleta "normale" non mi piacerebbe correre con una persona che usa la tecnica per migliorare.

come non farei correre gli asmatici con il permesso medico, non farei correre neanche lui...

come nello sport non sfonda chi non ha talento non deve sfondare nemmeno chi non ha un corpo adeguato.

Mi dispiace per lui, ma ci sono le paraolimpiadi, ed è quello il suo giusto posto.

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sfavorevole, se fossi un atleta "normale" non mi piacerebbe correre con una persona che usa la tecnica per migliorare.

come non farei correre gli asmatici con il permesso medico, non farei correre neanche lui...

come nello sport non sfonda chi non ha talento non deve sfondare nemmeno chi non ha un corpo adeguato.

Mi dispiace per lui, ma ci sono le paraolimpiadi, ed è quello il suo giusto posto.

:)

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l'elasticità è alta, a parità di forza impressa da più spinta di una gamba normale, quindi ha un vantaggio.

Sicuramente il suo handicap li da altri svantaggi e ora un corridore normodotato sarebbe comunque in vantaggio, ma nel giro di pochi anni lo sviluppo delle protesi (che potrebbe comunque essere fermato) e il miglioramento nella gestione delle protesi da parte dell'alteta, potrebbero rendere il confronto con i normodotati impari.

bene, allora perchè non permettergli di correre, creando però un regolamento che ne limiti per esempio i materiali o che so altre cose....

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bene, allora perchè non permettergli di correre, creando però un regolamento che ne limiti per esempio i materiali o che so altre cose....

i materiali si possono limitare, ma non lo sviluppo della tecnica degli atleti. Montre il miglioramento dei tempi per i normodotati è molto limitato (per esempio nei 100 metri i record vengono limati di pochi centesimi ogni tanto) perchè i mezzi con cui corrono sono da sempre gli stessi, per i portatori di handicap la questione non è così semplice, perchè i mezzi con cui corrono sono piuttosto recenti, e quindi ancora si potrebbe sviluppare notevolmente la tecnica nell'usarli in gara.

Per esempio giaggiu faceva riferimento alle difficoltà in curva di Pastorius e compagni. Se si capisse per esempio che spostando il peso del corpo in modo diverso o che muovendo le gambe in un altro modo questo svantaggio si assottiglia i tempi dei diversamente abili in gara potrebbero diventare costantemente migliori di quelli dei normodotati.

Il problema fondamentale e che probabilmente si può migliorare il modo di usare queste protesi, e questo non si può limitare tramite regolamento.

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i materiali si possono limitare, ma non lo sviluppo della tecnica degli atleti. Montre il miglioramento dei tempi per i normodotati è molto limitato (per esempio nei 100 metri i record vengono limati di pochi centesimi ogni tanto) perchè i mezzi con cui corrono sono da sempre gli stessi, per i portatori di handicap la questione non è così semplice, perchè i mezzi con cui corrono sono piuttosto recenti, e quindi ancora si potrebbe sviluppare notevolmente la tecnica nell'usarli in gara.

Per esempio giaggiu faceva riferimento alle difficoltà in curva di Pastorius e compagni. Se si capisse per esempio che spostando il peso del corpo in modo diverso o che muovendo le gambe in un altro modo questo svantaggio si assottiglia i tempi dei diversamente abili in gara potrebbero diventare costantemente migliori di quelli dei normodotati.

Il problema fondamentale e che probabilmente si può migliorare il modo di usare queste protesi, e questo non si può limitare tramite regolamento.

ma perchè....io dico...come per esempio le bici non possono pesare meno di tot....si può vare qualcosa di simile...tipoper poter correre, le protesi devo rispettare certi parametri e superare dei test...

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ma perchè....io dico...come per esempio le bici non possono pesare meno di tot....si può vare qualcosa di simile...tipoper poter correre, le protesi devo rispettare certi parametri e superare dei test...

puoi regolamentare i materiali delle protesi, ma la tecnica che usa l'atleta in relazione ad esse.

Che poi è quello che ho detto anche sopra.

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ma la bici è un mezzo che usano tutti i ciclisti, le protesi no!

è difficile creare una situazione di parità usando mezzi diversi, gambe e protese, mentre le bici, leggere o pesanti che siano sono uguali, ognuno ne trae lo stesso svantaggio o vantaggio.

Essendoci questa difficoltà mi sembra giusto per evitare situazioni complesse mandarlo a correre nella categoria che gli compete: la buona sorte non è stata dalla sua parte, non ha i mezzi tecnici per correre fra i normodotati!

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  • Admininistrators

Pistorius non deve partecipare in gara non tanto per se stesso ma perchè creerebbe un pericoloso precedente.

Diversa sarebbe la cosa invece se corresse con gli altri ma venisse poi escluso dalla classifica.

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io sono contrario finche' nn hanno trovato un modo x metterlo alla pari con tutti, xke' le protesi ke usa x i primi metri lo sfavoriscono, xke' il materiale ci mette un po' x "smollarsi" x; quando si smolla gli da uno slancio maggiore, quindi finche' nn viene trovato un materiale ke nn gli dia ne svantaggio ne vantaggi allora se ne puo' parlare, avevo sentito sulla rai la questione e c'era uno ke diceva: " la parte piu' strana e' ke uno ke si ritrova senza gambe si possa contare come avvantaggiato ", anke questo e' giusto...ma...

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