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Consigli per giocare in ladder mode: montagna


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TECNICA PER GIOCARE IN LADDER MODE

Prima parte: Montagna

Di CicloPolizzi

1. INTRODUZIONE

Questo piccolo manuale nasce sulla base di un lavoro già presente sul forum della cyanide e sulla base della mia esperienza personale.

Qui di seguito troverete le tattiche utilizzate dai più bravi nelle tappe di montagna, nella roubaix, e negli sprint.

Tutto il segreto del gioco sta nel risparmiare quanto più possibile la barra della resistenza, che si riconosce dalla tipica colorazione verde, e di conseguenza nel risparmiare quanti più rifornimenti.

Infatti con più rifornimenti si riesce ad andare, a parità di % con il cursore (meglio noto come “pallino”), ad una velocità maggiore.

Per chi non ha mai giocato con il cursore sarà, inizialmente un pò complicato mettere bene in pratica quanto segue, ma prendendoci la mano diventerà tutto più semplice.

2. MONTAGNA

Le tappe in montagna sono sicuramente le più giocate ed amate tra gli appassionati di pro cym 2006, e come tali sono quelle in cui i giocatori più forti hanno perfezionato la propria tecnica.

2.1 In pianura

Spesso prima delle salite, le tappe presentano qualche km in pianura (es. circa 40 km in Plan de Corones, 60 km a Morzine), ed è proprio in quei tratti che i più inesperti perdono molto dai più forti.

Bisogna infatti evitare di impostare il comando “stai in gruppo”, ed orientarsi verso il cursore.

E’ possibile orientarsi verso due soluzioni differenti:

1) mettere il proprio leader (l’83 MON) con il cursore ad una % compresa tra 56-60, e metter il resto della squadra a protezione del leader;

2) mettere il leader (83 MON), l’81 MON e il 78 MON ad una % compresa tra 56-60, ed il resto della squadra a protezione del leader.

Cona la seconda soluzione si riesce a far risparmiare più verde all’81 ed al 78, ma si complica un po’ la gestione. Personalmente preferisco optare per la prima soluzione, per evitare rischi inutili.

Quando si assume una maggiore dimestichezza nel controllo è possibile mettere i gregari più forti in pianura a tirare al 99%.

Naturalmente le velocità saranno elevate, quindi per non staccarsi dal gruppo bisogna alternare “tira breve” al cursore ad intervalli tanto più brevi quanto maggiore è la velocità del gruppo. In questo modo il gap di verde rispetto ai più forti dovrebbe ridursi in maniera ragionevole.

ATTENZIONE: non eseguire tirate lunghissime, poiché si corre il rischio di far alzare troppo i battiti, e di conseguenza aumenta notevolmente il consumo di verde. Fissate come battito limite massimo 162-164.

Questa tattica può esser adottata senza problemi anche nei falsopiani con pendenze tra il 2-4%.

2.2 In salita

Quando le pendenze superano il 4% bisogna cambiare effettuare qualche cambiamento: le soluzioni sono sempre due, ovvero metter tutti a protezione del leader oppure seguire separatamente il leader, l’81 MON e il 78 MON. In questo caso è preferibile seguire i tre separatamente, anche se ciò risulta più difficoltoso.

Rispettivamente è consigliabile impostare i tre scalatori come segue:

1) 83 MON: 50-52%;

2) 81 MON: 53-55%;

3) 78 MON: 55-57%;

Se la velocità del gruppo aumenta notevolmente, per non rimanere troppo indietro, occorre risalire con tirate brevissime: tale tecnica deve essere utilizzata con estrema cautela, poiché si corre il rischio di alzare troppo i battitti cardiaci); Un alternativa, più dispendiosa, è quella di alzare la percentuale del cursore a 60 o più.

2.3 In discesa

In discesa ci si può comportare come in pianura, e se le pendenze sono notevoli è possibile aumentare anche la % del cursore fino a 65-70, ed utilizzare tira breve intervallato al cursore.

Il consiglio è quello di mantenere i battiti al di sotto dei 145, al fine di evitare il consumo di verde anche in discesa.

2.4 Nel finale

Nel finale di tappa è importante avere la barra del blu meno vuota possibile. Se a qualche km dalla fine avete ancora qualche rifornimento, il mio consiglio è quello di utilizzarlo al fine di aumentare la % di blu presente nella barra. Infatti nel finale di tappa è più importante eseguire uno scatto prolungato, anziché impostare il comando sprint, soprattutto quando le pendenze sono superiori al 3-4 %.

Ecco come comportarsi nei finali di tappa, con arrivi in salita, più giocati:

1) Plan de Corones: essendo l’ultimo km molto duro, come tutta la salita finale, il mio consiglio è quello di bere l’ultimo rifornimento a meno 2-1,6 km dall’arrivo e scattare subito dopo il triangolo rosso dell’ultimo km ;

2) Aprica: nonostante sia una delle tappe più dure, il finale è alquanto semplice; il consiglio è quello di bere a meno 4-3,5 km dall’arrivo e scattare a meno 2,5-2 km dall’arrivo;

3) Monte Bondone: il finale di questa tappa ricalca per lo più il finale di aprica, quindi: bere a meno3,8-3,5 km e scattare ai meno 2,5-2 km;

4) Alpe d’Huez, La Toussuire, Pla de Beret e Calar Alto: sono delle tappe che presentano dei finali piuttosto semplici, per cui valgono le indicazioni già date per Aprica e Monte Bondone. A Pla de Beret si può azzardare un attacco finale ai meno 3-2,8 km dall’arrivo, visto che gli ultimi 2 km sono completamente piatti.

5) Passo di San Pellegrino: bere ai meno 2,5-2,3 km e scattare a meno 1,5-1,2 km dall’arrivo;

6) Passo Lanciano e Seefeld: valgono le indicazioni già esposte per il San Pellegrino.

Buona fortuna a tutti!!! :tongue::tongue::wink2:

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e se ad esempio in una tappa ci sono 2 belle scalate? cioè una scalata discesa e poi d nuovo scalata...come m comporto?

Colgo l'occasione di questa domanda per comare una piccola lacuna: per tutte le salite intemedie vanno bene le indicazioni sopra esposte.

Il discorso cambia nell'ultima salita, o comunque nella salita decisiva (es. Passo del Mortirolo nella tappa di Aprica): infatti li bisogna dare di tutto e di più :mrgreen: : in genere occorre mettere i tre più forti a 70-75% e cercare di stare quanto più avanti possibile; tuttalpiù è possibile aiutarsi con dei brevissimi scatti, stando attenti al fatto che non è possibile effettuare più di 12 scatti (o 15: non ricordo :mrgreen: ), pena l'aumento, per ogni scatto in più, di mezza tacca di rosso.

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e se m imbatto in una fuga solitaria?

Le fughe solitarie, per esperienza, hanno possibilità di riusciuta quasi nulle. invece si può tentare la fortuna quando ci si ritrova in fuga con tutta la squadra: in questo caso, nonostante l'elevato dispendio e se l'host ha impostato "IA passiva", si ha qualche possibilità di riuscita. Ti consiglio di insistere in un a fuga di tal tipo solo se dietro non si organizzano ed il vantaggio raggiunge dopo poco i 3-4 minuti. Se in gara però c'è qualcuno esperto è piuttosto difficile cha la fuga vada a boun termine :wink:

Ricorda che se ci sono troppe salite, poi, la gestione della fuga è più complessa e difficoltosa.

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Mamma mia che espertone che sei CicloPolizzi!!!!!!

Complimenti!!!!!!

Grazie :wink:

Comunque è il minimo, visto che gioco in Game Center praticamente dall'uscita del gioco, ed attualmente sono 6 nella classifica generale :rolleyes:

PS: ora Sbracco mi darà dello sborone :rolleyes::rolleyes::tongue:

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Non so se vale anke per il gioco singolo...

Ma secondo me basta solo uno compagno a proteggere il leader. Io per qst motivo proteggo tutti gli scalatori ke arrivano all'ultima salita sprecando pochissima energia.

Poi nell'ultima salita gestisco i 2-3 scalatori gregari a tirare il gruppo, e il leader subito dietro ke così consuma meno energia.

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Naturalmente tutte le indicazioni di sopra, al fine di risparmiare verde, si possono usare benissimo anche in modalità single player.

Per quanto riguarda la protezione del capitano, io non lo vedo come uno strumento per risparmiare verde (anche perchè non credo che il vantggio sia notevole, a meno che non ci sia un forte vento), quanto una questione di comodità...in poche parole mi semplifica la gestione della squadra.

Infatti con la tecnica sopraesposta (pallino + minitrate), a parità di condizione, il mio leader avrà +/- lo stesso verde sia che non sia protetto, sia che abbia tutta la squadra a protezione...inutile dire che ciò non vale se il proprio leader sta troppo davanti al gruppo, a prendere vento.

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Naturalmente tutte le indicazioni di sopra, al fine di risparmiare verde, si possono usare benissimo anche in modalità single player.

Per quanto riguarda la protezione del capitano, io non lo vedo come uno strumento per risparmiare verde (anche perchè non credo che il vantggio sia notevole, a meno che non ci sia un forte vento), quanto una questione di comodità...in poche parole mi semplifica la gestione della squadra.

Infatti con la tecnica sopraesposta (pallino + minitrate), a parità di condizione, il mio leader avrà +/- lo stesso verde sia che non sia protetto, sia che abbia tutta la squadra a protezione...inutile dire che ciò non vale se il proprio leader sta troppo davanti al gruppo, a prendere vento.

Per esperienza ti dico ke un ciclista protetto (da uno o da + di uno ma è =, l'importante è ke sia capace di mantenere la protezione) risparmia rispetto a un ciclista non protetto.

Quindi quando poi si arriva all'ultimo strappo hai + ciclisti freschi.

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Fidati che le volte che conta avere il corridore protetto sono veramente poche se stai nella pancia del gruppo. se invece te ne stai al vento allora si che serve. D'altronde come nella realtà...

In effetti nel gioco ci son tanti elementi di realismo che noi nemmeno ce ne accorgiamo! :D

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Fidati che le volte che conta avere il corridore protetto sono veramente poche se stai nella pancia del gruppo. se invece te ne stai al vento allora si che serve. D'altronde come nella realtà...

Si questo è vero, però è anke vero ke un pò di energia la perde ki nn è protetto.E secondo me fare tutte quelle gran manovre è inutile.

Io cn un uomo solo protetto sono riuscito ad arrivare con 4 boraccie su quattro al traguardo della 18° tappa del giro.

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Ragazzi non voglio essere presuntuoso...vi parla uno che nelle tappe di montagna, in single player, gioca sempre a livello di difficoltà "estremo"...e credetemi vinco, se non sempre, il 90 % delle volte

Provate a giocare sempre con il pallino e provate anche il multyplayer e noterete che non c'è differenza tra un leader protetto ed uno non protetto, almeno applicando la tecnica che vi ho sopra esposto.

Sbracco, che è una assiduo giocatore multiplayer, ha notato come me questo particolare.

Vi posso anche dire che i più forti giocatori del game center (spagnoli, tedeschi...e francesi ahimè :D) non proteggono quasi mai i loro tre leader in pianura, ed i risultati parlano per loro.

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Ciao! Ho una domanda riguardo un finale in particolare: quello di Aprica. La salita finale (quella dopo il Mortirolo) è un susseguirsi di falsipiani e non ci ho mai capito niente su come comportarmi, mi sapreste dare qualche indicazione??

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Ciao! Ho una domanda riguardo un finale in particolare: quello di Aprica. La salita finale (quella dopo il Mortirolo) è un susseguirsi di falsipiani e non ci ho mai capito niente su come comportarmi, mi sapreste dare qualche indicazione??

Il finale di Aprica, nella sua semplicità (pendenza media 3%), è uno dei più difficili da gestire; infatti nei tratti in falsopiano o per lo più pianeggianti bisogna cercare, se non si è da soli, di fare un pò i furbi :D : ossia cercare di stare più a ruota possibile, per prendere meno vento, aiutandosi con il comando "tira breve"; nei pochi tratti in pendenza superiore la 5% valgono le indicazioni di sopre: cursore a 70-75 e qualche scattino per mantenre/rafforzare la posizione; se leggi attentamente ho già inserito come comportarsi negli ultimi km (per farla breve, bevi a meno 3,5 km e scatti ai meno 2-2,5 km).

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