Jump to content
  • Sign Up

Seguici su Discord

Unisciti al server Discord di PCM Italia per rimanere sempre in contatto con noi, parlare di ciclismo e vivere un'esperienza multiplayer ottimale
Unisciti al server

PCM Italia è su Tapatalk

Scarica Tapatalk gratuitamente sul tuo smartphone per consultare in maniera facile e veloce PCM Italia anche da mobile!
Leggi di più

Disponibile Pro Cycling Manager 2021

Pro Cycling Manager 2022 e Tour de France 2022 sono finalmente disponibili
Leggi di più

Notizia curiosa...


emmea90

Recommended Posts

  • Admininistrators

Da "Il giornale"

L’uomo delle mappe di Google si perde in mezzo all’Oceano

di Giuseppe De Bellis - venerdì 02 febbraio 2007, 07:00

Doveva tornare a casa domenica sera dopo essere uscito in barca per disperdere le ceneri della madre morta l'anno scorso, invece se ne sono perse le tracce. Jim Gray, il genio informatico dietro le mappe satellitari online di Google Earth, è scomparso in mare e si teme per la sua sorte.

Unità della guardia costiera, un elicottero e un aeroplano hanno pattugliato fino a stamattina all'alba le acque del Pacifico da Monterey fino all'Oregon, senza successo. Sessantatré anni, esperto navigatore, Gray aveva lasciato il porticciolo di San Francisco domenica mattina, diretto alle isole Farallon, una quarantina di chilometri dal Golden Gate, con l'urna delle ceneri della madre a bordo. Niente lasciava immaginare una situazione di pericolo quando l'informatico si era messo in viaggio: il mare era calmo e la barca equipaggiata per far fronte ad ogni emergenza. Gray, descritto dai conoscenti come un uomo sereno e in buona salute oltre che una leggenda dell'informatica, aveva telefonato alla moglie dallo yacht Tenacious per dirle che gli si stava scaricando la pila del cellulare. Quando, calato il sole, l'uomo non aveva fatto ritorno a casa, la moglie ha avvertito la polizia.

Gray, che è anche uno dei fondatori di Microsoft, aveva ricevuto nel 1988 il prestigioso Premio A. M. Turing - una sorta di premio Nobel per l'informatica - per le ricerche che avevano aperto la strada alle transazioni elettroniche (le stesse che rendono possibile l'uso di un bancomat e l'acquisto di prodotti su internet). Mentre le speranze di ritrovare vivo Gray si facevano sempre più fievoli, il co-fondatore di Google, Sergei Brin, ha valutato di mettere in campo l'accesso del motore di ricerca a immagini ad alta definizione via satellite per ritrovare lo scienziato. Di fatto per cercare Gray si vuole usare il mezzo che lui stesso ha inventato: Google Earth, il sistema di mappatura satellitare che viene visualizzato attraverso il web. E anche Amazon ha mobilitato i suoi scienziati per scandagliare con i loro software superveloci le schermate via satellite.

La storia di Gray appare un paradosso. A perdersi in mezzo all’Oceano è l’uomo che fornisce al mondo intero l’ultima frontiera dell’orientamento. Grazie a lui persino il presidente americano George W. Bush, che non è affatto un maniaco dell'informatica, qualche volta usa Google, o meglio, come ha definito lui stesso il più famoso motore di ricerca del mondo, «il Google». E lo fa utilizzando proprio il programma Google Earth, che impiega le immagini di satelliti commerciali per mappare l'intero pianeta e consente di ingrandire le immagini di qualunque punto del pianeta, per farsi trasportare come su un tappeto magico nel suo ranch di Crawford, in Texas.

Il capo della Casa Bianca ha confidato i suoi incontri ravvicinati con il computer a Maria Bartiromo, l'intervistatrice della rete finanziaria Cnbc. «Sono curiosa: ha mai googlato qualcuno. O qualcosa?», ha chiesto la Bartiromo al presidente. «Occasionalmente», ha risposto il capo della Casa Bianca: «Lo uso per le mappe. Non ricordo il nome del programma, ma fa uso del satellite e ti permette di arrivare al ranch, mi ricorda di dove a volte vorrei essere».

C'è un unico «punto cieco» dell'intera copertura di Google Earth: la zona di Washington del Naval Observatory dove ha la residenza privata il vicepresidente Dick Cheney. Per il resto, il gioiello dell’informatica inventato da Gray copre tutto. Una macchina perfetta tanto che la Nasa ha annunciato un accordo con Google per l’uso delle immagini satellitari e in un futuro anche per creare un sistema di mappatura di altri pianeti. Ma mentre la sua creatura avanza, Gray non si trova. Più passa il tempo, più i suoi amici e i suoi parenti si preoccupano: non c’è nelle 16mila miglia coperte dalle ricerche. Non c’è per il momento in alcuna delle mappe che lui ha creato. Allora sale l’angoscia: nessun satellite riesce a scandagliare sotto l’acqua.

Link to comment
Share on other sites

ragà: un riassuntino???

leggitelo se ti interessa...

...se non lo leggi vuol dire che non ti interessa veramente quindi che te lo riassumo a fare? :wink2:

Giaggiu il regolamento dice:

Democrazia assoluta per tutti, niente priviliegi per i mod..... ma a quanto pare il mio messaggio non è stato recepito o forse mi sono spiegato male, quindi ripeto:

1. Ammessa solo una userbars

2. Ammessa una scritta testuale su unica riga

3. nessun link che rimandi a siti esterni se non autorizzato dal sottoscritto.

la tua firma non è ancora a norma :cool2:

Link to comment
Share on other sites

me ne potete lasciare due???

cavolo è più voluminosa la tua che la mia...

Non sono certo io che posso decidere, non sono ne mod ne admin.

Cmq non credo che si possa fare eccezione sennò poi bisognerebbe farla con tutti ma prova a chiedere via mp a imbo :tongue:

PS Per la cronaca la tua firma sul mio schermo è di 4.5 cm, mentre la mia di 2.5 :biggrin:

Senza contare il fatto che il problema è più che altro l'appesantimento che creano delle immagini :biggrin:

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.


×
×
  • Create New...