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5 ANNI...PIRATA SEMPRE NEL CUORE!


Ge182

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Sono passati 5 anni...Il Ciclismo senza di Lui è diverso...forse non più lo stesso!

Le emozioni sono intatte...nella mia testa, nel mio cuore!!!Le parole per ricordarti son sempre poche..Hai fatto la storia Marco!

Chissà da lassù quanto ti divertirai a sentir parlare dei corridori di adesso...se c'eri tu non c'era storia!San Valentino se prima già non esisteva da 5 anni è diventato il giorno dove ricordarti con più forza, dove ricordare il tuo ultimo scatto, sull'ultima salita della tua vita!PIRATA NEL CUORE, PER SEMPRE!

Ciao Marco!

marcopantani.jpg

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  • Admininistrators

Ricordo ancora quando appresi la notizia. Quel 14 febbraio ero a un compleanno, mio padre mi venne a prendere in macchina a me e ai miei amici e mi disse: "michele, entra, devo dirti una cosa". Io subodorai subito che si trattava di qualcosa di grave, e dissi: "papà....che succede?". Sapeva benissimo quanto tenessi a Pantani, quanto tutti i giorni guardassi il suo sito internet sperando di trovare notizie circa il suo ritorno al Giro 2004. E poi me lo disse...io rimasi senza parole, i miei amici nei sedili posteriori, compresero l'entità della notizia per me e si chiusero in silenzio. Nessuno disse una parola, fu un pianto interiore. A distanza di mesi, d'estate, sognai il pirata salutarmi e partire verso la salita in bicicletta. E feci sgorgare quel pianto sopito che mi era rimasto in gola. Ciao Marco, non ti dimenticheremo.

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Ero troppo giovane per capire che uomo fosse. Di li mi è rimasto solo il lato sportivo e ringrazio ogni giorno mio padre di avermi infuso la passione per questo sport e per questo grande campione. Quella sera ho pianto, ho pianto tanto. Erano le 23 e stavo guardando la Domenica Sportiva. In quel momento appresi la notizia e da lì il ciclismo, ma anche lo sport in generale, per me, hanno cambiato faccia, non hanno più lo stesso senso.

Ciao Pirata, ora sei libero di volare

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Io il ciclismo lo seguo da dopo di lui, pur senza aver mai davvero potuto tifare per lui sento che è cambiato qualcosa, mi dispiace non aver vissuto quei tempi, ma solo dopo la sua morte mi sono avvicinato alla bici.

Non trovo molte parole, vorrei solo andare presto a Cesenatico a salutarlo...

Riposa in pace...

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Io sono un campione questo lo so

È solo questione di punti di vista

In questo posto dove io sto

Mi chiamano Marco, Marco il ciclista

Ma è che alle volte si perde la strada

Perché prima o poi ci sono brutti momenti

Non so neppure se ero un pirata

Strappavo la vita col cuore e coi denti

E se ho sbagliato non me ne son reso conto

Ho preso le cose fin troppo sul serio

Ho preso anche il fatto di aver ogni tanto

Esagerato per sentirmi più vero

E ora mi alzo sui pedali come quando ero bambino

Dopo un po’ prendevo il volo dal cancello del giardino

E mio nonno mi aspettava senza dire una parola

Perché io e la bicicletta siamo una cosa sola

E mi rialzo sui pedali ricomincio la fatica

Poi abbraccio i miei gregari passo in cima alla salita

Perché quelli come noi hanno voglia di sognare

E io dal passo del Pordoi chiudo gli occhi e vedo il mare

E vedo te…e aspetto te…

Adesso mi sembra tutto distante

La maglia rosa e quegli anni felici

E il Giro d’Italia e poi il Tour de France

Ed anche gli amici che non erano amici

Poi di quel giorno ricordo soltanto

Una stanza d’albergo ed un letto disfatto

E sono sicuro di avere anche pianto

Ma sono sparito in quell’attimo esatto

E ora mi alzo sui pedali all’inizio dello strappo

Mentre un pugno di avversari si è piantato in mezzo al gruppo

Perché in fondo una salita è una cosa anche è normale

Assomiglia un po’ alla vita devi sempre un po’ lottare

E mi rialzo sui pedali con il sole sulla faccia

E mi tiro su gli occhiali al traguardo della tappa

Ma quando scendo dal sellino sento la malinconia

Un elefante magrolino che scriveva poesie

Solo per te… solo per te…

Io sono un campione questo lo so

Un po’ come tutti aspetto il domani

In questo posto dove io sto

Chiedete di Marco, Marco Pantani.

Stadio - E mi alzo sui pedali... :105:

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Io il ciclismo lo seguo da dopo di lui, pur senza aver mai davvero potuto tifare per lui sento che è cambiato qualcosa, mi dispiace non aver vissuto quei tempi, ma solo dopo la sua morte mi sono avvicinato alla bici.

Non trovo molte parole, vorrei solo andare presto a Cesenatico a salutarlo...

Riposa in pace...

Io ho cominciato a seguire il ciclismo nel 2003, anno dei suoi ultimi tentativi di tornare il più grande scalatore (Zoncolan-Cascata del Toce) quindi non ho mai visto la sua vera forza... ma sembra veramente ieri

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