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.::Cancellara91::.

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  1. LIVORNO > SERAVEZZA La Liegi italiana. Tantissime salitelle strette e irte fra Camaiorese e Versilia. Proviamo a mettere dapprima Zacchei e poi Payer in fuga. Ci riusciamo con l'austriaco ma abbiamo compagni forti che su ogni gpm ci sprintano e ci fanno faticare per tenere le ruote. D'altro canto la nostra Peugeot riesce a spezzare il gruppo utilizzando le strade strette, ma i big chi prima, chi poi, riescono a rientrare. Si arriva a 45Km dalla conclusione, dove sul GPM di Pedona Pinot allunga. Nibali naturalmente non insegue e ci dobbiamo sorbire noi l'inseguimento. Il francese va a guadagnare 3' e lo rivediamo dopo il traguardo. Proculo becca un -3 e nonostante gli sforzi accumulati, tiene duro e chiude a 2'17" dal vincitore, pagando però una trentina di secondi a Nibali, Pozzovivo, Uran, Majka e Konig. 3'35" il ritardo attuale dalla nuova maglia rosa Thibaut Pinot. Ora giorno di riposo...ricaricheremo le batterie per attaccare sulle salite Dolomitiche.
  2. Vuoi mettere il sapore di giocarlo con Gatto e Paolini?
  3. Cancellara ha vinto pure nella mia story a Richmond...direi che il percorso gli si addice!
  4. Adesso per recuperare il gap della crono sono costretto a tentare davvero qualcosa di importante. Il terreno c'è e spero di avere un po' di forma giornaliera dalla mia per staccare più rivali possibili.
  5. SULMONA > BLOCKHAUS Sul primo vero arrivo in salita è già sfida fra i big. Tappa partita fortissimo con la prima ascesa di Guado San Leonardo fatta a tutta per riprendere i fuggitivi. Sul primo passaggio sul Blockhaus attaccano Acevedo e Trofimov. Noi mettiamo subtio Zacchei nell'azione. Il nostro corridore transita 2° al Gpm e in discesa stacca i compagni d'avventura. Arriva a guadagnare circa 3' sul plotone, dove gli Astana e gli Sky a poco a poco ricuciono il gap. A 10Km dalla conclusione, più o meno a metà della salita finale, la fuga viene ripresa. Si arriva così nel tratto con strada stretta, dove l'accelerata del nostro Proculo spezza il gruppetto dei migliori, già assottigliato in precedenza. Rimangono in 4: Proculo, Pozzovivo, Pinot e Nibali. In cima lo sprint premia il corridore della Sky. Noi siamo 2°, con la maglia rosa subito a ruota. Recuperiamo qualche secondo grazie agli abbuoni, portandoci a 22" dalla leadership di Nibali. (Curiosità: 11 ritiri solo in questa tappa...a Milano arrivano in 100 secondo me) A Perugia, in una tappa caratterizzata dai ventagli, ci difendiamo più che possiamo con il 63 di Proculo...alla fine vince Majka (Cannondale) su Vuillermoz (Etixx) e Pinot (Astana). Noi chiudiamo poco dietro Nibali ma con lo stesso tempo. Nella lunga e difficile cronometro di Orbetello è la maglia rosa Nibali a vincere su Uran (Movistar) e Martinez Soria (Sky). Proculo è 23° a 2'26". In classifica generale retrocediamo dal 2° al 6° posto, passati da Pinot, Pozzovivo, Uran e Majka. Adesso abbiamo 2'48" da Nibali. Giro apertissimo.
  6. Bubba sfruttando un clamoroso bug ha vinto il campionato del Mondo di PCM...sfruttarlo per vincere 2 corsette mi sembra il minimo
  7. Speriamo non sia proprio come Jo-Jo, altrimenti a metà Giro ci troviamo Proculo in infermeria
  8. Ormai stiamo dimenticando ufficialmente Aimo Masu
  9. Che sfiga Fumeaux...comunque Froome anche da me riesce sempre a fare la doppietta Tour-Vuelta..
  10. Si parte... Nella crono inaugurale di Roma successo per Grestch (BMW), che copre i 7600m del tracciato cittadino in 9'09". 2° Nibali (Astana) a 3", che conferma una forma ottima per questo Giro. 3° il nostro ex corridore Moser (Sky). Proculo è 63° a 32". A Maddaloni successo in volata di Kristoff (Katusha) su Coquard (IAM) e Bouhanni (BMW). Il giorno dopo a Manfredonia è Coquard ad alzare le braccia al cielo seguito da Bouhanni e Viviani (Bardiani). A Termoli è ancora il francese Coquard ad imporsi allo sprint su Bouhanni ed Ewan (Sky). E si arriva così alle prime montagne con la tappa di Pescocostanzo. TERMOLI > PESCOCOSTANZO Si parte subito a mille con alla fine 4 uomini che si riescono ad avvantaggiare. Fra questi il nostro Petilli e l'ex Moser. La sfida è su ogni Gpm, dove il nostro corridore cerca di strappare a suon di volate, la maglia azzurra a Canola, attualmente 1° nella speciale classifica riservata agli scalatori. Sulla salita di Roccaraso, quando il gruppo è a circa 2' dagli attaccanti, si muovono Trofimov, Bongiorno, Acevedo ed Herklotz (uno dei miei pallini con i Ciclorintronati), i quali poco a poco riprendono i 4 in testa e vanno così a formare un drappello più nutrito alla ricerca del successo. Il gruppo comandato dagli Astana è però attentissimo e sull'ultima ascesa di giornata, quella di Pietransieri, viene annullata l'azione dei fuggitivi. Cominciano a muoversi anche i big, con Vuillermoz (Etixx) primo a partire. Dietro sono ancora gli Astana con Aru e Nibali a fare il ritmo. Quando però è Pozzovivo a muoversi, siamo noi a metterci a menare, con Zacchei e Proculo che vanno a guadagnare qualcosa sui primi inseguitori. Al Gpm Vuillermoz tranista con circa 30" di vantaggio su Pozzovivo ed una 50ina su ciò che rimane del gruppo dei migliori. In discesa i due davanti si ricompattano, ma Nibali, disegnando alla perfezione le curve e tirando a tutta nel breve tratto di falsopiano antecedente l'arrivo, ricuce fortemente il gap. A 1500m dalla conclusione, fra allunghi e giochi di squadra sono in 6 al comando: Nibali, Pinot, Vuillermoz, Pozzovivo, Majka e il nostro Proculo. Si arriva così allo sprint finale, dove decidiamo di partire lunghissimi...ed è la scelta giusta. Ad uno ad uno passiamo a velocità doppia tutti i rivali e arriviamo così sotto la linea del traguardo, increduli, a braccia alzate. Vittoria di PROCULO! 2° Vuillermoz e 3° un Nibali forse troppo generoso. Grazie agli abbuoni ci portiamo in 3à piazza nella generale a soli 24" dal nuovo leader Nibali.
  11. GIRO D'ITALIA 2018 IL PERCORSO... Si corre sulla mia prima variante per PCM. Percorso duro, durissimo, che parte da Roma, ai piedi del Colosseo, con un prologo di 7600m e si conclude a Milano, dopo aver affrontato quasi tutti i passi più importanti del nostro stivale. Occhio alle mille insidie, date dalle tappe trabocchetto, dalle stradine strette, dalle curve a gomito, da Zomegnan con lo spingardino o i leghisti con le puntine...per chi avesse voglia (e tempo) raccontai già una ministory con questo Giro. Una corsa per scalatori, dove anche le cronometro potrebbero fare la differenza, a causa della lunga prova contro il tempo di Orbetello (57Km) nella seconda settimana e quella di Asti (35Km) al quartultimo giorno. Per ulteriori dettagli vi rimando al link delle mie tappe 2013 LA NOSTRA SQUADRA... La nostra formazione sarà composta da: - Proculo (82MO, 65CRO, 72REC, 73COL) - Gomez (70PI, 75CRO) - Lopez (75MO, 72COL) - Payer (78MO, 71COL, 72REC, 65CRO) - Petilli (73MO, 71COL) - Sbaragli (77VOL, 75COL, 72PI) - Zacchei (77MO, 72COL, 65CRO, 71REC) GLI AVVERSARI... MOVISTAR: Uran (79MO, 79COL, 75CRO, 77REC) in calo per vecchiaia ASTANA: Nibali (83MO, 80COL, 75CRO, 85REC), Aru (83MO, 78COL, 68CRO, 80REC), Pinot (82MO, 79COL, 70CRO, 80REC) extraterresti CANNONDALE: Majka (80MO, 78COL, 70CRO, 76REC), Amador (78MO, 76COL, 75CRO, 77REC) abbordabili ETIXX: Vuillermoz (78MO, 78COL, 74REC) battibile SKY: Pozzovivo (80MO, 79COL, 67CRO, 76REC), S.Yates (78MO, 78COL, 66CRO, 74REC), Soria (78MO, 76COL, 75CRO, 70REC) da tenere sott'occhio IAM: Konig (79MO, 78COL, 73CRO, 78REC) battibile Gli avversari sono meno rispetto al 2017 e la top5 potrebbe essere alla nostra portata. I 100Km di cronometro però saranno la colpa di un pesante passivo che dovremmo recuperare in salita...da tenere sott'occhio la tappa stile Liegi della mia Seravezza, dove dovremmo perdere il meno possibile (visti i valori in campo)
  12. Mi sa che è l'anno buono! Ah boh, non ne avrei idea...tanto prima o poi ce lo affibbierà la De Stefano un soprannome, per cui non dovremmo attendere molto per scoprirlo.
  13. Nella Strade Bianche l'importante è prendere davanti tutti gli strappi. Se sei dietro prendi di quelle frustate che l'inquisizione in confronto sembra Peppa Pig. E' anche utile nel finale rimanere coperti, visto che tanti big provano ad attaccare autodistruggendo le proprie forze. Ottimo questo Karpenko (che dal nome sembra più un nuotatore che un ciclista, ma a noi va bene anche così )
  14. Molto buona...l'obiettivo è averlo a quella massima nella terza settimana.
  15. LIEGI-BASTOGNE-LIEGI L'ultima classica del trittico delle Ardenne. Portiamo ancora Gallopin per prendere una top10. Sepulveda e Balencegui saranno gli outsider. Rimaniamo in gruppo fino a 70Km dal traguardo, dove sul restringimento della Cote de Stokeu, speziamo il gruppo con l'azione dei nostri. Davanti rimaniamo con Domont, Gallopin e Balencegui. Assieme a noi Kwiatkowski, Alaphilippe, Daniel Martin e Henao. Dietro cercano di organizzarsi, ma andiamo a guadagnare subito una trentina di secondi. Noi rimaniamo naturalmente passivi, ma sulle successive cote ci dobbiamo defilare. Davanti rimangono i 4 favoriti della vigilia, con un drappello inseguitore con all'interno anche Mollema e Rui Costa, che ci viene a riprendere. Rimaniamo coperti fino alla fine. Davanti non si attaccano e in volata ad Ans è Alaphilippe a trionfare su Henao, Martin e Kwiatkowski. Noi chiudiamo 5° con Gallopin. Al GIRO DELL'APPENNINO siamo 15° con Payer, mentre al GP TOSCANA facciamo 6° con Gallopin. Al RUND UM DEN FINANZPLAZ siamo 12° con Sbaragli. Corriamo anche la 4 JOURS DE DUNKERKE (obiettivo dello sponsor top3 finale). Non riusciamo ad avere grosse prestazioni, fino alla penultima tappa dove prendiamo un 3° posto con Domont. Per la generale invece ci dobbiamo accontentare della 20esima piazza con Gallopin. Obiettivo assolutamente non preso. E adesso siamo pronti per affrontare il GIRO D'ITALIA!
  16. Ah beh, se Colbrelli ha vinto un Mondiale, tutto può accadere
  17. Marcel Wyss (Lampre), 2° Rafa Majka (Cannondale-Garmin) e 3° Arredondo (SKY) In teoria sono 3 (Lombardia 2017 con Proculo , Sanremo 2018 con Sbaragli e Fiandre 2018 con Gallopin)...piano piano imparo a giocare e nello stesso tempo piano piano riesco ad avere corridori in grado di poter vincere... EDIT: sono 4 considerando anche la Strade Bianche vinta da Proculo nel 2018 che l'ho messa corsa ProTour.
  18. Il britannico subito da scartare. Ti si stacca al primo dosso anti velocità che trova e in volata arriva sempre stanco. Schir l'ho adocchiato anche io nella mia story nei primi tempi...ottimo per essere usato come tuttofare in una piccola squadra, ma non di più.
  19. LA FLECHE WALLONE Dall'Olanda al Belgio per una nuova classica. Anche qui capitano Gallopin. Il francese becca un +5 e ci crediamo. Sepulveda invece è poco brillante e alle prime vere accelerate si stacca dal gruppetto dei migliori. Balencegui fa da scudiero il più che può, e alla fine Gallopin chiude 5°, preceduto dai soli Kwiatkowski (vincitore), Wellens, Henao e Rui Costa (con quest'ultimo che ci ha ripreso e superato gli ultimi 100m). Corriamo anche il GIRO DEL TRENTINO, dove con Proculo chiudiamo 3° sulla ascesa di Vetriolo Terme, ma chiudendo leggermente attardati nell'ultima frazione, finiamo 4° in classifica generale. 7° Lopez.
  20. AMSTEL GOLD RACE Prima classica della birra per la nostra formazione. Gallopin e Sepulveda capitani, con Balencegui a fare da outsider. Il francese a metà corsa cade...mannaggia. Si rialza ma risente un po' dell'accaduto. Nonostante tutto prende un +5, ma quando i big cominciano a muoversi si sfila piano piano. Sepulveda e Balencegui crollano negli ultimi 25Km. Alla fine è Alaphilippe a vincere su Kwiatkowski, Wellens e Valverde. Gallopin chiude solo 19° Da segnalare che all'imbocco dell'ultimo Cauberg ci cadono in serie Balcengui, Sepulveda e Paret-Peintre...un bel filotto. Lo stesso giorno partecipiamo al BRO LEON (siamo costretti a simularlo perché crashava durante il caricamento), con obiettivo vittoria. Purtroppo siamo solo 45esimi.
  21. No no, quest'anno credo sia l'anno giusto e quello buono per fare il salto in ProTour. Naturalmente la speranza è di rinforzarci ulteriormente nel mercato estivo, altrimenti siamo fritti come la sardina appena pescata... Per vincere le classiche non so che dirti...faccio abbastanza il ciucciaruote e faccio sfogare i big...e alla fine qualcosa raccolgo.
  22. Sei proprio fissato con la Rousse, eh?
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