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Pell90

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Tutti i contenuti di Pell90

  1. Rasmussen da me sta dominando le volate al Langkawi
  2. Ee un bel 10 alla Focus lo darei
  3. Rogers Evans Basso 3° Rujano
  4. Nome utente: Pell90 Nome squadra: Little Sheep Group EDIT:Topic di riferimento Little Sheep Group
  5. CAPITOLO 29 - SOGNI DI PODIO (parte 1) Nel gruppo c'era assoluta soddisfazione per i risultati portati a casa da Who e Fabio nella prima tappa del Tour de Langkawi. Naturalmente, però, quelli erano solo dei punti di partenza su cui lavorare nei giorni a venire, e già la seconda tappa poteva essere il terreno ideale per testarsi, visto che il percorso non differiva molto dalla prima. L'altro obiettivo di giornata, era però quello di conquistare la maglia a pois con Andrea, che in classifica era a pari punti (5) con il ceco Jan Barta. Naturalmente il suo compito era quello di entrare nella fuga di giornata e transitare primo sull'unico Gpm previsto, che gli avrebbe regalato 6 punti. Ingenuamente però, Andrea si era attardato al foglio firma, e si trovò a partire nelle ultime posizioni del gruppo, così che, al momento del primo attacco da lontano di alcuni coraggiosi, si trovò invischiato tra le biciclette degli uomini non interessati ad andare in avanscoperta. Partendo in ritardo, comunque Andrea riuscì a riportarsi sui battistrada. Erano in 8, e tutti sembravano intenzionati a far durare il tentativo il più a lungo possibile. Questo non poteva che far piacere al nostro corridore. Superato l'ostacolo dell'entrata in fuga, ora bisognava evitare di vanificare il lavoro, e non farsi beffare al Gpm. Onde evitare rischi, Andrea rimase al coperto non appena avevano superato il cartello dei 2 km al Gpm, poi, quando mancava un solo chilometro, tentò di allungare. Nessuno dei compagni di fuga reagì. Andrea si guardò indietro e capì dagli sguardi che nessuno di loro era intenzionato a lottare per i punti del Gpm, e così, senza troppi patemi d'animo, transitò primo sotto lo striscione. Era fatta! Il giorno dopo avrebbe indossato la maglia a pois.
  6. Vai con l'ultima passerella
  7. Che inizio!!!
  8. CAPITOLO 28 - AD ALTA VELOCITA' Andrea si trovava nella coda del gruppetto dei battistrada. Era riuscito ad entrare nella fuga di giornata ma, come un pollo, si era fatto beffare nella volata per il primo due Gpm di giornata. Era ben conscio del fatto che la fuga, quel giorno, non sarebbe mai arrivata sul traguardo, ma aveva il compito di provarci, quantomeno per ottenere punti per la maglia degli scalatori, un obiettivo comunque importante per la squadra. Al secondo Gpm, non doveva assolutamente farsi beffare, e portare a casa quei punti che facevano comunque comodo. Quando vide la segnalazione dei 1000 metri al Gpm, Andrea iniziò ad avanzare nel gruppetto e, ai 250 metri, piazzò il suo allungo. I suoi compagni di fuga furono sorpresi, e così riuscì nel suo intento, quello di conquistare i punti della maglia degli scalatori, che però quel giorno non sarebbe riuscito ad indossare. La fuga fu ripresa dal gruppo ai - 10 e ormai si era lanciati verso un volatone. Fabio si trovava nelle posizioni avanzate del gruppo, subito dietro a We Tsung. Sapeva che quella poteva essere una buona occasione per far vedere quanto realmente valesse in volata. Si sentiva bene, la forma era migliore rispetto alle ultime uscite: non poteva sbagliare. Quando la volata fu lanciata, però, Fabio dovette ritornare alla realtà. Riusciva a tenere il ritmo dei corridori che stavano davanti a lui, ma non sembrava in grado di uscire dalla scia del compagno We Tsung che nel frattempo lo stava scortando nelle prime posizioni La volata fu vinta alla fine da Alex Rasmussen. Who e Fabio diedero tutto fino alla riga del traguardo e, quando la superarono, videro che solamente in pochi erano arrivati prima di loro. [...] Nel pullman, Tito era in brodo di giuggiole, ma nel complesso tutti i ragazzi erano soddisfatti. Who e Fabio erano riusciti a centrare, rispettivamente, un 4° ed un 6° posto, i due risultati migliori finora della Little Sheep. L'ottimismo e la fiducia iniziavano a crescere all'interno di una squadra, sempre più compatta e unita. Ordine di arrivo 1. Alex Rasmussen (Garmin Cervelo) in 2h 04' 28" 2. Hayden Roulston (Radioshack Nissan) st 3. Jake Keough (Unitedhealthcare) st 4. Who We Tsung (Little Sheep) st 5. Kevin Lacombe (Spidertech) st 6. Fabio Cortesi (Little Sheep) st 7. Adam Blythe (Bmc Racing) st 8. Michael Hepburn (GreenEdge) st
  9. Anton Basso Evans
  10. Oggi pomeriggio si parte con il Tour de Langkawi... questi giorni tra esami e regali di Natale ho avuto poco tempo ma ora si riparte
  11. CAPITOLO 27 - LE TIGRI DELLA MALESIA Era finalmente arrivata la vigilia della partenza del Tour de Langkawi. Tito e i ragazzi si trovavano nella hall dell'albergo in cui ormai alloggiavano da tre giorni, pronti per la grande sfida. La corsa malese, era uno degli obiettivi stagionali e per questo, era stata portata la formazione migliore, eccezion fatta per Giovanni che, proprio nei giorni di corsa, avrebbe avuto la possibilità di correre in Belgio alcune classiche sul pavè, come la Omloop Het Niewsblad e il Gp Le Samyn. I ragazzi sembravano consapevoli dell'importanza dell'appuntamento: negli ultimi allenamenti, si erano impegnati al massimo, e anche nelle sere, sembravano tutti attenti a non fare troppo tardi. Domani sarebbe stato il giorno della verità, ma Tito era certo che qualche soddisfazione se la sarebbero sicuramente tolta. Nei giorni passati aveva dato un'occhiata alla startlist: c'erano corridori di livello, come Fuglsang, Arroyo e Daniel Martin, ma per il resto sembravano essere tutti sullo stesso piano e questo, sicuramente, avrebbe aiutato i ragazzi. Movistar 1. D.Arroyo 2. I.Erviti 3. D.López.G 4. C.I.Oyarzun 5. S.Pardilla 6. L.Pasamontes.R 7. N.Quintana 8. E.Sanz RadioShack 11. J.Fuglsang 12. P.Deignan 13. L.Didier 14. B.King 15. T.J.P.Machado 16. J.Posthuma 17. H.Roulston 18. I.Rovny BMC 21. A.Moinard 22. A.Blythe 23. B.Bookwalter 24. S.Cummings 25. M.Kohler 26. S.Morabito 27. T.Roe 28. M.Santambrogio Astana 31. J.Jufre.P 32. A.Dyachenko 33. D.Fofonov 34. R.Kireyev 35. Y.Nepomnyachsniy 36. A.Zeits Garmin 41. D.Martin 42. M.Fischer 43. M.Kreder 44. T.Peterson 45. A.Rasmussen 46. J.Rathe 47. P.Stetina 48. A.Talansky UnitedHealthcare 51. R.Sutherland 52. M.De Maar 53. J.Keough 54. A.Pinfold 55. M.Schmitt 56. B.Van.P 57. B.White 58. S.Zwisanski Little Sheep 61. P.Macchini 62. A.Casolaro 63. F.Cortesi 64. D.De Falco 65. E.Facchinelli 66. F.Felici 67. W.We Tsung 68. L.Wi GreenEdge 71. S.Tuft 72. S.Clarke 73. M.Hepburn 74. B.Lancaster 75. C.Meier 76. T.Meyer 77. D.Teklehaimanot CCC Polsat 81. T.Kiendys 82. D.Batek 83. S.Janiszewski 84. J.Mendes 85. T.Smolen 86. M.Witecki PSK 91. S.Kozubek 92. T.Danacík 93. J.Hosek 94. J.Hudecek 95. J.Prete 96. J.Vecera NetApp 101. J.Del Nero 102. M.Baer 103. J.Barta 104. J.Baugnies 105. D.Claeys 106. A.Schillinger 107. D.Schorn 108. M.Schwarzmann Topsport 111. P.Jacobs 112. J.Coenen 113. K.Da Ketele 114. S.Jodts 115. S.Joseph 116. G.Joseph 117. G.Steurs 118. S.Van Vooren Endura Racing 121. M.De.J 122. J.Anderson 123. I.Camaño 124. J.Moss 125. R.Partridge 126. S.Thwaites 127. A.Wetterhall 128. I.Wilkinson Trek Livestrong 131. G.Bennett 132. C.Avis 133. L.Craddock 134. R.Eastman 135. C.Jones 136. G.Mannion An Post 141. P.Ghyllebert 142. J.Bellis 143. B.Brems 144. M.Cassidy 145. M.Debusschere 146. N.Eeckhout 147. R.McLaughlin 148. M.McNally Drapac 151. L.Norris 152. P.Drapac 153. A.Phelan 154. M.Phelan 155. R.Pollock 156. A.Rusli 157. A.Semple Glud & M 161. N.Østergaard 162. M.Berling 163. D.Foder 164. M.Gade 165. N.Gianetti 166. M.Valgren SpiderTech 171. K.Lacombe 172. M.Batty 173. D.Boily 174. C.Fairly 175. M.Gilbert 176. F.Parisien 177. B.Selander 178. C.Vives Il giorno seguente, sarebbe stato anche il momento dell'esordio di Edoardo, ma anche degli abruzzesi Dario e Filippo. Tutti e tre erano emozionati, ma lo mostravano in modo diverso: Edoardo era silenzioso e trascorreva diverso tempo a leggere il libro della corsa, al contrario Dario e Filippo facevano più macello del solito, divertendosi a scommettere su chi avrebbe ottenuto il miglior risultato. Era giunta l'ora di andare a letto. La prima tappa era piuttosto facile, con un percorso pianeggiante lungo un circuito e due facili Gpm, messi solamente per assegnare la prima maglia a pois. Era il momento di Fabio e Who We di farsi valere in volata.
  12. Peccato per Cunego, però vabbè direi che anche un 1° e 3° si possa considerare un risultato eccezionale
  13. Squadra interessante
  14. Beh bilancio iridato più che buono direi ... anche se ti confesso tifavo per Hesjedal
  15. Grandissimo Javier Moreno... un'impresa d'altri tempi Comunque per la prossima tappa FUGA
  16. CAPITOLO 26 - IL RITORNO DEL TUTTOFARE DI SAN VIGILIO Edoardo era emozionatissimo. Finalmente era arrivato il momento della partenza verso la Malesia, dove sarebbe avvenuto il suo esordio. Aveva stabilito con Tito già all'inizio della stagione, che lui avrebbe atteso la fine del mese per correre e, nel frattempo, si sarebbe potuto allenare sulle strade di casa. Sentiva che la sua condizione stava crescendo, giorno dopo giorno, ma ancora non sapeva quale fosse il suo livello nei confronti degli avversari. In Malesia, al Tour de Langkawi, avrebbe avuto due tappe di montagna, per capire le sue reali possibilità. Gli avversari non erano di primo ordine, anche se era quasi certa la presenza di Jakob Fuglsang, uno che in salita ci sapeva fare: sarebbe stato interessante vedere come se la sarebbe cavata contro di lui.
  17. Durante la settimana la sveglia presto tocca sempre
  18. Anton Basso Evans Rosa Anton
  19. Beh la Focus direi che se la ride
  20. Bella squadra e buon inizio
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