Vai al contenuto

Pell90

Utenti
  • Numero contenuti

    2124
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Pell90

  1. 1.Contador 2.Basso 3.A.Schleck MG Contador
  2. CORREZIONE!!!!
  3. TOUR DOWN UNDER Leigh Howard Matthew Lloyd Michael Matthews Alejandro Valverde Arnaud Demare Bert Grabsch Winner Anacona
  4. 210 (comincio a pensare di essere seriamente grave in matematica) Ecco la correzione Philippe Gilbert 38 Joaquim Rodriguez 30 Alejandro Valverde 28 Roman Kreuziger 26 Tony Martin 26 Bjorn Leukemans 14 Michael Matthews 9 Alexander Kristoff 4 Simone Ponzi 3 Sep Vanmarcke 3 Elia Viviani 2 Benat Intxausti 2 Angel Vicioso 2 Nikita Novikov 2 Leopold Konig 1 Klaas Lodewyck 1 Arnold Jeanneson 1 Luke Durbridge 1 Leigh Howard 1 Enrico Battaglin 1 Winner Anacona 1 Aidis Kroupis 1 Bert Grabsch 1 Matthew Lloyd 1 Arnaud Demare 1 Ora dovrebbe essere corretta (tagliato Hesjedal a 14 e preso Kristoff a 4
  5. Il tempo langue e purtroppo c'è il rischio che posterò, almeno per questo periodaccio di esami, molto raramente, comunque vado avanti sperando che continuiate a seguirmi CAPITOLO 31 - NOTIZIE MALESI Rientrato, stanchissimo, nella sua camera di hotel al termine della corsa, Giovanni accese il suo pc portatile. Era curioso di sapere come era andata ai suoi amici in Malesia, che dovevano disputare la terza tappa. Fino ad allora era stato Edoardo a mandargli le news e sicuramente avrebbe trovato una mail tra la posta. Così fu, e lesse... Ciao Giovanni, spero che sia andata bene la vostra corsa in Belgio. Qui da noi continua a procedere abbastanza bene, anche se le tappe per il momento sono piuttosto facili... sarà dura quando arriveranno le montagne. Oggi il povero Fabio è caduto a 50 km dal traguardo. Non si è fatto molto male, ma non è riuscito a disputare la volata, e questo gli è dispiaciuto molto. Fortunatamente c'è stato Who che è riuscito a disputare una buona volata, arrivando 7° e anche Paolo ha tentato qualcosa arrivando 11°. Andrea è riuscito a vincere il Gpm di oggi, rafforzando la sua leadership negli scalatori, ed è il nostro uomo migliore in classifica generale. Da domani cominceranno le salite, e penso che per noi saranno dolori... speriamo bene, io mi sento ogni giorno meglio in bicicletta. Saluta tutti gli altri, e ci vediamo quando rientriamo... Edoardo Giovanni chiuse la mail sorridendo, poi comunicò ad Antonello e gli altri, che i loro compagni in Malesia stavano andando piuttosto bene. L'avventura tra i pro per la squadra era iniziata bene, anche se prima o poi bisognava riuscire a vincere qualche corsa, per fare il grande salto di qualità...
  6. Philippe Gilbert 38 Joaquim Rodriguez 30 Alejandro Valverde 28 Roman Kreuziger 26 Tony Martin 26 Ryder Hesjedal 14 Bjorn Leukemans 14 Michael Matthews 9 Simone Ponzi 3 Sep Vanmarcke 3 Elia Viviani 2 Benat Intxausti 2 Angel Vicioso 2 Nikita Novikov 2 Leopold Konig 1 Klaas Lodewyck 1 Arnold Jeanneson 1 Luke Durbridge 1 Leigh Howard 1 Enrico Battaglin 1 Winner Anacona 1 Aidis Kroupis 1 Bert Grabsch 1 Matthew Lloyd 1 Arnaud Demare 1
  7. I Saur naufragati... vabbè mi accontento del secondo posto di Joly della prima tappa
  8. Vogliamo CUnego re della Svizzera
  9. Fiducia in Petacchi 1.Petacchi 2.Farrar 3. Cavendish Mg Chavanel
  10. CAPITOLO 30 - DALLE VOLATE ALLE PIETRE (parte 3) Al secondo passaggio sul Kwaremont il gruppo si era ulteriormente assottigliato... la fuga era stata ripresa e, poco a poco, tutti i ragazzi della Little Sheep si erano staccati imprecando. L'unico rimasto nel gruppetto era Giovanni, ma anche per lui non tirava una buona aria. Aveva fatto fatica nell'ultimo tratto di pavè, e la brillantezza dei chilometri precedenti sembrava svanita. Voleva però tenere duro fino all'ultimo: era una bella opportunità per mettersi in mostra, anche perchè davanti erano rimasti solamente in 30. Mancava un solo tratto di pavè e non durava più di un chilometro... doveva prenderlo davanti e cercare di resistere fino all'ultimo. Alla fine scelse di mettersi alla ruota di Boasson Hagen. "Ammazza... c'aveva ragione Quinziato... non vedo l'ora che finisce" si ritrovò a pensare Giovanni sulle pietre. Nonostante la fatica però, riuscì a tenere duro fino alla fine. Non si staccò dai primi e, considerando che nessuno aveva tentato un attacco deciso, poteva dire di essere arrivato a giocarsi la corsa con i migliori. In realtà, giocarsi era una parola grossa, perchè quando partì la volata, Giovanni era ben conscio del fatto che non aveva più energie per dare tutto. E infatti arrivò al traguardo in coda al gruppetto dei migliori... 30° La corsa fu vinta, a sorpresa, da un francese, Steve Chainel, capace di battere i ben più quotati uomini della Sky, Bernard Eisel ed Edvald Boasson Hagen, che Giovanni aveva tentato di seguire fino all'ultimo. Il 30° posto non era un gran piazzamento, e la Het Nieuwsblad non era la Roubaix, ma Giovanni fu comunque soddisfatto della sua prova: per la prima esperienza sul pavè concludere con lo stesso tempo del vincitore, poteva considerarsi un'ottima cosa... Ordine di arrivo 1. Steve Chainel (FDJ) in 5h 21' 29" 2. Bernhard Eisel (Sky) st 3. Edvald Boasson Hagen (Sky) st 4. Sebastian Langeveld (GreenEDGE) st 5. Juan Antonio Flecha (Sky) st 6. George Hincapie (BMC) st 7. Nick Nuyens (Saxo Bank) st 8. Matti Breschel (Rabobank) st 9. Tom Veelers (Project 1t4i) st 10. Alessandro Ballan (BMC) st 30. Giovanni Proietti (Little Sheep) st
  11. Ne hai vinte poche in Malesia vedo
  12. Dai che un podio è alla portata
  13. 1.Cavendish 2.Boasson Hagen 3.Greipel Mg Sy.Chavanel
  14. Presente prendo la Saur Sojasun
  15. CAPITOLO 30 - DALLE VOLATE ALLE PIETRE (Parte 2) Cielo coperto, qualche goccia di pioggia, molto freddo... erano queste le condizioni climatiche che avrebbero accompagnato Giovanni Proietti nella sua prima esperienza al nord. A lui però questo non importava, anzi gli faceva piacere, visto che lo riteneva il clima ideale per una corsa sul pavè, quando sul traguardo arrivi stanco e sporco di fango. "Ragà... me sento davvero carico... non vedo l'ora che arrivi il primo tratto di pavè" disse Giovanni ai suoi compagni di squadra, mentre erano schierati per prendere il via. "E vedrai che dopo i primi metri ti passerà la voglia" disse una voce alle sue spalle. Si girò, e vide che si trattava di Manuel Quinziato. "Dici?" domandò Giovanni, un po' imbarazzato. "Assolutamente" replicò Quinziato sorridendo "però se riuscirai a stare con i migliori sarai certamente soddisfatto. E' la prima volta che corri al nord?" "Considerando che tra i professionisti ho fatto 4 corse, direi proprio di sì" disse Giovanni. "Allora in bocca al lupo". La corsa iniziò bene per i Little Sheep, con Federico che riuscì ad infilarsi nel tentativo di fuga da lontano, con O'Grady, Capecchi, Herrada, Ejssen e Tanner Dietro il gruppo inseguiva in maniera neanche troppo tranquilla, visto che davanti c'era uno come Stuart O'Grady che, avendo già vinto una Roubaix in carriera, non era certo uno da sottovalutare. Giovanni era impaziente a centro gruppo. Guardava continuamente la cartina, aspettando di superare il primo passaggio sul pavè. Si trovava tra Quinziato e Langeveld, che la Het Niewsblad l'aveva vinta l'anno passato. "Sei pronto ragazzo, che ora si comincia" gli disse Quinziato, poco prima di iniziare il primo tratto. "So sempre pronto Manuel!" disse Giovanni sorridendo. Sbatacchiato su quelle pietre, Giovanni si sentiva a casa. Il ritmo del gruppo non era forsennato, e lui riuscì a superare serenamente il primo tratto. Dietro di lui c'era Antonello, che aveva l'incarico di stargli vicino. Lui non ebbe le stesse sensazioni, e Giovanni lo udì imprecare contro quelle pietre. La corsa proseguì senza particolari scossoni, anche se la fuga di Federico fu ripresa a più di 100 km dal traguardo. In contropiede partì un altro gruppetto, con più uomini ma di minor spessore. Tra questi c'era anche Oh. Nel frattempo la corsa stava entrando nel vivo e, con l'avvicinarsi del traguardo, era arrivata anche la pioggia. Stava arrivando il momento del primo passaggio sul Kwaremont, il tratto più duro di giornata. Giovanni, per il momento, stava più che bene, pedalando in scioltezza, ora però si iniziava a fare sul serio, e doveva stare attento a non fallire.
  16. 1. Valverde 2. Gilbert 3. Contador Mg Chavanel
  17. 1.Cavendish 2.Greipel 3.Boasson Hagen Maglia a Cancellara
  18. E Nibali lancia il guanto della sfida anche a Contador.
  19. Generale 1) Vincitore generale: Contador 2) Vincitore maglia a punti: Cavendish 3) Vincitore maglia GPM: Contador 4) Vincitore a squadre: Lussemburgo Prologo 1 - Martin 2 - Cancellara 3 - Contador
  20. CAPITOLO 30 - DALLE VOLATE ALLE PIETRE (parte 1) Gent, 26 febbraio 2012 "Ah ragà, vi giuro che non mi pare vero. Domani si corre sul pavè... che ficata!" Per Giovanni era arrivato il giorno che inseguiva da una vita: il giorno seguente avrebbe preso parte alla Omloop Het Niewsblad, primo grande appuntamento stagionale del pavè. La squadra era riuscita ad ottenere, in extremis un invito, e i sette corridori che non erano impegnati al Tour de Langkawi, si erano recati in Belgio per partecipare alla corsa. Erano circa tre giorni che ormai erano arrivati in terra fiamminga. Quelle mattine, nonostante un'antipatica pioggia, si erano allenati nei dintorni di Gent, città che li ospitava. Giovanni si era emozionato percorrendo muri epici come il Molemberg, il Kwaremont e anche l'epico Grammont, ma nello stesso tempo era riuscito a capire la reale durezza di queste strade e della sfida che avrebbe affrontato il giorno seguente. Danilo, il diesse che li seguiva, gli aveva mostrato grande fiducia, motivandolo, nonostante fosse consapevole della difficoltà della sfida, considerando anche i corridori presenti al via. Omega Pharma 1. T.Boonen 2. S.Chavanel 3. G.Ciolek 4. N.Maes 5. S.Pauwels 6. G.Steegmans 7. Z.Stybar 8. K.Vandewalle Sky 11. J.A.Flecha 12. E.Boasson.H 13. M.Cavendish 14. B.Eisel 15. M.Hayman 16. C.Knees 17. C.Sutton 18. G.Thomas BMC 21. A.Ballan 22. M.Burghardt 23. Y.Eijssen 24. G.Hincapie 25. K.Lodewyck 26. T.Phinney 27. M.Quinziato 28. D.Wyss Rabobank 31. M.Breschel 32. C.Barredo 33. L.Boom 34. J.M.Gárate 35. L.Ten Dam 36. M.Tjallingii 37. J.Van Emden 38. M.Wynants Vacansoleil 41. B.Leukemans 42. M.Carrara 43. G.Gardeyn 44. M.Keizer 45. J.Morajko 46. K.Van Hummel 47. K.Van Impe 48. F.Veuchelen Saxo Bank 51. N.Nuyens 52. C.Juul Jensen 53. K.Klostergaard 54. K.Kroon 55. A.Lund 56. M.Mørkøv 57. C.A.Sørensen 58. D.Tanner GreenEdge 61. S.O'Grady 62. M.Albasini 63. J.Ghyselinck 64. M.Goss 65. J.Keukeleire 66. S.Langeveld 67. T.Vaitkus 68. P.Weening Katusha 71. S.Ivanov 72. O.Freire 73. D.Galimzyanov 74. M.Haller 75. A.Losada 76. A.Ovechkin 77. L.Paolini 78. M.Vantomme Veranda's 81. L.Hoste 82. A.Cappelle 83. J.Drucker 84. R.Goris 85. D.Kemp 86. B.Schmitz 87. A.Van Groen 88. K.Van Melsen FDJ 91. Y.Offredo 92. S.Chainel 93. F.Guesdon 94. A.Gérard 95. Y.Hutarovich 96. A.Jeannesson 97. R.Pauriol 98. J.Roy Project 1t4i 101. T.Veelers 102. R.Chaigneau 103. B.De Backer 104. K.De Kort 105. J.Degenkolb 106. S.Geschke 107. M.Reimer 108. T.Stamsnijder Cofidis 111. K.Ista 112. R.Di Gregorio 113. J.El Fares 114. A.Labbe 115. D.Monier 116. N.Sijmens 117. R.Taaramae 118. R.Zingle Little Sheep 121. G.Proietti 122. A.Idrizi 123. C.Ji 124. L.Jin 125. F.Menna 126. S.Oh 127. M.Ortensi Landbouwkrediet 131. B.Traksel 132. D.Bellemakers 133. D.Commeyne 134. H.Dekkers 135. M.Helminen 136. E.Juodvalkis 137. K.Peeters 138. J.Stallaert Wallonie 141. J.Vangenechten 142. J.Bertrand 143. J.E.Bille 144. O.Chevalier 145. J.Dufrasne 146. F.Polazzi 147. C.Premont 148. J.Van.H Lotto 151. A.Greipel 152. B.De Clercq 153. G.Henderson 154. S.Lang 155. G.Meersman 156. J.Van Leijen 157. S.Vandousselaere 158. J.Vanendert Euskaltel 161. A.Pérez.L 162. P.Bilbao 163. P.Cazaux 164. G.Izagirre 165. M.Nieve 166. J.J.Oroz 167. R.Sicard 168. I.Velasco Lampre 171. D.Kostyuk 172. A.Balloni 173. L.Bertagnolli 174. D.Cimolai 175. A.Kvachuk 176. S.Stortoni Liquigas 181. M.Da Dalto 182. V.Agnoli 183. C.Betancourt 184. E.Capecchi 185. M.Finetto 186. E.King 187. A.Marangoni 188. L.Moser Movistar 191. A.Amador 192. J.Herrada 193. J.Herrada Lopez 194. B.Intxausti 195. F.J.Iriarte 196. A.Madrazo.R 197. J.M.Soler An Post 201. B.De Schrooder 202. G.Bagdonas 203. S.Bennett 204. D.Dzervus 205. K.Heytens 206. P.Lavery 207. K.Terweduwe "Già me lo vedo" disse Giovanni durante la cena, alla vigilia della corsa "Piazzo una stoccata ai 20 km dal traguardo sul Molenberg, e dietro a me Boonen che impreca che non mi riesce a seguire... riacchiappo Flecha che era in fuga e poi lo batto in volata". "E poi ti svegli tutto sudato" lo sfottè Federico. Tutti gli altri membri della squadra risero. "Se se ridete" disse Giovanni "poi voglio ride quando ve regalo sto trionfo". "Dai l'importante è essere ottimisti" intervenne Antonello. "Appunto" disse Giovanni "comunque, a parte gli scherzi, domani sono più che altro curioso di vedere il mio livello. Darò l'anima per rimanere davanti, ma già arrivare a meno di due minuti dal primo non sarebbe male". La sfida di Giovanni era lanciata. Lui sognava fin da bambino di diventare un uomo da classiche del nord, ed ora era arrivata la sua opportunità di confrontarsi con uomini del calibro di Boonen, Flecha e Ballan.
  21. CAPITOLO 29 - SOGNI DI PODIO (parte 2) "Stanno rimontando dal gruppo, è difficile che riusciate ad arrivare". Era la voce di Tito nella radiolina di Andrea. Il destino della fuga ormai appariva segnato e anche gli altri ragazzi in avanscoperta sembravano crederci poco. Il gruppo, infatti, da dietro, stava rinvenendo molto forte, sotto le trenate della Bmc Racing e della Garmin Cervelo. La fuga fu ripresa ai - 10. Fabio si trovava in una buona posizione nel gruppo e, ancora una volta, sentiva di avere buone gambe. Durante la lunga giornata, con Who, avevano adottato una tattica alternativa, ovvero quella di fare ognuno volata per se, seguendo qualche altro velocista. E così, Fabio si piazzò alla ruota di Adam Blythe, il velocista della Bmc, mentre Who cercò di seguire il leader, Alex Rasmussen. I due ragazzi erano ben consapevoli che quelli, erano i favoriti nello sprint di gruppo. Il tentativo di volata alla McEwen, però, fallì quasi subito. Nella concitazione dell'ultimo chilometro, sia Fabio che Who, avevano perso le ruote dei loro avversari, e così si trovarono a fare uno sprint solitario all'inseguimento degli altri corridori. Fabio cercò di dare tutto fino all'ultimo metro. Il podio era sfumato, ma un altro piazzamento sicuramente gli avrebbe fatto bene. Davanti a se vide la maglia gialla alzare le braccia al cielo. Davanti a lui c'erano alcuni ciclisti, tra cui Who, ma anche quella volta, non sembravano molti. Superato il traguardo, furono raggiunti dagli altri compagni di squadra e, poco dopo, anche da Tito. Il diesse guardò i suoi velocisti accigliato. "Spero di non assistere più ad una volata del genere. Se aveste collaborato tra voi, probabilmente uno avrebbe ottenuto un piazzamento migliore. Dobbiamo imparare a ragionare da vincenti non da piazzati, altrimenti la vittoria non arriverà mai, e neanche un podio riuscirete ad ottenere". Fabio e Who abbassarono la testa dispiaciuti. Poco dopo, la squadra fu raggiunta da un giudice di gara che chiedeva di Andrea: per il compagno, era arrivato il momento di indossare la maglia a pois. Contento, si recò in zona podio. Tutti i ragazzi rimasero sotto, a festeggiare la prima grande soddisfazione del loro compagno di squadra. Ordine di arrivo 1. Alex Rasmussen (Garmin Cervelo) in 4h 10' 15" 2. Hayden Roulston (Radioshack Nissan) st 3. Kevin Lacombe (Spidertech) st 4. Nico Eeckhout (An Post) st 5. Adam Blythe (Bmc Racing) st 6. Josep Jufrè (Astana) st 7. Who We Tsung (Little Sheep) st 8. Fabio Cortesi (Little Sheep) st 9. Steven Cummings (Bmc Racing) st 10. Simon Clarke (GreenEdge) st Classifica generale 1. Alex Rasmussen (Garmin Cervelo) in 6h 14' 53" 2. Hayden Roulston (Radioshack Nissan) a 16" 3. Dimitri Claeys (Team NetApp) a 30" 4. Kevin Lacombe (Spidertech) a 32" 5. Jake Keough (Unitedhealthcare) st 6. Gavin Mannon (Trek Livestrong) a 34" 7. Andrea Casolaro (Little Sheep) st 8. Josè Mendes (CCC Polsat) a 36" 9. Nico Oostergard (Glud & Mastrand) st 10. Jakub Vecera (Psk Whirlpool) a 38"
×
×
  • Crea Nuovo...