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[Uci Pro Tour] - Tour de Romandie


emmea90

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Planimetria generale

carte2008_2.gif

Prologo: Martedì 29 Aprile 2008 / Ginevra - Ginevra (1,9 Km)

Cronometro individuale

00_grand.gif

1° Tappa: Mercoledì 30 Aprile 2008 / Morges - Saignelégier (182,4 Km)

1_grand.gif

2° Tappa: Giovedì 1° Maggio 2008 / Moutier - Friburgo (170 Km)

2_grand.gif

3° Tappa: Venerdì 2 Maggio 2008 / Sion - Sion (18,8 Km)

Cronometro individuale

3_grand.gif

4° Tappa: Sabato 3 Maggio 2008 / Sion - Zinal (126,5 Km)

4_grand.gif

5° Tappa: Domenica 4 Maggio 2008 / Le Bouveret - Losanna (159,4 Km)

5_grand.gif

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  • Admininistrators

Programmazione TV

1° Tappa: 29 Aprile 18.30/19.30 ---> Sportitalia

2° Tappa: 30 Aprile 15.45/19.30 ---> Sportitalia

3° Tappa: 1° Maggio 16.00/18.00 ---> Sportitalia

4° Tappa: 2 Maggio 16.00/17.30 ---> Sportitalia

5° Tappa: 3 Maggio 15.40/20.20 ---> Sportitalia

6° Tappa: 4 Maggio 14.30/15.30 ---> Sportitalia

Alcuni orari mi sembrano esagerati... però il palinsesto di Sportitalia dà questo...

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L'Analisi del Percorso

Tour de Romandie 2008

Il Giro di Romandia arriva alla sua 62a edizione. La corsa, spesso condiderata anche come un'ottima tappa di avvicinamento al Giro d'Italia presenta un percorso completo e con tappe adatte ad ogni tipo di corridore. Ci sarà anche un novità nel tracciato, visto che la tappa conclusiva di Losanna sarà in linea e non a cronometro: cronometro che sarà spostata quindi alla terza tappa e unita al prologo farà pendere l'ago della bilacia ancora una volta verso i più avvezzi a questa disciplina.

Martedì 29/4 - Prologo: Genève (2 km)

A distanza di due anni il prologo torna a disputarsi a Ginevra. Un prova breve, appena due km, ma molto spettacolare: il tracciato è completamente pianeggiante e favorisce gli specialisti; tra i big ci saranno differenze solo di pochissimi secondi ma anche questi potrebbero essere decisivi.

Mercoledì 30/4 - 1a tappa: Morges - Saignelégier (184,8 km)

Nella prima tappa in linea potrebbe subito esserci spazio per qualche sorpresa, visto che il percorso è abbastanza vallonato e presenta una bella salita nel finale. Dopo una settantina di chilometri pianeggianti si affronteranno le salite di Les Grattes, Les Bugnenets e La Cibourg ma serviranno solo ad appesantire le gambe di qualcuno. A poco meno di 30 km dal traguardo, invece, si affronterà la dura ascesa verso Saulcy con pendenze fino al 15%: dalla vetta (22 km all'arrivo) al traguardo non ci sarà spazio per recuperare e i velocisti potrebbero essere tagliati fuori.

Giovedì 01/5 - 2a tappa: Moutier - Fribourg (172,1 km)

Tappa che si snoderà nella regione del Payerne e che propone un tracciato abbastanza mosso (quasi 2000 metri di dislivello) anche se l'epilogo più probabile pare quello di un arrivo allo sprint con tutti i velocisti migliori a giocarsi la vittoria. Lo strappo di La Lorette presenta pendenze massime al 18% ma è breve e molto distante dal traguardo (35 km).

Venerdì 02/5 - 3a tappa: Sion (cronometro-18,8 km)

Il percorso di questa cronometro di può dividere in due parti: i primi 9,2 km sono completamente pianeggianti e adatti agli specialisti mentre proprio a metà percorso ci saranno 2,6 km di salita impegnativa che daranno modo agli scalatori di limitare i danni. Nel finale una lungs discesa porterà i corridori nel centro di Sion con l'arrivo in Place de la Planta dopo un ultimo chilometro pieno di curve. Da notare che su questo percorso si terrà anche il Souvenir Magali Pache, corsa femminile a cronometro vinta l'anno scorso da Kristin Armstrong

Sabato 03/5 - 4a tappa: Sion - Zinal (127 km)

Sarà la tappa decisiva di questo Tour de Romandie. Per gli scalatori è l'unica occasione per mettere in difficoltà coloro che si troveranno davanti in classifica grazie alla cronometro. Un tappa breve ma molto intesa visto che ci sarà pochissima pianura: praticamente si parte in salita con l'ascesa verso Vex prima e verso Saint-Martin subito dopo; una lunga discesa porterà ai piedi della salita di Vercorin la cui vetta sarà posta al km 60. A circa 40 km dall'arrivo invece potremmo iniziare a vedere battaglia tra i big: la prima parte della salita di Saint-Luc presenta pendenze costantemente sopra il 7%. Lo scollinamento sarà al km 100, da qui una decina di km di discesa e poi ancora salita prima verso Grimenz e quindi verso Zinal dove è posto l'arrivo.

Domenica 04/5 - 5a tappa: Le Bouveret - Lausanne (154,2 km)

Ancora una tappa dal dislivello vicino ai duemila metri. Dopo pochi chilometri si passerà da Aigle dove inizierà la lunga ascesa del Col des Mosses la cui vetta e posta al km 32,8. Da qui il percorso di fa più morbido con discesa e pianura fino al primo passaggio da Losanna (km 120): un paio di strappetti potrebbero essere il trampolino ideale per qualche attaccante e anche l'ultimo tratto verso lo Stadio Olimpico di Losanna sarà in leggera salita.

(cicloweb)

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Programmazione TV

1° Tappa: 29 Aprile 18.30/19.30 ---> Sportitalia

2° Tappa: 30 Aprile 15.45/19.30 ---> Sportitalia

3° Tappa: 1° Maggio 16.00/18.00 ---> Sportitalia

4° Tappa: 2 Maggio 16.00/17.30 ---> Sportitalia

5° Tappa: 3 Maggio 15.40/20.20 ---> Sportitalia

6° Tappa: 4 Maggio 14.30/15.30 ---> Sportitalia

Alcuni orari mi sembrano esagerati... però il palinsesto di Sportitalia dà questo...

ma...alle 18.30 che fanno..una sintesi???

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sti prologhi corti oramai li vincono sempre gli sprinter potenti....

cmq concordo sul romandia bruttino...

si deciderà nella crono ed il giorno dopo gli scalatori che non vanno bene

contro il tempo proveranno ad attaccare... ma non credo che potranno limare più di 20- 30 secondi

a dekker o kloden...

andranno bene anche kreuziger e fothen....

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Invece bella seconda tappa: complimenti a Botcharov e Astarloza che nel finale hanno compiuto un buon attacco.

Bravo ad aggiudicarsi la tappa Iglinsky su Albasini che se non sbagliava l'ultima curva forse vinceva e su Zberg.

Impressionante la tirata di menchov.

Leader Albasini.

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Iglinskiy tutta grinta

Romandia, s'inizia a parlar kazako

Se voi foste kazaki, e correste nella squadra para-nazionale, e foste coscienti della forza del vostro team, ma allo stesso tempo vi vedeste esclusi da tutte le corse più importanti e prestigiose, probabilmente anche a voi girerebbero abbastanza le scatole, e anche voi covereste dentro quella voglia matta di spaccare il mondo e dimostrare a tutti di che pasta siete fatti. Questa sensazione l'abbiamo avuta al Giro dei Paesi Baschi con Alberto Contador. Dice: ma è spagnolo. Vero, ma è pur sempre il capitano dell'Astana.

La conferma arriva comunque dal Giro di Romandia, una delle poche corse a cui la formazione di Bruyneel è stata invitata (e non entriamo nel merito dei motivi di chi invece la rifiuta; comunque è fresca la notizia che la Vuelta riserverà un posto ai celesti dell'Asia Centrale). E porta la firma di Maxim Iglinskiy, kazako tutto intero, in quanto campione nazionale, che a Saignelégier ha messo in fila tutti i migliori in una volata di un gruppo assai assottigliatosi sulle dure pendenze della salita di Saulcy. Ma andiamo con ordine.

La fuga del giorno è stata notevolissima, promossa da Breschel, Vila e Possoni dopo appena 10 km di gara. Possoni: già visto (anche lui) in grande spolvero in Euskal, scommettiamo una cena che sarà tra i protagonisti del prossimo Giro d'Italia: lui sogna un posto nei 10 nella corsa rosa, e non è una bestemmia. Le possibilità le ha tutte.

La fuga, pur ben assortita e vissuta su un cordiale accordo fra i tre, era destinata ad essere riassorbita: troppo impegnata la Rabobank a tirare e ricucire (e anche la AG2R ha dato una mano), e troppo dura la salita di Saulcy per non pesare nelle gambe degli attaccanti. E infatti proprio a metà di questa scalata di 5 km Breschel si è staccato, lasciando Vila e Possoni in balia del ritorno impetuoso del gruppo.

O di quel che ne rimaneva, visto che sulla salita il gran ritmo di Denis Menchov (in favore del compagno e - temporaneamente - capitano Dekker) aveva fatto perdere la bussola a praticamente tutto il plotone. Menchov: eccolo qui, un altro protagonista per il Giro. La vulgata popolare lo vorrebbe fuori forma perché tutto proiettato sul Tour; e invece il russo ha dato oggi una bella dimostrazione di (quantomeno) voglia di fare. Insomma, facile che al Giro prenda qualche bella scoppola, ma può ritagliarsi un paio di giornate "da Menchov", dando così più lustro (è pur sempre un doppio vincitore di GT) ad una corsa rosa che nasceva sotto la cattiva stella di una starting list quantomai scabra (rischiava di non esserci nemmeno Di Luca, campione uscente), e che invece giorno per giorno trova personaggi e possibili storie interessanti.

Si parla di Giro perché tra dieci giorni il Giro inizia, e il Romandia è storicamente destinato al ruolo di "corsa ancella"; però ha anche le sue bellezze. E infatti nel finale oggi ci si è anche abbastanza divertiti: sul forcing di Menchov sono rimasti davanti una decina di corridori, anzi anche meno nel momento di massima selezione (proprio in cima): col russo e il suo compagno Dekker c'erano Szmyd (sarà il Lampre capitano al Giro?) Beltrán e Kreuziger a completare un'interessante coppia Liquigas, Gusev (un rappresentante Astana non manca mai), Zaugg e Astarloza. Un gruppetto eterogeneo e con molti numeri, se non fosse che poi tra gli 8 l'accordo è completamente saltato quando Menchov ha smesso di fare il mulo, e allora da dietro sono rientrati un bel po' di altri corridori, primi tra tutti Klöden e Iglinskiy.

Gli ultimi 20 km della tappa hanno visto varie azioni che potevano diventare importanti: Astarloza, poi Botcharov che ai 13 km ha raggiunto e superato Possoni e Vila, rimanendo da solo per 5 km, prima di essere raggiunto da un vivacissimo Astarloza e poi da Veikkanen. Ma l'Astana ci teneva troppo, e sapeva di poter contare sulla velocità di Iglinskiy. E quindi tutti pancia a terra i celesti, a recuperare sugli attaccanti e a proporre al gruppo compatto (quel che ne rimaneva) la volata.

Dekker sembrava poter lasciare il segno, ma è partito forse troppo presto (ancor prima dei 400 metri), facendosi superare in curva da uno spericolato e grintoso Iglinskiy, che si è involato senza più farsi rimontare: che possa essere questo un nuovo inizio per una promessa (lo ricordiamo vincere un GP di Camaiore) non ancora sbocciata e vicina, a 27 anni, a entrare nella piena maturità?

Albasini, accontentatosi del secondo posto al traguardo, si è consolato con la maglia di leader della classifica, che ora guida con 1" sullo stesso Iglinsky e con 8" su Markus Zberg (terzo a Saignelégier) e Kreuziger, e 9" su Dekker, vincitore del 2007 che resta comunque il favorito anche per questa edizione, un po' troppo sbilanciata sul versante del cronometro (che com'è noto favorisce l'olandese). Domani - nel frattempo - ci sarà una tappa interlocutoria, buona per fughe o forse per i velocisti: Moutier-Fribourg, 172 km con qualche saliscendi ma senza soverchie difficoltà altimetriche.

(cicloweb)

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Results

1 Maxim Iglinsky (Kaz) Astana 4.47.28 (38.07 km/h)

2 Michael Albasini (Swi) Liquigas

3 Markus Zberg (Swi) Gerolsteiner

4 Thomas Dekker (Ned) Rabobank 0.02

5 Alexander Efimkin (Rus) Quick Step

6 Andreas Klöden (Ger) Astana

7 Oliver Zaugg (Swi) Gerolsteiner

8 Jens Voigt (Ger) Team CSC

9 Roman Kreuziger (Cze) Liquigas

10 Bernhard Kohl (Aut) Gerolsteiner

11 Denis Menchov (Rus) Rabobank

12 José Angel Gomez Marchante (Spa) Saunier Duval - Scott

13 John Gadret (Fra) AG2r - La Mondiale

14 Sandy Casar (Fra) Française des Jeux

15 Manuel Beltran Martinez (Spa) Liquigas

16 Mikel Astarloza Chaurreau (Spa) Euskaltel - Euskadi

17 Sylvester Szmyd (Pol) Lampre

18 Mario Aerts (Bel) Silence - Lotto

19 Morris Possoni (Ita) Team High Road

20 Marco Pinotti (Ita) Team High Road

General classification after stage 1

1 Michael Albasini (Swi) Liquigas 4.49.30

2 Maxim Iglinsky (Kaz) Astana 0.01

3 Markus Zberg (Swi) Gerolsteiner 0.08

4 Roman Kreuziger (Cze) Liquigas

5 Thomas Dekker (Ned) Rabobank 0.09

6 Oscar Pereiro Sio (Spa) Caisse d'Epargne 0.10

7 Mikel Astarloza Chaurreau (Spa) Euskaltel - Euskadi

8 Jussi Veikkanen (Fin) Française des Jeux

9 Andreas Klöden (Ger) Astana

10 Thomas Frei (Swi) Astana 0.11

11 Steve Morabito (Swi) Astana

12 Rubens Bertogliati (Swi) Saunier Duval - Scott

13 Vladimir Gusev (Rus) Astana

14 Morris Possoni (Ita) Team High Road

15 Haimar Zubeldia Agirre (Spa) Euskaltel - Euskadi 0.12

16 Juan Manuel Garate (Spa) Quick Step

17 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre

18 Sandy Casar (Fra) Française des Jeux

19 Rein Taaramae (Est) Cofidis - Le Crédit par Téléphone 0.13

20 Jens Voigt (Ger) Team CSC

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Era arrivato 7° alla Amstel...

oggi McEwen su Bennati, 3° Breschel.

Ti sbagli ha fatto 7° alla Freccia Vallone, ma ha fatto qualche bella tappa anche alla Nizza e ha fatto 2° al Gp Indurain dietro Wegmann

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Results

1 Robbie McEwen (Aus) Silence - Lotto 4.16.16 (39.8 km/h)

2 Daniele Bennati (Ita) Liquigas

3 Matti Breschel (Den) Team CSC

4 Markus Zberg (Swi) Gerolsteiner

5 Alexandre Botcharov (Rus) Crédit Agricole

6 Josep Jufre Pou (Spa) Saunier Duval - Scott

7 Heinrich Haussler (Ger) Gerolsteiner

8 Daniele Righi (Ita) Lampre

9 Björn Schröder (Ger) Team Milram

10 Ruben Perez Moreno (Spa) Euskaltel - Euskadi

11 Danilo Wyss (Swi) BMC Racing Team

12 Maxim Iglinsky (Kaz) Astana

13 Iñaki Isasi Flores (Spa) Euskaltel - Euskadi

14 Bauke Mollema (Ned) Rabobank

15 Mauro Santambrogio (Ita) Lampre

16 Dmitriy Muravyev (Kaz) Astana

17 René Mandri (Est) AG2r - La Mondiale

18 Martin Elmiger (Swi) AG2r - La Mondiale

19 Alexandre Moos (Swi) BMC Racing Team

20 Matej Jurco (Svk) Team Milram

General classification after stage 2

1 Michael Albasini (Swi) Liquigas 9.05.46

2 Maxim Iglinsky (Kaz) Astana 0.01

3 Markus Zberg (Swi) Gerolsteiner 0.08

4 Roman Kreuziger (Cze) Liquigas

5 Thomas Dekker (Ned) Rabobank 0.09

6 Oscar Pereiro Sio (Spa) Caisse d'Epargne 0.10

7 Jussi Veikkanen (Fin) Française des Jeux

8 Andreas Klöden (Ger) Astana

9 Mikel Astarloza Chaurreau (Spa) Euskaltel - Euskadi 0.11

10 Steve Morabito (Swi) Astana

11 Rubens Bertogliati (Swi) Saunier Duval - Scott

12 Vladimir Gusev (Rus) Astana

13 Morris Possoni (Ita) Team High Road

14 Haimar Zubeldia Agirre (Spa) Euskaltel - Euskadi 0.12

15 Juan Manuel Garate (Spa) Quick Step

16 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre

17 Sandy Casar (Fra) Française des Jeux

18 Rein Taaramae (Est) Cofidis - Le Crédit par Téléphone 0.13

19 Jens Voigt (Ger) Team CSC

20 Bauke Mollema (Ned) Rabobank

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<br />Ti sbagli ha fatto 7° alla Freccia Vallone, ma ha fatto qualche bella tappa anche alla Nizza e ha fatto 2° al Gp Indurain dietro Wegmann<br />
<br /><br /><br />

sisi mi ero sbagliato... freccia non amstel...

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