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Giro del Trentino 2006


sateo

Chi vincerà il Giro del Trentino?  

11 members have voted

  1. 1.

    • Damiano Cunego
      11
    • Gilberto Simoni
      0
    • Josè Rujano
      0
    • Emanuele Sella
      0
    • Franco Pellizzotti
      0
    • Przemyslaw Niemiec
      0
    • Luca Mazzanti
      0


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lo scorso anno dominò perez cuapio, ma nn aveva grandi avversari come quest'anno

si infatti al giro nn ha combinato nulla nn riesco a credere come abbia fatto a vncere il giro del trentino

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Probabilmente li conoscete già, ma vi posto un paio di link per seguire meglio il Giro del Trentino:

- http://www.girodeltrentino.com - Il Sito ufficiale della corsa

- http://www.radiodolomiti.com - Radio che trasmette online una diretta della corsa dalle 13.00 alle 16.00

- http://www.ciclismo-online.it/ - Diretta scritta dalla corsa

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e ma cunego sta troppo in forma secondo me calera nella terza settimana

nn credo proprio ha una buona condizione ma guarda che ormai mancano 3 settimane al giro , un cunego in piena condizione avrebbe stravinto mentre lui è in crescita il che dovrebbe portarlo ad avere un ottima condizione a metà giro se nn a fine giro :evil: (Di luca insegna che è stato Aprile e Maggio in grande condizione)...posso solo dire che secondo quello che ho visto arriverà a fine giro cn piene energie :evil:

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secondo me cunego potrebbe anche battere ivan il terribile al giro!!!!!!

forse ho esgerato

Attenzione a Simoni che ieri è caduto....io spero in un Giro come l'anno scorso incerto fino all'ultima tappa. Troppo bello :!:

Soprattutto deve vincere un italiano :!:

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c'e sta croino a squadre che rendera molto diversa la corsa.basso si trova vinto il giro gia all'inizio.rujano,simoni e cunego dovranno fare imprese sulle dolomiti e sulle alpi

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Trentino, primo acuto di Mazzanti

Nella prima tappa, da Arco a Castello Tesino, il bolognese della Panaria-Navigare precede allo sprint Ratti e Cunego cogliendo il primo successo stagionale

Pioggia, nuvole, più autunno che primavera a far da sfondo al successo di Luca Mazzanti nella prima tappa del 30° Giro del Trentino davanti a Eddy Ratti e a Damiano Cunego. La corsa, da Arco a Castello Tesino, 162,8 chilometri con due gran premi della montagna, si è decisa sull’ultima salita, a 5 chilometri dall’arrivo. I tre fuggitivi (Giairo Ermeti, Micula De Matteis e il lituano Raivis Belohvosciks), scappati dopo una trentina di chilometri, venivano inghiottiti dal gruppo dei migliori, guidato dalla Lampre-Fondital di Cunego, che domenica al Giro d'oro ha centrato il 2° successo del 2006. Contropiede per Andrea Tonti ed Emanuele Sella. E quando, proprio allo scollinamento, anche questi due attaccanti sono stati raggiunti, scattava Mazzanti, compagno di Sella alla Panaria-Navigare.

Mancavano 350 metri al traguardo. E il bolognese si aggiudicava la prima corsa dell’anno. In precedenza, a 10 chilometri dal traguardo, brivido per una caduta in salita al Passo Forcella (una dozzina di chilometri, con pendenza 5%), quando Cunego e Franco Pellizotti si sono arrotati: "Pelli" è caduto, e dietro di lui anche Wegelius, Nocentini e l'atteso Gilberto Simoni.

Una sbucciatura al ginocchio per il veronese, una botta al fianco per il trentino, e per tutti e due l’impossibilità di recuperare per la vittoria. Domani si corre la Castello Tesino-Cles, 174,8 km, con un gran premio della montagna sulla Forcella di Brez a quota 1397 metri e a 40 chilometri dal traguardo.

L'arrivo della tappa si è colorato di un episodio curioso che ha visto come protagonista il 19enne serbo Dejan Stefanovic. Indicato tra i ritirati, il portacolori del team Endeka (formazione diretta dall'ex professionista Alberto Elli) ha comunque portato a termine il percorso concludendo con fortissimo ritardo. Non trovando il pullman della propria squadra, ha gironzolato per un paio d'ore in Valsugana prima di presentarsi al quartier tappa dell'organizzazione per contattare telefonicamente il proprio direttore sportivo.

(gazzetta)

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Trentino, colpo doppio di Cunego

Il 24enne veronese della Lampre-fondital regola in uno sprint a ranghi ridotti Gilberto Simoni e Andrea Tonti: 4° successo stagionale, è il nuovo leader della corsa

Damiano Cunego ha vinto la seconda tappa del Giro del Trentino e, grazie all’abbuono, ha conquistato anche il primo posto in classifica. Ad avvalorare e a esaltare la sua vittoria c’è anche il secondo posto di Gilberto Simoni. Un duello al sole, finalmente, che sa già tanto di Giro d’Italia.

Da Castello Tesino a Cles, cioè dalla Valsugana alla Val di Non, cioè 174,8 km prima giù e poi su, soprattutto quando i corridori hanno affrontato una salita di prima categoria, non solo come punteggio, ma come autentica durezza: la Forcella di Brez, 1397,8 metri di dislivello in 15 chilometri, con qualche rampa da garage. La corsa in poche righe: due avventurieri di giornata (Alessandro Bertolini e Maurizio Carta), un vantaggio massimo di 4’43", poi quando la corsa si è fatta dura, e i duri hanno cominciato a correre, i migliori si sono trovati soli e contro. Con due eccezioni: Cunego, cui all’attacco della salita è saltata la catena, e il leader Luca Mazzanti, poi rientrati in discesa.

A una dozzina di chilometri dal traguardo l’ultimo colpo di scena: Franco Pellizotti, forse il più brillante, e certo il più accreditato nello sprint, ha dovuto mollare per uno stiramento, conseguenza della caduta di ieri. Infine la volata: Paolo Tiralongo prima, Sylvester Szmyd poi, hanno tirato Cunego. Buon secondo Simoni, che in tre settimane ha trovato la forma migliore, ottimo terzo Andrea Tonti, che di Simoni e Cunego era gregario fino a pochi mesi fa. Domani c’è la Romeno-Tione di Trento, 168,8 chilometri, con un gran premio della montagna di prima categoria, il Passo Campo Carlo Magno, 950 metri di dislivello in 15 chilometri, però a metà corsa.

(gazzetta)

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Il 24enne veronese della Lampre-fondital regola in uno sprint a ranghi ridotti Gilberto Simoni e Andrea Tonti: 4° successo stagionale, è il nuovo leader della corsa

Damiano Cunego ha vinto la seconda tappa del Giro del Trentino e, grazie all’abbuono, ha conquistato anche il primo posto in classifica. Ad avvalorare e a esaltare la sua vittoria c’è anche il secondo posto di Gilberto Simoni. Un duello al sole, finalmente, che sa già tanto di Giro d’Italia.

Da Castello Tesino a Cles, cioè dalla Valsugana alla Val di Non, cioè 174,8 km prima giù e poi su, soprattutto quando i corridori hanno affrontato una salita di prima categoria, non solo come punteggio, ma come autentica durezza: la Forcella di Brez, 1397,8 metri di dislivello in 15 chilometri, con qualche rampa da garage. La corsa in poche righe: due avventurieri di giornata (Alessandro Bertolini e Maurizio Carta), un vantaggio massimo di 4’43", poi quando la corsa si è fatta dura, e i duri hanno cominciato a correre, i migliori si sono trovati soli e contro. Con due eccezioni: Cunego, cui all’attacco della salita è saltata la catena, e il leader Luca Mazzanti, poi rientrati in discesa.

A una dozzina di chilometri dal traguardo l’ultimo colpo di scena: Franco Pellizotti, forse il più brillante, e certo il più accreditato nello sprint, ha dovuto mollare per uno stiramento, conseguenza della caduta di ieri. Infine la volata: Paolo Tiralongo prima, Sylvester Szmyd poi, hanno tirato Cunego. Buon secondo Simoni, che in tre settimane ha trovato la forma migliore, ottimo terzo Andrea Tonti, che di Simoni e Cunego era gregario fino a pochi mesi fa. Domani c’è la Romeno-Tione di Trento, 168,8 chilometri, con un gran premio della montagna di prima categoria, il Passo Campo Carlo Magno, 950 metri di dislivello in 15 chilometri, però a metà corsa.

(gazzetta)

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